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Pochi giorni per concorrere al Premio Casato Prime Donne 2015

Un premio per ringraziare chi divulga il territorio e apre nuovi orizzonti alle donne. Un Premio nato a Montalcino nella prima cantina italiana tutta al femminile

PrmioCasatoPrimeDonne 2014 giuria e premiati

PrmioCasatoPrimeDonne 2014 giuria e premiati

Ancora pochi giorni per concorrere al premio Casato Prime Donne 2015 con foto, articoli e servizi radiotelevisivi riguardanti il meraviglioso territorio di Montalcino e il Brunello, pubblicati fra il 15 giugno 2014 e il I° giugno 2015. Entro la metà del mese le opere partecipanti dovranno pervenire alla segreteria del premio (Casato Prime Donne 53024 Montalcino SI).
Arte, paesaggio …. ma soprattutto persone di una terra resa celebre nel mondo dall’eccellenza dei suoi vini. Il palio ci sono proprio bottiglie pregiate oltre che

Duccio Nacci, Vincitore 2010

Duccio Nacci, Vincitore 2010

denaro (rispettivamente 1.000 e 1.500 €) e la possibilità di trascorre una settimana in un appartamento agrituristico di questa campagna incantata.
Scelgono i vincitori delle sezioni giornalistiche le giurate Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. Nell’albo d’oro ci sono i più bei nomi del giornalismo enologico italiano e internazionale; l’ultima edizione ha visto protagonisti Anna Di Martino, Daniele Cernilli e Ian D’agata.

Moda e vino: Psycho Look e Psycho wine

Ho una domanda per te: sei consapevole di quanto la moda influenzi le scelte del vino e del cibo? Parliamone con Paola Pizza blogger  psicologiadellamoda

Moda e Vino Violante Gardini Cinellicolombini

Moda e Vino Violante Gardini Cinellicolombini

Di Donatella Cinelli Coombini e Paola Pizza

Nella società del consumo l’allure della moda si espande a molti prodotti e gli dà forma con i suoi messaggi di seduzione, identità, gioco, felicità. Sono moda le vacanze, il cibo, la tecnologia, il benessere, le automobili, e naturalmente il vino. Quando acquisiscono la “forma moda”, perdono il loro carattere strettamente funzionale e diventano “accessori mutanti”, ludici, allegri, belli, comunicativi. La moda oggi è stile di vita e gli oggetti assumono un valore simbolico, che in passato veniva descritto come ostentazione di status, e che attualmente viene definito come narcisismo, individualismo, piacere individuale, appartenenza al gruppo dei migliori, identità.

Vino e Moda

Vino e Moda

Il vino diventa moda e segno e, come un abito o un accessorio, comunica dinamismo, allegria, felicità, successo, eleganza, raffinatezza, potere, giovinezza, sicurezza, benessere. Guidato da una tendenza narcisistica il consumatore sceglie oggetti di moda per piacere a se stesso e comunicare con gli altri facendo esperienze di qualità.

Alessandro Regoli e il suo compleanno tondo

Alessandro Regoli alias Mr WineNews, festeggia i suoi 50 anni alla Fiaschetteria di Montalcino insieme ai suoi amici “storici”
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Alessandro Regoli e Irene Chiari

Alessandro Regoli e Irene Chiari

E’ l’occasione giusta per ripercorrere una lunga amicizia con Alessandro Regoli e sua moglie Irene Chiari. Tutto inizia intorno al 1990, io lavoravo nell’azienda di famiglia, a Montalcino e Alessandro e Irene erano fidanzati. Avevo creato il “gioco VIDE” per l’associazione Vitivinicoltori Italiani di Eccellenza un gruppo di aziende agricole che imbottigliavano con il loro marchio delle vere eccellenze: Schiopetto, Marco Felluga, Marchesi de Gresy, La Stoppa, Selvapiana …. I due giovani montalcinesi mi affiancarono e vedemmo subito che la mia fantasia associata alla loro capacità di divulgazione faceva un mix formidabile. Insieme, con tanta grinta, facemmo i primi passi dentro Veronafiere mettendo le basi di un rapporto di stima e amicizia che dura ancora oggi.

