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Analisi sensoriale dell’uva, vi insegno a farla

Bisogna mettere in bocca 3 chicchi d’uva contemporaneamente per una corretta analisi sensoriale, per poi analizzare separatamente acini, polpa, buccia e vinaccioli. E’ facile e non costa niente

 

degustazione delle uve le mani di Valerie Lavigne dopo l'assaggio

degustazione delle uve – le mani di Valerie Lavigne dopo l’assaggio

Di Donatella Cinelli Colombini

I primi a proporre un metodo di analisi sensoriale delle uve furono Rousseau e Delteil dell’ICV di Montpellier nel 2000 (leggi in “Corriere Vinicolo”  questa e altre tecniche). Il loro metodo è ancora oggi il più conosciuto e applicato. Si basa su una scheda con 19 descrittori a cui dare un voto da 1 a 4 dove il valore migliore è quello più basso. Su alcune voci i numeri sono in crescendo, in altri in calando perché è evidente che l’uva sarà tanto più pronta alla vendemmia quanto sarà meno acida e più dolce.

 

ANALISI SENSORIALE VISIVA DELL’UVA

Il primo parametro sull’acino richiede un esame visivo e tattile dell’acino per valutare consistenza, colore, attitudine alla separazione dal graspo. Evidentemente la sanità è un elemento di attenta valutazione.

 

ANALISI SENSORIALE GUSTATIVA DELL’UVA

Segue l’assaggio di 3 acini insieme. Vanno esaminati separatamente e in questa successione: polpa, buccia e vinaccioli. Del succo bisogna capire: separazione buccia polpa, dolcezza, acidità, aromi erbacei e aromi fruttati. Evidentemente l’acidità e l’erbaceo devono essere più scarsi possibile, mentre è sperabile che gli altri elementi siano abbondanti.
Sulla buccia l’esame verte su 3 elementi che devono risultare alti (attitudine alla triturazione, intensità tannica, aromi fruttati) e 3 che devono risultare scarsi: acidità, astringenza, aromi erbacei.

Sembra un paesaggio giapponese e invece è Montalcino

Andrea Rabissi vince il premio Casato Prime Donne 2013 mostrandoci le colline del Brunello con un tocco esotico come fossero profili dipinti nella nebbia [caption id="attachment_13973" align="alignleft" width="300" caption="Quiete in val d'Orcia Andrea Rabissi"][/caption] La miglior immagine dei territori dei vini Brunello e Orcia è di Andrea Rabissi, pubblicata nel sito del Comune di Montalcino. Qui il vincitore del Premio fotografico Casato Prime Donne 2013 ha inserito una spettacolare galleria di immagini che funzionano da biglietto di invito, o meglio di calamita, per la terra del Brunello. La fotografia vincitrice ritrae le colline di Montalcino che spuntano dalla nebbia ai primi raggi del...

Week end della vendemmia, venite a vedere e ad assaggiare!

Dalla vigna alla tavola, un percorso ‘di-vino’ per curiosi e appassionati con esperienze di vendemmia, degustazioni guidate e visite in cantina

Vendemmia 2013 Merlot

Vendemmia 2013 Merlot Fattoria del Colle

Un’esperienza unica nel sud del Chianti e a Montalcino per scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani: il Brunello, il Chianti Superiore, e l’Orcia Doc. Dormirete nelle case degli antichi contadini dove il confort è moderno ma i mobili sono antichi, vivrete una giornata divertente tra vigneti e cantine nel momento della vendemmia facendo assaggi tecnici guidati da personale esperto, a tavola gusterete i piatti tipici delle Crete Senesi e della Val d’ Orcia.

La domenica, prima di partire, degustazione verticale guidata del Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne e pranzo con pinci la tipica pasta fresca locale condita con tre sughi diversi. Per concludere il viaggio vi suggeriamo la visita delle città d’arte vicine come Pienza e Montepulciano, Cortona e San Quirico-Bagno Vignoni.

