I nostri vini, le cantine

Alessandro Grazi un senese a colori

I pittori sono di due tipi: i geni che dipingono come Leonardo da Vinci e i pittori geniali come Caravaggio. Alessandro Grazi è della seconda tipologia

Palio 2007 Alessandro Grazi

Palio 2007 Alessandro Grazi

Ha un istinto straordinario. Lui vede a colori e trasforma le idee in frasi e immagini che diventano un tutt’uno. Nella formella simbolo della vendemmia 2008 realizzata per il Consorzio del Brunello, mentre crollavano le borse e il quadro internazionale diventava sempre più incerto, Alessandro dipinse una mano aperta con la scritta “Dai una mano alla pace”. Nel 2010 la stessa formella era dedicata all’unità d’Italia e la donna turrita simbolo della nostra nazione diventò una donna vera con la fortezza di Montalcino in testa.
Questo è Alessandro Grazi, genialità, istinto e trasgressione. Un artista vero: pitto, grafico e poeta. Un artista senese che sente il colore con forza, come se la tavolozza di Duccio, Ambrogio Lorenzetti, Sano di Pietro fosse ora nelle sue mani. Il suo è un colore scuro e brillante come uno smalto, con tinte accostate per contrapposizione che ne esaltano l’intensità.
Alessandro è della contrada dell’Istrice. Dopo un Palio vinto saltò di gioia fino a rompersi i legamenti di un ginocchio. Per questo l’esecuzione del drappellone nel 2007 è stato per lui un’esperienza umana e professionale decisiva. La prima idea era quella di un cilindro. Poi accettò di realizzare il primo Palio dipinto davanti e dietro ma modificò il profilo esterno animandolo con le teste dei cavalli. Il Palio dedicato al volontariato è commentato dalla critta “La tua volontà è la mia salvezza”. E’ un drappellone bellissimo che ora è conservato nel museo della Contrada dell’Oca.

Fatti un grande vino su misura

MyTailoredWine 300 bottiglie prodotte scegliendo la vigna, usando una cantina importante e enologi famosi. E’ il sogno di ogni wine lover

MyTailoredWine

MyTailoredWine

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
<<MyTailoredWine è un progetto che offre l’opportunità, unica in Italia, di potersi creare il proprio vino “su misura” diventando così un vero winemaker>> dicono Federico Genta Ternavasio e Paolo Torretta nell’ home page del loro sito. Sono due torinesi di 26 anni con un’ottima formazione universitaria in legge e economia, conseguita in Italia e all’estero e aggiunta a un diploma da Sommelier. A valorizzarli è il Corriere della Sera con il blog DiVini dove Luciano Ferraro è un’inesauribile fonte di notizie interessanti. I due giovani hanno creato un progetto sotto la guida di due grandi enologi: Attilio Pagli ed Emiliano Falsiniun progetto che  consente agli appassionati di vino di produrre una piccola serie di bottiglie di altissima qualità secondo il loro gusto.

Vincanto o meglio vi incanto con il riso al melograno

 Isabella Monguzzi, enotecaria gourmet, ci dona la ricetta di un risotto davvero intrigante, perché contiene succo di melograno e porta soldi e fortuna

Risotto con melograno e asperagi di Isabella Monguzzi

Risotto con melograno e asperagi di Isabella Monguzzi

Creativa nel lavoro come nella vita Isabella Monguzzi inventa ricette con ingredienti insoliti e abbinamenti arditi. Il risultato è una cucina regale nell’aspetto e opulenta nei sapori. Questo risotto ha inoltre un tocco scaramantico con il melograno frutto antico e misterioso che da sempre promette una pioggia di soldi.
Anche sul lavoro Isabella manifesta la stessa vulcanica creatività e la sua enoteca, Vincanto di Senago vicino a Milano, offre ai wine lovers delle piccole e piacevolissime sorprese, vini che lei scopre come un talent scout e propone in un interminabile gioco goloso.

