Il mondo di Donatella e Violante

LE DONNE DEL VINO E CODICE DELLA STRADA

INTERVISTA A DONATELLA CINELLI COLOMBINI DI D-NEWS INSERTO DEL CORRIERE VINICOLO DEDICATO ALLE DONNE. GLI EFFETTI DELLE NUOVE NORME DEL CODICE DELLA STRADA

Donatella Cinelli Colombini delegata delle Donne del Vino della Toscana

Donatella Cinelli Colombini delegata delle Donne del Vino della Toscana

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination, #brunellodimontalcino

Quando ero Presidente delle Donne del Vino, insieme al Direttore del Corriere Vinicolo Giulio Somma creammo un inserto dedicato all’enologia femminile. Primo periodico al mondo rivolto specificamente all’altra “metà del vino”. Da anni queste pagine sono  curate dalla bravissima Paola Bosani con l’aiuto di Somma. Oggi tornano a rivolgersi a me sugli effetti delle nuove norme del Codice della Strada sulle cantine italiane.
Qui vi riporto solo un pezzettino di questa intervista invitandovi ad andarla a leggere sul Corriere Vinicolo.

I PRIMI CONTRACCOLPI DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA SUI CONSUMI DI VINO AL RISTORANTE

D-NEWS L’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, con sanzioni più severe per chi guida con un tasso alcolemico alto ha sollevato preoccupazioni per il possibile impatto sui consumi di vino. In che modo queste normative stanno influenzando il settore vitivinicolo e quello della ristorazione?

TREQUANDA E’ IN VAL D’ORCIA O IN VAL DI CHIANA?

TREQUANDA E SAN GIOVANNI D’ASSO (MUNICIPIO DI MONTALCINO) DEVONO STARE NELL’AMBITO CULTURALE E PAESAGGISTICO A CUI APPARTENGONO CIOE’ LA VAL D’ORCIA

vasi di terracotta Petroio

Petroio Trequanda vasi di terracotta

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Sotto il profilo paesaggistico, economico, culturale e persino geomorfologico Trequanda fa parte della Val d’Orcia. Persino nel PIT il Piano del paesaggio redatto dalla Regione Toscana nel 2015, metteva Trequanda nell’interno dell’ambito 17 “Val d’Orcia e Val d’Asso” cioè diviso dall’ambito 15 “Piana di Arezzo e Val di Chiana” che ha infatti una storia, una geologia, un carattere produttivo diverso.

PAESAGGI E ECONOMIA DELLA VAL D’ORCIA E DELLA VAL DI CHIANA

La Val d’Orcia è caratterizzata da dolci colline coltivate in piccoli appezzamenti che fanno capo a poderi unifamiliari formando quello che viene chiamato “scacchiera”. E’ la zona traversata della Via Francigena e dai suoi rami collaterali con insediamenti medioevali pieni di opere d’arte.

DALLA VIOLENZA ALLA SPERANZA IL PROGETTO ESSENZE DI VITA

MARISA PONZECCHI DELL’ISTITUTO DATINI DI PRATO VINCE LA BORSA DI STUDIO DEL PROGETTO “ESSENZE DI VITA” ASSEGNATO DAI SOMMELIER AIS E DALLE DONNE DEL VINO

Borsa di studio AIS Donne del Vino Prato

Borsa di studio AIS Donne del Vino Prato

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Marisa Ponzecchi è stata scelta dagli insegnanti dell’Istituto Datini di Prato coordinati dalla Direttrice didattica Francesca Zannoni. Frequenterà gratuitamente i 3 corsi per diventare sommelier aprendo le porte del suo futuro professionale nel vino. La borsa di studio, del valore di circa 2.000 €, è stata consegnata il 25 settembre al Comune di Prato alla presenza del Sindaco Ilaria Bugetti in veste di madrina di questa bella iniziativa

SOSTAIN SICILIA: LA SOSTENIBILITA’ VITIVINICOLA

IL PROTOCOLLO SICILIANO PER LA SOSTENIBILITA’ DEL VINO HA UN NOME CHE E’ UN PROGRAMMA: SOS COME “AIUTO” E SOSTAIN COME IL PEDALE DEL PIANO CHE ALLUNGA IL SUONO

