I nostri vini, le cantine

Arriva il Brunello Prime Donne 2008

Il Brunello dedicato alle donne all’insegna delle tipicità del Sangiovese e di Montalcino, una nuova ricerca di personalità e finezza con poco “effetto legno”

Brunello2008_PrimeDonne

Brunello2008_PrimeDonne

Il Brunello Prime Donne 2008 manifesta una piena adesione ai caratteri identitari del Sangiovese e di Montalcino. Cioè esalta quelle caratteristiche del vitigno e della terra del Brunello che proprio sulla collina ilcinese arrivano all’eccellenza. Una scelta che mette la personalità del vino in ruolo protagonista. E’ evidente anche la scelta stilistica della “finezza”: un insieme di fattori che comprendono armonia, eleganza, morbidezza e lunghezza. L’impronta del legno, dove il vino ha maturato per oltre due anni, diventa lieve anche per la scelta di botti medie e grandi dopo l’espulsione delle barrique dalla cantina voluta dall’enologa Valerie Lavigne.

Il Brunello Prime Donne è il primo rosso a lungo invecchiamento concepito per il gentile sesso. Quasi un simbolo per la cantina di Donatella Cinelli Colombini dove lavora uno staff interamente femminile. E’anche selezionato da un panel di 4 super assaggiatrici che decidono le botti in cui farlo maturare e l’assemblaggio conclusivo. Sono la Master of Wine inglese Maureen Ashley, la Pr italo americana Marina Thompson, l’enotecaria tedesca Astrid Schwarz e una delle migliori sommelier italiane Daniela Scrobogna.

Ciancifricola una pomodorata senese con tanti nomi

La deliziosa zuppa di pomodoro e uova, nella campagna senese viene chiamano anche picchio pacchio. Eccola nella versione della Fattoria del Colle

Trascritta dalle massaie da Donatella Cinelli Colombini

Ciancifricola_FattoriaDelColle1

Ciancifricola_FattoriaDelColle1

E’ un piatto unico di chi arriva a casa mezz’ora prima di cena e riesce comunque a portare in tavola cose prelibate. Nei pasti più curati la ciancifricola diventa un finger food di tendenza da offrire in coppette.
La sua origine è decisamente antica anche se non certo medioevale. Sicuramente nell’Ottocento, la ciancifricola veniva consumata a metà mattina, serviva a dare forza ai contadini, durante i faticosi lavori estivi. Nei paesi della campagna senese cambia nome e diventa pomodorata o picchio pacchio ma, con qualche piccola variante, la ricetta è sempre la stessa.

Cosa bere insieme a questo piatto? Direi un vino giovane a base di Sangiovese come il mio Chianti Superiore dove l’austerità del vino bilancia la dolcezza del pomodoro

Donatella è la donna Inner 2012 premiata ieri a Firenze

Anche chi ha avuto tanti premi come “Lady BrunelloDonatella Cinelli Colombini, riceve il riconoscimento dell’Inner Wheel di Firenze  con emozione e orgoglio

Donatella con le socie Inner Wheel di Siena e Firenze

Donatella con le socie Inner Wheel di Siena e Firenze

Nell’albo d’oro di questo premio ci sono personaggi di spicco: donne di cultura come Dacia Maraini e Ilaria Occhini, il medico Maria Luisa Brandi, la regista Cintia T.H.Torrini e la scienziata Margherita Hack. Si tratta dunque di un riconoscimento importante che è stato consegnato dalla Presidente Gianna Maltagliati nella splendida cornice di Villa Viviani a Settignano, poco distante dalla Casa di Boccaccio dove Donatella ha la sua residenza fiorentina e dove, nel Trecento, visse l’autore del Decamerone. Il premio solennizza l’Inner Day la festa internazionale dell’associazione, che il Club Firenze celebra con particolare cura.  Viene assegnato a una donna scelta fra le candidate proposte dagli Inner Wheel toscani. Donatella Cinelli Colombini ha avuto la sua nomination dal Club di Siena e da due sponsor eccellenti, la presidente Lucia Galleni Fornaciari e la Past president Cecilia Cateni Mittica.

