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Con la crisi l’agricoltura ridiventa importante

Tampieri a capo di AGEA. Uno dei pochi vantaggi della pessima congiuntura economica in campagna è vedere di nuovo l’agricoltura in alto nell’agenda politica

frutta e verdura

frutta e verdura

I prezzi all’origine dei prodotti agricoli non sono stati mai così bassi ma poi crescono a dismisura in una catena distributiva lunghissima e divisa troppi punti vendita, per cui il consumatore ha difficoltà a fare la spesa fino alla fine del mese.

Per gli agricoltori non è affatto un momento semplice anche perché la spinta  all’innalzamento qualitativo dei prodotti agricoli vino, carne, ortaggi …. li ha costretti a investire e a indebitarsi. Ma ora le banche non fanno credito e l’aumento dei costi di produzione non può essere recuperato nell’aumento dei prezzi. Un bel guaio per i moderni contadini!

L’unica nota positiva, nel generale pianto di un ambito agricolo a secco di liquidità e di guadagni, è l’aumento di importanza dell’agricoltura. Il Premier Monti ci crede. Abbiamo finalmente un Ministro, come Mario Catania, capace di citare i regolamenti a memoria e di presentarsi con efficacia ai tavoli di Bruxelles in cui si decide la politica agricola comunitaria.

Il vino ha bisogno di un social media su misura

Facebook e Twitter forse non bastano per dare al mondo del vino notizie e contatti come per gli studenti USA che usano un canale specifico

California-Polytechnic-State-University

California-Polytechnic-State-University

Un recente studio di Marianne McGarry Wolf, Mitch Wolf, Leanne Brady, Hanna Peszynski, Lindsey Higgins and Shane Wolf  pubblicato in “Wine economics” mostra come  il mondo del vino faccia un uso crescente dei social media. 11,5 milioni di utilizzatori statunitensi di Facebook sono interessati a vino, birra o superalcolici. Per questo il comparto enologico usa internet per dialogare con i clienti e definire il loro profilo. Ma non solo, lo usa anche per stabilire relazioni industriali e trovare fornitori. Un’indagine di ABLE “Social Media Marketing” 2012  ha rivelato che il 94% delle cantine americane sono su Facebook , il 73% sono su Twitter e quasi la metà ritiene che i social media agevolino la vendita dei vini.

Sergio Zingarelli presidente del Chianti Classico

53 anni, romano di nasicita ma toscano nel cuore, Sergio Zingarelli è titolare di Rocca delle Macìe una delle più importanti cantine del Chianti Classico

Daniela-Andrea-Giulia-Sergio-Zingarelli

Daniela-Andrea-Giulia-Sergio-Zingarelli

Fu il padre Italo a comprarla le vigne in Toscana nel 1972.  Italo Zingarelli, regista e produttore cinematografico di successo, fu l’inventore della coppia comica Bud Spencer e Terrence Hill  interpreti di una fortunata serie di spaghetti – western.

Sergio Zingarelli vive la sua attività di produttore di vino con tutto sé stesso e con grande passione

Sergio Zingarelli

Sergio Zingarelli

insieme alla moglie Daniela e ai figli Andrea e Giulia. Andrea, laureando in economia, viene spesso vicino alla Fattoria del Colle nel territorio di Trequanda che apprezza molto.

A Rocca delle Macìe fanno capo 6 aziende -4 nel Chianti Classico e 2 nel Morellino di Scanzano- per un complessivo di 600 ettari di cui 200 coltivati a vigneto e 80 a oliveto. Si tratta dunque di una grande realtà produttiva a cui si associano un ristorante e due agriturismi bellissimi.

Sergio Zingarelli è partecipe e attivo in molte strutture associative senesi. Ovviamente del Consorzio del Chianti Classico di cui ora è presidente e di cui, in passato, è stato vice presidente. Fa parte del Rotary di Siena e dell’ Union Europeénne des Gourmets di cui anch’io sono socia.  Anche sua moglie Daniela è ben integrata nella società senese e fa parte del Soroptimist Club di quella città.

Sposarsi all’aperto? Perché no!

Per chi desidera un matrimonio romantico i panorami e la natura sono la cornice peretta. Alla Fattoria del Colleagriturismo in Toscana c’è il meglio

Wedding in Fattoria del Colle

Wedding in Fattoria del Colle

La location più richiesta è il belvedere, uno spazio a forma di ferro di cavallo circondato da un sedile e da un roseto. Tre pilastri sormontati da una pigna in terracotta delimitano l’ingresso e il centro della curva. Dietro l’altare il panorama è bellissimo e di fianco una fila di grandi cipressi assicurano l’ombra nei pomeriggi d’estate.

