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Una vignaiola alla RAI

Donatella Cinelli Colombini racconta una giornata a Saxa Rubra con Anna Scafuri per scoprire cosa c’è dietro il teleschermo

Anna Scafuri è uno dei volti più noti dell’enogastronomia in TV. E’ in Rai dal 1990, ha

Donatella Cinelli Colombini Anna Safuri VideoChat

Donatella Cinelli Colombini Anna Safuri VideoChat

condotto la trasmissione “Terra e sapori” e fa parte della redazione economica del TG1. Chi la immagina come un tipo serio e pieno di numeri sbaglia, Anna è solare, sorridente, sempre vigile su tutto ciò che ha intorno e con la valigia in mano per andare dove ci sono eventi legati al vino, all’alta cucina e all’agricoltura di eccellenza. Adora il web dove ha un blog seguitissimo Sapore italiano …. insomma non esiste una guida migliore di lei per entrare nella cittadella della televisione italiana. Saxa Rubra è poco fuori

Anna Scafuri Mostra il blog Sapore italiano

Anna Scafuri Mostra il blog Sapore italiano

Roma, lungo la Via Flaminia. Arrivarci è semplice seguendo i cartelli e spengendo il navigatore della macchina che invece manda dentro un autentico labirinto. Sempre efficientissima, Anna ha predisposto per noi pass e ingresso per l’auto. Entriamo dunque in questo villaggio fatto di palazzine basse intorno al celebre cavallo scalpitante. Gli uffici sono pieni di monitor e di gente che lavora in silenzio soprattutto nelle regie che hanno intere pareti di schermi e brulicano di gente concentratissima. Stanno facendo il TG di mezza giornata dove lanceranno la videochat sul turismo del vino in cui io sono protagonista.

Rossano Vinciarelli è il campione mondiale di pasticceria

E’ senese di Piancastagnaio il campione del mondo 2014 di pasticceria, creò la torta per l’inaugurazione del vino Cenerentola Orcia Doc

Cenerentola Orcia Doc torta di Rossano Vinciarelli

Cenerentola Orcia Doc torta di Rossano Vinciarelli

di Donatella Cinelli Colombini
Conobbi Rossano Vinciarelli quando Sergio Zavoli festeggiò alla Fattoria del Colle il suo compleanno e decisi di offrirgli una torta memorabile. Sarà stato il 2000 o giù di li. Vinciarelli era giovane ma plurimedagliato e il grande Zavoli rimase incantato dalla sua creazione.
Fu il padre di Rossano a portare da noi la torta appena fatta e ci raccontò <<e pensare che quand’era piccino lo picchiavo perché voleva smettere di studiare e fare il pasticcere … quanti nocchini … ora me ne pento, a 21 anni aveva già una pasticceria sua …  e guardate ora dov’è arrivato!>>. Il talento ma soprattutto il racconto di questo ragazzo, nato in un paesino del Monte Amiata, ma talmente determinato da opporsi alla famiglia e poi diventare uno dei migliori pasticceri italiani, mi colpì moltissimo e quando organizzai la festa per la presentazione del Cenerentola Doc Orcia gli chiesi una torta che contenesse il mio nuovo vino fra gli ingredienti.
Lui creò un piccolo capolavoro con il cocchio di Cenerentola in cioccolato e sotto una torta che tutti ricordano ancora, a distanza di oltre dieci anni. Rossano era esattamente com’è oggi schivo, perfezionista, appassionato nel suo lavoro fino a trasformarlo in arte ma anche rispettoso del lavoro altrui. L’esatto contrario dei personaggi televisivi stile Master chef.
Il 28 novembre scorso è stato incoronato campione del mondo di pasticceria salutato con giubilo da tutti i professionisti italiani FIP e da tutti gli abitanti di Piancastagnaio dove lui ancora vive con la moglie Lia e le due figlie. Un piccolo paese che ha la fortuna di poter gustare i suoi capolavori nella pasticceria Marron Glacé.
Ha un medagliere impressionante Campione italiano e vicecampione del mondo nel 2001, componente della Nazionale di pasticceria nel 2005, una squadra che nel recente campionato mondiale in Lussemburgo, ha mietuto successi.
Professionisti che, come Rossano, fanno corsi e aggiornamenti, si confrontano con i colleghi e soprattutto dedicano tantissimo tempo alla sperimentazione cercando la perfezione con sfide sempre più ardite.

