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Il Brunello del futuro: più vigna e meno cantina

Addio alle esagerazioni potenti degli anni Novanta e avanti con la finezza! Le tre parole chiave sono eleganza, identità e naturalezza

Casato Prime Donne Montalcino

Montalcino Brunello Casato Prime Donne

<<Quello che voglio produrre è un “Brunello super tipico” che racconti il territorio, eccezionalmente fine e di grande personalità, un Brunello pensato e per accompagnare i pasti, non per le competizioni>> dice  Donatella Cinelli Colombini lanciando una nuova sfida << la vite è la più nobile e versatile delle piante, infatti il vino che produce cambia con la civiltà dell’uomo. Per questo il vino è prima un’espressione culturale e poi un prodotto di consumo.

In un mondo dove il cibo è sempre meno salato, meno cotto e meno globalizzato le esagerazioni stile anni Novanta sono superate>> .
Insomma chi ama i vini “internazionali” di “stile americano” con molto alcool, molto legno e molto estratto non li troverà nelle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel Sud del Chianti.

Vai Josefa! Ministro Idem siamo tanto felici per te

Josefa Idem Ministro allo sport, delle politiche giovanili e delle pari opportunità. Evviva! Una donna straordinaria nel primo esecutivo (7 donne) che si tinge di rosa 

Josefa Idem Ministro

Josefa Idem Ministro

Nel 2008 ha ricevuto a Montalcino il premio Casato Prime Donne come esempio di una

Premio Casato Prime Donne a Josefa Idem

2008 Montalcino Josefa Idem Premio casato Prime Donne

femminilità coraggiosa e generosa. A quell’epoca ci disse << ho deciso di entrare in politica perché pensavo, in questi anni, di aver maturato competenze da mettere a disposizione della gente>> e ora le sue competenze serviranno davvero. Forza Ministro siamo tutti

Se vuoi anticipare l’estate vieni a Gozo!

Nell’arcipelago maltese aprile è già piena estete: tintarella, barbecue sulla spiaggia, gite in barca, panorami da sogno e c’è anche il sale

Saline di Gozo

Saline di Gozo Malta

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Non è per tutti ma quasi visto il gran numero di voli low cost. Gozo è il luogo perfetto per chi ama mangiare pesce freschissimo e il pane impastato a mano, per chi si rigenera camminando lungo il mare quando l’unico rumore è quello delle onde, per chi viaggia con solo due magliette e un paio di jeans in valigia. Insomma  tutto il contrario di Rimini!
Intendiamoci, anche qui ci sono locali modaioli dove andare vestiti per benino, discoteche, ottimi ristoranti … ma in più non c’è criminalità e ci sono ottimi medici, soprattutto ottimi dentisti come Joseph Xuereb . Per chi non sa rinunciare al salame e alla pasta di Gragnano  c’è Abraham’s Supplies con una scelta eccellente di prodotti italiani.

Rapolano Terme una sorpresa per chi ama la Toscana

Rapolano Terme, un piccolo borgo medievale nella Toscana più sincera, offre antiche acque calde e attrattive inaspettate stagione dopo stagione

Rapolano Terme Serre Maggio

Maggiaioli a Rapolano Terme

Sara, una bella giovane sorridente che accoglie i visitatori alla Fattoria del Colle, vi racconta il suo paese: Rapolano Terme, un luogo incantato a solo 25 km dalla fattoria.

Visto per voi da Sara Mazzeschi

Per una ragazzina nata e cresciuta a Rapolano come me, poco importava la perfetta unione tra storia e natura di un borgo immerso nelle Crete Senesi, gli unici fattori davvero rilevanti erano i 20 minuti tra me e Siena o qualunque altro centro che superasse le 4 mila anime e la focaccia, dolce tipico e mio preferito in assoluto!
Per anni dunque non ho fatto caso a ciò che il mio paesino aveva da offrire ma adesso, più grande, lo guardo con occhi diversi.

