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Le facce toscane di Cantine aperte 2015

Cantine aperte all’insegna dei vini rari e delle curiosità alimentari con programmi strepitosi in 50 aziende. La toscana del turismo del vino fa boom

Violante Gardini Presidente MTV Toscana

Violante Gardini Presidente MTV Toscana

Di Ignazio Anglani
Alcuni protagonisti delle giornate Cantine aperte 30 maggio -2 giugno 2015 in Toscana raccontati e fotografati durante Vinitaly. La cosa più bella è stata vedere l’entusiasmo con cui le aziende hanno ricevuto il materiale per la grande giornata dell’enoturismo.
Ovviamente non potevano mancare le foto della Presidente Violante Gardini e dei Consiglieri Emanuela Tamburini, Serena Contini Bonacossi di Capezzana, Alessandro Bindocci del Poggione e di Augusto Monaci della Fattoria Varramista.
Veramente tanti tanti sorrisi da Abbadia Ardenga, Artimino, Badia a Coltibuono, Barbi, Bindella, Bonollo, Camperchi, Carpineto, Poliziano, Vicchiomaggio…e tante altre!
Elegantissimo e sempre con il papillon Luigi Giovanni Cappellini di Castello di

MTV Toscana Cantine Aperte

MTV Toscana Cantine Aperte

Verrazzano. Gentili e disponibili Emilia Nardi di Tenute Silvio Nardi e Sergio Zingarelli di Rocca delle Macie. Veramente professionale in stile altoatesino ed in posa perfetta per Loaker.
I più precisi nel sistemare lo stand e riguardare le foto Catelvecchio e L’Impostino.
A Tenuta Vitereta e da Antinori indecisione su chi deve comparire in foto, per motivi diversi però: da Antinori sono in tanti! A Tenuta Vitereta la scelta della scelta della persona da fotografare è caduta su chi aveva i capelli sistemati meglio.

Negroamaro essenza del Salento

Ignazio Anglani ci accompagna a scoprire le cantine e le virtù del Negroamaro vitigno versatile e appagante che rispecchia il Salento e i salentini

Negramaro  gruppo musicale

Negramaro gruppo musicale

Da alcuni anni si parla molto di Negroamaro, sia per il noto gruppo musicale, sia per i tanti turisti che il Salento sta richiamando, sia per i tanti salentini sparsi per il mondo che da buoni meridionali con le radici ben piantate, ovunque vivano portano i prodotti della proprio terra: vino Negroamaro, caffè Quarta e olio!
Il legame fra Salento e Negroamaro è indissolubile, alto o basso Salento, costa Adriatica o Jonica, in purezza o in blend con Malvasia nera di Lecce o Brindisi, o Montepuliciano, o con vitigni

Negroamaro vigneto Cantine Due Palme

Negroamaro vigneto Cantine Due Palme

internazionali, stili moderni o stili tradizionali … il Negroamaro è sempre il vino salentino per antonomasia, nelle vene dei salentini scorre negroamaro al ritmo di pizzica … o è il negroamaro che aiuta a ballare per notti intere la pizzica? Per capire meglio queste cose bisognerebbe venire in Puglia, nel Salento a visitare le tante piccole sagre, ma anche grandi eventi tradizionali come la Notte della Taranta, o quelli nuovi come il Negroamaro Wine Festival.

Carvinea una stella dell’enologia in un’antica masseria

Ignazio Anglani ci mostra la splendida Masseria Carvinea dove ha iniziato a lavorare dividendo le sue giornate con il Consorzio Puglia Best Wine