Orcia protagonista del Gran Convegno 2014 dei Gourmets

Siena, Bagno Vignoni, San Quirico, Montalcino-Castello Banfi, Pienza e Fattoria del Colle. I Gourmets scoprono i vini e la campagna più bella del mondo

Alessandro Bonelli Sonia Pallai Palazzo Pubblico Siena

Alessandro Bonelli Sonia Pallai Palazzo Pubblico Siena

Di Donatella Cinelli Colombini
Un Gran Convegno che inizia venerdì 17 poteva essere sfortunato e invece incappa in un sole da tintarella che trasforma il viaggio in Val d’Orcia, in un’escursione d’estate. I 70 soci dell’Union Européenne des Gourmets tonano a casa estasiati dalla bellezza dei luoghi, dalla qualità dei vini e dall’ospitalità.
Cerimonia di accoglienza a Siena nella sala del Concistoro del Palazzo Pubblico dove la Repubblica senese dava il benvenuto ai sovrani e agli ambasciatori e ora Sonia Pallai, Assessore al turismo, fa gli onori di casa. Segue il brindisi inaugurale all’Enoteca Italiana e la cena all’Hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni.

Orcia Doc e Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Orcia Doc e Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Dormire, nell’unico centro termale medioevale ancora conservato, con la sua celebre vasca, i ricordi di Santa Caterina e Lorenzo il Magnifico …., affascina i convegnisti arrivati da tutta Italia.
Tre giorni con un programma serratissimo fra vino e cultura. La prima cena è dedicata al Vino Nobile di Montepulciano, il pranzo del giorno dopo, nelle sale affrescate di Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia, ha invece la Doc Orcia come protagonista e la cena di gala nel castello Banfi a Montalcino esalta il Brunello.

Il cacio, Orcia, Pienza e Montalcino per un mix formidabile!

Il gioco del cacio al fuso e la degustazione ONAF di pecorino e Doc Orcia a Pienza. Il premio città di Montalcino a Antonio Parisella e Martina Guideri

Piena degustazione Orcia e pecorino ONAF

Piena degustazione Orcia e pecorino ONAF

Di Donatella Cinelli Colombini

Annoiarsi è impossibile in Val d’Orcia, basta appassionarsi alle mille facce di questo territorio dove convivono armoniosamente passato e futuro, vini e cibi di altissimo livello e semplicità contadina.

Pienza degustazione Orcia Doc

Pienza degustazione Orcia Doc

Cominciamo da sabato a Pienza dove i cittini (bambini) si sono sfidati all’antico gioco del cacio col fuso davanti al meraviglioso Duomo fatto progettare a Bernardo Rossellino dal Papa mecenate Pio II. Gesti antichi, cornice raffinatissima, allegria moderna, fantastico!
Accanto, nel Chiostro rinascimentale di San Francesco, gli

assaggiatori ONAF capeggiati da Paolo Cortonesi e Andrea Maggi, hanno spiegato tre spettacolari pecorino che sono stati gustati insieme a 16 vini Orcia DOC presentati dai produttori in persona. Anche qui sapori e sensazioni antiche in una cornice di grande raffinatezza che ha rasserenato anche il sindaco Fabrizio Fè alle prese con una bomba scoperta qualche ora prima in prossimità della Pieve di Corsignano.

Donne in cammino per le donne

Camminata solidale di 60 km lungo la via Francigena per combattere l’ingiustizia e la povertà delle donne del Sud del mondo. Partite in 16 sono arrivate in 40

Donne povere del mondo

Le donne più povere dei poveri

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

L’idea della camminata solidale è di Emanuela Stucchi Prinetti e di altre due donne componenti del “The Circle “ un movimento di donne per le donne fondata nel 2008 da Annie Lennox a Londra. Questa associazione fa capo a Oxfam Italia una grande organizzazione internazionale che da oltre settant’anni si occupa di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle popolazioni rurali di 90 Paesi del Sud del mondo e in particolare delle donne. Dei 1,3 miliardi di persone povere del mondo, più di 2/3 sono donne e ragazze, la maggior parte di loro vive in zone rurali e il 70% dei bambini che non hanno accesso all’istruzione sono bambine.

