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Tagliatini con i ceci

A Siena è la minestra di ceci coi tagliolini ma la vera ricetta della Vigilia di Natale sono i tagliatini con i ceci delle Rose una frazione che non esiste più

Tagliatini con i ceci delle Rose

Tagliatini con i ceci delle Rose

Di Alice Bracciali Fattoria del Colle
Le Rose era un piccolissimo borgo di due case dove vivevano due famiglie di oltre venti persone ognuna, fra Torrita e lAbbadia di Montepulciano, nella campagna di Siena. Negli anni sessanta fu abbandonata e quindi demolita. Una delle due case era del “Lecca”, il mio bisnonno, ed è proprio lì che la mia nonna Franca, da ragazzina, ha imparato a fare questa ricetta di Natale.
Chi guasta la Vigilia di Natale, corpo di lupo e anima di cane” mi diceva sempre la nonna. Era la minaccia per chi non seguiva la tradizione e dimenticava di

Tagliatini con i ceci ingredienti

Tagliatini con i ceci ingredienti

presentare in tavola almeno una ricetta “di magro” cioè senza carne, considerata da sempre un bene di lusso. In realtà questa è una pietanza molto gustosa e nutriente anche se semplice e povera.
Per gustare al meglio questo piatto squisito, è bene servirlo versandoci un filo di Olio Extra vergine di Oliva Correggiolo (frantoio) della Fattoria del Colle.

Muffa nobile svelato il suo segreto

L’uso della botritis cinerea è nato in Ungheria ma diventa un mito nel Sauternes e l’Università di Davis scopre che fa comportare l’uva bianca come quella rossa

Sauternes

Sauternes

Di Donatella Cinelli Colombini

Leggo in Teatro Naturale, un blog sempre informatissimo e intrigante, una notizia che mi colpisce “Svelato il segreto dei grandi vini bianchi muffati e dei suoi inconfondibili profumi”. Da qui comincia la mia esplorazione sulla muffa nobile che trasforma gli acini in capolavori come i sauternes di Chateau d’Yquem
Tutto inizia in modo leggendario con l’invasione ottomana dell’Ungheria da parte del Sultano Solimano e la lunga guerra

Tokaji

Tokaji

che ne derivò. Nelle proprietà di Zssuzsanna Lorántfly a Tokaji la produzione del vino era affidata a Máté Szepsi Laczkó, prete delle tenute. A causa di un attacco improvviso delle milizie turche, tutti gli uomini furono chiamati alle armi e il prete fu costretto a rimandare la vendemmia. Quando finalmente iniziò la raccolta, i grappoli erano attaccati dalla muffa grigia ma il sacerdote non si scoraggiò e fu premiato perché a Pasqua si trovò nei calici un vino strabiliante che ben presto fece la fortuna di tutta la regione di Tokaji e, nel Settecento, fu il prediletto dall’aristocrazia di tutta Europa al punto che gli Zar di Russia avevano un presidio militare che garantiva la continuità della fornitura.

Vinoterapia moda o vero wellness?

Il nome fashion e il successo dei grandi vini fanno nascere il dubbio. E allora andiamo a vedere cosa succede al corpo e alla mente con i trattamenti al vino

vinoterapia Fattoria del Colle

vinoterapia Fattoria del Colle

Nei territori del Chianti, del Barolo, del Sagrantino …. stanno nascendo, a fianco delle camere con vista sulle vigne, delle aree wellness in cui rigenerare il corpo con le virtù salutari dell’uva. Ovviamente la fama del vino è l’elemento trainante, specialmente quando è conosciuto per la sua capacità di migliorare con il tempo come avviene per il Brunello.
Anche la fattoria del Colle offre un “Risveglio di-vino” che comprende bagno di

Turismo enogastronomico Tagliata di cinta senese - drago (6)

Turismo enogastronomico Fattoria del Colle ristorante

vapore (hammam), gommage alla polvere d’uva, bagno nel vino, massaggio personalizzato e maschera viso (130€ a persona). Un’esperienza sensoriale da vivere in coppia che utilizza i vini di Montalcino prodotti nella cantina Casato Prime Donne della stessa proprietà.