Casato Prime Donne

Casato Prime Donne - Cantina Brunello

A Montalcino arrivando il venerdì

Euro 84,00 a persona ed include:

  •  Visita guidata delle cantine del Casato Prime Donne, tra l’innovativa Tinaia del Vento e la cantina di affinamento dove tra le botti ci sono affreschi che raccontano la storia di Montalcino e del suo famoso Brunello
  • Piccolo assaggio di Brunello
  • Cena all’Osteria di Donatella con menù a tema e i piatti cucinati con il vino, in abbinamento a Rosso di Montalcino 
  • Una notte in camera doppia con bagno a Fattoria del Colle (Trequanda)
  • Una colazione a buffet

 

Cosa fare nel vigneto italiano con il nuovo clima

Torneremo al tendone? Forse no ma certo in vigna i cambiamenti saranno tanti: meno viti per ettaro, fine dell’inerbimento, filari più bassi e più frondosi

Orcia e Chianti Diletta mostra l'altezza delle spalliere

Orcia e Chianti Diletta mostra l'altezza delle spalliere

Di Donatella Cinelli Colombini Casato Prime Donne –Fattoria del Colle
Lorenzo Tosi e Fabio Bottonelli riassumono nel 2° rapporto di filiera del “Sole 24 Ore” gli interventi maggiormente adottati nei vigneti italiani per contrastare gli effetti dell’ innalzamento delle temperature e dei temporali stile diluvio. Va detto che il global warming non si è arrestato: nei prossimi quarant’anni l’assicella del termometri segnerà 0,8-1,8°C in più rispetto ad ora. Insomma avremo estati da forno crematorio con piogge che sembreranno cascate del Niagara.

Ma vediamo cosa succede nei vigneti. Meno viti per ettaro, bisogna dare a ogni vite più terreno da colonizzare e dove assorbire acqua. Nella coltivazione del suolo c’è un ritorno alla zappa e ai sovesci di leguminose mentre l’epoca degli inerbimenti sembra tramontata. La necessità di rendere più soffice il terreno per trattenere la maggior quantità d’acqua possibile durante i brevi ma violentissimi temporali, porterà un ritorno alle zappature frequenti e, speriamo, un abbandono dei diserbi.

Il nostro Brunello riserva 2007 nella Top Scoring di WS

Le annate di Brunello preferite da Bruce Sanderson del Wine Spectator, sono nell’ordine 2004 (con 97/100 di Rating), 2006, 2007, 2008, 2005 e 2003

 

Brunello riserva 2007

Wine Spectator top scoring Brunello riserva 2007

Donatella Cinelli Colombini festeggia il suo Brunello riserva 2007 fra i preferiti di Bruce Sanderson Senior editor e Direttore del dipartimento assaggi del Wine Spectator. Per il secondo anno consecutivo il vino prodotto al Casato Prime Donne 2007 è nell’olimpo del vino, la Top Scoring del super assaggiatore Bruce Sanderson. E’ all’11° posto con un punteggio di 94/100. Donatella ha ragione di essere contenta.
Molto interessanti le opinioni riportate da Sanderson nel suo articolo che inizia con una frase da incorniciare << Gli americani hanno un amore speciale per il Brunello di Montalcino e non è difficile capire perché. Questo rosso, fatto con il 100% sangiovese, è uno dei migliori prodotti italiani. Con una varietà di stili – dall’ultra tradizionalist al decisamente moderno – i migliori Brunello mostrano una complessità di suoli e la varietà di microclima proprio della Toscana…… Nel 2008 le temperature furono fresche durante il ciclo vegetativo delle viti e ci fu una forte escursione termica fra giorno e notte dalla fine di agosto fino alla vendemmia che avvenne più tardi del calendario normale.>>

E l’arte va in campagna

Quando sedersi davanti al panorama è un’avventura creativa: i “Punti di vista” di Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi

