I nostri vini, le cantine

Cambridge per diventare uno scienziato wine lover

Cambridge University, un mito per la ricerca, la didattica….e il vino: consuma 3 milioni di Sterline di vini ogni anno e il nostro entusiasmo sale alle stelle

Annual Dinner 2007, with Château Mouton-Rothschild,

Annual Dinner 2007, with Château Mouton-Rothschild,

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Se consultiamo i QS World University Rankings vediamo che il centro formativo più prestigioso di sua maestà britannica, è sempre fra i primi atenei del mondo insieme al MIT Massachusetts Institute of Technology e l’Università di Harvard. 

Che forza!!!! Non solo sforna le migliori menti matematiche e tecnologiche ma se la gode pure! 7,9 milioni di Sterline di vino in tre anni. L’Università di Cambridge comprende una trentina di College dove la passione per le grandi bottiglie è generalizzata anche se in alcuni casi lascia basiti: il King’s College, con i suoi 402 studenti, compra ogni anno 338.000 £ di vini. Evidentemente il nettare di bacco fa bene alla mente altrimenti non capiremmo come abbia il record di Premi Nobel, con ben 89 vincitori.

Wine Enthusiast una rivista che punta sulle donne

Dopo aver valorizzato Monica Larner e Kerin O’Keefe la rivista statunitense continua a dimostrare grande fiducia nelle donne e ne premia due straordinarie

Barbara Banke

Barbara Banke

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Monica Larner oggi assaggiatore dei vini italiani per Wine Advocate è stata “scoperta” da Wine Enthusiast che per primo le affidò il ruolo di italian editor. Dopo di lei Wine Entusiast ha affidato a un’altra donna la valutazione delle migliori bottiglie made in Italy: Kerin O’Keefe.
Abbiamo dunque una testata che crede molto nelle donne del vino e i “Wine Enthusiast Wine Stars award” 2013 ne sono una ulteriore riprova. Le donne sono solo due ma con premi importantissimi: il personaggio del vino dell’anno è Barbara Banke della Jackson Family Wines JFW e il sommelier dell’anno è Alpana Singh The Boarding House. Fra i vincitori un solo italiano ma importantissimo, Gianni Zonin.

I 10 enologi che hanno cambiato il mondo del vino

The drinks business, reputatissima testata inglese che analizza le tendenze e il mercato del vino, ci da la classifica degli enologi più influenti del mondo

Jacques e Eric Boissenot

Jacques-e-Eric-Boissenot

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ognuno di questi 10 ha, secondo The drinks business, cambiato i caratteri del vino in modo più profondo di quanto abbia fatto qualsiasi brand o impresa. Sono insomma loro gli “artisti del vino” quelli che ne hanno indirizzato il nuovo stile di denominazioni, tipologie o territori.

Qualche motivo di rammarico: nessuna donna in questa lista e solo un italiano. Peccato

Il punto di partenza è ovviamente Emile Peynaud, l’uomo che ha definito il ruolo moderno dell’enologo.

4 stelle per la vendemmia di Brunello 2013

<<Pensare locale agire globale>> la lezione di marketing di Oscar Farinetti a Benvenuto Brunello

 

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Di Donatella Cinelli Colombini 

6 ore da Barolo a Montalcino e Oscar Farinetti arriva per presentare la piastrella celebrativa della recente vendemmia di Brunello: 4 stelle e una lezione di marketing che ne vale 100. Il creatore di Eataly ha disegnato sulla mattonella il mondo con ben visibili l’Italia e la Toscana da dove parte una spirale che finisce in un bicchiere. In basso la scritta “Pensare locale agire globale”. <<E’ il contrario di quello che dicono i manuali di economia>> dice Oscar << ma solo così riusciremo a portare le eccellenze alimentari italiane nel mondo come avete fatto voi di Montalcino>>. Come dargli torto, del resto ha dimostrato con i fatti di aver ragione.
La piastrella è ora esposta all’esterno del duecentesco

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Benvenuto Brunello piastrelle delle vendemmie

Palazzo Pubblico di Montalcino insieme a quelle delle vendemmie precedenti. Una sorta di calendario del Brunello firmato da personaggi celebri: Sandro Chia, Oliviero Toscani, Prada, Emilio Giannelli….

