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E’ scritto Eataly si legge Italy e ha conquistato New York

La missione in Usa del Brunello  comincia a Eataly il negozio dell’eccellenza alimentare italiana nel cuore di Manhattan

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Eataly-  New York - mini caseificio delle mozzarelle

Eataly- New York - mini caseificio delle mozzarelle

Sono qui con il Direttore del Consorzio Stefano Campatelli e la sua assistente Stefania per fissare i dettagli dell’evento dedicato al Brunello.

Il prossimo settembre, per tutto il mese, i produttori del Brunello saranno coinvolti in assaggi,  incontri col pubblico e degustazioni guidate a ritmo serratissimo. Insomma una grande opportunità commerciale e di immagine che intendiamo organizzare nei minimi dettagli.

Muchas gracias Giulia y Ricardo gli enotecari di Forte dei Marmi

Enoteca Giulia , un posto che sprigiona amore. Amore per la vita, amore per la novità, amore per la buona tavola e soprattutto per i grandi vini …. amore per le persone e soprattutto per Ricardo il simpaticissimo marito spagnolo di Giulia.

Forte dei Marmi, oggi spiaggia cult dei miliardari russi e prima della famiglia Agnelli (ricordate “Vestivamo alla marinara” ?). E’ un posto dove le cose normali sono difficili da proporre, qui il livello è talmente in alto che tutti devono fare qualcosa di più e di diverso

Giulia ci riesce. E anche senza sforzo perché lei è una che legge Cervantes in lingua originale, che mescola oggetti di design e

Forte dei Marmi Enoteca Giulia Giulia e Ricardo

Forte dei Marmi Enoteca Giulia Giulia e Ricardo

inventati con gusto squisito. Permettetemi l’esempio irriverente ma basta andare in bagno per capirlo.

L’enoteca è piccola ma c’è il fior fiore della produzione enologica europea con uno spazio maggiore per le bottiglie di Italia e Spagna. Anche qui l’allestimento sembra informale, divertente ed è invece un puzzle culturale. Che tipo questa Giulia! La sala del ristorante è un’autentica invenzione dal tetto, che si incurva dolcemente, ai tavoli costruiti con i coperchi delle cassette da vino di legno.

D’estate i posti a tavola raddoppiano all’esterno <<il lavoro diventa frenetico ma stimolante>> dice Giulia raccontando la storia del locale  << io e Ricardo volevamo proporre il nostro mondo italo – spagnolo nella cucina e nei vini.

W Parigi! Il Brunello di Donatella Cinelli Colombini nella capitale francese

Ho conosciuto Oliver Nicolazo e la sua fidanzata Julia da noi alla Fattoria del Colle dove i due giovani hanno trascorso una vacanza romantica. Oliver è  un appassionato di vino e conosce tante cantine  di tutto il mondo, curioso, sempre sorridente è costantemente alla ricerca di assaggi eccellenti che lo sorprendano e lo convincano

Parigi Cave Nicolas, Oliver Nicolazo e Violante

Parigi Cave Nicolas, Oliver Nicolazo e Violante

Vive a Parigi dove è  il proprietario e il gestore  di una “Cave Nicolas”.  E quando arrivo nella capitale francese per concludere il Master OIV, prendo la palla al balzo e vado a trovarlo.

Il suo negozio è  ben visibile all’esterno e ben organizzato all’interno, in uno degli scaffali centrali spicca il Brunello del Casato Prime Donne, il nostro meraviglioso vino di Montalcino. Oliver accoglie con grande gioia me e la mia amica Marianna, la ragazza che mi ha gentilmente ospitato durante il soggiorno parigino.

95/100 dal Wine Enthusiast al nostro Brunello Riserva 2006

Monica Larner, la giovane e bravissima assaggiatrice del Wine Enthusiast apprezza il Brunello riserva 2006 di Donatella Cinelli Colombini

Nei giorni scorsi ha degustato 110 Brunello di Montalcino 2007 “selezione” e Brunello di Montalcino Riserva 2006. Alla fine

Brunello di Montalcino - Riserva - Casato Prime Donne - Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino - Riserva - Casato Prime Donne - Donatella Cinelli Colombini

il suo giudizio è molto positivo e persino entusiasta nei confronti del territorio di Montalcino capace di esprimersi a livelli alti per due anni di seguito  pur con qualche differenza nelle diverse sottozone <<enorme ricchezza, strutture monumentali e opulenza in bocca>> .