Carvinea Masseria Pezza d'Arena

Carvinea Masseria Pezza d'Arena

Carvinea nasce dalla passione di Beppe di Maria per i grandi vini e le grandi sfide. Salentino di Francavilla Fontana a vent’anni va a Milano per tornare in Puglia nel 1978 e gestire concessionari Volkswagen e Audi, poi Lexus ed infine Porsche. Un uomo di successo con la passione delle auto che tuttavia sente un legame profondo con il suo passato e la sua terra. Nel 2000, Beppe, si imbatte, per puro caso, nella Masseria Pezza d’Arena nelle campagne di Carovigno a 3 km dal mare e nei pressi del Parco di Torre Guaceto. Costruita nel Cinquecento ed antica proprietà dei principi Dentice di Frasso, era in terribile abbandono.
Quella di riportare la masseria al suo antico splendore diventa per Beppe di Maria una sfida in grande. Il restauro procede nel rispetto delle strutture storiche, usando metodi e materiali tradizionali e …. alla fine l’antica nobiltà dei muri torna fuori con un’eleganza tutta nuova. Al nome storico aggiunge Carvinea che fa riferimento al nome medioevale di Carovigno, e vuole sottolineare la rinascita dalle radici più antiche e solide.
Il vino è una parte integrante di questa sfida che guarda in alto. Intorno ai muri in pietra ci sono i vigneti coltivati come giardini e all’interno della masseria nascono grandissimi vini sotto l’attenta direzione di uno dei maggiori enologi del mondo Riccardo Cotarella. L’azienda è associata al Movimento turismo del vino e presto sarà aperta al pubblico.

Dall’antico sale di Gozo al ristorante stellato temporaneo

Malta fra passato remoto e futuro prossimo le saline romane di Marsalfon e Aziamendi 100 un ristorante per soli 100 giorni con il più giovane 3 stelle Michelin

Sale di Gozo

Sale di Gozo

Visto per voi da Ignazio Anglani
I protagonisti del viaggio a Malta sono, insieme a me, Violante Gardini Cinellicolombini Jr Elena Fucci e il suo fidanzato Andrea.
Le saline di Marsalforn sono sull’alta scogliera di Gozo davanti alla Sicilia. Sarà stato per il tramonto, sarà stato perché le immaginavamo diverse, ma queste saline mi hanno emozionato.
Sono nate all’epoca romana, quando arrivò qui San Paolo durante il suo viaggio verso Roma. Le più antiche sono pozze naturali ampliate dall’uomo nella roccia calcarea, poi ci sono quelle più moderne di forma più regolare con vasche quadrate collegate da canali. Alle spalle un paesaggio quasi desertico e di fronte l’immensità del mare … qualcosa di grandioso e veramente toccante. Abbiamo assaggiato il sale direttamente dalle vasche scoprendolo ricco di minerali, più dolce di quello comune e soprattutto molto più salutare.
C’è un vecchietto simpatico che vende sacchetti di sale gozitano , si fa selfie con noi e ci racconta la storia sua e delle saline. Con lui visitiamo la grotta dove conserva il sale e dove, da sempre, lavora la sua famiglia. La raccolta del sale avviene due volte l’anno -a giugno e a agosto- ed è completamente manuale. Lui è una delle tre persone che continuano la tradizione millenaria di queste saline, quasi un archeologo del sale.

Il mito dei Domaine de la Romanée-Conti si tinge di giallo

Passeggiando fra i miti ed i climat dei Domaine de la Romanée-Conti e della Borgogna fra tentativi di avvelenamento, amanti di re e prezzi da capogiro
Di Ignazio Anglani

Romanée Conti Albert de Villaine

Romanée Conti Albert de Villaine

I proprietari di Romanée-Conti Aubert de Villaine e Henry-Frédéric Roch, ad inizio 2010, ricevono in un cilindro la mappa dei vigneti dei Domaine e la richiesta di un milione di Euro per non avvelenarli. Inizialmente non danno peso alla cosa. A metà gennaio ricevono una seconda lettera, uguale alla prima, con l’indicazione di due viti avvelenate.

Iniziano le indagini e si scopre che il colpevole della truffa è un pregiudicato, Jacques Soltys, che in carcere, aveva elaborato questo piano. Per fortuna viene arrestato prima di metterlo in atto, ma purtroppo si suicida in carcere. Dalla vicenda è nato un articolo su Vanity Fair e un libro “Shadows in the Vineyard” di Maximillian Potter appena uscito.

Romanée Conti ha un passato lungo e suggestivo, in cui ci sono episodi mitici e non solo criminali. Le legioni romane portarono le viti in Borgogna, furono poi i monaci della Abbazia di San Vivant, dal 900, che divisero i vigneti in climat, fra cui il Cros des Cloux di 1,8 ettari, che nel 1631 mutò il suo nome in Romanée per la discendenza romana.