Sicilia-2019-Convention-Donne-del-Vino-Firriato-Tenuta-Cavanera

Sicilia-2019-Convention-Donne-del-Vino-Firriato-Tenuta-Cavanera

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination 

Il mio amico Andrea Gabrielli dice che è il miglior regolamento per la vitivinicoltura sostenibile. Affermazione da fonte autorevole che vale la pena verificare e che mi attrae anche per un altro particolare. Il mio lontano parente Enzo Tiezzi, pioniere dell’ambientalismo italiano mi raccontò come, nei lontani anni 1966-67 quando lavorava nelle università americane, lui e i suoi colleghi battezzarono sostain le azioni finalizzate a preservare l’ambiente più a lungo possibile, usando il nome del pedale del pianoforte che allunga il suono.
Per questo il progetto ambientalista siciliano SOStain mi è piaciuto subito. Ha un nome che è un programma.
Se paragonate a quelle del Manifesto del Chianti Classico, le 10 regole della fondazione SOStain appaiono limitate al solo ecosistema anche se molto ben calibrate su questo obiettivo. Il progetto toscano ha un respiro più ampio sul sociale e sull’eredità culturale per cui mi pare più attuale.
Tuttavia vorrei presentarvi il progetto SOStain perché è un ottimo esempio di sostenibilità per l’ambito vino. Proverò anche a verificare a quanti parametri ho già ottemperato.

FIORELLA VANNONI

Donatella Cinelli Colombini celebra un matrimonio

Donatella Cinelli Colombini celebra il matrimonio di Barbara Nannetti

MEMORIE E PICCOLI RACCONTI DI FIORELLA VANNONI UNA GRANDE DONNA DI MONTALCINO RECENTEMENTE SCOMPARSA A CUI MI LEGANO AMMIRAZIONE E AMICIZIA

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

 

E’ difficile parlare di una persona che ti somiglia tantissimo al punto di trovarsi riprodotta in lei come in uno specchio. Questa era per me Fiorella Vannoni. Una persona che vedevo poco ma che amavo come una delle mie amiche più sincere e più capaci di guardare nella profondità del mio cuore. Per questo quando sua figlia Barbara si sposò mi chiese di celebrare il suo matrimonio al Comune di Siena
Mi assomigliava anche nell’aspetto perché era rotondetta come me e poco amante dell’apparenza al punto da preferire la praticità dell’abbigliamento all’estetica. Così come entrambe siamo più capaci di fare le cose che di spiegarle. Anche nella concezione del mondo eravamo molto simili: tutte e due credenti, entrambe con convinzioni di sinistra anche senza amare la politica dei partiti, entrambe convinte che ciascuno deve contribuire al bene comune progettando il proprio operare perché vada a vantaggio di tutti e non solo di sé. Una convinzione che ha implicazioni faticose nella vita personale e professionale ma poggia su principi forti che vanno oltre il senso civico e riguardano il senso stesso della vita.
Per questo io e Fiorella ci capivamo al volo e ogni nostro incontro riprendeva un discorso che sembrava non interrompersi mai. Le telefonate con lei duravano ore.
Ci sono alcuni ricordi ed episodi che più di altri spiegano la personalità di Fiorella.

MARIA CANABAL LA “PASIONARIA” DELLE DONNE DEL CIBO E DEL VINO  

Chi è Maria Canabal. Si definisce femminista a tempo pieno ma in realtà è una “pasionaria” decisa a dare più opportunità alle donne del cibo e del vino di tutto il mondo

PREMIO Casato Prime Donne 2024 Vincitori

PREMIO Casato Prime Donne 2024 Vincitori

La vincitrice del Premio Casato Prime Donne 2024 nasce in Spagna da una famiglia di diplomatici ma è francese di adozione. Maria Canabal parla 5 lingue, avvocato, ha un passato di giornalista politica, culturale e poi gastronomica.
Il suo primo tentativo di sostenere le donne fu molto faticosa, quando provò a pubblicare sulla discriminazione fra i fornelli trovò enormi difficoltà.

