Il mondo di Donatella e Violante

Le Donne del Vino di tutto il mondo firmano un patto 

SIMEI Milano 17 novembre un “Partnership Agreement” fra le 11 associazioni di enologia femminile del mondo fa cresce progetti comuni e professionalità individuali

 

Donatella-Cinelli-Colombini-Convention-mondiale-delle-Donne-del-Vino

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Di Donatella Cinelli Colombini

In un mondo sempre più diviso le donne dimostrano come sia possibile collaborare facendo leva su ciò che unisce: la voglia di migliorarsi professionalmente, sconfiggere la diseguaglianza di genere e promuovere la cultura del vino. Da questi obiettivi discende un patto di cinque punti che impegna le 11 associazione del vino al femminile a favorire viaggi e esperienze formative delle altre, trasforma la festa delle donne del vino italiana in un evento mondiale, organizza degustazioni scambievoli e trasferimento di informazioni al fine di incrementare i rapporti fra le socie dei vari Paesi e la conoscenza dei mercati.

E’ NATO LORENZO

Violante e Enrico sono gli orgogliosi genitori di un maschietto di 3,4 Kg nato a Firenze il 5 novembre a cui è stato dato nome Lorenzo

 

Violante-e-Enrico-vi-presentano-il-loro-figlio-Lorenzo

Violante-e-Enrico-vi-presentano-il-loro-figlio-Lorenzo

di Donatella Cinelli Colombini

Violante ha avuto una gravidanza perfetta al punto di andare alle fiere e viaggiare fino al sesto mese. C’è stato solo un leggero ritardo nella crescita della circonferenza addominale del piccolo che si è normalizzata durante le vacanze a Gozo -Malta grazie al sole e all’affetto degli amici.

 

VIAGGI DI LAVORO E FIERE IN GRAVIDANZA PER VIOLANTE

Durante Vinitaly io non sapevo ancora della gravidanza e non capivo la preoccupazione di Enrico per il fortissimo raffreddore di Violante. Solo dopo ho capito che lavorare tutta la fiera e persino smontare lo stand per Violante è stato un po’ azzardato.

Del resto Violante ha viaggiato molto durante la gravidanza. Proprio all’inizio è andata con il marito a Dubai per recuperare sul viaggio di nozze che non era avvenuto dopo il matrimonio a causa del Covid. Ma niente ferma l’intrepida Vio! La pancia ha cominciato a vedersi dopo il sesto mese per cui nessuno si era accorto di niente.

Proprio al ritorno da un viaggio all’estero, i futuri genitori ci hanno mostrato a me e a Carlo, un’ecografia annunciando l’arrivo del bimbo.

LE GRANDI VIGNE E LE VENDEMMIATRICI

Tanti produttori di grandi vini comprano vendemmiatrici nel tentativo di trovare un rimedio alla mancanza di mano d’opera per la raccolta e la selezione dell’uva

 

di Donatella Cinelli Colombini

vendemmia-manuale-alternativa-alla-vendemmiatrice

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La vendemmia manuale è fatta con maggiore attenzione, su questo non ci sono dubbi. La cura messa dagli esseri umani nel selezionare i grappoli è completamente diversa dall’energica scrollata della vendemmiatrice che fa cadere gli acini dalle viti.
Il problema è che i vendemmiatori non ci sono.

 

LA MANCANZA DI MANO D’OPERA DURANTE LA VENDEMMIA

Non dipende dagli “stipendi da fame” di cui parlano alcuni politici perché un operaio assunto per la raccolta dell’uva, da noi in Toscana, guadagna 10€ nette al giorno + contributi e tasse + il costo dell’agenzia che elabora le paghe + la visita medica e, in certi casi, anche il corso antinfortunistico. Con il risultato che le aziende agricole spendono circa 150 € al giorno per ogni dipendente.
Troppo per vini normali o per DOC non famosissime.

Le Donne del Vino sono 1002

Superata quota 1.000, l’Associazione dell’enologia femminile più grande del mondo fa il punto sull’impressionante crescita delle socie

 

Donne-de-Vino-delegazione-Puglia

Donne-de-Vino-delegazione-Puglia

Un risultato superiore alle attese che premia un grande lavoro di squadra e un orgoglio di appartenenza sempre più forte.

L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino è quella che ha saputo reagire meglio alla crisi Covid mantenendo forti i legami all’interno e mettendo in campo nuovi progetti sempre più grandi. Un esempio per le 11 consorelle estere, che vedono in quella italiana come un punto di riferimento e varranno a Milano, in occasione di Simei – fiera delle attrezzature per l’enologia- il prossimo 16-17 novembre.

