I nostri vini, le cantine

Solo la grandine può distruggere il sogno della vendemmia

Nel 2013 torneremo a vendemmiare in ottobre come 20 anni fa. I grappoli sono piccoli, sani e non c’è stato bisogno di diradarli. Invaiatura lentissima

Violante e un grappolo di Sangiovese

Violante e un grappolo di Sangiovese 27 agosto

Di Donatella Cinelli Colombini

Negli ultimi tre anni il cambio di colore dell’uva da verde a blu era stato lentissimo <<colpa della siccità>> dicevano gli agronomi. Io dunque mi aspettavo un’invaiatura veloce quest’anno perchè le viti avevano bevuto anche troppo  nella primavera più piovosa da 50 anni a questa parte. Invece è stata lunghissima. Dai primi acini blu, all’inizio di agosto, ai grappoli con tutti gli acini blu – invaiati  sono passati 30 giorni. E dire che sui manuali il fenomeno è descritto come qualcosa di istantaneo!

Ma, all’apparenza, le viti si stanno adattando al nuovo clima con i suoi fenomeni estremi.

I dati analitici sull’uva diffusi dal Consorzio del  Brunello mostrano la zona di Tavernelle leggermente più avanti e quella di Torrenieri leggermente più indietro nel procedere della maturazione con un alcool potenziale nettamente sotto 11.

L’uva è poca rispetto a un raccolto normale ma certo è molta di più dello scorso anno. I grappoli sono tanti ma piccoli e per fortuna perfettamente sani. Niente diradamento dell’uva quest’anno, non ce n’è bisogno, salvo nella vigna di Sangiovese Cancello Nero della Fattoria del Colle,  che non deve “strafare” nel primo anno di produzione. 

Donne in cammino per le donne

Camminata solidale di 60 km lungo la via Francigena per combattere l’ingiustizia e la povertà delle donne del Sud del mondo. Partite in 16 sono arrivate in 40

Donne povere del mondo

Le donne più povere dei poveri

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

L’idea della camminata solidale è di Emanuela Stucchi Prinetti e di altre due donne componenti del “The Circle “ un movimento di donne per le donne fondata nel 2008 da Annie Lennox a Londra. Questa associazione fa capo a Oxfam Italia una grande organizzazione internazionale che da oltre settant’anni si occupa di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle popolazioni rurali di 90 Paesi del Sud del mondo e in particolare delle donne. Dei 1,3 miliardi di persone povere del mondo, più di 2/3 sono donne e ragazze, la maggior parte di loro vive in zone rurali e il 70% dei bambini che non hanno accesso all’istruzione sono bambine.

Il nostro Brunello riserva 2007 nella Top Scoring di WS

Le annate di Brunello preferite da Bruce Sanderson del Wine Spectator, sono nell’ordine 2004 (con 97/100 di Rating), 2006, 2007, 2008, 2005 e 2003

 

Brunello riserva 2007

Wine Spectator top scoring Brunello riserva 2007

Donatella Cinelli Colombini festeggia il suo Brunello riserva 2007 fra i preferiti di Bruce Sanderson Senior editor e Direttore del dipartimento assaggi del Wine Spectator. Per il secondo anno consecutivo il vino prodotto al Casato Prime Donne 2007 è nell’olimpo del vino, la Top Scoring del super assaggiatore Bruce Sanderson. E’ all’11° posto con un punteggio di 94/100. Donatella ha ragione di essere contenta.
Molto interessanti le opinioni riportate da Sanderson nel suo articolo che inizia con una frase da incorniciare << Gli americani hanno un amore speciale per il Brunello di Montalcino e non è difficile capire perché. Questo rosso, fatto con il 100% sangiovese, è uno dei migliori prodotti italiani. Con una varietà di stili – dall’ultra tradizionalist al decisamente moderno – i migliori Brunello mostrano una complessità di suoli e la varietà di microclima proprio della Toscana…… Nel 2008 le temperature furono fresche durante il ciclo vegetativo delle viti e ci fu una forte escursione termica fra giorno e notte dalla fine di agosto fino alla vendemmia che avvenne più tardi del calendario normale.>>

E l’arte va in campagna

Quando sedersi davanti al panorama è un’avventura creativa: i “Punti di vista” di Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi

Giuditta Carlotta Annibale Parisi

Montalcino Giuditta Carlotta Annibale Parisi Casato Prime Donne

Bisogno di grandi spazi, nuove motivazioni e un nuovo rapporto fra lo spettatore e l’istallazione artistica spingono un crescente numero di artisti fuori dai palazzi, dai musei e dalle piazze. Nei vigneti di Brunello ce n’è un’intera serie dedicata alle donne e al territorio: una chianina a grandezza naturale che diventa specchio che incorpora il paesaggio, banderuole giganti, lastricati parlanti…..
L’istallazione che è appena stata realizzata è di  Carlotta, Giuditta Annibale Parisi e si intitola “Punti di vista”. Viene eseguita in occasione del Premio Casato Prime Donne 2013 in un’azienda dove l’attività di produzione del vino è, caso unico in Italia, totalmente al femminile. <<“Punti di vista” entra a far parte delle istallazioni, di artisti toscani, che anno dopo anno, accompagnano le dediche delle vincitrici del Premio Casato Prime Donne>> ha detto Donatella Cinelli Colombini che ha voluto questo museo all’aria aperta anche per sottolineare la dignità del territorio agricolo <<uno spazio che ha diritto dello stesso rispetto di quello urbano>>.

I vini delle celebrità: tanti e spesso esagerati

Il regista Francis Ford Coppola, gli attori Brad Pitt e Antonio Banderas, il calciatore David Beckham, la cantante Madonna ecco alcuni dei nomi celebri sulle bottiglie

Savanna Samson sull'uva

Savanna Samson sull'uva

Di Donatella Cinelli Colombini
La maggior parte delle cantine delle celebrità sono in California ma qualcuna è poco distante dal Casato Prime Donne a Montalcino come quella della porno diva Savanna Samson o del re delle scarpe di lusso Massimo Ferragamo con il suo spettacolare Castiglion del Bosco. Ancora in Toscana ci sono le vigne di Sting, dell’attrice Lorraine Bracco e del super cuoco Mario Batali.
Ma cosa spinge una persona che ha tutto, ma proprio tutto ciò che la vita può offrire, a produrre vino? Probabilmente è il desiderio di avere bottiglie con il proprio nome sopra e un nettare inimitabile dentro. Oppure è il mondo di Bacco che li attrare e quell’apparente semplicità con cui nascono i grandi vini. Apparente perché l’abbraccio fra la natura e la genialità enologica è qualcosa di raro, realmente difficile e spesso molto costoso.

Donatella ha 60 anni, mamma mia!

Che traguardo, mi sembra impossibile ma è vero, oggi è di nuovo il mio compleanno e vi racconto qualcosa di me che non sapete

Donatella Cinelli Colombini a 2 anni

Donatella Cinelli Colombini a 2 anni

Le sfide mi attraggono in un modo irresistibile, soprattutto quelle difficili. Quando decisi di cambiare la giuria del premio Casato Prime Donne e mi lasciai alle spalle personaggi del calibro di Enzo Zavoli e Mario Luzi sembrò una follia. Zavoli, a cui voglio molto bene e devo un grande sostegno in momenti difficili, se l’è legata al dito e non mi ringrazia mai del vino che gli mando ogni anno. Mi dispiace, ma è stata una mossa azzeccata che ha dato sostanza alla mia scelta aziendale in favore delle donne.
Odio il freddo e mi copro di vestiti. Ho tantissime allergie: non oso toccare i gatti, se qualcuno con indosso il cashmere mi siede accanto gonfio tutta, evito di mangiare farina, formaggio e pesci rossi. A volte la mia vita è un labirinto fra piccoli problemi: la sera ho subito sonno ma ho un marito nottambulo che la mattina si alza tardi.
Io sono dislessica; sono una di quei tanti bambini che venivano considerati tonti e che a scuola andavano così così, mentre facevano una fatica bestiale a stare al pari con gli altri. All’inizio, perché poi … Leonardo da Vinci, Albert Einstein …. persino John Kennedy erano dislessici.

Doppio brindisi arcobaleno con l’Orcia Doc a Bagno Vignoni

24 agsto 2013 dogustazioni dalle 17 , il giorno dopo la “Cena in Val d’Orcia” nella magica piazza d’acqua di Bagno Vignoni per assaggiare la DOC Orcia

Bagno Vignoni loggiato di notte

Bagno Vignoni loggiato di notte

Orcia, vino “più bello del mondo” per cenare a lume di candela intorno alla vasca medioevale più famosa del mondo.