DA GIORNALISTA POLITICA E GASTRONOMICA A FONDATRICE DEL FORUM PARABERE

Nel 2014 l’ONU lancia “He for she”, una campagna di solidarietà in favore dell’uguaglianza uomo-donna. E’ questo a dare la spinta a Maria Canabal per creare, l’anno dopo, il Parabere Forum . Si tratta di un’associazione no profit finalizzata all’empowering women in hospitality ovvero cercano di valorizzare e promuovere le donne nel settore dell’ospitalità con tre strumenti: istruzione, tutoraggio e modelli di ruolo. Anche il nome del Forum è emblematico: la Marchesa di Parabere è una sorta di Artusi spagnola che si chiamava Maria Mestayer de Echagüe, era madre di otto figli e proprietaria di due ristoranti tra Bilbao e Madrid. Per scrivere libri dovette usare uno pseudonimo perché all’epoca era difficile per la gente comune essere scrittori.

A SANTADI NEL REGNO DEL CARIGNANO DEL SULCIS

IL RACCONTO DEL VIAGGIO DI DONATELLA A SANTADI PER CELEBRARE ANTONELLO PILLONI E’ PIENO DI ANEDDOTI PERSONALI CHE SPIEGANO IL SUO AMORE PER LA SARDEGNA

Donatella Cinelli Colombini e Antonello Pilloni davanti al busto di Giacomo Tachis

Santadi Donatella Cinelli Colombini e Antonello Pilloni davanti al busto di Giacomo Tachis

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Forse non sapete che mio nonno Giovanni Colombini, uno dei pionieri del Brunello, è nato a Sassari dove suo padre Pio Colombini, giovanissimo dermatologo, vinse la prima cattedra universitaria. Poi la famiglia si spostò a Cagliari, dove Pio Colombini divenne anche rettore dell’Università. Quando la sua carriera accademica lo portò a Modena lasciò in Sardegna gran parte della sua collezione di oggetti tradizionali che andarono a costituire il nucleo originario del Museo etnografico di Nuoro.  La sua foto è esposta all’ingresso come segno di gratitudine.
Quindi io ho grandi legami con la Sardegna e, ogni volta che posso, ci torno volentieri.
Questa è un’occasione speciale, il mio amico Antonello Pilloni lascia la presidenza della cantina Santadi dopo averla guidata ininterrottamente dal 1976 e dopo aver portato i suoi vini e il Carignano del Sulcis ad affermarsi in tutto il mondo.

DALL’AMICIZIA CON TACHIS ALLA SCOPERTA DI TERRE BRUNE DI SANTADI

Mi permetto un’altra divagazione personale. Circa trent’anni fa condivisi con Giacomo Tachis molti viaggi in Sicilia e in Sardegna per partecipare a convegni in cui lui spiegava le potenzialità dei vitigni autoctoni e dei terroirs mentre io illustravo il turismo del vino e i vantaggi di trasformare le cantine in wine destination. Queste esperienze cementarono la nostra amicizia e Tachis mi mandò sei bottiglie di vino della Cantina Santadi.

CALICI DI STELLE 2024 CAN YOU TASTE THE MUSIC?

ALLA FATTORIA DEL COLLE LA SERATA DI CALICI DI STELLE IL 5 AGOSTO 2024 PER DIVERTIRE E SORPRENDERE CHI AMA LA MUSICA, IL GRANDE VINO, BALLARE E LA CUCINA RAFFINATA

Calici di Stelle con Violate Gardini Cinelli Colombini presidente Movimento Turismo del Vino

Calici di Stelle con Violate Gardini Cinelli Colombini presidente Movimento Turismo del Vino

Protagonista della serata Violante Gardini Cinelli Colombini appena eletta alla Presidenza del Movimento del Turismo del vino, l’associazione che organizza Calici di stelle insieme alle Città del Vino. Per lei questa è proprio una festa di benvenuto. <<Gli eventi del vino hanno un’importanza strategica per avvicinare i giovani consumatori al vino di qualità e far loro scoprire la bellezza di un prodotto della terra che varia da un luogo all’altro e da un anno all’altro offrendo sempre emozioni nuove>> ha detto Violante presentando Calici di stelle 2024, una festa con eventi in tutta Italia.

