Passito 2014 un piccolo capolavoro dolce
Nelle cantine al femminile di Donatella Cinelli Colombini l’unico uomo è Carlo, l’appassionato di vini dolci e di questo passito

Carlo con l’uva di Traminer per il Passito
La produzione del passito è un rito annuale che coinvolge moltissimo Donatella Cinelli Colombini e soprattutto suo marito Carlo Gardini. Una cura quasi maniacale che è possibile solo perché vengono prodotte pochissime bottiglie e perché Carlo Gardini e la cantiniera Barbara Magnani hanno una passione sconfinata per i vini dolci. I loro sforzi sono stati premiati con 93 centesimi per la produzione 2013 da parte dell’importante rivista statunitense “Wine Advocate”
Il 2014 è stata l’annata del “bio” perché chi, come la Fattoria del Colle, coltiva le vigne senza l’uso di prodotti chimici ha portato in cantina un’uva sana e matura.
All’inizio di settembre i piccoli grappoli rosa di uva Traminer del vigneto Sanchimento, intorno alla cappella della Fattoria del Colle, sono stati raccolti, a mano, scegliendoli uno per uno. I grappoli sono stati poi disposti in cassettine traforate e messi ad appassire naturalmente.

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Questa è la fase più laboriosa della produzione del passito perché la cantiniera Barbara Magnani deve spostare l’uva continuamente a seconda se piove o fa bel tempo. Nel 2014 l’estate era stata piovosa e fresca ma i primi di settembre il cielo era diventato sereno con solo 3 piogge in tutto il mese. Le condizioni di bel tempo proseguirono d’ottobre mentre i cestini con dentro l’uva Traminer continuavano a viaggiare avanti e indietro cercando ogni raggio di sole.




























