I nostri vini, le cantine

Prossimo week end festa della vendemmia a Montalcino

Musica, assaggi, un tino con l’uva, il trescone, i maggiaioli e la cena di benfinita  …. ecco come la capitale del Brunello festeggia l’arrivo del nuovo vino

Festa della vendemmia

Festa della vendemmia

E’ sempre bello arrivare a Montalcino ma durante la vendemmia è ancora più entusiasmante.  C’è un profumo diverso nell’aria, un’eccitazione tutta particolare e la sensazione di qualcosa che nasce con le speranze, la passione, la preoccupazione che l’arrivo di un nuovo figlio – vino- porta con se.

Il week end dedicato alla vendemmia comincia col botto venerdì 21 settembre alle 21 (15€) nella Fortezza Trecentesca con il tributo agli ABBA famosissimo gruppo musicale pop svedese,  per intenderci quelli di “Mamma mia!”.

Per ascoltalo <iframe width=”420″ height=”315″ src=”http://www.youtube.com/embed/UnEoQaXBOBg” frameborder=”0″ allowfullscreen></iframe>

 

 

Nei giorni successivi  gli assaggi di Brunello, a cui collaboreranno i 4 Quartieri di Montalcino -oltre che le enoteche e i

Donatella Cinelli Colombini Chianti superiore DOCG 2010

Il Chianti Superiore è la tipologia di eccellenza della denominazione Chianti. Questo nasce nei vigneti più vecchi e meglio esposti della Fattoria del Colle  

Chianti_Superiore_2010_Violante_Gardini

Chianti_Superiore_2010_Violante_Gardini

2010, la vendemmia che tutti i vignaioli sognano e che ha entusiasmato Donatella Cinelli Colombini. E’ valutata 5 stelle ma rasenta la perfezione: inverno piovoso, estate calda, evoluzione graduale delle uve fino alla perfetta maturazione tecnologica e polifenolica.

Tutto sommato una vendemmia facile dove la natura ha fatto quasi da sola.

La caratteristica peculiare della vinificazione 2010 è stata la tecnica di estrazione delle materie nobili dalle bucce dell’uva che è avvenuta soprattutto attraverso la macerazione, anziché i rimontaggi come in passato. Il mosto e poi il nuovo vino sono rimasti a contatto con le bucce dell’uva per 18 -25 giorni con un netto allungamento dei tempi rispetto agli anni precedenti.

Primo grappolo rosso 2012 per Donatella Cinelli Colombini

10 settembre inizia alla fattoria del Colle con il Merlot la vendemmia 2012 di Donatella Cinelli Colombini. Ottimismo alle stelle per il Brunello

Sangiovese_Donatella_CinelliColombini

Sangiovese_Donatella_CinelliColombini

Tutto fa sperare in una grande vendemmia. I vigneti sono proprio belli sia al Casato Prime Donne di Montalcino che alla fattoria del Colle di Trequanda nel Sud del Chianti. L’uva è sanissima ma pochissima. Sono piccoli gli acini, sono piccoli i grappoli ma soprattutto sono pochi, due per pianta, dopo il diradamento effettuato d’agosto. Prevediamo una riduzione del 25% sul raccolto normale.

Le viti hanno recuperato l’equilibrio grazie alle piogge della settimana corsa e stanno portando a perfetta maturazione anche il Sangiovese. La vendemmia di questa varietà comincerà la settimana prossima nei vigneti di  Brunello, del Casato Prime Donne,  per poi passare al Chianti e alla Doc Orcia  della fattoria del Colle.

Sulla strada che porta a una grande vendemmia ci sono due incognite:  l’andamento meteorologico, che per fortuna,  è previsto favorevole e gli ungulati.

95, 92, 90 per i Brunello di Donatella Cinelli Colombini

95 punti al Brunello riserva 2006 in cima agli Highly Recommended e inoltre il “Wine Spectator” premia il Brunello e il  Brunello Prime Donne 2007

Brunello_Riserva_PrimeDonne_Donatella_CinelliColombini

Brunello_Riserva_PrimeDonne_Donatella_CinelliColombini

Quando Donatella Cinelli Colombini ha aperto il “Wine Spectator” del 30 di settembre ha trovato il suo Brunello riserva 2006 in cima agli “Spectator selections” . E’ un sogno che si realizza per lei. Ogni produttore spera di vedere il suo vino in quella magica posizione almeno una volta nella sua carriera e Donatella c’è riuscita.

Ma c’erano altre belle notizie! Poche pagine dopo ha trovato il suo Brunello 2077 Prime Donne con 92 punti e poi il Brunello 2007 con 90 punti. Che bel colpo! Le descrizioni di questi due vini sono di Bruce Sanderson direttore  del “Tasting department” della prestigiosa rivista statunitense.