PROGRAMMA DI CALICI DI STELLE ALLA FATTORIA DEL COLLE

Il programma della serata alla Fattoria del Colle (Trequanda Siena) è decisamente inconsueto perché mescola la musica e il ballo con gli assaggi, in ambienti diversi per suscitare nuove sensazioni. Il suggerimento è di gustare i grandi vini e i cibi abbinati con cura, commentando ciò che ciascuno sente. E’ un modo per trovare nuovi amici e sperimentare la forza socializzante dei grandi vini: del Brunello, dello spumante metodo classico, del Vin santo a lunghissimo invecchiamento…. Lasciarsi andare alle emozioni, assaggiare ascoltando la musica e accorgersi che i sapori cambiano, ballare fra le botti dove la luce crea un’atmosfera magica e brindare nella vigna cercando la stella cadente per esprimere un desiderio.

TURISMO DEL VINO, TENDENZE E MADE IN ITALY

MAURIZIO GABRIELE DI THE UNIQUE RIVISTA DI PERSONAGGI, LUOGHI, PRODOTTI, STILI DI VITA E TENDENZE, INTERVISTA DONATELLA CINELLI COLOMBINI SUL TURISMO DEL VINO

Donatella e Violante Cinelli Colombini

Donatella e Violante Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Nelle interviste quello che fa la differenza sono le domande. Le risposte sono piatte se la persona intervistata non ha niente da dire ma soprattutto se le domande sono quelle più banali. In pochi casi, e questo è un esempio, le domande di Maurizio Gabriele sono interessanti e quindi le risposte sono interessanti. Pe questo ho chiesto di postarle l’intervista anche nel mio blog rimandando a The Unique Magazine per la lettura di tutti i bellissimi pezzi che ci sono prima e dopo quello che mi riguarda

COME CAMBIA CANTINA APERTE

1. Nel 1993 hai inventato “Cantine aperte” individuando nell’enoturismo una opportunità importante per tutto il settore. Qual è la situazione attuale?

Ora ci sono circa 25.000 cantine italiane accessibili ai visitatori tutto l’anno quindi la giornata “Cantine aperte” deve cambiare scopo e diventare la vetrina delle nuove esperienze offerte dai luoghi di produzione del vino. Una sorta di maxi anteprima

IL CUORE E’ UNO ZINGARO DI LUCA BIANCHINI

IL PRIMO LIBRO GIALLO DI LUCA BIANCHINI AMBIENTATO A BRESSANONE CON TRAMA IRONICA, DIVERTENTE E AVVENTUROSA, MOSTRA UN LATO NUOVO DELLO SCRITTORE PIEMONTESE

Il cuore è uno zingaro di Luca Bianchini

Il cuore è uno zingaro di Luca Bianchini

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Scrivere libri gialli è difficilissimo perché richiede la costruzione di una trama che fa crescere la tensione e il pericolo fino alla scoperta del colpevole.
Il romanzo ha una forma diversa e per il romanziere Luca Bianchini è una commedia rivelatoria ironica, a volte assurda e spesso esilarante delle debolezze tipicamente italiane: il culto dell’apparenza, la famiglia con la sua promiscuità di affetti e rancori, tradizioni e ritualità, il legame viscerale con il la propria terra ……
Passare dal romanzo al giallo per Luca Bianchini, che è stato in cima alle classifiche di vendita e ha visto le sue storie trasformarsi in film di successo, manifesta il desiderio di cambiare e mettersi alla prova su qualcosa di davvero difficile.
Mi pare che abbia vinto bene la sua sfida.

NELLE MARCHE CON LE DONNE DEL VINO

AMICIZIA, GRANDISSIMI VINI BIANCHI, LUOGHI FAMOSI, ALCUNI FAMOSISSIMI E TUTTI DIVERSI, UNA GASTRONOMIA FORMIDABILE: QUESTE SONO LE MARCHE DELLE DONNE DEL VINO

Donne del vino nelle Marche degustazione di vini bianchi a lungo invecchiamento

Donne del vino nelle Marche degustazione di vini bianchi a lungo invecchiamento

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Marche “la regione da amare” accoglie le Donne del Vino a braccia aperte con una spettacolare convention progettata nei minimi dettagli della delegata Daniela Sorana con l’amorevole cura di Nazzarena Ceci, l’entusiasmo di Stefania Palazzesi e di 35 socie entusiaste e generose. Esperienza favolosa! Brava alla Presidente Daniela Mastroberardino per aver sostenuto il progetto.
Un momento per di amicizia e affetto con tante persone che hanno una parte importante nel mio cuore. Io Marzia Morganti e Anna Di Martino arriviamo dalla Toscana in auto e l’avventura comincia.