VIRTU’ BENEFICHE DEL VINO SULLA PELLE

Vediamo dunque cos’è e a cosa serve la vinoterapia, scoprendo che fa molto bene alla pelle e complessivamente a tutto l’organismo. Cosi come il vino possiede un effetto rilassante e calmante, così le uve aiutano nella depurazione dell’organismo, ma soprattutto al dimagrimento e più in generale a modellare la figura.

Mamme e rugby una storia di vero sport

La storia di una mamma ragioniera che diventa allenatrice di Rugby in una squadra di bambini e si accorge che il Rugby rafforza prima la mente e poi il corpo

Di Paola Rossolini Fattoria del Colle

RUGBY bambini

Crete Senesi RUGBY

LE MAMME CON IL FANGO NEL CUORE

Inizia tutto con i lavaggi che seguono i primi allenamenti di tuo figlio che gioca a rugby e tutto quel fango sembra un dispetto che il tuo bambino, il suo allenatore e la pioggia stanno facendo a te.

Poi le lavatrici aumentano quando iniziano le prime partite e poi aumentano le maglie perchè lavi quelle di tutta la squadra e dopo aumentano le misure perchè i babbi non vogliono essere da meno dei figli e mettono in piedi la squadra degli “old”. Ma a quel punto tu sei già una di loro e per loro lavi, ti svegli presto la domenica mattina per seguirli ovunque e cucini per loro.

Ecco, il terzo tempo, la partita che finalmente giocano anche le mamme sfidandosi ai fornelli. E’ qui che si consolidano le amicizie tra bambini affaticati e adulti infreddoliti. Davanti a dolci fatti in casa, carni alla brace, birra e

RUGBY bambini terzo tempo

RUGBY bambini terzo tempo

vino. Qui nascono le idee ed i buoni propositi per dare un futuro in questo sport ai nostri figli ed è probabilmente così che da tre piccole realtà di provincia sul nostro territorio si sono unite le forze di tre società i Vickings di Chianciano, i Lions Valdichiana di Torrita ed il Crete Senesi di Rapolano per dare vita ad un progetto che si chiama Molòn Labè. Questa collaborazione vuole dare un seguito al lavoro svolto dalle tre società con le categorie da Under 6 ad Under 12 dando vita alle categorie superiori che seguono ragazzi di Under 14 e 16. La volontà dei bambini e di tutti gli adulti che credono in questo progetto è racchiusa nel grido di battaglia che il nome stesso rappresenta. Molòn Labè è la frase che il Re spartano Leonida pronunciò in risposta all’imperatore persiano Serse durante la battaglia delle Termopili, quando i persiani molto più numerosi invitarono i greci a deporre le armi e loro con coraggio li sfidarono al grido “venite a prenderle”.

Il dolce di Natale più antico e nobile è il panforte

A Siena il dolce natalizio per eccellenza è il Panforte, nato come pan pepato per dare energia e diventato un dolce nobile in onore della Regina Margherita

Panforte Margherita e Vin Santo fattoria del Colle

Panforte Margherita e Vin Santo fattoria del Colle

 

IL PANES FORTIS

Senza Panforte il Natale di Donatella Cinelli Colombini non sarebbe Natale!

La storia antica di questo tipico dolce natalizio di Siena risale all’anno 1000. Il nome Panforte (Panes Fortis) deriva dal fatto che l’acqua contenuta nella frutta usata per fare il dolce, manteneva il pane morbido ma allo stesso tempo dava origine a delle muffe che regalavano un sapore acidulo al dolce.
Nel 1505, il Panforte cominciò ad avere un grande successo, grazie alla figura di Suor Berta, la quale preoccupata per la salute dei combattenti, modificò la ricetta del dolce in modo tale che potesse essere energetico per il corpo e per lo spirito, aggiungendo un’abbondante dose di pepe (Pan Pepato).
Durante il corso degli anni, il Panforte non ha subito grandi variazioni fino al 1879 quando la Regina Margherita si recò a visitare la città di Siena e proprio in quell’occasione, uno speziale ne preparò una versione più delicata, eliminando il melone e sostituendo la copertura di pepe nero con zucchero vanigliato. Nacque così il Panforte Margherita.

