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Premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta

Il sindaco di Monasterace che ha resistito alla criminalità organizzata è la “Prima Donna” 2012 che verrà premiata a Montalcino

Maria-Carmela-Lanzetta-lancio-colomba

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Il premio Casato Prime Donneche sceglie ogni anno un personaggio emblematico della nuova femminilità, verrà consegnato il 15 settembre 2012 a Montalcino, al Sindaco di Monasterace, la donna simbolo del coraggio civile e della resistenza alla criminalità organizzata applicando le Regole per un Paese Normale

Maria Carmela Lanzetta è arrivata sulle cronache nazionali nella primavera scorsa quando ha deciso di rimanere sindaco dopo che le avevano incendiato la farmacia di famiglia e ripetute minacce culminate con 3 colpi di fucile sparati sulla sua Panda. Si era dimessa ma quando si sono stretti intorno a lei cittadini e istituzioni con in testa il Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e lei , ha deciso di rimanere al suo posto. E’ per il suo coraggio, per l’impegno civile che le giurate del Premio “Casato Prime Donne” – Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – la propongono come esempio di nuova femminilità.

Emozioni e non solo vacanza alla Fattoria del Colle

Happy wine con #Brunello e sigaro Toscano, lezione di cucina sui “pinci”, trekking nei vigneti…  relax, panorami e grandi esperienze alla #Fattoria del  #Colle

Bonella e Riccardo con Felix

Bonella e Riccardo con Felix

L’#agriturismo in Toscana di Donatella #Cinelli Colombini è decisamente un posto fuori del comune. Le camere e gli appartamenti sono arredati con mobili d’antiquariato, molti hanno il Wi-Fi, ma niente televisione.  Nel ristorante arrivano in tavola i piatti tipici di Trequanda un paese piccolo, piccolo e poco conosciuto ma con 40 ricette locali. Le 3 piscine hanno un panorama da spot pubblicitario, c’è il centro benessere, la scuola di cucina e un bosco magico con alberi a tema. Ma non basta, anzi la cosa che rende unico e coinvolgente il borgo cinquecentesco  del Colle è il programma di degustazioni, visite e esperienze che permettono ai turisti di entrare nella cultura toscana e di conoscere nuovi amici.

Le sirene sexy della Val d’Orcia

Tutti conoscono la sirenetta di Andersen ma noi in Val d’Orcia abbiamo le sirene sexy a due code e in posizione provocante

Pieve-di-Corsignano-Pienza-Sirena-sexy

Pieve-di-Corsignano-Pienza-Sirena-sexy

Nei dintorni della Fattoria del Colle di Trequanda e del Casato Prime Donne di Montalcino, nel Sud della Toscana, è possibile trovare le sexy-sirene. Ecco le istruzioni per un’avventura culturale veramente divertente. Le sirene sexy più conosciute sono alla Pieve di Corsignano di Pienza, a San Bartolomeo  a Montefollonico e nel museo archeologico di Pienza aperto pochi giorni fa. Quest’ultima è in un’urna funeraria in pietra fetida ( quella che bagnata puzza) rinvenuta a Cretaiole. Sirene simili sono anche nelle anse di vasi etruschi trovati a poggio Tolle della Foce. Insomma dall’età preistorica fino alle chiese romaniche la sirena a due code compare spesso in Val d’Orcia e sempre nella consueta posa osè. Si perché la sirena ha un’antica fama di adescatrice,  ricordate Ulisse? Quella nostrana ha le gambe pinnate divaricate e l’inguine femminile ben in evidenza.

Scegli la foto più bella del Brunello e della Doc Orcia

Partecipa alla scelta dell’immagine più rappresentativa della campagna Toscana patrimonio dell' Umanità Unesco, dove nascono il Brunello e la Doc OrciaUn territorio antico ma dove l’agricoltura è molto moderna, un territorio in armonia con la storia, la natura e l’uomo.  Ecco lo scenario delle 5 foto fra cui scegliere la vincitrice del 2012. Si tratta delle  5 immagini finaliste selezionate dalla giuria del Premio Casato Prime Donne. Votare è facilissimo: basta cliccare qui[caption id="attachment_8693" align="alignright" width="140" caption="Montalcino, Premio Casato Prime Donne, Scegli la foto"][/caption]Oppure aprire il sito https://www.cinellicolombini.it/it/premio-casato-prime-donneLa casella di voto è in alto a destra mentre le informazioni sul Premio...

