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Cantine aperte con vini rari e un weekend con gioco-enologo

Nel 2015 Cantine aperte si allunga per 4 giorni grazie al ponte del 2 giugno e diventa un super weekend del vino con soggiorno alla fattoria del Colle

Cantine aperte 2015 Violante Gardini

Cantine aperte 2015 Violante Gardini

Domenica 31 maggio Cantine aperte, in Toscana ha per tema le “rarità” cioè i vini introvabili. Ognuna delle circa ottanta cantine partecipanti alla giornata offrirà dunque l’assaggio di una bottiglia molto vecchia oppure non ancora in commercio, sperimentale oppure sold out da tempo. Per il Casato Prime Donne della presidente toscana del Movimento Turismo del Vino, Violante Gardini, che organizza l’evento, era d’obbligo scegliere un vino che tutti vorrebbero assaggiare in anteprima: il Brunello di Montalcino Riserva 2010 che inizierà la sua commercializzazione il I° gennaio 2016.

2015Cantineaperte Violante Gardini

2015Cantineaperte Violante Gardini

<<Dopo i 94/100 ottenuti dal Brunello 2010 su “Wine Advocate” e i 96/100 del Brunello Prime Donne 2010 da parte di “Wine Spectator” tutti aspettano una riserva stratosferica e noi non li deluderemo>> dice con orgoglio Donatella Cinelli Colombini, madre di Violante e inventrice della giornata Cantine Aperte.

Donatella Cinelli Colombini on line

Aprite il nostro nuovo sito, vi sbalordirà! E’ fatto da Readytec -1° Software Partner di TeamSystem in Italia- che ha fatto per noi un capolavoro digitale

Donatella Cinelli Colombini Team

Donatella Cinelli Colombini Team

Di Donatella Cinelli Colombini

9 aree tematiche, oltre 100 foto sul Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle a Trequanda. Un viaggio nella storia, nella quotidianità e persino nel futuro che porta i wine lovers e gli amanti delle vacanze in campagna, a condividere l’esperienza della nostra vita, dando loro quasi la sensazione di essere qui.
Certo, l’impresa è stata titanica: cinque tecnici a lavoro contemporaneamente per

Readytec

Readytec

ideare grafica, percorsi e meccanismi specificamente informatici come l’“ imbound marketing per la parte di SEM”, insomma un mix di artigianalità, talento e ingegneria. Le notizie erano talmente tante che alla fine, alla Readytec parlavano di noi come di un “gruppo” cioè come se fossimo una grande azienda invece che due antiche fattorie toscane miracolosamente rimaste intatte per secoli e secoli.

Scuola di sapori toscani con sommelier e chef a Trebaseleghe

Una serata da leccarsi i baffi: Chianti superiore, Brunello, Supertuscan insieme pappardelle con fagiano, cinghiale con polenta … e tanti racconti e curiosità

Ristorante Scottadito Trebaseleghe

Ristorante Scottadito Trebaseleghe

L’appuntamento è per il 24 marzo a Trebaseleghe un paese di origine romana che già nel 1152 aveva “Tribus Basilicis cum castro et villa et pertinentiis suis”. In questo antico luogo del veneziano c’è il ristorante Scottadito conosciuto come un tempio delle tradizioni gastronomiche. E’ qui che lo chef Diego ha deciso di cimentarsi in qualcosa di diverso dal solito: una serata a base di piatti tradizionali toscani di cui spiegherà i piccoli segreti. Una cena ma anche un’esperienza che arricchirà di notizie e curiosità tutti

Brunello2008_CasatoPrimeDonne

Brunello2008_CasatoPrimeDonne

gli intervenuti perché accanto a Diego ci sarà il sommelier e wine educator Mauro che accompagnerà i partecipanti nella comprensione del re dei vitigni toscani: il Sangiovese. Nei calici arriveranno tre diverse espressioni di Sangiovese Chianti Superiore DOCG, Brunello di Montalcino 2008 e il Supertuscan IGT “Il drago e le 8 colombe” prodotti nelle cantine di Donatella Cinelli Colombini.

