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Il Brunello di Montalcino 2008 arriva a Capodanno

Vi aspettiamo al Cenone della Fattoria del Colle (Trequanda SI) per assaggiare per primi il Brunello 2008 appena nato insieme a Donatella Cinelli Colombini

Agriturismo-Toscana-Fattoria-del-Colle-panorami e Brunello

Agriturismo-Toscana-Fattoria-del-Colle-panorami e Brunello

Fra 5 giorni a mezzanotte dell’ultimo dell’anno il vino rosso di Montalcino che i produttori hanno curato amorevolmente per 4 anni e mezzo diventa Brunello.

Donatella Cinelli Colombini, proprietaria del Casato Prime Donne a Montalcino dice spesso di essere molto fortunata e in effetti molte circostanze favorevoli l’aiutano a produrre grandi vini rossi. Una di questa è il cambiamento climatico che ha innalzato le temperature accrescendo il potenziale dei suoi vigneti. Infatti l’alto contenuto di argilla del terreno consente un accumulo di acqua che disseta le viti durante i mesi caldi facendo arrivare l’uva alla piena maturazione con gradualità. Un accumulo che sarebbe impossibile in terreni più drenati vista la violenza “monsonica” delle piogge. Ovviamente la natura non fa tutto da sola, è poi l’uomo attraverso le potatore invernali e estive, a contenere il numero dei grappoli, ridurre la superficie di fogliame attiva e usarla a scopo ombreggiante.

Dunque un clima favorevole unito a uno staff tecnico di prim’ordine le consente di arrivare a risultati ogni anno migliori sfruttando la progressiva maturità dei vigneti piantati nel 2001 e nel 2003.

Capodanno in agriturismo con nonni, bambini e cani

Alla Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana, per un capodanno gustoso, sorprendente e divertente con tutta la famiglia, cani compresi

Cenerentola Natale 2012 in cantina

Cenerentola Natale 2012 in cantina

Il capodanno in campagna è diverso, più disinvolto e ghiotto, specialmente in Toscana e specialmente alla Fattoria del Colle dove ogni giorno c’è un assaggio e una scoperta gastronomica nuova.
Ovviamente il momento più magico è il veglione di fine anno con 11 portate durante una cena che si svolgerà parte nella cantina storica e parte nella veranda della Fattoria del Colle. Ci sarà anche l’assaggio del Brunello 2008 appena nato. Si perché il Brunello nasce a mezzanotte dell’ultimo dell’anno e Donatella Cinelli Colombini assaggerà la prima bottiglia insieme a voi. Sarete proprio i primi a berlo!
Tutto il programma delle vacanze di Capodanno è pieno di leccornie ed emozioni. Comincia sabato 29 con il tartufo bianco, poi domenica mattina piccola lezione di cucina per imparare i segreti dei ricciarelli, i deliziosi biscotti senesi del Natale. Alla sera tutti intorno alla spianatoia di legno per il rito della polenta tagliata col filo. Anche gli antichi contadini facevano così!
Lunedì, ultimo dell’anno all’insegna del Brunello, con la visita della cantina Casato Prime Donne a Montalcino e l’assaggio del prestigioso rosso.
Il primo dell’anno bruceremo nel falò i brutti ricordi e le cose spiacevoli dell’anno passato … via tutto in fumo e poi insieme allegramente visiteremo la Fattoria del Colle assaggiando qualche ottimo Doc Orcia.
Insomma una vacanza piena di suggestioni in un territorio pieno, pieno ma proprio pieno di piccole città d’arte: Montepulciano, Piena, San Quirico –Bagno Vignoni, Cortona, Monte San Savino,Asciano, Monte Oliveto Maggiore, San Giovanni d’Asso …..

