I nostri vini, le cantine

Vigne vecchie o vigne giovani? Questo è il dilemma!

Meglio le vigne vecchie per la complessità che conferiscono al vino oppure quelle giovani che danno caratteri varietali ed esuberanza?

Vecchie viti

Vecchie viti

Di Donatella Cinelli Colombini

Gli agronomi e gli enologi ne discutono da anni. La cosa sicura è che le vigne vecchie portano a maturazione un’uva di buon livello anche nelle annate più sfavorevoli ma producono poco. Cioè sono qualitativamente più costanti e capaci di eccellere in qualità ma quantitativamente sono più deboli.
Resta da vedere da che parte pende la bilancia. Uno dei maggiori sostenitori dei vigneti vecchi è Alain Carbonneau

Taill-Hiver-vigne-Mouton-Rothschild

Taill-Hiver-vigne-Mouton-Rothschild

professore emerito che tutti considerano una sorta di genio della viticultura. Le sue parole sono il filo conduttore di un bellissimo articolo della Master of Wine Sally Easton in  The Drinks Business. A suo avviso, la complessità e l’eleganza dei vini provenienti da vecchi vigneti non hanno eguali, soprattutto nelle varietà tardive con il Cabernet Sauvignon e il Carignan.
Château Ausone e Château Mouton Rothschild, molti vigneti della Languedoc producono i vini di punta dalle vigne più vecchie. Ma cosa si intende esattamente per vigne vecchie?

Il Brunello è carioca, paulista o candango?

Entusiasmo alle stelle per il Brunello e per l’Orcia Cenerentola a San Paolo Rio de Janeiro e Brasilia. Donatella fotografata a raffica come una diva del cinema 

Rio de Janeiro Donatella Cinelli Colombini

Rio de Janeiro Donatella Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini

Io e mio marito Carlo arriviamo in Brasile dove è inverno e piove. A San Paolo sono tutti contenti (noi meno) perché hanno la più grave crisi idrica della storia. E’ proibito lavare le macchine e i timer dei rubinetti sono così veloci che sciacquarsi le mani è difficile. Il nostro importatore Vinissimo ci accoglie con una faccia preoccupata: ci sono nuove tasse e le tasse sulle tasse, la bottiglia che parte dall’Italia a 13€ arriva in tavola a Rio de

Rio de Janeiro Pan de asucar

Rio de Janeiro Pan de asucar

Janeiro a 170€. Assurdo! Pare che il governo eletto lo scorso anno abbia creando una voragine nei conti pubblici per cui è stato costretto a aumentare le imposte in modo enorme, soprattutto sugli alcolici. E pensare che il Brasile ha un sottosuolo pieno di ricchezze: petrolio, pietre preziose, metalli … per non parlare dell’enorme estensione di terreno fertile, altro che Cina! Il Brasile è un Paese Bric e tutti si aspettavano un decollo a razzo della sua economia, invece attraversa un momento complicato.

Meglio uova di cioccolata o uova da vino?

Sono di gran moda: uova in cemento e in legno per i vini bianchi. Anche per i rossi c’è un ritorno al cemento ma in forme coniche e piramidali

Di Donatella Cinelli Colombini

La consacrazione è arrivata quando Château Cheval Blanc ha riempito la sua cantina di tini in cemento di forma sinuosa, realizzati su un disegno esclusivo dalla ditta italiana Nico Velo. Ora tutte le cantine del mondo vorrebbero avere tini di cemento e sperano di arrivare alla stessa qualità e soprattutto allo stesso prestigio del mitico 1er cru classè di Saint Emilion.

 

E pensare che i tini di cemento sono stati distrutti a centinaia, per far posto ai contenitori in acciaio! Ovviamente i nuovi sono diversi da quelli di mezzo secolo fa: hanno sistemi di termoregolazione (i Nico Velo addirittura nello spessore del cemento) e soprattutto traspirano perché sono fatti con materie prime selezionatissime per cui possono essere usati senza il rivestimento interno impermeabilizzante.

