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NEL BRUNELLO È LA VENDEMMIA DEL SECOLO?

PER CHI, COME NOI, È BIO, HA LAVORATO MOLTO IN VIGNA E HA RACCOLTO UVA PERFETTAMENTE MATURA PRIMA DELLE PIOGGE, CREDO PROPRIO DI SI. E’ IL BRUNELLO PERFETTO

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Un clima ideale con un inverno e una primavera piovosi che hanno reso la terra viva e idratata. Periodi caldissimi brevi a giugno (2 settimane) e agosto (nella prima quindicina) e per il resto temperature sotto la fatidica soglia dei 35°C che mette viti e umani a dura prova soprattutto di notte. Ci sono stati grossi temporali periodici che hanno smorzato il caldo e innaffiato i vigneti evitando stress idrici fino alla vendemmia.
Nessun eccesso di umidità come nel 2023 e nessun lungo periodo caldo come nel 2024. Tutto perfetto e alla fine grappoli piccoli e spargoli, acini piccoli (peso medio 1,50), morbidissimi e maturazioni graduali molto armoniche.

LA VENDEMMIA DEI BIANCHI E DEI ROSATI NEL 2025

La vendemmia inizia nella seconda metà di agosto cogliendo l’uva di Traminer per il bianco e il Sangiovese per la base spumante. Quest’ultima operazione serve anche a togliere i grappoli in eccesso alle vigne destinate a produrre i migliori Brunello e Orcia.
Una vendemmia manuale che continua fino ai primi di settembre quando viene raccolto il Merlot della Fattoria del Colle. Ma gli occhi sono puntati sulle vigne di Brunello dove la maturazione si sta completando con estrema regolarità: PH, acidità, alcool e maturità fenolica procedono insieme come nelle più stellate vendemmie del passato. I valori sono ottimali, i vinaccioli completamente lignificati.
Fra il 13 e il 14 settembre scendono su Montalcino 45mm di pioggia. <<Sembra un regalo per abbassare naturalmente il grado alcolico>> commenta Donatella Cinelli Colombini notando come l’uva sia perfettamente matura e sana. Nessun accenno di muffa benché le bucce siano morbidissime.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO IN TOSCANA

24 E 25 MAGGIO PER PARTECIPARE IN ANTEPRIMA ALL’ ESPERIENZA “BRUNELLO E OLIO EVO DI FATTORIA” CON ASSAGGI E UN ITINERARIO COINVOLGENTE NEI VIGNETI E IN CANTINA

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Il Casato Prime Donne è la cantina di Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante a Montalcino. Per Cantine Aperte 2025 propone 4 appuntamenti sabato 24 e domenica 25 maggio (ore 11,00 e 15,00) con un’esperienza riguardante il Brunello e l’Olio evo di fattoria. La cantina è la prima in Italia con un organico di sole donne. Il visitatore trova un luogo incantevole con uno spettacolare panorama, un ambiente salubre grazie alla coltivazione biologica e molte cose inconsuete da vedere e provare.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO

L’esperienza turistica 2025 “Brunello e olio evo di Fattoria” si aggiunge alle altre quattro già proposte al Casato Prime Donne. E’specificamente pensata per chi è ama sia di vino che di olio extravergine. Comprende la visita guidata della bottaia con due assaggi da botte “barrel tasting” dei futuri Brunello 2024 e 2023 accompagnati da pane toscano (sciapo), sale e olio. Il percorso è particolarmente coinvolgente grazie ai pannelli che intercalano le botti e illustrano la storia di Montalcino. Nella tinaia video con suoni e immagini raccontano l’anima della popolazione ed è persino possibile imparare il trescone ballo tradizionale della vendemmia.
Nella sala da degustazione i visitatori trovano l’assaggio di tre oli extravergine prodotti nell’altra tenuta di Donatella Cinelli Colombini, la fattoria del Colle che si trova a Trequanda in una zona molto rinomata per i suoi oliveti. I tre oli sono nelle varietà Moraiolo, Correggiolo e misto. Insieme saranno in assaggio Chianti Superiore DOCG, Brunello di Montalcino 2020 anche nella versione Prime Donne e il Brunello Riserva accompagnati da uno spuntino di pane e salsiccia secca. L’esperienza insegna l’evoluzione del Brunello dalla botte alla riserva. In modo semplice è possibile imparare a distinguere il gusto e l’uso delle diverse tipologie d’olio evo.

