I nostri vini, le cantine

La parola più importante per il vino oggi è “autoctono”

Indigenous cioè identitario-autoctono ecco l’elemento chiave del vino secondo Matt Kramer editorialista del Wine Spectator

Matt Kramer Wine Spectator

Matt Kramer Wine Spectator

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini   Dal 1985 Kramer scrive regolarmente nella rivista del vino più influente del mondo ed ha una capacità di analisi e una conoscenza dell’enologia straordinaria. Ascoltare le sue opinioni è quindi un must per chi vuole capire dove “soffia il vento” del vino. Nel suo articolo del 30 giugno scorso ha esordito con questa frase <<Pensate che attualmente la parola più importante per il vino sia “naturale”? Oppure “autentico”. O meglio ancora “commerciale”. Nessuna di queste. La parola più importante per il vino oggi è “autoctono” (indigenous).>> Con la sua consueta chiarezza, Kramer spiega che tutto ciò che avviene in vigna e in cantina è importante ma non è fondamentale quanto i 3 elementi chiave: microclima, terreno e vitigno. Per quanto il produttore cerchi di caratterizzare il suo Cabernet Sauvignon, esso resta pur sempre un Cabernet Sauvignon. Ma cos’è il carattere identitario o indigeno come lo chiama Kramer?

Le vigne dei grandi vini non avranno più sete

Dal Ministero arriva il via libera all’ irrigazione di soccorso ai vigneti in caso di siccità, ma non verrà permesso neanche un chilo d’uva in più 

Montalcino vigneto agosto 2011

Montalcino vigneto agosto 2011

La decisione arriva il 19 aprile, in ritardo rispetto alla grande siccità dell’estate scorsa, ma comunque arriva e permette ai migliori vignaioli di pensare al futuro in modo più sereno. Infatti, anche se attualmente il problema è opposto e, dopo 9 mesi di pioggia nessuno si sognerebbe di dare acqua alle viti, il global warming, nell’area mediterranea, sta facendo salire le temperature estive e scendere la piovosità per cui diventa indispensabile affrontare meglio i futuri periodi di lunga siccità come quello del 2012.
Il problema di mantenere in salute i vigneti anche in situazioni di stress idrico prolungato ha spinto l’Assoenologi presieduta da Giuseppe Martelli a porre la questione al Ministero. Il 19 aprile Stefano Vaccari Direttore Generale del dipartimento delle politiche competitive della Qualità del Ministero ha risposto con una dichiarazione che ha reso tutti felici (Protocollo 6858) << la pratica facoltativa dell’irrigazione di soccorso, di cui all’articolo 10,comma 2, lettera A del Dlgs 61/2010, sia da ritenersi applicabile anche nei riguardi delle Dop e Igp i cui disciplinari di produzione non la contemplino espressamente tra le pratiche di coltivazione, qualora si verifichino le particolari condizioni climatiche sopra richiamate, e comunque, nel rispetto delle caratteristiche tecnico-produttive e qualitative, in particolare della resa uva/ettaro, stabiliti dagli specifici disciplinari>>

Magia di una notte d’estate a Montalcino

Si scrive magia ma si legge Màgia ed è il regno di Bianca e Fabian Schwarz fra i vigneti di Brunello

Di Donatella Cinelli Colombini

La Magia Montalcino

La Magia Montalcino con ecopallet

Il luogo è davvero magico, sopra l’Abbazia di Sant’Antimo fondata da Carlo Magno durante il suo viaggio verso l’incoronazione a San Pietro la notte di Natale dell’anno 800. La storia passa su queste colline, coperte di vigneti di Brunello, come un vento gentile e riempie di poesia la festa notturna di Fabian e Bianca Schwarz. Ci sono tanti, quasi tutti i giovani produttori di Montalcino curiosi di assaggiare i vini di Giulio De Vescovi e Andrea Moser e Milena Pepe. Si perché Fabian ha deciso di non offrire solo il suo ottimo Brunello ma coinvolgere amici produttori del Trentino e dell’Avellinese. Allegria, amicizia, ottimi vini, musica dal vivo con I Jaguarie un allestimento davvero nuovo con gli eco-pallet a formare tavoli e sedie sul prato incorniciato dai boschi.

