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Brunello 2016 e Brunello Riserva 2015 a casa vostra

Proposta imperdibile per avere a casa tua, fra i primissimi, il Brunello 2016 e il Brunello Riserva 2015 e iniziare il nuovo anno da wine lovers  

 

Offerta anteprima Brunello 2016 e Brunello Riserva 2015

Offerta anteprima Brunello 2016 e Brunello Riserva 2015

Oltre a ricevere il vino a casa, potrai degustare i due Brunello on line con Donatella Cinelli Colombini. La data verrà comunicata non appena il vino sarà arrivato.  Sarà un appuntamento molto esclusivo nel week-end.

Come sapete il Brunello diventa legalmente Brunello e può essere bevuto solo dopo la mezzanotte del suo quinto capodanno.  Dunque, quelli che vi proponiamo non sono ancora Brunello e Brunello Riserva, lo diventeranno il I° gennaio 2021 e voi sarete fra i primi ad assaggiarli e farli gustare ai vostri amici. Li faremo arrivare a casa tua con la pompetta che salva il vino avanzato fino al giorno dopo.

Il Brunello porta fortuna e ti farà iniziare il 2021 da vero Wine lovers!

Buon anno nuovo !!!!!

Ovviamente alcuni importanti wine critics hanno assaggiato i vini nei mesi scorsi ed hanno dato rating eccellenti.

 

BRUNELLO DI MONTALCINO 2016 RATINGS

Robert Parker/Wine Advocate                   95

Vinous Antonio Galloni                                93

James Suckling                                            94

 

BRUNELLO DI MONTALCINO RISERVA 2015 RATINGS

Robert Parker/Wine Advocate                  94

Vinous Antonio Galloni                              94

James Suckling                                        93

 

OFFERTA PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA

Donatella Cinelli Colombini aspetta i Brunello lovers per degustare insieme

Donatella Cinelli Colombini aspetta i Brunello lovers per degustare insieme

3 bottiglie di Brunello di Montalcino 2016 e 3 bottiglie di Brunello Riserva 2015 + una pompetta che estrae l’aria

Prezzo di 329 Euro (invece di 367 Euro) fino al 5 gennaio 2021

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto con 2 cartoni con 6 bottiglie di Brunello 2016 e 6 bottiglie di Brunello riserva 2015

Prezzo di 618 Euro (invece di 724 Euro) fino al 5 gennaio 2021

SPEDIZIONE A CASA GRATIS IN ITALIA E SCONTATA di 20,00 Euro ALL’ESTERO

 

OFFERTA PER I NON SOCI DEL CLUB DI DONATELLA

3 bottiglie di Brunello di Montalcino 2016 e 3 bottiglie di Brunello Riserva 2015 + una pompetta che estrae l’aria

Prezzo di 341 Euro (invece di 367 Euro) fino al 5 gennaio 2021

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto con 2 cartoni con 6 bottiglie di Brunello 2016 e 6 bottiglie di Brunello riserva 2015

Prezzo di 646 Euro (invece di 724 Euro) fino al 5 gennaio 2021

SPEDIZIONE A CASA GRATIS IN ITALIA E SCONTATA di 20,00 Euro ALL’ESTERO

 

Il costo della spedizione all’estero varia a seconda del Paese e verrà quantificata all’accettazione dell’ordine. Abbiamo delle condizioni molto vantaggiose per le spedizioni negli Stati Uniti, Canada, Giappone, Singapore, Hong Kong e Australia.

 

Brunello di Montalcino 2016 del Casato Prime Donne

2016 Brunello maratoneta. Nato da un ciclo vegetativo lunghissimo delle viti, ha profumi inebrianti e profondi, in bocca è potente e setoso. Adatto al lungo invecchiamento

 

Montalcino - Casato Prime Donne - Brunello 2016

Montalcino – Casato Prime Donne – Brunello 2016

Annata 5 stelle. Come la gravidanza degli esseri umani anche il percorso che porta l’uva al giorno della vendemmia dura un tempo preciso che varia solo a causa del clima, ma generalmente è composto da 3 fasi di due mesi ciascuna per un totale di 180 giorni.
Nel 2016 il germoglio delle viti avvenne 15 giorni prima del normale e questo doveva anticipare di 15 giorni anche la raccolta dell’uva. Invece i cicli biologici hanno rallentato e la vendemmia è avvenuta nei giorni consueti.
La maturazione è stata perfetta, quella che ogni produttore di vino sogna. Giornate assolate, notti fredde, un solo temporale il 18 settembre. Grappoli piccoli con acini di calibro piccolo e una evoluzione parallela della buccia e della polpa che ha portato al giorno della vendemmia con perfetta maturazione tecnica e polifenolica.

