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Piccole novità nella cantina della Fattoria del Colle

Circa 2000 bottiglie antiquarie di BrunelloCenerentola Doc Orcia e IGT “Il Drago e le 8 Colombe” arricchiscono la cantina della Fattoria del Colle

Premio Internazionale Vinitaly 2012 Fattoria del Colle Eremo del Brunello

Premio Internazionale Vinitaly 2012 Fattoria del Colle Eremo del Brunello

Anno dopo anno mettiamo da parte 100 bottiglie dei nostri vini più importanti prima di esaurire ogni annata. Un’abitudine che ha creato un piccolo tesoro enologico.  Contrariamente alla tradizione toscana non metto da parte il Vin Santo, perché non amo i vini dolci e quindi non sento il bisogno di conservarli in un “archivio storico”. Forse è sbagliato ma il mio cuore batte per i grandi rossi.

Le bottiglie di Brunello dall’annata  1993 sono nell’eremo della Fattoria del Colle, una stanza quadrata con volta a botte che si trova sotto la cantina storica. Assomiglia al caveau di una banca ed chiuso da un cancello con tanto di lucchetto. Le bottiglie celebrative del Premio Casato Prime Donne sono invece in una celletta un tempo usata come stalla del somarello.

Festa di odorosi sensi per i 140 anni di Shiseido

 Un itinerario di profumi d’autore, grandi vini e antiche pietanze alla Fattoria del Colle seguendo Gloria e Violante in un’avventura sensoriale

Shiseido - Féminité du bois - Fattoria del Colle -Gloria e Violante

Sabato 12 maggio.  L’occasione è un doppio compleanno:  i 140 anni di Shiseido e i 40 anni della Profumeria Nella di Sinalunga, un mito per le donne del Sud della Toscana. La festa organizzata da Gloria, titolare della profumeria e da Violante giovane export manager di Donatella Cinelli Colombini, è un misto di trasgressività, raffinatezza e tradizione.

Gli ospiti sono stati condotti in un itinerario multisensoriale che inizia nel boschetto dove scoprono le suggestioni di Féminité du bois, un profumo creato da Serge Lutens per Shiseido. E’ questo un primo passo verso la magia, con streghe, fate e folletti che sembrano uscire dalle bottiglie di profumo: la viola e l’arancio si mescolano al cedro, lo zenzero e la vaniglia per finire con cannella e chiodi di garofano.  Un’esperienza di profumeria artistica che esalta la bellezza del boschetto della Fattoria del Colle e si collega al rosato IGT 2011 Rosa di tetto.  Anch’esso inizia con profumi di viola e poi si apre in bocca con suggestioni intense e prolungate. 

Arcioni – centovini, ottant’anni ma non li dimostra

Arcioni, una delle enoteche più importanti di Roma, ricorda la sua storia, una bella storia italiana fatta di lavoro, coraggio e successi

 

Roma-Arcioni-testimonianze della storia aziendale

Roma-Arcioni-testimonianze della storia aziendale

Nel 1932 Mario Arcioni apre il loro primo negozio in una delle zone di nuova espansione di   Roma,  vicino a Villa Ada e alle catacombe di Santa Priscilla. E’ un bar con torrefazione di caffè e una rivendita di coloniali e profumi. Passano gli anni e gli Arcioni, che nel frattempo sono diventati 3 con l’arrivo di Claudio e Massimo, nel 1967 decidono di affrontare una nuova sfida: aprono una delle prime enoteche di Roma.  Sono gli anni eroici in cui il vino viene venduto, in Italia, prevalentemente sfuso e il tentativo degli Arcioni di qualificare l’offerta, puntando sulle bottiglie migliori, scatena lo scandalo. Quando, negli anni Settanta, le cantine imbottigliatrici cominciano a moltiplicarsi, gli Arcioni spingono sull’acceleratore.

Anno dopo anno l’enoteca si allarga e sviluppa la sua attività diventando anche distributore e infine aprendo un wine bar capace di affiancare la vendita di bottiglie alla somministrazione di happy hour.

Cenerentola cresce: la sorellina diventa principessa

Donatella Cinelli Colombini vi presenta l’annata 2008 del vino principale della Fattoria del Colle, la Doc Orcia Cenerentola, una nuova principessa in rosso

Cenerentola Doc Orcia -Donatella Cinelli Colombini

Cenerentola Doc Orcia -Donatella Cinelli Colombini

Un grande vino rosso da bere subito o da conservare per anni. Cenerentola Doc Orcia è ormai la principessa sognata da Donatella Cinelli Colombini quando, nel 2001, ha deciso di produrre un vino resuscitando l’antico vitigno toscano Foglia Tonda abbandonato da quasi un secolo. Un sogno che ha richiesto oltre dieci anni di lavoro per capire questa vite tendenzialmente troppo produttiva e trasformarla nella compagna ideale per il Sangiovese. Lui elegante e austero, lei “piaciona”. Dieci anni di lavoro in cantina per individuare la botte e il legno più adatti e per capire la durata della maturazione. Alla fine eccola, Cenerentola, sontuosa elegante, moderna e toscana.

Tipologia: rosso secco.

Zona di produzione: Toscana, Trequanda, vigneti della fattoria del Colle.