Ecco cosa ha scritto

92 Brunello di Montalcino Prime Donne 2007 Una versione potente caratterizzata da sapori di ciliegie, prugne e tabacco con richiami al ginepro e alla menta. Tannini densi si interrompono sul finale che prosegue ancora con dolcezza di frutto e accenti speziati.  Avrà il momento migliore fra il 2014 e il 2027

90 Brunello di Montalcino 2007 Ampio e muscoloso, questo rosso armonioso mostra sapori di ciliegie, prugne, tabacco e spezie, arretrando con i tannini e finendo con freschezza. Avrà il suo momento migliore fra il 2014 e il 2027.

Macedonia estiva con Grappa di Brunello

Una via di mezzo fra un dessert estivo e un piatto di frutta rinfrescante che Donatella Cinelli Colombini ama offrire ai suoi amici di Gozo - Malta [caption id="attachment_9090" align="alignleft" width="225" caption="Grappa_di_Brunello_con_frutta_per macedonia"][/caption] Fra le poche preparazioni di cui vado fiera c’è un’insalata di frutta con Grappa di Brunello che accompagna splendidamente il gelato di crema e costituisce un delizioso dessert estivo. Facile, veloce, apprezzata da tutti. Come ingrediente io uso la stessa Grappa di Brunello, leggermente invecchiata, che servo insieme alla macedonia. E' prodotta con le vinacce  appena estratte dai tini di fermentazione del Brunello e distillate negli alambicchi di rame Bonollo di Torrita,...

La cucina tosco-maltese per il Brunello

Eccoci nella casa di Gozo di Carlo, Donatella e Violante dove gli amici vengono a cena sperando di gustare il Brunello

Gozo_Qala_casa_salotto

Gozo_Qala_casa_salotto

La nostra casa è a Qala che si pronuncia ala ed è segnata nelle antiche mappe come cala perché c’è una baia chiamate Hondoq a 500 metri di distanza. Dalle nostre finestre la vista è spettacolosa su Malta e Comino con la Blue Lagoon in primo piano. Noi adoriamo questo posto mentre nostra figlia Violante non ci viene volentieri perché mancano i luoghi di ritrovo e divertimento per giovani.

Abbiamo tantissimi amici …sempre di più e i nostri soggiorni si trasformano in veri e propri tour de force gastronomici. Veniamo invitati e invitiamo a cena. Ci mettiamo ai fornelli con ottimi risultati. Incredibile vero? Carlo prepara dei risotti di pesce strepitosi ma tutti si aspettano di trovare sulla nostra tavola piatti toscani e soprattutto Doc Orcia, Chianti e Brunello Prime Donne.  Per questo la nostra proposta è tosco-maltese.

Inizia la mia vendemmia

Ieri alla Fattoria del Colle è iniziata la vendemmia di Traminer per l’IGT Sanchimento ma io ero a un’altra vendemmia, a Gozo. Di Donatella Cinelli Colombini

Gozo_vendemmia Shiraz_2012

Gozo_vendemmia Shiraz_2012

Mercoledì 29 agosto vendemmia dell’uva Traminer alla fattoria del Colle, a Trequanda, nel Sud del Chianti e vendemmia dell’uva rossa Shiraz a Gozo vicino a Ramla bay, un posto talmente bello che Ulisse ci rimase 7 anni e, secondo la leggenda, il suo spirito è ancora nella grotta della ninfa Calypso  poco distante dalla vigna.

Quelle che vedete sono dunque le immagini della raccolta di Gozo.  I vigneti sono irrigati e, per i miei gusti, troppo carichi d’uva ma i grappoli sono piccoli, sani e perfettamente maturi. Fra i coglitori ci sono soprattutto pensionati e molti hanno il cappello di paglia con falde larghissime tipico dei contadini gozitani. L’uva è raccolta in cassettine da frutta traforate. Dalla vigna viene trasportata al centro dell’isola per essere pesata e poi trasferita nei camion delle cantine acquirenti. Poi, col traghetto, arriva a Malta. Presumo che venga diraspata e messa nel tino dopo più di un giorno e a una temperatura altissima visto che, persino nella stiva del  ferry, ci sono oltre 40°C.

Crisi, siccità e ungulati mettono a dura prova i vigneti

Nel senese caprioli, daini e cinghiali sono così tanti da causare 252 incidenti stradali all’anno. Li chiamano ungulati e sono un’autentica calamità!

cinghiali_nelle_strade

cinghiali_nelle_strade

Rispetto alla superficie dei boschi toscani, sono molto in soprannumero, per cui non hanno abbastanza cibo e lo cercano  ovunque: si avvicinano alle case, devastano gli orti, impediscono ai boschi di rinascere mangiando i germogli e soprattutto divorano quantità enormi d’uva.