 

BRUNELLO 2016 E DONATELLA RITORNA ALLE ORIGINI

Per Donatella Cinelli Colombini e la cantina del Casato Prime Donne, il 2016 segna il ritorno alla tradizione con la vinificazione del Brunello in tini di cemento attrezzati con follatori per sommergere il cappello costituito dalle bocce dell’uva. Ovviamente si tratta di tini francesi di nuova concezione così come il follatore è meccanico e non manuale, ma il sistema è lo stesso di cinquecento anni fa. Anche il lievito, che ha dato vita alla fermentazione, è autenticamente di Montalcino ed è stato selezionato proprio al Casato Prime Donne con una sperimentazione durata sette anni.
Il ritorno alla tradizione antica ha coinciso con un metodo di raccolta dell’uva basato sulla separazione dei grappoli in base alla maturazione. Essi vengono scelti uno per uno, a mano, nella vigna come facevano gli antichi contadini. Un sistema che rallenta i tempi di vendemmia ma permette la vinificazione di uva con gli stessi caratteri e successivamente la maturazione nelle botti o nei tonneau di rovere più adatti a ogni futuro Brunello. Un lavoro “tailor made” da artigiani d’arte che alla fine crea dei capolavori in bottiglia.

 

Brunello Prime Donne 2016 in anteprima

2016 la vendemmia dei rossi profondi. Il Brunello Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini esprime la sua filosofia di ritorno alle origini della denominazione

 

Montalcino: tinaia Brunello Casato Prime Donne

Montalcino: tinaia Brunello Casato Prime Donne

Nella primavera 2016, le viti germogliarono con 15 giorni d’anticipo ma la vendemmia avvenne i primi di ottobre, secondo il calendario tradizionale. Per la prima volta negli ultimi vent’anni Donatella Cinelli Colombini ha visto una maturazione all’antica. L’accumulo degli zuccheri dell’uva è andato avanti più lentamente della maturazione dei polifenoli e tutto è avvenuto in modo graduale grazie a belle giornate assolate (un solo temporale il 18 settembre) e notti fredde. Al momento della vendemmia la maturazione era perfetta sia nella buccia che nella polpa degli acini.
Un’uva di Sangiovese capace di produrre vini longevi, profondi e complessi. Vini di grande eleganza, con tannini setosi e una grande armonia. Vini simili a quelli che Donatella ha imparato ad amare in gioventù con suo nonno Giovanni Colombini e che infatti sono stati vinificati come una volta: in piccoli tini di cemento nudo, usando lieviti autoctoni e sommergendo le vinacce con il follatore.

 

Brunello Prime Donne 2016 Donatella Cinelli Colombini

Brunello Prime Donne 2016 Donatella Cinelli Colombini

BRUNELLO PRIME DONNE SIMBOLO  DEL TALENTO FEMMINILE NEL VINO

Il Brunello Prime Donne è il simbolo della prima cantina italiana con un organico interamente femminile, il Casato Prime Donne nella zona Nord-Ovest di Montalcino. Vi lavorano tre enologhe – Barbara, Sabrina e Giada – e una consulente enologa esterna, Valerie Lavigne. Le decisioni relativamente alla selezione, la maturazione e il blend fra le varie botti coinvolgono un pannel di 4 espertissime assaggiatrici internazionali: una enotecaria, una sommelier e due Master of Wine: Astrid Schwarz, Daniela Scrobogna, Rosemary George MW a cui sta per aggiungersi la svedese Madeleine Stenwreth MW.

OFFERTA CLUB: Brunello Riserva 2012 e 2013 con Vin Santo del Chianti

Grandi vini per le feste natalizie: quattro Brunello Riserva di due ottime annate da gustare con carne arrosto o formaggi ed il Vin Santo del Chianti per il dolce

 

Brunello Riserva 2012 & 2013 con Vin Santo del Chianti 2008 - Donatella Cinelli Colombini

Brunello Riserva 2012 & 2013 con Vin Santo del Chianti 2008 – Donatella Cinelli Colombini

Una elegante cassa di legno piena di bottiglie importanti per festeggiare il Natale: due Brunello Riserva 2012, due bottiglie di Brunello Riserva 2013 e due bottiglie di Vin Santo 2008

 

CASSETTA VINI PER LE FESTE

PER I MEMBRI DEL CLUB DI DONATELLA

PREZZO SPECIALE di 329€ (invece di 380€) comprensiva della cassa in legno e della spedizione gratuita a casa in Italia oppure 20€ di sconto sulla spedizione all’estero

 

PER CHI NON E’ ANCORA MEMBRO DEL CLUB DI DONATELLA

PREZZO di 357€ (invece di 380€) comprensiva della cassa in legno e della spedizione gratuita a casa in Italia oppure 20€ di sconto sulla spedizione all’estero

 

PER PRENOTARE E PAGARE

Per prenotare il vino mandare un’email a vino@cinellicolombini.it
Pagamento con bonifico bancario o Carta di Credito Visa o Mastercard.

