fattoria del colle Tag

Nel Brustico il sapore della Toscana antica

L’antica tradizione etrusca della città di Chiusi si riflette nella gastronomia rimasta invariata nel corso dei secoli. A 50 Km dalla Fattoria del Colle

Di Giulia Mencaglia, Chiusi

Enrico Agostinelli prepara per la cottura

Enrico Agostinelli prepara per la cottura

“Mi raccomando Cara” continua a ripetermi Enrico, “due regole sono importanti per questa ricetta: pesce fresco e poco cotto”.  Enrico Agostinelli e la figlia Elisabetta, proprietari del ristorante Pesce d’Oro a Chiusi, mi permettono di assistere alla preparazione del Brustico, una ricetta che ha bisogno di pazienza e attenzione, come vuole la tradizione etrusca da cui deriva.

Il Brustico infatti, è un’antica pietanza etrusca appartenente agli anni del regno di re Porsenna, anni in cui il “Lago di Clusio” era considerato un luogo magico che ha

lasciato un profondo segno nella vita di tutti i giorni. E’ sorprendente quanto di Etrusco rimane ancora oggi nelle tradizioni culinarie di Chiusi, l’antica Chamars e poi Clusium, uno dei più vivi e consistenti nuclei di questa civiltà.

Molti degli alimenti base della cucina chiusina sono tutt’ora legati alla tradizione etrusca

Persici mentre si abbrustoliscono

Persici mentre si abbrustoliscono

e i piatti conservano arcaiche pratiche culinarie. Soprattutto la pesca è il simbolo che lega ancora oggi la Chiusi moderna con la Chamars dell’antica Etruria e proprio il Brustico è quel piatto povero ma gustoso, consumato dai pescatori che lavoravano sulle sponde del lago. Essi infatti, impegnati nella raccolta di erbe e giunchi nelle acque stagnanti del lago, spesso con delle esche rudimentali o piccole trappole improvvisate, si procuravano dei piccoli pesci come lucci o scardole che costituivano il loro pranzo. I pescatori poi, dopo essersi spostati su un terreno asciutto, cominciavano ad ammassare delle canne secche per accendere un piccolo fuoco, sopra al quale venivano buttati i pesci appena catturati e cotti a fiamma viva per qualche minuto, finché l’esterno non era carbonizzato. I pesci “abbrustoliti” venivano raschiati rapidamente per rimuovere le squame e dopo aperti e ripuliti dalle interiora, venivano mangiati con un semplice condimento. Finito il breve pasto, i pescatori ricominciavano il loro lavoro nelle acqua palustri.

Patate e cipolle sotto la cenere: il gusto della campagna toscana

Le patate e cipolle sotto la cenere sono un piatto antichissimo della tradizione contadina toscana, una pietanza povera dal gusto ricco molto amata in Valdichiana.

 

patate e cipolle sotto la cenere

patate e cipolle sotto la cenere

Qui in Valdichiana, nel sud della Toscana, le patate e cipolle cotte sotto la cenere si preparano ancora oggi nelle fredde giornate invernali, bastano una stufa, o un camino, e un po’ di cenere e il gioco è fatto! Ed abbinate al Chianti Superiore DOCG della Fattoria del Colle faranno faville a tavola.

Preparare questo gustosissimo contorno è davvero semplicissimo, dopo aver messo a cuocere le patate e cipolle ce le possiamo “dimenticare” (o quasi!) sotto la cenere per ore. Il risultato di questa cottura lenta è eccezionale, le patate conservano tutto il loro sapore e le cipolle rimangono molto delicate, con una nota di affumicato che rende il tutto ancora più gustoso.

 

STORIA DELLE PATATE E CIPOLLE COTTE SOTTO LA CENERE

Indagando sulla “storia” di questo piatto ho scoperto tante piccole curiosità, ad esempio che una volta era la tipica pietanza per la colazione dei contadini. Il lavoro nei campi infatti richiedeva un pasto sostanzioso per iniziare bene la giornata e generalmente veniva consumato a metà mattina, un po’ come un brunch insomma!