Insomma sono dannosi, altro che equilibrio naturale!

Da anni la provincia di Siena cerca di rendere il loro numero sostenibile rispetto all’ambiente ottenendo buoni risultati: i rimborsi per i danni alle culture agricole sono passati dai 457.000 € del 2008 ai 263.000 del 2011.

Insomma era quasi raggiunto  <<quel prezioso e delicato equilibrio fra uomo e ambiente naturale, su cui poggia l’identità e la vita del territorio e dell’intera comunità della provincia di Siena>>  ha detto il Presidente Simone Bezzini.

24 agosto oggi è il mio compleanno!!!

Sono nata nel 1953, ho un‘ età in cui si inizia a nascondere gli anni ma io non riesco perché il mio curriculum è dappertutto – Donatella Cinelli Colombini

 

Donatella_Cinelli_Colombini_neonata

Donatella_Cinelli_Colombini_neonata

Sono nata a Siena il 24 agosto nella casa dei miei nonni paterni che volevano farmi venire al mondo nella strada intitolata ai miei antenati Lelio e Fausto Socino “liberi pensatori” del Cinquecento che furono perseguitati dalla Chiesa come eretici. Persero tutto: case, terre … ma sono citati in tutti i libri di filosofia. La cosa, pur simbolicamente rilevante, traumatizzò mia madre al punto da farla decidere diversamente in occasione della sua seconda gravidanza e infatti mio fratello è nato a Firenze in clinica. Sono cresciuta a Firenze nella casa che fu di Giovanni Boccaccio, dove l’autore del Decamerone ha ambientato una sosta delle novellatrici e il Ninfale fiesolano. E’ un edificio molto grande che a piano terra ha un camino e un arco in pietra medioevali . Si trova sulle colline che circondano la città vicino al piccolo borgo di Corbignano e alla villa I Tatti in cui abitava il celebre storico d’arte Bernard Berenson e ora è la sede in Italia dell’Università di Harvard. Un tempo era una zona remota e tranquilla oggi è decisamente un’area residenziale molto ambita.

Shopping di Brunello a Montalcino

C’è chi vuole vedere la cantina prima di comprare il #Brunello come al #Casato #Prime Donne e chi preferisce lo shopping in enoteca a #Montalcino [caption id="attachment_8813" align="alignleft" width="150" caption="Montalcino-Bruno-Dalmazio e Violante"][/caption] Montalcino riceve ogni anno circa un milione di turisti del vino attratti dalla fama del Brunello e [caption id="attachment_8814" align="alignright" width="150" caption="Montalcino-SergioPierangioli-nella-sua-enoteca"][/caption] desiderosi di tornare a casa con bottiglie importanti e informazioni di prima mano. Per aiutarli a visitare le cantine il Consorzio del Brunello ha stampato una mappa stradale con l’elenco di tutti i produttori corredata dai numeri di telefono e informazioni sul vino. C’è però chi preferisce acquistare bottiglie di  Brunello...

Vendemmia anticipata e poca uva per Brunello e Doc Orcia

Nei vigneti di Donatella Cinelli Colombini l’uva è poca e probabilmente dovrà essere ancora diminuita con la vendemmia verde che aiuta le viti assetate

V-Lavigne,F-Bencini-B-Magnani-E-Luche dalle-viti-Foglia-Tonda

V-Lavigne,F-Bencini-B-Magnani-E-Luche dalle-viti-Foglia-Tonda

Oggi i vignaioli tagliano e gettano a terra una parte dei grappoli di Sangiovese.  Questa attività si chiama diradamento e serve a aiutare le viti messe a dura prova dal caldo e dalla mancanza di pioggia. I grappoli da togliere sono quelli non invaiati cioè quelli dove il cambiamento di colore da verde a blù è parziale o manca del tutto. L’invaiatura è un processo ormonale indotto dallo stress idrico, quando questo stress è eccessivo, come nel 2012, avviene molto lentamente oppure non avviene affatto. La vite, pianta saggia, in caso di difficoltà, abbandona una parte dei suoi figli, quelli meno promettenti perché più lontani al tronco legnoso . I vignaioli toglieranno proprio quelli.

La produzione è già scarsa e il diradamento la farà diminuire ancora ma poco importa se questo serve a ottenere un risultato migliore nei grappoli che restano. Quest’anno l’uva migliore è attesa nei vigneti su terreni argillosi, umidi e meno esposti al sole. Insomma da quelli che fin ora erano considerati meno qualitativi.