DURATA DELL’OFFERTA

Questa offerta si concluderà il 17 novembre 2020

 

Neuromarketing del vino e dintorni con Vincenzo Russo

Come ogni anno Tre Bicchieri dedica un numero monografico alle pillole di neuromarketing di Vincenzo Russo e qui trovate qualche chicca utilissima

 

Neuromarketing-per-il-vino-2020-da-Vincenzo-Russo

Neuromarketing-per-il-vino-2020-da-Vincenzo-Russo

di Donatella Cinelli Colombini

Cosa ha insegnato a noi del vino Vincenzo Russo, docente di Psicologia dei consumi e Neuromarketing dello Iulm di Milano, nell’ultimo anno?

Tre Bicchieri settimanale economico del Gambero Rosso, in agosto, raccoglie tutti i suoi articoli 2020 ed io ne ho tratto qualche lezioncina formidabile che voglio condividere con voi.

Poco, rispetto alla versione integrale, ma abbastanza per ingolosirvi.

 

CLAIM DEL VINO. SONO TUTTI UGUALI E QUINDI NON SERVONO

Il messaggio che accompagna il vino, la frase magica attaccata alla bottiglia che la fa preferire a ogni altra, funziona se ha 6 caratteristiche: risolve un problema del consumatore, è unica e credibile, è breve, memorizzabile e facile. Per esempio “Custodiamo la Terra e rispettiamo i suoi ritmi” di Tasca D’Almerita in relazione all’impegno ambientale dell’azienda, oppure “Cultivating Toscana Diversity” dei Frescobaldi, marchesi fiorentini di grande storia.

Vincenzo Russo-neuromarketing-e-vino-le lezioni-2020

Vincenzo Russo-neuromarketing-e-vino-le lezioni-2020

Favoriscono la memorizzazione le ripetizioni o le rime così come è utile usare un carattere tipografico facile da leggere.
Il cervello primario, quello che risponde istintivamente agli stimoli e porta ad agire (in altre parole a comprare) comprende il sistema limbico (emozioni) e ama le cose semplici. Quindi se vogliamo colpirlo bisogna puntare su un concetto solo l’Unique Selling Proposition di cui parlava Rosser Reeves già nel 1961.
Riassumendo, se vogliamo vendere il nostro vino non dobbiamo parlare di tutto quello che lo riguarda ma della sola cosa che lo distingue. Dunque va bene quando dico <<Casato Prime Donne è la prima cantina in Italia con un organico tutto femminile – Ha dimostrato che il successo dei grandi vini non dipende dai muscoli ma dal talento e le donne ne hanno quanto gli uomini>>. Vent’anni fa non sapevo niente di neuromarketing (e neanche adesso direbbe Vincenzo Russo) ma ha creato il claim giusto. Resta da sapere se il wine lover è sensibile al bisogno di pari opportunità delle donne ma la crescita femminile dei consumi di vino mi fa sperare bene.

 

TRE BICCHIERI AL BRUNELLO 2015 DI DONATELLA

Tre Bicchieri, il prestigioso riconoscimento della Guida dei Vini 2021 del Gambero Rosso va al Brunello 2015 di Donatella Cinelli Colombini

 

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Tre Bicchieri – Guida ai Vini d’Italia del Gambero Rosso al Brunello di Donatella Cinelli Colombini

La presentazione avverrà a Roma il 16 ottobre nei Cinecittà Studios dove i vini premiati della Toscana verranno degustati insieme a quelli di Canton Ticino, Lazio, Campania, Marche e Umbria.

 

PRESENTAZIONE DEI TRE BICCHIERI DELLA TOSCANA IL 16 OTTOBRE A ROMA

Una giornata intera di evento con inizio alle 10 per la consegna dei diplomi e le foto celebrative a cui seguiranno due degustazioni (14-17/ 18-21) nel set “Antica Roma”. Uno scenario da film nel vero senso della parola che permetterà di superare lo stress delle mascherine e degli altri dispositivi anti covid. Proprio la necessità di rispettare le normative sanitarie ha imposto al Gambero Rosso di dividere la premiazione in tre giorni, dal 16 al 21 ottobre, con la Toscana, per fortuna, ad aprire la festa. Mia figlia Violante (la CinelliColombini Jr) sarà a Roma in forma smagliante e con scorta di mascherine e sanificanti, io invece, pur con molto dispiacere, ho rinunciato inchinandomi alla prudenza.

