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Anteprime di Toscana-BuyWine un successone anche per l’Orcia

Chianti e Chianti Classico presentano le nuove annate come life syle con musica da discoteca, social e socializzazione. La scoperta estera delle piccole Doc 

BuyWine 2015 degustazione guidata di Luca Martini P1030917

BuyWine 2015 degustazione guidata di Luca Martini

Di Donatella Cinelli Colombini

Sotto la sapiente regia di ToscanaPromozione, BuyWine-Anteprime di Toscana 2015 accendono i riflettori sulle piccole denominazioni e propongono un modo più social, trendy e giovane di approcciare il vino.
E’ un nuovo format che ringiovanisce la formula delle anteprime e ottiene un immediato successo. <<E’ la migliore degustazione sui vini toscani fatta negli ultimi 10 anni>> ha detto un Master of Wine a Luca Martini che aveva guidato l’assaggi di 18 piccole

BuyWine 2015 anteprima Orcia

BuyWine 2015 anteprima Orcia

denominazioni nelle annate 2007 e 2009. Un giudizio che rispecchia la voglia di scoprire, di esplorare, di capire cosa c’è oltre le grandi DOCG. Una voglia di nuovo che ha investito con il suo entusiasmo anche le degustazioni dei giornalisti nei saloni dell’Hotel Baglioni a Firenze. Qui, molto prima dei 18 anni, la Doc Orcia fa il suo debutto accanto a Bolgheri e Carmignano.
Assaggi a raffica, persino troppi rispetto alle piccole forze organizzative della giovane Doc Orcia. Intanto l’anteprima del Chianti  faceva il botto con il suo evento alla Manifattura Tabacchi. Complici San Valentino, un DJ coinvolgente e degli ottimi vini, l’evento del 14 febbraio ha rivelato tutto l’amore e l’entusiasmo toscano verso la denominazione principe della regione che risorge in versione social e interattiva.

I cani delle cantine e cantine dog friendly, una nuova moda

Libri, siti, pagine Facebook, persino concorsi, i winery dog sono diffusissimi e ormai talmente importanti da avere le classifiche delle cantine più amichevoli 

rodney wine dog

rodney wine dog

Di Donatella Cinelli Colombini

E’ una storia talmente incredibile che non mi crederete. In Australia c’è un fotografo che lavora a tempo pieno sui “Wine dogs” e sforna libri su libri con immagini di cani di cantina. Si chiama Craig McGill e la sua star è un retriever riccio di 9 anni che si chiama Rodney  e abita nella Hugh Hamilton Wines. Allo stesso autore si riferisce il sito winedog che si presenta con la frase The original wine dog book ed è una sorta di enciclopedia dei cani delle cantine di tutto il mondo. C’è persino il “Cane del vino del mese” che, a gennaio 2015, era Dutchess un labrador della Dutcher Crossing Winery in California.

Violante Gardini asciuga Felix Fattoria del Colle

Violante Gardini asciuga Felix Fattoria del Colle

Praticamente tutte le cantine USA hanno un cane e i libri su di loro sono in vendita accanto alle bottiglie. I cani di cantina hanno anche una pagina Facebook con oltre 3.000 mi piace. A Napa Valley c’è una lista di dog friendly wineries – cantine amiche dei cani e un fiorire di recensioni nei blog sugli amici a quattro zampe. << Good wine, good dogs, great art and good company, what more could you ask for? >> un buon vino e un buon cane cosa vuoi di più dalla vita? Si chiede dogzenergy raccontando di una degustazione attrezzata con un’area per cani dove i quadrupedi si potevano scatenare.
Infine i concorsi: ecco il premio per le 5 sale da degustazione delle cantine più amiche dei cani dove la Frank Family Vineyards arriva al primo posto.