Poi ci sono i prati davanti al panorama della Val d’Orcia, il territorio iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco per la bellezza del suo suolo agricolo. I punti migliori sono davanti a Villa Cenerentola e davanti a villa Archi. Molte coppie scelgono invece il prato fra le piscine che affaccia sul suggestivo e lunare territorio delle Crete senesi, uno dei paesaggi più amati da fotografi e registi pubblicitari.

Samantha Cristoforetti prima donna del Brunello e delle stelle

Sarà la prima donna italiana ad andare nello spazio Samantha Cristoforetti, vincitrice del Premio Casato Prime Donne 2010 nella terra del Brunello 

Premio_casato_prime_donne-2010

Premio_casato_prime_donne-2010

Vista da vicino è bella, intelligente, vivace, femminile e allegra …. Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana ad andare nello spazio. La sua missione è prevista nel novembre 2014 a bordo della Soyuz dove realizzerà numerosi esperimenti di carattere scientifico, medico e farmaceutico.  Ha soggiornato alla Fattoria del Colle per una settimana insieme al collega francese che coordina gli astronauti europei ESA. Con la macchina avuta in prestito dai genitori di Samantha, i due hanno viaggiato per tutta la Toscana macinando centinaia di chilometri ogni giorno.  Alla nostra domanda se non fosse un modo stancante di passare le ferie hanno alzato le spalle come dire che in confronto al loro ritmo di lavoro non c’era proprio paragone. Ci hanno detto però che volevano farsi un’idea d’insieme di una regione che non conoscevano affatto. Ama la cucina e il vino, Samantha Cristoforetti e dice che la dieta degli astronauti è  molto migliorata di recente, presumibilmente per merito del collega francese che, benchè magrissimo, si è dimostrato un’ottima forchetta.

Carbonara con zucchine e speck di bufala

Carbonara estiva, veloce e talmente saporita da fare a meno del formaggio grazie allo speck di bufala. Adatta ai celiaci e alle persone intolleranti al latte come Donatella Cinelli Colombini

Carbonara-con-zucchine-speck-di-bufala

Carbonara-con-zucchine-speck-di-bufala

L’occasione per creare qualcosa di nuovo arriva con lo speck di bufala prodotto dalla macelleria di Gaetano Mastrantoni di Latina. Si tratta di un laboratorio artigiano di eccellenti specialità bufaline: coppiette, bresaole, carpacci e insaccati. Tutti di alto livello. In particolare lo speck è buonissimo e ci suggerisce di reinventare una ricetta famosa come la carbonara adattandola all’estate e alle persone con problemi alimentari: celiaci e intolleranti al latte.

 ATTENZIONE ALLO SPECK DI BUFALA DEVE ESSERE DI ALTA QUALITA-

Ingredienti per 4 persone

320 g di pasta, 4 zucchine, 150 g di speck di bufala, 2 uova, 2 spicchi d’aglio, 3 cucchiai da minestra di parmigiano reggiano grattato, olio extravergine di oliva, 20 g di burro, un peperoncino, sale, pepe

Il Sound Tourism nasce in città ma si adatta alle vigne

Dopo il Central Park di NY anche Padova usa  il suono per trasformare la visita in un’ esperienza coinvolgente. Perché non farlo anche nelle terre del vino

Gattamelata-Padova

Gattamelata-Padova

Per ora l’applicazione del Sound Tourism riguarda solo le città (Siena, New York, Toronto, San Paolo, Padova) ma può funzionare anche in campagna, anzi è in grado di arricchire la visita dei distretti vinicoli di alto pregio con il racconto di esperti e produttori, le musiche,  i suoni della vendemmia e persino il canto degli animali in diverse ore del giorno o nei diversi mesi dell’anno. La visita si carica di emozioni e informazioni fino a diventare un momento irripetibile.

Vista, olfatto e gusto sono alla base del turismo del vino ma perché non usare anche l’udito? La tecnologia al servizio del turismo. Nel 2014 la comunicazione internet su device mobili supererà quella su desktop fissi. Già adesso 4 miliardi di persone possiedono un cellulare e la crescita dell’utilizzo del telefono per accedere a internet, è esponenziale. Nel primo trimestre 2011 in Italia era aumentata del 34% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e c’è un’evidente correlazione fra la diffusione degli smartphone (20 milioni di apparecchi) e l’accesso a internet.

Per scrivere gialli bisogna essere anche gastronomi?

Georges  Simenon,  Andrea Camilleri, più di recente Qiu Xiaolong hanno incentrato i loro polizieschi sulla suspense ma anche sulla buona tavola. E il vino?

Montalbano-Zingaretti

Montalbano-Zingaretti

I primi pranzi celebri sono stati quelli cucinati della Signora Maigret nella serie televisiva dove il commissario francese era impersonato da uno strepitoso Gino Cervi.