Mercato delle bottiglie autentiche (vuote) e dei vini falsi

Questo è un vero e proprio appello: non aiutate i falsari … le bottiglie vuote importanti vanno conservate o distrutte non vendute su eBay

Lafite bottiglia vuota in vendita su eBay

Lafite bottiglia vuota in vendita su eBay

Di Ignazio Anglani
In questo blog abbiamo parlato di grandi bottiglie contraffatte e del falsario internazionale Rudy Kurniawan, ma vi siete mai chiesti da dove nasce il mercato dei vini falsi?
Eliminando i casi dei grandi imbroglioni con tanto di laboratorio, c’è un mercato di bottiglie di altissimo valore a prezzi che insospettiscono.
Acquistando bottiglie, specialmente in rete, è bene stare molto attenti che i venditori siano ben quotati e che non abbiano feedback negativi, ma spesso questo non basta.
Riconoscere un vino falso può essere molto difficile perché, salvo il liquido, spesso il resto è autentico.
Se cerchiamo su Google e soprattutto su eBay scopriremo un grosso mercato di bottiglie vuote con etichette intatte. Le prime che ho trovato sono uno Chateau Lafite Rothschild 1988 a 50€ e un Grands Echezeaux di Romanée Conti 2001 al prezzo di 35€. Entrambe venivano descritte “con etichette in perfette condizioni”. Se invece andiamo a vedere le quotazioni medie delle stesse bottiglie piene su Wine Searcher le troveremo rispettivamente a 500 e 800€.
Capite bene che se qualche male intenzionato ha voglia di fare business ha vita veramente facile. Per fortuna i tappi sono più difficili da trovare, ma cercando ci sono anche quelli.
Ecco dunque il nostro falsario con la bottiglia perfettamente etichettata che la riempie con un vino dello stesso uvaggio e poi la chiude con un tappo serigrafato. Il grande intenditore che, dopo l’acquisto, decidesse di aprirla penserà ad un vino non in perfette condizioni ma non a una truffa.

Progettate di andare a Malta? Ecco qualche consiglio

Per chi, come me, vive con le valigie sempre in mano, Malta è il luogo perfetto per staccare. La casina a Gozo affacciata sulla Blue Lagoon ci aspetta

Violante Gardini e Elena Fucci alle saline di Marsalforn

Violante Gardini e Elena Fucci alle saline di Marsalforn

Visto per voi da Violante Gardini Cinellicolombini Jr
In viaggio insieme a me ci sono il mio ragazzo Ignazio Anglani e la mia amica produttrice Elena Fucci con il fidanzato e futuro sposo, Andrea.
Ecco i miei consigli fuori della Malta storica e monumentale. Prima tappa Anchor Bay di fronte al villaggio di Popeye. E’ una baia rocciosa dove l’acqua sembra di cristallo e le casine di Braccio di Ferro sono un ricordo dell’infanzia, relax, mare, sole…si , siamo in vacanza!
A Gozo vi segnalo la caletta di Hondoq. E’ vicino casa e consente di mescolarsi alla popolazione locale. Famigliole, schiere di bambini e, al tramonto l’immancabile BBQ barbecue. Anche se in una situazione poco strutturata c’è tutto: sdraio, ombrelloni, gelati,sub, offerta di escursioni e possibilità di spettacolari passeggiare sulla costa rocciosa. Ignazio ha paura di tuffarsi ed Andrea, scommette con lui una bottiglia… Ignazio, anche se impaurito, dopo 15 minuti, si tuffa… potere del vino … mentre io continuo a lanciarmi e rilanciarmi dai miei scogli preferiti.

Donatella Cinelli Colombini un compleanno da blogger

Vi racconto una Donatella Cinelli Colombini inconsueta nel giorno del suo compleanno. Vizzi e virtù di DCC in versione wine blogger

