I nostri vini, le cantine

Mitica Josefa Idem prima donna dello sport e del Brunello

Nel 2008 Josefa Idem vinse la medaglia d’argento olimpica e il Premio Casato Prime Donne dove promise di partecipare all’ Olimpiade di Londra e ci va

 

Premio-Casato-Prime-Donne-Josefa-Idem

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Ha 47 anni, un’età che per lo sport agonistico è proibitiva. Eppure prepara l’Olimpiade con tutta la determinazione di chi vuol salire sul podio. Mitica Josefa! E’ un simbolo per tutte le donne che temono il passare degli anni.

Lei ha due figli e un marito Guglielmo Guerrini con cui ha festeggiato i vent’anni di matrimonio alla Fattoria del Colle . << E’ la prima vacanza che facciamo senza Janek e Jonas, noi due soli senza figli!>> ci ha detto. E’ l’atleta donna che ha disputato più Olimpiadi e l’atleta italiana più medagliata. La cosa stupefacente è che non fa solo canoa. E’ stata assessore allo sport del comune di Ravenna e sostiene, con campagne pubblicitarie, Emergency e la ricerca sulla sclerosi multipla. Insomma è un fenomeno dello sport e nella vita.

95/100 dal Wine Spectator per il Brunello riserva 2006

Donatella Cinelli Colombini esulta per l’ottimo punteggio del suo Brunello riserva 2006 da parte di Bruce Sanderson del Wine Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

La notizia è arrivata con il “Wine Spectator Advance” che anticipa via internet i migliori giudizi che, qualche giorno dopo, arriveranno per posta con la rivista vera e propria. Il Brunello riserva 2006 è il primo fra gli “Highly Recommended” che a sua volta è la prima e più importante classifica a cui seguono le selezioni: “da collezione”, “acquisto intelligente”, “miglior rapporto qualità-prezzo”.

<<Insomma vedere il proprio vino primo dopo il titolo Wine Spectator fa un dell’effetto>> ha detto Donatella Cinelli Colombini entusiasta. Più calma la reazione dell’enologa Valerie Lavigne che al momento dell’annuncio era nelle vigne per il sopralluogo estivo << J’ai toujours su que c’est un bon Brunello!>> ha commentato guardando Donatella di tralice con la coda dell’occhio come dire:  te l’avevo detto! In effetti la riserva di Brunello 2006 -5 stelle- ottiene consensi plebiscitari in tutte le parti del mondo. Qualche tempo fa anche il “Wine Advocate” le ha dato 93/100.

Decanter raccomanda il Brunello 2007 Prime Donne

Decanter” mette il Brunello Prime Donne 2007 fra gli Highly Reccommended e la Master of Wine Rosemay George lo sceglie fra i suoi 3 preferiti

Brunello Prime Donne 2007

Brunello Prime Donne 2007

La prestigiosa rivista inglese “Decanter” si fregia del titolo “the world’s best wine magazine” ed è stimata e consultata dai buyer e appassionati di tutto il mondo. Nel suo numero di agosto, ha pubblicato un bellissimo articolo sul Brunello di Montalcino 2007 scegliendone le 117 etichette preferite. Gli assaggiatori che hanno lavorato sul Brunello sono tre grandissimi esperti: Richard Baudains corrispondente della rivista dall’Italia, conosce profondamente il territorio di Montalcino dove viene almeno una volta l’anno, Jane Hunt e Rosemary George sono due Master of Wine che conoscono e amano i vini italiani. Il Nostro Brunello 2007 Prime Donne è stato inserito fra i 42 “altamente raccomandati” ed ha ottenuto ottimi punteggi soprattutto dalle due donne –rispettivamente 18,5 e 17 su 20- cosa abbastanza prevedibile visto che è un vino prodotto, selezionato e dedicato al gentil sesso. 

I vigneti intelligenti di Brunello, Chianti e Doc Orcia

Due mesi senza piogge e con temperature decisamente sopra la media hanno accelerato il calendario biologico delle viti verso la vendemmia

Agostamento-Sangiovese Fattoria-del-Colle

Agostamento-Sangiovese Fattoria-del-Colle

I tralci delle viti si stanno lignificando, questo processo si chiama agostamento ed è ormai molto avanzato. E’ iniziato i primi di luglio in anticipo sulle date normali. Il passaggio da una primavera fredda a un’estate torrida, avvenuto alla metà di giugno, ha avuto l’effetto di velocizzare il ciclo biologico delle viti che erano leggermente in ritardo e ora sono in anticipo sul calendario che porta alla vendemmia. Ma c’è stato anche un secondo effetto  <<l’allegagione avvenuta quando era freddo e il caldo da deserto di quest’ultimo mese hanno causato un aumento dell’acinellatura verde>> dice l’agronomo Folco Bencini che, insieme a Efisio Luche e una squadra di vignaioli, cura i miei vigneti alla fattoria del Colle  nel sud del Chianti e al Casato Prime Donne nel Brunello.