Aroma, un profumo nuovo nella cucina fiorentina

Aroma, rinnova la cucina toscana con spezie giapponesi un matrimonio gastronomico e reale perché la moglie del proprietario Marco Romei ha gli occhi a mandorla

AROMA_FI_ Maltagliati_cavolo_nero_moscardini_pinoli

AROMA_FI_ Maltagliati_cavolo_nero_moscardini_pinoli

A volte l’amore trasforma le persone e uno chef può creare una autentica rivoluzione stilistica. E’ questo il caso dello chef Marco Romei che crea piatti partendo dalle antiche tradizioni toscane e poi li rinnova con tocchi di creatività e spezie orientali. Le spezie arrivano dal Giappone con la moglie Waka. Quasi che la magia del loro amore diventasse sapore nella cucina di Marco e arte nell’ eleganza dei piatti che sembrano quadri di arte contemporanea.

Da mesi progettavo di andare da “Aroma” con Stefano Farnetani dell’agenzia  “Tagliafraschi ed Associati” che vende a Firenze i vini della Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne, le cantine di mia madre Donatella Cinelli Colombini.

Finalmente eccoci da Aroma al 67/r di via Ghibellina,  a due passi da Piazza Santa Croce, nel cuore antico di Firenze. Marco Romei, proprietario – chef e Simona Sommelier ci accolgono con il sorriso sulle labbra.

Giappone e Corea fra vecchi amici e nuovi importatori

Violante Gardinila Cinelli Colombini Jr, prosegue il suo viaggio in Asia con i produttori del Brunello, due degustazioni trionfali in Giappone e Corea

ViolanteGardini_Chef_Ristorante_Alberta

ViolanteGardini_Chef_Ristorante_Alberta

Questa parte del viaggio in Asia, per me, è caratterizzato soprattutto dall’amicizia. In Giappone ho ritrovato Mr. Takashi, proprietario del ristorante italiano Alberata che era venuto, un anno fa, alla Fattoria del Colle con tutta la sua famiglia.
Io e Lucia della Tenuta Collosorbo andiamo a cena nel suo ristornate, piccolino, intimo ma con del cibo italiano da urlo. Accoglienza regale, da rimanere a bocca aperta! All’ arrivo trovo schierati lui, la moglie e tutto lo staff che mi ricevono con affetto come fossi una parente, ma la cosa più dolce sono le foto incorniciate sul mio tavolo e persino in bagno. Foto mie e dei miei genitori fatte alla Fattoria del Colle in occasione della loro visita. Vengono anche le figlie e mi riempiono di regali.

Capodanno 2013 in campagna con grandi vini, amici e allegria

La Fattoria del Colle -agriturismo in Toscana- vi invita a festeggiare il Capodanno 2013 con giochi tradizionali, lezioni di cucina e degustazioni di Brunello 

Fattoria del Colle albero di Natale dell'agriturismo

Fattoria del Colle albero di Natale dell'agriturismo

Il capodanno alla Fattoria del Colle insieme ad amici e parenti divertendosi con giochi della tradizione contadina, lezioni di cucina, wine tasting, trekking e riti di buon auspicio delle campagne toscane. Ogni giorno un aperitivo con un tema diverso ed ogni cena dedicata ad un piatto locale. Il cenone di Capodanno con i sapori dell’ inverno trequandino rivisitati in chiave moderna, seguito da una festa nella cantina storica.

Inizieremo l’anno nuovo con un gran falò delle “cose vecchie”, perché il 2013 sia l’anno della rinascita da quelle ceneri. Un tuffo nella storia delle nostre due cantine, la Fattoria del Colle e il Casato Prime Donne, uniche in Italia con uno staff interamente al femminile, per assaggiare il Brunello di Montalcino DOCG e il Cenerentola Orcia DOC.

Ecco le nostre offerte dal 29 dicembre 2012 al 2 gennaio 2013:

Offerta per tre giorni e due notti – Euro 110.00 a persona ed include:

Pernottamento di due notti in camera doppia con bagno
La colazione a buffet
Un aperitivo a tema
Il falò delle cose vecchie del 1° gennaio e tutte le animazioni previste dal programma
La visita guidata della Fattoria con degustazione di 4 vini in abbinamento a prodotti locali

I 100 posti in Italia che fanno felici le donne

Una guida turistica d’Italia al femminile in cui Susan Val Allen descrive 100 luoghi esclusivi o particolari fra cui il Casato Prime Donne a Montalcino