2 giugno 2014 Cavaliere della Repubblica Donatella Cinelli Colombini

2 giugno 2014 Cavaliere della Repubblica Donatella Cinelli Colombini

Di Ignazio Anglani
Il titolo è giusto, il sottotitolo anche, adesso parlerò di Donatella Cinelli Colombini, ma non nelle vesti di produttrice di Brunello, al Casato Prime Donne e di Orcia – Chianti alla Fattoria del Colle. Non vi parlerò di lei come fucina di idee: Cantine Aperte, Calici di Stelle o il Trekking Urbano…. Nemmeno intendo scrivere di Donatella come esperta e docente di turismo del vino, oppure come Presidente della DOC Orcia …. nulla di tutto questo!
Oggi vi parlo di Donatella Cinelli Colombini wine blogger.
Essere una blogger è connaturato con la voglia di comunicare di Donatella Cinelli Colombini, ma soprattutto dal suo bisogno di parlare di quello che le interessa di più e delle sue passioni … sono tante!
Vino ed arte sono le principali. La vita ed il lavoro nel mondo del vino e gli studi artistici, di certo, lo testimoniano.
Scrivere però deve essere fatto alla perfezione, come quasi tutte le cose che fa ( le interessano poco i vestiti e le auto ma per il resto è esigentissima). Ogni articolo è preparato meticolosamente. Il vino le ha insegnato che non si può trascurare nessun dettaglio: suolo, esposizione, cloni, impianto, sistema di allevamento, potatura, raccolta, vinificazione, affinamento, invecchiamento …. lo stesso è per il blog: contenuti, foto, didascalie, lunghezza, tag, link nulla è lasciato al caso.
Per creare l’armonia tre cose non possono mai mancare: contenuti, qualità della scrittura e ritmo. Le lungaggini e le divagazioni vengono tagliate senza pietà.

Violante e il suo compleanno tondo

30 anni per la piccola ma vivacissima Vio = Violante Gardini alias Cinellicolombini Jr e festa all’aperto con open bar e vasca Jacuzzi davanti al panorama

Tokyo Violante al ristorante giapponese

Tokyo Violante al ristorante giapponese

new orleans ed i travestimenti

new orleans ed i travestimenti

Violante è anche fortunata, in questa estate decisamente fresca il suo compleanno cade in un giorno di bel tempo e solo la mattina dopo è prevista qualche goccia di pioggia. Dunque un compleanno con festa all’aperto a Villa Cenerentola, il punto più alto della Fattoria del Colle dove il panorama è bellissimo e sarà possibile fare festa fino a tarda notte.
50 amici arrivati anche da Parigi e dalla Puglia che avranno la gradita sorpresa di conoscere di persona Luca Bianchini, lo scrittore torinese con origini di Trequanda, che ha ambientato proprio nella loro regione, a Pulignano a Mare, i suoi ultimi due romanzi. Dopo la festa, gli amici di Violante si “contenderanno” le 5 camere della villa e i divani dei due salotti. Dovrebbero bastare per tutti gli ospiti venuti da lontano ma se qualche amico dei dintorni deciderà di aspettare l’alba sul posto potrebbero essere pochi. Violante è decisa << la cosa divertente è stare tutti insieme se dormiremo poco pazienza>> .

Salumificio Santoro, #lesantorine il salame fashion

Il Salumificio Santoro ha applicato una regola di Oscar Farinetti: fai cose buone e fallo sapere… soprattutto nel mondo social. Di Ignazio Anglani

Angela Micaela Santoro ed Adua Villa

Angela Micaela Santoro ed Adua Villa

Nella campagna di Cisternino, in un ambiente incontaminato fra muri a secco, trulli, boschi e campi, troverete il Salumificio Santoro. E’ forte il contrasto fra i colori caldi della campagna e lo stabilimento, bianco e candido per garantire la sterilità.
Producono un Capocollo di Martina Franca Presidio Slow Food straordinario, ma anche filetto lardellato, pancetta e vari salami. Per garantite l’alto livello qualitativo hanno creato la “Comunità del Suino della Valle d’Itria”. I loro salumi sono riconoscibili perché aromatizzati con vin cotto di Verdeca ed affumicati con legno di fragno. Stanno producendo anche una selezione di capocolli a lunga stagionatura ed uno lavorato con l’Es di Gianfranco Fino, che lo scorso anno era stato prodotto in soli 4 pezzi.
Conosciamo ora i produttori. Oltre a Giuseppe Santoro e Pietro Caramia nel laboratorio ci sono #lesantorine Angela e Micaela Santoro. Allegre, sorridenti, fashion e molto social.

#lesantorine 3

#lesantorine 3

Pensate che fare il salumiere sia noioso? Loro vi dimostreranno che è il lavoro più bello del mondo. Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, diceva Confucio. Se ami il tuo lavoro ed è parte integrante della tua vita sarà una passione e quindi divertente.
Angela e Micaela hanno ideato due hashtag che usano per la comunicazione: #lesantorine e #opencapocollo. Sono riportati anche su un braccialetto che regalano ai personaggi famosi, degustatori, o clienti che diventano gli ambasciatori del prodotto. Giusto per citarne alcuni: Oscar Farinetti, Luciana delle Donne, Fede&Tinto, Adua Villa, Teo Musso, Nichi Vendola, Roy Paci, ma anche ristoratori come Le Macare o Antonella Ricci e Vinod Sokar e tanti altri.