Neve, turismo del vino e centro benessere della Fattoria del Colle

La nevica ha bloccato Donatella e Antonio Gnassi che erano attesi alla Wine Tourism Conference ma ha dato a Violante grandi emozioni nel centro benessere [caption id="attachment_6379" align="alignright" width="150" caption="Centro benessere - Fattoria del Colle effetto neve febbraio 2012"][/caption] di Donatella Cinelli Colombini Mai vista una nevicata del genere. La strada per la Fattoria del Colle era coperta da oltre un metro di neve. Da un lato c’era  da rallegrarsi per il buon apporto d’acqua al terreno  dopo un inverno poverissimo di piogge, ma per tutto il resto è stato un problema. Avevamo ospite uno maggiori esperti mondiali di web marketing,  il...

Rivoluzione nelle Strade del vino: potenziando enoturismo e territorio

Cambiarle radicalmente è l’unico modo per portare al successo il  Turismo del vino che oggi è in grande difficltà. Certo si tratta di una cura d’urto, qualcosa che non migliora l’esistente ma lo stravolge dalle basi

Qualche giorno fa l’Assessore all’agricoltura della Toscana Gianni Salvadori mi chiedeva << Ce ne vuole così tante Strade del Vino ?  Ma servono? >>  Così come sono no

Vigneti delle Langhe

Vigneti delle Langhe

di Donatella Cinelli Colombini 

Tuttavia la possibilità di renderle vincenti c’è. E’ possibile trasformare le Strade in sistemi territoriali competitivi capaci di creare sviluppo e occupazione ma dobbiamo avere il coraggio di cambiarle.

Qui di seguito presenterò la prima tappa di questo cambiamento, la più sconvolgente ma capace di ridare alle Strade l’aspetto di destination cioè di luoghi unici, luoghi che valgono il viaggio. Il primo passo è la divisione  fra  “Strade del vino organizzate” e “Strade del vino libere” come nelle spiagge.

Ma che brava Ministro!

 Parla Elsa Fornero Professore all’Università di Torino e ora Ministro del Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità, ascoltarla è un piacere; non solo tutto ciò che dice è comprensibile, documentato, basato su solide competenze, ma finalmente sembra intenzionata a passare all’azione.

La distanza con il Presidente del Senato Schifani, che parla prima di lei, è abissale. Quelle che lui legge sono parole vuote, ovvie, scritte dal suo portavoce. Tutte le donne sanno di essere un’opportunità inutilizzata per lo sviluppo economico del Paese. Che lo sappia anche lui non basta se non si impegna a fare qualcosa

Ministro Fornero

Ministro Fornero

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Sono con Marzia Tempestini, una delle mie più care amiche oltre che ottima giornalista e pr. Entriamo in Palazzo Giustiniani, sede dei Senatori a vita. L’edificio è spettacolare con scalone arricchito da bassorilievi romani e sale affrescate da Federico Zuccari alla fine del Cinquecento in clima culturale di controriforma che manda una sensazione opprimente. Siamo al convegno organizzato da <<Pari o dispare>> un’associazione che sostiene l’uso responsabile dell’immagine femminile.

Ridi per i bambini

Il titolo vero è “Un sorriso per un bambino”, ed è una festa di carnevale in un pub arredato con mobili di design, con musica, balli latino americani, una cena di alta cucina preparata da uno chef stellato. Chi legge penserà a Cortina a Porto Cervo, o persino Barcellona …. No, siamo a Montalcino, in mezzo ai vigneti di Brunello e i protagonisti non sono dei giovani modaioli ma dei Lions. Anzi chi pensa al Lions come un’associazione di noiosi vecchiarelli dovrà ricredersi di fronte a persone dinamiche, allegre ma anche mosse da un forte spirito di solidarietà

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Infatti l’evento è finalizzato a raccogliere fondi per il Dynamo Camp, un campeggio attrezzato sulle montagne toscane dove i bambini affetti da gravi malattie ritrovano la voglia di vivere grazie al contatto con la natura, gli animali, gli animatori e le attività sportive. Un progetto fortemente voluto dal Governatore Michele Manzari che ha trovato pronti i soci del Lions Club Montalcino La Fortezza.

