Votate, votate, votate
Torna il Premio Casato Prime Donne e torna il grande concorso fotografico dove tutti possono dare il loro voto per la scelta del vincitore...
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Eleonora Guerini, Luca Gardini, Sarah Jane Ranieri e un crescente numero di wine lovers hanno tatuaggi “di vini”
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
I tatuaggi più famosi del mondo del vino italiano sono quelli di Eleonora Guerini curatrice della Guida dei Vini del Gambero Rosso, che ha recentemente aggiunto un coloratissimo volo di farfalle sul braccio sinistro al serpentone che le sale dal gomito destro fino alla spalla. La bella Eleonora ha una particolare predilezione per questo genere di decorazione del corpo e usa spesso vestiti sbracciati e lasciano vedere i disegni sulla sua pelle.
E non è la sola fra i personaggi vip del vino. Il Sommelier campione del mondo 2010 Luca Gardini ha tatuaggi portafortuna: il numero 23 e un tribalino dietro al collo. Ci sono tatuaggi anche sulla pelle di Gelasio Gaetani Lovatelli consulente giramondo delle bottiglierie milionarie di personaggi da copertina come Sharon Stone e George Clooney.
Ecco la nuova moda dei ristoranti USA: l’intrattenimento. Ma il vino è poco “figo” e comunicativo rispetto a cocktail e birre artigianali
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Fabio Piccoli, da sempre attentissimo alle nuove tendenze ha pescato l’analisi del Master of Wine Sandy Block vicepresidente di Legal Seafood 36 ristoranti della costa Est degli Stati Uniti. L’articolo di Piccoli su Wine Meridian è un autentico manuale contro il calo dei consumi di vino, da leggere parola per parola, ma le frasi chiave sono tre:
<<I clienti vogliono essere notati mentre bevono qualcosa di trendy>>
<< L’autenticità del vino deve essere assolutamente trasmessa>>
<<Le cantine devono raccontare la loro storia, non parlare di tecnologia>>
E’ piccola e risparmiosa la cantina della Casa Bianca. Ma se le dimensioni non contano è la passione per il vino che parla
Ognuno di noi darebbe per scontato che l’uomo più potente del mondo, sempre impegnato in cene di stato e rapporti diplomatici, capace di decidere le sorti dell’intero globo possegga una collezione di vini inesauribile, uno di quei sogni che noi comuni mortali possiamo soltanto immaginare.
In realtà la Casa Bianca in epoca Obama ha una cantina piccolissima che addirittura sembra gestire vini secondo una logica Just In Time. A svelare il segreto non è il Sommelier ufficiale della Casa Bianca ma Jennifer Simonetti-Bryan, Master of Wine, che ha visitato la cantina più volte fino a definirla simile ad una “cabina armadio” per le dimensioni ridotte.
Donatella Cinelli Colombini ci presenta il suo vino bianco Sanchimento nato nella Fattoria del Colle che fu costruita dai suoi antenati eretici nel XVI secolo
Quella 2013 è stata una vendemmia “vecchio stile”. Abbiamo visto la maturazione dell’uva procedere lentamente con zuccheri e acidi che evolvevano di pari passo con i polifenoli della buccia dell’uva. Alla fine una grande vendemmia sotto il profilo qualitativo, soprattutto per la ricchezza aromatica e la finezza del gusto. Ma anche una vendemmia con poca uva perché il maltempo durante la primavera ha rovinato la fioritura riducendo il numero e la dimensione dei grappoli.
L’uva di Traminer del vigneto Sanchimento, produce sempre grappolini ma nel 2013 erano davvero mignon; per questo hanno resistito senza problemi alle piogge estive godendo del clima fresco per elaborare una ricchezza aromatica superiore al solito.
Sanchimento è un solo vigneto di 44 anni, accanto alla Cappella di San Clemente
E’ sicuramente la campagna più fotografata e utilizzata per spot pubblicitari e film storici. Talmente bella che pare opera di scenografi e non di agricoltori
Da Gaia Mangiavacchi letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Cammini per strada e incontri Riccardo Scamarcio, vai al ristorante e ci trovi Vittoria Puccini, per strada stanno girando lo spot pubblicitario della Honda. Insomma la Val d’Orcia, la meravigliosa terra dei vini Brunello e Orcia, attrae fotografi e registi come fosse un red carper oppure addirittura porta al red carper.
