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Le regole d’oro per investire in bottiglie pregiate

Bisogna decidere il budget e se le bottiglie sono una speculazione finanziaria oppure il sogno di un wine lover, in ogni caso ci vuole una bottiglieria.

 

Vini da investimento

Vini-da-investimento

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

La tattica da usare per i vini da investimento cambia in base alla disponibilità finanziaria. Se i soldi sono tanti e l’intenzione è quella di una speculazione finanziaria, i siti da consultare sono Liv-EX con le quotazioni delle 100 etichette più forti e costose del mondo e Wine-searcher per comprarle al miglior prezzo in qualunque parte del mondo. Il mio consiglio è di puntare su valori stabili magari scegliendo qualche brand italiano visto che gli chateaux francesi, nell’ultimo periodo, non hanno avuto la stessa remunerazione dei nostri. Segnalo Le Macchiole, di Bolgheri con un eccezionale livello qualitativo e Ornellaia, la cantina Frescobaldi che ha visto raddoppiare la quotazione dei suoi vini dal 2007 a oggi superando tutti anche nel successo nelle aste. Un successo così sfolgorante che le bottiglie dell’Ornellaia sono considerate un bene rifugio migliore dell’oro come ha ben illustrato Luciano Ferraro nel blog Di vini.

Qui comincia l’avventura …… del Vinitaly 2014

Violante Gardini, la nostra intrepida inviata nel mondo del vino, ci racconta il backstage della maggiore fiera del vino d’Italia, il Vinitaly

Violante nel stand di Vinitaly non ancora finito

Violante nel stand di Vinitaly non ancora finito

Insomma ecco quello che avviene prima che si alzi il sipario, Il dietro le quinte che i visitatori non vedono. Partenza dalla Fattoria del Colle, nel sud del Chianti, alle 8,15. Violante è alla guida dell’Audi di mamma Donatella (Cinelli Colombini) e incastrati fra una montagna di bicchieri di cristallo ci sono Ignazio e Debora.Alla radio la mitica Luciana Letizzetto su radio DJ!

Arrivo a Verona alle 11.40. I tre incoscienti decidono di entrare con l’auto all’interno della Fiera per scaricare i famosi bicchieri e ovviamente rimangono bloccati. Fila di 20 minuti ma poi la fortuna premia i tre audaci e …. parcheggiano proprio davanti al padiglione 6, a pochi metri dallo stand.
Presi dall’euforia si precipitano dentro con gli scatoloni dei bicchieri ma lo stand non è ancora finito. Vernice azzurra in primo piano e situazione di grande caos. Anche perché c’è un intero pancale di vino ( Brunello, Orcia, Rosso di Montalcino ecc), proprio in mezzo allo stand, da sballare e sistemare.

Violante, come sempre pignola, trova un sacco di cose che non vanno: nello sgabuzzino, uno dei due scaffali è montato dietro alla lavastoviglie per cui è inutilizzabile. La telefonata allo studio di progettazione ha il tono della dichiarazione di guerra (sappiamo com’è quando si arrabbia!), ma alla fine l’unica soluzione è quella di arrangiarsi, della serie chi fa per se fa per tre.

Quale formaggio per il Brunello riserva 2008?

Per il Brunello cercavamo un formaggio eccezionale ma che “sapesse di Toscana” e lo abbiamo trovato: è il Verrucchio Vecchio del Caseificio Marovelli

Brunello di Montalcino Riserva 2008

Brunello di Montalcino Riserva 2008

A Vinitaly (padiglione 6 stand D4) la prima uscita pubblica della “strana coppia” un cacio pecorino stagionato e un Brunello riserva 2008 che hanno come comun denominatore l’eleganza. Entrambi sono ottenuti da materie prime straordinarie, lavorare con cura artigianale e soprattutto maturate in modo magistrale. Due eccellenze che sembrano nate per fondersi nella bocca dei più raffinati gournet. L’idea di cercare il formaggio perfetto per il Brunello Riserva 2008 è di Violante Gardini che gradualmente sta affiancando la madre Donatella Cinelli Colombini alla guida delle cantine di famiglia, le prime in Italia con un organico di sole donne.
Il Brunello 2008 del Casato Prime Donneviene da