La faraona dei Medici un piatto da granduchi facile, facile

Ricetta importante dai sapori sontuosi, di ispirazione aristocratica e barocca. Arriva dal ristorante Al Marsili nel cuore di Siena

Faraona de' Medici, ricetta toscana

Ricetta Toscana, la faraona de' Medici

Al Marsili caratterizza la sua proposta gastronomica con piatti toscani antichi e di grande eleganza. Questa faraona, sembra effettivamente destinato alla mensa dei Granduchi di Toscana, i Medici, ma è sorprendentemente facile da cucinare e vi farà fare un figurone!
L’ho tratta da “Il libro della grande cucina senese” un ricettario che è insieme una guida ai ristoranti della città del Palio, con tanto di mappa. Quando ero Assessore al turismo del Comune ne seguii la realizzazione per accrescere l’apprezzamento verso i ristoranti da parte dei visitatori. La presentazione del libro fu organizzata, nel gennaio 2010, dentro l’Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna con buffet stracolmi di prelibatezze nelle aule di disegno, architettura, ceramica dove sono esposti i calchi di sculture antiche e moderne …. Spettacoloso! 

Vi presento Michela nuovo chef della Fattoria del Colle

Michela Amori è una moretta di 36 anni dal bel viso sempre sorridente. In cucina ha grinta da vendere, competenza, fantasia e raffinatezza

Chef Michela Amori

Michela Amori chef Fattoria del Colle

La cosa che le piace di piú è la pasta fresca. Da piccola andava a dormire dalla nonna, cuoca di un importante giornalista romano. Ogni lunedì mattina tiravano insieme la sfoglia e ancora oggi Michela fa la pasta fresca come le ha insegnato la nonna e pensa a lei. In effetti, quando è sola, Michela preferisce mangiare pasta con una rivisitazione della Carbonara che ha inventato lei stessa partendo dal “gotino” di cinta senese e le cipolle di Certaldo.

Se questo è il ricordo professionale più dolce, quello peggiore é la cena della “prova generale” della Contrada del Drago con 650 persone a tavola e 3 persone in cucina ad aiutarla. Un incubo.
Ovviamente le sue radici culturali sono toscane, anzi di Sinalunga a 12 km dalla Fattoria del Colle, ma anche i tanti anni trascorsi a Roma, dove è nata, il periodo passato in Piemonte, hanno lasciato tracce nella sua cucina. Michela adora i bolliti misti e il fritto alla piemontese. Non é invece rimasto niente dell’esperienza a Dijon in Francia, dove ha fatto l’apertura di un ristorante italiano. Era troppo indaffarata per mettersi a studiare i segreti della cucina locale!

Sanchimento un Traminer di Toscana che vi sorprenderà

La vendemmia 2012 sarà ricordata come una delle migliori sotto il profilo qualitativo e delle più scarse sotto il profilo quantitativo

IGT Toscana bianco Sanchimento 2012

Sanchimento IGT 2012

Pochissima, ma proprio pochissima uva. Per questo anche il vino IGT Sanchimento è poco e verrà riservato ai clienti più affezionati.
Il 2012 è anche stato un anno di eccessi del clima. Nevicate enormi in inverno, con un metro e mezzo di neve alla Fattoria del Colle che ha causato quasi un mese di paralisi nei trasporti. Tre mesi di caldo forte senza una nube o una goccia di pioggia fra giugno e settembre. Insomma le viti sono state messe a dura prova. La sorpresa è stata la loro reazione: si sono dimostrate “piante intelligenti” risolvendo da sole gran parte dei problemi. Hanno ridotto la vitalità quindi hanno prodotto poca uva e poi ne hanno “abbandonata” una parte che è rimasta verde dopo l’invaiatura ed è stata tolta col diradamento. I vignaioli, da parte loro, hanno zappato, tolto l’uva in eccesso, gestito le chiome verdi
con un impegno senza precedenti e alla fine hanno avuto il premio delle 5 stelle assegnate alla vendemmia 2012 fra le migliori in assoluto degli ultimi 100 anni.

Racconti e ricette della Fattoria del Colle

Il nuovo quadernino di Donatella Cinelli Colombini con 16 ricette tradizionali della campagna senese, in certi casi rivisitate e a volte sconosciute

 

racconti e ricette della Fattoria del Colle

Ricette e racconti di Donatella Cinelli Colombini

Oltre che stimolare l’appetito, questo ricettario di fattoria apre una finestra sulla civiltà toscana moderna dove tradizione e voglia di novità si mescolano usando gli stessi ingredienti. Nella campagna italiana più affollata di vip stranieri le antiche pietanze non bastano più e quindi si scava nella memoria per trovare ricette ancora sconosciute e contemporaneamente cresce la voglia di usare zafferano, cinta senese e ceci … in un modo diverso. Insomma una evoluzione della tradizione che a Donatella Cinelli Colombini non sembra un tradimento quanto piuttosto la fotografia di un territorio rurale dove nuovi residenti e contadini doc (come lei si vanta di essere) spesso parlano inglese, viaggiano, vanno ai concerti, leggono … insomma costituiscono il primo esempio di una civiltà rurale nuova affascinata dal passato ma intrigata dal nuovo.