Non ci credete? Allora vi informo nel dettaglio il borgo fortificato di Spedaletto fra Pienza e San Quirico d’Orcia e poi il Castello di Romitorio a Montalcino sono stati scelti dai fratelli Taviani per ambientarvi il film “Maraviglioso Boccaccio”, con un cast numerosissimo di attori famosi: Lello Arena, Paola Cortellesi, Kim Rossi Stuart, Carolina Crescentini, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Michele Riondino, Vittoria Puccini, Flavio Parenti, Jasmine Trinca, Josafath Vagni.
Degustazioni di Brunello e Orcia nelle boutique del vino di Malta: “Vini e capricci” di Abraham re di Gozo e nell’elegante lungomare di Malta al “Sistina”
Di Donatella Cinelli Colombini
Per trovare la crisi a Malta bisogna chiamare “Chi l’ha visto”
St Julian’s, Sliema, Tigne point, Paceville traboccano di giovani in festa. Ristoranti pieni, tanta musica, negozi aperti, tantissime lingue e soprattutto russo …. Anche studenti di inglese ma moltissime coppie e persone “under 30” desiderose di passare una vacanza spensierata in un posto caldo e divertente. Sembra di essere a Barcellona.
Il negozio “Sistina & Co” di Attard è un angolo di ricercatezze enologiche nel lungomare della movida di Malta; vini ma anche quadri e un salotto sopraelevato per venti persone. Col mio inglese traballante racconto il Brunello, le mie sfide in favore delle donne dei nuovi territori del vino, come la Doc Orcia, e la riscoperta del vitigno Foglia Tonda.
Il vino rosso combatte la carie, questa la scoperta del Consiglio Nazionale delle ricerche spagnolo, un motivo in più per gustare Brunello, Chianti e Barolo
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
In questo momento, le notizie sui benefici del vino per la salute umana, hanno due facce: una triste per gli scarsi effetti sul sistema cardiocircolatorio e l’altra allegra per la nuova scoperta della capacità dei vini rossi di inibire la carie. Recentemente uno studio americano aveva infatti ridimensionato il ruolo del risveratrolo nella prevenzione delle malattie del cuore anche se, il “paradosso francese” rimane un dato di fatto e quindi il vino ha sicuramente componenti capaci di diminuire il rischio infarto anche in presenza di un’alimentazione che, invece, lo potrebbe favorire.
I sostenitori del binomio vino e salute, e primo fra tutti il mio amico Stefano Ciatti, non si perdano d’animo ci sono good news all’orizzonte. Maria Victoria Moreno-Arribas del Consiglio Nazionale di Ricerca spagnolo e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry una scoperta davvero sensazionale.
Nessuno sfugge alla voglia del selfie, l’autoscatto del telefonino o del tablet che viene subito condiviso attraverso i social network

llen DeGeneres, Meryl Streep, Bradley Cooper, Brad Pitt, Jared Leto, Jennifer Lawrence, Julia Roberts, Kevin Spacey, Lupita Nyong’o e Angelina Jolie
Di Donatella Cinelli Colombini
Una moda mondiale che contagia i capi di governo come il più semplice adolescente e ora anche i vignaioli. La foto più celebre è quella degli attori durante la consegna degli Oscar: Ellen DeGeneres, Meryl Streep, Bradley Cooper, Brad Pitt, Jared Leto, Jennifer Lawrence, Julia Roberts, Kevin Spacey, Lupita Nyong’o e Angelina Jolie. Si sono riuniti per avere le facce
davanti al telefonino e poi via a ritirare la celebre statuetta. E’ diventato il tweet più ritwittato di sempre. Persino Papa Francesco si è prestato a fare selfie con i giovani fedeli e mettiamo fra loro anche Matteo Renzi che non ha resistito alla voglia di immortalarsi insieme al Santo Padre e a Obama. Il Presidente americano non è nuovo ad esperienze del genere; celebre il selfie con la premier danese Helle Thorning Schmidt e il primo ministro britannico David Cameron durante il funerale di Nelson Mandela. Ma persino la saggia Michelle ha trovato inopportuno il momento.