Mitica Josefa Idem prima donna dello sport e del Brunello

Nel 2008 Josefa Idem vinse la medaglia d’argento olimpica e il Premio Casato Prime Donne dove promise di partecipare all’ Olimpiade di Londra e ci va

 

Premio-Casato-Prime-Donne-Josefa-Idem

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Ha 47 anni, un’età che per lo sport agonistico è proibitiva. Eppure prepara l’Olimpiade con tutta la determinazione di chi vuol salire sul podio. Mitica Josefa! E’ un simbolo per tutte le donne che temono il passare degli anni.

Lei ha due figli e un marito Guglielmo Guerrini con cui ha festeggiato i vent’anni di matrimonio alla Fattoria del Colle . << E’ la prima vacanza che facciamo senza Janek e Jonas, noi due soli senza figli!>> ci ha detto. E’ l’atleta donna che ha disputato più Olimpiadi e l’atleta italiana più medagliata. La cosa stupefacente è che non fa solo canoa. E’ stata assessore allo sport del comune di Ravenna e sostiene, con campagne pubblicitarie, Emergency e la ricerca sulla sclerosi multipla. Insomma è un fenomeno dello sport e nella vita.

95/100 dal Wine Spectator per il Brunello riserva 2006

Donatella Cinelli Colombini esulta per l’ottimo punteggio del suo Brunello riserva 2006 da parte di Bruce Sanderson del Wine Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

La notizia è arrivata con il “Wine Spectator Advance” che anticipa via internet i migliori giudizi che, qualche giorno dopo, arriveranno per posta con la rivista vera e propria. Il Brunello riserva 2006 è il primo fra gli “Highly Recommended” che a sua volta è la prima e più importante classifica a cui seguono le selezioni: “da collezione”, “acquisto intelligente”, “miglior rapporto qualità-prezzo”.

<<Insomma vedere il proprio vino primo dopo il titolo Wine Spectator fa un dell’effetto>> ha detto Donatella Cinelli Colombini entusiasta. Più calma la reazione dell’enologa Valerie Lavigne che al momento dell’annuncio era nelle vigne per il sopralluogo estivo << J’ai toujours su que c’est un bon Brunello!>> ha commentato guardando Donatella di tralice con la coda dell’occhio come dire:  te l’avevo detto! In effetti la riserva di Brunello 2006 -5 stelle- ottiene consensi plebiscitari in tutte le parti del mondo. Qualche tempo fa anche il “Wine Advocate” le ha dato 93/100.

I vigneti intelligenti di Brunello, Chianti e Doc Orcia

Due mesi senza piogge e con temperature decisamente sopra la media hanno accelerato il calendario biologico delle viti verso la vendemmia

Agostamento-Sangiovese Fattoria-del-Colle

Agostamento-Sangiovese Fattoria-del-Colle

I tralci delle viti si stanno lignificando, questo processo si chiama agostamento ed è ormai molto avanzato. E’ iniziato i primi di luglio in anticipo sulle date normali. Il passaggio da una primavera fredda a un’estate torrida, avvenuto alla metà di giugno, ha avuto l’effetto di velocizzare il ciclo biologico delle viti che erano leggermente in ritardo e ora sono in anticipo sul calendario che porta alla vendemmia. Ma c’è stato anche un secondo effetto  <<l’allegagione avvenuta quando era freddo e il caldo da deserto di quest’ultimo mese hanno causato un aumento dell’acinellatura verde>> dice l’agronomo Folco Bencini che, insieme a Efisio Luche e una squadra di vignaioli, cura i miei vigneti alla fattoria del Colle  nel sud del Chianti e al Casato Prime Donne nel Brunello.

Il Sommelier e l’intuito femminile

Sommelier donne sono tante, sono brave e contano sempre di più: Karina Tholin presidente dei Sommelier svedesi

 

Karina Tholin

Karina Tholin

Non meravigliamoci se, in un ristorante stellato, è una donna a porgere al cliente la carta dei vini e a illustrare cantine e  zone di produzione di tutto il mondo con sicurezza e competenza. Le donne Sommelier sono ormai una realtà in crescita esponenziale.