Alessandro e Irene giovanissimi

Alessandro e Irene giovanissimi

Nel 1993 inventai la giornata Cantine aperte organizzandola in 100 cantine toscane. Negli anni successivi l’iniziativa venne realizzata contemporaneamente in un crescente numero di regioni ed ebbe un successo esplosivo. Coinvolsi quasi subito Alessandro e Irene e diffondemmo l’enoturismo in italia mettendo uno sull’altro comunicati e eventi, interviste e relazioni. Un lavoro artigianale che all’esterno sembrava quello di un’enorme agenzia di PR. Eravamo talmente coinvolti che, quando i miei due amici decisero di sposarsi, scelsero di fare la festa di nozze nella Taverna dei Barbi, davanti all’omonima cantina, il giorno di Cantine aperte per cui rimasero sul pezzo fino all’ultimo secondo.

Le facce toscane di Cantine aperte 2015

Cantine aperte all’insegna dei vini rari e delle curiosità alimentari con programmi strepitosi in 50 aziende. La toscana del turismo del vino fa boom

Violante Gardini Presidente MTV Toscana

Violante Gardini Presidente MTV Toscana

Di Ignazio Anglani
Alcuni protagonisti delle giornate Cantine aperte 30 maggio -2 giugno 2015 in Toscana raccontati e fotografati durante Vinitaly. La cosa più bella è stata vedere l’entusiasmo con cui le aziende hanno ricevuto il materiale per la grande giornata dell’enoturismo.
Ovviamente non potevano mancare le foto della Presidente Violante Gardini e dei Consiglieri Emanuela Tamburini, Serena Contini Bonacossi di Capezzana, Alessandro Bindocci del Poggione e di Augusto Monaci della Fattoria Varramista.
Veramente tanti tanti sorrisi da Abbadia Ardenga, Artimino, Badia a Coltibuono, Barbi, Bindella, Bonollo, Camperchi, Carpineto, Poliziano, Vicchiomaggio…e tante altre!
Elegantissimo e sempre con il papillon Luigi Giovanni Cappellini di Castello di

MTV Toscana Cantine Aperte

MTV Toscana Cantine Aperte

Verrazzano. Gentili e disponibili Emilia Nardi di Tenute Silvio Nardi e Sergio Zingarelli di Rocca delle Macie. Veramente professionale in stile altoatesino ed in posa perfetta per Loaker.
I più precisi nel sistemare lo stand e riguardare le foto Catelvecchio e L’Impostino.
A Tenuta Vitereta e da Antinori indecisione su chi deve comparire in foto, per motivi diversi però: da Antinori sono in tanti! A Tenuta Vitereta la scelta della scelta della persona da fotografare è caduta su chi aveva i capelli sistemati meglio.

Gli eroi della buona tavola sono a Saxa Cuntaria

Piancastagnaio, un paese medioevale nei boschi del Monte Amiata costruito in pietra lavica scura … E’ un luogo di eccellenze gastronomiche? No? Sbagliato!

DonatellaCinelliColombini e suo marito Carlo con Nazzareno e Marilena Conti

DonatellaCinelliColombini e suo marito Carlo con Nazzareno e Marilena Conti

Di Donatella Cinelli Colombini

Ci sono talenti davvero cose strabilianti come Rossano Vinciarelli pasticcere Campione del Mondo 2014 che offre le sue torte da Marron Glace (Scuola di Pasticceria Arte Dolce) e il ristorante enoteca Saxa Cuntaria. E’ proprio di questo locale che vorrei raccontavi, premettendo che vale il viaggio anche se abitate a Roma o a Firenze.
Nazzareno Conti ex dipendente Banca Popolare di Novara ha lasciato la banca per tornare nella natia Piancastagnaio e seguire la sua passione per i grandi vini, Marilena Nutarelli ex pellettaia ha un tocco magico ai fornelli.

Meglio il turismo da shopping o lo shopping turistico?

Lo shopping è ormai una calamita turistica capace di accrescere l’appeal di qualsiasi destinazione oppure un’attrazione a sé stante

shopping turistico

shopping turistico

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Non solo, lo shopping turistico da un futuro all’artigianato artistico e l’agroalimentare d’eccellenza
Siamo nell’epoca del commercio globale che distribuisce le merci ovunque nel mondo, l’industria riproduce i prodotti tipici in milioni di pezzi e l’uso dell’e-commerce ha fatto svanire le ultime difficoltà a procurarsi merci eseguite dall’altra parte del globo … parlare di turismo da shopping sembrerebbe anacronistico, eppure ….
Questo turismo cresce e cresce tanto!

i turisti e lo shopping

i turisti e lo shopping

Un bellissimo articolo di Anthony La Salandra pubblicato in Risposte Turismo punta i riflettori su questo segmento e ci rivela tante notizie utili.
Il turismo da shopping è diverso dallo shopping turistico cioè dal viaggio a Roma per vedere il Colosseo, i Musei Vaticani e la fontana di Trevi … che tuttavia comprende anche un pomeriggio in Via Condotti.