WINE SPECTATOR PER IL BRUNELLO 2020 E LA RISERVA 2019

Brunello Riserva 2019 Wine Spectaor punteggio 95/100

Brunello Riserva 2019 Donatella Cinelli Colombini Wine Spectaor punteggio 95/100

2 ANNATE 5 STELLE A CONFRONTO NELLA VALUTAZIONE DEL WINE SPECTATOR CHE PREMIA I VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI CON 95,93 E 90 CENTESIMI E BELLISSIMI COMMENTI

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Io e Violante eravamo appena arrivate a Vinitaly quando sul mio telefonino vedo l’annuncio dell’Insider del Wine Spectator. Si tratta di una sorta di preview della rivista in arrivo, che segnala ad appassionati e operatori, le cose da comprare. C’era scritto <<36 Sensational Brunellos: Delicious, ageworthy Sangioveses from celebrated Tuscan wineries, including Biondi-Santi, Lisini, Carpineto, Donatella Cinelli Colombini and more across three vintages>> 36 sensazionali Brunello: deliziosi Sangiovese da invecchiamento provenienti da celebri cantine toscane, tra cui Biondi-Santi, Lisini, Carpineto, Donatella Cinelli Colombini e altre, in tre annate.
Un bel modo di iniziare la fiera veronese e poi arriva il messaggino di Bruce Sanderson assaggiatore e Senior Editor del Wine Spectator << I wish you buon coraggio during Vinitaly>>. Parole che vogliono essere un incoraggiamento a non arrendersi mentre la questione dei dazi spaventa tutti.

IL CLIMA INFLUENZA IL PREZZO DEI VINI CULT?

TRE STUDIOSI STATUNITENSI HANNO DIMOSTRATO CHE IL PREZZO DI TUTTO IL VINO DI ALTA GAMMA, COMPRESI I VINI CULT, SUBISCONO GLI EFFETTI DEL CLIMA AVVERSO

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Il prezzo dei vini USA cult e ultrapremium è influenzato dal clima dell’annata

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, #OrciaDoc 

Botir Okhunjanov, Jill J. McCluskey and Ron C. Mittelhammer della Denison University di Granville OH e della School of Economic della Washington State University Wa hanno pubblicato (Cambridge University Press e Wine Economics) uno studio molto interessante sull’influenza del clima sui prezzi dei vini.

IL CLIMA INFLUENZA I  PREZZI DEI VINI USA SUPER PREMIUM E CULT

Sono stati esaminati sia il prezzo di rilascio, cioè quello della cantina al commerciante, sia il prezzo di vendita al pubblico dei vini di alta fascia e dei vini cult. La stessa analisi ha riguardato tre zone vinicole diverse degli Stati Uniti: Napa, Sonoma in California e Walla Walla.
I dati incrociati da questa analisi riguardavano le condizioni metereologiche, le quantità prodotte e i punteggi dei critici. Per spiegare questa correlazione è utile ricordare come una gelata possa ridurre drasticamente i grappoli ma lasciare intatta, o addirittura incrementare la qualità dell’uva superstite e conseguentemente favorire un aumento dei prezzi. Al contrario un’annata molto piovosa può compromettere la qualità dell’uva senza far calare i volumi della produzione con l’effetto di suscitare un minor apprezzamento del mercato.

ERIC GUIDO DI VINOUS E I NUOVI BRUNELLO 2020 E RISERVA 2019

94 PUNTI PER IL BRUNELLO RISERVA 2019, 93 E 91 PER IL BRUNELLO PRIME DONNE E BRUNELLO CLASSICO 2020. I COMMENTI DI ERIC GUIDO SULLE NUOVE ANNATE IN VENDITA

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, #brunellodimontalcino

Vinous è un portale di recensioni sui vini creato da Antonio Galloni partendo da “Piedmont Report” (2004). E’ giovane ma si sta affermando come uno dei più autorevoli repertori di wine reviews