Quando la degustazione in cantina diventa un’attrazione

Barrel tasting, degustazioni itineranti, assaggi con la musica, minilezioni,, brindisi nelle vigne fra le tante degustazioni proposte dalle cantine turistiche

Brunello-e-panorami-Fattoria-del-Colle-Agriturismo-in Toscana

Brunello-e-panorami-Fattoria-del-Colle-Agriturismo-in Toscana

Di Donatella Cinelli Colombini
In alcuni casi le degustazioni turistiche originano delle vere e proprie attrazioni che connotano una cantina, in altri casi sono al centro di eventi e quindi vengono ampliate con la presenza di grandi esperti e di grandi infrastrutture ma sicuramente all’estero questo genere di proposta è più sviluppata che in Italia. Basta vedere i premiati 2015 – quasi tutti stranieri- del Drinks International’s Wine Tourism Awards che ha usato una giuria di PR, comunicatori e wine educator per valutare le nuove proposte internazionali privilegiando quelle dove il contenuto educativo e gastronomico è più rilevante. E’ evidente che molte

Giocando al piccolo enologo Fattoria del Colle Toscana

Giocando al piccolo enologo Fattoria del Colle Toscana

cantine hanno messo in campo risorse enormi e c’è un gran numero di idee innovative. Fra i vincitori troviamo la cilena Viu Manet che, oltre le passeggiate in calesse fra i vigneti, offre una scuola di vino per i giovani comprensiva di degustazioni in cui gli aspiranti wine makers provano a comporre un blend unendo vini di vitigni e vigneti diversi.
Una degustazione stile “giochiamo al piccolo enologo” che, per altro, fa parte anche dell’offerta turistica della mia Fattoria del Colle, ed è sviluppata anche dalla società francese Cinéréa. Questa agenzia propone eventi basati sull’oenoludisme cioè sul vino come intrattenimento. La produzione del proprio vino fa parte delle esperienze della “ Wine making academy” dove una degustazione bendata diventa un team building perché i partecipanti lavorano in gruppo.

Le degustazioni nelle cantine turistiche 2° parte

La sala da degustazione e le degustazioni guidate per i turisti del vino: bicchieri, schede dei vini, tempi, spiegazioni … e tutto ciò che occorre sapere 

zona vendita e assaggio Fattoria del Colle

zona vendita e assaggio Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini, Chianti Superiore e Doc Orcia, Fattoria del Colle

Qualche mese fa la Cornell University di New York ha organizzato dei corsi di “selling wine” mostrando come un bel panorama e un ambiente arioso influenzino positivamente la percezione del vino durante l’assaggio. Non sempre è possibile avere un simile scenario in cantina, visto che molti ambienti sono sotterranei, ma è comunque importante curare gli ambienti affinchè risulti accogliente, arioso e rilassante.
La preparazione dei tavoli dove gli ospiti degusteranno il vino non diverge molto da quella di un normale assaggio: tovaglie o tovagliette bianche, calici da vino,

Casato Prime Donne Montalcino sala da degustazione

Casato Prime Donne Montalcino sala da degustazione

tovaglioli, sputacchiere, pane o biscotti salati, acqua e bicchieri da acqua. Ai normali turisti non vengono distribuite schede da degustazione che invece sono indispensabili per i professionisti. Servono invece i depliant con la spiegazione dei vini e magari le schede descrittive specifiche di ogni tipologia in assaggio.
La successione dei vini segue le regole classiche: prima i bianchi leggeri e poi quelli strutturati, a seguire i rossi in crescita di età e importanza, alla fine i vini dolci. Per ogni vino occorrono almeno 10 minuti e per il servizio serve una persona ogni 20/25 clienti. Con una bottiglia vengono serviti circa 20 assaggi.
I normali turisti degustano due massimo tre vini ma più sale la competenza degli ospiti più cresce il numero di bottiglie in assaggio fino a delle vere e proprie maratone per i grandi esperti. Anche le tipologie dei vini ¬sono diverse a seconda delle esigenze dei clienti.

Assisi quando il medioevo è vicino casa

Spiritualità, grande arte e gioia di stare insieme ad Assisi da San Francesco ma anche transenne e i militari con il mitra per il rischio terrorismo

Violante a Assisi Basilica di San Francesco con transenne antiterrorismo

Violante a Assisi Basilica di San Francesco con transenne antiterrorismo

Di Donatella Cinelli Colombini

La Fattoria del Colle ha la fortuna di essere vicina a molti luoghi bellissimi ma la vita frenetica di questi ultimi anni ci ha tolto il piacere di andarci spesso. Ecco dunque che, da anni, rimandavamo l’escursione a Assisi e siamo partiti – mio marito Carlo Gardini, mia figlia Violante ed io- in pieno inverno proprio quando le basiliche erano presidiate da transenne e militari che perquisivano le borse. Fa un po’ strano questa immagine di guerra nella città della pace ma il rischio terrorismo è reale e quindi apriamo volentieri le borse davanti agli uomini in tuta mimetica e elmetto.