Arriva il Brunello riserva 2007 un grandioso cinque stelle

Esaltazione delle tipicità del Sangiovese e di Montalcino, effetti del cambiamento climatico, pienezza dei nuovi vigneti per un grandissimo Brunello 2007

Brunello_2007_riserva

Brunello_2007_riserva

Il Brunello raggiunge nella riserva la sua massima espressione, per questo Donatella Cinelli Colombini come tutti i produttori di Montalcino, lo cura più di ogni altro vino, prima nella vigna e poi in cantina.
Questo Brunello riserva manifesta, in modo ancora più evidente, rispetto alle tre annate recenti la “svolta” stilistica della cantina Casato Prime Donne finalizzata a esaltare gli elementi tipici del Sangiovese di Montalcino: un’eleganza austera e aggraziata che solo sulla collina ilcinese arriva a esisti di eccellenza assoluta. Esiti resi possibili dal cambiamento climatico che avvantaggia i vigneti di Donatella Cinelli Colombini situati in una zona fresca di Montalcino con suolo ricco di argilla e quindi capace di catturare l’acqua piovana e rilasciarla durante i mesi caldi. Anche il nuovo vigneto Ardita, piantato nel 2001, ha finalmente raggiunto la maturità produttiva e si esprime con livelli di assoluta eccellenza. E’ da li che arriva l’uva di questo straordinario Brunello riserva.

2012 consuntivo sorridente per Donatella Cinelli Colombini

2012 anno faticosissimo in cui è stato seminato tanto. Premi, successi, piccoli progressi commerciali e grandi difficoltà legate alla crisi internazionale

DonatellaCinelliColombini_PremioInternazionaleVinitaly2012

DonatellaCinelliColombini_PremioInternazionaleVinitaly2012

L’immagine più bella dell’anno è del Premio internazionale Vinitaly ricevuto dalle mani del Presidente Riello e del Direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani. Un premio di importanza enorme condiviso con Debra Meilburg la Master of Wine al settimo posto fra le donne del vino più influenti del mondo.
Fotografa bene il progresso qualitativo della cantina l’immagine dei 5 vini con punteggi superiori ai 90/100 sul Wine Spectator: Il Drago e le 8 colombe, Cenerentola, Brunello, Brunello Prime Donne e Riserva quest’ultima con 95/100 è nel piccolo olimpo dei 18 “Top Wines” italiani del Wine Spectator. Il Brunello Prime Donne è fra quelli Highly Reccomended da “Decanter” e fra i 3 preferiti della Master of Wine Rosemary George.
Insomma l’uva dei nuovi vigneti, ormai nella maturità produttiva, il cambiamento climatico che favorisce il Casato Prime Donne a Montalcino e soprattutto il nuovo stile basato sull’esaltazione dei caratteri peculiari del Sangiovese e del territorio affascinano clientela e esperti soprattutto nel nuovo mondo. I nostri vini hanno “FINEZZA” cioè carattere, armonia e eleganza. Cominciano a distinguersi da tutti gli altri.

Quali consumatori USA sono wine lovers?

I Boomers comprano il 44% del vino ma sono i più giovani Millennials a bere le bottiglie più care. Una riflessione su come dialogare con il consumatore USA

Millennials

Millennials

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
E’ la generazione nata dopo la seconda guerra mondiale in pieno boom economico (1945-1964) che guida saldamente i consumi di vino in USA. Una fetta del 30% di shopping enologico va alla Generation X che gradualmente sostituirà il target precedente via via che invecchia. I Millennials, cioè i consumatori nati negli anni ’80 che hanno ora dai 20 ai 30 anni comprano poco meno del 13% del vino come gli ultra sessantenni.

Questa ripartizione arriva da Rob McMillan, fondatore della Silicon Valley Bank’s Premium Wine division ed è stata ben commentata da WineNews. Ad essa vanno aggiunti i dati sulla tipologia delle bottiglie consumate. Quando Rob McMillan dichiara che i Millennials non sono ancora una risorsa per l’industria del vino si riferisce infatti più al segmento commodity che ai vini premium o ultra premium come il Brunello o il Barolo.

Le donne del vino più potenti del mondo

Nessuna italiana fra le prime 10 scelte dalla rivista “The Drinks Business”. Sul podio Gina Gallo, Jancis Robinson e Annette Alvarez Peters

Gina Gallo con suo marito Boisset

Gina Gallo con suo marito Boisset

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

E’ Gina Gallo, l’erede e direttore tecnico della cantina Gallo, la donna del vino che conta di più nel mondo. Se non bastasse l’influenza che le deriva dal miliardo di bottiglie prodotte ogni anno, c’è poi il marito grande produttore di vino, il francese Jean-Charles Boisset . Insieme fanno una delle più formidabili coppie del vino mai viste al mondo.
Al secondo posto della classifica del “The Drinks Business” c’è la Master of Wine inglese Jancis Robinson. Infaticabile e di autorevolezza indiscussa Jancis ha una rubrica sul “Financial Times” e un’intensa attività sul web. Solo su twitter ha 160.000 followers. Scendiamo un gradino del podio e troviamo Annette Alvarez Peters direttore acquisti della Costco il maggior importatore di vini francesi di qualità in USA e quinto rivenditore statunitense con un miliardo di acquisti l’anno.