Grandi brindisi all’aperto con i vini Orcia nel primo week end dell’estate a Bagno Vignoni e al 40° anniversario della Fisar Valdichiana a Sinalunga
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Il sole lungamente atteso nella piovosa primavera 2014 era anche troppo forte a Bagno Vignoni in occasione dell’evento Arcobaleno estate che ha coinvolto tutta la Toscana in brindisi augurali. Duecento persone hanno assaggiato i vini di Capitoni, Donatella
Cinelli Colombini, Poggio al Vento, Il Pero, La Bandita, Campotondo, La Canonica, Azienda Trequanda, Atirum, La Bandita-Lunadoro, Val d’Orcia Terre Senesi. Accompagnamento di musica italiana e tocco culturale con la visita guidata ai mulini medioevali e la presenza dei personaggi della Festa del Barbarossa di San Quirico con tamburi e bandiere. I sindaci di Castiglion d’Orcia e San Quirico d’Orcia hanno appeso un grandissimo arcobaleno sul ponte sulla via Francigena colorando tutta la valle.
Piccoli segreti da usare a casa per servire il vino in modo elegante: la scelta, la successione e soprattutto il servizio
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Il primo problema è ovviamente la scelta dei vini. I veri wine lover decidono le bottiglie e poi i piatti da abbinarci; ma nella stragrande maggioranza dei casi viene prima scelto il menù e dopo i vini che lo accompagnano.
Come per le pietanze anche per i vini la regola principale della “buona tavola” è l’intensità in crescendo. Ovviamente vengono prima i bianchi meno strutturati poi quelli più potenti o i rossi giovani. Capita qualche volta di vedersi arrivare nel bicchiere un rosso giovane prima di un grande bianco, non è un errore ma la costatazione dell’intensità olfattiva di ciò che arriva nel bicchiere.
Per i rossi la successione è in base all’età con piccole eccezioni collegate alla struttura dei vini. Qualche volta, infatti, la profondità e la lunghezza di un grande Barolo o di un grande Brunello costringe a modificare la regola generale e mettendoli in coda a vini anche più vecchi ma meno intensi.
Si conclude una bellissima annata Lions con la premiazione del concorso Enolions e il video “Vino e vita” dei Leo e di mia figlia Violante Gardini
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Eccola Violante con un sorriso felice che pranza al tavolo del Governatore Fiorenzo Smalzi e presenta il video “Vino e vita” sul bere consapevole dei giovani. <<Meglio tanti ricordi e pochi bicchieri che tanti bicchieri e zero ricordi>> dicono i ragazzi che amano i grandi vini così come le serate con gli amici, in un video realizzato dai Leo e non solo, tanti volontari e soprattutto Andrea Biagi con la sua agenzia Réclame
di Chiusi e la regista Elisa Manieri. Bravissimi e bellissimi questi wine lover che trasmettono passioni. Per me questo è stato il momento più bello di una serata favolosa.
Siamo a Firenze nell’imponente monastero della Certosa costruito nel 1341 da Niccolò Acciaioli per 18 monaci di clausura e, dopo l’alluvione di Firenze, trasformato nel laboratorio di restauro dei libri del Gabinetto Vieusseux.
La storia dei Nas di Napoli e di 4.500 bottiglie false di Champagne Moët&Chandon, Veuve Clicquot Pondsardin e Bollinger per un valore di 2 milioni di Euro
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
90 mila i controlli effettuati dai carabinieri tra il 2012 e il 2014 danno i loro frutti. A volte persino molto superiori a quanto si aspettasse. Succede così che durante la verifica in una rivendita napoletana i militari dell’arma si insospettiscono di fronte ad alcune bottiglie di Champagne e cominciano a indagare (il post parte da un articolo di Fiorenza Sarzanini sul “Corriere della Sera”).