Donatella Cinelli Colombini si racconta

Come sono? Sono fantasiosa, lavoratrice e fortunata. Poi sono bassa, grassottella, freddolosissima, attratta da persone, posti e attività che non conosco

Donatella e Violante al Casato Prime Donne Montalcino

Donatella e Violante al Casato Prime Donne Montalcino

Di Donatella Cinelli Colombini

Prima di tutto vi dico un particolare che pochi sanno. Sono dislessica, cresciuta in un’epoca in cui nessuno sapeva cosa fosse la dislessia e i bambini che tardavano a imparare a leggere erano considerati scemi. Solo dopo, quando anche mia figlia Violante ha manifestato la stessa disabilità, ho capito i pro e i contro di avere una percezione dello spazio diversa, ma anche una tenacia e una capacità organizzativa bestiali. Noi abbiamo una fantasia concreta, per questo molti dei più grandi architetti sono dislessici.

Ho studiato storia dell’arte medioevale. Direte << ma a che ti serve, visto che fai la vignaiola>> Incredibilmente serve tanto. Alla fine degli anni Settanta non c’erano i pc neanche nelle grandi biblioteche e fare ricerca significava spremere ogni grammo di cervello, dopo non ho più fatto lavori così difficili e emozionanti. La storia dell’arte è il mio grande amore (dopo mio marito Carlo) e quando ho smesso di studiare ho evitato i musei per anni perché non sopportavo il calo della mia capacità di individuare epoche, provenienze e autori….come un musicista che diventa sordo.  Ora invece mi piace passare un pomeriggio al museo.  Ho trascinato al Guggenheim di NY, all’Art Institute di Chicago anche i produttori di Brunello e lo staff del Consorzio. 

Dove vanno a finire i gatti?

Il curioso fenomeno dei gatti di campagna che spariscono nel nulla punta l’indice accusatore su volpi e lupi. Saranno loro i colpevoli?

Fattoria del Colle gatto nero Nerone

Fattoria del Colle gatto nero Nerone

Di Donatella Cinelli Colombini
La Fattoria del Colle è un “luogo di abbandono” di animali indesiderati. Arrivano coppie di micini, gatte incinte, cani da caccia che hanno perso l’olfatto …. Insomma ci sono “amorevoli” padroni di animali domestici che abbandonano i loro “amici” a quattro zampe quando diventano ingombranti. Per fortuna queste orribili persone non li buttano in autostrada ma li portano da noi. In zona è infatti abbastanza risaputo che li accoglieremo e li manterremo finchè qualcuno non ci chiede di adottarli. Chicca, una canina marrone, è arrivata da cinque anni e ormai ha un musetto bianco di vecchiaia. Nerone è l’unico gatto superstite fra quelli che sono stati abbandonati qui e proprio da questo vorrei partire per la mia domanda come mai, in campagna, spariscono i gatti? Abbiamo visto due volpi nei paraggi e anche un lupo solitario. Saranno forse stati loro? Noi mettiamo le cuccette dei gatti in alto, nell’ingresso di cantina ma forse i nostri gatti, leggermente sovrappeso e più avvezzi alle carezze che hai combattimenti, non riescono a sottrarsi all’attacco di una volpe affamata. Soprattutto in inverno è frequente vedere gatti innamorati lontano da casa di notte. Attraversano la strada in curva e, a volte, è davvero difficile evitare di investirli, ma questo è sempre successo.

Weekend al Sangiovese alla Fattoria del Colle

Weekend da wine lover per scoprire il re dei vini rossi toscani. 16 assaggi compresa una strepitosa verticale di Brunello dalla botte al grande invecchiamento

Sangiovese grappolo 2012 Donatella Cinelli Colombini

Sangiovese grappolo 2012 Donatella Cinelli Colombini

Sarà Donatella Cinelli Colombini a dare il benvenuto ai partecipanti prima della vista delle sue due cantine di Montalcino e del Chianti. Ultimo tocco a un’esperienza full immersion nel Sangiovese un bagno nel vino per rigenerare anche la pelle con le strepitose virtù dei vini di Montalcino

