I nostri vini, le cantine

Charlie Arturaola un top sommelier eclettico

E’ considerato uno dei 10 migliori palati dell’American Sommelier Association ma Charlie Arturaola ha anche inventato la figura dell’attore-sommelier  

Artureolla

Charlie Arturaola

Charlie Arturaola

Di Donatella Cinelli Colombini  

Ho sempre adorato i personaggi eclettici come Leonardo, Michelangelo, Brunelleschi … menti aperte, contaminanti, innovative proprio perché capaci di mescolare competenze diverse. Nell’ambito enogastronomico mi vengono in mentre Veronelli, Soldati, Buonassisi … una generazione di giganti che ha aperto nuovi orizzonti al vino italiano grazie alla competenza in altri ambiti culturali: la filosofia per il grande Gino, Mario Soldati storico d’arte, scrittore e regista, Vincenzo Buonassisi prima di tutto critico musicale, teatrale e televisivo.

Elisa-Bersani-The-Gummy-Sweet-Cruciani-Caprai-Vinitaly-2013-Verona-15

Elisa-Bersani-The-Gummy-Sweet-Cruciani-Caprai-Vinitaly-2013-Verona-15

Ecco, Charlie Arturaola è un personaggio di questo genere, un eclettico: il primo sommelier-attore. E’ vero che ogni grande assaggiatore deve avere una vena istrionesca, deve tenere la scena e istaurare con il pubblico quel fluido magico che trasmette emozioni esattamente come un attore, tuttavia Arturaola è andato oltre interpretando 2 film che raccontano in modo romanzesco e fantasioso il mestiere dell’esperto di vino.

Membro onorario della Commanderie des Vinophiles du Canada

E’ Montreal, il luogo perfetto per il mio Brunello Prime Donne e per l’Orcia Doc Cenerentola? Scopriamo la città gourmand del Nord America

Commanderie des Vinophiles du Canada cerimonia

Commanderie des Vinophiles du Canada cerimonia

Di Donatella Cinelli Colombini

A Montreal c’è un’ottima cucina ovunque e ci sono punte di eccellenza assoluta anche se abbondano le salse di stile francese. E’ una meta di turismo gastronomico che attrae da tutto il Canada ma anche dagli Stati Uniti. I negozi sono bellissimi e sembra quasi di essere a Parigi se non fosse per il freddo. Montreal è in un’isola del fiume San Lorenzo ed ha intorno enormi laghi ghiacciati per cui il vento arriva gelido. Lo scorso inverno è stato terribile -20-30° sotto zero per due mesi e ora, con i primi raggi di sole, i quebecois escono in maglietta. Con i nostri piumini pesanti ci sentiamo ridicoli ma loro sono immunizzati contro il freddo e noi no per cui li teniamo addosso.

Le avventure di Donatella in Ontario

La mia caduta alle cascate del Niagara gira nel web come una trottola, giusto per fare una figuraccia in mondovisione
Di Donatella Cinelli Colombini

Donatella fall al Niagara Fall

Donatella fall al Niagara Fall

Del mio viaggio in Canada vi racconterò solo le cose curiose perché le degustazioni, le visite nei ristoranti … insieme all’importatore Bernard StramwasserLe Sommelier” sono state un trionfo e, come dicono a Montalcino <<chi si loda s’imbroda>>.
Qualche patema in partenza con l’Alitalia che telefona chiedendoci di posticipare la partenza e all’imbarco mette un sacco di gente in lista d’attesa. L’aereo è un reperto archeologico, con televisioncine al soffitto dove le immagini sono in bianco e nero con un sacco di interferenze. Ma il volo è perfetto. Le valige sono piene di bottiglie e noi andiamo alla dogana dove un funzionario wine lover ci chiede << do you like the canadian wine?>> rispondiamo di si e lui ci lascia passare!

Stevie Campagnolo con il polipo portoghese

Steven Campagnolo con il polipo portoghese

L’albergo Gladstone è il più antico di Toronto: scale in legno stanze piccole ma sembra una galleria d’arte contemporanea per la gran quantità di opere ovunque: camere, corridoi, bar … persino in bagno. Oltretutto cambiano continuamente. Una sera abbiamo trovato gli artisti che trasformavano i lampadari un nuvole di farfalle e poi le butterfly hanno cominciato a salire sulle scale. L’ascensore è del 1907 manovrato a mano da un inserviente e ci fa sentire come all’epoca di Al capone.