Vedremo se mi sarà possibile partecipare alle altre tappe del tour riservato ai vini premiati, che nei prossimi mesi toccherà Lecce, Milano, Napoli, Palermo e Torino.

 

COME AVVIENE LA SELEZIONE DEI BRUNELLO PREMIATI CON TRE BICCHIERI

La Guida dei Vini contiene oltre 22.500 vini recensiti prodotti da 2.542 cantine. Esserci è importante e soprattutto ottenere il simbolo dei tre bicchieri.

Gambero Rosso Tre bicchieri Brunello di Montalcino 2015

Brunello 2015 – Casato Prime Donne – Tre Bicchieri

Vorrei qui soffermarmi su qualche curiosità per quanto riguarda la selezione dei Brunello inseriti nella guida o premiati. Per noi di Montalcino tutto inizia con la richiesta delle bottiglie da assaggiare da parte del Consorzio del Brunello. Dopo qualche giorno arrivano i degustatori  che si sottopongono ad un tour de force assaggiando quasi 400 bottiglie, tutte rigorosamente bendate. Detto così sembra un’impresa goliardica e persino divertente, ma in realtà è qualcosa di faticosissimo. Ho fatto personalmente la giurata ad un solo concorso internazionale dove si assaggiavano 50 vini ogni mezza giornata, finendo esausta e con le papille gustative in grosso stress. Ovviamente gli assaggiatori del Gambero Rosso sono molto più allenati di me, ma degustare centinaia di rossi strutturati per il lungo invecchiamento è un lavoro pesante anche per i palati più allenati.
Dopo questa fase preliminare che riguarda praticamente tutti i produttori del Brunello, le cantine con vini candidati per i TreBicchieri ricevono una nuova richiesta di campioni da parte del Consorzio. Quest’anno la mia cantina Casato Prime Donne aveva entrambi i Brunello 2015 fra i selezionati.

 

Divina Vitale la pasionaria del vino toscano

Divina Vitale, la giornalista del Corriere fiorentino che sta realizzando i video dei produttori del Brunello e da anni è il talent scout del vino toscano

di Donatella Cinelli Colombini

Divina-Vitale-la-pasionaria-del-vino-toscano

Divina-Vitale-la-pasionaria-del-vino-toscano

 

Toscana di Bolgheri, classe 1978, giornalista con laurea in lettere moderne presso l’Università di Firenze, ha una <<valigia piena di parole>> e si <<concede spesso licenze poetiche>>.

Il vino è stato per lei prima una passione e poi una professione, è sommelier AIS e assaggia tantissimo ma nel vino cerca l’anima, perché la qualità da sola non le basta. Così come si interessa di viaggi e cucina non solo da assaggiare ma anche nella <<pratica attiva>>. Sposata con Marco Gianpellegrini ha celebrato il suo anniversario di nozze in gondola a Venezia postandosi mentre il marito la bacia. Bellissimo e romanticissimo, da vera pasionaria.

DIVINA VITALE: CORRIERE FIORENTINO, BOLGHERI NEWS, WINE ATTITUDE

Divina-Vitale-Marco-Gianpellegrini

Divina-Vitale-Marco-Gianpellegrini

Questa è Divina Vitale la giornalista che racconta il vino toscano sul “Corriere Fiorentino” edizione toscana del “Corriere della Sera”. E non è tutto, nel 2009 ha creato il mensile “Bolgheri News e poi il portale WineAttitude. Testate libere per la cui sopravvivenza Divina lotta ogni giorno … da vera pasionaria.

DIVINA VITALE E LE CELEBRITIES ECCO NICK JAGGER

Ha il fiuto da segugio del giornalista di razza. All’inizio di agosto riuscì a intercettare  Mick Jagger in vacanza al Castello della Gherardesca ospite dell’amico Manfredi della Gherardesca. Detto così sembra una cosa semplice ma in realtà non lo è, il mitico capo dei Rolling Stones è andato a prendere un aperitivo uscendo dal castello solo per pochi minuti. Jagger ha un’autentica avversione per i paparazzi e i curiosi che entrano nella sua vita privata e arriva a prenotare l’intera sala dei ristoranti dove va a cena. Fare un gossip su di lui è un’impresa eroica ma alla nostra Divina nulla sfugge sotto il sole di Bolgheri e quindi ha pubblicato foto e descrizione della rockstar <<look semplice, occhiali da sole, gambe incrociate. Nike bianche e nere e camicia, una delle sue. Che lo rendono inequivocabilmente Jagger>>.