Gianfranco e Simona Fino con le loro passioni… oltre l’ES

Gianfranco Fino e Simona Natale una coppia che vive ogni cosa al massimo: la vela, l’amore, l’amicizia e soprattutto il vino. Da questo nasce ES

Gianfranco Fino e Simona Natale a Merano Wine Festival

Gianfranco Fino e Simona Natale a Merano Wine Festival

Di Ignazio Anglani
La storia di questa piccola, grande realtà dell’enologia italiana inizia nel 2004 come regalo per i 40 anni di Gianfranco Fino quando acquista un piccolo vigneto di poco più di un ettaro, con piante di oltre 60 anni di età, nella zona del Primitivo di Manduria DOC. E’ qui che nasce ES… passione primordiale ed eros secondo Freud, questo vino rappresenta perfettamente il nome che porta. Da anni primeggia in tutte le classifiche dei vini italiani, un successo che nasce da un impegno totale e dall’attenzione a ogni dettaglio… vi racconto un aneddoto: un giorno, quando Gianfranco aveva ancora la vecchia imbottigliatrice, l’ho visto controllare con un piccolo laser che tutti i tappi fossero alla stessa altezza.
Gianfranco ha sempre al suo fianco la vulcanica moglie Simona con cui condivide vita, lavoro e passioni come ad esempio l’amore per la Borgogna, da cui Gianfranco ha preso l’idea di usare il massiccio cavallo di razza murgese Bruno, per arare le vigne. Per gli altri trattamenti usa un simpatico “cingolino” cioè un trattore a cingoli mignon che non compatta il terreno.

Elena Fucci un vulcano vivo su un vulcano spento

Elena Fucci la vignaiola emergente giovane più famosa d’Italia che con il suo Titolo ha ottenuto una marea di titoli … andiamo a conoscerla

Elena Fucci e nonno Generoso

Elena Fucci e nonno Generoso

Visto per voi da  Ignazio Anglani

Elena è una piccola grande donna della Basilicata, vive sul Vulture a Barile…già il nome del suo comune dice tanto.

Ho conosciuto Elena a una degustazione mentre difendeva con le unghie e con i denti il suo territorio. Il giorno dopo entrambi prendevamo il volo Bari-Pisa, io per andare da Violante Gardini la Cinellicolombini Jr e Elena per andare dal suo lui fiorentino Andrea, ma il volo aveva tre ore di ritardo.
Aspettando in aeroporto abbiamo avuto modo di conoscerci meglio e di parlare di vino, territori, mondi che affascinano entrambi. Dopo pochi giorni c’è stato l’evento AGIVI (Associazione, Giovani Imprenditori, Vinicoli Italiani) a Vinitaly dove Violante ed Elena si sono conosciute ed è nata un’amicizia vignaiola che cresce forte.

Turismo del vino a Bolgheri con sorpresa

Arriva con l’Arcobaleno d’estate in Toscana e sulla Costa degli etruschi c’è la “Notte Blu”. Parte da qui l’avventura di vino di Ignazio e Violante a Bolgheri
Visto per voi da Ignazio Anglani

Ignazio Anglani e Violante Gardini Davanti a San Guido

Ignazio Anglani e Violante Gardini Davanti a San Guido

Il tour mio e di Violante Gardini (la Cinelli Colombini Jr.) comincia citando il Carducci “Davanti a San Guido” e “I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar”

Il viale cantato dal poeta c’è ancora e silenziosamente ci affascina. A San Guido, in quelle che sembrano antiche stalle di cavalli (ma il famoso Ribot abitava qui?) ha sede la Strada del Vino Costa degli Etruschi dove c’era una piccola degustazione, o meglio potremmo dire 1 assaggio dei vini della Strada stessa. Esperienza agro-dolce: purtroppo per noi, ma anche per tutti i wine lovers, scopriamo che tenute più famose sono chiuse.