Poi è arrivato Montalbano con i piatti siciliani descritti e gustati da un altrettanto strepitoso Luca Zingaretti. Dobbiamo al successo del commissario siciliano se ora la cucina di Scicli e dintorni è molto apprezzata.

L’ultimo in ordine di tempo è il cinese compagno ispettore capo Chen Cao. I libri gialli di cui lui è protagonista sono meno violenti e cruenti di molti altri ma la cucina che ci racconta è piena di pesci mangiati crudi, zuppe a base di sangue di serpente … insomma abbastanza impressionate. Migliaia di piatti, descritti negli ingredienti, nell’aspetto e soprattutto nel sapore. Se esiste un propagandista dell’alta cucina cinese è sicuramente  Qiu Xiaolong. 

Speck di bufala per il Brunello

Lo speck artigianale di Gaetano Mastrantoni con pomodorini di Corbara e una pasta per celiaci diventa un piatto da re. E poi c'è il Brunello [caption id="attachment_8314" align="alignleft" width="300" caption="Speck-bufala-Corbarì-pasta-per- celiaci"][/caption] La macelleria di Gaetano Mastrantoni a Triverno Latina è specializzata in carne di bufala: speck, coppiette, bresaola, carpacci, insaccati. Tutto artigianale e curatissimo. I pomodorini di Corbara sono i migliori del mondo. Nascono nei monti Lattari vicino al Golfo di Napoli e ricevono solo l'acqua della rugiada per cui diventano dolci e privi di acidità. Un miracolo della natura. Insieme formano un condimento che trasforma anche la pasta per celiaci in...

L’albero della verità ha anche la bocca

 Alla Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana affacciato sulla Val d’Orcia, c’è un Fantabosco  con alberi a tema e quello della verità ha anche la bocca

Bocca-della-vertà-Fattoria-del-Colle

Proprio davanti alla villa cinquecentesca della fattoria del Colle, c’è un sentiero che arriva a un bosco magico dove ci sono alberi molto particolari. L’albero dei suoni con campanelli che suonano tirando le corde, quello della paura con catene, sangue e zucca di Halloween, l’albero delle bugie col naso

Bocca della Verità-albero della vanità

rosso di pinocchio …. C’è poi l’albero della verità con un fiocco da neonato e una croce funebre a indicare le due sole cose accettate da tutti come vere: la nascita e la morte.

Da qualche giorno accanto a quest’ albero c’è la bocca della verità con un leone pronto a mangiare le dita di chi mente.

Volete provare?

Il Fantabosco è un luogo dove gioco e cultura si intrecciano e si ripropongono  anche con messaggi forti. Insomma un posto per bambini ma non solo. Infatti c’è l’albero dei baci con un sedile sotto il vischio e tanti anelli per metterci i lucchetti dell’amore. Si perché la Fattoria del Colle ospita anche dei matrimoni e dei banchetti nunziali. 

Giovani del mondo alla scoperta dell’Italia col Lions

Bella festa di inaugurazione per l’ Italia Camp e il Campo disabili del Lions con giovani di tutto il mondo felici di stare insieme nel vero spirito lionistico

Italia-Camp-Lions

Italia-Camp-Lions

Lucignano, Arezzo, un caldo da sauna, facce congestionate ma sorridenti e l’eccitazione dei momenti importanti nella vita dei giovani.  I Lions del Distretto 108 La Toscana sono intorno alla piscina per applaudire i ragazzi dell’Italia Camp. Vengono da tutto il mondo con le loro bandiere in mano e nelle prossime settimane visiteranno Venezia, l’Isola d’Elba, Roma … guidati da un gruppo di volontari Lions sotto la direzione  di  Fiorenzo Smalzi.  Dopo di loro, accolti da applausi scroscianti, sfilano i partecipanti al Campo disabili. Anche qui tante nazionalità estere e anche qui l’entusiasmo di chi comincia una bella avventura. La visita si limiterà alla Toscana ma Roberto Faggi, che ha preso la direzione del progetto, in corsa nelle ultime settimane, è certo di far vivere loro una vacanza interessante che li rigeneri da un punto di vista fisico e soprattutto psicologico. Insomma che li faccia sentire accolti ma soprattutto amati.

Bellissimi vigneti, suolo arido e gran caldo per il Brunello

L’andamento stagionale somiglia a quello del 1997 quando furono prodotti splendidi  Brunello dopo un inverno arido e un’estate molto calda. Speriamo nel bis

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Prima cronaca 2012 dal vigneto del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle in zona Chianti e Doc Orcia. Le viti sono in piena salute ma le temperature troppo alte di giugno hanno  inaridito un terreno già arido. Dopo un autunno e un inverno poveri di piogge e con nevicate abbondanti ma sorprendentemente asciutte, le scarse piogge primaverili non hanno immagazzinato acqua a sufficienza nel terreno. Rispetto alla quantità di precipitazioni normali annue nel vigneto, di questa zona, i 12 mesi appena passati hanno segnato una riduzione oltre la metà.  Il terreno vitato è quindi molto arido e potrebbe costringere i vignaioli a una drastica riduzione dei grappoli con la vendemmia verde, anche se una piccola gelata primaverile ha già provveduto a un diradamento naturale proprio come nel 1997.