Vincanto di Isabella Monguzzi

Vincanto di Isabella Monguzzi

Risotto al melograno, asparagi e Sanchimento
Stemperare una noce di lardo aromatizzato alle erbe con una noce di burro. Soffriggervi il porro tagliato a fettine sottili quindi aggiungere il riso. Contemporaneamente scottare in acqua bollente gli asparagi e poi tagliarli a pezzetti lasciando intere le punte.
Continuare la cottura del risotto aggiungendo un bel bicchierone di Sanchimento IGT Toscana e poi il brodo di carne alternato a qualche cucchiaio d’acqua. Quasi a fine cottura, con il riso piuttosto asciutto, aggiungere metà del succo ottenuto spremendo un melograno da cui sono stati precedentemente tolti alcuni chicchi.

Sposa bagnata sposa fortunata se c’è una bella cantina

Ti racconto un matrimonio fra le botti, un aperitivo nella cantina storica e un banchetto nuziale a lume di candela nella veranda fra i vigneti. Ti piace?

Matrimonio in cantina Toscana Fattoria del Colle

Matrimonio in cantina Toscana Fattoria del Colle

Un matrimonio davvero particolare, adattissimo per chi sceglie la campagna toscana per quel tocco di unicità e fascino che scaturisce dalla magia stessa del vino.
La cantina della Fattoria del Colle ha una grande sala coperta da una volta a botte in mattoni, sui lati sono disposte le botticelle di rovere dove matura il vino Orcia Doc Cenerentola. Questo è il luogo dove allestire la cerimonia con l’altare e le sedie per gli sposi coperte di raso bianco. Non è una Chiesa (per altro la fattoria ha una deliziosa cappella che può contenere 40 persone) ma l’effetto è ugualmente solenne, anche se decisamente inconsueto.
Accanto alla bottaia, nella cantina storica, dove sono ancora visibili tracce dei muri medioevali, viene servito l’aperitivo. Anche questo è un ambiente suggestivo che conferisce al buffet un particolare timbro toscano. Insomma non è certo una cornice anonima per degli sposi che hanno scelto la Toscana per la festa del loro amore.

Ornellaia Giacosa Quintarelli sono i vini più cari d’Italia

Wine searcher il sito sul vino più visitato del mondo con migliaia di articoli, 6 milioni di offerte ci propone la lista delle bottiglie italiane più ricche

tenuta-dell-ornellaia-ornellaia-vendemmia-d-artista-special-edition-bolgheri-superiore

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Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La fonte è la più attendibile perché Wine Searcher lavora con 38.000 distributori di tutto il mondo e ha 10 milioni di pagine visitate ogni mese. Dunque se indica il prezzo medio di vendita di una bottiglia vuol dire che quello è realmente il prezzo medio a livello mondiale.

Vediamo quali sono le cantine di questi vini da milionari.
Primo Ornellaia dell’omonima tenuta toscana Vendemmia d’Artista Special Edition Bolgheri Superiore.

Si tratta di piccole serie di bottiglie di grandi formati realizzate da artisti prestigiosi quali Rebecca Horn, Michelangelo Pistoletto, Ghada Amer e Reza Farkhondeh. Quasi dei capolavori d’arte che prendono forme diverse nei double Magnum, Imperial e Salmanazar – 3 – 6 e 9 litri. Un mecenatismo enoico che ha riscosso un enorme successo specialmente nelle aste e che Wine Searcher quota 975$ con punte di quasi sette mila.

L’ONAV di Roma scopre i vini Orcia appassionatamente

Serata iniziata male e finita bene per sei cantine dell’Orcia ospiti degli assaggiatori ONAV nella Terrazza Barberini di Roma

Roma Terrazza Barberini produttori Orcia con Tombolillo e Romagnoli ONAV

Roma Terrazza Barberini produttori Orcia con Tombolillo e Romagnoli ONAV

Di Donatella Cinelli Colombini

Roma Terrazza Barberi – nove vini rossi dal 2012 al 2009 provenienti da tutto il territorio dell’Orcia con i produttori presenti a presentarli. Davanti i degustatori ONAV, attenti, partecipi e progressivamente sempre più convinti di questa giovane denominazione dove tutto è fatto a mano. Colpisce la descrizione del territorio, la sua bellezza incontaminata. Colpisce la passione dei vignaioli e la qualità dei loro vini ma anche la diversità derivanti dai suoli e dalle scelte stilistiche dei produttori. Conduce la degustazione Marco Romagnoli in forma smagliante. Alla fine ci applaudono a scena aperta.
Il Pero ORCIA rosso – frutto di manualità e antica tradizione