Week end Agivi in Alto Adige con grandi degustazioni

Violante Gardini e Emanuela Tamburini ci raccontano un viaggio in Alto Adige all’insegna dei grandi vini con i giovani imprenditori vinicoli AGIVI 

Violante Gardini CinellicolombiniJr

Violante Gardini CinellicolombiniJr

Visto per voi da Violante Gardini Cinellicolombini jr
Il racconto del viaggio è scritto da Emanuela Tamburini una giovane enologa, proprietaria dell’azienda agricola che porta il suo nome. E’ una ragazza intelligente, solare, grintosa, coraggiosa…. ha tutte le caratteristiche del giovane imprenditore che sa cavalcare l’onda!
Dopo avere partecipato al fine settimana in Alto Adige, dove è piaciuta a tutti, ha deciso di diventare socia AGIVI ed a gennaio entrerà ufficialmente nell’associazione. AGIVI è una bellissima associazione che insegna ai giovani imprenditori del vino le novità enologiche e di marketing ma soprattutto li unisce facendo loro percepire i vantaggi di fare squadra e di aiutarsi a vicenda.

Di Emanuela Tamburini
Il mio mese di Dicembre e’ iniziato nel migliore dei modi.. Nuove piacevoli conoscenze, accompagnate da ottimi vini, nello splendido contesto altotesino!

Per tutto questo devo ringraziare Violante Gardini, che con cortesia e..spirito di avventura, mi ha invitato a partecipare al week end organizzato da Agivi (Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani) a Bolzano.

Casa in centro storico a Siena per Carlo e Donatella

Piccola ma raffinata e molto accogliente, è la casa cittadina di Donatella Cinelli Colombini e suo marito Carlo Gardini che qui è persino nato 

Casa_Siena_salotto

Casa_Siena_salotto

E’ nella Contrada dell’Oca, nel cuore medioevale di Siena, a pochi metri da Piazza del Campo. Sotto c’è il negozio Toscana Lovers la boutique del miglior artigianato della regione. L’edificio era anticamente un convento e della struttura originaria conserva ancora la scala interna con gradini altissimi e incastellatura in legno.
L’appartamento di Carlo e Donatella è stato restaurato due anni fa secondo le indicazioni dell’Architetto Massimiliano Melchiorre. A lui si deve il particolarissimo pavimento in resina e botticino oltre alle porte in noce italiano su cui sono applicati grigliati metallici dal profilo sinuoso. Le stanze sono molte ma tutte molto piccole. Anche i tre bagni, con rivestimenti color lavagna, sono sfruttati al centimetro.
L’arredamento alterna mobili di design con pezzi d’antiquariato in alcuni casi molto belli. Anche i quadri sono di epoche diverse dal Seicento al contemporaneo Alessandro Grazi.

Il Brunello di Montalcino 2008 arriva a Capodanno

Vi aspettiamo al Cenone della Fattoria del Colle (Trequanda SI) per assaggiare per primi il Brunello 2008 appena nato insieme a Donatella Cinelli Colombini

Agriturismo-Toscana-Fattoria-del-Colle-panorami e Brunello

Agriturismo-Toscana-Fattoria-del-Colle-panorami e Brunello

Fra 5 giorni a mezzanotte dell’ultimo dell’anno il vino rosso di Montalcino che i produttori hanno curato amorevolmente per 4 anni e mezzo diventa Brunello.

Donatella Cinelli Colombini, proprietaria del Casato Prime Donne a Montalcino dice spesso di essere molto fortunata e in effetti molte circostanze favorevoli l’aiutano a produrre grandi vini rossi. Una di questa è il cambiamento climatico che ha innalzato le temperature accrescendo il potenziale dei suoi vigneti. Infatti l’alto contenuto di argilla del terreno consente un accumulo di acqua che disseta le viti durante i mesi caldi facendo arrivare l’uva alla piena maturazione con gradualità. Un accumulo che sarebbe impossibile in terreni più drenati vista la violenza “monsonica” delle piogge. Ovviamente la natura non fa tutto da sola, è poi l’uomo attraverso le potatore invernali e estive, a contenere il numero dei grappoli, ridurre la superficie di fogliame attiva e usarla a scopo ombreggiante.

Dunque un clima favorevole unito a uno staff tecnico di prim’ordine le consente di arrivare a risultati ogni anno migliori sfruttando la progressiva maturità dei vigneti piantati nel 2001 e nel 2003.

