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Sugo con i baccelli (fave) di Montalcino

E’ il sugo povero di primavera che arrivava in tavola con la freschezza degli ortaggi: fave che in Toscana si chiamano baccelli o in alternativa piselli freschi

Spaghetti con sugo di fave

Sugo di fave di Montalcino

A Montalcino era il sugo dei contadini e racconta un passato di miseria e di genialità. La miseria di chi aveva poco o niente ma riusciva comunque a portare in tavola piatti dal profumo e dal sapore straordinari. Anche prima del successo del Brunello, la gente di Montalcino ha sempre prediletto piatti  dal gusto potente come questa salsa adatta ad accompagnare un Rosso di Montalcino giovane e generoso come quello di Donatella Cinelli Colombini prodotto al Casato Prime Donne.
Ingredienti per 4 persone
400 g di fave sbucciate, 1 cipolla,  4 pomodori,  100g di pancetta  di maiale, un ciuffo di prezzemolo, olio extravergine di oliva, peperoncino, sale e pepe.

E’ Violante il nuovo sales manager di mamma Donatella

Finalmente Violante realizza il suo sogno e prende nelle mani la commercializzazione delle 170.000 bottiglie del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle

Violante Gardini Cinellicolombini Jr

Violante Gardini sales manager

Una piccola produzione di vini prestigiosi che già adesso sono venduti in ristoranti e enoteche di 31 Paesi del mondo.  Violante Gardini la Cinellicolombini Jr affronta la nuova sfida con entusiasmo a mille. Ha atteso 10 anni questo momento preparandosi con la laurea in Economia aziendale a Firenze,  lo stage nella segreteria nazionale del Movimento Turismo del vino, sotto l’occhio vigile di Chiara Lungarotti e soprattutto il Master OIV che, per un anno, l’ha portata nelle Università, nelle zone viticole e nei mercati del vino più importanti del mondo.  Nell’azienda della madre Donatella Cinelli Colombini ha fatto la sua gavetta nel front office dell’agriturismo e nel commerciale del vino. Ha imparato a trattenere l’impulsività e a riflettere prima di dire le sue opinioni. Violante ha infatti un carattere esplosivo e contenerlo è stata la sua maggiore battaglia.

La Principessa Maxima ora è Regina d’Olanda

Mesi fa la Regina Maxima è venuta alla Fattoria del Colle con un gruppo di amiche argentine, ha incantato tutti con la sua affabilità, intelligenza e semplicità

Guglielmo Alessandro e Maxima dei Paesi Bassi

Guglielmo e Maxima d'Olanda

Tanti auguri alla nuova Regina di Olanda Maxima che ama l’Italia, parla italiano e soprattutto apprezza il vino italiano. Maxima è di origine argentina con antenati liguri, ed è arrivata alla Fattoria del Colle guidando personalmente un pulmino che trasportava le sue amiche di gioventù. Un gruppo di giovani donne desiderose di scoprire la Toscana e curiose di assaggiare piatti e vini (anche se molto attente alla dieta) soprattutto il Brunello e il Cenerentola DOC Orcia.

Ora Maxima, al fianco di suo marito Guglielmo Alessandro, siede sul trono d’Olanda e tutti noi, della  Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne, auguriamo ai sovrani di regnare a lungo in serenità ricordando la visita di Maxima che ci ha riempito di orgoglio nel veder apprezzati i nostri vini.

94/100 Wine Spectator al Brunello 2007 Riserva di Donatella

Bruce Sanderson il super assaggiatore del Wine Spectator ha premiato il “seducente” Brunello Riserva 2007 del Casato Prime Donne con 94/100

Brunello riserva 07 nel Wine Spectator

Wine Spectator 94/100 per Brunello Riserva 2007

La prestigiosa rivista “Wine Spectator” è una sorta di bibbia per chi commercializza, colleziona o soltanto beve grandi vini in ogni parte del mondo.  La sua autorevolezza dipende dal livello dei suoi assaggiatori che sono tutti  grandissimi esperti  completamente impermeabili da ogni influenza esterna. Proprio per garantire questa distanza, anche il Brunello viene assaggiato a New York dove il Consorzio invia, ogni anno, quasi un migliaio di bottiglie provenienti da tutte le cantine associate.
Il  giudizio di 94/100 sul Brunello riserva è ottimo ed ha riempito Donatella Cinelli Colombini di orgoglio e di gioia.