CRONACA 2020 NELLE VIGNE E NELLE CANTINE DI BRUNELLO

Nell’anno covid le vigne sono le uniche ad aver avuto la vita facile: accudite nonostante il lockdown, mai come quest’anno l’obiettivo era la bassa produzione

 

invaiatura-sangiovese-2020-Violante-Cinellicolombini

Invaiatura Sangiovese 2020 – Violante – Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini

Nel trambusto dei primi giorni del lockdown, mentre tutti gli italiani si chiudono in casa, i miei vignaioli continuano ad andare nelle vigne con le autodichiarazioni in macchina e le prime mascherine sul volto. Per complicare le cose, intorno al 20 marzo, mentre i germogli delle viti sono appena spuntati, arriva un’ondata di freddo che arrostisce le giovani foglioline. Poco male, tutti sappiamo che bisogna sperare in un’annata scarsa perché il covid devasterà i mercati. Devastazione che è poi avvenuta anche più del previsto. Per questo decido di abbandonare 4 vigneti per un totale di 8 ettari. Su queste superfici, che ovviamente ritengo le meno qualitative, facciamo solo lo stretto indispensabile.

 

GELATA PRIMAVERILE E RIDUZIONE SPONTANEA DELLA PRODUZIONE D’UVA

Insomma prendo in anticipo le decisioni del Ministro Bellanova sulla vendemmia verde.
L’inverno 2019-2020 è stato mite e asciutto. Durante il lookdown, alla Fattoria del Colle deserta io e mio marito Carlo ci consoliamo prendendo il sole all’ora di pranzo. La fioritura avviene fra la fine di maggio (a Montalcino) e l’inizio di giugno (alla Fattoria del Colle).

 

INVERNO ASCIUTTO E MITE, GIUGNO PIOVOSO, LUGLIO TORRIDO

Germoglio-20 marzo-2020-Fattoria-del-Colle

Prima del germoglio – 15 marzo 2020 – Fattoria del Colle

A giugno, dopo mesi di “asciuttore” arriva finalmente la pioggia facendoci tirare un sospiro di sollievo perché nonostante il covid eravamo riusciti a piantare una nuova vigna al Casato Prime Donne. Se non fosse piovuto avremmo dovuto innaffiarla.
Ma la pioggia ha anche risvolti negativi: ci sono grandi attacchi di oidio e i vignaioli ingaggiano un’autentica battaglia per difendere i vigneti. Per fermare la muffa bianca, in un’azienda biologica come la nostra, bisogna lavorare di notte e interrompere i trattamenti di zolfo ai primi raggi del sole. Uno sforzo notevole per i trattoristi e un grosso fastidio per i primi turisti arrivati alla Fattoria del Colle per rigenerarsi dopo i mesi di quarantena in casa. Pazienza, le viti passano avanti a tutto.
Decisamente il 2020 è un anno complicato per tanti motivi.

 

Experience Vendemmia in Toscana con super esperti

Ultimi due weekend di settembre e  primi due di ottobre alla Fattoria del Colle una vendemmia experience di Brunello, Chianti e Orcia

 

vendemmia-experience-Fattoria-del-Colle-Toscana

vendemmia experience – Fattoria del Colle – Toscana

Dal venerdì sera alla domenica per vedere nascere i grandi vini rossi toscani toccando con mano le viti, i grappoli e le fasi della vinificazione ma soprattutto assaggiando mosti, vini, riserve … fino a capire l’evoluzione del nettare di Bacco con l’aiuto di grandissimi esperti, molto noti e  di assoluta competenza  che racconteranno la storia del vino toscano e le specificità produttive del Sangiovese.  Sono Leonardo Romanelli Leonardo Taddei  e  Franco Pallini.
Una esperienza imperdibile per i wine lover, da vivere serenamente nei grandi spazi della campagna e nell’ambiente salubre di vigneti BIO.

 

VENDEMMIA FULL EXPERIENCE CON BRUNELLO CHIANTI E ORCIA

18-20, 25-27 settembre, 2-4, 9-11 ottobre con un programma che comprende visite, degustazioni,  esperienze dirette e una lezione frontale con un super esperto.

Il contenitore di questi weekend pieni di esperienze ed emozioni è la Fattoria del Colle a 2 ore e mezzo da Roma e Bologna, un’ora da Firenze e Perugia.

vendemmia-experience-Fattoria-del-Colle-Toscana

vendemmia experience – Fattoria del Colle – Toscana

18 km dall’uscita A1 Valdichiana-Bettolle.
La Fattoria del Colle è un piccolo borgo rurale della fine del Cinquecento. Ci sono la villa, la cappella e le case dei contadini che sono ora alloggi per turisti arredati con mobili di piccolo antiquariato e comfort moderno.