Doppio brindisi arcobaleno con l’Orcia Doc a Bagno Vignoni

24 agsto 2013 dogustazioni dalle 17 , il giorno dopo la “Cena in Val d’Orcia” nella magica piazza d’acqua di Bagno Vignoni per assaggiare la DOC Orcia

Bagno Vignoni loggiato di notte

Bagno Vignoni loggiato di notte

Orcia, vino “più bello del mondo” per cenare a lume di candela intorno alla vasca medioevale più famosa del mondo.

Per il Brindisi Arcobaleno  promosso dal quotidiano La Nazione, la Doc Orcia ha scelto uno dei luoghi più suggestivi del suo territorio: l’unico centro termale medioevale ancora conservato. Un borgo che ha visto personaggi come Santa Caterina e Lorenzo il Magnifico … che è stato set di film importanti come “Nostalghia” di Andrej Tarkovskij e oggi è emblematica di una nuova denominazione: la Doc Orcia, un vino che associa eccellenza enologica e un territorio di produzione di bellezza e integrità senza eguali nel mondo.
<<Il 24 agosto 2013 dalle 17 alle 20 nella Piazza delle Sorgenti verranno serviti i vini Orcia con un banco di assaggio che permetterà di scoprire e apprezzare questa giovane Doc con grandi ambizioni>> ha detto la Presidente del consorzio Donatella Cinelli Colombini.
Chi lo desidera, il giorno dopo, potrà partecipare alla “Cena in val d’Orcia” a lume di candela sempre intorno alla vasca medioevale. <<Le eccellenze gastronomiche del territorio sono tante: vino, olio extravergine, bue chianino, salumi senesi, zafferano, cacio pecorino …>>  come ha precisato il Sindaco di San Quirico d’Orcia  Roberto Rappuoli .

Country party? Per Calici ballo fra le botti

Il 10 agosto alla Fattoria del Colle un dopo cena fantastico: musica dal vino, 5 grandi vini, 5 assaggi sfiziosi e 5 profumi d’autore con tante stelle cadenti

 

Violante Gardini Calici_di_Stelle 2013

Violante Gardini Calici_di_Stelle 2013

Violante Gardini la vulcanica Cinellicolombini Jr vi aspetta con Brunello, Doc Orcia e Supertuscans. Balleremo fra le botti con la band The Pipedreamers e la maestra profumiera Gloria Del Dottore darà un tocco sensuale ai desideri che accompagnano le stelle candenti.
La festa inizia alle 10 e continua fino a mezzanotte ma chi vuole anticiparsi e cenare nell’Osteria della Fattoria del Colle troverà un buffet con 10 specialità gastronomiche (28€). Ecco il menù
• Riso freddo con pesto di basilico, pomodori ciliegini e pecorino fresco
• Pappa col pomodoro fiorentina fredda
• Pasta di Gragnano con sugo bugiardo della Val di Chiana
• Tartara di filetto di bue chianino tagliata al coltello
• Mozzarelle di latte di bufala di giornata con prosciutto salato senese
• Pancetta di maialino in porchetta
• Patate alla poverella e verdure al forno di Violante
• Ricotta montata con pinoli, uvetta e Vin santo
• Pesche del Chianti
• Caffè in forchetta