VINOUS IL PORTALE DI RECENSIONI SUL VINO CREATO DA ANTONIO GALLONI

Ha 12 collaboratori fra cui due Master of Wine e Stephen Tanzer che ha fatto confluire nello stesso portale il suo International Wine Cellar. Ad Eric Guido è affidata la degustazione dei vini della maggior parte d’Italia fra cui Montalcino. In precedenza Eric ha diretto il settore vino e il marketing al dettaglio di Morrell Wine Group ed è anche un esperto di cucina e musica.
Dopo aver letto i suoi commenti gli abbiamo scritto <<Non ci meraviglia che ti piacciano di più il “Prime Donne “ e  il Brunello Riserva che sono più strutturati, ma spero tu abbia visto la nuova ricerca di purezza e territorialità che caratterizza tutti i nostri vini. E’ un progetto che abbiamo chiamato “Vineyard First” e dura da cinque anni. Il cambiamento più importante riguarda il momento della vendemmia. Noi cogliamo ogni parcella di vigna nel giorno esatto in cui arriva alla completa maturazione. Il risultato è che quando noi finiamo la vendemmia tutte le altre cantine di Montalcino la cominciano>>
In effetti i Vineyard first ci ha permesso di produrre vini che piacciono ai consumatori perché sono puri; comunicano il vitigno, il terroir e il clima. Possono sembrare semplici, quasi “minimalisti” ma in realtà sono l’espressione di un grande rispetto per la natura.

95,94, 94,93 PUNTEGGI STELLARI DI WINE ADVOCATE SUI BRUNELLI DCC

OTTIMI GIUDIZI E UN RICORDO COMMOVENTE DI CARLO GARDINI NELLA SCHEDA SCRITTA DA MONICA LARNER SUI BRUNELLO 2018, 2019 E 2020 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Donatella Cinelli Colombini conosce Monica Larner da molti anni, hanno idee diverse ma si stimano a vicenda e soprattutto si vogliono bene. Per questo Donatella ha pianto leggendo quello che Monica ha scritto su suo marito Carlo in Wine Advocate –Robert Parker. Si è sentita capita e abbracciata con affetto. << Non mi ricordo di aver incontrato Donatella senza il super solidale Carlo proprio lì al suo fianco. Erano una coppia forte che si trovava su un piano di parità>>.
Questa è forse la cosa più importante per un produttore: sentirsi capito nelle sue scelte di vita più profonde.
Così come è importante l’apprezzamento di Monica Larner per scelte come il Brunello 2018 “late-vintage release” un rilascio tardivo che sta diventando sempre più frequente nelle cantine di Montalcino come a Barolo e Barbaresco per mettere alla prova la capacità di invecchiamento del loro vino.

VINEYARD FIRST IL CORAGGIO DI CAMBIARE

LA SCELTA DI VENDEMMIARE IL PRIMO GIORNO DI MATURAZIONE DELL’UVA PER VALORIZZARE LA NATURA, IL TERROIR E L’ANNATA. IL PROGETTO VINEYARD FIRST AL CASATO PRIME DONNE

vendemmia dell'uva il primo giorno di piena maturazione Casato Prime Donne Montalcino vendemmia 2024

vendemmia dell’uva il primo giorno di piena maturazione Casato Prime Donne Montalcino vendemmia 2024

Tutto inizia in modo inconsapevole a seguito di una frase spesso ripetuta da Valerie Lavigne, la professoressa di enologia all’Università di Bordeaux che segue le cantine di Donatella Cinelli Colombini come consulente. <<L’uva è un frutto e come tutti i frutti è acerba, matura e sta per andare a male. Chi vuole avere nel vino l’impronta del vitigno, dell’annata e del terroir deve cogliere l’uva appena è matura e non quando è surmaturata perché altrimenti avrà un vino, più potente ma più simile a tutti gli altri>>.
Da questa frase <<L’uva è un frutto e come tutti i frutti è acerba, matura e sta per andare a male>> nasce un progetto quasi rivoluzionario “vineyard first” per mettere in rilievo i caratteri dell’uva senza paura.

Il coraggio di cambiare!
Un progetto che ha tre parole chiave: territorialità, naturalezza e coraggio.
Il coraggio di uscire da uno schema che ha portato il Brunello al successo alla fine del Novecento e che ora viene continuato dai produttori di Montalcino nonostante il cambiamento del clima e la fine del sogno della globalizzazione mondiale come vantaggio collettivo.
C’è un enorme cambiamento in atto nel clima e nel sentiment dell’umanità.
Einstein diceva <<la misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario>> e Donatella Cinelli Colombini è una donna intelligente e coraggiosa.

Se questo è vero perchè continuare a sfogliare le viti a settembre e cogliere l’uva surmatura?