Simone Martini Assisis Basilica di San Francesco

Simone Martini Assisis Basilica di San Francesco

Nonostante il freddo, la città di San Francesco è piena di turisti e di negozi traboccanti di statuine devozionali, rosari, merletti e ceramiche. Questa mercificazione di San Francesco è forse l’unico elemento sgradevole di questa meravigliosa città dove il medioevo si vede in ogni muro, in ogni arco e in ogni scala. Neanche a Siena il passato è stato preservato con altrettanta cura e in ogni minimo particolare. C’è poi un’atmosfera festosa, colorata, che generalmente manca nelle città medioevali. Insomma è un piacere anche camminare fino alla Basilica.

5 luoghi top per matrimoni civili nella Toscana più bella

San Giovanni d’Asso, Siena, Montepulciano, San Quirico d’Orcia, Pienza ecco dove il sogno di un matrimonio civile  romantico i Toscana diventa realtà

San-Giovanni-D'Asso-Castello cortile

San-Giovanni-D’Asso-Castello cortile

Di Donatella Cinelli Colombini 

I luoghi più belli dove celebrare il matrimonio civile in Toscana: serve una sala molto bella, in un edificio storico all’interno di una città d’arte che incornici gli sposi come in un quadro meraviglioso.
Ci sono poi altri elementi da tenere presenti: la coppia non deve sentirsi assediata dai turisti che li fotografano e li guardano come fossero un’attrazione del viaggio. E non deve sentirsi dentro una “produzione in serie” cioè in fila con una cerimonia prima e un’altra dopo perché gli sposi devono sentirsi protagonisti assoluti di qualcosa di unico e irriproducibile.
Per valutare il luogo della cerimonia conta la distanza dai parcheggi perché potrebbe piovere e le scarpe delle invitate potrebbero rovinarsi. E’ importante la facilità del percorso di arrivo e la presenza di scale ripide che mettono in difficoltà la sposa con l’abito lungo e a qualche parente anziano.

Pienza Piazza Pio II

Pienza Piazza Pio II

Naturalmente è importante la disponibilità del comune nel soddisfare le piccole richieste degli sposi … Insomma vanno considerati tanti aspetti e alla fine ecco la classifica dei 5 luoghi cult per il matrimonio civile più bello

LE 5 LOCATION TOP PER IL MATRIMONIO CIVILE
1) San Giovanni d’Asso – castello sala del camino
Castello con 900 anni di storia, costruito in mattoni rossi in cima a una piccola collina, la sala del camino è decorata da stemmi affrescati, ospita agevolmente 70 persone ed è perfettamente restaurata e riscaldata. Il parcheggio è accanto al castello.

Il torrone senese: le copate

La “copata” è un dolce di Natale senese buonissmo e facile da preparare anche in casa. Questa è la ricetta della Fattoria del Colle con il suo Vin Santo

Le Copate

Le Copate

 

L’origine di questo dolce è incerta. Così come il suo nome. Il termine “copata” deriverebbe dal latino “copatus” che, in questo caso, assumerebbe il significato di accoppiato, per indicare l’impasto racchiuso tra le due ostie, ma è più probabile che l’etimologia provenga dall’arabo “qubbaita”, che vuol dire “dolce mandorlato”, e ciò proverebbe che la sua storia inizia da molto lontano.

Last minute San Valentino: scopri le virtù afrodisiache del vino rosso

Week end di San Valentino alla Fattoria del Colle giocando con le virtù afrodisiache del vino rosso, del cibo, dei massaggi all’olio e dei brindisi romantici 

Massaggio di coppia con olio, vinoterapia in due fattoria del Colle

San Valentino Massaggio di coppia con olio, vinoterapia in due fattoria del Colle

Recenti ricerche dell’Università  di Firenze (pubblicate nel “Journal of Sexual Medicine”) hanno rivelato che una piccola quantità di vino rosso migliora la sessualità delle coppie: per le donne aumenta il flusso sanguigno nelle aree erogene, per gli uomini trattiene  nel corpo il testosterone facendo innalzare i suoi livelli nel sangue. Il risultato è la crescita del desiderio nella coppia ma …. attenzione, dopo il secondo bicchiere l’effetto è opposto … insomma, detto in termini pratici, l’abbiocco.

Quale posto migliore per mettere in pratica queste scoperte che la Fattoria del

Petto d'anatra in porchetta - Cenerentola (7)

Piatto innovativo con Cenerentola DOC Orcia

Colle, piccolo borgo in mezzo alle vigne, dove il Brunello, il Chianti Superiore e la Doc Orcia arrivano in tavola e persino sulla pelle con massaggi e bagni nel vino?