Per il Brindisi Arcobaleno  promosso dal quotidiano La Nazione, la Doc Orcia ha scelto uno dei luoghi più suggestivi del suo territorio: l’unico centro termale medioevale ancora conservato. Un borgo che ha visto personaggi come Santa Caterina e Lorenzo il Magnifico … che è stato set di film importanti come “Nostalghia” di Andrej Tarkovskij e oggi è emblematica di una nuova denominazione: la Doc Orcia, un vino che associa eccellenza enologica e un territorio di produzione di bellezza e integrità senza eguali nel mondo.
<<Il 24 agosto 2013 dalle 17 alle 20 nella Piazza delle Sorgenti verranno serviti i vini Orcia con un banco di assaggio che permetterà di scoprire e apprezzare questa giovane Doc con grandi ambizioni>> ha detto la Presidente del consorzio Donatella Cinelli Colombini.
Chi lo desidera, il giorno dopo, potrà partecipare alla “Cena in val d’Orcia” a lume di candela sempre intorno alla vasca medioevale. <<Le eccellenze gastronomiche del territorio sono tante: vino, olio extravergine, bue chianino, salumi senesi, zafferano, cacio pecorino …>>  come ha precisato il Sindaco di San Quirico d’Orcia  Roberto Rappuoli .

90/100 al Brunello Prime Donne da Tanzer alias Ian D’Agata

Si scrive Stephen Tanzer ma in Italia si legge Ian d’Agata il paladino dei vitigni autoctoni che assaggia i vini per l’International Wine Cellar 

Di Donatella Cinelli Colombini

Ian d'Agata wine critic

Ian d'Agata wine critic

90/100 al Brunello Prime Donne 2008 da una guida nota per i suoi giudizi severi è un gran bel punteggio. Tanzer è, dal 1985, il rivale diretto del Wine Advocate alla cui prosa fiammeggiante contrappone uno stile più composto e un uguale rigore. Fra le maggiori testate di wine critic, Tanzer è la più vicina ai consumatori come ha dimostrato il confronto con i pareri pubblicati su Cellar tracker il sito dove ogni appassionato può dire la sua.
In Italia Tanzer si avvale di un giovane e espertissimo collaboratore: Ian d’Agata il paladino dei vitigni autoctoni su sta scrivendo un’opera monumentale. Ma c’è dell’altro, Ian scrive per la principale rivista britannica sul vino “Decanter” e, udite udite, per il “Figaro” . Inoltre insegna. Ma non all’università di rocca cannuccia ma alla New York University. Insomma quanto a prestigio non gli manca niente. Su Montalcino è uno fra quelli che chiedono la zonazione cioè una divisione del territorio del Brunello che metta in evidenza le specificità. Non una graduatoria, precisa Ian d’Agata perché Pauillac e Margaux sono diversi ma producono entrambi dei grandi vini.

Toast di gamberi al sesamo al modo di Hong Kong

Ricetta del miglior ristorante cinese d’Italia “Green T” tratta dalla guida “Ristoranti di Roma e del Lazio” di Giuseppe Cerasa

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Giuseppe Cerasa giornalista

Giuseppe Cerasa giornalista

2.700 ristoranti, 718 botteghe del gusto, 72 ricette …… 21 testimonial fra cui Luca Zingarelli,  Carlo Verdone …. Ecco Claudio Amendola sulla colazione << Non la faccio quasi mai, ma il caffè è sempre sotto casa al bar Il Grifone>>. Scopriamo che il ristorante preferito di Antonello Venditti è l’Osteria La Gensola e che Francesco Totti rinuncia ai tonnarelli alla burina che, “so pé li laziali”.

Questa è la spettacolare 10° guida ai “ Ristoranti di Roma e del Lazio” (Gruppo Editoriale l’Espresso 12,9€)  curata da Giuseppe Cerasa. Un repertorio intelligente e intrigante che fa sentire i migliori sapori della città eterna.