Balla fra le botti a Calici di Stelle alla Fattoria del Colle

Notte multisensoriale: musica dal vivo The Pipedreamers, assaggi di Cenerentola Doc Orcia e Brunello, profumeria artistica nella notte del 10 agosto

 

Calici Di Stelle 2013

Calici Di Stelle 2013 Violante Gardini

Violante Gardini festeggia l’elezione a Presidente Toscana del Movimento del Turismo del vino con una festa aperta al pubblico in occasione di Calici di Stelle – 10 agosto – alla Fattoria del Colle nel sud del Chianti.
Musica dal vivo per ballare in mezzo alle botti e ogni mezz’ora una sosta con degustazione e, prima di tornare in pista, dedicare qualche momento a un profumo, alle stelle cadenti e ai desideri.
Per chi vuole anche cenare ci sarà un buffet con 10 piatti fra cui una tartara di chianina creata per l’occasione (28€).
La festa della Fattoria del Colle sviluppa, con qualche tocco in più, il tema di Calici di Stelle 2013 nelle cantine toscane <<Stelle della musica e del vino >>.
Un rito nuovo, giovane, raffinato ma a diretto contatto con la natura e le suggestioni di una notte d’estate in campagna. La musica alla Fattoria del Colle inizierà alle 22 per proseguire fino a mezzanotte quando ci sarà il brindisi alle stelle.

Donne, donne, W le donne e il vino

A Milano per il consiglio delle Donne del vino presieduto da Elena Martuscello: gli eventi per i 25 anni dell’associazione e il premio “Uomo dell’anno”

Donne del Vino Consiglio

Donne del Vino Consiglio

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Sveglia alle 5 con un marito premuroso che si alza a farmi il caffè. In auto fino ad Arezzo e poi in treno verso Firenze. Sosta con passeggiata in Piazza Santa Maria Novella, preghierina e ammirazione per un capolavoro gotico – rinascimentale di Leon Battista Alberti. Ancora in treno fino a Milano passando per la nuova stazione sotterranea di Bologna. Francamente preferisco quella di Milano, mastodontica ma solenne, è del primo Novecento, quando pensavano in grande e credevano in un futuro tutto in crescita, beati loro!
Il Consiglio delle Donne del vino è nella sede dell’Unione Italiana Vini, in pieno centro. La riunione è serena e effervescente: tanto entusiasmo e tanta voglia di fare, in certi casi persino troppa.

E come per magia appaiono 5 milioni di ettolitri di vino

Impossibile? La vendemmia 2012 passa dai previsti 40 milioni di ettolitri a 45,6 registrati da AGEA ente del Ministero ma nessuno sa da dove sono usciti fuori

Montalcino mosto Sangiovese Casato Prime Donne

Montalcino mosto Sangiovese Casato Prime Donne

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La vendemmia 2012, quella che doveva essere la più scarsa del secolo, a causa degli otto mesi consecutivi di siccità, risulta invece più abbondante dell’annata precedente. Ecco che Puglia e Friuli passano da una previsione di -20%  a una produzione dichiarata pari a quella del 2011 mentre addirittura il Veneto, dove Assoenologi stimava un -12%, ha invece iscritto nei registri delle cantine un aumento di produzione del 6%.

Si chiama Brunelleschi come il più grande architetto

Nasce il 27 giugno a Firenze il Lions Club Brunelleschi con un nome grande, un grande numero di soci e grandi intenzioni

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Lions Club Firenze Brunelleschi Charter torta

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

E’ il 92° club del distretto Lions 108La Toscana. Per me è un numero fortunato, la mia fattoria del Colle è stata fondata nel 1592 e questa volta sono coinvolta in prima persona: mio marito Carlo Gardini è il primo presidente del nuovo Club. Iniziamo con la cabala in favore rafforzata dal mio Brunello di Montalcino 2008 servito in tavola durante la cena, un altro potentissimo portafortuna. Ma cominciamo il racconto. Cerimonia solenne e impeccabile nel parco di Villa Viviani. La cerimoniera Giusy Condorelli è una ex Leo e si vede, ritma i vari passaggi come un direttore d’orchestra. Il Governatore Marcello Murziani in un elegantissimo smoking bianco è felice e persino commosso nel concludere il suo anno con questa splendida festa. Tanti past governatori e non solo dalla Toscana …. Il clima è quello di un appuntamento importante per tutta la comunità Lions e in effetti il nuovo Club nasce grande con 46 soci fondatori – fra cui 11 donne – che ne fanno il secondo club di Firenze per dimensione. E stanno per arrivare altri membri. Mio marito, che fin ora ha sempre rifiutato cariche e incarichi, ha una giusta punizione alla sua precedente pigrizia. Da due mesi va avanti e indietro da Firenze e passa ore al telefono ma non è finita ….  presumo dovrà continuare parecchio per trasformare questo gruppo numeroso in una squadra che condivide progetti e ama realizzarli insieme. Io rido, dopo quanto mi assilla per i miei incarichi extraziendali … ora ha pan per focaccia, questo è davvero un impegno tosto!  