7 piatti e 7 vini per 7 sere

Nuovo look per l’Osteria della Fattoria del Colle che propone un calendario settimanale di piatti creati su misura per Brunello, Chianti, Orcia e Supertuscan

Petto d'anatra in porchetta - Cenerentola (10)

Petto d’anatra in porchetta – Cenerentola (10)

La Chef Roberta Archetti che, da oltre un anno, collabora con Donatella Cinelli Colombini ha dedicato i mesi invernali allo studio di alcune ricette capaci di esaltare, in un gioco di assonanze e leggere contrapposizioni, i vini del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle.
Roberta è partita da tradizioni culinarie e materie prime, per la maggior parte locali, come il maiale medioevale cinta senese o la carne di chianina, il cacio pecorino o le lenticchie di Castelluccio della vicina Umbria, a cui ha aggiunto un pizzico di creatività. Ne è uscito un programma di sette piatti abbinati a Brunello, Chianti superiore, Orcia e Supertuscan che permettono ogni giorno un assaggio diverso e intrigante. Ruoli rovesciati insomma, perché

Ravioli con ripieno di pecorino Leone Rosso (7)

Ravioli con ripieno di pecorino con Leone Rosso DOC Orcia

normalmente le pietanze vengono scelte per prime mentre, in questo caso i vini migliori, compresi il Brunello, il Brunello “Prime donne” 2010 e la Riserva 2008 sono serviti da ispirazione addirittura per la creazione delle ricette che li accompagnano.
L’idea è di proporre ai clienti ogni sera un assaggio diverso insieme a un calice di vino diverso esponendo il programma in una splendida cornice argento, che troneggia nell’angolo della sala da pranzo. Sarà poi Florjan Canaj, giovane maitre dell’osteria a raccontare ai clienti le virtù e i piccoli aneddoti di ciascun piatto e di ciascun vino compresi i punteggi che stanno premiando il meraviglioso Brunello 2010.

Il Rosso di Montalcino rivaleggia con il Brunello?

Il mio è definito un mini Brunello, altri hanno sex appeal, moltissimi mostrano una finezza di aromi e sapori che fino 15 anni fa sarebbero stati impensabili

Rosso di Montalcino 2012 Donatella Cinelli Colombini - Decanter

Rosso di Montalcino 2012 Donatella Cinelli Colombini – Decanter

Di Donatella Cinelli Colombini

Ecco il nuovo Rosso di Montalcino che scala velocemente il podio del fratello maggiore Brunello.
Il problema di questo vino è che ognuna delle 208 cantine di Montalcino lo interpreta in modo diverso con il risultato che manca un profilo distintivo e complessivo capace di farlo emergere nel mercato. C’è chi fa un baby Brunello e chi invece lo considera un vino di serie B in cui usare le sue uve meno promettenti. Chi lo produce dalle vigne giovani e chi dalle zone più calde.
Sta di fatto che, a differenza di tutti gli altri distretti enologici del mondo, Montalcino produce molto più vino di punta che vino di base: 9 milioni di bottiglie di Brunello, 4 di Rosso di Montalcino e meno di uno di Sant’Antimo. Una piramide rovesciata che sbalordisce gli esperti di marketing e fotografa invece la vocazione all’eccellenza che contraddistingue tutte le cantine ilcinesi. In realtà la ragione che spinge i produttori verso la produzione del Brunello non è enologica bensì economica, perché la denominazione maggiore è più remunerativa.