Alla Fattoria del Colle il panforte viene preparato dalla pasticcera e servito appena fatto

Panforte Margherita preparazione Fattoria del Colle

Panforte Margherita preparazione Fattoria del Colle

durante le feste di Natale e soprattutto per il Cenone di Capodanno. Speriamo che nel 2021 si torni alla normalità!

INGREDIENTI

220 gr di Miele di Acacia; 430 gr di Zucchero; 250 gr di Cedro; 450 gr di Arancia; 380 gr di Farina; 500 gr di Mandorle tostate (non sgusciate); 100 gr di Nocciole tostate (non sgusciate); 21 gr di misto di Spezie (preparato per Panforte); 10 gr di Cannella (in polvere); un pizzico di Pepe; Ostia per stampo; 100 gr di Zucchero a velo.

Capodanno ‘enosensoriale’ nella campagna toscana

Un capodanno per coppie, famiglie e amici ( anche a 4 zampe) che amano il vino e vogliono capirlo allegramente con esperienze dirette e visite coinvolgenti

Cenone Fattoria del Colle

Cenone Fattoria del Colle

Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana. Tante attività per trascorrere le feste partecipando a esperienze nuove e entusiasmanti con il vino: essere enologi per un giorno e portare a casa la bottiglia di Supertuscan creata personalmente. Visitare una cantina di Brunello ascoltando i brani scelti dal sommelier musicista Igor Vazzaz per 4 diversi vini scoprendo come i suoni modificano le percezioni e rendono più emozionanti i luoghi.
Oltre a queste due proposte nuovissime il programma di capodanno propone visite, assaggi, piccole lezioni di cucina, il soggiorno in luoghi che sembrano la casa del nonno toscano ( i mobili sono antichi ma il confort è moderno) e soprattutto la zona wellness con trattamenti a base di vino e di olio extravergine: vinoterapia, massaggio di coppia, sauna, bagno turco e jacuzzi con brindisi davanti al panorama.

Fattoria del Colle soggiorni

Fattoria del Colle soggiorni

Ti aspettiamo per festeggiare insieme il capodanno con un programma divertente e stimolante.
4 giorni, 3 notti in coppia € 306,00 a persona + cenone 90 €
3 notti in camera doppia con bagno e prima colazione a base di torte fatte in casa, salumi e formaggi tipici
Trattamento benessere con bagno nel vino, massaggio di coppia all’olio di vinaccioli e bagno di vapore
1 cena di 4 portate di cucina tradizionale e creativa ( bevande escluse)
Visita guidata con degustazione itinerante di 4 vini ed esperienza enomusicale al Casato Prime Donne di Montalcino
Degustazione Piccolo enologo alla Fattoria del Colle di Trequanda
Lezione di cucina

La moglie di coccio e altre novelle quasi vere

5 fiabe per adulti scritte da Donatella Cinelli Colombini e illustrate dal pittore Alessandro Grazi. Fantasia e storia vera, sogni e riflessioni sulla realtà

La moglie di coccio 2015 Alessandro Grazi illustrazione alla novella di D. Cinelli Colombini

La moglie di coccio 2015 Alessandro Grazi illustrazione alla novella di D. Cinelli Colombini

Dopo libri di marketing del turismo del vino e tanti ricettari Donatella Cinelli Colombini si cimenta nelle novelle. Non è impazzita ma ha dato libero sfogo alla fantasia e il risultato è strepitoso.

NOVELLE PER GRANDI E PICCINI

5 novelle per adulti e per bambini. Un taglio che rimanda alle fiabe di Calvino e Rodari per il modo giocoso di proporre metafore della realtà, messaggi sotto traccia che mettono in luce i paradossi contemporanei come la convinzione di dominare la natura oppure la mercificazione delle cose più belle e più sacre. I suoi personaggi sono da novella epica: uno chef lupo che è l’opposto dei cuochi televisivi, il folletto Dorian che sta negli specchi della Fattoria del Colle e imbruttisce i turisti meno innamorati della Toscana oppure lo spagnolo Don Garcia bello e innamorato che ci mostra come i miracoli avvengono dove meno te li aspetti.