Giuditta Carlotta Annibale Parisi

Montalcino Giuditta Carlotta Annibale Parisi Casato Prime Donne

Bisogno di grandi spazi, nuove motivazioni e un nuovo rapporto fra lo spettatore e l’istallazione artistica spingono un crescente numero di artisti fuori dai palazzi, dai musei e dalle piazze. Nei vigneti di Brunello ce n’è un’intera serie dedicata alle donne e al territorio: una chianina a grandezza naturale che diventa specchio che incorpora il paesaggio, banderuole giganti, lastricati parlanti…..
L’istallazione che è appena stata realizzata è di  Carlotta, Giuditta Annibale Parisi e si intitola “Punti di vista”. Viene eseguita in occasione del Premio Casato Prime Donne 2013 in un’azienda dove l’attività di produzione del vino è, caso unico in Italia, totalmente al femminile. <<“Punti di vista” entra a far parte delle istallazioni, di artisti toscani, che anno dopo anno, accompagnano le dediche delle vincitrici del Premio Casato Prime Donne>> ha detto Donatella Cinelli Colombini che ha voluto questo museo all’aria aperta anche per sottolineare la dignità del territorio agricolo <<uno spazio che ha diritto dello stesso rispetto di quello urbano>>.

I vini delle celebrità: tanti e spesso esagerati

Il regista Francis Ford Coppola, gli attori Brad Pitt e Antonio Banderas, il calciatore David Beckham, la cantante Madonna ecco alcuni dei nomi celebri sulle bottiglie

Savanna Samson sull'uva

Savanna Samson sull'uva

Di Donatella Cinelli Colombini
La maggior parte delle cantine delle celebrità sono in California ma qualcuna è poco distante dal Casato Prime Donne a Montalcino come quella della porno diva Savanna Samson o del re delle scarpe di lusso Massimo Ferragamo con il suo spettacolare Castiglion del Bosco. Ancora in Toscana ci sono le vigne di Sting, dell’attrice Lorraine Bracco e del super cuoco Mario Batali.
Ma cosa spinge una persona che ha tutto, ma proprio tutto ciò che la vita può offrire, a produrre vino? Probabilmente è il desiderio di avere bottiglie con il proprio nome sopra e un nettare inimitabile dentro. Oppure è il mondo di Bacco che li attrare e quell’apparente semplicità con cui nascono i grandi vini. Apparente perché l’abbraccio fra la natura e la genialità enologica è qualcosa di raro, realmente difficile e spesso molto costoso.

Donatella ha 60 anni, mamma mia!

Che traguardo, mi sembra impossibile ma è vero, oggi è di nuovo il mio compleanno e vi racconto qualcosa di me che non sapete

Donatella Cinelli Colombini a 2 anni

Donatella Cinelli Colombini a 2 anni

Le sfide mi attraggono in un modo irresistibile, soprattutto quelle difficili. Quando decisi di cambiare la giuria del premio Casato Prime Donne e mi lasciai alle spalle personaggi del calibro di Enzo Zavoli e Mario Luzi sembrò una follia. Zavoli, a cui voglio molto bene e devo un grande sostegno in momenti difficili, se l’è legata al dito e non mi ringrazia mai del vino che gli mando ogni anno. Mi dispiace, ma è stata una mossa azzeccata che ha dato sostanza alla mia scelta aziendale in favore delle donne.
Odio il freddo e mi copro di vestiti. Ho tantissime allergie: non oso toccare i gatti, se qualcuno con indosso il cashmere mi siede accanto gonfio tutta, evito di mangiare farina, formaggio e pesci rossi. A volte la mia vita è un labirinto fra piccoli problemi: la sera ho subito sonno ma ho un marito nottambulo che la mattina si alza tardi.
Io sono dislessica; sono una di quei tanti bambini che venivano considerati tonti e che a scuola andavano così così, mentre facevano una fatica bestiale a stare al pari con gli altri. All’inizio, perché poi … Leonardo da Vinci, Albert Einstein …. persino John Kennedy erano dislessici.