E il vino Orcia fa il pienone

Una folla mai vista all’Orcia Wine Festival 2015. Inaugurata l’Orcia Wine Class con gli studenti canadesi di hospitality. Cena di gala con giallo finale

Orcia Wine Festival 2015 sale dela cena di gala

Orcia Wine Festival 2015 sale dela cena di gala

Di Donatella Cinelli Colombini

L’unico momento di sconcerto nell’edizione 2015 dell’Orcia Wine Festival è stata la sparizione di 3 tele di Arianna Greco, la pittrice pugliese che dipinge con il vino e esponeva le sue opere nelle sale della cena di gala a Palazzo Chigi di San Quirico d’Orcia. Alla fine di un banchetto delizioso a base di cinta senese, pecorino delle Crete, zafferano … in ricette delicatamente innovative, scopriamo che tre dipinti mancano dalla zona d’ingresso. Il Sindaco Valeria Agnelli sbalordita chiama i Carabinieri che arrivano subito. Primi

Arianna Greco una delle tele scomparse

Arianna Greco una delle tele scomparse

sopralluoghi e il ladro, che evidentemente era ancora in zona, decide di rinunciare. Le tre tele vengono ritrovate la mattina dopo in sacchi dell’immondizia.  Lieto fine ma qualche interrogativo su un gesto che assomiglia più a una bravata che a un crimine.

Per il resto l’Orcia Wine Festival 2015 è stato un successo. Nonostante mancasse un ponte festivo e il tempo fosse piovigginoso, l’afflusso del pubblico è stato imponente.

Orcia Wine Festival vi porta nella DOC con panorama

Si chiamano “cantine con vista” e sono dieci aziende della Doc Orcia che hanno attrezzato un belvedere nella “campagna più bella del mondo”

Fattoria del Colle Trequanda Punto manoramico

Fattoria del Colle Trequanda Punto manoramico

Il territorio di produzione dell’Orcia DOC ha grande storia e straordinaria armonia ed è, in gran parte, iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. La denominazione è nata nel 2000 fra i territori del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano, in una delle aree vinicole più importanti d’Italia. Con le “cantine con vista” l’Orcia inaugura una nuova proposta enoturistica in cui l’apprezzamento del vino si affianca a quello del paesaggio in cui nasce.
<<Dal 24 al 26 aprile a San Quirico d’Orcia ci sarà la vera festa di questo vino con l’Orcia Wine Festival>> invita il Sindaco Valeria Agneli <<a Palazzo Chigi Zondadari i produttori offriranno in assaggio e in vendita le loro bottiglie, ci sarà una mostra di pittura col vino e

Capitoni Pienza I vigneti

Capitoni Pienza I vigneti

sabato 25 una cena di gala a base di vere ricette valdorciane. Anche i ristoranti offriranno cucina tipica e calici di vino Orcia. Per le strade ci saranno stornellatori, auto d’epoca, sbandieratori dei Quartieri della Festa del Barbarossa. E ancora wine tour nelle cantine, degustazioni itineranti a Bagno Vignoni il luogo più vip del termalismo italiano, oltre al trekking nei vigneti e le corse campestri >>. Un programma ricchissimo a cui si aggiungono << le degustazioni guidate dai degustatori ONAV Siena e destinate a principianti e appassionati con la novità assoluta degli assaggi sonori che mostreranno come l’udito modifica le percezioni gusto olfattive>> spiega la Delegata ONAV di Siena Alessandra Ruggi che insieme all’Assessore di San Quirico Ugo Sani punta sulla musica e i suoni come complementi dell’assaggio dei grandi vini.

Wine Spectator 96/100 per il Prime Donne Brunello 2010

Si chiama Insider ed è un email che segnala i migliori punteggi del Wine Spectator. Ogni cantina del mondo vorrebbe vederci i suoi vini. Il mio Brunello c’è

Brunello PrimeDonne 2010 Wine Spectator

Brunello PrimeDonne 2010 Wine Spectator

Di Donatella Cinelli Colombini

Che spettacolo! Solo 20 Brunello nell’Insider e solo 4 fra gli “hot wines”. Il mio è al secondo posto assoluto con uno splendido 96/100
I punteggi della più diffusa e autorevole rivista statunitense salgono verso l’olimpo partendo da un minimo di 50-74 per i vini non raccomandabili, poi ci sono i mediocri (75-79), quelli buoni (80-84) e molto buoni (85-89). Infine i fuoriclasse (90-94) e la vetta cioè i vini classici compresi far i 95 e i 100 punti.
Dunque il nostro Brunello Prime Donne 2010 è un vino CLASSICO cioè un’icona come le opere di Raffaello, Mozart, Petrarca … Oso troppo con questi paragoni? Sta di fatto che è proprio la ricerca dell’armonia che contraddistingue tutti i miei vini ma soprattutto il Brunello e questo rende particolarmente adatta la parola “Classico”.