Il Brunello del futuro: più vigna e meno cantina

Addio alle esagerazioni potenti degli anni Novanta e avanti con la finezza! Le tre parole chiave sono eleganza, identità e naturalezza

Casato Prime Donne Montalcino

Montalcino Brunello Casato Prime Donne

<<Quello che voglio produrre è un “Brunello super tipico” che racconti il territorio, eccezionalmente fine e di grande personalità, un Brunello pensato e per accompagnare i pasti, non per le competizioni>> dice  Donatella Cinelli Colombini lanciando una nuova sfida << la vite è la più nobile e versatile delle piante, infatti il vino che produce cambia con la civiltà dell’uomo. Per questo il vino è prima un’espressione culturale e poi un prodotto di consumo.

In un mondo dove il cibo è sempre meno salato, meno cotto e meno globalizzato le esagerazioni stile anni Novanta sono superate>> .
Insomma chi ama i vini “internazionali” di “stile americano” con molto alcool, molto legno e molto estratto non li troverà nelle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel Sud del Chianti.

Supersommelier di tutto il mondo al Casato Prime Donne

Sommelier brasiliani guidati da Roberto Rabachino, e wine lovers tedeschi guidati dal campione del mondo 1998 e Master of Wine Markus Del Monego

TorresGladys DonatellaCinelliColombini EmmaLami e altre Donne del vino

Montalcino CasatoPrime Donne donne del vino italo brasiliane

Fra i brasiliani dei supervip arrivati in Italia con il loro aereo privato come Deunir Luiz Argenta proprietario della prima vigna e della più bella cantina del Brasile “Argenta”. A guidarli Roberto Rabachino e sua moglie Torres Gladys, due vere forze della natura, capaci di diffondere cultura del vino e propagare entusiasmo. Rabachino insegna, per conto dell’Università di Torino, agli aspiranti assaggiatori brasiliani. E’ lui uno dei cervelli della FISAR associazione di Sommelier che nel senese ha uno dei “leader storici” Nicola Masielllo. La Fisar ha servito, con la consueta eleganza, il vino durante la degustazione e lo spuntino contadino nella sala del Casato Prime Donne. Bellissimo incontro pieno di nuove amicizie e culminato con la promessa di uno “scambio vignaiolo” fra Violante Gardini la Cinellicolombini Jr e una coetanea produttrice brasiliana che trascorreranno due periodi una nella cantina dell’altra.

Vai Josefa! Ministro Idem siamo tanto felici per te

Josefa Idem Ministro allo sport, delle politiche giovanili e delle pari opportunità. Evviva! Una donna straordinaria nel primo esecutivo (7 donne) che si tinge di rosa 

Josefa Idem Ministro

Josefa Idem Ministro

Nel 2008 ha ricevuto a Montalcino il premio Casato Prime Donne come esempio di una

Premio Casato Prime Donne a Josefa Idem

2008 Montalcino Josefa Idem Premio casato Prime Donne

femminilità coraggiosa e generosa. A quell’epoca ci disse << ho deciso di entrare in politica perché pensavo, in questi anni, di aver maturato competenze da mettere a disposizione della gente>> e ora le sue competenze serviranno davvero. Forza Ministro siamo tutti

Racconti e ricette della Fattoria del Colle

Il nuovo quadernino di Donatella Cinelli Colombini con 16 ricette tradizionali della campagna senese, in certi casi rivisitate e a volte sconosciute

 

racconti e ricette della Fattoria del Colle

Ricette e racconti di Donatella Cinelli Colombini

Oltre che stimolare l’appetito, questo ricettario di fattoria apre una finestra sulla civiltà toscana moderna dove tradizione e voglia di novità si mescolano usando gli stessi ingredienti. Nella campagna italiana più affollata di vip stranieri le antiche pietanze non bastano più e quindi si scava nella memoria per trovare ricette ancora sconosciute e contemporaneamente cresce la voglia di usare zafferano, cinta senese e ceci … in un modo diverso. Insomma una evoluzione della tradizione che a Donatella Cinelli Colombini non sembra un tradimento quanto piuttosto la fotografia di un territorio rurale dove nuovi residenti e contadini doc (come lei si vanta di essere) spesso parlano inglese, viaggiano, vanno ai concerti, leggono … insomma costituiscono il primo esempio di una civiltà rurale nuova affascinata dal passato ma intrigata dal nuovo.