Nella campagna dei Super Vip; ecco il nostro nuovo vicino

Ai piedi di Montalcino Castiglion del Bosco resort da sogno dei Ferragamo e Borgo Finocchieto del nuovo Ambasciatore Usa John Phillips

Borgo Finocchieto

Borgo Finocchieto Buonconvento

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Quando si dice avere dei vicini Vip credo non si possa pensare a qualcosa di più. A due passi dalla mia cantina del Brunello  Casato Prime Donne,  sulle colline che da Montalcino vanno verso Buonconvento ci sono due dei resort più belli ed esclusivi del mondo: Castiglion del Bosco dove Massimo Ferragamo ha ospiti del calibro di Paul Mc Cartney il mitico Beatle. Poco distante c’è il Borgo Finocchieto di proprietà di John Phillips nuovo Ambasciatore statunitense in Italia. Il borgo risale al 1318 ed è composto da numerosi edifici in mattoni. Stava crollando quando Phillips e sua moglie Linda Douglas cominciarono i restauri ed oggi, pur mantenendo un carattere antico e intatto, contiene delle residenze da jet set: mobili d’antiquariato e un confort da 5 stelle con tanto di spa e palestra.

Vieni dove Palio, Brunello e tanti eventi ti emozionano

La nostra proposta per chi vuole una vacanza intensa oppure ha un amico a 4 zampe. Eventi alla Fattoria del Colle e nel raggio di 50 km 

Montalcino Torneo di apertura delle cacce

Montalcino Torneo di apertura delle cacce

Nella provincia di Siena, agosto è un mese ricchissimo di eventi e regala, a chi viene a visitare queste terre, l’opportunità di goderle al meglio. Soggiornando alla Fattoria del Colle, situata a confine tra Crete Senesi  e  Val d’Orcia, siete  in una posizione strategica per raggiungere tantissime città d’arte e gli eventi che ci sono, come il Bruscello a Montepulciano, o il Torneo di apertura delle cacce a Montalcino, i concerti di   Angelo Branduardi oppure Eugenio Finardi ed anche il Palio di Siena del 16 Agosto. Senza dimenticare che la stessa Fattoria vi propone settimanalmente un calendario di attività per introdurvi ai piaceri di queste campagne ancora incontaminate, come piccole lezioni di cucina toscana e assaggi di olio e vino Orcia e Brunello. Attività da intervallare ad un piacevole e rinfrescante tuffo in piscina, o ad

Angelo Branduardi

Angelo Branduardi

un paio di ore di relax nel centro benessere. La sera di San Lorenzo, il 10 agosto, per Calici di Stelle, sempre qui alla Fattoria del Colle, vi proponiamo poi una serata con musica dal vivo tra le botti e degustazioni di vino con piccoli assaggi, abbinati a profumi rari dalle fragranze evocative.
Che aspettate a venire a trovarci?

LA NOSTRA PROPOSTA
Tre notti, quattro giorni per due persone: Euro 158.00 a persona. Il prezzo include
• 3 pernottamenti in camera doppia,
• 3 colazioni a buffet
• 1 happy wine
• La visita guidata della Fattoria e delle cantine con degustazione di 3 vini

Una settimana per due persone : Euro 358,00 a persona.