Gustate fra i primi il Brunello 2010 a casa

Puoi gustare a casa, con i tuoi amici, il Brunello 2010, l’annata del secolo, appena presentata alla stampa a Montalcino. Crea il tuo evento di vino
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Brunello di Montalcino 2010 DonatellaCinelliColombini IMG_6573

Brunello di Montalcino 2010 DonatellaCinelliColombini

E’ quasi un’anteprima, perché pochissimi hanno già assaggiato il Brunello di questa annata celebrata dalla stampa di tutto il mondo.
Puoi ricevere 3 bottiglie di Brunello di Montalcino e 3 bottiglie di Brunello “Prime Donne” 2010 direttamente a casa in pochissimi giorni. Poi, potrai invitare gli amici a condividere con te un momento unico assaggiando, fra i primi, un nuovo gioiello dell’enologia italiana. Hanno ottenuto un giudizio di 94 e 93 su 100 dal “Wine Advocate” il più importante giornale del vino del mondo.
Questa chicca da veri wine lovers è riservata ai membri del nostro Club, cioè a chi ha soggiornato o pasteggiato alla Fattoria del Colle, ha comprato il nostro vino in cantina, oppure ha fatto shopping nel negozio Toscana Lovers, di Siena, la boutique del miglior artigianato toscano.

OFFERTA PER IL CLUB: BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2010 DOC– L’ANNATA DEL SECOLO
Donatella Cinelli Colombini – Cantina Casato Prime Donne Montalcino Toscana
OFFERTA VALIDA FINO AL 31 MARZO
Solo per i soci del Club: a casa, in un’elegante cassetta in legno litografata, 6 bottiglie (0,75 l):

– 3 BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2010
– 3 BRUNELLO DI MONTALCINO PROGETTO PRIME DONNE DOCG 2010

Conservare le bottiglie distese al buio a 16°C
Servirli a temperatura di 18-20°C usando calici di cristallo a forma di grande boccio di tulipano. Sono adatti per cibi ricchi di sapore e poveri di grassi come arrosti e formaggi stagionati.

Euro 170.00 con spedizione gratuita in tutta Italia

Per i residenti all’estero è previsto un sconto di € 10.00 sulle spese di trasporto

Quirinale, sommelier Fisar e cristalli

Una super festa della donna per Donatella e Violante: invito al Quirinale, FISAR in rosa in azienda e cantine aperte di cristallo a Colle Val d’Elsa

Quirinale Festa della Donna 2015 cerimonia

Quirinale Festa della Donna 2015 cerimonia

Di Donatella Cinelli Colombini
Che giornata!
Per la verità abbiamo iniziato a celebrare la festa della donna venerdì 6 marzo all’ Istituto Artusi di Chianciano con i futuri chef, maître e direttori d’albergo. Giovani entusiasti e forse ancora inconsapevoli delle differenze di genere del loro futuro professionale.
Il clou sabato con l’invito al Quirinale per la Festa della Donna del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Non ero mai stata in questo immenso palazzo anche se la mia famiglia materna ha lavorato qui, al servizio del Santo Padre, per

Cantine aperte di cristallo 2015

Cantine aperte di cristallo 2015

generazioni. Infatti gli inquilini precedenti del Quirinale erano i Pontefici e questa era una reggia. E che reggia! Il cortile dei Corazzieri, i corridoi coperti di arazzi medicei, la sala della cerimonia traboccante di stucchi dorati e con tre enormi lampadari di cristallo. Alla cerimonia per la festa delle donne tanti volti noti: la mia conterranea Rosy Bindi, Susanna Camusso, Livia Turco, il Sindaco di Roma Marino…. e 300 donne di tutta Italia, sorridenti, entusiaste e evidentemente molto decise. Sedute davanti le cariche politiche, poi le istituzioni e poi le invitate come me, ma 10 minuti prima della cerimonia ci hanno fanno serrare i ranghi in avanti per riempire le sedie vuote davanti e io ne ho approfittato.