Più ricco il medagliere del Brunello Prime Donne 2010

E’ fra i TOP di Vinum con 17/20 pari a 90 punti e fra gli Highly Recommended del Wine Spectator. Il Brunello Prime Donne fa bingo nei giornali di vino esteri

Brunello Prime Donne 2010 Wine Spectator Advance Vinum

Brunello Prime Donne 2010 Wine Spectator Advance Vinum

Il risultato che mi colpisce maggiormente è quello della rivista svizzera Vinum perchè gli esperti di lingua tedesca amano vini con molta struttura mentre io cerco soprattutto armonia e finezza. Per questo, spesso, il loro giudizio non premia i miei vini. Invece il Brunello 2010 Prime Donne sembra mettere tutti d’accordo e soprattutto le due filosofie del Brunello, per dirla come Monica Larner, lo Yin e lo Yang, il fresco della notte e il sole.

Ecco il medagliere del Brunello 2010 Prime Donne
Wine Enthusiast 93/100
Wine Advocate 93/100
Wine Spectator 96/100 Highly recommended
Vinum 17/20 TOP

Parliamo un momento degli effetti del global warming a Montalcino cioè dell’innalzamento delle temperature e del carattere monsonico delle piogge che ha cambiato la geografia enologica di tutte le zone viticole di pregio del mondo e, nel Brunello, ha favorito la nascita di stili distinti.

Il vino italiano finto ci costa 1 miliardo l’anno

Il Ministro Martina firma un accordo con eBay per bloccare il Chianti fatto in Canada, il Prosecco made in Crimea e il Marsala sudamericano
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Vini italiani falsi

Vini italiani falsi

E’ l’unico accordo sottoscritto dal colosso del commercio elettronico eBay che ha in catalogo 800 milioni di prodotti di tutto il mondo. Un immenso mare di offerte in cu si nascondono anche cose taroccate come i vini falsi. Il nostro ministero ne ha individuati 160 per un business di 50 milioni di Euro, ma chi sa quanti altri ce ne sono! Infatti l’Ocse ha stimato il mercato complessivo dei falsi in 700 miliardi di Dollari l’anno.
Il problema parte da precedenti accordi sul commercio internazionale e da alcune

Carabinieri intervento contro i vini falsi

Carabinieri intervento contro i vini falsi

legislazioni estere per cui il produttore di Chianti made in Usa non commette nessun reato come, purtroppo, chi commercializza i kit per fare Valpolicella in casa in pochi giorni. Tutto perfettamente legale salvo che i consumatori, dopo aver bevuto simili liquidi, potrebbero essere per sempre dissuasi dall’acquisto di bottiglie italiane.

Violante in USA e il Brunello con i 7 nani

Questa volta fanno proprio faville: l’accoppiata ViolanteBrunello Prime Donne 2010 travolge i wine lovers americani come un ciclone

Il Brunello e i 7 nani da @the_travel_buddy

Ogni telefonata la Cinellicolombini Jr dice la stessa cosa “non abbiamo abbastanza vino”
Più che un viaggio sembra una marcia trionfale, da un successo all’altro, accolta come una diva! Violante ha iniziato il suo wine tour in USA il giorno dopo Cantine aperte << è stata dura>> mi ha detto << ieri , tutto il giorno al Casato Prime Donne di Montalcino per accogliere i visitatori, poi sono andata a Roma per dormire accanto all’areoporto. Stamani ho preso l’aereo alle sei e quando sono arrivata a Houston ci siamo messi subito al lavoro>>. Ma il distributo ha saputo come rimettere in moto Violante: una cena al Pappas Bros una steackhouse che non ha bisogno di presentazioni . Mentre la mitica Violante faceva questo tour de force noi, allegri

Cantine aperte 2015 Casato Prime Donne

Cantine aperte 2015 Casato Prime Donne

genitori, eravamo in Sicilia e poi a Gozo in vacanza. La piccola si è meritata la cena in uno dei ristoranti migliori del mondo!
A Violante piace moltissimo il Texas. A Houston da Divino cena con 50 clienti. E’ uno dei ristoranti che ama di più per i deliziosi piatti di Patrick McCray. Qui il nostro Brunello è in carta da 12 anni cioè da quando eravamo appena nati. In Usa abbiamo cambiato due importatori prima di incontrare la bravissima Lia Tolaini che stava sviluppando la sua compagnia Banville Wine Merciant oggi divenuta una delle più qualificate e importanti di tutti gli Stati Uniti. E’ il suo staff che organizza i wine tour di Violante. Volo aereo, doccia, cambio d’abito e via un’altro tasting! I distributori mi dicono <<basta scrivere su Twitter “Brunello tasting” e si fa il pieno di wine lovers>>