94 e 93 centesimi da Wine Advocate i nostri Brunello volano

Monica Larner super degustatrice per l’Italia di Robert Parker ‘s la più importante guida dei vini del mondo, premia il Brunello e il Brunello Prime Donne 2010

Wine Advocate Brunello 2010 DonatellaCinelliColombini

Wine Advocate Brunello 2010 DonatellaCinelliColombini

Di Donatella Cinelli Colombini
Prima di parlare del rating dei miei vini due parole su Monica Larner. E’ americana ma vive a Roma e parla perfettamente italiano. E’ una lavoratrice infaticabile e assaggia con concentrazione assoluta per ore e ore. Qualche anno fa, ha iniziato a pubblicare i suoi giudizi sul Brunello prima di tutti gli altri critici sopportando anche gli attacchi di alcuni blogger. <<Non ti preoccupare>> le dissi <<il Brunello nasce a mezzanotte del primo gennaio, da quel momento è tuo diritto chiedere di assaggiarlo e dovere del Consorzio organizzarti la degustazione>>. E’

Monica Larner

Monica Larner

rischioso esprimersi per prima su una denominazione che ha addosso i riflettori del mondo intero. Ma lei questo coraggio ce l’ha e lo ha dimostrato anche valorizzando i vini e i territori del vino del Sud Italia. Non solo coraggio ma anche capacità di intuire le nuove tendenze e di uscire dai vecchi schemi. Doti che dimostra in modo magistrale anche nella nota introduttiva alla sua degustazione del Brunello 2010 mettendo in evidenza le due anime di questo vino: quella elegante che guarda alla Borgogna (botte grande) e quella potente che guarda a Bordeaux (barrique). Lo Yin e lo Yang del Brunello il fresco della notte e il sole.

Marilisa Allegrini la First Lady dell’Amarone

Storie e assaggi del più blasonato vino veneto, l’Amarone, per i soci dell’Union Européenne des Gourmet al Castello di Modanella con Marilisa Allegrini

Marilisa Allegrini ai Gourmet di Siena 2

Marilisa Allegrini ai Gourmet di Siena

Di Donatella Cinelli Colombini

Modanella è un castello del XII secolo che ancora oggi mantiene il carattere del borgo fortificato. Nelle sale affrescate in cui risiedeva la nobile famiglia Piccolomini, che ha posseduto il casello fino alla metà del Novecento, c’è adesso un ristorante. E’ in questa raffinata cornice che Alessandro Bonelli, console dei Gourmet di Siena, ha voluto organizzare la serata dedicata a Marilisa Allegrini ed ai suoi vini.
Ed eccoci in presenza di questa donna straordinaria per vitalità, managerialità ed estro creativo. E’, come me, membro del Consiglio nazionale delle Donne del Vino.

Le donne amano il Brunello

Un sondaggio di MontalcinoNews durante BenvenutoBrunello conferma la predilezione femminile per i grandi vini rossi d’invecchiamento, le Prime Donne esultano

Brunello 2010 Prime Donne Cinellicolombini

Brunello 2010 Prime Donne Cinellicolombini

Per il 60% delle donne il Brunello si associa con l’idea della festa, è insomma il tocco di classe nelle ricorrenze con amici e parenti (50%) ma anche nelle cene di coppia (50%) dove diventa un generatore d’amore. Le donne associano al Brunello il mito dell’eterna giovinezza e lo preferiscono perché è possibile berlo a distanza di anni,

Montalcinonews

Montalcinonews

in occasioni veramente speciali. Insomma, al pragmatico spirito femminile, il Brunello appare un bene durevole, quasi un buon investimento che cresce di valore, e di qualità, nel tempo. << Più complesso, e intrigante, invece, andare a ricercare i perché le donne, nel 20% dei casi, il gentil sesso ammira il Brunello in quanto vino complicato>> una valutazione che Montalcino News spiega con <<il riferimento alla “degustazione ricercata” al “piacere della complessità” e, anche, all’affinità del Brunello con l’immaginario del “bello e impossibile”, come un ammaliatore, che ha già visto e assaporato tutto. >>

Vinitaly 2015: cronaca da una superfiera

Vinitaly vince la sfida con Prowein con un’edizione traboccante di operatori esteri e con un sorprendente afflusso di buyer italiani

Vinitaly 2015 stand Brunello

Vinitaly 2015 stand Brunello

Di Donatella Cinelli Colombini
Ingressi presi d’assalto con file di 45 minuti per entrare, ingorghi stradali, persino superiori a quelli degli anni scorsi, insomma un successone che crea anche qualche disagio ma sicuramente entusiasma le cantine espositrici e sarei molto meravigliata se Vinitaly 2015, non battesse ogni record di partecipazione.
Questo sembra l’anno della Puglia che sfavilla con un gran numero di stand nuovi, belli e molto grandi. <<In 12 mesi, siamo passati da essere l’ultima regione italiana, per uso di fondi europei, ad essere la prima>> ha detto l’Assessore all’Agricoltura