Brunello d’invecchiamento, le regole d’oro per berlo

Preferire il Brunello riserva e le grandi vendemmie 5 stelle. Decantare sempre il vino e non servirlo mai freddo. Abbinarlo con grandi arrosti toscani

Brunello, bottiglie antiquarie Donatella Cinelli Colombini

Brunello-bottiglie-antiquarie-Donatella-Cinelli-Colombini

Una raccomandazione è d’obbligo: chi non ha un luogo freddo (16°C costanti con 80% di umidità) e buio, in cui tenere le bottiglie distese è bene che eviti lunghe conservazioni perché va incontro a delle grosse delusioni. Qualunque vino, e dunque anche il Brunello, invecchia velocissimamente nelle nostre case calde e ben illuminate.
L’altra raccomandazione riguarda il vino da mettere da parte per le grandi occasioni. Tutto il Brunello è longevo ma la tipologia pensata, fino dal giorno della vendemmia, per sfidare il tempo, è la riserva. Dunque se volete conservare una bottiglia dell’anno di nascita di vostro figlio per berla alle sue nozze, usate il Brunello Riserva.

BRUNELLO CAMICIA ROSSA 2M

BRUNELLO-CAMICIA-ROSSA

Le cantine più attente, come la nostra, producono la riserva solo nelle vendemmie molto buone. Fra queste annate le migliori, segnalate con 5 stelle, sono: 1945, 1955, 1961, 1964, 1970,1975, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 2004, 2006, 2007, 2010.
La cantina Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini, è piuttosto giovane, anche se ha alle spalle una storia familiare lunga e conserva bottiglie di Brunello dal 1993 in poi.

 

ABBINAMENTO COL CIBO

Meglio puntare sulla tradizione gastronomica toscana: stracotti, arrosti, bistecca fiorentina al sangue oppure roast beef. Come sapete gli abbinamenti tra vino e cibo si basano su due criteri fondamentali: l’assonanza e il contrasto. In altre parole puntano sulla somma di sapori simili che si esaltano avvicenda oppure accoppiano gusti che si completano a vicenda. Nel nostro caso propendo per la prima soluzione e quindi porterei in tavola, con il Brunello riserva, dei cibi con pochi sughi grassi e con un sapore pieno.

 

Arrivano da tutto il mondo per il Brunello 2010

Benvenuto Brunello 2015 agrodolce: entusiasmante per l’annata 2010, deludente per il 2014 con 3 stelle. Ottimi giudizi sul Brunello del Casato Prime Donne

Enrico Rossi con Donatella Cinelli Colombini e Fabrizio Bindocci

Enrico Rossi con Donatella Cinelli Colombini e Fabrizio Bindocci

Di Donatella Cinelli Colombini
Benvenuto Brunello negli ambienti del convento di Sant’Agostino ha rivelato ai residenti e ai visitatori esteri la suggestione del patrimonio storico di Montalcino. L’ingresso nei locali medioevali e soprattutto il guardaroba coperto da archi a ogiva, di fronte il piccolo museo archeologico, il secondo chiostro del complesso monumentale …. incoraggiano il sindaco Franceschelli ed il Consorzio a proseguire nell’opera di recupero e valorizzazione della Montalcino “sommersa”. Un’eredità del passato che torna in vita grazie alle risorse della Fondazione Bertarelli e alla progettualità dell’Architetto Milesi.

Alessia Sara e Marzia Benvenuto Brunello 2015

Alessia Sara e Marzia Benvenuto Brunello 2015

Questo è il lato più bello dell’ultima edizione di Benvenuto Brunello che ha sancito il successo della splendida annata 2010. Emerge anche, sempre con maggiore evidenza il bisogno di cambiamento di una formula che Montalcino ha realizzato per primo nel 1992 e che poi è stata imitata da gran parte dei consorzi italiani: Amarone e Sicilia oltre che da tutta la Toscana. Il mondo del vino internazionale spera che il Brunello diventi ancora una volta pioniere di un nuovo format capace di incorniciare le sue bottiglie in modo contemporaneo.

Non hai cavatappi? Usa una scarpa e un vino francese

Il mistero delle bottiglie di vino francese stappate con i tacchi delle scarpe e delle bottiglie di Montalcino che restano tappate

Rosso di Montalcino DonatellaCinelliColombini tentativo di stappaggio con scarpa

Rosso di Montalcino DonatellaCinelliColombini tentativo di stappaggio con scarpa

Di Donatella Cinelli Colombini

Togli la capsula, prendi una scarpa in cuoio, con il tacco bello duro, infila la bottiglia nella scarpa in modo che il fondo di vetro prenda il posto del tallone e batti la bottiglia sul muro tenendola ben ferma dentro la scarpa. Tre colpi e voilà! Il tappo fuoriesce di un centimetro e mezzo per cui è facile turarlo fuori con le dita. Incredibile!