La musica dell’estate a Montalcino è Jazz & Wine

Uno degli eventi Jazz più importanti d’Europa riempie di luci e suoni i castelli medioevali di Montalcino e i calici di Brunello.

Donatella Cinelli Colombini

Castello-Banfi Wine-and-Jazz 2012

Castello-Banfi Wine-and-Jazz 2012

Il festival è iniziato il 17 luglio nel Castello di Poggio alle Mura “in casa” Banfi, l’azienda che organizza e sostiene economicamente l’intero festival.

L’atmosfera è sbalorditiva: muri in pietra di settecento anni, torri merlate, un pubblico di appassionati con calici di Brunello in mano e  sul palco artisti di fama mondiale come Kurt Elling che si esibirà domenica sera.  Il tutto è talmente friendly, a portata di mano, ma artisticamente alto che pare di sognare. E’ come essere in un film a recitare accanto a una star del cinema. “Montalcino News” racconta alcuni particolari della vita di Kurt Elling <<Originario di Chicago, Elling nel 2005 conobbe Barack e Michelle Obama (l’occasione fu la vendita ad Elling di un appartamento da parte dell’attuale presidente Usa), e da allora, secondo i rumors, la first couple è grande fan del cantante>> 

Il Sommelier e l’intuito femminile

Sommelier donne sono tante, sono brave e contano sempre di più: Karina Tholin presidente dei Sommelier svedesi

 

Karina Tholin

Karina Tholin

Non meravigliamoci se, in un ristorante stellato, è una donna a porgere al cliente la carta dei vini e a illustrare cantine e  zone di produzione di tutto il mondo con sicurezza e competenza. Le donne Sommelier sono ormai una realtà in crescita esponenziale.

Fra le Donne del Vino sono il 9% delle socie, molte meno rispetto alle produttrici, che costituiscono il cuore dell’associazione, ma comunque tante e  autorevoli. La crescita numerica ( fra i Sommelier Ais sono  ¼ del totale) e soprattutto qualitativa della componente rosa dei “sacerdoti” del vino è ben percepibile dai riconoscimenti e dai premi che aumentano ogni anno.

2007 Nicoletta Gargiulo –attuale presidente della delegazione Campania- miglior Sommelier AIS italiana

2009 la Guida dei Ristoranti dell’Espresso incorona miglior Sommelier d’Italia Alessia Meli

2010 a soli 24 anni Karen Casagrande diventa “Sommelier dell’anno” FISAR

2011 Daniela Scrobogna presidente dei Sommelier AIS di Roma, vince l’Oscar come miglior docente Sommelier

Il Brunello va al Castello

Donatella Cinelli Colombini presenta 12 produttori di Brunello al Castello del Nero in una serata con l’ alta cucina [caption id="attachment_8517" align="alignleft" width="300" caption="Donatella-Cinelli-Colombini Stefano-Campatelli Castello-del-Nero"][/caption] Un castello del XII secolo trasformato in albergo esclusivo, 12 straordinari produttori di Brunello con i loro vini e una serata estiva nel Chianti diventa leggenda. L’occasione è stata organizzata dal direttore del  Castello del Nero Fabio Datteroni e dal direttore del Consorzio del Brunello Stefano Campatelli ed ha visto la presenza, fra i commensali, di due associazioni di opinion maker della buona tavola: la Chaine des Rotisseurs e l’Union Européenne des Gourmets. I piatti dello...

Rosanna Lambertucci e Susanna Petruni più sane e più belle

Una produttrice di Brunello nel tempio dell’Acqua Santa per ascoltare Rosanna Lambertucci e Susanna Petruni che parlano di dieta! E’ il massimo

Rosanna-Lambertucci Susanna-Petruni

Rosanna-Lambertucci Susanna-Petruni

Una delle conduttrici televisive più brave e più amate, Rosanna Lambertucci, nel Parco dell’Acqua Santa a Chianciano racconta di se e presenta il suo libro “Dimagrire con i perché” – la dieta per chi non riesce a dimagrire (Mondadori 17€ ).  Leggerlo è uno spasso, perché l’autrice è acuta, divertente, arriva al punto senza giri di parole. Soprattutto leggerlo è utile per capire sé stessi e i motivi che stanno dietro al mancato dimagrimento.  Alla fine c’è un ricettario con piatti saporiti, equilibrati e poveri di calorie. Insomma il libro non sostituisce il dietologo ma è sicuramente una grossa spinta a rimettersi in forma.