Fra le 10 professioni del futuro c’è il contadino cittadino

In un mondo sovraffollato con tanta tecnologia e poca terra per sfamare tutti potrebbero essere i contadini i nuovi protagonisti delle città

dreamstime il futuro

dreamstime il futuro

Di Donatella Cinelli Colombini Fattoria del Colle

Niente sfera di cristallo, parlano i futurologi: Graeme Condrington della Tomorrow Today Global e Joe Tankersley della Unique Visions. I 10 lavori che nasceranno nel futuro sono quasi tutti in relazione con la tecnologia e rispecchiano uno stile di vita nuovo in città immense dove le persone saranno sempre più sole davanti agli schermi accesi. Saranno richiesti designer della stampa 3D, progettisti delle case intelligenti ipertecnologhe e specialisti in “protesi neurali” quei congegni

orto rotante padiglione Belgio Expo

orto rotante padiglione Belgio Expo

che, per esempio, permettono ai ciechi di percepire il mondo circostante. Ci saranno i professori on line, anzi questo comparto crescerà così tanto da rivoluzionare l’attuale sistema formativo. Altri nuovi professionisti saranno il triber che crea aggregazione via internet, il medico a distanza con il paziente a casa collegato da sensori e il senior carer una sorta di “badante” evoluto per anziani.

Ricetta del “pan lavato” Fatti e misfatti dell’extravergine

Dopo un anno di assenza torna l’olio nuovo ma continua un pericoloso arrivo di olio estero. Pan lavato ricetta montalcinese per gustare l’extravergine
Di Donatella Cinelli Colombini

Olio extravergine Fattoria del Colle Toscana

Olio extravergine Fattoria del Colle Toscana

Due anni fa il blog New York Times pubblicò, una serie di vignette intitolate “The extra virgin suicide”, in Italia tutti gridarono allo scandalo ma in realtà la denuncia conteneva elementi di verità così come il libro “Extraverginità. Il sublime e scandaloso mondo dell’olio di oliva” di Tom Mueller perché le navi cisterna contenenti olio tunisino o spagnolo arrivano davvero nei porti italiani. Purtroppo l’importazione d’olio ha avuto un’ulteriore impennata nel 2015 a causa della perdita del raccolto italiano dello scorso anno.
Un articolo del quotidiano “Il Tirreno” del marzo scorso raccontava la triste realtà al porto di Livorno. Stefano Bartoli racconta cosa ha visto << apre il portello dell’autobotte mostrando una poltiglia giallastra e semicongelata il cui aspetto è ben poco rassicurante: sembra tinta, o mastice, il colore è quello della senape. In realtà è olio: un impasto dal quale

Olio extravergine 2015 Fattoria del Colle Toscana

Olio extravergine 2015 Fattoria del Colle Toscana

usciranno fuori bottiglie di extravergine che finiranno sugli scaffali dei supermercati di tutta Italia>>. Una vera invasione di olio straniero << visto che, come conferma Rocco Burdo, direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, si parla di acquisti per 632 milioni di chili nell’Unione Europea, con il novanta per cento di provenienza spagnola, almeno ufficialmente. Al di fuori dell’Ue, sempre secondo i dati che ci ha fornito l’Agenzia, dominano invece paesi come la Tunisia, il Marocco, il Perù e il Cile>>.
E pensare che l’extravergine italiano avrebbe il vento favorevole se mettesse dei paletti a garantire la tracciabilità, perché i consumi e le richieste crescono ovunque e persino in nazioni tradizionalmente amanti del burro come la Gran Bretagna. Nella terra di Sua Maestà Elisabetta II l’extravergine aumenta le vendite più di ogni altro grasso e detiene già il 16% del suo segmento di mercato.