I MIGLIORI VINI ITALIANI 2024 DI WINE SEARCHER

IL BRUNELLO MARRONETO E’ IL VINO ITALIANO TOP 2024 PER WINE SERCHER SEGUITO DA 4 SUPERTUSCAN: MASSETO, SOLAIA, FLACCIANELLO DELLA PIEVE E CERRETALTO

Masseto vini italiani piùcari

2° Top 10 di Wne Searcher 2024 Masseto Marchesi Frescobaldi

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination

Fa sempre piacere, a un produttore di Brunello come me, vedere una bottiglia della stessa denominazione vincere una classifica mondiale. Questa volta si tratta di un vino firmato da Alessandro Mori spumeggiante wine maker della cantina Madonna delle Grazie, poco fuori le mura di Montalcino. Il vino si chiama Marroneto perché gli attuali locali di produzione si trovano dove un tempo venivano essiccate le castagne chiamate in vernacolo locale “marroni”.
Si tratta di un Brunello classico che ha un prezzo medio di 342 Dollari, molto più di quanto costava dieci anni fa (76$) ma molto meno del secondo classificato nella classifica TOP 10 di Wine Searcher, cioè il Masseto IGT dei Frescobaldi. Un opulento Merlot di Bolgheri che ha un prezzo medio di 1.026 Dollari.

Colpisce lo strapotere toscano in questa classifica che usa prezzi e giudizi della critica per scegliere 10 vini TOP. Ebbene i primi cinque sono della mia regione e complessivamente i toscani sono 7 più tre piemontesi.

PROSECCO AUTRALIANO

IL PROSECCO AUSTRALIANO E’ IN UN MOMENTO DI GRANDE CRESCITA +15,5% IN VALORE E + 14% IN VOLUME, UN INCREMENTO SUPERIORE A QUELLO DEL PROSECCO IMPORTATO DALL’ITALIA

Dal-Zotto-Wines-Prosecco

Dal-Zotto-Wines-Prosecco

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination

Il Prosecco made in Australia è una piccola quantità rispetto al Prosecco DOC esportato dall’Italia con i suoi 2,1 milioni di bottiglie ed i 181 milioni di dollari di fatturato 2024. Tuttavia…..

I VINI CHE HANNO IL NOME DEL LORO VITIGNO POSSONO ESSERE COPIATI

Tuttavia la questione è che esiste ed è assolutamente legale. Colpisce l’impossibilità di proteggere la nostra denominazione. Questo succede quando il nome di un vitigno connota un vino, il processo produttivo è facilmente replicabile e la clientela è mediamente poco esigente. Il risultato è che le vendite del Prosecco australiano crescono a tutta velocità e addirittura più del nostro: +15,5% in valore e + 14% in volume rispetto allo scorso anno. Nello stesso periodo la crescita del Prosecco importato dall’Italia ha segnato + 11,3% in valore e +3,8% in volume. Continuando così potrebbe essere un rivale pericoloso. Il Prosecco australiano è prodotto nello stato di Vittoria nel Sud est del Paese ed il pioniere è stato un emigrato da Valdobbiadene nel 1999, Otto Dal Zotto.

VENDEMMIA CAPOLAVORO 2024 NEL BRUNELLO

TANTA MERAVIGLIOSA UVA CON MATURAZIONE VECCHIO STILE CHE GRAZIE LE PREVISIONI METEO E LA TECNOLOGIA DI RACCOLTA E’ ARRIVATA IN CANTINA IN CONDIZIONI PERFETTE

di #donatellacinellicolombini

Brunello-Montalcino-vendemmia-2024-casato-prime-donne

Brunello-Montalcino-vendemmia-2024-casato-prime-donne

Per la prima volta, da moltissimi anni, la maturazione dell’uva è stata quella che gli enologi sognano: sono avvenute contemporaneamente e completamente la maturazione della polpa degli acini (tecnologica) e quella delle bucce (polifenolica).
Mediamente 13% d’alcol, vinaccioli lignificati, acini e grappoli piccoli, buon contenuto di sostanze nobili, acidità e PH appena sotto la perfezione…. E tantissima uva.
All’inizio di settembre nessuno sperava in un risultato così spettacolare, anzi tutti erano pessimisti perché le previsioni meteo erano pessime.