Per un minimo di 4 persone
284 € a persona

Sono compresi nel programma:

  • • 2 pernottamenti in camera doppia con bagno
  • • 2 colazioni a buffet a base di torte e marmellate fatte in casa, pinzimonio con le verdure dell’orto, salumi e formaggi tipici
  • • 2 cene tipiche con vini esclusi
  • • Visite, degustazioni, vinoterapia e incontri indicati nel programma

L’importo non comprende i trasferimenti

Fosso bianco, e l’avventura comincia sotto casa

Terme libere in mezzo al bosco a Castiglione d’Orcia. Un turismo avventura, con scoperte dietro l’angolo, che rigenera, entusiasma e soprattutto diverte

Fosso bianco , Bagni di San Filippo Estate

Fosso bianco , Bagni di San Filippo Estate

Di Donatella Cinelli Colombini

Il Fosso bianco è un luogo termale libero, con acque calde che coprono di calcare cascate, vasche e il torrente in mezzo agli alberi. Persino io che sono senese DOC non lo consocevo. Seguitemi e lo scopriamolo insieme.

Castiglion d'Orcia Fosso bianco inverno

Castiglion d'Orcia Fosso bianco inverno

La Val’Orcia è piena di sorgenti calde che, nel corso dei secoli, hanno dato vita a luoghi unici come Bagno Vignoni, solo centro termale medioevale ancora conservato (al centro c’è la vasca dove si bagnarono Santa Caterina e Lorenzo il Magnifico) o il parco dei mulini, con le grotte per le macine del grano, che sembrano quelle di Polifemo e dei ciclopi. Oggi la Val d’Orcia è la destinazione più VIP per chi vuole fare una vacanza wellness. A San Quirico, Piena e Montalcino è facile incontrare attori, calciatori e persino veline attratti da massaggi e degustazione di grandi vini Brunello e Orcia.
Fra questi luoghi da copertina (alberghi e ristoranti compresi), c’è un posto miracolosamente preservato nel tempo, ancora poco conosciuto dal grande pubblico, qualcosa che ci riporta indietro fino all’epoca etrusca e si fa capire quanto sia antica la suggestione delle acque calde che sgorgano dalle terra.
Comune di Castiglion d’Orcia, frazione di Bagni di San Filippo, piccola stradina nel bosco ed ecco il fosso bianco. Il calendario torna indietro di quasi tremila anni e noi ci immaginiamo i nobili etruschi che scendono lo stesso sentiero, posano elmi e spade, per bagnarsi nelle stesse vasche di rigeneranti acque calde. Calde, anzi caldissime, 48°C nel punto in cui sgorgano. In effetti c’erano persone a fare il bagno anche nelle gelide vacanze di Natale 2014.

San Valentino con bagno nel vino e massaggio di coppia

Eros e relax alla Fattoria del Colle con la vasca per il bagno nel vino in due e il massaggio di coppia con olio extravergine con virtù sexy

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Pochi lo sanno ma proprio per questo vale la pena di provarlo fra i primi: l’olio extravergine ha proprietà afrodisiache ed è indicato come fluidificante essenziale per scatenare l’erotismo. Il massaggio con l’olio, specie se in coppia prepara la pelle alle carezze e stimola il piacere con il profumo che, aggiunto di lavanda o altre essenze naturali, fa da aromaterapia che aiuta la seduzione.

Dove sperimentarlo meglio che alla Fattoria del Colle? Nel cuore antico della Toscana, in mezzo agli oliveti e ai vigneti, c’è un piccolo borgo cinquecentesco dove pernottare, cenare a lume di candela e rigenerarsi nella zona benessere. Un luogo curato in ogni dettaglio, esclusivo, attrezzato con sauna, bagno turco, minipiscina jacuzzi e una zona per innamorati con vasca in legno dove fare il bagno nel vino e lettini per il massaggio di coppia. Le virtù rigeneranti, rilassanti e ringiovanenti di acqua, olio extravergine e vino di Montalcino renderanno indimenticabile il vostro San Valentino.