Ma torniamo alla valutazione della vendemmia 2013. Una vendemmia “vecchio stile” caratterizzata da piogge primaverili che hanno ritardato il ciclo vegetativo come ha detto il meteorologo Simone Orlandini. L’enologo Paolo Vagaggini ha mostrato i caratteri dell’annata con un rigore scientifico e una chiarezza esemplari: polifenoli totali e antociani simili al mitico 2010. Dove invece questa annata si differenzia radicalmente dalla sei precedenti è nella gradazione alcolica più bassa e nell’acidità totale nettamente più alta.

Maria Carmela Lanzetta Prime Donna 2012 è Ministro

Vi ricordate la coraggiosa sindaco di Monasterace nella Locride al premio Casato Prime Donne di due anni fa? Eccola oggi

Matteo Renzi Presents His New Government At The Quirinale Presidential Palace

Matteo Renzi Presents His New Government At The Quirinale Presidential Palace

Dolce, intelligente, generosa, tenace questa è Maria Carmela Lanzetta. E’ arrivata sulle cronache nazionali nella primavera 2012 quando ha deciso di rimanere sindaco dopo che le avevano incendiato la farmacia di famiglia e aveva ricevuto minacce culminate con 3 colpi di fucile sparati sulla sua Panda. Ha resistito finché ha sentito intorno a se il sostegno della sua maggioranza ma alla fine ha dovuto dimettersi. Un esempio di coraggio e impegno civile che oggi l’ha portata al Palazzo del Quirinale a giurare fedeltà alla Costituzione come Ministro degli Affari Regionali.

Estonia dove le sommelier donne sono una forza trainate

Sono belle al punto da sembrare attrici e poi scopri che fra i Sommelier estoni le donne sono tante, bravissime e hanno persino la presidenza 

Hevelin Hansson

Hevelin Hansson

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Kristel Nommik presidente Esa – Estonian Sommelier Association è una bionda dal grande sorriso. L’associazione è nata nel 2000 ed ha fra i soci fondatori Evelin Hansson attuale manager della Pernod Ricard,una delle principali società di importazione di vino, anche lei bionda bella e molto professionale. I sommelier estoni sono solo 105, organizzano corsi e preparano i più talentuosi per le competizioni internazionali, hanno anche una fiera del vino che si svolge a Tallin dal 2006. L’Estonia ha 1,3 milioni di abitanti e 200 importatori di vino questo significa che almeno una parte delle società sono i così detti “garage importers”.

Buy Wine 2014 un trionfo per le anteprime e i vini toscani

Serata di gala a villa Montalto, borsino con 296 importatori, visita dei buyers nelle cantine e infine le anteprime di Chianti Classico, Nobile e Brunello

Donatella Cinelli Colombini orgogliosa presidente dell'Orcia DOC

Donatella Cinelli Colombini orgogliosa presidente dell'Orcia DOC

Il vigneto toscano vale -secondo WineNews– 3 miliardi e 300 milioni di Euro <<diciamolo alle banche e agli investitori esteri>> esordisce l’Assessore Gianni Salvadori <<mettere denaro nel vino toscano rende!>> ed è infatti il vino il comparto regionale che trascina l’export e cresce di più con il 46% di aumento in cinque anni. Per questo la Toscana del vino sale sul palcoscenico e, per la prima volta, marcia compatta alla conquista dei mercati esteri. Un programma e un impiego di forze impressionanti di Toscana Promozione, che sotto la guida di Silvia Burzagli ha portato a Firenze 296 importatori e 90 giornalisti di tutto il mondo.
Inizio alla grande anche per la giovane Orcia Doc che, nella serata inaugurale nei saloni pieni di stucchi settecenteschi di Villa Montalto, sbaraglia la concorrenza ed è la denominazione più assaggiata. Sarà la fortuna degli esordienti ma indubbiamente l’Orcia tira. C’è persino una importatrice in Kimono in fila per degustarla.