Ai giovani wine lovers italiani piace bio

In cima ai desideri Brunello, Amarone e Verdicchio. I giovani preferiscono il vino alla birra. Meglio 2 bicchieri a cena con gli amici piuttosto che lo sballo

MillennialsWine

MillennialsWine

Di Donatella Cinelli Colombini
Finalmente! E’ finita l’epoca in cui i giovani preferivano la birra per staccarsi dalla cultura dei genitori basata sul vino quotidiano durante i pasti. L’indagine condotta dal Professor Gabriele Micozzi su un campione di 1.500 giovani fra i 18 e i 35 anni (commissionata dall’Istituto Marchigiano di tutela del vino e presentata all’ultimo Vinitaly) ci rivela un profilo completamente diverso da quello a cui eravamo abituati sfatando anche qualche luogo comune. Dunque vino bevanda preferita come riflesso di un’attitudine ormai internazionale verso un consumo saltuario e qualificato. L’indagine di Micozzi rivela infatti la stessa tendenza evidenziata dai sondaggi, dei mesi scorsi, di Wine Intelligence e Goldman Sachs e relative ai giovani consumatori UK e USA. Entrambe confermano il calo di apprezzamento della birra e la crescita del vino, addirittura con una certa disponibilità a spendere più, per ogni bottiglia, rispetto a genitori e nonni.  

Isabella e la sua “pasta e fagioli” con Brunello

Da Isabella Monguzzi, enotecaria di Vincanto e talent scout enologica dal fiuto infallibile, arriva un racconto e una pasta e fagioli per il Brunello 2006

Isabella Monguzzi e Donatella Cinelli Colombini

Isabella Monguzzi e Donatella Cinelli Colombini

Da Isabella Monguzzi a Donatella Cinelli Colombini lettera con invito

Voglio raccontarti di una sera alla quale non hai partecipato ma nella quale sei stata protagonista. Mi hai detto più volte di darti qualche ricetta della mia cucina, ma penso di andare oltre!
Settimana scorsa ho incontrato un amico che non vedevo da 15 anni e tra un “cosa fai adesso” ed un “cosa farai domani” ci siamo accordati per una cena a casa mia. Naturalmente chiamare altri amici e fare una carrambata è stato un attimo!!! Che bello rivedersi tutti insieme a ricordare le tante

Pasta e Fagioli di Isabella

Pasta e Fagioli di Isabella

stupidaggini fatte in gioventù, le avventure affrontate come degli scavezzacollo, le vacanze passate insieme …
Franco, questo è il nome dell’amico che ci ha dato il via a mettere in piedi la serata, mi ha chiesto di fargli la mia Pasta e Fagioli, per la quale ha sempre avuto un debole. Potevo non accontentarlo? Amo cucinare e bere bene e quando si sparge la voce che mi metto ai fornelli a casa mia c’è la calata degli Unni!

La Toscana superstar vince fra le wine destinations

Buone notizie per la Toscana del turismo del vino che è prima nella lista delle Best Wine Vacations pubblicata da travel.usnews

Castello del Trebbio

Castello del Trebbio

Di Donatella Cinelli Colombini
U.S.News Travel Rankins & Advice pubblica le classifiche di luoghi di vacanza, hotels, crociere, progetti turistici di tutto il mondo. I rankings dipendono da un gruppo di esperti e dal voto dei lettori web. Scopriamo dunque che nella lista dei migliori luoghi da visitare il primo è Parigi e non c’è nessuna città italiana. Per fortuna Venezia è al terzo posto fra le destinazioni della luna di miele ma nel complesso il Bel Paese è letteralmente tramortito da destinations emergenti come Santorini.
Sul turismo del vino le cose vanno meglio: la meta più ambita dai wine lovers di tutto il mondo è la Toscana. Certo che il pistolotto di inizio è scoraggiante <<Vote for your favorite spot to sip chardonnay or shiraz to help form next year’s rankings. Then grab a glass, pour some “cab” and start packing.>> letteralmente vota per la tua meta preferita sorseggiando Chardonnay o Shiraz per contribuire alla classifica del prossimo anno. Poi prendi un bicchiere, versaci del “cab” e prepara le valigie …. Mamma mia, con questa premessa diventa difficile per il nostro Brunello a base di Sangiovese!

                                                                       
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