 

LE DONNE DEL VINO ITALIANE ESEMPIO PER LE ASSOCIAZIONI DELL’ENOLOGIA FEMMINILE DI TUTTO IL MONDO

Ma le Donne del Vino sono ormai un esempio anche per le altre associazioni enologiche nazionali per la capacità di fare squadra, trovare alleanze esterne e individuare obiettivi importanti ed intervenire efficacemente anche quando il piano organizzativo è complesso.

<<Se vuoi che qualcosa venga detto chiedilo a un uomo, se vuoi che qualcosa venga fatto chiedilo ad una donna>> diceva Margaret Thatcher. Le Donne del Vino, con il loro operato, ne sono un esempio. 

La meravigliosa Svezia del vino

3 giorni a Stoccolma per scoprire la Svezia del vino con i suoi ottimi wine-expert, i tantissimi Brunello lover, abbinamenti inconsueti e il Winery Hotel

Sunil-Thalamherry-e-Donatella-Cinelli-Colombini-al-Ristorante-Ruta-Baga-Grand-Hotel-Stoccolma

Sunil-Thalamherry-e-Donatella-Cinelli-Colombini-al-Ristorante-Ruta-Baga-Grand-Hotel-Stoccolma

 

Di Donatella Cinelli Colombini

La città più monumentale della Scandinavia ci accoglie con un solicello autunnale che si specchia nei laghi e ci fa aprire i giubbotti. Qui, dove tutto è grande, pulito, organizzato, noi italiani ci sentiamo africani. Per fortuna gli svedesi amano il nostro Paese, il nostro sole e persino il nostro stile di vita disordinato.

 

LA PRECISIONE, L’ACQUA, L’AMORE PER L’ITALIA DEGLI SVEDESI

Impariamo che 5 minuti di ritardo sono un’eternità perché loro arrivano sempre in anticipo. Impariamo che l’acqua dei rubinetti svedesi è la migliore del mondo e tutti la bevono. Impariamo che il calore della nostra voce, dei nostri gesti e soprattutto del nostro sorriso a loro piace anche se ci considerano poco affidabili. Bisogna fare molta attenzione a dire cose semplici che non sembrino contraddittorie. Gli svedesi amano la natura ma non tanto il suo carattere poco standardizzato. Spiegare loro che ogni anno la vendemmia, la vinificazione e persino le botti per la maturazione sono diverse per chi rispetta la vigna … è un’impresa. Molto più efficace la descrizione degli châteaux francesi che propongono un protocollo immutabile come un rito religioso che, tuttavia, rassicura chi ascolta.

 

Toscana in bicicletta

Nuova Guida di Repubblica intitolata “Toscana in bicicletta” e nuovo successo di Giuseppe Cerasa con la sua proposta “ai sapori e ai piaceri” mix cultura e golosità

 

Toscana in bicicletta- Guide di Repubblica- Giuseppe Cerasa-Violante CinelliColombini-Marzia- Morganti

Toscana in bicicletta- Guide di Repubblica- Giuseppe Cerasa-Violante CinelliColombini-Marzia- Morganti

Di Donatella Cinelli Colombini

50-55 guide ogni anno sulla <<scoperta dell’Italia bella>> come spiega Giuseppe Cerasa orgoglioso di un fenomeno editoriale che ha cambiato il mercato dei libri di viaggio sfidando Internet e l’abitudine a cercare informazioni e proposte sul telefonino.
Giuseppe Cerasa è un giornalista di grandissima esperienza, dopo aver guidato per 17 anni l’edizione romana de La Repubblica, ha assunto la direzione delle Guide affiancate alla stessa testata, trasformandole radicalmente.
<<Piuttosto che fare guide “pagine gialle” abbiamo fatto un tentativo, credo abbastanza riuscito, di guide esperienziali che raccontano storie, personaggi, luoghi, modalità di approccio …. >>. Secondo Giuseppe c’è sempre qualcosa da scoprire in Italia, partendo da quello <<che ci sta vicino, della porta accanto>. Le guide create da Giuseppe Cerasa fanno in modo che il turista entri nel territorio quasi come un residente e che si senta in empatia con gli abitanti.