Pietro di Lazzaro TG3 Toscana Donatella Cinelli Colombini

Pietro di Lazzaro TG3 Toscana Donatella Cinelli Colombini

Fabrizio Nardoni. E i risultati si vedono. I vitigni autoctoni Negroamaro, Primitivo, Nero di Troia e il turismo fanno da traino alle cantine che a Vinitaly sembrano aspettarsi un successo importante. Attivissimo il Movimento turismo del vino sotto la guida di Sebastiano de Corato e Vittoria Cisonno anche con azioni di solidarietà in favore delle carcerate.

Donatella Cinelli Colombini on line

Aprite il nostro nuovo sito, vi sbalordirà! E’ fatto da Readytec -1° Software Partner di TeamSystem in Italia- che ha fatto per noi un capolavoro digitale

Donatella Cinelli Colombini Team

Donatella Cinelli Colombini Team

Di Donatella Cinelli Colombini

9 aree tematiche, oltre 100 foto sul Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle a Trequanda. Un viaggio nella storia, nella quotidianità e persino nel futuro che porta i wine lovers e gli amanti delle vacanze in campagna, a condividere l’esperienza della nostra vita, dando loro quasi la sensazione di essere qui.
Certo, l’impresa è stata titanica: cinque tecnici a lavoro contemporaneamente per

Readytec

Readytec

ideare grafica, percorsi e meccanismi specificamente informatici come l’“ imbound marketing per la parte di SEM”, insomma un mix di artigianalità, talento e ingegneria. Le notizie erano talmente tante che alla fine, alla Readytec parlavano di noi come di un “gruppo” cioè come se fossimo una grande azienda invece che due antiche fattorie toscane miracolosamente rimaste intatte per secoli e secoli.

Le frittelle di Piazza del Campo

19 marzo festa di San Giuseppe è la festa del papà e delle frittelle. Questa è la più antica, rinomata e deliziosa ricetta senese

Siena Frittelle Savelli

Siena Frittelle Savelli

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Di Donatella Cinelli Colombini

A Siena, la ricetta delle frittelle <<fu inventata tanto tempo fa dai falegnami che avevano la loro bottega nella Piaggia di San Giuseppe … il 19 marzo, festa del loro Patrono, preparavano le frittelle per offrirle ad amici e conoscenti >> raccontò Mario Savelli, rievocando una Siena primo Novecento che vive ancora nel sapore ineffabile delle sue frittelle. Il suo chiosco in Piazza del Campo è fra le star dello street food italiano, tradizione, semplicità, passione …… andare a Siena -dal I° febbraio al 20 marzo circa- senza aver assaggiato le “frittelle del Savelli” è come festeggiare il Natale nella città del Palio senza mangiare il panforte; è un Natale poco senese!
Mario Savelli ha imparato il mestiere dai suoi nonni quando era ancora bambino e riesce a sbaragliare la concorrenza di fornai e pasticcerie grazie a un segreto: fa riposare l’impasto sette giorni prima di friggere le frittelle. Il risultato è un perfetto equilibrio di dolcezza, saporosità e croccantezza. Vale il viaggio!
La ricetta qui sotto è tratta dal libro I luoghi del gusto a Siena, realizzato dal Comune mentre ero assessore al turismo. Un censimento degli artigiani del gusto che Barbara Latini e Maria Merlini redassero con straordinaria competenza.

Pasqua in fattoria: bere immergersi e camminare nel Brunello

Pasqua nella campagna toscana, Brunello, Montalcino, vinoterapia, Fattoria del Colle; pic nic di Pasquetta

Pasqua nella campagna toscana, Brunello, Montalcino, vinoterapia, Fattoria del Colle; pic nic di Pasquetta

Alla Fattoria del Colle super programma pasquale con degustazioni di grandi vini, cene tipiche, lezioni di cucina e vinoterapia e pic nic di Pasquetta in vigna

Riscoprire il gusto de i piatti della tradizione di Pasqua nella campagna toscana e imparare a fare gli ossi di morto di Montalcino, riconoscere i profumi del Sangiovese e del Foglia Tonda, ammirare e fotografare i panorami delle Crete Senesi, rigenerarsi con massaggi all’olio di vinaccioli e il bagno nel vino, rilassarsi nella quiete della campagna. E per festeggiare una Pasquetta in modo originale, pic nic tra i vigneti di Brunello!