In vino veritas e il Brunello si tinge di giallo

CSI la fortunata serie televisiva statunitense che unisce suspance e scienza questa volta si occupa di vini pregiati e fra loro c’è il Brunello

CSI serie poliziesca TV

C.S.I. Serie poliziesca TV

Il mitico vino di Montalcino ancora in TV con il 13° episodio della 13° serie di CSI Crime Scene Investigation, con una storia ad alta suspance intitolata “In Vino Veritas”. Ecco il lancio <<Mentre la squadra cerca di risolvere un omicidio legato a vini pregiati, Mac Taylor arriva a Las Vegas dal laboratorio della polizia di New York e scopre che la sua ragazza è scomparsa….>>. La puntata è andata in onda in Italia lo scorso 30 maggio (segnalata da MontalcinoNews) e racconta di un collezionista di vino, il vino di Montalcino entra nella storia e non solo in questa puntata perché la fidanzata di uno degli investigatori produce Brunello.
Insomma il Brunello sempre più televisivo. Ricordate la pubblicità Vodafone con l’orso che telefona alla fidanzata dal centro benessere << pronto Brunella, sei ancora a Montalcino >>?

E il Brunello va al Castello

Renata e Gerardo Blanca hanno riunito 80 Chaine des Rotisseurs di tutta Italia al Castello del Nero per un pranzo consacrato al Brunello [caption id="attachment_12871" align="alignleft" width="300" caption="Castello del Nero Pranzo del Brunello Gialuca di Pirro Chef"][/caption] Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini Le sale monumentali del Castello del Nero del XII secolo, il tocco magico dello chef Gianluca Di Pirro, 31 spettacolari Brunello di Montalcino 2008 ed ecco a voi un pranzo da sogno con la regia di Fabio Datteroni per i soci della Chaine des Rotisseurs. Ecco il menù Tartare di razza Calvana Toscana tagliata in punta di coltello con misticanza Riso mantecato...

Uomini, moda e motori, per un PittiUomo di gioie e calori

Firenze ospita la fiera dell’abbigliamento maschile, Pitti Uomo. Ed io, per la seconda volta, sono invitata. Ecco il resoconto dal mio occhio “fuorimoda”

pittiuomo - tutto coordinato, come vuole la moda

pittiuomo - tutto coordinato, come vuole la moda

Visto per voi da Bonella Ciacci

Il tema di questa bollente edizione (c’era un caldo pazzesco a Firenze) erano le moto, la libertà che evocano le due ruote, e quindi la libertà di essere come si vuole, di esprimersi senza vincoli e senza scopi, essere se stessi, come un centauro che divora la strada, senza una meta precisa.
Devo ringraziare la ditta di abbigliamento Circolo1901 per avermi invitata di nuovo, e avermi permesso di stupirmi ancora di come uno stand fieristico si possa trasformare in un’occasione per lanciare un messaggio, una provocazione, o solo per esprimere la bellezza attraverso oggetti inanimati. Il tema scelto mi piace. Le moto. Chiamatelo caso o destino, ma pochi giorni fa ho fatto il foglio rosa per prendere la patente A, e mi sono emozionata. “E’ il mio mondo” ho pensato per un attimo.

Il Brunello riserva 2007 fra i preferiti del Wine Spectator

Sanderson super assaggiatore del Wine Spectator sceglie 29 preferiti fra i 170 Brunello recensiti quest’anno e fra loro c’è la Riserva 2007 di Donatella

Wine Spectator sceglie il Brunello 2007 riserva

Wine Spectator sceglie il Brunello 2007 riserva

Bruce Sanderson è forse l’uomo più temuto dai produttori toscani e piemontesi. Una vita passata a occuparsi di vino e da vent’anni al Wine Spectator. E’ uno dei sei “Senior Editor” della rivista e il direttore del “tasting department” ma, cosa per noi più importante, è lui che assaggia il Brunello.
Ogni inverno viene a Montalcino e effettua una prima degustazione bendata mentre il Consorzio gli spedisce a New York quasi un bancale di bottiglie di tutte le cantine associate (due per tipo). E’ dunque nel quartier generale del Wine Specator, che avviene l’assaggio complessivo di tutto il Brunello dell’ultima annata in commercio e della riserva. Quest’anno 170 vini sono stati considerati degni della sua recensione e fra essi lui ha scelto i suoi 29 preferiti. La riserva 2007 di Donatella Cinelli Colombini, con un giudizio di 94/100 ha davanti solo 8 Brunello con punteggio superiore. Un bel risultato considerando che la competizione riguarda sono vini fuoriclasse .