Pecorino caseificio Marovelli

Pecorino caseificio Marovelli

una sola piccola vigna esposta a mezzogiorno su un terreno magro e ricco di argille con viti che producono molto poco. L’uva è stata vendemmiata a mano dal 3 al 5 ottobre, alla fine della raccolta 2008. Il vino ha poi maturato per tre anni: prima in botticelle da 5-7 hl e poi nelle tradizionali botti grandi. Un lavoro paziente che ha dato un risultato di rara eleganza, un Brunello armonioso e che lascia in bocca una lunga gradevolissima scia.
Per lui ci voleva qualcosa di uguale intensità e equilibrio. Dopo prove, assaggi, visite e degustazioni finalmente abbiamo trovato il compagno ideale per il nostro Brunello riserva. E’ il Verrucchio Vecchio del Caseificio Marovelli artigiani di San Romano in Garfagnana – Lucca. Un formaggio pecorino o meglio un “cacio” come diciamo in Toscana usando un termine di origine latina che evidenza la sua antichissima tradizione.

Corri in Val d’Orcia per il ponte del 25 aprile

Tante piccole città d’arte, l’intimità di un’antica fattoria, l’assaggio di grandi Brunello, Chianti e Orcia e sport all’aria aperta nella campagna più bella del mondo

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Il ponte del 25 aprile è più bello che mai alla Fattoria del Colle, in Toscana. Ecco i due appuntamenti che arricchiranno il soggiorno in fattoria.

Tuscany Crossing Val d’Orcia 100 km e Orcia Wine festivalprotagonisti di una vacanza all’insegna dello sport all’aria aperta e dei piaceri della tavola. Ecco la proposta della Fattoria del Colle per il ponte del 25 aprile. Tre giorni intensi di emozioni e scoperte soggiornando nelle case degli antichi contadini toscani dove molti mobili hanno 100 o 200

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

anni (niente paura il bagno, i salotti e il riscaldamento sono moderni). Un programma denso di appuntamenti stimolanti per tutta la famiglia: nonni, bambini e persino amici a 4 zampe.

La “100 KM VAL D’ORCIA” è una corsa in natura sulle strade bianche e sentieri nel Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val D’Orcia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità a giudizio dell’UNESCO si disputerà su un percorso di 100 km (Dislivello 2800 D+) con partenza e arrivo a Castiglione D’Orcia sabato 26 Aprile 2014 dalle ore 6.00 con tempo massimo di 24 ore.
Per il regolamento e l’iscrizione consultare il sito http://www.valdorcia100km-tuscanycrossing.com/p/regolamento-regulation.html

L’Orcia Wine Festival si svolge a San Quirico d’Orcia una splendida piccola città d’arte lungo la via Francigena dove la Collegiata e gli Horti Leonini richiamano un nobile passato. Nelle sale affrescate di Palazzo Chigi i produttori dell’Orcia offriranno in degustazione le loro migliori bottiglie, saranno organizzati un mercatino dei prodotti della terra, degustazioni didattiche e visite nelle cantine. Il programma è work in progress da consultare nel sito http://www.comunesanquirico.it/index.php/eventi/event/188-mercatino-di-primavera

PROPOSTA DI SOGGIORNI ALLA FATTORIA DEL COLLE

2 notti in camera doppia con colazione 110 Euro, a persona
3 notti in camera doppia con colazione 150 Euro, a persona
3 notti per le famiglie in appartamento con 2 camere e un bagno (self catering) 125,00. Euro a persona per gli adulti, 60 Euro per i bambini sotto i 12 anni

Per celebrare l’Orcia Wine Festival in ogni camera o appartamento gli ospiti troveranno una bottiglia di Leone Rosso Orcia Doc 2010 in regalo

Quali sono i vini italiani più cari

Barolo Collina Rionda di Bruno Giacosa, Amarone Classico riserva di Giuseppe Quintarelli e Masseto ecco le bottiglie italiane più costose

Giacosa Collina Rionda, Barolo (etichetta scura)

Giacosa Collina Rionda, Barolo (etichetta scura)