I video con le bottiglie francesi stappate con le scarpe impazzano in You tube – ce ne sono persino di giovani russi– e scopro che i sistemi di apertura sono due: c’è anche chi fa uscire il tappo battendo il tacco della scarpa sul fondo della bottiglia capovolta dopo aver levato la capsula. Sembra facilissimo anzi apparentemente l’unica preoccupazione è di non colpire troppo forte perché il tappo potrebbe schizzare fuori versando il vino.

Mi chiedo se funzionerà anche con bottiglie di Brunello che, per assicurare una lunga vita al vino, sono chiuse con tappi grandi e lunghi. Guardando uno dei video di You Tube mi accorgo, tuttavia, che la bottiglia usata per lo stappaggio con la scarpa è di Château Haut-Brion. Riprendo coraggio, se funziona con un Premier Cru Classé (First Growth), figuratevi con i vini del Casato Prime Donne!

Rosso di Montalcino 2012 una strepitosa vendemmia 5 stelle

Il 2012, la vendemmia più piccola a memoria d’uomo offre una versione “mediterranea” del Rosso di Montalcino per le alte temperature estive

 

Rosso di Montalcino 2012 D.Cinellicolombini

Rosso di Montalcino 2012 D.Cinellicolombini

Nel 2012, da giugno a agosto, fu caldo di notte e di giorno. Un clima arido inconsueto per Montalcino che, tuttavia, le viti hanno sopportato bene aiutate dai diradamenti dell’uva e dalle continue zappature del terreno. Ancora una volta le viti si sono rivelate “piante intelligenti” riducendo la propria vitalità. Poca uva e grappoli piccoli, spargoli ottimi per produrre grandi vini ma anche adatti a una situazione di stress idrico estremo. 

I temporali di inizio settembre hanno dissetato le piante e abbassato le temperature creando le condizioni per una maturazione graduale e perfetta dell’uva. Anche la vendemmia è avvenuta in condizioni ottimali con giornate fresche ma serene che hanno mandato in cantina l’uva a una temperatura di 20- 25°C.

Dopo lo spettacolare successo commerciale del Rosso di Montalcino 2011, soprattutto all’estero, è molto, molto, molto probabile che questo 2012 otterrà gli stessi risultati.

***

I cani delle cantine e cantine dog friendly, una nuova moda

Libri, siti, pagine Facebook, persino concorsi, i winery dog sono diffusissimi e ormai talmente importanti da avere le classifiche delle cantine più amichevoli 

rodney wine dog

rodney wine dog

Di Donatella Cinelli Colombini

E’ una storia talmente incredibile che non mi crederete. In Australia c’è un fotografo che lavora a tempo pieno sui “Wine dogs” e sforna libri su libri con immagini di cani di cantina. Si chiama Craig McGill e la sua star è un retriever riccio di 9 anni che si chiama Rodney  e abita nella Hugh Hamilton Wines. Allo stesso autore si riferisce il sito winedog che si presenta con la frase The original wine dog book ed è una sorta di enciclopedia dei cani delle cantine di tutto il mondo. C’è persino il “Cane del vino del mese” che, a gennaio 2015, era Dutchess un labrador della Dutcher Crossing Winery in California.

Violante Gardini asciuga Felix Fattoria del Colle

Violante Gardini asciuga Felix Fattoria del Colle

Praticamente tutte le cantine USA hanno un cane e i libri su di loro sono in vendita accanto alle bottiglie. I cani di cantina hanno anche una pagina Facebook con oltre 3.000 mi piace. A Napa Valley c’è una lista di dog friendly wineries – cantine amiche dei cani e un fiorire di recensioni nei blog sugli amici a quattro zampe. << Good wine, good dogs, great art and good company, what more could you ask for? >> un buon vino e un buon cane cosa vuoi di più dalla vita? Si chiede dogzenergy raccontando di una degustazione attrezzata con un’area per cani dove i quadrupedi si potevano scatenare.
Infine i concorsi: ecco il premio per le 5 sale da degustazione delle cantine più amiche dei cani dove la Frank Family Vineyards arriva al primo posto.