La violenza sulle donne e le sentenze che le condannano

Una breve panoramica delle violenze sessuali in Italia che emergono nel 1988, si rivelano diffusissime, ma solo negli ultimi 10 anni iniziano a venir contrastate

 

Irene_Giacobbe-Non-ci-provare-la-violenza-sulle-donne-in-Italia

Irene_Giacobbe-Non-ci-provare-la-violenza-sulle-donne-in-Italia

Di Donatella Cinelli Colombini

Sono fra le privilegiate, cresciuta in una famiglia dove le donne erano rispettate, ho lavorato in aziende dove ero il titolare o fra i titolari, sono vissuta in una piccola città dove, più o meno, tutti conoscono tutti. Insomma una situazione super protetta e quindi ho sempre pensato che la violenza sulle donne fosse qualcosa di estraneo, lontano, passato e appartenente ad ambienti culturalmente ed eticamente degradati. Invece si tratta di qualcosa di diffuso e presente a tutti i livelli, dal celebre professore universitario allo spazino, dal ministro al raccoglitore di pomodori.

 

LA VIOLENZA SESSUALE IN USA I GOVERNATORI E I MAGISTRATI

E’ un problema senza confini perché riguarda ogni parte del globo anche se è affrontato in modo diverso nei diversi Paesi.

Come e perché mi sono innamorata di Gozo

Gozo è un gioiello unico di storia, paesaggio e civiltà. Una gemma verde nel Mediterraneo ed è un dovere di tutti: governo, abitanti e turisti, salvaguardarlo

 

Donatella-CinelliColombini-da-Vini-e-Capricci-diAbraham-Said-mostra-la-suite-a-lei-dedicata

Donatella-CinelliColombini-da-Vini-e-Capricci-diAbraham-Said-mostra-la-suite-a-lei-dedicata

Di Donatella Cinelli Colombini

Come tutti io ho la mia “area confort” quella in cui sono a mio agio. Per me è una casa antica con alcuni mobili antichi e uno schema tradizionale: cucina, salotto, camere, bagni … Ho vissuto per anni, piacevolmente, in città e mi piace fare la spesa a piedi, ma preferisco la campagna e i grandi panorami. Mi piacciono le vetrine, i luoghi eleganti, incontrare altre persone, ma lo trovo faticoso quando dura l’intera giornata.
Sono freddolosa, anzi molto freddolosa.

 

IL BUEN RETIRO DI DONATELLA IN UN’ISOLA SOSPESA NEL TEMPO

Per questo, per tutta la vita, ho cercato un posto caldo, sicuro cioè con bassa criminalità e un buon sistema sanitario. Un posto dove fare il mio “buen retiro” che mi riportasse alla Toscana della giovinezza. Io e mio marito Carlo avevamo scartato il Brasile e il Sud Africa per la durata del volo, benché ci piacessero molto. Ci piaceva l’Oman anche se era troppo caldo. Pensavamo alla Grecia ma non a Malta che ci immaginavamo come un immenso campus di studenti stranieri desiderosi di imparare l’inglese.

Compleanni di Donatella, Violante con baby in arrivo

22 E 24 AGOSTO I COMPLEANNI DI DONATELLA E VIOLANTE QUEST’ANNO SI FESTEGGIANO IN TRE PERCHE’ VIO ASPETTA UN BAMBINO ED HA UNA BELLA PANCIA DI SETTE MESI

 

Violante-Gardini-CinelliColombini-nata-a-Montalcino-nel 1984

Violante-Gardini-CinelliColombini-nata-a-Montalcino-nel 1984

di Donatella Cinelli Colombini

Ho festeggiato il mio trentesimo compleanno in ospedale con Violante appena nata. Lei era bellissima anche se piccolina (2,8kg) e io affaticata per l’incessante flusso di amici che venivano a congratularsi. La scelta di farla nascere a Montalcino dipendeva dal desiderio di scrivere quel nome nei suoi certificati. Lei è l’unica della mia famiglia ad essere nata a Montalcino. Persino i miei nonni Giovanni e Giuliana Colombini, benché entrambi di stirpe locale, erano venuti al mondo a Sassari e a Agrigento dove i rispettivi genitori erano professore universitario e ingegnere.

 

VIOLANTE E’ L’UNICA DELLA FAMIGLIA NATA A MONTALCINO

Violante è fiera di essere nata a Montalcino e in un ospedale che, nel Settecento, fu visitato da Violante di Baviera – la governatrice di Siena di cui lei porta il nome – come recita la lapide all’ingresso. Poco dopo, il reparto maternità fu chiuso e quindi lei è una delle ultime a potersi fregiare del nome Montalcino sul certificato di anagrafe.