W la primavera con i ponti del 25 aprile e I° maggio

Una settimana di vacanza usando solo tre giorni di ferie! Il doppio ponte di primavera quest’anno è bellissimo. Vi aspettiamo per trascorrerlo insieme

Fattoria del Colle giardino

Giardino all'italiana Fattoria del Colle Trequanda

Nella campagna più bella d’Italia, una vera fattoria dove camere e appartamenti hanno mobili antichi e confort moderni, grandissimi vini, antiche pietanze con nomi intriganti come peposo, ciancifricola …. Un programma di visite, esperienze, assaggi …. Panorami, piccole città d’arte, nuovi amici …. Per una vacanza capace di rigenerare, divertire e persino insegnare.

PREZZI
• Soggiorno con animazioni in camera doppia con bagno e prima colazione (buffet di salumi, formaggi e torte tipiche) € 52 a persona, a notte ( aperitivi e pasti esclusi)
• Soggiorno con animazioni per le famiglie in appartamento da 4 persone con bagno € 45€ a persona per la prima notte e 40 € per quelle successive. ( aperitivi, colazioni e pasti non inclusi)
• Soggiorno gourmand di due notti in camera doppia con bagno, prima colazione, due cene degustazione a tema vini inclusi, due aperitivi € 184 a persona
I soggiorni comprendono tutte le attività previste dal programma escluso le cene a tema e gli aperitivi che sono inclusi solo dal soggiorno gourmand. I trasferimenti sono da effettuare con la propria auto

La Signora Maria rincorsa dai cinghiali inferociti

E’ successo a Casole D’Elsa, poco lontano da Siena,  dove 3 cinghiali hanno inseguito la titolare di un agriturismo. Gli ungulati sono troppi, ora basta!

piccolo cinghiale in giardino

i cinghiali entrano nei giardini

Questa volta l’esposto alla Provincia di Siena arriva dalla proprietaria  di un agriturismo dove persino i turisti sono intimoriti vedendo passare branchi di cinghiali accanto ai loro alloggi. La stessa titolare, Maria Vara, ha raccontato di essere uscita di casa la mattina presto e di essere stata inseguita da tre grossi cinghiali dall’ aspetto feroce. Un nuovo episodio, se ce ne fosse bisogno, che evidenzia  una situazione ormai insostenibile.

Boschi che non ricrescono a causa dei caprioli e dei daini, vigneti dove i germogli diventano la prelibatezza primaverile e l’uva quella autunnale di una popolazione di  ungulati esagerata per i boschi toscani. Gli incidenti stradali si moltiplicano e ormai, il rischio di trovarsi davanti, all’improvviso, un animale di grossa taglia diventa reale anche nelle strade a 4 corsie.

Voci e sapori della Toscana nella zuppa di Jessica

Una ricetta scritta in dialetto – ops vernacolo – toscano da Jessica Pellegrini. Quasi un gioco che ci trasmette tutto il suo amore per questa terra antica

zuppa di Pasqua

zuppa di Pasqua toscana

Rimaniamo ancora un pochino nello spirito e nella cucina toscana della Pasqua con questa ricetta davvero prelibata che arriva da un’amica di Facebook, in barba a chi dice che la tecnologia spersonalizza!

Di Donatella Cinelli Colombini  Fattoria del ColleCasato Prime Donne

Dosi della zuppa pasqualina

Le dosi sò una cipolla, una costola di sedano, du carote, un ciuffo di prezzemolo, mezza gallina ovaiola, lo stinco di agnello un po’ carnoso e un bel mazzetto di spinaci. Fine nn c e ‘ altro …….e poi l’ovo noi ci si metteva e ci si mette benedetto, ma nn e’ obbligatorio pero’, e’ la nostra tradizione di famiglia e noi si fa così.
Preparazione

Auguri di buona Pasqua e ricetta della panina

Tanti, tanti, tanti auguri dai vostri amici della Fattoria del Colle di Trequanda e del Casato Prime Donne a Montalcino 

Panina di Pasqua

Panina di Pasqua di Trequanda

Vi auguriamo di avere cuori pieni di amore e che questo sentimento riempia il mondo.
Vi aspettiamo a braccia aperte nella nostra bellissima campagna dove la primavera riempie i prati di fiori ed è piacevole passeggiare insieme godendosi i panorami.
Quella che segue è la ricetta della Panina di Pasqua tipica di Trequanda. Con questo pane, la finocchiata (capocollo) e l’uovo benedetto si “rompe” la vigilia di Pasqua e si festeggia la Resurrezione. Un tempo veniva servita a colazione, oggi apre il pranzo pasquale e viene accompagnato meravigliosamente da un bicchiere di rosato come il Rosa di Tetto della Fattoria del Colle

Ingredienti
1 kg di pasta di pane lievitata, 3 hg di rigatino fresco di maiale non salato, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale

Ma cosa dici Soldera?