Le bottiglie sono imitate con la cura di un falsario di banconote al punto da ingannare persino gli enotecari e i ristoranti che le hanno comprate in buona fede: etichette, scatole persino tappi, adesivo e bollini di garanzia …. Tutto sembrava originale finchè le bottiglie rimanevano chiuse ….. perché una volta stappate la differenza con il vero Champagne era evidentissima. Insomma un mediocre vinello dei Castelli Romani spumantizzato venduto al prezzo dei brand più conosciuti delle prestigiose bollicine
francesi. Il primo sequestro operato dai Carabinieri del NAS di Napoli riguarda 4.500 di bottiglie per un valore effettivo di 400.000 e un valore taroccato di oltre due milioni di Euro. La cosa non finisce qui: la banda, che ha prodotto gli Champagne contraffatti con bottiglie piemontesi e vino dei Castelli Romani elaborato da un enologo della zona, ha collegamenti in Spagna, Portogallo, Francia e Inghilterra. Insomma dietro il laboratorio di “produzione” del falso Champagne c’è anche una rete commerciale con tanto di agenti e importatori. In parole povere è stata riprodotta per intero tutta l’attività di una vera cantina, dalle etichette ai distributori esteri. E non ci sarebbe da meravigliarsi se ci fossero persino depliant e partecipazione alle fiere.
Primo nella lista dei Brunello riserva 2008 del Wine Spectator viene apprezzato per il suo carattere armonico e il suo lungo finale
Di Donatella Cinelli Colombini
Ecco la descrizione scritta da Bruce Sanderson <<Questo maturo e succoso Brunello offre una pienezza di sapori di ciliegie dolci e liquirizia. I tannini sono assertivi ma la caratteristica principale è l’armonia. Tutti gli elementi si fondono bene in un lungo finale di erica e tabacco. Avrà il suo momento migliore fra il 2017 e il 2023>>
93/100 è il massimo punteggio attribuito alla riserva 2008 di Brunello e condividono con noi questo bel risultato La Gerla, Mastrojanni – Vigna Loreto e Poggio Antico.
Bruce Sanderson, il wine critic che, da quattro anni, assaggia tutti i Brunello, ha un passato giovanile nel trade del vino e lavora da 21 anni per il Wine Spectator dove compare fra i “Senior Editor” e dirige l’intero “tasting department”. Si tratta dunque dell’assaggiatore più autorevole della prestigiosa rivista americana e la scelta di occuparsi del Brunello indica l’importanza di questo vino nel panorama enologico mondiale. Nell’intervista concessa a MontalcinoNews nel corso dell’ultimo Vinitaly Sanderson conferma l’importanza del Brunello nel mercato americano e la sua crescita negli ultimi 25 anni grazie all’impegno dei produttori nel lavoro in vigna ed in cantina.
Un appuntamento imperdibile con i sapori e la storia: grandi vini Orcia, mercatino, musica dal vino e la visita agli incredibili mulini medioevali ipogei
Il 21 giugno, in occasione di “Toscana arcobaleno estate 2014” l’Orcia DOC e il Comune di San Quirico d’Orcia propongono un “appuntamento con i sapori e con la storia”. Qualcosa di straordinario per festeggia il solstizio d’estate in uno dei luoghi più suggestivi della Toscana il Parco dei Mulini a Bagno Vignoni. Le terme medioevali più famose del mondo, imbandierate a festa come settecento anni fa. Il programma comprende la degustazione dei vini Orcia DOC che saranno proposti dai produttori in persona (gratuito dalle 18 alle 20) il Mercatino di San Giovanni di prodotti agricoli biologici e tradizionali (tutto il giorno), la visita guidata al Parco dei Mulini con una passeggiata di 2 ore ( partenza alle 17,30) a piedi accompagnati da una guida ambientale.
Un momento ufficiale alle 17,30 con i sindaci che “metteranno l’arcobaleno” sull’antico ponte della Via Francigena dando inizio ai festeggiamenti di “Toscana arcobaleno d’estete”.
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