Montalcino terra di vino, di miele e di creatività

Vi presento un protagonista: Hubert Ciacci che insieme a Franci e Tassi ha trasformato Montalcino in una capitale del miele oltre che del Brunello

Montalcino-Villa-i-Cipressi-Arnie

Montalcino-Villa-i-Cipressi-Arnie

Con Hubert Ciacci siamo stati giovani insieme, abbiamo trascorso le estati nello stesso gruppo di amici di cui facevano parte anche Roberto Guerrini, attuale preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siena e Maria Luisa Padelletti -detta Lulù- poi diventata Professore di Diritto internazionale.

Anche da giovanissimo Hubert mostrava un’intelligenza versatile e una rara capacità di trovare

Hubert-Ciacci-Brunello-Miele

Hubert-Ciacci-Brunello-Miele

soluzioni fuori dagli schemi, ma soprattutto la vitalità e il coraggio che hanno contraddistinto il suo percorso di imprenditore. Insomma lui innova, qualunque cosa faccia ci mette qualcosa di suo e arriva all’eccellenza. E’ un maestro apicultore ed ha portato a Montalcino le “delizie” cioè frutta secca immersa nel miele di acacia. Sono strepitose, provare per credere!

Fra i primi Hubert ha capito la necessità di accorciare la catena fra la produzione e il consumatore aprendo un punto vendita a pochi passi dalla Fortezza di Montalcino, nell’area di maggior passaggio turistico. L’altra cosa bella di Hubert è il pensiero plurale. Lui lavora anche per gli altri e non solo per sé. Con questo spirito è diventato Presidente dell’ASGA Associazione Apicultori di Siena Grosseto  e  Arezzo, organizza ogni anno (7-9 settembre 2012) la “Settimana del miele” con una fiera mercato a Montalcino.

Il Brunello alle Olimpiadi

Il Brunello di 49 cantine di Montalcino a Casa Italia a Londra, davanti a Westminster, per le Olimpiadi [caption id="attachment_8736" align="alignleft" width="299" caption="Fioretto-Olimpiadi-Londra-2012"][/caption] Nello splendido palazzo dove sono stati festeggiati i campioni olimpici italiani c’era anche il Brunello accompagnato dal Direttore del Consorzio Stefano Campatelli. Il vino montalcinese ha partecipato alla kermesse olimpica nello spazio coordinato dall’ Enoteca Italiana su incarico del Ministero delle Politiche agricole. Lo splendido vino di Montalcino ha portato fortuna al quartetto azzurro del fioretto - Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo ed Ilaria Salvatori - che ha vinto la medaglia d’oro proprio in coincidenza con gli...

Scegli la foto più bella del Brunello e della Doc Orcia

Partecipa alla scelta dell’immagine più rappresentativa della campagna Toscana patrimonio dell' Umanità Unesco, dove nascono il Brunello e la Doc Orcia Un territorio antico ma dove l’agricoltura è molto moderna, un territorio in armonia con la storia, la natura e l’uomo.  Ecco lo scenario delle 5 foto fra cui scegliere la vincitrice del 2012. Si tratta delle  5 immagini finaliste selezionate dalla giuria del Premio Casato Prime Donne. Votare è facilissimo: basta cliccare qui [caption id="attachment_8693" align="alignright" width="140" caption="Montalcino, Premio Casato Prime Donne, Scegli la foto"][/caption] Oppure aprire il sito https://www.cinellicolombini.it/it/premio-casato-prime-donne La casella di voto è in alto a destra mentre le informazioni sul Premio...

Va davvero così bene l’export del vino italiano?

C’è un’enorme quantità di sfuso che viaggia dall’Argentina alla Spagna e dalla Spagna all’Italia. Benino l’export delle bottiglie. E i premium come il Brunello?

MPS Forum sul vino italiano

MPS Forum sul vino italiano

Il MPS Wine index di novembre, cioè il sistema di previsione delle esportazioni proposto dal Monte dei Paschi di Siena nei suoi forum annuali, non prometteva niente di buono.  Il metodo si basa sulle aste dei vini francesi che anticipano di circa 6 mesi l’andamento delle vendite all’estero del vino italiano. Il grafico proposto da Wine index rivelava un dato in calo a partire dall’autunno 2011 e, in effetti, con la primavera 2012 il mercato del vino italiano d’esportazione ha perso la velocità di crescita che aveva nel 2011. Ma è solo un rallentamento o bisogna aspettarsi una frenata come nel 2009? Il Wine index direbbe frenata. 

                                                                       
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