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Un caveau per le bottiglie del Premio Casato Prime Donne

Nella cantina della Fattoria del Colle c’è una piccola stanza dove circa un secolo fa dormiva il somarello ed oggi sono conservate le bottiglie celebrative del Premio Casato Prime Donne. All’entrata un carabiniere in alta uniforme fa la guardia: è solo di legno ma sottolinea il valore conservato all’interno   

Fattoria del Colle Saletta del Premio

Fattoria del Colle Saletta del Premio

La cella è angusta con un soffitto basso di travi a vista e una piccola finestra quadrata. Tutte le pareti sono rivestite di scaffali con dentro le bottiglie racchiuse in involucri plastici per preservarle dall’umidità. Bottiglie con un’etichetta speciale dove una coccarda tricolore è quasi un omaggio ai vincitori.

Bonella, un nome antico per una donna moderna

Il mio nome – Bonella – è strettamente legato alla storia medievale di Trequanda il paese in cui si trova la Fattoria del Colle dove lavoro nell’accoglienza turistica. Bonella o Bonizzella dei Cacciaconti della Scialenga faceva parte deella famiglia dei feudatari di un immenso territorio a Sud di Siena. I miei genitori mi chiamarono Bonella perchè questo era il nome di una zia di mia madre, a cui lei era particolarmente legata

Di Bonella Ciacci

Io ho portato questo nome per tanti anni in modo quasi inconsapevole, anzi, subendolo. Essendo inusuale, ed essendo il suffisso

Bonella e Bonizzella

Bonella e Bonizzella

“ella” facilmente applicabile alla fine di qualsiasi parola, le scuole sono state un incubo.

Canzoncine di scherno, rime di ogni genere, fino ad arrivare ad una lista di ben 72 soprannomi stilata dai compagni di classe delle superiori, tra i quali figuravano anche citazioni letterarie (Bonella Pirandella) o calcistiche (Bonella Montella).

Il Drago e le 8 colombe

Siamo nel capodanno cinese e inizia l’anno del drago. L’anno magico per questo vino che cambia completamente.

Nuova annata, nuovo uvaggio, nuovo nome e nuovo packaging per il Drago di Donatella Cinelli Colombini.

Le colombe del nome simboleggiano le donne  e fanno riferimento allo staff, caso unico in Italia, tutto femminile delle cantine. Con l’arrivo dell’enologa Valerie Lavigne le colombe aumentano di numero e il nome del vino cambia: era “Il Drago e le 7 colombe” ed è diventato “Il Drago e le 8 colombe

Il Drago e le 8 colombe in carne e ossa

Il Drago e le 8 colombe in carne e ossa

Al contrario il Drago evidenzia la presenza maschile in azienda – nessuno ha mire discriminatorie –  ed è impersonato da Carlo Gardini, marito di Donatella e grande appassionato di vino.

L’arrivo di Valerie Lavigne segna l’inizio di una seria riflessione sui vitigni italiani e le loro possibilità di bland per la produzione di vini di alta qualità e capaci di affrontare i mercati stranieri. Da qui la valorizzazione del Sagrantino, un vitigno molto usato in Umbria che dista circa 20 km dalla Fattoria del Colle e appartiene allo stesso ambito geografico. Per il momento la coltivazione del Sagrantino è limitata a pochi filari di vite ma presto sarà possibile vendemmiare l’uva di un secondo piccolo vigneto.

Sun migration

Avete mai chiesto ai norvegesi com’è il loro inverno? Vi risponderanno << è buio>>. Perché la mancanza del sole è pesante da sopportare, più pesante del freddo. Per questo quando arrivano in Italia sono affascinati dal sole e dalla possibilità di stare fuori

Gozo, Malta
Gozo, Malta

Da questo bisogno nasce la sun migration, cioè l’emigrazione verso i luoghi più caldi e luminosi. I fenomeni più massicci riguardano i retireds  cioè i pensionati che vanno a vivere in villaggi attrezzati per loro. Cliniche simili ad alberghi di lusso in Sud Africa e in Florida.

A Malta, c’è una massiccia colonia di vecchietti inglesi decisamente meno organizzati e spesso meno ricchi ma perfettamente a loro agio in quella che è stata per oltre un secolo quasi una colonia.

Anche noi italiani, specialmente dopo i cinquant’anni, sentiamo voglia di spezzare l’inverno e magari prendere il sole

Cenerentola una villa per il Principe azzurro

Villa Cenerentola è nel punto più alto della Fattoria del Colle, lo sguardo vede un meraviglioso panorama su tutti i lati. Niente fabbriche o cemento ma campi di cereali, borghi medioevali, boschi,  oliveti, casolari in pietra  ….tutto è rimasto invariato per secoli con un effetto di straordinaria armonia. Insomma un panorama che rigenera e un silenzio che allontana dallo stress della vita in città

Fattoria del Colle Cenerentola1

Fattoria del Colle Cenerentola1

Cenerentola come il vino DOC Orcia, il migliore della Fattoria del Colle.

Cenerentola come la sorellina lasciata a casa a lavorare che poi trova la fata e sposa il principe. E questa campagna è veramente un gioiello ancora da scoprire. Lontana dai circuiti turistici e ancora intatta. 

La vigna Cancello nero torna bella

La vigna “Cancello Nero” la migliore della Fattoria del Colle, sta tornando all’antico splendore. Pochi giorni fa i vignaioli guidati da Efisio Luche hanno piantato i pali che reggeranno i fili di acciaio su cui cresceranno le viti.