Gozo isola dei panorami e del trekking

Se amate il trekking l’isola di Gozo vi darà emozioni indimenticabili perché camminerete nella storia, anzi nell’archeologia … sulle orme di Ulisse e Calipso

Gozo Chiesa di  Xewkija

Gozo Chiesa di Xewkija

Di Donatella Cinelli Colombini
L’isola di Gozo ha una superfici pari a quella del comune di Trequanda. Tuttavia mentre nel paese toscano, dove c’è la Fattoria del Colle, abitano 1.500 persone a Gozo ci sono 30.000 abitanti. Malta, l’isola più grande dell’arcipelago e roccaforte del cristianesimo all’epoca delle crociate, è grande come il comune di Montalcino. Anche in questo caso il numero dei residenti è molto diverso: 5.000 nella terra del Brunello e 400.000 nel cuore del Mediterraneo. Eppure le due isole non sono coperte di case, ci sono valli rocciose, coste intatte e zone di campagna che danno al paesaggio un carattere agricolo

Gozo Dalrret Horrot tramonto

Gozo Dalrret Horrot tramonto

molto suggestivo. Soprattutto a Gozo. Questa è la mia isola preferita, dove io e mio marito Carlo Gardini abbiamo una vecchia casa in pietra con cortile interno, archi e persino pavimenti tradizionali di oltre cento anni. La cosa che più ci affascina a Gozo sono i panorami. Camminando sulle scogliere, che scendono a picco nel mare, l’unico rumore è il vento e lo scenario è ancora quello che guardò Ulisse durante la sua prigionia dalla ninfa Calipso. L’uomo non ha toccato la grandiosità di questa costa mentre le scarpate rocciose sono coperte di timo, di piante di capperi e di asparagi. Camminare è anche un’esperienza olfattiva piacevolissima.

Brindisi arcobaleno nelle cantine con vista

I vini Orcia partecipano a “Toscana arcobaleno d’estate” con un brindisi domenica 21 giugno alle ore 19 nei punti panoramici del vino più bello del mondo

Toscana Arcobaleno Estate

Toscana Arcobaleno Estate

Un modo di festeggiare l’estate ma anche un benvenuto ai turisti condividendo con loro il sapore dei grandi vini Orcia davanti ai panorami più belli. Un brindisi in tipico stile toscano che avrà luogo nei belvedere delle cantine Orcia. Si tratta di punti panoramici appositamente allestiti, con sedili e spiegazioni in due lingue, per valorizzare quello che orgogliosamente viene definito il “vino più bello del mondo”.

Fattoria del Colle Trequanda Punto panoramico

Fattoria del Colle Trequanda Punto panoramico

<<L’Orcia nasce in una settantina di piccole cantine (43 iscritte al consorzio) dove tutto è ancora fatto con cura artigianale. 13 comuni con al centro la Val d’Orcia, l’area agricola che, per prima, è stata iscritta nel patrimonio dell’Umanità Unesco per il lavoro contadino che ha creato un capolavoro di armonia fra l’uomo, la natura e la storia>> dice la presidente del Consorzio Donatella Cinelli Colombini << Toscana Arcobaleno d’estate sarà l’occasione per assaggiare i nuovi vini bianchi e rosati Orcia insieme ad amici e turisti davanti alla meravigliosa campagna in cui nascono>>.

Moda e vino: Psycho Look e Psycho wine

Ho una domanda per te: sei consapevole di quanto la moda influenzi le scelte del vino e del cibo? Parliamone con Paola Pizza blogger  psicologiadellamoda

Moda e Vino Violante Gardini Cinellicolombini

Moda e Vino Violante Gardini Cinellicolombini

Di Donatella Cinelli Coombini e Paola Pizza

Nella società del consumo l’allure della moda si espande a molti prodotti e gli dà forma con i suoi messaggi di seduzione, identità, gioco, felicità. Sono moda le vacanze, il cibo, la tecnologia, il benessere, le automobili, e naturalmente il vino. Quando acquisiscono la “forma moda”, perdono il loro carattere strettamente funzionale e diventano “accessori mutanti”, ludici, allegri, belli, comunicativi. La moda oggi è stile di vita e gli oggetti assumono un valore simbolico, che in passato veniva descritto come ostentazione di status, e che attualmente viene definito come narcisismo, individualismo, piacere individuale, appartenenza al gruppo dei migliori, identità.