E’ luglio ma le viti agostano nel Brunello e nell’Orcia

Prima cronaca dalla vigna per l’annata 2013. L’uva è poca ma sanissima e ci sono i primi segni di invaiatura. La vendemmia è prevista a fine settembre

sangiovese Vigneto

Violante e Felix vigneto di Sangiovese luglio 2013

Nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne la situazione è ottimale. La squadra dei vignaioli guidati da Efisio Luche ha lavorato sotto la pioggia e nel fango per mesi ma ha fatto un vero miracolo. E’ prevista una vendemmia nei tempi tradizionali cioè fra la fine di settembre e i primi 15 giorni di ottobre
Tutta l’uva è sanissima con grappoli abbastanza piccoli. E’ ancora coperta dalle foglie per proteggerla dal sole di agosto, la sfogliatura avverrà solo quando la punta del caldo estivo sarà superata.
I tralci delle viti di Sangiovese hanno le striature marroni dell’agostamento cioè si stanno preparando al momento di maggior caldo estivo quando entrano in una sorta di torpore che interrompe la crescita dei tralci che adesso, invece, sta avvenendo. Qualche acino ha cambiato colore, è il primo segno dell’invaiatura. Si tratta di quel processo, innescato dallo stress idrico, che segna l’inizio della maturazione con i grappoli che diventano blu.

Balla fra le botti a Calici di Stelle alla Fattoria del Colle

Notte multisensoriale: musica dal vivo The Pipedreamers, assaggi di Cenerentola Doc Orcia e Brunello, profumeria artistica nella notte del 10 agosto

 

Calici Di Stelle 2013

Calici Di Stelle 2013 Violante Gardini

Violante Gardini festeggia l’elezione a Presidente Toscana del Movimento del Turismo del vino con una festa aperta al pubblico in occasione di Calici di Stelle – 10 agosto – alla Fattoria del Colle nel sud del Chianti.
Musica dal vivo per ballare in mezzo alle botti e ogni mezz’ora una sosta con degustazione e, prima di tornare in pista, dedicare qualche momento a un profumo, alle stelle cadenti e ai desideri.
Per chi vuole anche cenare ci sarà un buffet con 10 piatti fra cui una tartara di chianina creata per l’occasione (28€).
La festa della Fattoria del Colle sviluppa, con qualche tocco in più, il tema di Calici di Stelle 2013 nelle cantine toscane <<Stelle della musica e del vino >>.
Un rito nuovo, giovane, raffinato ma a diretto contatto con la natura e le suggestioni di una notte d’estate in campagna. La musica alla Fattoria del Colle inizierà alle 22 per proseguire fino a mezzanotte quando ci sarà il brindisi alle stelle.

Saluto lasciando la vicepresidenza del Brunello

Un saluto e un ringraziamento nel lasciare il mio impegno di vicepresidente del  Brunello  ricordando le tante belle iniziative fatte insieme [caption id="attachment_12877" align="alignleft" width="300" caption="San Pietroburgo, ecco la squadra del Brunello"][/caption] Nel concludere 3 anni di lavoro desidero ringraziare i produttori di Montalcino per aver condiviso con me tanti bellissimi eventi in Italia e nel mondo, per avermi sostenuto in iniziative nuove e abbastanza azzardate come il web 2.0 che poi si sono rivelate carte vincenti. Un lavoro collettivo che ha potenziato le prospettive commerciali dei vini del nostro territorio, aumentato e rinfrescato l’immagine del Brunello. I risultati sono sotto gli occhi...

Biscotti salati all’anice dell’Amiata

Sono antichi e sembrano moderni, sono toscani e sembrano pugliesi. I deliziosi biscotti salati all’anice dell’Amiata sono nati per accompagnare il vino Di Donatella Cinelli Colombini   [caption id="attachment_12691" align="alignleft" width="300"] Ricetta dei biscotti salati dell'Amiata con i Doc Orcia e Chianti[/caption] Questa ricetta mi arriva da Cecilia Sacchi, la piccola ma vulcanica responsabile della logistica alla Fattoria del Colle. Cecilia proviene dal Monte Amiata e conosce perfettamente le tradizioni della sua terra dove ogni famiglia conserva le ricette come piccoli tesori. Questi biscotti salati servivano per accompagnare il vino, soprattutto rosso, durante il lavoro dei campi. Oggi sono il più piacevole e...