Susan Van Allen e Donatella Cinelli Colombini

Susan Van Allen e Donatella Cinelli Colombini

Il titolo originale è “100 places in Italy every woman should go” (www.travelerstales.com pp. 443 $ 19,95) e  contiene la descrizione dei luoghi in cui le donne sono coccolate, ben accolte oppure dove qualcosa può toccare il loro cuore. Sulla base di questo criterio Susan Val Allen  ha selezionato giardini, spiagge, beauty center, caffè, negozi, matrimoni e persino mamme … sempre con l’occhio vigile e senza troppo lasciarsi influenzare dalla fama dei luoghi ma anzi facendo molte scelte inedite.

In fondo al libro ci sono i consigli pratici: come risparmiare, cosa lasciare a casa (il ferro da stiro e le scarpe da ginnastica, per esempio) …. come vestirsi  dato che le donne italiane  << vestono con eleganza senza sforzo. Per sentirvi a vostro agio basta fare attenzione a coordinare i colori e alla pulizia, niente di più. Non portatevi dietro una valigia delle dimensioni di una cassa da morto, è inutile, piuttosto lavate o portate in lavanderia i vostri indumenti>>.

Lieviti autoctoni dei calabroni nel nostro Brunello

I lieviti indigeni sono trendy e sempre più spesso vengono usati per salvaguardare la tipicità del vino come ha fatto Donatella Cinelli Colombini 

Tinaia del vento

Tinaia del vento

Ma è una trovata di marketing o un reale elemento di identità?

Noi crediamo che siano davvero un elemento identitario. Al Casato Prime Donne di Montalcino usiamo lieviti autoctoni selezionati nel 2008.  Non è una contraddizione. Si tratta di una pratica scientificamente ineccepibile ( per noi realizzata nei laboratori Oliver Ogar): è infatti possibile isolare ceppi presenti in una fermentazione spontanea per poi riprodurli in laboratorio e utilizzarli nella produzione. Noi ne abbiamo sperimentati tre e uno di essi con risultati strepitosi. Nella logica di aumentare l’interscambio con la vigna e gli insetti è stata costruita la tinaia – battezzata tinaia del vento – in cui vinificare il Brunello in tini tronco conici a cappello aperto. I risultati sono stati eccellenti.

Ma andiamo a vedere cosa ha scoperto la scienza sui lieviti autoctoni.  Linda Bisson  dell’Università di Davis ha recentemente pubblicato un articolo sull’ “American Journal of Enology and Viticulture”  intitolato “Origine geografica e diversità dei ceppi di lieviti vinari”. In base alle sue ricerche il 95% dei lieviti Saccharomyces presenti nei mosti di tutto il mondo appartengono a un solo insieme da dividere in 5 sottogruppi,  il maggiore dei quali è il “centroeuropeo”.

I weekend del tartufo 10-11 novembre e 17-18 novembre

Nel territorio delle Crete Senesi nasce una delle più pregiate varietà di tartufo bianco ogni anno celebrato a San Giovanni d’Asso in autunno

san_giovanni_d_asso_castello

san_giovanni_d_asso_castello

Nel castello di San Giovanni d’Asso, il tartufo viene festeggiato con assaggi, pranzi, visite guidate alle tartufaie e soprattutto con un piccolo mercato in cui è possibile comprare i tartufi appena trovati. La Fattoria del Colle, che al suo interno ha 5 riserve tartufigene, dedica a lui un menu, insieme ad altri prodotti di élite di queste terre, come il Brunello di Montalcino del Casato Prime Donne, il Chianti Superiore DOCG e i vini DOC Orcia della Fattoria del Colle e l’olio extravergine di oliva prodotto qui a Trequanda.

Programma del weekend

La vendemmia è finita e aspettiamo le 5 stelle e la pioggia

 2012 è stata una vendemmia incredibile, Donatella Cinelli Colombini è passata dal terrore per la siccità all’entusiasmo per un’uva  per il Brunello strepitosa

Donatella con l'uva per il Brunello

Donatella con l'uva per il Brunello

Un inverno freddo, con nevicate che hanno bloccato la gente in casa per un mese, ma anche un inverno arido in cui anche la neve ha rilasciato pochissima umidità nel terreno.