SassodiSole _ORCIA Rosso nasce a Montalcino e “brunelleggia”

Podere Forte– PETRUCCINO innovazione e tecnologia al servizio della qualità

Donatella Cinelli Colombini CENERENTOLA ORCIA Rosso il timbro diverso dell’antico vitigno foglia tonda

Donatella & Donatella con ballo & vino

Cantine aperte per Natale, il 7 dicembre in tutta Italia, e alla Fattoria del Colle, diventa una festa con DJ, ballo fra le botti, grandi vini e un buffet sfizioso

 

Cantine aperte per Natale Violante e Donatella

Cantine aperte per Natale Violante e Donatella

Violante Gardini neo Presidente del Movimento Turismo del Vino della Toscana festeggia in grande il suo primo “Cantine aperte per Natale” il 7 dicembre dalle 19, alla Fattoria del Colle nel sud del Chianti.
Mamma Donatella Cinelli Colombini e la sua amica chef dell’Osteria delle Crete (San Giovanni d’Asso) Donatella Varlunghi hanno unito le forze per organizzare una serata all’insegna della musica, dei grandi vini Orcia e supertuscan e dei piatti che rinnovano la tradizione locale. Qualche esempio: millefoglie di pere e pecorino, cestini di sfoglia con cardi rifatti e uovo, plum cake di zucca con crema di ceci …. E insieme “Cenerentola” Orcia Doc e il “Drago e le 8 colombe” 2010 in anteprima.
20€ a persona.
Per chi volesse dormire alla Fattoria del Colle, evitando l’autovelox, e la mattina dopo concedersi due ore di relax fra bagno turco, jacuzzi, docce emozionali … il prezzo comprensivo di festa, camera con bagno, colazione e centro benessere è di 90€ a persona.
Un modo piacevole per scoprire la campagna più bella del mondo e tanti nuovi amici.

Il vino Orcia presentato a 40 Sommelier – docenti Fisar

Bettolle, i docenti dei corsi per Sommelier Fisar del centro Italia hanno iniziato la loro giornata formativa con i vini Orcia ed è stato un amore a prima vista

docentni Sommelier Fisar conoscono l'Orcia

docentni Sommelier Fisar conoscono l'Orcia

Donatella Cinelli Colombini ha presentato la giovane denominazione Orcia al Presidente Nazionale dei Sommelier Fisar Mario Del Debbio ed a 40 docenti dei corsi del centro Italia. Un auditorio di influencer nel vero senso della parola. Persone autorevoli che in Toscana, Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria … trasformano wine lovers in professionisti dell’assaggio e alzano il livello professionale di chi, nella ristorazione o nei negozi, sceglie e vende il vino.
A loro è arrivato il messaggio di una doc giovane ma agguerrita che cresce qualitativamente anno dopo anno e vede nel legame con il proprio territorio d’origine, incontaminato e ricco di storia, il principale strumento di immagine. Orcia il vino più bello del mondo, questo è il titolo dell’intervento della neo presidente Donatella Cinelli Colombini che ha mostrato ai Sommelier le vigne e le cantine dei 43 produttori soci ma soprattutto i primi 8 belvedere costruiti accanto alle tinaie e i circuiti di trekking del vino dove le cantine diventano luoghi di sosta e di supporto per i trekkers.