CRONACA DELLA VENDEMMIA 2024: DAL PESSIMISMO ALLA GIOIA

Dopo 60 giorni di cado torrido a luglio e agosto, con temperature di 37°C di giorno e di 22 di notte, le viti sono ferme. L’invaiatura è lenta e la maturazione sembra non progredire. Poi il tempo cambia repentinamente e comincia un mese piovosissimo: dai primi di settembre all’inizio di ottobre cadono circa 200 mm di pioggia. Fa freddo e la notte il termometro scende a 10°C.
Gestire un clima di questo genere è molto difficile: servono una squadra di agronomi, vignaioli e enologhe bravissimi, un’ottima tecnologia di vendemmia e un pizzico di fortuna. Noi abbiamo tutto questo e infatti facciamo una vendemmia strepitosa.

NOVEMBRE WEEKEND CON TARTUFO BIANCO E GRANDI VINI TOSCANI

WEEKEND DI NOVEMBRE 2024 IN TOSCANA PER LA CACCIA AL TARTUFO BIANCO NEL BOSCO, PER GUSTARLO E IMPARARE A CUCINARLO, VISITARE LE CANTINE E DEGUSTARE IL BRUNELLO

San Giovanni d'Asso tartufo bianco

tartufo bianco delle Crete Senesi

Vi siete chiesti cosa rende così pregiato il tartufo bianco di Alba e quello delle Crete Senesi? Entrambi nascono nei territori dei grandi vini rossi: il Barolo e il Brunello. Entrambi contengono pochissimo agliaceo. Nel Cinquecento il tartufo bianco veniva chiamato “aglio dei ricchi” per questa sua componente acuta che, tuttavia, nelle tipologie più pregiate, è delicatissima. Un carattere percepibile sia al naso che in bocca, dove il gusto risulta più armonico quasi “mielato”.
Ovviamente la qualità del tartufo bianco è al suo apice subito dopo la sua estrazione dal terreno e diminuisce velocemente con il passare dei giorni. Per questo i veri amanti del tartufo lo vengono a mangiarlo nel luogo di produzione e lo vogliono appena “cavato”. Nel 2024 l’estate è stata molto calda e povera di piogge, questo ha ridotto la produzione di tartufi bianchi che quindi saranno rari e (temo) costosi. Non perdete l’opportunità di godere di questo esclusivo e prelibatissimo frutto della terra venite a vivere un weekend del tartufo in Toscana, alla fattoria del Colle.

PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024: TUTTI I VINCITORI

MARIA CANABAL, WINENEWS, TREBICCHIERI E LINEA VERDE VINCONO IL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024 E INCORAGGIANO I GIOVANI TALENTI TOSCANI: COMUNICATORI, ARTISTI, PASTICCERI, ORAFI E STUDENTI

Alessandro Regoli e Irene Chiari WineNews Vincitori del Premio Casato Prime Donne 2024

Alessandro Regoli e Irene Chiari WineNews Vincitori del Premio Casato Prime Donne 2024

Sabato 14 settembre 2024 torna il Premio Casato Prime Donne a Montalcino, un appuntamento che coincide con l’inizio della vendemmia del Brunello. La raccolta, se la festa non verrà rovinata dalla grandine, si prospetta eccellente e abbondante come quelle leggendarie 2010 e 2019. Con il nuovo clima, le viti di Sangiovese, trovano infatti il loro miglior equilibrio quando il terreno è ben idratato e l’estate è caldo-arida. Ottimi auspici per la cantina Casato Prime Donne, la prima in Italia con un organico tutto femminile, che finanzia il Premio Casato Prime Donne.
La cerimonia della XXIII edizione si terrà sabato 14 settembre nel teatro degli Astrusi a Montalcino e si concluderà in modo solenne, nel pomeriggio, alla Fattoria del Colle, quando Sua Eminenza Cardinale Augusto Paolo Lojudice Arcivescovo di Siena, benedirà la nuova ambulanza della Misericordia di Sinalunga dedicata a Carlo Gardini, marito di Donatella Cinelli Colombini recentemente scomparso.

VENDEMMIA TURISTICA 2024 CON ASSAGGI, ESPERIENZE E CENE

DA DOMENICA 15 SETTEMBRE A MERCOLEDÌ 18 OPPURE DA LUNEDÌ 23 A GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE IN TOSCANA CON UN INTENSISSIMO PROGRAMMA PER IMPARARE E DIVERTIRSI

2020-vendemmia-Toscana-Fattoria-del-Colle

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Nei territori del Brunello, del Chianti superiore e della Doc Orcia per vivere un’esperienza che gli amanti del Sangiovese e dei grandi vini toscani non possono perdere.
Quattro giorni fitti di esperienze diverse e interessanti nei vigneti, in cantina e in sala da degustazione. Alla fine, i partecipanti riceveranno un attestato che dimostra la loro crescita nelle conoscenze sui grandi vini toscani a base di Sangiovese.