Vino e Moda

Vino e Moda

Il vino diventa moda e segno e, come un abito o un accessorio, comunica dinamismo, allegria, felicità, successo, eleganza, raffinatezza, potere, giovinezza, sicurezza, benessere. Guidato da una tendenza narcisistica il consumatore sceglie oggetti di moda per piacere a se stesso e comunicare con gli altri facendo esperienze di qualità.

Alessandro Regoli e il suo compleanno tondo

Alessandro Regoli alias Mr WineNews, festeggia i suoi 50 anni alla Fiaschetteria di Montalcino insieme ai suoi amici “storici”
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Alessandro Regoli e Irene Chiari

Alessandro Regoli e Irene Chiari

E’ l’occasione giusta per ripercorrere una lunga amicizia con Alessandro Regoli e sua moglie Irene Chiari. Tutto inizia intorno al 1990, io lavoravo nell’azienda di famiglia, a Montalcino e Alessandro e Irene erano fidanzati. Avevo creato il “gioco VIDE” per l’associazione Vitivinicoltori Italiani di Eccellenza un gruppo di aziende agricole che imbottigliavano con il loro marchio delle vere eccellenze: Schiopetto, Marco Felluga, Marchesi de Gresy, La Stoppa, Selvapiana …. I due giovani montalcinesi mi affiancarono e vedemmo subito che la mia fantasia associata alla loro capacità di divulgazione faceva un mix formidabile. Insieme, con tanta grinta, facemmo i primi passi dentro Veronafiere mettendo le basi di un rapporto di stima e amicizia che dura ancora oggi.

Alessandro e Irene giovanissimi

Alessandro e Irene giovanissimi

Nel 1993 inventai la giornata Cantine aperte organizzandola in 100 cantine toscane. Negli anni successivi l’iniziativa venne realizzata contemporaneamente in un crescente numero di regioni ed ebbe un successo esplosivo. Coinvolsi quasi subito Alessandro e Irene e diffondemmo l’enoturismo in italia mettendo uno sull’altro comunicati e eventi, interviste e relazioni. Un lavoro artigianale che all’esterno sembrava quello di un’enorme agenzia di PR. Eravamo talmente coinvolti che, quando i miei due amici decisero di sposarsi, scelsero di fare la festa di nozze nella Taverna dei Barbi, davanti all’omonima cantina, il giorno di Cantine aperte per cui rimasero sul pezzo fino all’ultimo secondo.

Le facce toscane di Cantine aperte 2015

Cantine aperte all’insegna dei vini rari e delle curiosità alimentari con programmi strepitosi in 50 aziende. La toscana del turismo del vino fa boom

Violante Gardini Presidente MTV Toscana

Violante Gardini Presidente MTV Toscana

Di Ignazio Anglani
Alcuni protagonisti delle giornate Cantine aperte 30 maggio -2 giugno 2015 in Toscana raccontati e fotografati durante Vinitaly. La cosa più bella è stata vedere l’entusiasmo con cui le aziende hanno ricevuto il materiale per la grande giornata dell’enoturismo.
Ovviamente non potevano mancare le foto della Presidente Violante Gardini e dei Consiglieri Emanuela Tamburini, Serena Contini Bonacossi di Capezzana, Alessandro Bindocci del Poggione e di Augusto Monaci della Fattoria Varramista.
Veramente tanti tanti sorrisi da Abbadia Ardenga, Artimino, Badia a Coltibuono, Barbi, Bindella, Bonollo, Camperchi, Carpineto, Poliziano, Vicchiomaggio…e tante altre!
Elegantissimo e sempre con il papillon Luigi Giovanni Cappellini di Castello di

MTV Toscana Cantine Aperte

MTV Toscana Cantine Aperte

Verrazzano. Gentili e disponibili Emilia Nardi di Tenute Silvio Nardi e Sergio Zingarelli di Rocca delle Macie. Veramente professionale in stile altoatesino ed in posa perfetta per Loaker.
I più precisi nel sistemare lo stand e riguardare le foto Catelvecchio e L’Impostino.
A Tenuta Vitereta e da Antinori indecisione su chi deve comparire in foto, per motivi diversi però: da Antinori sono in tanti! A Tenuta Vitereta la scelta della scelta della persona da fotografare è caduta su chi aveva i capelli sistemati meglio.