Arriviamo dunque alla festa di carnevale e al progetto “Un sorriso per un bambino”; si tratta di un vero e proprio torneo del sorriso fra i Lions Clubs coordinati dal delegato Giancarlo Batignani. Ogni Club sceglie le 3 storie più divertenti o le barzellette meglio raccontate dai loro soci e con queste compete con gli altri Lions. La finale in primavera.

Addio Presidente

Ho incontrato Oscar Luigi Scalfaro una sola volta durante una festa organizzata quattro anni fa da Rosy Bindi in una villa sulle colline a Nord di Sinalunga. L’appuntamento era nel pomeriggio per assistere a una messa all’aperto celebrata fra gli alberi secolari del parco

Oscar Luigi Scalfaro

Oscar Luigi Scalfaro

Poi gli ospiti si spostarono sulla terrazza dove c’era un gruppo musicale e soprattutto la bravissima attrice Maria Claudia Massari creatrice e animatrice della Compagnia “Corps Rompu” residente nel Teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga. L’ex Presidente voleva ripartire e Rosy Bindi voleva che rimanesse per cui è iniziata una sorta di tira e molla.

Ogni volta che Scalfaro si alzava per andarsene la Massari faceva eseguire l’inno nazionale e il Presidente si bloccava. La cosa è proseguita per oltre mezz’ora finendo per diventare quasi un gioco in un clima disinvolto da scampagnata fra amici.

Vi porto nell’altro SUD

Quello dove tutto funziona, dove le performance sono di altissimo livello, dove all’organizzazione si associa quel pizzico di fantasia che ci fa superare ogni concorrenza. Ecco l’altro SUD.  Un’Università e un ristorante degni di grande invidia

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Università di Salerno, Corso in Wine Business

Sono all’Università di Salerno. 50.000 iscritti in edifici nuovi con un campus all’americana dove ci sono 400 alloggi per studenti e la piscina come in America. Insomma qualcosa che ti aspetteresti a Trieste, nell’Italia con più tradizioni nordiche. Invece eccomi al corso di Wine Business diretto dal bravissimo Prof Giuseppe Festa. Un classe di 40 corsisti  tutti laureati e tutti attenti e tutti capaci di venirmi dietro in una lezione davvero pesante perché ho dovuto concentrare in due ore un contenuto didattico che andrebbe sviluppato in otto. Invece reggono il colpo e anche quelli inizialmente meno attenti, dopo un pò, cominciano a prendere appunti.

Guida gaia ai segreti del vino

 Il libro si intitola L’uva nel bicchiere (Gribaudo pp. 72 €10) ed è scritto da Teresa Severini Zaganelli la bella signora che tutti conoscono perchè da trent’anni si occupa di vino nelle cantine di famiglia  Lungarotti  di Torgiano in Umbria. Il libro ha appena vinto il ” Gourmand Wine Books Awards 2011 per l’italia, categoria “wine illustrations and publications” che Teresa ritirerà a Parigi durante la fiera del libro. Siamo all’ Università per gli stranieri di Siena dove il Rettore Massimo Vedovelli collabora da anni con l’ Enoteca Italiana, qui rappresentata dal Presidente Claudio Galletti, su progetti di divulgazione del vino

Teresa ha una laurea italiana in enologia e una specializzazione nella più prestigiosa università di vino del mondo, quella di

Siena Università per gli Stranieri, Galletti, Severini, Vedovelli

 

Bordeaux. Ha quindi una solidissima base tecnica ma il suo libro non è per esperti, anzi salta lo steccato degli addetti ai lavori e va a cercare un pubblico nuovo, lo informa lo diverte e alla fine lo conquista anche perché parla in modo comprensibile e soprattutto ai giovani aiutandosi con disegni vivacissimi.