Fra le Donne del Vino sono il 9% delle socie, molte meno rispetto alle produttrici, che costituiscono il cuore dell’associazione, ma comunque tante e  autorevoli. La crescita numerica ( fra i Sommelier Ais sono  ¼ del totale) e soprattutto qualitativa della componente rosa dei “sacerdoti” del vino è ben percepibile dai riconoscimenti e dai premi che aumentano ogni anno.

2007 Nicoletta Gargiulo –attuale presidente della delegazione Campania- miglior Sommelier AIS italiana

2009 la Guida dei Ristoranti dell’Espresso incorona miglior Sommelier d’Italia Alessia Meli

2010 a soli 24 anni Karen Casagrande diventa “Sommelier dell’anno” FISAR

2011 Daniela Scrobogna presidente dei Sommelier AIS di Roma, vince l’Oscar come miglior docente Sommelier

Elogio al viaggiar lento in Toscana

Itinerari alternativi all’autostrada, biciclette, trekking … la Fattoria del Colle è un buon punto di partenza per il viaggio lento a caccia di panorami

Agriturismo-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Agriturismo-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Nella nostra zona c’è di tutto: dal chilometro più bello d’Italia, al percorso dell’Eroica, ai sentieri per camminare. La fattoria del Colle fornisce notizie, mappe dei percorsi e persino biciclette … tutto purché i turisti godano gli spettacolari panorami della Val d’Orcia e delle Crete Senesi. E’ possibile apprezzarli anche in macchina ma viaggiando lentamente sono ancora più belli.

Cominciamo dai percorsi automobilistici: il famoso chilometro d’oro è sulla Cassia SS2 tra Rocca d’Orcia e Gallina. Circa 30 km dalla Fattoria del Colle. Mostra un territorio agricolo collinare armonioso e incontaminato. Non meno bella, a mio avviso, la strada delle Crete da Asciano (10 km dalla Fattoria del Colle) a Siena. Nei punti più suggestivi ci sono anche delle piazzole per la sosta. A aprile e a ottobre l’intensità dei panorami sbalordisce. Le torri di Siena compaiono in lontananza così come le vedevano gli antichi pellegrini, incorniciate fra colline immutate da secoli.

Bellissimi vigneti, suolo arido e gran caldo per il Brunello

L’andamento stagionale somiglia a quello del 1997 quando furono prodotti splendidi  Brunello dopo un inverno arido e un’estate molto calda. Speriamo nel bis

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Prima cronaca 2012 dal vigneto del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle in zona Chianti e Doc Orcia. Le viti sono in piena salute ma le temperature troppo alte di giugno hanno  inaridito un terreno già arido. Dopo un autunno e un inverno poveri di piogge e con nevicate abbondanti ma sorprendentemente asciutte, le scarse piogge primaverili non hanno immagazzinato acqua a sufficienza nel terreno. Rispetto alla quantità di precipitazioni normali annue nel vigneto, di questa zona, i 12 mesi appena passati hanno segnato una riduzione oltre la metà.  Il terreno vitato è quindi molto arido e potrebbe costringere i vignaioli a una drastica riduzione dei grappoli con la vendemmia verde, anche se una piccola gelata primaverile ha già provveduto a un diradamento naturale proprio come nel 1997.

Irrigare è da escludere,  per i vini DOCG come Brunello e Chianti, ma anche per i DOC Orcia e Rosso di Montalcino è assolutamente vietata. Viene ammessa solo nei  vigneti in allevamento e infatti la vigna della Croce, piantata lo scorso inverno al Casato Prime Donne di Montalcino, è stata già innaffiata due volte e verrà nuovamente bagnata questa settimana.

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Ogni giorno ti mandiamo un racconto su cosa abbiamo visto, letto oppure su cosa è successo nella campagna più bella del mondo dove nascono il Brunello, Chianti e Doc Orcia. Un territorio incantevole, dove i grandi vini aprono il dialogo con persone straordinarie, artisti, produttori … nomi noti e personalità curiose.

 

Il Premio “Casato Prime Donne” fra reale e virtuale

 Quattordicesima edizione all’insegna del web per il Premio che da Montalcino valorizza le donne e il territorio del Brunello

Montalcino-CasatoPrimeDonne-AnticaVignaiola2

Montalcino-CasatoPrimeDonne-AnticaVignaiola2

Pochissimi bandi in carta e molti messaggi di posta elettronica con le regole di concorso per gli articoli e servizi radiotelevisivi, su Montalcino e i suoi vini, da inviare alla segreteria entro il I° luglio.