 

PROGRAMMA DELLA VENDEMMIA EXPERIENCE

Il programma dei weekend vendemmia full experience 2020 comprende la partecipazione alle fasi della raccolta dell’uva e della vinificazione con assaggio del mosto. La visita guidata alle vigne con assaggio dell’uva. La visita della cantina di Montalcino (Casato Prime Donne) e del Chianti-Doc Orcia con degustazione verticale di Brunello e di Orcia, un seminario sul Sangiovese e il vino in Toscana tenuto da un prestigioso wine critic e infine l’esperienza “enologo per un giorno” in cui produrre il proprio Supertuscan.

Per informazioni e prenotazioni cliccare nel sito cinellicolombini.it oppure telefonare al numero 0577 662108.

 

Macedonia di frutta con grappa di Brunello

La macedonia di frutta o meglio l’insalata di frutta è più buona con l’aggiunta di frutta secca e di grappa e usando la grappa di Brunello è meravigliosa

 

Macedonia-di-frutta-con-Grappa-di-Brunello

Macedonia di frutta con Grappa di Brunello

di Donatella Cinelli Colombini

Come in tutte le cose è la qualità degli ingredienti che fa la differenza se vengono aggiunti creatività e coraggio. L’insalata di frutta che tutti chiamiamo macedonia è un dessert facile, capace di concludere in bellezza un pranzo se vengono usati frutti misti molto maturi, molto limone e dello zucchero.

 

MACEDONIA DI FRUTTA CON GRAPPA DI BRUNELLO

Ma volendo ottenere un risultato super è utile aggiungere pinoli, uva passa, noci e albicocche secche, una dose generosa di grappa e della panna montata o del gelato artigianale. Su questi due ingredienti vale la pena soffermarsi. Usare una grande grappa come quella di fattoria ottenuta dalle vinacce di Brunello del Casato Prime Donne e distillata da Marolo in Piemonte, fa la differenza.
Se la panna è fatta con dell’ottima materia prima e montata all’ultimo momento in casa, oppure c’è del gelato artigianale di crema …. e non la panna che abbiamo usato durante la quarantena covid (meno male che Silvia ha trovato quella!) … allora avrete un finale dolce straordinario per il vostro pranzo.

 

Aprono le cantine Casato Prime Donne e Fattoria del Colle

Riapre ai turisti la cantina Casato Prime Donne di Montalcino e la Fattoria del Colle nel Doc Orcia diventa una wine destination green

 

Fattoria del Colle - giardino all'italiana con limoni in vaso

Fattoria del Colle – giardino all’italiana con limoni in vaso

Vino e turismo all’aria aperta. Una formula che nasce dal distanziamento covid e diventa un nuovo modo di vivere l’esperienza con il vino scoprendo il ciclo vegetativo della vite, i terreni, i vitigni e soprattutto i panorami che diventano protagonisti di brindisi e degustazioni all’aria aperta.

 

CASATO PRIME DONNE WINE TOUR NELLE VIGNE DI BRUNELLO

Il Casato Prime Donne a Montalcino aperto anche il sabato pomeriggio propone una degustazione itinerante di Rosso, Brunello di Montalcino e Brunello Riserva. Parte dai vigneti biologici di sangiovese, permette di vedere i luoghi di vinificazione e maturazione in botte (almeno dall’esterno), spiega la annate del Brunello davanti al calendario con le stelle, fa entrare i visitatori nelle istallazioni artistiche come la cornice per i selfie, i Punti di Vista e il Modernacolo creato per Carla Fendi. La visita dura quasi un’ora ed è nuova e estremamente avvincente.
Una sola raccomandazione: per partecipare occorre prenotare in anticipo.

 

Casato Prime Donne - calendario del Brunello

Casato Prime Donne – calendario del Brunello

FATTORIA DEL COLLE TANTE PROPOSTE PER SOGGIORNI E VISITE GIORNALIERE

Farsi registrare prima di partire da casa è necessario anche alla Fattoria del Colle dove le attività proposte ai turisti sono molte e diversificate perché la fattoria è come un piccolo borgo cinquecentesco circondato da vigneti e oliveti con un panorama meraviglioso sulle Crete Senesi e la Valdorcia.
Pernottamenti in appartamenti, camere e ville, pasti tipici abbinati coi vini, scuola di cucina, trekking naturalistici e viticoli, visite guidate e degustazioni….. tutto curato nel dettaglio per offrire ai visitatori emozioni e piccole scoperte.
Per questo la Fattoria del Colle va considerata una wine destination in cui è possibile trascorrere le vacanze oppure una giornata all’aria aperta e all’insegna dei grandi vini.