Non abbiamo quindi potuto visitare San Guido dei Marchesi Incisa della Rocchetta, che grazie alla passione per i vini francesi e all’amicizia di Elie de Rothschild ha iniziato ad impiantare vitigni internazionali a Bolgheri ed hanno creato il Sassicaia. Nato nel 1944, fu messo in commercio nel 1968 come vino da tavola ed è diventato ora DOC Bolgheri con la sottozona Sassicaia. Questo vino è stato il primo a battere i francesi con lo stesso uvaggio, è una bandiera della grande enologia italiana.

Era chiusa anche Ornellaia, bella, elegante e sempre pronta verso l’innovazione e la cultura. Un interesse testimoniato anche dalla serie limitata “Vendemmie d’Artista” che dal 2006 propone ai collezionisti bottiglie disegnate dai maggiori pittori e scultori internazionali. Non dimentichiamo che qui nasce uno dei maggiori capolavori vinicoli: Masseto che ha recentemente sbancato le aste dei vini di tutto il mondo.

Bollicine glamour per una Franciacorta scintillante

Una coppa da spumante che si immerge nel ghiaccio una glacette a forma di lingotto per bottiglie dorate …. Ed ecco che lo spumante diventa moda

Bicchiere Living Betella

Bicchiere Living Betella

Di Ignazio Anglani
Il mio amico Edo Mora mi fa da guida nel mondo affascinante della Cantina Lovera Betella dove lo spumante diventa fashion: coppe da immergere nel ghiaccio, bottiglie dorate, astucci in pelle … Grandi vini e creatività, da una giovane e bella realtà produttiva della Franciacorta guidata dai fratelli Alice e Giacomo Betella che hanno appena 30 anni.
Colpisce subito il loro stile ed il packaging innovativo e di impatto. I vini sono divisi in due linee Betella e Betella Gold. La prima con linee più classiche ha astucci rifiniti in pelle che li rendono particolarmente preziosi. La linea Gold è più appariscente e comprende bottiglie dorate e soprattutto molti grandi formati.
Caratteristica di tutti i vini, salvo il millesimato, è l’utilizzo del monovitigno, con uve prodotte nei vigneti inseriti del parco naturale che circonda la Dimora Lovera.
La qualità dei vini è alta, sono complessi, freschi e con dosaggi di zucchero molto bassi che invitano a bere e ribere. La cosa che colpisce maggiormente però sono le confezioni come la bottiglia dorata e il secchiello a forma di lingotto. Quasi una sottolineatura del carattere prestigioso ed esclusivo.

Violante e Ignazio in costiera fra panorami e travi in testa

Violante, l’irrefrenabile Cinellicolombini Jr non contenta dei viaggi di lavoro, riparte col suo ragazzo Ignazio Anglani verso la Costiera Amalfitana

Pasquale Torrente al Convento

Pasquale Torrente al Convento

Ecco il suo racconto
Ogni tanto bisogna staccare ed un weekend di sole e città d’arte in Campania è proprio quello che ci vuole!
Dopo una giornata di lavoro si parte alla volta della Reggia di Caserta… tanta fretta per poi trovare aperti solo gli appartamenti reali … meglio rimandare la visita.
A Salerno io e Ignazio ci installiamo nella nostra “suite” con ampio balcone panoramico vista muro, pochi minuti e via alla scoperta della città che, a detta di tutti, è fra le meglio tenute del Sud Italia e possiamo ben confermarvelo! Città pulita, viva, ricca di locali, piena di arte e negozietti di design e moda ci è veramente piaciuta tanto!
Ceniamo in un ottimo ristorante che voglio segnalarvi, è il Chilometrozerogrande cura dei dettagli, riutilizzo dei bancali, erbe aromatiche come decoro e prodotti rigorosamente locali.

Salerno di notte

Salerno di notte

Visita lampo – strade permettendo – alla Costiera Amalfitana, partendo da Vietri con le sue splendide ceramiche, poi Cetara dove pranziamo dal mitico Pasquale Torrente Al Convento per un pasto “tutto alici”, Cetara infatti è famosa per la colatura d’alici. Amalfi con la splendida cittadina e la cattedrale con annesso il museo. Percorriamo le strette strade in salita per vedere la bellissima Ravello dove visitiamo il nostro amico Antonio Mansi dell’omonima enoteca, giusto una sosta per due chiacchere e l’assaggio di un vino “eroico” Furore di Marisa Cuomo, poi via a Villa Cimbrone con i suoi panorami da mozzare il fiato. Il nostro tour ancora non è finito, manca Positano, il posto giusto per un aperitivo.