Donatella Cinelli Colombini si racconta

Come sono? Sono fantasiosa, lavoratrice e fortunata. Poi sono bassa, grassottella, freddolosissima, attratta da persone, posti e attività che non conosco

Donatella e Violante al Casato Prime Donne Montalcino

Donatella e Violante al Casato Prime Donne Montalcino

Di Donatella Cinelli Colombini

Prima di tutto vi dico un particolare che pochi sanno. Sono dislessica, cresciuta in un’epoca in cui nessuno sapeva cosa fosse la dislessia e i bambini che tardavano a imparare a leggere erano considerati scemi. Solo dopo, quando anche mia figlia Violante ha manifestato la stessa disabilità, ho capito i pro e i contro di avere una percezione dello spazio diversa, ma anche una tenacia e una capacità organizzativa bestiali. Noi abbiamo una fantasia concreta, per questo molti dei più grandi architetti sono dislessici.

Ho studiato storia dell’arte medioevale. Direte << ma a che ti serve, visto che fai la vignaiola>> Incredibilmente serve tanto. Alla fine degli anni Settanta non c’erano i pc neanche nelle grandi biblioteche e fare ricerca significava spremere ogni grammo di cervello, dopo non ho più fatto lavori così difficili e emozionanti. La storia dell’arte è il mio grande amore (dopo mio marito Carlo) e quando ho smesso di studiare ho evitato i musei per anni perché non sopportavo il calo della mia capacità di individuare epoche, provenienze e autori….come un musicista che diventa sordo.  Ora invece mi piace passare un pomeriggio al museo.  Ho trascinato al Guggenheim di NY, all’Art Institute di Chicago anche i produttori di Brunello e lo staff del Consorzio. 

Weekend al Sangiovese alla Fattoria del Colle

Weekend da wine lover per scoprire il re dei vini rossi toscani. 16 assaggi compresa una strepitosa verticale di Brunello dalla botte al grande invecchiamento

Sangiovese grappolo 2012 Donatella Cinelli Colombini

Sangiovese grappolo 2012 Donatella Cinelli Colombini

Sarà Donatella Cinelli Colombini a dare il benvenuto ai partecipanti prima della vista delle sue due cantine di Montalcino e del Chianti. Ultimo tocco a un’esperienza full immersion nel Sangiovese un bagno nel vino per rigenerare anche la pelle con le strepitose virtù dei vini di Montalcino

Per un minimo di 4 persone
284 € a persona

Sono compresi nel programma:

  • • 2 pernottamenti in camera doppia con bagno
  • • 2 colazioni a buffet a base di torte e marmellate fatte in casa, pinzimonio con le verdure dell’orto, salumi e formaggi tipici
  • • 2 cene tipiche con vini esclusi
  • • Visite, degustazioni, vinoterapia e incontri indicati nel programma

L’importo non comprende i trasferimenti

Quali botti per il Brunello?

Una storia di prove e di assaggi, di successi e di errori alla ricerca della botte perfetta per il Brunello al Casato Prime Donne di Montalcino 

Montalcino Casato Prime Donne bottaia

Montalcino Casato Prime Donne bottaia

Di Donatella Cinelli Colombini

I nonni usavano botticelle da 10-15 hl a volte anche di castagno, poi arrivarono le botti grandi, dopo le barrique e ora siamo tornati alla botte piccola.

Avete presente il proverbio toscano: nella botte piccina c’è il vino buono? E’ giusto come gran parte della centenaria cultura contadina tramanda attraverso usi, detti e canzoni. Infatti più buona è la vendemmia, più c’è bisogno di nuove botti piccole.

Quello che segue è il racconto della nostra ricerca della botte perfetta per il Sangiovese del Brunello e specificamente per il primo anno di maturazione in contenitori di legno, quando l’evoluzione del vino è veloce e decisiva per tutta la sua lunghissima vita successiva. Nel secondo e soprattutto nel terzo anno di maturazione, infatti, abbiamo sempre puntato sulle tradizionali botti grandi da 15 e poi 40 hl, che portano dolcemente il Brunello verso la bottiglia.
La nostra ricerca comincia con le barriques. Era il 2001 e poco dopo, e le barriques erano un must per i produttori che non volevano apparire tirchi o fermi su sensibilità vecchie. Abbiamo provato sette marche diverse fra cui anche una italiana e un’austriaca. Insomma una sperimentazione in grande rispetto alla piccola dimensione della nostra cantina. Ora questi fusti sono nei giardini a scopo ornamentale.