VINO ROSSO FREDDO: COME DOVE E PERCHÉ

CAMBIAMENTO CLIMATICO, PASTI PIU’ SALUTARI E VOGLIA DI NOVITA’ FANNO AUMENTARE IL CONSUMO DI VINO ROSSO SERVITO FRESCO E VEDERLO IN FRIGO NON SORPRENDE PIU’

Vino rosso fresco e fragole

Vino rosso fresco e fragole

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Inverni talmente tiepidi da consentire di pranzare fuori, giornate primaverili caldissime e poi freddissime … un clima davvero pazzo che porta cambiamenti anche nei menù e nei calici. Aumenta il consumo di vino bianco e si abbassa la temperatura di servizio di quello rosso.
Se un tempo si diceva di portare in tavola le bottiglie di rosso a “temperatura ambiente” ormai la precisazione di 16-18°C è scritta ovunque, gli armadi refrigerati per i vini rossi sono in ogni buon ristorante e si stanno facendo strada i vini rossi da bere freddi.

QUALI VINI ROSSO SONO I PIU’ ADATTI AD ESSERE BEVUTI FREDDI?

E’ un effetto del nuovo clima e della nuova attenzione al benessere derivante dal cibo: più verdura, meno carne più leggerezza meno cotture. Stappare un vino rosso fresco diventa di tendenza ma quali vini sono adatti per arrivare in tavola a 8-12° centigradi?

VIOLANTE GARDINI CINELLICOLOMBINI NUOVA PRESIDENTE MTV

IL MOVIMENTO TURISMO VINO HA SCELTO LA PRESIDENTE DELLA TOSCANA VIOLANTE GARDINI CINELLI COLOMBINI COME PRESIDENTE NAZIONALE LA VICE È LA TRENTINA VALENTINA TOGN

La nuova presidente Violante Gardini Cinelli Colombini è stata eletta dall’assemblea nazionale a Roma il 17 giugno. Succede a Nicola D’Auria che ha guidato il Movimento Turismo del Vino nazionale negli ultimi 6 anni. Nel nuovo CDA siedono la vicepresidente Valentina Togn (Trentino Alto Adige) e i consiglieri Maria Paola Sorrentino (Campania), Nicola D’Auria (Abruzzo), Valeria Pilloni (Sardegna), Stefano Ceci (Valle d’Aosta), Giovanni Dubini (Umbria)

DONNE DEL VINO TOSCANE 28 MAGGIO A BOLGHERI

VISITA ALLA CANTINA DEL SASSICAIA PER SOLE 30 PARTECIPANTI SUPER EXPERIENCE AD ARGENTIERA CON PRESENTAZIONE DEL LIBRO GENERAZIONI IN CAMPO DI PANITTERI E SAGGION

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

Convention 2024 a Bolgheri per le Donne del Vino toscane, il 28 maggio con un programma stellare: visita alla Tenuta San Guido ospiti di Priscilla Incisa della Rocchetta che racconterà la storia della tenuta e del vino Sassicaia facendo degustare il “Guidalberto” IGT Toscana rosso 2021 e “Sassicaia” Doc 2020. Sarà un’esperienza unica, accompagnata dai tanti miti che raccontano questo luogo straordinario: i cipressi cantati dal Premio Nobel Giosuè Carducci, il cavallo più premiato e la razza Dornello Olgiata, il rifugio faunistico WWF e, naturalmente, quel vino che, per primo, riuscì a battere gli Château francesi usando i loro stesso Cabernet Sauvignon. Era il 1978 e il vino era appunto il Sassicaia.

                                                                       
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