I migliori clienti del vino sono on line per metà sono donne

Spendono in media 14€ in più a bottiglia, comprano più spesso, sono più competenti e più internazionali di chi acquista vino in modo tradizionale

Violante Gardini a Shanghai

Violante Gardini a Shanghai

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Il profilo del compratore di vino on line arriva da Vente-privee.com (riproposto da WineNews)  un colosso dell’e-commerce con 18 milioni di rapporti in tutto il mondo e 30 milioni di wine business nel 2012. Il settore , a loro parere, è ancora agli inizi e sembra destinato a un’enorme  espansione.

Il  wine lover che sceglie nelle enoteche virtuali compra e consuma cioè non acquista per mettere le bottiglie in cantina. E’ meno fedele e più internazionale (preferisce vini italiani, francesi e spagnoli ma anche Sudafrica e Cile) e spende di più  anche quando il vino è da regalare (9€). Questa propensione agli acquisti costosi dipende forse dalla possibilità di confrontare il prezzo con tutto il resto dell’offerta mondiale per cui chi compra è sicuro di fare un buon affare. Il cliente di vino on line ama soprattutto i vini rossi e nella metà dei casi (49%) è donna. In questo canale di vendita il gentil sesso è presente molto più che fra gli acquirenti tradizionali dove scende al 35% di chi compra.  Ancora una volta le donne wine lovers si confermano consumatori evoluti e capaci di utilizzare le nuove tecnologie.

Anche nel 2013 la vendemmia sarà scarsa

L’enologa Valerie Lavigne, che da quattro anni consiglia Donatella Cinelli Colombini, è nei vigneti di Brunello e Orcia Doc e dice <<poca uva>>

Fattoria del Colle Villa Archi giugno 2013

Fattoria del Colle Villa Archi giugno 2013

Questa volta la visita della superconsulente del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel Sud del Chianti, si è concentrata sui vigneti. Dopo 8 mesi di pioggia il colore delle foglie, specialmente nei vigneti giovani, rivela la fame delle piante.

I tentativi di dare loro nutrimento per via fogliare sono infatti quasi tutti falliti perché la pioggia è arrivata subito dopo i trattamenti portando via azoto, potassio e fosforo. <<Per ora non ci sono motivi di allarme, basta che brilli il sole>> dice Valerie constatando però che la produzione d’uva è scarsa e che la prossima vendemmia sarà di nuovo, per il terzo anno consecutivo, sotto la media normale.

Ancora dalla nostra inviata a Vinexpo Violante Gardini

Non solo business a Vinexpo la fiera del vino più grande del mondo dove i produttori di Brunello sono un bel gruppo forte.   Di Violante Gardini Cinellicolombini Jr

Violante Gardini a Vinexpo

Violante Gardini a Vinexpo

Primo, primo ma proprio primo incontro Roberto Rabachino giornalista, sommelier e scrittore che ho conosciuto nella veste di docente universitario quando ha portato un gruppo di suoi studenti brasiliani e ospiti vip al Casato Prime Donne. Poi è arrivata sua moglie Torres Gladys che sprigiona entusiasmo da tutti i pori e ha fatto moltissime foto con grande gioia di mia madre che mi assilla continuamente per avere immagini.

Possibili importatori dal Brasile che mi hanno tramortito con numeri e percentuali.
Importatori Russi che si sono commossi per i nostri regalini. Un piccolo segno di riconoscenza per l’accoglienza davvero regale che ci hanno riservato durante il recentissimo viaggio a Mosca e San Pietroburgo.

Violante in missione a Bordeaux

Violante Gardini la Cinellicolombini Jr affronta la più grande fiera del vino del mondo – Vinexpo– e ci porta con se a Bordeaux 

Vinexpo Bordeaux

Vinexpo Bordeaux

Aereo pieno di produttori di Brunello, sembra di essere a Montalcino.  Arrivo all’areoporto di Bordeaux e già trovo un gazebo della fiera Vinexpo con tanti ragazzi pieni di entusiasmo che accolgono espositori e clienti. Si comincia bene.
Girellando per la città mi tornano in mente un sacco di ricordi dei momenti vissuti qui durante il Master OIV…. È bellissimo ripercorrerli camminando in una città pulita, piena di giovani e tutta in festa per la fiera che comincia il giorno dopo!

                                                                       
Cinelli Colombini
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