Gli auguri di Natale dei wine lovers

Sommelier, Gourmets … con Donatella Cinelli Colombini alle feste degli auguri dei wine lovers con premiazioni, assaggi e menù da fiaba

MarziaTemestini_BarbaraTamburini_Paola Rastelli_DonatellaCinelliColombini

MarziaTemestini_BarbaraTamburini_Paola Rastelli_DonatellaCinelliColombini

Cominciamo con quella più sontuosa nella Villa Castelletti a Signa dove i Sommelier AIS  hanno organizzato la degustazione dei vini di 130 cantine toscane  – 4 e 5 grappoli nella guida “Bibenda” e la consegna del “Premio Dino Casini” che è andato all’enologa Barbara Tamburini. Prima della cena di gala intorno a un tavolo imperiale elegantissimo, si è svolto un convegno dal titolo “Il nostro futuro: la figura del sommelier, uno strumento di marketing e di comunicazione” . Io ero fra i relatori ed ho illustrato due nuove figure professionali: l’enoguida e l’enodocente nelle master class per i turisti. Una proposta ardita che tuttavia è stata accolta con favore anche dalla moderatrice, la bravissima  Marzia Morganti Tempestini. Il Presidente AIS della Toscana Osvaldo Baroncelli, mi ha donato un taste vin di cristallo che è ora nella cantina della Fattoria del Colle.
Più burrascosa la cena degli auguri dell’Union Europeenne des Gourmets nel ristorante Guido a Siena.

Turismo del vino e Sommelier insieme per qualcosa di nuovo

Guide enoturistiche, docenti nei corsi di vino per turisti … basta con l’improvvisazione ora le eno- “destination” hanno bisogno di questi professionisti

Brunello - seminario di Berlino tenuto da C. Eder- aprile 2012

Brunello - seminario di Berlino tenuto da C. Eder- aprile 2012

Di Donatella Cinelli Colombini
Chi sono le guide enoturistiche? Sono specialisti che ancora non esistono, parlano inglese e tedesco, guidano i minibus (NCC trasporto con conducente), conoscono storia, arte, vino e gastronomia del territorio ma soprattutto sanno raccontare tutte queste cose in modo divertente. Figure a metà fra la guida turistica tradizionale, la guida ambientale, i sommelier e gli animatori perché i wine lovers e più ancora i foodies amano il paesaggio come il vino e sono pronti a pagare molto pur di vivere un’esperienza unica , coinvolgente e ovviamente divertente.
E’ un segmento di offerta in crescita verticale, un segmento dove c’è di tutto: dai turisti per caso che non sanno la differenza fra Chianti e Brunello ma vogliono scappare dai musei e raccontare qualcosa agli amici, fino ai miliardari gourmand a cui proporre solo cose esclusive e carissime.

C’è chi il Brunello lo ama e chi lo diffama

Concluse le indagini sulla distruzione del Brunello Soldera il sospetto colpevole è un ex dipendente arrabbiato per non aver ricevuto l'uso di un alloggio [caption id="attachment_10736" align="alignleft" width="183" caption="Brunello Soldera"][/caption] Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini Per illustrare gli esisti delle indagini alla stampa, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Siena Aldo Natalini, ha scelto la Caserma dei Carabinieri a sottolineare il ruolo dell’arma nel presidio del territorio di Montalcino e nel supporto all’attività giudiziaria. Le indagini sono dunque concluse, è stato arrestato un ex dipendente dell’azienda Soldera che ha agito per motivi personali. Smentite tutte le voci su mafia e losche trame. Ma vale la...

Riscossa del Chianti e del vino toscano dove l’export vola

Chianti: 3.600 vignaioli, 15.000 ettari di vigne, oltre 100 milioni di bottiglie e dopo anni di eclissi finalmente la rinascita!  Di Donatella Cinelli Colombini

Fattoria_del_Colle_panorama_novembre 2012

Fattoria_del_Colle_panorama_novembre 2012

In due anni l’export è passato dal 40 al 70%, mentre le richieste si sono letteralmente impennate al punto da spingere il Consorzio del Chianti, a valutare l’anticipazione dell’immissione in commercio a gennaio anziché a marzo com’è avvenuto fin ora. La rinascita della principale denominazione toscana ha decisamente beneficato del clima positivo innescato dagli eventi nei mercati esteri organizzati dal Consorzio presieduto da Giovanni Busi. Un’autentica novità per il Chianti che sta effettuando un road show di grandi proporzioni: Cina Giappone e poi USA, Russia, Svizzera … Passi avanti importanti in una strada che appare ancora molto lunga; nei supermercati il Chianti è in vendita a partire da 1,70€ mentre lo sfuso costa dai 70 ai 90 € l’ettolitro. Alla fine, anche se le bottiglie sono oltre 100 milioni, il business totale è solo di 300 milioni di Euro.

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.