Per dare un tocco di romanticismo al week end degli innamorati c’è la possibilità di brindare con uno spettacolare selezione di spumante trentino metodo classico con 42 mesi sui lieviti, nella vasca idromassaggio al calar del sole quando la bellezza del paesaggio è al suo massimo splendore. Spumante che le coppie troveranno anche in camera per rilassarsi e concludere le tante emozioni della giornata con un buon sonno.

Matrimonio civile in Toscana, un sogno romantico

Qualche consiglio da chi ha celebrato oltre 200 matrimoni e sa cosa trasforma una cerimonia di nozze civili in un momento unico, intenso e pieno di felicità

Donatella Cinelli Colombini celebra un matrimonio

Donatella Cinelli Colombini celebra un matrimonio civile

Di Donatella Cinelli Colombini

Ecco le 5 location TOP per la cerimonia civile
1. Castello di San Giovanni d’Asso
2. Palazzo Pubblico di Siena
3. Comune di Montepulciano
4. Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia
5. Palazzo Comunale di Pienza / Palazzo Pubblico di Montalcino
I documenti per il matrimonio sono pochi ma obbligatori e, per le coppie straniere, serve un’agenzia del posto. Noi della Fattoria del Colle siamo in gradi di fornire agli sposi indirizzi di tutti i generi dal fioraio, al fotografo, fino al musicista che suona l’arpa durante la cerimonia… ma ovviamente il nostro punto di forza è il banchetto e la festa nunziale.
Intanto vediamo qualche dettaglio della cerimonia di matrimonio civile.

CERIMONIA DEL MATRIMONIO CIVILE

Ultimo matrimonio di Donatella a Siena

Matrimonio civile celebrato da Donatella a Siena

Il matrimonio civile dura circa 20 minuti e può essere molto semplice oppure molto solenne, a seconda di come gli sposi lo desiderano.
E’ solenne quando ci sono i fiori, tappeto, musica dal vivo (all’ingresso della sposa, durante lo scambio degli anelli e la firma) tanti ospiti eleganti …. E’ semplice quando assomiglia a un atto amministrativo, con i soli testimoni e senza invitati.
All’inizio della cerimonia il celebrante legge i 3 articoli del codice civile che regolano il matrimonio e poi domanda agli sposi il loro consenso << vuoi tu spostare ….? >>. Poi avviene lo scambio degli anelli e quindi la lettura dell’atto di matrimonio che viene firmato dalla copia e dai testimoni. Quando uno di loro non conosce la lingua italiana è necessario l’uso di un interprete che deve essere procurato dagli sposi.

2015 la splendida annata di Donatella

Auguri di un 2016 bellissimo, in cui ognuno riesca a realizzare i suoi sogni.
Qui di seguito c’è la cronaca degli ultimi strepitosi 12 mesi

PREMIO MINERVA A DONATELLA CINELLI COLOMBINI

PREMIO MINERVA A DONATELLA CINELLI COLOMBINI

2016 anno della MISERICORDIA che tutti, anche i non credenti, dovrebbero vivere in un modo speciale per diventare costruttori di un mondo migliore.
2015 da incorniciare. Un anno vissuto a tutta velocità: 12 viaggi all’estero per Donatella e ancora di più per Violante. Un libro, 2 nuovi vini, 1 grappa, tanti successi, eventi e premi
FEBBRAIO
Incontro con James Suckling re dei Brunello lovers. Anteprime di Toscana: 60 buyer nella Doc Orcia e Benvenuto Brunello con la strepitosa annata 2010
MARZO
Festa della Donna al Quirinale per Donatella e a Colle Val d’Elsa per Violente per Cantine aperte di cristallo. Fisar in rosa al Casato prime Donne e alla Fattoria del Colle. Vienna, la capitale imperiale vista da vicino. Una vignaiola alla RAI e Donatella va da Anna Scafuri. Nuovo sito dell’azienda e il blog è sempre fra i primi 15 in Italia.