PUREZZA LA NUOVA PAROLA MAGICA DEL VINO

Nel vino c’è chi usa il termine “purezza” per indicare il monovitigno, chi per l’impronta del vitigno e del terroir e chi per l’assenza di aggiunte

 

Purezza-nel-vino-intesa-come-natura-senza-aggiunte-umane-Dominio-de--Aguila

Purezza-nel-vino-intesa-come-natura-senza-aggiunte-umane-Dominio-de–Aguila

di Donatella Cinelli Colombini

Ci sono parole che segnano tendenze e caratterizzano autentiche svolte del modo del vino. Si tratta di termini relativi a sistemi produttivi, oppure caratteristiche del terroir, o più spesso gusti che vanno per la maggiore. Non sempre durano molto, anzi recentemente cambiano con una frequenza impressionante. Qualche anno fa era il termine “vulcanico” spesso associato a “mineralità” poi è arrivata la “freschezza” e con crescente importanza il “naturale”. Da un paio d’anni leggo sempre più spesso nelle descrizioni dei vini leggo la parola “purezza”. La usa Monica Larner del Wine Advocate – Robert Parker, spesso anche Eric Guido di Vinous e sempre con accessione positiva.
Francamente non ci avevo fatto caso ma qualche giorno fa, durante una cena organizzata da Angelo Gaja, il direttore di WineNews Alessandro Regoli, ha chiesto cosa pensava della purezza alla mia enologa Valerie Lavigne. A quel punto ho cominciato a rifletterci.

 

ELEZIONI – L’ITALIA CHE VORREI

L’Italia che vorrei:  dà a tutti i giovani un’ottima formazione, mette alla pari uomini e donne, sceglie le persone capaci e oneste per i posti di comando…

 

Comitato-scientifico-Toscana-2050

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di Donatella Cinelli Colombini

Io sono uno degli “orfani” di Mario Draghi cioè sono fra gli italiani che fino all’arrivo del supermario vedeva il baratro avvicinarsi velocemente e nell’ultimo anno ha vissuto nella speranza che il nostro meraviglioso Paese potesse farcela.
Ora siamo davanti a una nuova tornata elettorale e possiamo permetterci di sognare l’Italia che vorremmo.
L’Italia è un Paese straordinario pieno di persone straordinarie e tutti speriamo che non affoghi nei debiti e nel malaffare. Con le elezioni c’è il sogno di un cambiamento, il sogno di creare un Paese migliore per le prossime generazioni.
Sono solo sogni? Temo di si. Ecco la mia lista di 8 sogni a cui non riesco a rinunciare.

 

L’ISTRUZIONE E’ LA BASE DEL NOSTRO FUTURO

Un sistema formativo che dia a tutti i giovani gli strumenti per mettere a frutto i propri talenti. Nelle città come nelle campagne.

30 Edizioni di “Cantine Aperte”

Intervista a Donatella Cinelli Colombini su Cantine Aperte e l’attualità del turismo del vino italiano con qualche sbirciatina sulle Donne del Vino e il futuro privato

 

Cantina-Quintodecimo-bottiglieria-

Cantina-Quintodecimo-bottiglieria-

Di Simone Nannipieri

Le giornate si fanno sempre più lunghe, calde e dopo due anni difficili si respira aria di … vigna. Il mondo del vino e più in generale dell’Enoturismo ha vissuto un periodo molto difficile ma che ha permesso agli operatori di ripensare il modo di proporre le esperienze ed il modo di accogliere tutti gli appassionati.
E’ stato un periodo di riflessione, attesa e preparazione, dove le cantine si sono scrollate di dosso la polvere e si sono vestite a festa per una riapertura in grande stile.
Quest’anno infatti “Cantine Aperte” festeggia le 30 edizioni, l’iconica manifestazione che ha trasformato nel profondo il mondo del vino e cambiato per sempre il concetto di cantina trasformandola in un aggregatore di turismo, cultura, arte e spettacolo.
Abbiamo il piacere di ripercorrere questi anni insieme a Donatella Cinelli Colombini, Presidente dell’Associazione Nazionale Donne del Vino nonché ideatrice e fondatrice del Movimento Turismo del Vino e di Cantine Aperte ed Emanuela Tamburini, Presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana.

 

Casato Prime Donne vince il Travellers’ Choice Award

La cantina Casato Prime Donne di Montalcino nel 10% delle migliori attrazioni del mondo scelte dai viaggiatori attraverso le loro recensioni su TripAdvisor

 

Travellers'Choice Award TripAdvisor 2022 al Casato Prime Donne di Montalcino

Travellers’Choice Award TripAdvisor 2022 al Casato Prime Donne di Montalcino

Il 3 luglio 2022 la cantina di Brunello Casato Prime Donne ha ricevuto l’annuncio di essere la vincitrice del Travellers’ Choice Award per la categoria esperienze nel settore vigne e cantine. Il riconoscimento è stato assegnato grazie alla valutazione dei viaggiatori che l’hanno visitata recensendola molto positivamente su TripAdvisor.