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1 notte in camera doppia con prima colazione, cena di San Valentino con 4 portate (vini esclusi), visita guidata con assaggio, vinoterapia- bagno nel vino e massaggio con olio extravergine eseguito da un’estetista esperta 194 EURO a persona

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1 notte in camera doppia con prima colazione, cena di San Valentino di 4 portate (vini esclusi), visita guidata con assaggio 95 EURO a persona

Olio extravergine, vino di Montalcino … amore e fantasia

Massaggio di coppia, un rito romantico che rende belli, sani e rilassati, alla Fattoria del Colle grazie al vino e all’olio extravergine

Fattoria del Colle- olio extravergine e  massaggi

Fattoria del Colle- olio extravergine e massaggi

Il benessere è mangiare la zuppa di pane trequandina fatta con le verdure dell’orto e la carne chianina ottenuta da animali allevati allo stato brado nelle colline intorno. Benessere è gustare lentamente un grande Brunello dopo aver camminato nei vigneti e visitato le cantine del Casato Prime Donne. Benessere è svegliarsi in una camera che sembra quella della casa dei nonni e sentire solo gli uccelli, le cicale e il vento fra gli alberi. Benessere è fare passeggiate in una campagna dove la storia, l’uomo e la natura trovano finalmente un’armonia perfetta.

Agriturismo Vinoterapia  Toscana Fattoria del Colle 4

Agriturismo Vinoterapia Toscana Fattoria del Colle 4

Benessere è godere gli effetti benefici delle acque calde nella minipiscina, la sauna, il bagno turco della Fattoria del Colle e poi giocare ai riti di coppia che rendono più bella la pelle e più felice lo spirito. Vinoterapia nella vasca in legno per due persone e massaggi nella nuova sala con due lettini. Gli innamorati scelgono i trattamenti con un’estetista di grande competenza e poi mettono sulla pelle creme a base di vino e di olio extravergine prodotti nelle due fattorie di Donatella Cinelli Colombini.
Il benessere delle virtù antiossidanti del vino rosso di Montalcino –quasi un elisir di lunga giovinezza- ma soprattutto del trigliceride oleico contenuto nell’extravergine degli oliveti della Fattoria del Colle. Si tratta di oliveti in cui non vengono mai usati pesticidi, le olive raccolte a mano quando sono ancora verdi, vengono spremute a freddo e conservate in recipienti saturati di gas inerte per impedire il contatto ossidativo con l’aria.
Il trigliceride oleico (idrocarburi insaturi, alcoli triterpenici e alifatici, polifenoli, steroli, tocoferoli e carotenoidi come ci spiega Diana Malcangi in “ Teatro Naturale”) è un vero concentrato di vitamine e antiossidanti di vario genere, che costituiscono solo l’1-2% dell’extravergine ma sono la parte più preziosa, quella “insaponificabile” .

Rossano Vinciarelli è il campione mondiale di pasticceria

E’ senese di Piancastagnaio il campione del mondo 2014 di pasticceria, creò la torta per l’inaugurazione del vino Cenerentola Orcia Doc