Tre notti, quattro giorni per le famiglie 2 adulti + 2 bambini al di sotto dei 12 anni Euro 490,00 Il prezzo include:

• 3 notti in appartamento con due camere, un bagno, un soggiorno

Monticchiello Teatro povero

Monticchiello Teatro povero

• 1 happy wine per tutta la famiglia
• 1 visita guidata della Fattoria del Colle con degustazione di 3 vini di Donatella Cinelli Colombini
• Le attività descritte nel programma di attività settimanali, come le lezioni di cucina ( I Pinci e la pizza ), la degustazione comparata di 3 tipologie di olio extra vergine di oliva, la visita guidata di Siena ( su prenotazione il martedì alle ore 15.00 )
• Per i bambini il tiro con l’arco ( il giovedì alle ore 10,30 ) e 1 lezione di equitazione di 1 ora ( spostamento con auto propria a Sinalunga, su prenotazione )

Una settimana per le famiglie 2 adulti + 2 bambini al di sotto dei 12 anni Euro 960,00

E’ luglio ma le viti agostano nel Brunello e nell’Orcia

Prima cronaca dalla vigna per l’annata 2013. L’uva è poca ma sanissima e ci sono i primi segni di invaiatura. La vendemmia è prevista a fine settembre

sangiovese Vigneto

Violante e Felix vigneto di Sangiovese luglio 2013

Nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne la situazione è ottimale. La squadra dei vignaioli guidati da Efisio Luche ha lavorato sotto la pioggia e nel fango per mesi ma ha fatto un vero miracolo. E’ prevista una vendemmia nei tempi tradizionali cioè fra la fine di settembre e i primi 15 giorni di ottobre
Tutta l’uva è sanissima con grappoli abbastanza piccoli. E’ ancora coperta dalle foglie per proteggerla dal sole di agosto, la sfogliatura avverrà solo quando la punta del caldo estivo sarà superata.
I tralci delle viti di Sangiovese hanno le striature marroni dell’agostamento cioè si stanno preparando al momento di maggior caldo estivo quando entrano in una sorta di torpore che interrompe la crescita dei tralci che adesso, invece, sta avvenendo. Qualche acino ha cambiato colore, è il primo segno dell’invaiatura. Si tratta di quel processo, innescato dallo stress idrico, che segna l’inizio della maturazione con i grappoli che diventano blu.

Scegli la foto vincitrice del Premio Casato Prime Donne 2013

Scegli la foto più bella dei territori dei vini Brunello e Orcia, una campagna meravigliosa che l’Unesco ha, in parte, iscritto nel Patrimonio dell’Umanità
Di Donatella Cinelli Colombini
Per vedere le 5 immagini finaliste e scegliere la preferita basta cliccare qui

Montalcino, Premio Casato Prime Donne, Scegli la foto

Premio Fotografico, Casato Prime Donne 2013

Oppure aprire il sito https://www.cinellicolombini.it/premio-casatoprimedonne.html , il banner di voto si trova in alto a destra, ci sono anche informazioni sul Premio e i vincitori delle passate edizioni.

Le 5 immagini finaliste sono davvero stupende. Sono state scelte fra i concorrenti al Casato Prime Donne 2013 dalla giuria composta da Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.

Fra le 5 fotografie finaliste tu deciderai, col tuo voto, la vincitrice del concorso.
Raffigurano il territorio Sud della Toscana dove nascono vini meravigliosi come il Brunello e l’Orcia. Colline dove il lavoro dell’uomo e la natura hanno creato un’armonia perfetta che si è miracolosamente conservata nel tempo. Un territorio fotografato milioni di volte e proprio per questo difficile da ritrarre perché tutto è déjà vu ed è facilissimo cadere nella retorica.

Zuppa di fagioli e sei a Montalcino

La più tradizionale minestra della terra del Brunello. Saporitissima e salutare: sembra strano ma i fagioli non ingrassano e salvano dal colesterolo in eccesso 

ricetta tipica di Montalcino

zuppa di fagioli di Montalcino

La zuppa di fagioli è una ricetta delle case di Montalcino, la piccola città d’arte patria del mitico vino Brunello. Una ricetta che viene preparata e gustata speso da chi viene in visita alle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle di Trequanda  perchè si sposa magnificamente con i potenti vini di questo territorio.

Si tratta di una ricetta antica e povera ma gustosissima dove l’ingrediente principale sono i fagioli bianchi, un legume molto presente sulla tavola dei nostri progenitori. Da noi nel Sud della Toscana, nella campagna più bella del mondo, sono tipici i fagioli all’uccelletto, la zuppa lombarda ….