Caratteri dell’annata: primavera molto piovosa che ha idratato il terreno consentendo alle viti di sopportare il forte caldo estivo senza grossi problemi. I tralci usati in funzione ombreggiante e il diradamento dei grappoli hanno agevolato la maturazione completa e regolare dell’uva

Uvaggio: 65% Sangiovese  (Brunello), 35 % Foglia tonda

Muchas gracias Giulia y Ricardo gli enotecari di Forte dei Marmi

Enoteca Giulia , un posto che sprigiona amore. Amore per la vita, amore per la novità, amore per la buona tavola e soprattutto per i grandi vini …. amore per le persone e soprattutto per Ricardo il simpaticissimo marito spagnolo di Giulia.

Forte dei Marmi, oggi spiaggia cult dei miliardari russi e prima della famiglia Agnelli (ricordate “Vestivamo alla marinara” ?). E’ un posto dove le cose normali sono difficili da proporre, qui il livello è talmente in alto che tutti devono fare qualcosa di più e di diverso

Giulia ci riesce. E anche senza sforzo perché lei è una che legge Cervantes in lingua originale, che mescola oggetti di design e

Forte dei Marmi Enoteca Giulia Giulia e Ricardo

Forte dei Marmi Enoteca Giulia Giulia e Ricardo

inventati con gusto squisito. Permettetemi l’esempio irriverente ma basta andare in bagno per capirlo.

L’enoteca è piccola ma c’è il fior fiore della produzione enologica europea con uno spazio maggiore per le bottiglie di Italia e Spagna. Anche qui l’allestimento sembra informale, divertente ed è invece un puzzle culturale. Che tipo questa Giulia! La sala del ristorante è un’autentica invenzione dal tetto, che si incurva dolcemente, ai tavoli costruiti con i coperchi delle cassette da vino di legno.

D’estate i posti a tavola raddoppiano all’esterno <<il lavoro diventa frenetico ma stimolante>> dice Giulia raccontando la storia del locale  << io e Ricardo volevamo proporre il nostro mondo italo – spagnolo nella cucina e nei vini.

Vi porto nell’altro SUD

Quello dove tutto funziona, dove le performance sono di altissimo livello, dove all’organizzazione si associa quel pizzico di fantasia che ci fa superare ogni concorrenza. Ecco l’altro SUD.  Un’Università e un ristorante degni di grande invidia

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Università di Salerno, Corso in Wine Business

Sono all’Università di Salerno. 50.000 iscritti in edifici nuovi con un campus all’americana dove ci sono 400 alloggi per studenti e la piscina come in America. Insomma qualcosa che ti aspetteresti a Trieste, nell’Italia con più tradizioni nordiche. Invece eccomi al corso di Wine Business diretto dal bravissimo Prof Giuseppe Festa. Un classe di 40 corsisti  tutti laureati e tutti attenti e tutti capaci di venirmi dietro in una lezione davvero pesante perché ho dovuto concentrare in due ore un contenuto didattico che andrebbe sviluppato in otto. Invece reggono il colpo e anche quelli inizialmente meno attenti, dopo un pò, cominciano a prendere appunti.

Cenerentola una villa per il Principe azzurro

Villa Cenerentola è nel punto più alto della Fattoria del Colle, lo sguardo vede un meraviglioso panorama su tutti i lati. Niente fabbriche o cemento ma campi di cereali, borghi medioevali, boschi,  oliveti, casolari in pietra  ….tutto è rimasto invariato per secoli con un effetto di straordinaria armonia. Insomma un panorama che rigenera e un silenzio che allontana dallo stress della vita in città

Fattoria del Colle Cenerentola1

Fattoria del Colle Cenerentola1

Cenerentola come il vino DOC Orcia, il migliore della Fattoria del Colle.

Cenerentola come la sorellina lasciata a casa a lavorare che poi trova la fata e sposa il principe. E questa campagna è veramente un gioiello ancora da scoprire. Lontana dai circuiti turistici e ancora intatta. 

La vigna Cancello nero torna bella

La vigna “Cancello Nero” la migliore della Fattoria del Colle, sta tornando all’antico splendore. Pochi giorni fa i vignaioli guidati da Efisio Luche hanno piantato i pali che reggeranno i fili di acciaio su cui cresceranno le viti.

Fattoria del Colle impianto Cancello Nero

Fattoria del Colle impianto Cancello Nero

E’ un lavoro solo apparentemente facile. Infatti l’estetica del vigneto vuole pali in legno ben allineati che si incolonnino davanti agli occhi da qualunque parte si guardi. Solo così le colline vitate assumono un aspetto armonioso in accordo con il paesaggio circostante.

Per questo mettere i pali richiede una squadra di almeno quattro persone dotate di un infallibile colpo d’occhio.

Chef giapponesi a caccia di nuove ricette italiane

Ospiti graditi della Fattoria del Colle Hiroaki Takashi del ristorante “Alberata” di Tokyo 

Fattoria del Colle titolare e familiari rist. Alberata Tokyo

Fattoria del Colle titolare e familiari rist. Alberata Tokyo

Dopo un’esperienza in ristoranti di Veneto, Lombardia e Toscana, Hiroaki ha aperto il suo ristorante in Giappone dove propone solo cucina italiana. Uno staff di 6 persone, fra cui due sommelier, per servire un massimo di 40 clienti.

                                                                       
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