Dunque, l’estate 2012 è cominciata con alle spalle 12 mesi poco, anzi pochissimo piovosi, cioè con la metà dei 700 mm normali in questa zona della Toscana.

E’ a questo punto che arriva il bello!  Da giugno 3 mesi senza una goccia di pioggia con temperature sopra la media ma soprattutto cielo sempre limpido per cui le  ore di insolazione erano moltissime ogni giorno. Una situazione che ha messo a dura prova i vignaioli. Le cimature dei tralci sono state modeste e le foglie vicino ai grappoli sono state lasciate a proteggerli dal sole.  Il terreno vitato è stato zappato in modo da mantenere l’umidità sottostante, i grappoli sono stati diradati per due volte finchè sono diventati pochissimi.

Brunello di Montalcino il “Wine Specator” ti ama

Wine Specator:  10 dei 18 vini toscani con un punteggio superiore a  95/100 sono Brunello di Montalcino. Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Wine spectator cover

Wine spectator cover

Il numero di ottobre della prestigiosa rivista americana “ Wine Spectator”  intitolato “Exploring Italy”, ha pubblicato una panoramica sulla produzione enologica nazionale con schemi riassuntivi delle bottiglie che, nel 2012, sono state giudicate “Grandi vini” cioè hanno ottenuto un punteggio da 95/100 in su.

La prima sorpresa è non trovarci nessun Amarone, vino che tradizionalmente affascina gli esperti e i consumatori statunitensi.

La Toscana riceve una grandissima attenzione e qui arriva la seconda sorpresa, bellissima per noi produttori di Brunello.  Il nostro vino stravince: 10 dei 18 vini fra i “Top wines” sono Brunello. Fra loro c’è la mia riserva 2006 prodotta al Casato Prime Donne.

Le terza sorpresa è trovare 5 Vin Santo in questo elenco dorato.  Evidentemente Bruce Sanderson, il direttore del “Tasting Department” ama i vini da dessert!

C’è da essere soddisfatti per la prosecuzione del feeling fra il Wine Spectator e i vini di Montalcino. Un apprezzamento che dura da decenni e che ha superato il cambiamento di assaggiatori e di organizzazione delle degustazioni. I tasting ora avvengono a New York con le bottiglie fornite direttamente dagli importatori in modo da essere certi che i vini arrivati ai giornalisti siano identici a quelli commercializzati.

Se ami la campagna toscana perché la sporchi?

Bottiglie, cartacce, sacchetti nei boschi e nei bordi delle strade a sterro sono l’indicatore di quanto amiamo la campagna Toscana. Un degrado da contrastare

bosco-sporco

bosco-sporco

Purtroppo noi italiani diamo il cattivo esempio, ma gli stranieri, che nei loro Paesi non getterebbero mai cartacce per terra, qui sono molto più disinvolti. In pratica bottiglie vuote, confezioni da merendine, pacchetti di sigarette …. buttati sui bordi delle strade a sterro e nei luoghi di sosta diventano l’alibi per sporcare ancora, quasi fossero un segnale che dice << qui potete buttare la vostra immondizia>>.

Ecco che lo scarso rispetto, tipicamente italiano, per tutto ciò che è pubblico e, con altre motivazioni, per i territori agricoli, innesca un processo distruttivo. Si distruttivo perché qualunque luogo, anche il più suggestivo, se sporco e degradato, appare meno bello. La giornata “puliamoilmondo” che vede impegnati i bambini delle scuole in operazioni di riqualificazione di ambienti naturali, ha proprio lo scopo di favorire una cultura attiva, che ripristina la bellezza e l’integrità della natura togliendo i rifiuti. Ma un giorno solo e solo i bambini, non bastano.