Londra una città di giovani assetata di grandi vini

Qui vino significa mercato del vino a livello mondiale, Master of Wine, Master Sommelier, sommelier, wine writers, bloggers, wine shop, ristoranti di lusso…

Edonism Wines London mani con vino

Edonism Wines London mani con vino

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Io e mio marito carlo Gardini siamo a Londra per il wine tasting del portafoglio del nostro importatore Ellis of Richmond e questo ci offre l’opportunità di tante piccole scoperte che adesso condivideremo.
Entriamo in uno dei palazzi della nuova finanza, One Canada Square, il quarto grattacielo più alto di Londra. Receptionist bellissime nell’atrio, un sistema di sicurezza tipo Banca d’Inghilterra e negli uffici -dove

Donatella Cinelli Colombini con Petrus

Donatella Cinelli Colombini con Petrus

incontriamo i titolari della Humble Grape– una situazione che ti aspetteresti nella Apple o nella Microsoft: uffici open space, aree comuni dove giovanissimi parlano digitando sugli hai-pad . Mi spiegano che è uno degli spazi messi a disposizione dal governo alle start up che usano nuove tecnologie. Anche quello che ci raccontano è fantascienza: la creazione di un ristorante con wine shop attraverso l’offerta del progetto via web. Come dire dal virtuale al reale. Dalle finestre il panorama è fantastico si vede anche il grattacielo Shard, una piramide di vetro che cambia colore a seconda della luce.

Residui di pesticidi in 90% dei vini francesi

La Francia consuma 110.000 tonnellate di pesticidi ogni anno più di ogni altro Paese europeo e solo il 10% dei suoi vini non ne porta le tracce

Emmanuel Giboulot

Emmanuel Giboulot

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Niente di illegale, ovviamente, i residui di pesticidi presenti nel 90% delle bottiglie francesi sono comunque entro i parametri previsti per legge, tuttavia appaiono troppo alti considerando che l’8,2% della produzione enologica oltralpina è certificata con marchio bio.
La Francia è il terzo utilizzatore mondiale di pesticidi dopo Stati Uniti e Giappone. Una fiducia nell’utilizzo della chimica che trova il forte consenso delle istituzioni. Ha fatto il giro del mondo la vicenda del viticultore biodinamico di Beaune in Borgogna, Emmanuel Giboulot, che rischia 6 mesi di carcere e un’ammenda di 30.000€ per essersi rifiutato di effettuare il trattamento chimico contro la cicalina nei suoi vigneti. L’insetto diffonde la flavescenza dorata, una malattia realmente pericolosa per le viti della Borgogna, che i sostenitori del biodinamico intendono contrastare solo con mezzi naturali.

Luca Brunelli un montalcinese di cui essere orgogliosi

39 anni produttore di Brunello è il nuovo Presidente toscano della CIA, che non è l’agenzia USA di spionaggio, bensì la Confederazione italiana agricoltori

Luca Brunelli produttore di Brunello

Luca Brunelli produttore di Brunello

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
E’ un gigante anche se non è tanto alto. Fino da giovanissimo ha dimostrato coraggio, spirito di iniziativa e soprattutto una capacità straordinaria di aggregare e fare squadra.
Ho conosciuto Luca Brunelli come presidente del Quartiere Ruga di Montalcino e come presidente dei giovani agricoltori AGIA. Nelle riunioni ascoltava tranquillo, giocando con la penna … e poi partiva con richieste ambiziose, quasi dei sogni ad occhi aperti. Anche se creano sconcerto, sono proprio questi personaggi visionari che cambiano il mondo. E’ il loro coraggio di buttare il cuore oltre l’ostacolo, che da la carica e spinge l’acceleratore del cambiamento.
Anche con sé stesso ha fatto lo stesso accettando grandi sfide come quella di creare, con la sua famiglia, un’azienda di 15 ettari che produce e esporta un ottimo Brunello o di diventare presidente nazionale dei giovani agricoltori AGIA.

I Sommelier AIS preparano la loro nuova Guida dei vini

Riunione plenaria con il Presidente Antonello Maietta e tutti i delegati regionali dell’Associazione Italiana Sommelier per la nascita della Guida dei vini

Sommelier congresso 2013 BrindisiFinale

Sommelier congresso 2013 BrindisiFinale

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

40.000 copie destinate a tutti i Sommelier AIS d’Italia, uscirà a novembre e verrà presentata a Vinitaly.
Nasce grande la nuova guida dei vini dei Sommelier che raccoglierà i contributi delle commissioni di assaggio di tutte le regioni. Il Presidente Maietta ha dato il via ai lavori durante una riunione plenaria nella sede di Milano in cui delegati e membri del CDA hanno effettuato insieme una degustazione bendata di un vino bianco e uno rosso. All’apparenza si tratta di un indirizzo metodologico che mira a privilegiare il giudizio sul vino rispetto all’importanza del brand e della denominazione. Ad esso si aggiunge la volontà di trasformare il radicamento regionale dell’associazione nello strumento per cogliere e valorizzare le specificità locali. Questa mi pare un’ottima idea anzi il modo per rispondere ai bisogni dei consumatori più evoluti. Un’idea che potrebbe diventare l’elemento nuovo e vincente della guida insieme all’aumento delle informazioni sul servizio.