Gusto della bontà, asta di vini MTV per charity da Antinori

Il Movimento Turismo del Vino della Toscana vi aspetta il 7 dicembre alle 15 nella cantina Antinori del Chianti Classico per la visita e l’asta dei vini rari

Violante Gardini Asta dei vini MTV per charity

Violante Gardini Asta dei vini MTV per charity

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Le più prestigiose cantine della regione e molti vini rarissimi o addirittura unici daranno l’opportunità di shopping conveniente e generoso. Si perché il ricavato dell’asta, nella nuova cantina Marchesi Antinori nel Chianti Classico, location simbolo dell’enoturismo per eccellenza, andrà tutto a favore dell’Associazione Tumori Toscana. “Cantine Aperte per Natale” è dunque l’occasione giusta per portare a casa un “vino buono” e ricco di generosità oltre che l’occasione per acquistare doni natalizi per gli amici wine lovers. Vini altrimenti introvabili o molto costosi, in altri casi vini più “normali” davvero convenienti …. << diventeranno oggetto di una gara di generosità che riempirà il cuore e i bicchieri>> ha detto Violante Gardini Presidente del Movimento del Turismo del Vino Toscana.
Dal Chianti Classico, uno dei rossi storici del panorama toscano, al Brunello di Montalcino, ormai simbolo

Asta dei Vini MTV per charity da Antinori nel Chianti Classico

Asta dei Vini MTV per charity da Antinori nel Chianti Classico

dell’eccellenza enoica toscana e non solo nel mondo, dal Nobile di Montepulciano, protagonista nel recente passato di una crescita qualitativa decisa e continua, al Morellino di Scansano, la declinazione più mediterranea del Sangiovese, passando per la Vernaccia di San Gimignano, il vino bianco principale della Toscana, il Montecucco, vino emergente ma già in grado di esprimere la sua originalità, il Carmignano, piccola denominazione che produce vini di grande personalità e i vini di Bolgheri, fra i vini più amati dai wine lovers di tutto il mondo; all’asta le etichette più blasonate del Granducato in aiuto all’Associazione Tumori Toscana, impegnata nella cura gratuita e a domicilio dei malati oncologici.

Tagliolini toscani al tartufo bianco ecco la ricetta

Tartufo bianco, tagliolini fatti a mano, brodo di gallina, burro, rosso d’uovo e un tocco magico per un piatto regale in abbinamento con il Brunello riserva

 

Tartufo bianco tagliolini alla toscana Fattoria del Colle

Tartufo bianco tagliolini alla toscana Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

La Fattoria del Colle ha 5 riserve tartufigene e quindi riesce a mettere in tavola dei tartufi bianchi freschissimi di qualità strepitosa. Grazie alla disponibilità dei tartufi ho potuto fare esperimenti su esperimenti fino ad ottenere la ricetta perfetta dei tagliolini al tartufo alla toscana.

 

Eccola a voi:

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4L di brodo di gallina, 8 cucchiai da minestra di passato di ceci, 80 g di burro, 400 g di tagliolini, 2 rossi d’uovo, 50 g di tartufo bianco, parmigiano grattato (?), sale

 

Ovviamente tutti gli ingredienti devo essere di grande livello: il brodo di gallina, ad esempio, non è neanche simile al brodo di dado. Quindi bisogna iniziare un giorno prima facendo un brodo di pollastra, lasciandolo raffreddare, poi sgrassatelo e filtratelo. Serve anche un passato di ceci; giusto qualche cucchiaio ma è l’occasione giusta per preparare una bella minestra con poco rosmarino.

 

Rosso Brunello: cerchi il vino e trovi una scarpa

Un brutto esempio di italian sounding che usa il nome del grande vino di Montalcino per vendere accessori di abbigliamento probabilmente prodotti in India