Pic nic di Pasquetta con grandi vini e grandi cani

Pic nic di Pasquetta con grandi vini e grandi cani

E nei dintorni….La Fattoria del Colle è al centro della campagna toscana più bella e fotografata, delle piccole città d’arte più famose: Pienza la città capolavoro di Papa Pio II, San Quirico d’Orcia con Bagno Vignoni, unico centro termale medioevale ancora intatto, Montalcino, Buonconvento, Montepulciano, Cortona, Asciano con la splendida abbazia di Monte Oliveto Maggiore …

2 pernottamenti in camera doppia con colazione 110 € a persona

Per le famiglie : 2 pernottamenti in appartamento 110 € a persona per gli adulti, 50€ per ogni bambino sotto i 12 anni . Colazioni incluse

Per informazioni e prenotazioni https://www.cinellicolombini.it/contatti

Vigna delle mie brame qual è la più cara del reame? Cartizze

E’ il Veneto la star dei vigneti con prezzi in ascesa nell’Amarone e nel Prosecco, il vigneto più caro d’Italia a Cartizze seguito dal lago di Caldaro a Bolzano

Cartizze

Cartizze

Di Donatella Cinelli Colombini

Nonostante la crisi i migliori terreni vitati d’Italia hanno mantenuto anzi aumentato i loro valori, questo il verdetto di Assoenologi, l’associazione presieduta da Riccardo Cotarella che riunisce 4 mila tecnici delle cantine italiane. Ecco che nella zona della Valpolicella dove nasce l’Amarone il prezzo di un ettaro è di 530-550.000€ con un incremento di +5% che gli fa superare di slancio persino Montalcino dove i terreni vitati a Sangiovese per il Brunello vengono venduti a 4-500mila Euro l’ettaro. Ancora in Veneto, volano in alto anche i prezzi del vigneto del Prosecco, forte del successo planetario delle sue bollicine, nella zona di Conegliano Valdobbiadene un ettaro costa 3-400 mila Euro e la metà nel trevigiano anche se entrambi hanno accresciuto i loro valori del 5 e il 10% rispetto al 2009. Cala solo la zona Cartizze che, nel caso ci sia qualcun che vende, costa la cifra astronomica di 1.200.000€ l’ettaro.

Anche la collina di Cannubi ha vigneti carissimi e rarissimi. Parliamo di 700.000€ cioè quasi il doppio di un normale vigneto di Barolo. Svettano i vigneti dell’Alto Adige intorno al lago di Caldaro dove i prezzi oscillano fra 600.000 e un milione di Euro.

Vienna la capitale imperiale che ama la musica e il Brunello

Un Parlamento che è grande come tre campi di calcio, piste di ghiaccio piene di bambini, carrozze, valzer… e vini rossi da abbinare alla carne come il Brunello

Brunello a Vienna con Carlo Gardini

Brunello a Vienna con Carlo Gardini

Di Donatella Cinelli Colombini

Vienna è un posto che sbalordisce, il gigantismo dei palazzi, la cura in ogni piccolo particolare. Questa è la capitale di Francesco Giuseppe e di Strauss. Il palazzo dell’ex Ministero della guerra ha davanti un’aquila bicipite che pesa 40 tonnellate ma in pieno centro c’è anche la scuola che insegna ai cavalli a camminare con eleganza e in taxi, in ascensore e persino in bagno ascolti Chopin, le pasticcerie paiono gioiellerie. Insomma forza e piacevolezza insieme; questa era una capitale imperiale dove, quasi tutti gli uomini vestivano in uniforme ma ballavano perfettamente il valzer e la mazurka. Oggi è una città organizzata, pulita, splendente, orgogliosa del suo passato e ottimista sul suo futuro. Uau!!!!

In Austria i locali dove mangiare sono 52.000 di cui un quarto sono caffè dove i clienti passano ore e ore in compagnia, i caffè viennesi sono i più belli del mondo.

Una vignaiola alla RAI

Donatella Cinelli Colombini racconta una giornata a Saxa Rubra con Anna Scafuri per scoprire cosa c’è dietro il teleschermo

Anna Scafuri è uno dei volti più noti dell’enogastronomia in TV. E’ in Rai dal 1990, ha

Donatella Cinelli Colombini Anna Safuri VideoChat

Donatella Cinelli Colombini Anna Safuri VideoChat

condotto la trasmissione “Terra e sapori” e fa parte della redazione economica del TG1. Chi la immagina come un tipo serio e pieno di numeri sbaglia, Anna è solare, sorridente, sempre vigile su tutto ciò che ha intorno e con la valigia in mano per andare dove ci sono eventi legati al vino, all’alta cucina e all’agricoltura di eccellenza. Adora il web dove ha un blog seguitissimo Sapore italiano …. insomma non esiste una guida migliore di lei per entrare nella cittadella della televisione italiana. Saxa Rubra è poco fuori