I Lions di Montalcino la Fortezza “nel canestro”

Il canestro, inizia nella preistoria e accompagna il lavoro agricolo fino ai nostri giorni. Per conoscerlo i Lions lo hanno fatto con le loro mani

Marino Ferretti insegna a fare i canestri ai Lions

Marino Ferretti insegna a fare i canestri ai Lions

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Perché imparare un antico mestiere? Per mantenere una tradizione millenaria, perché lavorare con le mani fa bene alla mente, perché l’artigianato è lo storico punto di congiunzione fra l’arte e la quotidianità ….. I motivi ci sono e il Presidente del Lions Club Montalcino La Fortezza, Curzio Ciacci, ha organizzato, per i suoi soci, una lezione davvero singolare: l’esecuzione del canestro.

Siamo nella sede del Quartiere Borghetto, uno delle quattro zone di Montalcino che, ogni anno, si sfidano in un torneo di tiro con l’arco come nelle antiche giostre cavalleresche. Il docente è Marino Ferretti, piccolo uomo gentile, con l’occhio attento e le mani nodose e agili. I lions si siedono intorno a lui e Marino, con la tipica essenzialità del linguaggio contadino, spiega come il canestro sia composto di tre legni: orniello per la struttura portante, sanguinello per lo scheletro e vitalba – che in montalcinese diventa vitalbia- per l’intreccio.

Il 2014 del vino secondo Robert Parker del Wine Advocate

Il più celebre critico del vino del mondo elenca le tendenze dei consumi 2014, con molte indicazioni prevedibili e qualche sorpresa

RobertParker

RobertParker

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Vi suggerisco di leggere anche Intravino dove troverete dei divertentissimi commenti alle opinioni di Robert Parker. Qui mi limito a riassumere le previsioni del padre del “Wine Advocate” con una sola nota introduttiva: è evidente la stanchezza di Parker per tutto quello che è super esclusivo, troppo caro, di dubbia correttezza … insomma il guru del vino USA pone molta più attenzione alla semplicità e al prezzo.

  • Successo di Prosecco italiano e Cava spagnolo rosicchieranno una parte del mercato dello Champagne
  • I chioschi del cibo da strada messicano, asiatico e fusion venderanno anche vino 
  • Avranno molto successo i locali tipo trattoria dove servono cose buone ma convenienti e consentono ai clienti di portare il vino da casa
  • I vini 2012 dell’Est e della costa Atlantica domineranno i mercati grazie all’ottima qualità di questo millesimo

C’è MalvaziJa e Malvasia! Alla scoperta del vino dell’Istria

Istria, dove il Refosco diventa Terrano e la Malvazija istriana ha profumi raffinati, complessi e diversi della modesta Malvasia coltivata in Toscana

Novigrad Istria Convento benedettino

Novigrad Istria Convento benedettino

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
L’Istria croata non confina con l’Italia eppure in nessun luogo estero ti senti così a casa. Per arrivarci bisogna superare Trieste, comprare la vignetta (15€ per una settimana), traversare in autostrada 30 km di Slovenia e entrare in Istria con direzione Pola.
Gli abitanti sono belli e alti come i friulani e altrettanto ospitali. Parlano italiano con noi e veneto fra loro. La costa è una sequenza di penisole, insenature con porticcioli pieni di pescherecci, spiagge e piccoli paesi costruiti intorno ad altissimi campanili che svettano come birilli appuntiti, quasi a ricordare la dominazione della Serenissima Venezia. Paesi di piccole case e stradine serpeggianti, osterie e mercatini all’aperto. In campagna ci sono tantissimi oliveti di cultivar leccino che danno oli profumati di altissimo livello. I vigneti sono tanti: vecchi, molto vecchi e nuovi. Sono piantati su terre bianche per dare vini giovani di grandi profumi e su terre rosse per vini più potenti e adatti all’invecchiamento.

                                                                       
Cinelli Colombini
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