W la primavera con i ponti del 25 aprile e I° maggio

Una settimana di vacanza usando solo tre giorni di ferie! Il doppio ponte di primavera quest’anno è bellissimo. Vi aspettiamo per trascorrerlo insieme

Fattoria del Colle giardino

Giardino all'italiana Fattoria del Colle Trequanda

Nella campagna più bella d’Italia, una vera fattoria dove camere e appartamenti hanno mobili antichi e confort moderni, grandissimi vini, antiche pietanze con nomi intriganti come peposo, ciancifricola …. Un programma di visite, esperienze, assaggi …. Panorami, piccole città d’arte, nuovi amici …. Per una vacanza capace di rigenerare, divertire e persino insegnare.

PREZZI
• Soggiorno con animazioni in camera doppia con bagno e prima colazione (buffet di salumi, formaggi e torte tipiche) € 52 a persona, a notte ( aperitivi e pasti esclusi)
• Soggiorno con animazioni per le famiglie in appartamento da 4 persone con bagno € 45€ a persona per la prima notte e 40 € per quelle successive. ( aperitivi, colazioni e pasti non inclusi)
• Soggiorno gourmand di due notti in camera doppia con bagno, prima colazione, due cene degustazione a tema vini inclusi, due aperitivi € 184 a persona
I soggiorni comprendono tutte le attività previste dal programma escluso le cene a tema e gli aperitivi che sono inclusi solo dal soggiorno gourmand. I trasferimenti sono da effettuare con la propria auto

Zuppa di cipolle di Isabella

Isabella Monguzzi ha un’enoteca a Milano che si chiama Vincanto ma la sua vera passione è la cucina. Ci regala la sua ricetta segreta di zuppa di cipolle

zuppa di cipolle e rosato

zuppa di cipolle e Rosa di Tetto IGT

La cucina di casa, se è fatta con maestria, arriva a vertici di eccellenza con materie prime povere e poco tempo a disposizione. Questa zuppa di cipolle ne è un esempio; è un piatto da re ma si prepara in meno di un’ora. Va accompagnato con un bianco o un rosato  importanti come gli IGT Sanchimento e Rosa di Tetto 2012 della Fattoria del Colle, intensi e ricchi di aromi.
Due parole su Isabella Monguzzi una giovane donna piena di coraggio che ha saputo reinventarsi la vita partendo dalla sua passione per il vino. Odia le cose banali e si dedica incessantemente alla ricerca di etichette ancora da scoprire, insomma è una talent scout del vino con fiuto e fantasia. Andate da Vincanto, vi stupirà.

La Signora Maria rincorsa dai cinghiali inferociti

E’ successo a Casole D’Elsa, poco lontano da Siena,  dove 3 cinghiali hanno inseguito la titolare di un agriturismo. Gli ungulati sono troppi, ora basta!

piccolo cinghiale in giardino

i cinghiali entrano nei giardini

Questa volta l’esposto alla Provincia di Siena arriva dalla proprietaria  di un agriturismo dove persino i turisti sono intimoriti vedendo passare branchi di cinghiali accanto ai loro alloggi. La stessa titolare, Maria Vara, ha raccontato di essere uscita di casa la mattina presto e di essere stata inseguita da tre grossi cinghiali dall’ aspetto feroce. Un nuovo episodio, se ce ne fosse bisogno, che evidenzia  una situazione ormai insostenibile.

Boschi che non ricrescono a causa dei caprioli e dei daini, vigneti dove i germogli diventano la prelibatezza primaverile e l’uva quella autunnale di una popolazione di  ungulati esagerata per i boschi toscani. Gli incidenti stradali si moltiplicano e ormai, il rischio di trovarsi davanti, all’improvviso, un animale di grossa taglia diventa reale anche nelle strade a 4 corsie.