Ingredienti per 4 persone
Una cipolla rossa, due carote, due o tre gambi di sedano, un peperoncino, 4 hg di bietole, 3 hg di fagioli cannellini secchi, un cucchiaio da cucina di conserva di pomodoro, 1,5 L di brodo di manzo, 1,5 hg di pane toscano raffermo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Violante Gardini la piu’ giovane presidente regionale MTV

28 anni, montalcinese, studi di economia e wine marketing, Violante Gardini – Cinellicolombini Jr- ha il turismo del vino nel DNA

Violante Gardini presidente MTV Toscana

Violante Gardini Presidente MTV Toscana

Violante Gardini prende nelle sue mani la presidenza del Movimento Turismo del Vino della Toscana e punta, come primo obiettivo, a Calici di stelle. La festa del vino in programma il prossimo 10 agosto verrà realizzata nelle Città del vino e nelle cantine associate a MTV. Insieme a Violante siedono nel Consiglio di amministrazione di MTV Federico Taddei, Alessandro Bindocci, Augusto Monaci, Baldino Terenzi, Emanuela Tamburini, Serena Contini Buonacossi, Alioscia Lombardini.
Il Movimento Turismo del Vino è nato nel 1993 ed ha un migliaio di soci in tutta Italia presieduti da Daniela Mastroberardino. La sua principale iniziativa è Cantine aperte, il giorno dell’enoturismo che si svolge ogni anno a maggio. In Toscana all’associazione aderiscono 60 cantine dove l’accoglienza dei visitatori è particolarmente curata. Questa regione ha sempre avuto il ruolo di leader nel settore a livello nazionale e spesso internazionale, infatti è prima nella classifica delle wine destination di Trip Advisor per il 2012.
I primo progetto messo in campo dalla neo Presidente toscana di MTV Violante Gardini riguarda il potenziamento della comunicazione web che già adesso risulta il primo canale di propagazione dell’enoturismo italiano.
Violante eredita dalla madre Donatella Cinelli Colombini – ideatrice di Cantine aperte – un’autentica passione per l’enoturismo. A questo argomento ha dedicato le sue tesi di laurea in Economia Aziendale e nel Master OIV –Organizzazione Internazionale della vigna e del vino- oltre a un periodo di stage presso la segreteria nazionale del Movimento turismo del vino, sotto l’occhio vigile di Chiara Lungarotti.

Bonella Ciacci e la musica di Cantine aperte

L’esperta eno-musicale Bonalla Ciacci spiega perché ha scelto Paolo Conte per il Brunello del Casato Prime Donne e Vinicio Capossela per il Traminer- Sanchimento

Cantine Aperte 2013 Bonella Ciacci sulle botti

Cantine Aperte 2013 Bonella Ciacci esperta eno-musicale

Eccoci al Casato Prime Donne di Montalcino domenica 26 maggio in occasione di Cantine aperte, la festa del turismo del vino per la quale Donatella Cinelli Colombini mi ha chiesto di organizzare un’esperienza di musica e assaggi, paesaggi e emozioni.
Le visite partono all’inizio di ogni ora dalle 10 alle 17 e prevedono l’assaggio di 8 vini.
La prima sosta e partenza del tour è dedicata al Chianti e la Doc Orcia della Fattoria del Colle, l’altra azienda di Donatella. Qui c’è la musica leggera italiana con gli interpreti contemporanei più legati a quel territorio Baustelle, Gianna Nannini e Jovanotti.
Gianna Nannini è talmente famosa che non ha bisogno di grandi presentazioni. Una delle maggiori esponenti della musica leggera e rock italiana, è la più grande rappresentante di Siena nel panorama musicale italiano. Ha una formazione musicale classica, pianoforte e composizione, ma la sua anima è rock.

                                                                       
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