Cenerentola Orcia Doc torta di Rossano Vinciarelli

Cenerentola Orcia Doc torta di Rossano Vinciarelli

di Donatella Cinelli Colombini
Conobbi Rossano Vinciarelli quando Sergio Zavoli festeggiò alla Fattoria del Colle il suo compleanno e decisi di offrirgli una torta memorabile. Sarà stato il 2000 o giù di li. Vinciarelli era giovane ma plurimedagliato e il grande Zavoli rimase incantato dalla sua creazione.
Fu il padre di Rossano a portare da noi la torta appena fatta e ci raccontò <<e pensare che quand’era piccino lo picchiavo perché voleva smettere di studiare e fare il pasticcere … quanti nocchini … ora me ne pento, a 21 anni aveva già una pasticceria sua …  e guardate ora dov’è arrivato!>>. Il talento ma soprattutto il racconto di questo ragazzo, nato in un paesino del Monte Amiata, ma talmente determinato da opporsi alla famiglia e poi diventare uno dei migliori pasticceri italiani, mi colpì moltissimo e quando organizzai la festa per la presentazione del Cenerentola Doc Orcia gli chiesi una torta che contenesse il mio nuovo vino fra gli ingredienti.
Lui creò un piccolo capolavoro con il cocchio di Cenerentola in cioccolato e sotto una torta che tutti ricordano ancora, a distanza di oltre dieci anni. Rossano era esattamente com’è oggi schivo, perfezionista, appassionato nel suo lavoro fino a trasformarlo in arte ma anche rispettoso del lavoro altrui. L’esatto contrario dei personaggi televisivi stile Master chef.
Il 28 novembre scorso è stato incoronato campione del mondo di pasticceria salutato con giubilo da tutti i professionisti italiani FIP e da tutti gli abitanti di Piancastagnaio dove lui ancora vive con la moglie Lia e le due figlie. Un piccolo paese che ha la fortuna di poter gustare i suoi capolavori nella pasticceria Marron Glacé.
Ha un medagliere impressionante Campione italiano e vicecampione del mondo nel 2001, componente della Nazionale di pasticceria nel 2005, una squadra che nel recente campionato mondiale in Lussemburgo, ha mietuto successi.
Professionisti che, come Rossano, fanno corsi e aggiornamenti, si confrontano con i colleghi e soprattutto dedicano tantissimo tempo alla sperimentazione cercando la perfezione con sfide sempre più ardite.

Il Chianti superiore 2012 a 5 stelle di Donatella

Una vendemmia incredibile in cui Donatella Cinelli Colombini è passata dalla disperazione all’entusiasmo e le viti hanno dimostrato la loro intelligenza

Chianti Superiore Donatella Cinelli Colombini

Chianti Superiore Donatella Cinelli Colombini

2012, tre mesi di caldo torrido senza una goccia di pioggia e un diradamento grandissimo dei grappoli per aiutare le viti assetate …. poi il miracolo: arriva la pioggia i primi di settembre ed ecco una vendemmia 5 stelle.

Poca uva ma strepitosa, sanissima, con grappoli piccoli aperti, assolutamente maturi e con vinaccioli perfettamente lignificati. Acini piccoli che coloravano le dita al primo tocco per cui i mosti presentavano un colore rosso intensissimo, tipico dei grandi vini.
I vigneti del Chianti Superiore si trovano alla Fattoria del Colle nella parte meridionale del Chianti, su colline di 400 metri di altitudine con terreni caratterizzati da sabbie marine. Un territorio antico e incontaminato che viene coltivato con grandissima attenzione all’ambiente.

Tipologia: rosso secco.
Zona di produzione: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle
Caratteri dell’annata: la vendemmia è stata preceduta da 12 mesi aridi e da un’estate torrida con temperature molto alte anche di notte. Le foglie e i tralci verdi delle viti sono usati per ombreggiare l’uva. I grappoli sono stati diradati due volte.
Uvaggio: 90% Sangiovese, 10% Canaiolo
vendemmia: L’uva è stata raccolta a mano e deposta in cassette da 20 kg con cui è arrivata in cantina in meno di mezz’ora. Le temperaute fresche e addirittura freddine hanno portato in cantina uva a 20°C. Dopo la diraspatura gli acini migliori sono stati selezionati sul tavolo di cernita meccanicamente e manualmente.