Brunello di Montalcino 2010 arriva l’annata del secolo

Finalmente arriva il Brunello di Montalcino 2010, la vendemmia perfetta. Somma tre caratteri del Sangiovese di Montalcino: raffinatezza concentrazione longevità

Brunello di Montalcino 2010 DonatellaCinelliColombini

Brunello di Montalcino 2010 DonatellaCinelliColombini

Donatella Cinelli Colombini è lieta di presentarvi un capolavoro in bottiglia proveniente dal Casato Prime Donne a Montalcino. Un vino che adesso, appena uscito dalla cantina, nasconde la struttura potente in un’armonia elegantissima, piacevole e profonda. Fra trenta o cinquant’anni sarà un capolavoro di finezza. 

Questa magia della natura nasce solo a Montalcino e solo se il clima è favorevole.
Pochi territori del mondo sono capaci di produrre un grande vino con un solo vitigno come in Borgogna con il Pinot Noir. Montalcino è uno di questi territori. Il Sangiovese trova qui il terreno e il clima perfetti per maturare lentamente e completamente.
Cosa ha di speciale l’anno 2010? Inverno e primavera ricchissimi d’acqua. Luglio molto molto caldo. La maturazione è stata lenta e regolare per cui la maturità tecnologica (acidità e zuccheri) è andata di pari passo con quella polifenolica e i vinaccioli si sono lignificati all’inizio di settembre. I grappoli che arrivavano in cantina erano perfetti quelli che ogni vignaiolo sogna.

Olio extravergine, vino di Montalcino … amore e fantasia

Massaggio di coppia, un rito romantico che rende belli, sani e rilassati, alla Fattoria del Colle grazie al vino e all’olio extravergine

Fattoria del Colle- olio extravergine e  massaggi

Fattoria del Colle- olio extravergine e massaggi

Il benessere è mangiare la zuppa di pane trequandina fatta con le verdure dell’orto e la carne chianina ottenuta da animali allevati allo stato brado nelle colline intorno. Benessere è gustare lentamente un grande Brunello dopo aver camminato nei vigneti e visitato le cantine del Casato Prime Donne. Benessere è svegliarsi in una camera che sembra quella della casa dei nonni e sentire solo gli uccelli, le cicale e il vento fra gli alberi. Benessere è fare passeggiate in una campagna dove la storia, l’uomo e la natura trovano finalmente un’armonia perfetta.

Agriturismo Vinoterapia  Toscana Fattoria del Colle 4

Agriturismo Vinoterapia Toscana Fattoria del Colle 4

Benessere è godere gli effetti benefici delle acque calde nella minipiscina, la sauna, il bagno turco della Fattoria del Colle e poi giocare ai riti di coppia che rendono più bella la pelle e più felice lo spirito. Vinoterapia nella vasca in legno per due persone e massaggi nella nuova sala con due lettini. Gli innamorati scelgono i trattamenti con un’estetista di grande competenza e poi mettono sulla pelle creme a base di vino e di olio extravergine prodotti nelle due fattorie di Donatella Cinelli Colombini.
Il benessere delle virtù antiossidanti del vino rosso di Montalcino –quasi un elisir di lunga giovinezza- ma soprattutto del trigliceride oleico contenuto nell’extravergine degli oliveti della Fattoria del Colle. Si tratta di oliveti in cui non vengono mai usati pesticidi, le olive raccolte a mano quando sono ancora verdi, vengono spremute a freddo e conservate in recipienti saturati di gas inerte per impedire il contatto ossidativo con l’aria.
Il trigliceride oleico (idrocarburi insaturi, alcoli triterpenici e alifatici, polifenoli, steroli, tocoferoli e carotenoidi come ci spiega Diana Malcangi in “ Teatro Naturale”) è un vero concentrato di vitamine e antiossidanti di vario genere, che costituiscono solo l’1-2% dell’extravergine ma sono la parte più preziosa, quella “insaponificabile” .

                                                                       
Cinelli Colombini
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