La Deposizione di Anna Tesio nella Cappella di San Clemente

La Cappella della Fattoria del Colle ha un nuovo dipinto e Donatella Cinelli Colombini vi racconta la sua storia

FattoriaDelColle_Trequanda_Cappella_di_S_Clemente

FattoriaDelColle_Trequanda_Cappella_di_S_Clemente

La Chiesetta è dedicata a San Clemente I Papa martirizzato in Asia minore nel I° secolo.

Fu costruita nel 1592 quando la famiglia dei miei antenati, proprietari della Fattoria del Colle, era sconvolta da un grosso problema. Cinque di loro si erano schierati coi protestanti attaccando i dogmi della Chiesa.

Forse la costruzione della cappella e l’intitolazione a San Clemente era un tentativo di arginare l’ira del papato. Infatti proprio quell’anno era stato eletto Papa Clemente VIII. Purtroppo non bastò. Il nuovo Papa era severissimo nel punire gli eretici e mise al rogo Giordano Bruno.

Anche i miei antenati furono scomunicati e la famiglia perse tutti i suoi averi, Fattoria del Colle compresa. La Cappella e la fattoria furono ricomprate dal mio bisnonno Livio nel 1919, dopo oltre trecento anni e quasi per caso.

Ecco i video e le foto del Premio Casato Prime Donne 2012

Gli album di immagini del Premio Casato Prime Donne 2012:  la cerimonia al teatro degli Astrusi di Montalcino, la cena alla Fattoria del Colle, i protagonisti 

Le giornaliste di  MontalcinoNews, vincitrici del premio per articoli su Montalcino e il Brunello “a firma femminile” hanno realizzato le interviste agli altri vincitori Luciano FerraroGiorgio Dell’ Orefice, la Prima Donna Maria Carmela Lanzetta (sindaco di Monasterace) e all’organizzatrice Donatella Cinelli Colombini. Ecco i loro video

Maria Carmela Lanzetta, Prima Donna 2012, Montalcino News
Maria Carmela Lanzetta, Prima Donna 2012, Montalcino News

La vendemmia del Brunello al femminile

Le donne del vino protagoniste della vendemmia del Sangiovese  per il Brunello al Casato Prime Donne di Montalcino. Di Donatella Cinelli Colombini

 

Montalcino_CasatoPrimeDonne_selezione_Sangiovese

Montalcino_CasatoPrimeDonne_selezione_Sangiovese

Finalmente arriva in cantina l’uva 2012 per il Brunello.

Mai una vendemmia ha suscitato così tante preoccupazioni e così tanto entusiasmo. I 3 mesi di caldo estivo, senza una goccia di pioggia, avevano fatto paura ma le sagge viti hanno reagito bene alle zappature frequenti e al diradamento dei grappoli. Poi le piogge dell’inizio di settembre seguite da belle giornate di sole hanno fatto il miracolo. Che uva! Perfetta, con grappoli e acini piccoli sani, che macchiano le mani appena si toccano.

Con un’uva del genere c’è davvero da sognare un Brunello da sballo. Il Casato Prime Donne è fra le zone favorite dal cambiamento climatico. 30 anni fa un’uva del genere sarebbe stata impossibile nella nostra zona e invece ora!!!!! 

Gli applausi di Montalcino al sindaco del coraggio Lanzetta

Con Maria Carmela Lanzetta vincono il Premio Casato Prime Donne Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci

Montalcino-PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giuria

Montalcino-PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giuria

Montalcino sabato 15 settembre, il settecentesco teatro degli Astrusi, nel centro storico della capitale del Brunello, fa da cornice al Premio Casato Prime Donne giunto quest’anno alla 14° edizione. Un premio che valorizza chi scrive, studia o fotografa Montalcino ma soprattutto le donne simbolo del nostro tempo.

Organizzato da una cantina tutta al femminile – Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini- incorona ogni anno un personaggio che si distingue per l’aiuto o l’esempio offerto al mondo femminile. Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace, che ha resistito alla criminalità rimanendo al suo posto nonostante attentati e intimidazioni, è davvero un bell’esempio di donna e di rappresentante istituzionale.

                                                                       
Cinelli Colombini
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