Fattoria del Colle impianto Cancello Nero

Fattoria del Colle impianto Cancello Nero

E’ un lavoro solo apparentemente facile. Infatti l’estetica del vigneto vuole pali in legno ben allineati che si incolonnino davanti agli occhi da qualunque parte si guardi. Solo così le colline vitate assumono un aspetto armonioso in accordo con il paesaggio circostante.

Per questo mettere i pali richiede una squadra di almeno quattro persone dotate di un infallibile colpo d’occhio.

L’avventurosa storia della croce di Trequanda

A 2 km dalla Fattoria del Colle, nella chiesa parrocchiale di San Pietro e Andrea a Trequanda, a destra dell’altar maggiore è esposta una croce processionale del XIV secolo. E’ un’autentica opera d’arte in miniatura con 11 placchette smaltate a champlevé (cioè scavando la formella d’argento e poi riempiendo le cavità di colore).

Trequanda Croce processionale

Trequanda Croce processionale

Nel medioevo gli smalti, le miniature e gli avori  furono come un “internet culturale” cioè trasferirono stili e mode agli artisti che operavano nelle varie parti d’Europa perché erano facilmente trasportabili e quindi ebbero un ruolo fondamentale nella diffusione del gotico o della cultura rinascimentale

La lezione è in cantina

25 studenti dell’ Univeristy of Massachusetts Amherst sono in Italia e alla Fattoria del Colle per completare la loro formazione in economia studiando la produzione e il mercato del vino

Isemberg Shool of ManagementI corsi sono all’interno di Isenberg School of Management ed hanno una  tecnica didattica molto diversa da hquella delle università italiane, basata su contributi diversi, a volte persino contraddittori  e sulla visita dei luoghi di produzione.

Messico e import

Miriam e AldoFerrise, una bella coppia nella vita e nel lavoro

Lei messicana, avvocato esperta in diritti umani,  lui fiorentino manager nel commercio di dolciumi. Si incontrano nel 1998 e oggi hanno due gemelli e una ditta di successo che importa prodotti alimentari italiani di alta gamma fra cui il o Brunello Riserva del Casato Prime Donne a Montalcino

Fattoria del Colle Miriam e Aldo Ferrise

Fattoria del Colle Miriam e Aldo Ferrise

Nel 1999, subito dopo il matrimonio in Palazzo Vecchio a Firenze partono per il Messico dove avviene un fortissimo terremoto. Le nozze religiose sono fissate 10 giorni dopo ma la chiesa da loro scelta è fortemente lesionata.

San valentino 2012 una romanticissima notte in una villa toscana

Camera del Granduca, Fattoria del Colle

Camera del Granduca, Fattoria del Colle

Lo scenario è quello della Fattoria del Colle nella campagna toscana più intatta e suggestiva. Il programma prevede un percorso rigenerante nel nuovo centro benessere (volendo anche in esclusiva per la coppia), cena afrodisiaca accompagnata da un grande Brunello e una notte romantica ma proprio romantica! Camera illuminata  dalle candele,  un cuore che profuma il letto e un vino in calici di cristallo accompagnato da qualche spicchio di panforte panpepato dal noto effetto afrodisiaco. Tutte le stanze sono arredate con mobili d’antiquariato ed hanno un fascino d’altri tempi ma ce n’è una particolarmente bella creata per il Granduca di Toscana e la sua amante Isabella.

Mai soli alla Fattoria del Colle

Vi aspettereste la solitudine della campagna e invece no! D’inverno è proprio il momento in cui vengono tanti amici. In un sol giorno sono arrivati alla Fattoria del Colle Rolf e Ulrike Lieb giornalisti tedeschi residenti in Chianti e Nicola Masiello Presidente dei Sommelier FISAR 

Nicola Masiello e Donatella Cinelli Colombini

Nicola Masiello e Donatella Cinelli Colombini

Nicola ha portato le targhe che ricordano la partecipazione del Consorzio del Brunello e delle Donne del Vino al Congresso Nazionale Fisar. Una bella festa che ha riunito a Siena tutte le delegazioni italiane.

Gozo Montalcino andata e ritorno

Carlo e  Donatella adorano vivere nella loro casa di Gozo (Malta) davanti  al mare di Ulisse e Calypso. Ci sono invece gozitani che amano la campagna Toscana al punto da trascorrere quindi giorni in pieno inverno in agriturismo.  Hanno affittato villa Archi della Fattoria del Colle – 7 camere 5 bagni cucina e un grande soggiorno con camino

Fattoria del Colle villa archi

Fattoria del Colle villa archi

Si tratta di Abraham Said con la sua famiglia e alcuni amici fa cui lo George Borg chef e manager di catering.  Il programma di visite è intensissimo: Firenze, san Gimignano, Assisi, Montalcino, Montepulciano, Pienza, San Quirico, Monte Oliveto Maggiore  e poi naturalmente shopping. 

Chef giapponesi a caccia di nuove ricette italiane

Ospiti graditi della Fattoria del Colle Hiroaki Takashi del ristorante “Alberata” di Tokyo 

Fattoria del Colle titolare e familiari rist. Alberata Tokyo

Fattoria del Colle titolare e familiari rist. Alberata Tokyo

Dopo un’esperienza in ristoranti di Veneto, Lombardia e Toscana, Hiroaki ha aperto il suo ristorante in Giappone dove propone solo cucina italiana. Uno staff di 6 persone, fra cui due sommelier, per servire un massimo di 40 clienti.

                                                                       
Cinelli Colombini
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