 

Brunello 2007 da Venezia con amore

I sommelier veneziani Mauro Di Barbora “pentito”, secondo alcuni, “eretico” con Silvia Rossetto “militante” e la loro splendida degustazione del Brunello 2007

 

Brunello-2007-Silvia -Rossetto-Mauro-Di-Barbora

Brunello-2007-Silvia -Rossetto-Mauro-Di-Barbora

Introduzione di Donatella Cinelli Colombini

<<Ci sono giorni che nascono così, belli e fortunati, anche se non sai il perché. Poi entri in cantina e decidi che un Brunello di Montalcino DOCG 2007, del Casato Prime Donne dell’eccellente vigneron Donatella Cinelli Colombini, di cui guarda caso trovi una bottiglia, spiega ampiamente la fortuna di questa giornata>>. Così inizia il primo messaggio, con allegate note di degustazione, di due sommelier veneziani che si firmano <<Silvia Rossetto (militante, che ha fatto anche le foto) e Mauro Di Barbora (io, il “pentito” o, secondo alcuni, “l’eretico”)>>.
Nell’e-mail successiva, che autorizza la pubblicazione delle note di assaggio, c’è un’altra frase che mi fa battere il cuore <<Se le mie parole, le foto, nate con un altro sommelier ed amica, Silvia Rossetto, che ha degustato il Suo squisito Brunello di Montalcino 2007 assieme a me, Le hanno portato gioia, ne sono molto felice>>.

Sono io ad essere felice per aver suscitato piacere, con i miei vini e ringrazio Mauro e Silvia per avermi donato questa gioia e questa descrizione del Brunello 2007.

Note di degustazione di Silvia Rossetto Sommelier

 

BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2007 DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Vini di territorio, di “terroir”, vini dell’anima……dell’uomo
100% Sangiovese Grosso (il clone con cui si producono Rosso e Brunello di Montalcino, Rosso e Vino Nobile di Montepulciano), da vigne situate su una piccola collina esposta a mezzogiorno, nella zona nord di Montalcino, quella più fresca, a 225 m slm, con terreno argillo-limoso, 5.500 ceppi per ha, in conduzione biologica certificata, resa di 55 q/ha, potatura secca con il sistema Simonit-Sirch.
Per questo Brunello di Montalcino vinificazione in piccoli tini di acciaio inox o di cemento non vetrificato, affinamento da 2 a 3 anni, in tonneaux e successivamente in botte grande, il resto in bottiglia.

Weekend d’estate tra i vigneti toscani

Due notti e due cene alla Fattoria del Colle nella Toscana più autentica dove gli spazi sono grandi e ogni dettaglio è curato per dare sicurezza ed emozione

 

Fattoria-del-Colle-soggiorni-brevi-in-agriturismo

Fattoria-del-Colle-soggiorni-brevi-in-agriturismo

Nella campagna più bella per trascorrere un weekend in una vera fattoria con quattrocento anni di storia tra vigneti, oliveti e panorami mozzafiato. La Fattoria del Colle propone soggiorni in camere con bagno e appartamenti o con spazi esterni riservati e attrezzati per pranzare. Un’accurata sanificazione interna ed esterna garantirà la sicurezza dei visitatori. Tuttavia, per evitare possibili contaminazioni, ancora non vengono effettuate le pulizie giornaliere ma solo la consegna della biancheria di ricambio.

 

RIGENERARSI ALL’APERTO, VISITE CON ASSAGGIO E CENE A TEMA

3 parchi attrezzati in cui godere il sole, il panorama e la quiete della campagna, una piscina, 3 percorsi di trekking segnalati da cartelli dedicati alla scoperta della natura, un percorso di trekking incentrato sulla vite.

 

I First growth di Bordeaux oggi sarebbero 11

Quanti sarebbero i first-growth di Bordeaux se la classifica del 1855 fosse fatta oggi? 11 Châteaux e non solo i primi 4 Lafite, Latour, Margaux e Haut Brion

 

di Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne, Montalcino

 

Firist Growth Chateau Lafite Rothschild

Firist Growth Chateau Lafite Rothschild

La classifica degli Chateaux della riva destra di Bordeaux fu redatta nel 1855 su richiesta di Napoleone III che voleva presentare i migliori vini della nazione all’Esposizione Universale di Parigi in programma quell’anno. I commercianti, basandosi sui prezzi delle ultime 5 annate, divisero le cantine bordolesi su 5 livelli di qualità. Il più prestigioso, quello dei Premier Grand Cru Classé‎ – oggi più conosciuti come first growth – comprendeva 4 cantine: Château Lafite, ora Château Lafite Rothschild, Château Latour, Château Margaux e Haut-Brion. Ad essi è stato aggiunto nel 1973 Mouton, ora Château Mouton Rothschild a Pauillac.