2014 senza olio extravergine e con una strage di viti

La vendemmia 2014 in Toscana è stata come Noè, salvata dal diluvio ma con le olive e il mal dell’esca delle viti il miracolo non c’è stato. Le notizie dal campo

Fattoria del Colle Vigneto Cenerentola

Fattoria del Colle Vigneto Cenerentola

Di Donatella Cinelli Colombini

2014, un anno senza inverno e senza estate, con piogge che sembrano cascate. Ha costretto i nostri vignaioli a un lavoro estenuante per contrastare la peronospora e poi per catturare ogni raggio di sole. Una vendemmia più semplice del previsto grazie alle belle giornate che si sono susseguite da agosto all’inizio di novembre. In questo periodo l’aria umidiccia ha tenuto tutti in tensione fino all’ultimo, ma ci sono state due sole vere piogge. Purtroppo, quella del 10-13 settembre, ha declassato una vendemmia che poteva essere 5 stelle lusso. 

Alla fine siamo soddisfatti per una vendemmia abbondante che merita 4 stelle per il carattere raffinato, profondo, armonico dei vini e lo stile decisamente moderno rispetto alle espressioni muscolose degli anni novanta. Ho detto moderno ma potevo dire antico perché i vini che abbiamo in cantina ricordano quelli di trenta anni fa.

Gli effetti del clima in campagna sono stati impressionanti. Niente funghi, niente castagne ma soprattutto niente olio nel 2014. La mosca olearia si è riprodotta 5 volte. Da noi alla Fattoria del Colle di Trequanda, ci vantavamo di avere olive perfette senza pesticidi. La mosca non si era mai vista e ha colto tutti impreparati. Il risultato è un olio con 0,7 di acidità quando normalmente è 0,1. Noi e molti altri non abbiamo nemmeno raccolto le olive. Meglio usare l’olio extravergine dello scorso anno che portare nelle orciaie un olio del genere.

Cantine aperte a Natale in Toscana 6-8 dicembre non mancate!

Shopping, degustazioni di vini premiati, visite in luoghi altrimenti inaccessibili, cene ….  in Toscana per Cantine Aperte a Natale nel Ponte dell’Immacolata

Cantine aperte per Natale in Toscana

Cantine aperte per Natale in Toscana

<<Siete wine lover e cercate qualche esperienza esclusiva in cantina? Volete mettere sotto l’albero qualche bottiglia rara senza spendere un patrimonio? I produttori del Movimento turismo del vino vi aspettano in Toscana e vi accoglieranno come amici riservando, proprio a voi, dei momenti indimenticabili>> ecco la promessa della presidente regionale Violante Gardini ed ecco gli appuntamenti di Cantine Aperte per Natale del 6-7 e 8 dicembre:

AGRICOLA TAMBURINI
www.agricolatamburini.it
emanuela@agricolatamburini.it
FB : Agricola Tamburini
Agricola Tamburini Via Catignano 106, Gambassi Terme, FI 50050
Domenica 7 Dicembre dalle 15:00 alle 20:00
Apertura della cantina con degustazione di vino e musica dal Vivo

AZIENDA AGRICOLA DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Fattoria del Colle  aperitivo in cantina

Fattoria del Colle aperitivo in cantina

www.cinellicolombini.it
info@cinellicolombini.it (per la Fattoria del Colle)
casato@cinellicolombini.it (per il Casato Prime Donne)
FB: Donatella Cinelli Colombini
Casato Prime Donne Località Casato,17 53024 – Montalcino – Sabato 6 Dicembre
Sabato 6 Dicembre ore 16:00 Degustazione itinerante di 4 vini  compreso il Brunello. I 4 assaggi avvengono all’ingresso delle cantine, nelle tinaie, nella bottaia e nella sala da degustazione. L’esperienza è molto coinvolgente e piena di suggestioni grazie alle narrazioni della guida. Con il primo e l’ultimo assaggio vengono serviti anche piccoli assaggi di formaggi e salumi tipici. € 15,00 a persona

Il Leone Rosso 2011 di Donatella Cinelli Colombini

Pochi grappoli piccoli  di Merlot e Sangiovese per un vino Orcia Doc Leone Rosso, nella vendemmia 2011, la più precoce e veloce che si ricordi