Il tartufo bianco e il vino sono davvero afrodisiaci

SanGiovanni d’Asso è il 3° più piccolo comune della Toscana e un big mondiale del tartufo bianco. Festa del tartufo e del vino Orcia all’insegna della seduzione

Ricerca tartufo con turisti Fattoria del Colle

Ricerca tartufo con turisti Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

30° edizione della Mostra Mercato del Tartufo bianco delle Crete senesi (7-8, 14-15 novembre 2015) con stand di gastronomia tipica e artigianato tradizionale intorno al castello medioevale di San Giovanni d’Asso. Dentro i possenti muri del maniero medioevale c’è il Museo del tartufo e avviene il mercatino delle profumatissime trifole. Nel territorio intorno ci sono le riserve tartufigene, angoli intatti di natura in cui i cani trovano le “pepite” bianche. 5 sono nella mia Fattoria del Colle e la domenica mattina ( anche nel week end 14-15 novembre e 5-8 dicembre) organizziamo la caccia al tartufo per i turisti che soggiornano da noi. Vi aspettiamo!

Walter Speller San Giovanni d'Asso

Walter Speller San Giovanni d’Asso

Inaugurazione della Mostra con il Sindaco Fabio Braconi e il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani che ricorda la nascita del comune nel 1777 da un “motuproprio” del granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Egli istituì le 300 comunità che poi divennero gli odierni 279 comuni toscani, straordinari giacimenti culturali ed enogastronomici. Il borgo di San Giovanni d’Asso si unì a Lucignano e Monterongriffoli a cui poi fu aggiunto lo splendido borgo di Montisi.

E’ nata una stella? Ma è Violante che fa l’attrice

Meno di due minuti per scoprire un autentico talento cinematografico: Violante Gardini, espressiva, divertente, autoironica …  e per fortuna muta


Di Donatella Cinelli Colombini

Il video inizia a passo di corsa con sequenze brevissime in luoghi diversi, botti, vigne, sale … Violante cammina sorride, fa l’occhiolino … dialoga con chi la guarda, ammicca anche

Violante e moda

Violante e moda

IMG_6999con qualche smorfietta. Vi fa scoprire il Casato Prime Donne di Montalcino e la Fattoria del Colle nel sud della Toscana.  Trasmette vitalità e entusiasmo, sa ridere e far ridere compreso il finale a sorpresa, sorpresa specialmente per lei.

Un condensato dove c’è proprio tutto: le due cantine, le vigne di Brunello e di Orcia, gli appartamenti per agriturismo e la camera del Granduca di Toscana, ci sono piscine, centro benessere, ristorante, parchi, sale storiche, il cane Felix … Tutto vero, così com’è nella realtà, ma con un tocco di giovinezza che rende trendy una campagna centenaria.

90 . 90 . 91 Wine Spectator 

Wow!!!!!!! Cenerentola Doc Orcia 91/100, Chianti Superiore 90/100 e Vin Santo 90/100 il Wine Spectator premia i vini della Fattoria del Colle

Chianti Superiore, Cenerentola Doc Orcia e Vin Santo 90 91, 90 by Wine Spectator

Chianti Superiore, Cenerentola Doc Orcia e Vin Santo 90 91, 90 by Wine Spectator

Di Donatella Cinelli Colombini
Le notizie sono tanto più belle quando sono inaspettate e questa è proprio arrivata come una meravigliosa sorpresa. Apriamo Wine Spectator con un po’ d’invidia per i bellissimi articoli sui colleghi del Chianti e del Brunello e poi quasi distrattamente l’occhio di mio marito Carlo scorre i punteggi della Buying Guide, la porta del mercato internazionale <<ma voi non vedete proprio niente>> dice <<c’è il Chianti Superiore con 90/100>>. Violante ride <<che colpo!>> e poi <<guarda c’è anche il Vin Santo con 90/100>> a quel punto la Cinellicolombini Jr

Bruce Sanderson

Bruce Sanderson

non sta più nella pelle <<apri il sito>> dice agitatissima e mi detta la password << c’è il Cenerentola 2010 … ha preso 91>>. Tre vini della Fattoria del Colle di Trequanda con un punteggio superiore a novanta in un colpo solo su Wine Spectator è meraviglioso, più emozionate di quando arrivano gli alti punteggi sul Brunello, che ormai colleziona questo tipo di riconoscimenti.
Vediamo cosa ha scritto Bruce Sanderson il tasting department director della rivista americana. Un personaggio che conosco solo attraverso le fotografie ma che apprezza molto lo stile armonioso ed elegante dei miei vini.