Irrigare è da escludere,  per i vini DOCG come Brunello e Chianti, ma anche per i DOC Orcia e Rosso di Montalcino è assolutamente vietata. Viene ammessa solo nei  vigneti in allevamento e infatti la vigna della Croce, piantata lo scorso inverno al Casato Prime Donne di Montalcino, è stata già innaffiata due volte e verrà nuovamente bagnata questa settimana.

Voglia di Palio: Joseph Huber un maltese contradaiolo

Vi presento il baritono maltese Joseph Huber: viene a Siena quando la Contrada dell’Aquila corre il Palio ed ha sfilato nel corteo storico in piazza del Campo

Joseph-Vivien-Huber

Joseph-Vivien-Huber

La sua passione per il Palio è così forte e sincera che ha chiamato L’Aquila la sua casa di Malta ha fatto battezzare col battesimo contradaiolo suo figlio André Paul (direttore d’orchestra e compositore) ed è appena arrivato a Siena con sua moglie Vivien per assistere alla carriera del 2 luglio.

Tutto inizia nel 1964 quando il giovane Joseph viene a Siena per perfezionare il suo italiano all’Università per gli Stranieri.  La civiltà antica e nobile delle Contrade lo affascina ma il colpo di fulmine arriva tre anni dopo quando il Capitano della Contrada dell’Aquila Ghidoli porta a Malta la “comparsa” cioè  i contradaioli con costumi, tamburi e bandiere.  Joseph Hubert  si accorge che una parte dei tamburi sono della contrada del Montone, si avvicina a un paggio  e gli chiede il motivo di questa strana mescolanza . I senesi rimangono sbalorditi di trovarsi davanti una persona così esperta e nasce un’amicizia che continua ancora oggi. Joseph ha visto vincere la sua Contrada nel  1971 con il cavallo Panezio e il fantino Ercolino e ha fatto il giro della vittoria con i suoi amici festanti. 

Terre di Siena green e il turismo diventa ambientalista

Una torre merlata con dentro un fiorellino di verbena sarà il simbolo del turismo “buono” nel senese 

SanQuiricoD'Orcia-Bucci-Berni-Agnorelli-Rappuoli

SanQuiricoD'Orcia-Bucci-Berni-Agnorelli-Rappuoli

Siena carbon free è un progetto di sviluppo sostenibile – premiato a Seul dall’ONU – che punta a mantenere in equilibrio le emissioni di CO2 dell’attività umana con l’anidride carbonica assorbita dalle piante.  La sua declinazione “Terre di Siena ” green tende a coinvolgere il turismo e l’agricoltura in questo grandioso progetto.

Difficile ma non impossibile.

Per raggiunge questo obiettivo i 3 assessori provinciali coinvolti (Berni, Scarpelli e Betti) hanno organizzato un gran numero di riunioni per coinvolgere le imprese e i cittadini nello sforzo di diventare la prima provincia italiana a emissioni zero. Rimane da abbattere l’ultimo 10% e quindi l’obiettivo appare raggiungibile. Ho partecipato al convegno di Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia.

Il Master di Parma va a lezione di enoturismo da Donatella

Dall’Università di Parma alla Fattoria del Colle per una lezione di Donatella Cinelli Colombini su come trasformare una fattoria in una destination turistica

10 studenti e 3 docenti fra cui Guido Stecchi e Marzia Morganti, per una lezione composta da due ore in aula , pranzo tipico, visita

MasterParma-FattoriaDel Colle

MasterParma-FattoriaDel Colle

didattica alle cantine e alla villa cinquecentesca. Questo il programma messo a punto da Donatella Cinelli Colombini per dimostrare come si passa dalla teoria alla pratica del turismo del vino.

Visto per voi da Marzia Morganti Tempestini docente del Master che ci presenta gli studenti e i corsi dell’Università di Parma

Sono giovani, belli, pieni di entusiasmo ed hanno voglia di imparare. Sono i miei allievi del Master di I livello “Cultura, Organizzazione e Marketing dell’enogastronomia territoriale” dell’Università di Parma, pronti a sbarcare in Toscana per scoprire il profumo e i sapori della nostra regione. E non potevano partire che da una visita alla Fattoria del Colle di Trequanda  con un incontro con la Signora del Brunello Donatella Cinelli Colombini che proprio in questi giorni festeggia vent’anni di una delle sue creature ‘Cantine Aperte’.

                                                                       
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