Inizia con un 94/100 il viaggio del Brunello 2007 nelle vie del mondo

 Monica Larner, la bravissima degustatrice del “Wine Enthusiast” è la prima ad assaggiare e a esprimersi sul Brunello 2007. Il suo è un giudizio molto positivo su tutta la produzion e in particolare sul nostro vino. Ecco  l’inizio del suo articolo << L’annata 2007 del Brunello di Montalcino è una bella espressione del vitigno e del territorio

Brunello 2007 by Wine Enthusiast

Brunello 2007 by Wine Enthusiast

Un vero trionfo di questo austero e sofisticato vino del Sud della Toscana. Wine Enthusiast è la prima ad assaggiare alla cieca la nuova vendemmia e ad affermare che è una delle migliori annate del nuovo millennio. Dopo un’intensa degustazione di 250 vini nella sede del Consorzio del Brunello Wine Enthusiast ha premiato la vendemmia con 95 punti. Ne aveva dati 93 all’annata 2006 mentre entrambe avevano ottenuto il punteggio massimo di 5 stelle a giudizio del Consorzio >>

Il Drago e le 8 colombe

Siamo nel capodanno cinese e inizia l’anno del drago. L’anno magico per questo vino che cambia completamente.

Nuova annata, nuovo uvaggio, nuovo nome e nuovo packaging per il Drago di Donatella Cinelli Colombini.

Le colombe del nome simboleggiano le donne  e fanno riferimento allo staff, caso unico in Italia, tutto femminile delle cantine. Con l’arrivo dell’enologa Valerie Lavigne le colombe aumentano di numero e il nome del vino cambia: era “Il Drago e le 7 colombe” ed è diventato “Il Drago e le 8 colombe

Il Drago e le 8 colombe in carne e ossa

Il Drago e le 8 colombe in carne e ossa

Al contrario il Drago evidenzia la presenza maschile in azienda – nessuno ha mire discriminatorie –  ed è impersonato da Carlo Gardini, marito di Donatella e grande appassionato di vino.

L’arrivo di Valerie Lavigne segna l’inizio di una seria riflessione sui vitigni italiani e le loro possibilità di bland per la produzione di vini di alta qualità e capaci di affrontare i mercati stranieri. Da qui la valorizzazione del Sagrantino, un vitigno molto usato in Umbria che dista circa 20 km dalla Fattoria del Colle e appartiene allo stesso ambito geografico. Per il momento la coltivazione del Sagrantino è limitata a pochi filari di vite ma presto sarà possibile vendemmiare l’uva di un secondo piccolo vigneto.

Privatizzare? Costa meno regalare!

Che affarone le privatizzazioni! Per chi compra ovviamente. A fronte di immobili stimati 129 miliardi di Euro con le ultime cartolarizzazioni lo Stato ne ha incassati 57,8. Il caso più catastrofico (per noi) è stata la vendita della caserma Miale. 16.000 m2 su tre piani nel centro di Foggia

Caserma Miale 2

Caserma Miale 2

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

L’edificio è monumentale con grande facciata e cortili interni. La BNP-Paribas lo compra dallo Stato italiano per 11 milioni di Euro sei anni fa e poi lo affitta allo Stato per 1,8 milioni di Euro all’anno per realizzarci una scuola di polizia.

Danesi il popolo felice

L’indice Gallup dei Paesi con più fiducia nel futuro mette prima la Danimarca, poi Svezia, Canada e Australia.  Sorpresi? Vediamolo meglio questo popolo felice: niente posto fisso eppure bassissima disoccupazione. La Danimarca tutela il lavoratore non il posto di lavoro e in questo modo ha una struttura produttiva agile e perfomante

La Sirenetta

La Sirenetta

Visti per voi da Donatella Cinelli Colombini

Da noi è all’opposto. Ma alla fine la difesa del famoso Articolo 18 non si ritorcerà contro i lavoratori italiani? Un articolo del “Corriere della Sera” ci mostra la Flexicurity danese, un sitema formativo che dura tutta la vita e fa migliorare le prestazioni professionali del lavoratore anno dopo anno. Sta poi a lui giocarsi bene le sue competenze e i fatti dimostrano che ci riesce. Perchè la Danimarca ha retto alla crisi molto megli del resto d’Europa.

                                                                       
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