LA VENDEMMIA TURISTICA COME ESPERIENZA DIVERTENTE E FORMATIVA

Non importa essere esperti, il programma sarà divertente e capace di interessare i grandi wine lovers come per gli esordienti.
I partecipanti soggiorneranno alla Fattoria del Colle, un piccolo borgo con 400 anni di storia. Ci sono appartamenti e camere, 3 piscine, un ristorante e ovviamente la cantina. Intorno un paesaggio meraviglioso di vigneti e oliveti. Oltre a questa fattoria Donatella Cinelli Colombini possiede il Casato Prime Donne a Montalcino con i vigneti e la cantina che producono Brunello e Rosso di Montalcino. I Vini di Donatella sono prodotti in piccole serie esclusive esportate in 44 Paesi e dieci di essi sono premiati da punteggi superiori a 90/100 sulla stampa internazionale.

IL TURISMO DEL VINO NON RIGUARDA SOLO IL VINO 

PANORAMI, SPORT, MONUMENTI E CITTÀ D’ARTE, GASTRONOMIA TIPICA E OVVIAMENTE CANTINE CON LA SPERANZA DI PARTECIPARE AD ESPERIENZE DIVERSE DA TUTTE QUELLE FATTE PRIMA

Animazione turistica Fattoria del Colle sala che insegna ad ascoltare le vigne

Animazione turistica Fattoria del Colle sala che insegna ad ascoltare le vigne

Da sempre sappiamo che il vino non basta a generare flussi enoturistici serve un paesaggio suggestivo, una gastronomia tipica e la presenza di persone con cui instaurare un rapporto. Più di recente, con l’aumento esponenziale delle cantine turistiche (25.000) l’elemento più critico è la proposta di esperienze troppo simili fra loro. Nel 96% delle imprese del vino i visitatori fanno una visita di tinaia e bottaia con spiegazione del processo produttivo seguito da una degustazione. E’ solo la dimensione e l’importanza di quest’ultima che varia. Per questo Roberta Garibaldi, ci dice che il 66% dei visitatori pensa che le esperienze in cantina siano tutte simili e c’è un rischio concreto che vengano a noia.
Ma offrire esperienze diverse e capaci di insegnare divertendo è possibile, Donatella Cinelli Colombini ce lo mostra.

ESPERIENZE SU MISURA PER OGNI TIPO DI TURISTA  DEL VINO

Identità, autenticità e diversità sono le tre parole chiave. Donatella Cinelli Colombini vi invita nelle sue cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nella Doc Orcia per partecipare ad esperienze uniche e memorabili studiate per i diversi target di visitatori.

SOLO PER IL CLUB: BRUNELLO 2018 BIO “LATE VINTAGE RELEASE”

 

La proposta include 6 bottiglie di Brunello di Montalcino 2018 uscita ritardata ciascuna numerata e incartata da ricevere direttamente a casa vostra al costo di € 297,00

DONATELLA CINELLI COLOMBINI VI PRESENTA UNA PICCOLA SERIE DI BRUNELLO DI MONTALCINO 2018 DEL CASATO PRIME DONNE CON GRANDE QUALITÀ E POTENZIALE DI INVECCHIAMENTO

Nel 2018 una piccola quantità di uva e poi di vino è stata tenuta gelosamente separata dal resto in 4 tonneau di rovere francese da 5-7hl e infine anche in una botte da 15 hl, fino ad essere imbottigliata da sola.
L’affinamento in bottiglia ha reso ancora più evidente la qualità superiore al resto del Brunello 2018 “annata” .
Per questo Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante hanno deciso di mettere l’accento sull’eccezionalità di questo Super Brunello nato come un “esperimento” e diventato un piccolo gioiello di sole 3000 bottiglie per appassionati in cerca di esclusività da bere.

COME SI VEDE LA DIFFERENZA DAL BRUNELLO 2018 ANNATA?

Per distinguerlo sull’etichetta è stata inserita una striscia dorata sulla base. Le bottiglie saranno numerate, incartate una per una e commercializzate soprattutto in casse di legno. L’aumento di prezzo è minimo e serve solo a marcare la differenza.

                                                                       
Cinelli Colombini
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