Metti una sera a Montisi… e trovi l’Italian Film festival

Un architetto di Seattle  nell’ombelico del mondo ed ecco a voi il Montisi  Italian Film Festival, un evento di statura internazionale

Montisi tipico angolo del paese

Montisi un paese intatto

Montisi, 400 abitanti, é il posto nel mondo con il maggiore consumo pro capite di spumante, é il paese dove ogni anno c’è un festival di musica barocca con i piú preziosi clavicembali esistenti e un direttore del Coven Garden di Londra, è il posto dove il celebre enologo Maurizio Castelli ha aperto la sua vineria …..insomma é un borgo un pò magico in cui persino le cose piú improbabili ed esagerate diventano realtà. Anche perché la densità di miliardari esteri, travestiti da contadini, é davvero alta.
Per questo non bisogna stupirsi se un architetto di Seattle – Marcia Gamble Hadley – esperta in strutture ricettive riesce a organizzare un film festival che, fino dal suo esordio, é collegato ai grandi eventi sul cinema italiano degli Stati Uniti.
Sono certa che in pochi anni diventerà un’attrattiva turistica capace di anticipare la stagione e portare nella campagna senese persone appassionate dell’Italia e della cultura italiana.

Auguri di buona Pasqua e ricetta della panina

Tanti, tanti, tanti auguri dai vostri amici della Fattoria del Colle di Trequanda e del Casato Prime Donne a Montalcino 

Panina di Pasqua

Panina di Pasqua di Trequanda

Vi auguriamo di avere cuori pieni di amore e che questo sentimento riempia il mondo.
Vi aspettiamo a braccia aperte nella nostra bellissima campagna dove la primavera riempie i prati di fiori ed è piacevole passeggiare insieme godendosi i panorami.
Quella che segue è la ricetta della Panina di Pasqua tipica di Trequanda. Con questo pane, la finocchiata (capocollo) e l’uovo benedetto si “rompe” la vigilia di Pasqua e si festeggia la Resurrezione. Un tempo veniva servita a colazione, oggi apre il pranzo pasquale e viene accompagnato meravigliosamente da un bicchiere di rosato come il Rosa di Tetto della Fattoria del Colle

Ingredienti
1 kg di pasta di pane lievitata, 3 hg di rigatino fresco di maiale non salato, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale

Non è trippa per gatti

Questa ricetta  di Buonconvento, un paese sulla strada che collega il Casato Prime Donne di Montalcino (10 km) e la fattoria del Colle di Trequanda (25km)

trippa di Buonconvento

trippa al pomodoro

Si tratta di un quadernino scritto a mano dalle massaie in cui è racchiusa tutta la sapienza domestica appresa dalle nonne. Le ricette sono semplici, veloci ma buonissime.

Buonconvento è lungo la strada romana Cassia che nel medioevo diventò Via Francigena. Era dunque un luogo di sosta fortificato da splendide mura, per eserciti, mercanti, pellegrini e persino sovrani. Nel 1313 vi morì l’Imperatore Arrigo VII che, secondo la leggenda, fu avvelenato nel convento con un’ostia consacrata da cui il detto <<Buonconvento e cattivi frati>> che ha perseguitato i bonconventini – detti anche granocchiai o nebbiaioli – fino ai giorni nostri.

Un camino davvero meraviglioso

Il camino della sala degli stemmi, alla Fattoria del Colle contiene ora un parascintille del XVIII secolo in ferro battuto che sembra un merletto

parascintille in ferro battuto

parascintille fattoria del Colle

Le misure coincidono perfettamente, per cui sembra fatto apposta per il camino della sala degli stemmi, ma in realtà il parascintille in ferro battuto, è arrivato alla fattoria del Colle solo alcuni mesi fa. Era a Firenze a piano terra della “Casa di Boccaccio” l’imponente edificio sulle colline intorno alla città dove l’autore del Decamerone ambientò una sosta delle novellatrici. Qui suo padre Chellino di Boccaccio possedeva il podere “Buon riposo” e produceva bachi da seta. Del passato medioevale restano tracce di affreschi e un camino dove appunto si trovava il parafuoco in ferro battuto che, tuttavia, risale a un’epoca molto successiva. Si tratta infatti di un pregevole ferro battuto del Settecento talmente elegante da sembrare leggero. Al centro è arricchito da un vaso di rose ed era originariamente dorato e dipinto in rosso con un effetto decisamente sgargiante.

                                                                       
Cinelli Colombini
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