Il web diventa protagonista nella sezione fotografica dove le 5 foto finaliste, raffiguranti la campagna in cui nascono Brunello e Doc Orcia, potranno essere votate da casa. Un solo voto da ogni casella di posta elettronica. Tutti potranno esprimere la loro preferenza e entrare, da qualunque parte del mondo,  nella giuria popolare che designerà il vincitore. Un modo nuovo per creare “ingaggio” cioè per aprire un dialogo partecipato con chi apprezza i grandi rossi toscani e legarlo emotivamente al loro meraviglioso territorio di produzione.

Gli sterrati più belli d’Italia sono nel Brunello

Tuscan Rewind consacra le strade bianche di Montalcino: paesaggio, vino, pubblico, macchine leggendarie e soprattutto entusiasmo alle stelle

 

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

C’erano appassionati di rally di tutto il mondo a Montalcino per il terzo Tuscan Rewind, moltissimi personaggi  celebri fra il pubblico ma soprattutto fra gli  equipaggi con parecchi autentici vip come Gabriele Noberasco – quello della frutta secca – o Gustavo Trelles 4 volte campione del mondo e, lo scorso anno,  candidato alla presidenza dell’Uruguay.  Guidare  nella campagna del Brunello ha esaltato i piloti  << è  stato bellissimo …. ho voglia di continuare a guidare … mi sono divertito… spero di tornare l’anno prossimo >> e c’è persino chi , come Giuseppe Grossi esprime i suoi sentimenti con una frase lapidaria  << questi sono gli sterrati più belli d’Italia >>.

Donne,motori e Brunello al Tuscan Rewind

Il fascino dei rally anni 80 e 90 rivive a Montalcino nel Tuscan Rewind  per auto storiche  con tappa al Casato Prime Donne

Chantal Galli campionessa italiana rally degli anni 86-88 è una bella donna bionda di corporatura minuta ma piena

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

di energia.  E’ svizzera ma non ricorda i compassati banchieri elvetici piuttosto esprime una gioia di vivere di stampo prettamente latino.

A lei chiediamo  qual è il fascino di un evento come Tuscan Rewind basato sulle auto storiche da rally. La risposta è secca << quelle erano macchine che si guidavano, oggi è diverso >> come dire ieri il pilota era protagonista e oggi è l’elettronica.

E poi prosegue <<è l’atmosfera che è cambiata, nei rally di quindici anni fa la sera eravamo tutti a cena insieme ed era una festa, oggi  l’antagonismo continua anche dopo la gara e i piloti mangiano ognuno al suo tavolo senza quasi parlarsi. Non mi ci ritrovo>>.

Per questo il Tuscan Rewind rally “all’antica” riscuote un crescente successo da parte di pilori e appassionati.

Chiedo << chi sa quanti posti belli vedrete facendo rally>>. Non commentano ma scuotono l a testa <<qui è bellissimo! >>.

3° Tuscan Rewind, rally per auto storiche a Montalcino

Il Casato Prime Donne  premierà il miglior equipaggio femminile del Tuscan Rewind, una gara sui tracciati dei mitici rally mondiali degli anni 80 e 90

Tuscan Rewind

Tuscan Rewind

Dall’8 al 10 giugno, i vigneti di Brunello faranno da cornice alla terza Tuscan Rewind un rally su sterrati amatissimi agli appassionati di corse su strada.  Il programma dell’iniziativa è molto ricco e capace di soddisfare chi vuole il brivido agonistico e chi invece cerca solo l’emozione di guidare su percorsi leggendari. Ci saranno dunque piloti che gareggiano con auto storiche e appassionati che desiderano solo far “sgambare” le loro vetture sugli sterrati della collina di Montalcino.

Quattro, le opportunità proposte dagli organizzatori: “Tuscan Rewind Vetture Fuori Omologazione”, “Tuscan Rewind Autostoriche”, “Autorally Tuscan Rewind Hard” autoraduno per vetture storiche e moderne sul percorso rally, in due tappe, “Autorally Tuscan Rewind Soft” autoraduno per vetture storiche e moderne su un percorso ridotto, in due tappe.