Leone Rosso 2011 Orcia DOC Donatella Cinelli Colombini

Leone Rosso 2011 Orcia DOC Donatella Cinelli Colombini

Il 26 settembre tutta l’uva era in cantina e l’enotecnica Barbara Magnani era alle prese con una fermentazione estremamente delicata. Le uve erano maturate a grande velocità comprimendo in meno di due mesi il tempo fra l’invaiatura e la raccolta. Un’accelerazione innescata dall’ondata di caldo africano iniziata alla metà di agosto che aveva inaridito gli acini e ulteriormente ridotto la già scarsa quantità dell’uva.

Il leone rampante con una sfera nella zampa destra è lo stemma di Claudio Socini che nel 1592 costruì la fattoria del Colle. L’emblema di questo casato senese è visibile nel portale d’ingresso e nella sala degli stemmi della villa, nella Cappella della fattoria e nella chiesa parrocchiale di Trequanda sopra l’Ascensione dipinta da Antonio Bazzi detto Sodoma.
In realtà la famiglia Socini perse la Fattoria del Colle poco dopo averla costruita a causa delle idee da “liberi pensatori” di cinque dei suoi membri, più vicine ai protestanti che al Papa. Furono soprattutto gli scritti di Lelio (1525-1562) e Fausto Socino (1539.1604) contro la trinità a causare la scomunica e la confisca dei beni. La fattoria del Colle che fu riacquistata, quasi per caso, dal loro discendente Livio Socini, nel 1919.
A questi suoi antenati, Donatella Cinelli Colombini, ha dedicato il vino Leone Rosso che viene prodotto con le uve della Fattoria del Colle.

Tipologia: rosso secco.
Zona di produzione: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle
Caratteri dell’annata: inverno e primavera molto piovosi. Dopo la metà di agosto è iniziato un periodo torrido con temperature diurne e notturne fra 35 e 40°C. Maturazione molto accelerata e vendemmia molto precoce e rapida a causa della scarsa quantità d’uva.
Uvaggio: Sangiovese 60%, Merlot 40%

Qualche peccato di gola per amore dei bambini

Partecipando alla cena (37€) con i super vini Titolo di Elena Fucci e Brunello Cinelli Colombini, il 6 dicembre sosterrete la ricerca sulle leucemie infantili

Associazione Daniele Mariano Onlus

Associazione Daniele Mariano Onlus

Una festa del cuore in un posto magico, la Fattoria del Colle, nel sud del Chianti a 18 km dall’uscita Valdichiana dell’Autosole. I vostri peccati di gola saranno più che giustificati perché finanzieranno un progetto di ricerca sulle leucemie infantili nell’Ospedale Bambin Gesù di Roma. L’iniziativa è organizzata dall’ “Associazione Daniele Mariano Onlus” sorta nel 2006 per ricordare un piccolo fiorentino che non ce l’ha fatta, nella speranza di salvare o almeno di aiutare chi, nel futuro, sarà colpito dalla stessa malattia.

Elena Fucci Titolo Aglianico del Vulture

Elena Fucci Titolo Aglianico del Vulture

Per amore, per piacere, per amicizia … partecipate anche voi a una cena con piatti strepitosi accompagnati da Aglianico e Brunello. Solo 37€ che valgono due volte tanto (tre volte considerando il fine benefico). Aperitivo nella villa cinquecentesca e cena nella veranda affacciata sui vigneti. Ecco il menù:

Crema di porri e patate di Colfiorito con petali di tartufo bianco – Cenerentola DOC Orcia 2010
Maltagliati con ragù di cinghiale – Titolo DOC Aglianico del Vulture 2012
Peposo dei fornaciai toscani con sformatino di polenta ed insalata dell’orto – Brunello di Montalcino DOCG 2008

                                                                       
Cinelli Colombini
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