E veniamo al talk show di Chianciano davanti a oltre cento persone Rosanna ha raccontato i suoi trascorsi giovanili nella città del “fegato sano”. Suo padre morì quando era bambina e la mamma assunse la direzione dell’azienda di famiglia che produceva grissini e altri prodotti da forno. Per risposarsi e per rigenerarsi da una vita certamente non facile, andava ogni anno a Chianciano portandosi dietro la giovane figlia. La Lambertucci amava cantare e soprattutto ballare per cui era diventata la reginetta dei concorsi estivi.

Priscilla Occhipinti Granduchessa di Toscana della Grappa

Bella, giovane, solare Priscilla ha ereditato dal suo maestro Gioacchino Nannoni la maestria e la passione per produrre grappa

Priscilla-Occhipinti

Priscilla-Occhipinti

Sabato 14 luglio, in una calda serata d’estate scendiamo la collina di Montalcino per entrare in Maremma. Giusto all’inizio della zona costiera, poco lontano da Paganico, nel piccolo borgo di Aratrice, c’è la distilleria Nannoni dove Priscilla Occhipinti  ci ha invitato a cena.

Arriviamo e rimaniamo sbalorditi: nel parco di Priscilla ci sono 500 invitati la musica dal vivo, bracieri enormi per la carne, luci colorate, stand gastronomici … insomma un festone.  Priscilla vola come una farfalla da un tavolo all’altro, parla con tutti, abbraccia tutti, sprigiona voglia di vivere e bellezza. Che donna!

Noi incontriamo vecchi amici: Patrizio Cencioni, produttore di un ottimo Brunello, Vittorio Fiore e Barbara Tamburini due grandi enologi autori di vini superpremiati. Mangiamo una carne alla brace memorabile e chiudiamo la cena con le grappe capolavoro dei tre impianti discontinui di Priscilla.

Sergio Zingarelli presidente del Chianti Classico

53 anni, romano di nasicita ma toscano nel cuore, Sergio Zingarelli è titolare di Rocca delle Macìe una delle più importanti cantine del Chianti Classico

Daniela-Andrea-Giulia-Sergio-Zingarelli

Daniela-Andrea-Giulia-Sergio-Zingarelli

Fu il padre Italo a comprarla le vigne in Toscana nel 1972.  Italo Zingarelli, regista e produttore cinematografico di successo, fu l’inventore della coppia comica Bud Spencer e Terrence Hill  interpreti di una fortunata serie di spaghetti – western.

Sergio Zingarelli vive la sua attività di produttore di vino con tutto sé stesso e con grande passione

Sergio Zingarelli

Sergio Zingarelli

insieme alla moglie Daniela e ai figli Andrea e Giulia. Andrea, laureando in economia, viene spesso vicino alla Fattoria del Colle nel territorio di Trequanda che apprezza molto.

A Rocca delle Macìe fanno capo 6 aziende -4 nel Chianti Classico e 2 nel Morellino di Scanzano- per un complessivo di 600 ettari di cui 200 coltivati a vigneto e 80 a oliveto. Si tratta dunque di una grande realtà produttiva a cui si associano un ristorante e due agriturismi bellissimi.

Sergio Zingarelli è partecipe e attivo in molte strutture associative senesi. Ovviamente del Consorzio del Chianti Classico di cui ora è presidente e di cui, in passato, è stato vice presidente. Fa parte del Rotary di Siena e dell’ Union Europeénne des Gourmets di cui anch’io sono socia.  Anche sua moglie Daniela è ben integrata nella società senese e fa parte del Soroptimist Club di quella città.

Bellissimi vigneti, suolo arido e gran caldo per il Brunello

L’andamento stagionale somiglia a quello del 1997 quando furono prodotti splendidi  Brunello dopo un inverno arido e un’estate molto calda. Speriamo nel bis

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Prima cronaca 2012 dal vigneto del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle in zona Chianti e Doc Orcia. Le viti sono in piena salute ma le temperature troppo alte di giugno hanno  inaridito un terreno già arido. Dopo un autunno e un inverno poveri di piogge e con nevicate abbondanti ma sorprendentemente asciutte, le scarse piogge primaverili non hanno immagazzinato acqua a sufficienza nel terreno. Rispetto alla quantità di precipitazioni normali annue nel vigneto, di questa zona, i 12 mesi appena passati hanno segnato una riduzione oltre la metà.  Il terreno vitato è quindi molto arido e potrebbe costringere i vignaioli a una drastica riduzione dei grappoli con la vendemmia verde, anche se una piccola gelata primaverile ha già provveduto a un diradamento naturale proprio come nel 1997.

Irrigare è da escludere,  per i vini DOCG come Brunello e Chianti, ma anche per i DOC Orcia e Rosso di Montalcino è assolutamente vietata. Viene ammessa solo nei  vigneti in allevamento e infatti la vigna della Croce, piantata lo scorso inverno al Casato Prime Donne di Montalcino, è stata già innaffiata due volte e verrà nuovamente bagnata questa settimana.

Per Chianti Superiore e Leone Rosso solo cibi italiani?