Anna Scafuri Mostra il blog Sapore italiano

Anna Scafuri Mostra il blog Sapore italiano

Roma, lungo la Via Flaminia. Arrivarci è semplice seguendo i cartelli e spengendo il navigatore della macchina che invece manda dentro un autentico labirinto. Sempre efficientissima, Anna ha predisposto per noi pass e ingresso per l’auto. Entriamo dunque in questo villaggio fatto di palazzine basse intorno al celebre cavallo scalpitante. Gli uffici sono pieni di monitor e di gente che lavora in silenzio soprattutto nelle regie che hanno intere pareti di schermi e brulicano di gente concentratissima. Stanno facendo il TG di mezza giornata dove lanceranno la videochat sul turismo del vino in cui io sono protagonista.

Scuola di sapori toscani con sommelier e chef a Trebaseleghe

Una serata da leccarsi i baffi: Chianti superiore, Brunello, Supertuscan insieme pappardelle con fagiano, cinghiale con polenta … e tanti racconti e curiosità

Ristorante Scottadito Trebaseleghe

Ristorante Scottadito Trebaseleghe

L’appuntamento è per il 24 marzo a Trebaseleghe un paese di origine romana che già nel 1152 aveva “Tribus Basilicis cum castro et villa et pertinentiis suis”. In questo antico luogo del veneziano c’è il ristorante Scottadito conosciuto come un tempio delle tradizioni gastronomiche. E’ qui che lo chef Diego ha deciso di cimentarsi in qualcosa di diverso dal solito: una serata a base di piatti tradizionali toscani di cui spiegherà i piccoli segreti. Una cena ma anche un’esperienza che arricchirà di notizie e curiosità tutti

Brunello2008_CasatoPrimeDonne

Brunello2008_CasatoPrimeDonne

gli intervenuti perché accanto a Diego ci sarà il sommelier e wine educator Mauro che accompagnerà i partecipanti nella comprensione del re dei vitigni toscani: il Sangiovese. Nei calici arriveranno tre diverse espressioni di Sangiovese Chianti Superiore DOCG, Brunello di Montalcino 2008 e il Supertuscan IGT “Il drago e le 8 colombe” prodotti nelle cantine di Donatella Cinelli Colombini.

Gustate fra i primi il Brunello 2010 a casa

Puoi gustare a casa, con i tuoi amici, il Brunello 2010, l’annata del secolo, appena presentata alla stampa a Montalcino. Crea il tuo evento di vino
.

Brunello di Montalcino 2010 DonatellaCinelliColombini IMG_6573

Brunello di Montalcino 2010 DonatellaCinelliColombini

E’ quasi un’anteprima, perché pochissimi hanno già assaggiato il Brunello di questa annata celebrata dalla stampa di tutto il mondo.
Puoi ricevere 3 bottiglie di Brunello di Montalcino e 3 bottiglie di Brunello “Prime Donne” 2010 direttamente a casa in pochissimi giorni. Poi, potrai invitare gli amici a condividere con te un momento unico assaggiando, fra i primi, un nuovo gioiello dell’enologia italiana. Hanno ottenuto un giudizio di 94 e 93 su 100 dal “Wine Advocate” il più importante giornale del vino del mondo.
Questa chicca da veri wine lovers è riservata ai membri del nostro Club, cioè a chi ha soggiornato o pasteggiato alla Fattoria del Colle, ha comprato il nostro vino in cantina, oppure ha fatto shopping nel negozio Toscana Lovers, di Siena, la boutique del miglior artigianato toscano.

OFFERTA PER IL CLUB: BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2010 DOC– L’ANNATA DEL SECOLO
Donatella Cinelli Colombini – Cantina Casato Prime Donne Montalcino Toscana
OFFERTA VALIDA FINO AL 31 MARZO
Solo per i soci del Club: a casa, in un’elegante cassetta in legno litografata, 6 bottiglie (0,75 l):

– 3 BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2010
– 3 BRUNELLO DI MONTALCINO PROGETTO PRIME DONNE DOCG 2010

Conservare le bottiglie distese al buio a 16°C
Servirli a temperatura di 18-20°C usando calici di cristallo a forma di grande boccio di tulipano. Sono adatti per cibi ricchi di sapore e poveri di grassi come arrosti e formaggi stagionati.

Euro 170.00 con spedizione gratuita in tutta Italia

Per i residenti all’estero è previsto un sconto di € 10.00 sulle spese di trasporto

                                                                       
Cinelli Colombini
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