Gli eroi della buona tavola sono a Saxa Cuntaria

Piancastagnaio, un paese medioevale nei boschi del Monte Amiata costruito in pietra lavica scura … E’ un luogo di eccellenze gastronomiche? No? Sbagliato!

DonatellaCinelliColombini e suo marito Carlo con Nazzareno e Marilena Conti

DonatellaCinelliColombini e suo marito Carlo con Nazzareno e Marilena Conti

Di Donatella Cinelli Colombini

Ci sono talenti davvero cose strabilianti come Rossano Vinciarelli pasticcere Campione del Mondo 2014 che offre le sue torte da Marron Glace (Scuola di Pasticceria Arte Dolce) e il ristorante enoteca Saxa Cuntaria. E’ proprio di questo locale che vorrei raccontavi, premettendo che vale il viaggio anche se abitate a Roma o a Firenze.
Nazzareno Conti ex dipendente Banca Popolare di Novara ha lasciato la banca per tornare nella natia Piancastagnaio e seguire la sua passione per i grandi vini, Marilena Nutarelli ex pellettaia ha un tocco magico ai fornelli.

Cantine aperte con vini rari e un weekend con gioco-enologo

Nel 2015 Cantine aperte si allunga per 4 giorni grazie al ponte del 2 giugno e diventa un super weekend del vino con soggiorno alla fattoria del Colle

Cantine aperte 2015 Violante Gardini

Cantine aperte 2015 Violante Gardini

Domenica 31 maggio Cantine aperte, in Toscana ha per tema le “rarità” cioè i vini introvabili. Ognuna delle circa ottanta cantine partecipanti alla giornata offrirà dunque l’assaggio di una bottiglia molto vecchia oppure non ancora in commercio, sperimentale oppure sold out da tempo. Per il Casato Prime Donne della presidente toscana del Movimento Turismo del Vino, Violante Gardini, che organizza l’evento, era d’obbligo scegliere un vino che tutti vorrebbero assaggiare in anteprima: il Brunello di Montalcino Riserva 2010 che inizierà la sua commercializzazione il I° gennaio 2016.

2015Cantineaperte Violante Gardini

2015Cantineaperte Violante Gardini

<<Dopo i 94/100 ottenuti dal Brunello 2010 su “Wine Advocate” e i 96/100 del Brunello Prime Donne 2010 da parte di “Wine Spectator” tutti aspettano una riserva stratosferica e noi non li deluderemo>> dice con orgoglio Donatella Cinelli Colombini, madre di Violante e inventrice della giornata Cantine Aperte.

Il film è servito con anche i vini in abbinamento

Giovanni Pellicci giornalista enogastronomico, Lorenzo Bianciardi giornalista TV ed esperto di cinema, ci fanno assaggiare i film ”A cena con Babette

Giovanni Pellicci

Giovanni Pellicci

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La cosa incredibile è che in certi casi ci riescono davvero! Il libro è piaciuto anche a me che odio il cinema. Mi sono trovata a cercare su You tube i trailer per vedere se i piatti e i vini, proposti dal mio amico Giovanni Pellicci di Wine Station, erano davvero in grado di suggerire la stessa atmosfera delle immagini.

Partiamo dal più film intrigante “Fuori menù” dove le ricette sembrano una sfida ai luoghi comuni così come i protagonisti con il loro

Fuori Menù

Fuori Menù

caos esilarane, piccante e trasgressivo. Chele di astice con lacrime di asparagi tritati, una sensuale spuma marina e salsa di ostriche. Lo chef Maxi innamorato dell’ex calciatore argentino Horacio di cui è innamorata anche la maitre Alex. Presi dall’atmosfera caotica del film cosa mangiamo? Il piatto più ardito della cucina italiana: la bagna cauda con l’aggiunta di topinambur servito con un Dolcetto DOC di Alba.

                                                                       
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