 

TRIPADVISOR MAGGIOR PORTALE DI RECENSIONI TURISTICHE AL MONDO, ORIENTA MILIONI DI VIAGGIATORI OGNI MESE

I Travelers’ Choice Awards nascono nel 2002 e vengono assegnati ogni anno in base a criteri oggettivi, i vincitori sono infatti scelti dai viaggiatori di tutto il mondo in base alla loro soddisfazione. 

EFFETTO MOLTIPLICATORE D-VINO

Le 970 Donne del Vino fanno squadra con progetti sempre più rivoluzionari. “D-vino” porta le professioni del vino nelle scuole turistiche e alberghiere

 

Progetto D-Vino delle Donne del Vino esperienza di assaggio in una quinta classe

Progetto D-Vino delle Donne del Vino esperienza di assaggio in una quinta classe

Donne del Vino sempre più numerose e sempre più attive. Splendidi talenti individuali che sanno giocare in squadra e questo fa la differenza.
In economia lo chiamano “effetto moltiplicatore” ed è la capacità di mettere in comune competenze e volontà ottenendo un risultato superiore alla somma degli esiti che i singoli potrebbero ottenere lavorando da soli.

 

D-VINO LE PROFESSIONI DEL VINO RACCONTATE E MOSTRATE AGLI STUDENTI

E questo effetto moltiplicatore ha dato risultati sbalorditivi nel progetto “D-Vino” che è stato sperimentato in 8 scuole con 500 studenti in Piemonte, Emilia Romagna e Sicilia sotto la guida di Roberta Lanero, Antonietta Mazzeo e Roberta Urso. Il riscontro delle istituzioni regionali, degli insegnanti, degli studenti e dell’opinione pubblica è stato entusiastico ed entusiasmante. Tutti hanno capito la portata rivoluzionaria di questa iniziativa. Il primo e principale vantaggio è per gli studenti degli Istituti Alberghieri e Turistici che in futuro dirigeranno le sale dei ristoranti, la wine hospitality delle cantine, gli alberghi, gli uffici turistici, i tour operators …. Si troveranno a operare con viaggiatori esteri che hanno fra le principali motivazioni di viaggio l’enogastronomia italiana e sapranno rispondere alle loro aspettative.

Donatella e i suoi occhiali Ultra Limited

Ho due nuovi fighissimi occhiali con i miei colori e il mio nome sulle aste. Li vuoi anche tu? Leggi e saprai come procurarti questi occhiali esclusivi

 

Ultra-Limited-occhiali-personalizzati-e-Donatella-ci-mostra-i-suoi

Ultra-Limited-occhiali-personalizzati-e-Donatella-ci-mostra-i-suoi

Di Donatella Cinelli Colombini

Tutto inizia dall’amicizia con Jacek e Viola, che hanno vissuto per qualche anno a Trequanda dove si trova la Fattoria del Colle. Dopo essere tornati in Polonia, loro Paese di origine, ci fanno periodiche visite portando sempre dei doni deliziosi come le prugne rivestite di cioccolato. I nostri amici si occupano di occhiali artigianali ed esclusivi. Dei complementi di abbigliamento elegantissimi, esclusivissimi e ULTRA LIMITED. Si chiamano proprio così Ultra Limited e sono prodotti da Italia3 Srl a Cordignano (Treviso).
Qualche giorno fa sono arrivati sul mio tavolo due occhiali per me con il mio nome all’esterno delle aste. Hanno i miei colori e sono stati studiati sul mio viso e sul mio stile. Fantastico!!!!!!
Qualcosa di straordinario perché la montatura è composta da lastre di diversi colori uniti mediante un procedimento quasi impossibile, che solo pochi maestri artigiani riescono a realizzare. Per questo vorrei farvi conoscere gli occhiali Ultra Limited di Italia3 Srl e farvi capire cosa succede quando li indossate. La prima reazione di chi vi guarda è <<belli i tuoi occhiali che marca sono?>> poi li osservano meglio e <<wow ma c’è il tuo nome!! Che figata!!!>>> e chiedono di provarli.
Lo dico perché ne ho altre due paia, ornai molto vissute e so bene cosa succede indossandoli. Suscitano invidia e non solo ammirazione.

 

                                                                       
Cinelli Colombini
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