LA MOGLIE DI COCCIO

LA MOGLIE DI COCCIO

APRILE
Donatella candidata al CDA del Monte dei Paschi ma lei consce le botti e non i bot!!!! Vinitaly delle Donne. In Canada Donatella e Carlo diventano cavalieri. Dona cade alle cascate del Niagara e poi Italia a Tavola la premia a Firenze davanti al Ministro Martina. Convegno a Chieti sulla comunicazione del vino: per vincere ci vuole meno Montepulciano e più Abruzzo. 96/100 dal Wine Spectator al Brunello Prime Donne 2010. In Puglia alla scoperta del Nero di Troia. Orcia Wine festival con enorme successo di pubblico

Crostini neri: il tipico antipasto toscano per le Feste

In Toscana i crostini neri rappresentano l’unico e autentico antipasto, ma la loro preparazione non è sempre stata identica, si è evoluta nel tempo

 

Di Donatella Cinelli Colombini

Crostini neri toscani

Crostini neri toscani

 

I crostini neri riprendono tutti quegli ingredienti <<del paradigma culinario mezzadrile festivo e non>> come ci spiega Michela Badii nel suo “Cibo in festa fra tradizione e trasformazioni”: fegatini di pollo, aromi, pane raffermo e vin santo erano sempre presenti nelle dispense dei nostri nonni. Il motivo del loro successo probabilmente risiede nella ricercatezza del gusto e nell’unicità di questo piatto: un’elaborazione raffinata e molto sofisticata, che nasce dalla semplicità e essenzialità delle tecniche culinarie contadine. La ricetta ha subìto numerose modifiche nel tempo, gli ingredienti tipici della tradizione contadina toscana sono stati sostituiti con materie prime più ricercate, i metodi di cottura si sono evoluti insieme alla tecnologia e i tempi di cottura si sono accorciati notevolmente.

 

Cenone di capodanno in agriturismo con bambini

A mezzanotte arriva il nuovo anno e nasce il Brunello 2011 che gli ospiti della Fattoria del Colle berranno per primi insieme a Donatella Cinelli Colombini

Fattoria del Colle Violante e le sue amiche brindano

Fattoria del Colle Violante e le sue amiche brindano

La meravigliosa campagna senese è un luogo magico per trascorrere il capodanno perché permette di vivere esperienze davvero straordinarie come quella di bere per primi il Brunello 2011. Il celebre vino rosso di Montalcino diventa Brunello a mezzanotte dei 31 dicembre dopo quattro anni e tre mesi dalla vendemmia. Nessun rosso DOCG rimane in cantina così a lungo e questo evidenzia il pregio e la straordinaria longevità del vino di Montalcino.
Alla Fattoria del Colle c’è la tradizione del cenone nell’osteria con un menù molto ricercato che comprende 10 preparazioni. A mezzanotte la festa si sposta nella cantina storica bevendo il nuovo Brunello insieme alla produttrice in persona, Donatella Cinelli Colombini. Si tratta delle

Capodanno alla Fattoria_del_Colle

Capodanno alla Fattoria_del_Colle

prime bottiglie che vengono aperte e, secondo Donatella, portano fortuna. Lei tiene moltissimo a questa tradizione che ha ereditato da suo nonno e continua da oltre quarant’anni.
Ovviamente c’è un buffè dolce strepitoso che è la gioia di tutti i bambini e viene servito un grande spumante brut metodo classico che Donatella ha creato insieme a tre “amici di vigna”. Uno spumante blac de blanc cioè di solo Chardonnay e con 42 mesi di contatto coi lieviti.
C’è poi il protagonista assoluto delle feste nel territorio senese; il panforte eseguito dalla pasticcera della Fattoria del Colle Patrizia Cenni secondo l’antica ricetta. Ancora seguendo la tradizione aspettando la mezzanotte c’è il gioco del panforte con i bambini veri protagonisti di questa competizione scherzosa e antica. Dunque un capodanno in agriturismo con bambini

Tanti auguri di cuore in questo Santo giorno

Buon Natale dal Casato Prime Donne a Montalcino e dalla Fattoria del Colle nel Sud del Chianti, tanti auguri sinceri di ogni bene a voi e ai vostri cari

Cinelli Colombini Christmas 1.1

Cinelli Colombini Christmas

A chi è già oppure sta venendo nel nostro territorio suggerisco due luoghi speciali dove vivere lo spirito del Natale: i Presepi di Bettolle e quello di Monte Oliveto Maggiore.
A Bettolle, vicinissimo dall’uscita Valdichiana dell’Autosole, le cinque contrade del paese realizzano ogni Natale, da 21 anni, delle piccole performance che, a volte sono dei piccoli capolavori. Pochi passi nel centro storico ed è facile individuare gli ingressi di ogni presepe. Quest’anno due mi hanno colpito

Bettolle Presepe

Bettolle Presepe

particolarmente: quello dedicata alla frase di Papa Giovanni Paolo II <<non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo >>. L’altra fa sentire i visitatori come in una nave nel mare in tempesta, è una metafora della vita che richiama il Vangelo di Marco <<Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?>

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.