 

DAL 1855 LA CLASSIFICA DEGLI CHATEAUX DI BORDEAUX E’ RIMASTA QUASI LA STESSA

Nel corso degli anni sono stati fatti vari tentativi di rivedere la classifica ma nessuno di essi è mai stato accettato. I valori immobiliari e il prezzo dei vini è talmente collegato alla lista del 1855 che, in realtà, cambiarla comporta enormi problemi a troppe persone: dai proprietari delle cantine e dei vigneti, ai commercianti che hanno comprato i vini en primeur, ai ristoranti che hanno le bottiglie in carta fino ai wine lovers che li tengono in cantina per investimento.

 

First Growth Chateau Mouton Rothschild

First Growth Chateau Mouton Rothschild

LIV-EX RICALCOLA OGGI LA CLASSIFICA DEGLI CHATEAUX  CON LO STESSO SISTEMA DEL 1855

Non per questo è impossibile fare una proposta e Liv-Ex, commentato da Rebecca Gibb su Wine Searcher, ha pubblicato la nuova lista dei vini di Bordeaux ottenuta oggi usando lo stesso metodo adottato dai commercianti nel 1855, cioè guardando il prezzo delle bottiglie delle ultime 5 annate. Liv-ex è un portale che assomiglia a quelli della borsa perché propone affari e statistiche sui vini più cari del mondo.

 

Fattoria del Colle nuova wine destination al top

2 nuove proposte per i wine lover che cercano una degustazione inconsueta oppure vogliono trascorrere una giornata fra vigne, vini e panorami

 

Fattoria-del-Colle-soggiorni-Trekking nei vigneti

Fattoria-del-Colle-soggiorni-Trekking nei vigneti

Degustazioni itineranti che sembrano avventure alla scoperta di vigneti e vini, aromi e sapori, panorami e luoghi storici. La proposta di una giornata alla Fattoria del Colle per rigenerarsi in un ambiente salubre, a contatto con la natura e capace di raccontare una storia centenaria. Un itinerario dedicato ai vigneti e ai vini che producono. Un altro che propone una degustazione itinerante fra storia, aromi e sapori. Un pranzo esperienza per provare le più diverse tipologie di formaggi o salumi toscani e, il sabato, la possibilità di un’escursione alla cantina del Brunello di Montalcino Casato Prime Donne

Visite e pranzi vengono organizzate su richiesta e vanno prenotate il giorno prima al n° 0577-662108 oppure all’email info@cinellicolombini.it

 

 

Trekking-nei-vigneti-Toscana-Fattoria-del-Colle

Trekking-nei-vigneti-Toscana-Fattoria-del-Colle

DEGUSTAZIONE ITINERANTE NEI VIGNETI

3 vigneti, 3 vitigni e 3 assaggi (ore 12: partenza dal cortile della Fattoria)

Degustazione itinerante di tre vini nei vigneti biologici con la stessa varietà d’uva: Traminer per l’IGT bianco Sanchimento, Foglia Tonda per la Doc Orcia Cenerentola e Sangiovese per il Brunello che nasce a Montalcino nell’azienda Casato Prime Donne visibile all’orizzonte. L’esperienza, grazie a un’espertissima guida, sarà una divertente scoperta delle caratteristiche dei tre vitigni e del vino che producono (15 Euro a persona). Durata: circa un’ora.

 

DEGUSTAZIONE ITINERANTE IN GIARDINI, ORTI, LUOGHI STORICI E VIGNETI

3 vini fra storia, vigne, giardini e orti (ore 15: partenza dal cortile della Fattoria)

Panorami mozzafiato, il giardino all’italiana della Fattoria del Colle con i suoi vialetti di bosso, la cappella di San Clemente costruita nel 1592 con le sue storie di eretici e Madonne, la camera del Granduca Pietro Leopoldo sovrano della Toscana e della sua amante Isabella, l’orto delle piante antiche dove c’è anche la mandragora con virtù afrodisiache, l’assenzio – la fata verde e l’albero del pepe…. Un percorso di aromi, storie e leggende che comprende anche l’assaggio di 3 vini della Fattoria del Colle (Chianti Superiore DOCG Doc Orcia Leone Rosso e IGT Il Drago e le 8 Colombe) e una tipica merenda toscana con i pomodori appena colti nell’orto (13 Euro a persona). Durata: circa un’ora.