Rosso Brunello India

Rosso Brunello India

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
La segnalazione arriva da Franco Ziliani, quasi un “persecutore” per me, a cui questa volta devo dare ragione. La cosa è seria e può danneggiare il Brunello. L’articolo del blog Vino al Vino scritto da Silvana Biasutti, un’intellettuale esperta di marketing e di editoria che vive a Montalcino, descrive in modo molto efficace come il vino Brunello e forse le maglierie di Brunello Cucinelli, così come il drand “Made in Italy” siano stati abilmente utilizzati per vendere qualcosa che probabilmente non ha alcuna reale attinenza con il nostro Paese ma sembra….. Si perché gli infradito venduti da “Da Milano” in 35 negozi dell’India ( fra cui Delhi, Jaipur e Mumbai) somigliano a sandali italiani e non sono neanche brutti, solo che costano 35-40€ cioè molto ma molto meno di una vera scarpa italiana. Se andiamo a cercare la sede di questa misteriosa società Da Milano, a cui fa riferimento il brand Rosso Brunello, scopriamo che la direzione –head office- è a New Dehli e non a Melegnano o Lodi, come farebbe invece pensare la scritta Da Milano-Italia ben visibile in tutta la comunicazione.

Donatella fra le donne del vino più influenti del mondo

Il blog inglese Humble Grape Wine elenca le donne che influenzano l’industria del vino nel mondo e… sorpresa…. ci sono anch’io

Juel Mahoney

Juel Mahoney

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Chi si loda si imbroda, dice un detto montalcinese ma gli apprezzamenti fanno sempre piacere, soprattutto quando sono inaspettati e disinteressati come in questo caso. Si perché il blog in questione è di un importatore indipendente di vino e creatore di eventi, che ha in portafoglio il Brunello di un’altra cantina. E dunque mettiamoci qualche penna di pavone e andiamo a vedere la classifica di Humble Grape Wine sulle donne che contano nel vino nel mondo.

Helena Nickling Aka Winebird

Helena Nickling Aka Winebird

Nella prima parte c’è la storia dalla donna romana, a cui era proibito bere (il bacio sulla bocca parte da li) fino alla recente rivalutazione delle consumatrici, esperte e produttrici di vino. L’elenco redatto da Humble Grape Wine si concentra sulle “pioniere”, su quelle donne cioè che hanno lavorato affinchè il segmento femminile avesse più visibilità e opportunità. Uauuuhhhh!!!!!!
Comincia con il Regno Unito e Fiona Beckett <<insieme a Jancis Robinson lei è una delle giornaliste di vino e cibo più influenti del suo Paese, scrive per Guardian, Times, Decanter>> e per un’infinità di blog. Segue Serena Sutcliffe prima Master of Wine Britannica e guida del dipartimento vini di Sotheby’s . Juel Mahoney è decisamente la nostra preferita, dopo aver fondato Vinissima (specializzato in vini italiani); il suo blog è … udite udite …. Wine woman & song. Anche la successiva ci piace: Helena Nickling Aka Winebird ha creato un sistema originale per capire il vino, il Nebbiolo è il “ladyboy” delle uve, il Pinotage del Sudafrica è il rock il Reisling la Claudia Schiffer del vino … indubbiamente si tratta di paragoni sorprendenti ma molto efficaci.

Le 6 annate del vino Cenerentola solo per voi

Grande opportunità per i più esigenti wine lovers quelli che cercano cose uniche da avere in cantina o da regalare. Le 6 annate del vino Cenerentola Doc Orcia

Cenerentola DOC Orcia

Cenerentola DOC Orcia

La denominazione Orcia è nata nel 2000 fra i territori del Brunello e Nobile di Montepulciano. Proprio queste due “sorelle” più vecchie e più famose fanno assomigliare il vino alla celebre fiaba e danno origine al nome “Cenerentola”

Il vino Cenerentola è prodotto in piccole serie di 5.10.000 bottiglie ogni anno. Tutte “sold out” escluso il 2010 che invece è in anteprima solo per voi. La serie che vi proponiamo è dunque qualcosa di esclusivo e introvabile.

E a un piccolo prezzo: Euro 150.00 con spedizione gratuita in tutta Italia
Per i residenti all’estero è previsto un sconto di € 10.00 sulle spese di trasporto

Cenerentola Doc Orcia nasce alla Fattoria del Colle a 400 m sul mare ed è prodotto con Sangiovese e il rarissimo Foglia Tonda, antica uva del territorio senese riscoperta da Donatella Cinelli Colombini dopo più di un secolo di abbandono.

                                                                       
Cinelli Colombini
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