Quella che segue è la ricetta fornita da due miei carissimi amici Giacomo Rech e Jiang Yan titolari del ristorante Green T di Roma (Via del Piede di Marmo) un tempio di alta cucina cinese dove è possibile gustare piatti sublimi. Da Green T abbiamo organizzato il pranzo inaugurale del vino IGT “Il Drago e le 8 Colombe” dopo il cambiamento di uvaggio e il restyling grafico.

Vado al cinema in cantina a Montalcino

Cinemadivino nasce nella movida della Romagna e arriva fra le botti di Brunello a Crocedimezzo da Roberto e Barbara Nannetti il 22 agosto

Promised land

Promised land

Di Donatella Cinelli Colombini
Ecco il programma della serata del 22 agosto che unisce grandi vini e cinema d’autore: alle 19,30 vista alle cantine di Brunello, degustazione dei vini, cena con un piatto unico a base di salumi e panzanella infine proiezione del film “Promised Land” di Gus Van Sant (20€ tutto)
Non male vero! Per chi ama Montalcino e i suoi grandi rossi questo è davvero un appuntamento da non perdere perché unisce le suggestioni delle notti d’estate con il piacere di sorseggiare il Brunello guardando un film pieno di contenuto. Promised Land racconta di una società di trivellazioni di gas che cerca di comprare il terreno agricolo di un piccolo paese e di come l’attaccamento degli abitanti alla loro campagna scongiuri il rischio di danno ambientale contro ogni logica speculativa. Si tratta dunque di un film importante e destinato a un pubblico sensibile e appassionato di grandi vini e di paesaggi agricoli.

“Punti di vista”, ecco il paesaggio visto da donne d’autore

Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi -tre artisti in uno- che giocando trasfigurano gli oggetti e fanno entrare in una realtà più vera

Annibale Carlotta Giuditta Parisi Montalcino Punti di Vista

Annibale Carlotta Giuditta Parisi Montalcino Punti di Vista

Tra i vigneti di Brunello, tre artisti montalcinesi propongono un’istallazione che sembra un gioco e invece aiuta a riflettere sul concetto di visione e di genere. Un mucchio di ghiaia con delle carrette in metallo appoggiate sopra, ma le carrette capovolte sono “poltrone” e il luogo è particolarmente adatto per guardare la bellissima campagna intorno. E’ un invito ai visitatori? Certo che si! Sulle carrette sono stati dipinti profili di donne. Echi di Léger, Picasso, Modigliani, Gauguin, Frida Khalo, Matisse e uno nella poetica di Carlotta Parisi … anche questo è un gioco? Evidentemente si. Una situazione sospesa fra la quotidianità del lavoro e il sogno con le sue trasfigurazioni rivelatrici di una realtà ancora più vera.
Ecco che l’istallazione di Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi è una riflessione sul concetto di visione: la realtà che cambia a seconda del punto di osservazione, gli oggetti che si trasformano grazie alla fantasia, le donne che sono viste in un modo diverso nel corso del tempo e loro stesse hanno del mondo una visione “di genere”.
“Punti di vista” fa parte di una serie di opere, create da artisti toscani, per accompagnare le dediche delle vincitrici del premio Casato Prime Donne. Quasi un museo all’aria aperta voluto da Donatella Cinelli Colombini vicino alla sua cantina tutta al femminile. Il tema donna è qui un imperativo categorico e i tre Parisi l’hanno riempito di contenuti nuovi e decisamente intriganti.
Qui racconteremo la nascita di “Punti di vista” con i personaggi e gli episodi che hanno portato all’opera compiuta. Una famiglia di artisti, i Parisi, simile alle botteghe dei pittori medioevali dove ognuno aveva un ruolo nella produzione dell’opera d’arte.

Più diffuso è il Sangiovese ma aumenta di più il Prosecco

Sangiovese, Montepulciano, Catarratto, Merlot e Trebbiano Toscano sono oltre il 30% del vigneto italiano. Fra loro crescono i rossi e calano molto i bianchi

Prosecco

Prosecco vigneti

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Un interessantissimo articolo del “Corriere Vinicolo” ci rivela quali viti sono coltivate in Italia. I vitigni autoctoni dominano la scena mentre la triade dei vitigni internazionali più diffusi – Cabernet, Merlot, Chardonnay – detengono solo l’11% del totale. Qualcuno si meraviglia, visto il sentore di peperone di molti blend e persino di qualche denominazione monovarietale ….ma i numeri (Istat) sono numeri e bisogna prenderli per buoni fino a prova contraria.
Calano in modo vistoso, vorrei dire meno male, il Trebbiano toscano che quasi di dimezza il Catarratto bianco, la Barbera e il Negro Amaro.

