BRUNELLO 2020 JAMES SUCKLING 93 CENTESIMI
COME SEMPRE, IL PRIMO RATING SUL NUOVO BRUNELLO È QUELLO DI JAMES SUCKLING, IL CRITICO AMERICANO CHE FU IL PRIMO GRANDE PORTABANDIERA DEL BRUNELLO IN USA
James Suckling ama moltissimo il Brunello e i suoi produttori. E’ cittadino onorario di Montalcino e ha sempre gesti di grande amicizia nei confronti dei wine makers locali. Anche quest’anno ne ha invitati 60 alla festa nella sua residenza toscana a cui ha partecipato Violante Gardini Cinelli Colombini.
Una delle cose che contraddistingue Suckling da molti anni è il desiderio di battere sul tempo gli altri critici e pubblicare per primo i giudizi. Ovviamente questo ha creato emulazione e gli assaggi dei degustatori si sono anticipati sempre di più rispetto alla data di immissione al commercio della nuova annata che avviene il I° gennaio.
JAMES SUCKLING E IL BRUNELLO
Suckling parla perfettamente italiano e vive fra Italia, Stati Uniti, suo Paese natale e la Cina dove ha una bellissima enoteca. Organizza eventi in Asia e in America a cui partecipano collezionisti di fine wines e ricchi amanti del vino. Suckling è fra i critici con maggiore reputazione internazionale e fra i più attivi sui social (quasi 400.000 followers su Instagram). Raffinato, espertissimo, ospitale e attivissimo James è attratto da tutto ciò che è esclusivo e prestigioso. La sua predilezione va ai vini di stile imponente e sontuoso.
Insieme ad Aldo Fiordelli suo senior editor, James Suckling ha assaggiato 230 Brunello dell’annata 2020 dando un giudizio molto positivo, come di un’annata che ricorda la splendida 2015.


