Dopo l’abbinamento del “Drago e le 8 colombe” IGT Toscana con la cucina cinese ecco il Chianti Superiore e il Leone Rosso Doc Orcia con la cucina gozitana

LeoneRosso-Doc-Orcia-pizza-gozitana

LeoneRosso-Doc-Orcia-pizza-gozitana

Proviamo a giocare con gli abbinamenti. Ora sono a Gozo Malta la piccola isola dove io e mio marito abbiamo una casa e dove i fenici portarono il coniglio in epoche preistoriche. Probabilmente la cottura originaria era arrosto ma oggi è più diffusa una cacciatora a base di pomodoro  che si chiama “Coniglio alla gozitana”. Ha una sapore intenso e richiede un vino rosso giovane  potente ma anche capace di equilibrare l’acidità del pomodoro e la dolcezza della carne, insomma il Chianti Superiore della Fattoria del Colle è perfetto  perché il suo finale di mandorla amara sembra fatto apposta per pulire la bocca e bilanciare i sapori.

Gozo l’isola di Ulisse Calypso e di Donatella

Una serata al mare con Brunello, Chianti e Doc Orcia Cenerentola al ristorante Porto Vecchio di Gozo Malta dove arriva in tavola anche il cinghiale   [caption id="attachment_8167" align="alignleft" width="150" caption="Brunello-Doc-Orcia-cenerentola-Gozo-Malta"][/caption] Gozo, un’isola fuori del tempo dove l’inverno non esiste e anche Donatella Cinelli Colombini trascorre le sue settimane di vacanza. Qui, nella terrazza sul mare del ristorante Porto Vecchio,  60 wine lovers hanno gustato 22 preparazioni gastronomiche e 5 vini fra cui uno strepitoso Brunello 2006 Prime Donne. [caption id="attachment_8168" align="alignright" width="150" caption="CarloGardini-AbrahamSaid-MarcoVella-ChrisCassar"][/caption]...

Brunello al mare, ma perché no!

Gozo, Malta,  atmosfera magica, la terrazza sul mare di Porto Vecchio, un giovane chef con grandi ambizioni e nei bicchieri i miei vini Doc Orcia e Brunello

ChrisCassar-DonatellaCinelliColombini-CarloGardini

ChrisCassar-DonatellaCinelliColombini-CarloGardini

E’ il debutto ufficiale dei miei vini nell’isola di Ulisse e Calypso, un luogo antico e bellissimo. Qui io e mio marito Carlo abbiamo una casa e ci sentiamo a casa. I nuovi importatori AttardAbraham’s Suppliers  hanno iniziato a distribuire i miei vini a settembre e sono entusiasti.  Chris Cassar, il proprietario del ristorante è ormai un amico. Quindi mi sento  in famiglia e tutto inizia nel migliore dei modi.

La serata è per 60 persone e si svolge nella terrazza sul mare di Porto Vecchio: ci sono danesi  con una barca ormeggiata poco lontano, un ex magistrato inglese, un super esperto di vino che ha una casa qui, un australiano che ha una vigna nella terra dei canguri … il menù comprende 22 leccornie e quindi la cena si presenta sontuosa.

Il pittore Malabarba 2 chef e Cenerentola diventa principessa

Nel territorio più magico della Toscana, un affresco medioevale misterioso riempie di suggestioni una cena con i vini di Donatella Cinelli Colombini

ViolanteGardini-LocandaAmorDivino

ViolanteGardini-LocandaAmorDivino

Asciano,  il programma di “Sapori delle Crete senesi” Trekking, degustazioni, mercati, giochi, mostre, cene a tema, musica … propone ogni anno in primavera  appuntamenti di grandissima suggestione. A cena con un affresco allegorico medioevale nella Locanda Amordivino. La situazione sembra fatta apposta per affascinare una storica d’arte poi diventata produttrice di grandi vini, come me. Eccoci dunque ad Asciano, nel cuore delle Crete senesi, un territorio magico e lunare che calamita fotografi, turisti e soprattutto autori di spot pubblicitari (avete presente la BMW o la Mercedes?).

Asciano ha una storia lunga e nobile che, in Palazzo Cordoli, oggi divenuto museo, si manifesta in due sale affrescate con soggetti misteriosi e suggestivi: la sala di  Aristotele e la sala delle Stagioni attribuite a Cristoforo di Bindoccio e Meo di Pero.  Cristoforo è il più importante dei due pittori ed era conosciuto anche coi nomi di Malabarba o Malombra (documentato dal 1361 al 1407). Lui come Giovanni Pisano, Ambrogio Lorenzetti, Francesco di Valdambrino  fecero di Asciano un centro culturalmente vivo e ricco. Ancor oggi beneficiamo di questa stagione d’oro della cultura locale.

                                                                       
Cinelli Colombini
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