Le cantine familiari aperte al pubblico

Quelle piccole e famigliari sono le cantine turistiche più numerose e proprio per questo dovrebbero cercare di distinguersi, invece sembrano tutte uguali 

Montalcino Casato Prime Donne Donatella e Violante

Montalcino Casato Prime Donne Donatella e Violante

Di Donatella Cinelli Colombini

In Italia ci sono 283.000 viticoltori e 66.500 cantine, di cui 61.500 piccole o molto piccole, per cui sommando la loro produzione si arriva solo a 2 milioni e mezzo di ettolitri. Le cantine familiari interessate al turismo sono fra le 13.500 che imbottigliano, arrivano al consumatore con il proprio marchio, e cercano di caratterizzarsi con elementi distintivi. Si tratta di vignaioli che risiedono in azienda, spesso sono personalmente protagonisti della produzione, dalla potatura delle vigne fino alla vendita del vino ai turisti. Questa tipologia di cantine comprende moltissime aziende di new entry, specialmente nelle zone più reputate e paesaggisticamente più belle. Si tratta di businessmen ricchi, attivi in altri comparti economici –

Montalcino-Casato-Prime-Donne-sala-da-degustazione

Montalcino-Casato-Prime-Donne-sala-da-degustazione

banchieri, industriali, attori, avvocati …- desiderosi di invecchiare in luoghi salubri, diversificare il portafoglio e possibilmente mettere il loro nome su bottiglie da sogno.

Bill Thompson, responsabile del colosso real estate Knight Frank con 335 uffici nel mondo, a Verona nel Convegno delle Donne del vino di dicembre 2014 ci ha detto <<i compratori esteri si stanno orientando sulle zone vitate più importanti>> e cercano soprattutto le lifestyle vineyard, quelle che lui chiama “cantine boutique” cioè immobili storici in denominazioni forti dove realizzare anche una residenza di lusso. Il Global vineyard index, pubblicato ogni anno da Knight Frank, ha evidenziato la Toscana e specialmente Montalcino e il Chianti Classico come i luoghi più desiderati da questi investitori.

Vino Orcia, tartufo bianco e seduzione

La festa del tartufo bianco delle Crete senesi  2015, in programma a San Giovanni d’Asso, nel sud della Toscana, avrà come co-protagonista il vino Doc Orcia

Tartufo bianco delle Crete senesi

Tartufo bianco delle Crete senesi

Di Donatella Cinelli Colombini

Nei week end 7-8 e 14-15 novembre il tartufo bianco delle Crete senesi, conosciuto per la sua straordinaria eleganza ( è più mielato e meno acuto di quello di Alba) fa festa intorno al castello medioevale di San Giovanni d’Asso (SI). Ci saranno stand gastronomici, mercatino del tartufo e molti eventi: dalla lezione di cucina alla ricerca del prezioso tubero con i cani. Un buon motivo per trascorrere qualche giorno piacevole alla Fattoria del Colle che dista solo 15 km ed ha organizzato un programma goloso e divertente.
Sabato 7 il territorio diventerà protagonista in un modo particolarmente seducente unendo tartufo e Doc Orcia, il vino più bello del mondo. Verrà inaugurato il primo degli 8 totem per la distribuzione delle notizie sulla denominazione (14,30) e poi ci sarà l’evento clou, la degustazione dei vini Orcia guidata da uno dei maggiori

Tagliolini al tartufo fattoria del Colle

Tagliolini al tartufo fattoria del Colle

esperti mondiali di vino italiano, quasi un ambasciatore enologico in Gran Bretagna: Walter Speller.
10 splendide bottiglie da scoprire e da riscoprire nella sala del camino del castello di San Giovanni d’Asso (dalle 16 alle 18): Campotondo, Capitoni, Donatella Cinelli Colombini, La Canonica, Podere Albiano, Poggio Grande, Poggio al vento, SassodiSole, Val d’Orcia Terre Senesi e Trequanda.

                                                                       
Cinelli Colombini
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