Bonella Ciacci e la musica di Cantine aperte

L’esperta eno-musicale Bonalla Ciacci spiega perché ha scelto Paolo Conte per il Brunello del Casato Prime Donne e Vinicio Capossela per il Traminer- Sanchimento

Cantine Aperte 2013 Bonella Ciacci sulle botti

Cantine Aperte 2013 Bonella Ciacci esperta eno-musicale

Eccoci al Casato Prime Donne di Montalcino domenica 26 maggio in occasione di Cantine aperte, la festa del turismo del vino per la quale Donatella Cinelli Colombini mi ha chiesto di organizzare un’esperienza di musica e assaggi, paesaggi e emozioni.
Le visite partono all’inizio di ogni ora dalle 10 alle 17 e prevedono l’assaggio di 8 vini.
La prima sosta e partenza del tour è dedicata al Chianti e la Doc Orcia della Fattoria del Colle, l’altra azienda di Donatella. Qui c’è la musica leggera italiana con gli interpreti contemporanei più legati a quel territorio Baustelle, Gianna Nannini e Jovanotti.
Gianna Nannini è talmente famosa che non ha bisogno di grandi presentazioni. Una delle maggiori esponenti della musica leggera e rock italiana, è la più grande rappresentante di Siena nel panorama musicale italiano. Ha una formazione musicale classica, pianoforte e composizione, ma la sua anima è rock.

Donatella Cinelli Colombini nuovo presidente della Doc Orcia

La Doc Orcia è forse la denominazione più bella del mondo e anche una delle più giovani e delle più piccole, ma ha grandi speranze

Doc Orcia vendemmia

Donatella Cinelli Colombini vendemmia 2012

Donatella Cinelli Colombini è stata chiamata a ricoprire la presidenza quasi a “furor di popolo” dai produttori che vedono in lei la persona che può dare una svolta alla denominazione. <<La stima dei miei colleghi mi tocca profondamente. Ce la metterò tutta per vincere una sfida davvero difficile>> Per capire la situazione basta dire che per i 10 posti in Consiglio di amministrazione non c’erano 10 candidati, insomma il consorzio ha pochi mezzi economici e molte speranze.
<< I vini sono davvero buoni e manifestano tutto l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza delle aziende fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie>> Insomma in un mondo globalizzato nella Doc Orcia il vino è ancora un prodotto familiare anche se ci sono ottimi agronomi e enologi come consulenti.
Solo 220.000 bottiglie all’anno in  un territorio pieno di città d’arte, di centri termali e con uno dei paesaggi agricoli più belli del mondo che l’Unesco, nel 2004, ha riconosciuto patrimonio dell’Umanità.

I grifi piatto povero dal sapore regale

Una ricetta della cucina storica toscana a base di Chianina da riscoprire, e proporre insieme a supertuscan come il Drago e le 8 colombe o una Doc Orcia 

Grifi piatto povero toscano

Grifi piatto povero toscano

Il “gigante bianco” della Val di Chiana, il bue chianino, è l’animale da carne più grande del mondo, quasi quanto un elefante, con i maschi che raggiungono i 2 metri al garrese e 15 quintali di peso. Intorno alla Fattoria del Colle è facile vederli liberi nei pascoli. Dal bue chianino si ottengono le bistecche più saporite, le prelibatissime fiorentine. In effetti, oggigiorno, arriva in tavola soprattutto il quarto posteriore anche se nella cucina storica toscana molte ricette riguardano le parti meno costose e soprattutto saporite del vitellone. E’ merito dell’Accademia Italiana della Cucina e degli Amici della Chianina aver rivalutato molte ricette tradizionali che utilizzano il quarto anteriore. I grifi è fra queste. Vi consiglio di accompagnarlo con il Drago e le 8 colombe IGT, un vino importante, con ottima struttura e elementi speziati che ben si accompagnano con le erbe aromatiche presenti nella ricetta.
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Ingredienti per 4 persone
500 gr di grifi di vitello, una cipolla, un cucchiaio di conserva, 2 chiodi di garofano, pepolino o timo, persia o maggiorana, vino rosso, sale e pepe

                                                                       
Cinelli Colombini
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