Il primo grande evento di Violante

Calici di stelle 2013 è stato il battesimo mediatico di Violante Gardini neo presidente del Movimento Turismo del vino della Toscana

Violante e Bonella

La sua faccia sorridente è diventata il simbolo di Calici di stelle 2013 e poi interviste e news con un ritmo a cui, la Cinellicolombini Jr, non era davvero abituata. Violante Gardini si è ritrovata protagonista di un grandissimo evento nazionale e della splendida festa alla Fattoria del Colle nel Sud del Chianti, con 300 ospiti pieni di allegria e di curiosità per il vino, per il posto e per lei.
E in effetti la cornice della festa era davvero spettacolosa, complice una serata d’estate calda e stellata, i vini, le luci, gli assaggi, la musica, i profumi ….. i parchi della fattoria sembravano un luogo da favola. Qui vi raccontiamo Calici di stelle 2013 attraverso le immagini: la preparazione, il bufet della cena con tartara di bue chianino, la band The Piperdreamers, la maestra del profumo Gloria del Dottore, Bonella Ciacci e Gerry Pentella che coordinavano l’evento con la precisione di direttori d’orchestra …Donatella Cinelli Colombini e Carlo Gardini orgogliosi della loro Violante che spicca il volo ….
Ma andiamo per ordine ed ecco gli assaggi che hanno intercalato la musica i profumi e le stelle cadenti di questo spettacolare 10 agosto 2013 alla fattoria del Colle di Trequanda

Nella campagna dei Super Vip; ecco il nostro nuovo vicino

Ai piedi di Montalcino Castiglion del Bosco resort da sogno dei Ferragamo e Borgo Finocchieto del nuovo Ambasciatore Usa John Phillips

Borgo Finocchieto

Borgo Finocchieto Buonconvento

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Quando si dice avere dei vicini Vip credo non si possa pensare a qualcosa di più. A due passi dalla mia cantina del Brunello  Casato Prime Donne,  sulle colline che da Montalcino vanno verso Buonconvento ci sono due dei resort più belli ed esclusivi del mondo: Castiglion del Bosco dove Massimo Ferragamo ha ospiti del calibro di Paul Mc Cartney il mitico Beatle. Poco distante c’è il Borgo Finocchieto di proprietà di John Phillips nuovo Ambasciatore statunitense in Italia. Il borgo risale al 1318 ed è composto da numerosi edifici in mattoni. Stava crollando quando Phillips e sua moglie Linda Douglas cominciarono i restauri ed oggi, pur mantenendo un carattere antico e intatto, contiene delle residenze da jet set: mobili d’antiquariato e un confort da 5 stelle con tanto di spa e palestra.

92/100 al Brunello 2007 Riserva dal Wine Advocate

L’ultima degustazione da Montalcino  di Antonio Galloni per il Wine Advocate riguarda il  Brunello annata 2008 e la riserva 2007: per noi 89, 90 e 92/100 

Brunello di M  2007 riserva

Brunello di M 2007 riserva Wine Advocate

Di Donatella Cinelli Colombini

E’ quasi un addio per Antonio Galloni che continuerà la sua carriera di degustatore sul suo blog e lascia lo scettro di super degustatore del periodico del vino più influente del mondo – Wine Advocate di Robert Parker – a  Monica Larner.  Monica porterà nei giudizi il tocco del target in maggiore crescita, quello femminile. Brava e infaticabile, conosce profondamente il vino italiano e ha sempre dimostrato   un grande interesse verso i caratteri identitari e i vitigni autoctoni che va a tutto vantaggio del vino italiano dai mille campanili.

Vediamo ora l’assaggio di Antonio Galloni sul Brunello 2008 e la riserva 2007.

205 Brunello recensiti, meno della metà di quelli prodotti. Già da questo dato si intuisce che la selezione è stata davvero forte e infatti Antonio Galloni è noto per essere un giudice molto severo. I suoi giudizi sui più recenti Brunello sono buoni ma senza punteggi stellari.

                                                                       
Cinelli Colombini
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