Le accuse di Soldera al Consorzio e ai produttori di Brunello pubblicate dal “Corriere della Sera”  sono fantasie che fanno un danno enorme 

Fortezza trecentesca di Montalcino

Montalcino Fortezza medioevale

La cosa più cattiva è l’accusa al Consorzio di avergli <<proposto una truffa, offrendo vino altrui da imbottigliare come suo>>. Ma come, i produttori gli regalano una parte della loro produzione per aiutarlo in un momento difficile, facendo un “Brunello della solidarietà” e lui li risponde così? Ma non si vergogna?
Lancia sospetti, parla di misteri quando l’unico mistero è come siano miracolosamente ricomparse botti e botti del suo prezioso Brunello. Almeno 350 Hl a quanto pare, mica una damigiana …. almeno 5 botti da 50 Hl visto che il Corriere della Sera  parla di 7.000 bottiglie all’anno. Ma l’atto vandalico non aveva distrutto tutto il suo vino? Siamo forse alle Nozze di Cana?
Soldera accusa il Consorzio di non impegnarsi nello studio dei sistemi di controllo sulla purezza del sangiovede per il Brunello, ma non è vero! Il Consorzio ha investito circa 150.000 € in questi studi affidandosi al maggior centro di ricerca enologica presente in Italia, quello di San Michele all’Adige. Gli studiosi guidati dal Prof Mattivi hanno scoperto il metodo di indagine e il Consorzio lo presenterà presto in un convegno.

Non è trippa per gatti

Questa ricetta  di Buonconvento, un paese sulla strada che collega il Casato Prime Donne di Montalcino (10 km) e la fattoria del Colle di Trequanda (25km)

trippa di Buonconvento

trippa al pomodoro

Si tratta di un quadernino scritto a mano dalle massaie in cui è racchiusa tutta la sapienza domestica appresa dalle nonne. Le ricette sono semplici, veloci ma buonissime.

Buonconvento è lungo la strada romana Cassia che nel medioevo diventò Via Francigena. Era dunque un luogo di sosta fortificato da splendide mura, per eserciti, mercanti, pellegrini e persino sovrani. Nel 1313 vi morì l’Imperatore Arrigo VII che, secondo la leggenda, fu avvelenato nel convento con un’ostia consacrata da cui il detto <<Buonconvento e cattivi frati>> che ha perseguitato i bonconventini – detti anche granocchiai o nebbiaioli – fino ai giorni nostri.

Ma piove piove sul nostro amor …. e nei vigneti di Brunello

Sembra proprio la canzone di Modugno. Cinque mesi di pioggia e i vigneti di Brunello, Chianti e Doc Orcia sono diventati simili a paludi

Traminer inverno 2013

Traminer Fattoria del Colle inverno 2013

Ricordate la canzone di Domenico Modugno? Mille violini suonati dal vento,/ tutti i colori dell’arcobaleno/ vanno a fermare la pioggia d’argento/ ma piove piove/ sul nostro amor./
Ciao ciao bambina/ un bacio ancora e poi per sempre/ ti perderò
I lavori invernali nelle vigne sono quasi tutti fatti ma, quanta fatica! Gli stivali sempre affondati nel fango per cui spostarsi, anche di pochi metri, diventa un sollevamento pesi. C’è persino chi, come Riccardo e Simona, sono sprofondati così giù che non riuscivano più a uscire ed è stato necessario tirarli fuori lasciano le scarpe incastrate nel fango. Che roba! E non è ancora finita, perché le previsioni dicono che continuerà a piovere almeno fino a Pasqua.
Ma cosa succede nelle vigne d’inverno, quando la natura sembra dormire e tutto pare immobile?
Quando sono spoglie dalle foglie le viti vanno potate, fango permettendo – prima a macchina con la prepotatrice e poi a mano con le forbici elettriche. A questo punto sarebbe necessario togliere i tralci secchi e poi raccoglierli fuori dai vigneti. Con la pioggia che continuava e il fango che diventava sempre più paludoso l’operazione è stata possibile alla fattoria del Colle ma solo in parte al Casato Prime Donne di Montalcino.