Di Donatella Cinelli Colombini
E’ la classifica in cui tutti i produttori italiani vorrebbero vedere le loro bottiglie, quella che trasforma l’apprezzamento dei critici e del mercato in prezzi e fatturati aziendali, insomma nel premio economico di tante fatiche, rischi e passione che stanno dietro a ogni goccia di vino.
La lista arriva da Intravino che consiglia agli italiani di spendere in grandi bottiglie nostrane gli aumenti di stipendio promessi da Renzi. Forse i soldi non basterebbero ma certamente rendere felici quelli che decidessero per questa scelta. Si tratta infatti di bottiglie strepitose, forse anche migliori di vini esteri dal prezzo inabbordabile. Tutto parte dai dati di Winesearcher il portale che pesca i prezzi delle bottiglie da un data base di 44.439 negozi di tutto il mondo. La classifica dei vini italiani più cari è basata sul loro prezzo medio su diverse annate e sono senza tasse (la nostra IVA).
Ecco dunque la lista delle bottiglie italiane sfavillanti

Quanto costa visitare una cantina italiana?

Il prezzo d’ingresso, le gratuità e soprattutto il sistema per prenotare le visite in alcuni luoghi da sogno e dell’enologia italiana

Casato Prime Donne - Cantina Brunello

Casato Prime Donne - Cantina Brunello

Cominciamo dalla nostra. Donatella Cinelli Colombini non ha dubbi <<le cantine devono offrire cultura del vino>> per questo la creatrice di “Cantine aperte” nella sua Casato Prime Donne a Montalcino serve tre vini in degustazione gratuitamente insieme alla visita guidata a tutti gli individuali che bussano alla porta nei giorni feriali. Per i gruppi superiori a 12 persone e per le degustazioni formali c’è un listino ma i wine lovers individuali sono accolti a braccia aperte. <<Non pensi che la gratuità renda la visita meno esclusiva, meno ambita?>> le chiedo, ma Donatella è ferma nelle sue idee <<chi ama il vino, da noi, è accolto come un amico>>.
Davvero una bella opportunità per entrare nel magico mondo del Brunelloe nella storia di Montalcino che viene raccontata in italiano e inglese dalle guide della cantina aiutandosi con gli affreschi che sono fra le botti.

Antinori-nel-Chianti-Classico

Antinori-nel-Chianti-Classico

Non è raro trovare opportunità simili nelle cantine italiane anche più blasonate, tuttavia mentre cresce e si diversifica l’offerta enoturistica ,molte aziende hanno strutturato visite e degustazioni a pagamento.

Cominciamo con quella che, attualmente tutti desiderano visitare: la cantina Antinori nel Chianti Classico. Prenotazione on line www.antinorichianticlassico.it assolutamente indispensabile perché è già al completo per giorni e giorni. La vista costa 20€ dura un’ora e comprende l’assaggio di tre vini.

Il vino in casa invecchia prima

L’invecchiamento del vino tenuto in casa è 4 volte più veloce che in cantina. Questa la scoperta della Fondazione Edmund Mach –Istituto di San Michele all’Adige

Di Donatella Cinelli Colombini

Infernotto del Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Infernotto del Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Il maggior centro di ricerca enologica italiano, conferma quello che i produttori di vini a grande invecchiamento sapevano per esperienza diretta: la conservazione domestica è un autentico killer per il vino. E infatti le parole del Professor Fulvio Mattiviautore della ricerca pubblicata su “Metabolomics” non lasciano spazio a dubbi <<Sei mesi in appartamento fanno raggiungere al vino una età chimica che corrisponde ad un affinamento di due anni nelle condizioni ideali di cantina>>.
Alla fine è sempre valido il consiglio che mio nonno Giovanni Colombini dava ai clienti del suo Brunello <<il vino è fatto per essere bevuto non guardato>>.

In diretta da Düsseldorf – ProWein

Dalla nostra inviata nel mondo del vino a ProWein Violante Gardini la Cinellicolombini Jr racconta la giornata di ieri e il suo successo stratosferico da VIF

Violante Cinellicolombini Jr e il Brunello

Violante Cinellicolombini Jr e il Brunello

Düsseldorf procede tutto per il meglio. Piccolo spavento all’inizio, appena sbarcati dall’aereo, a causa delle valigie. Il rullo dei bagagli si è fermato e dopo 5 minuti tutti abbiamo pensato al peggio. Ci siamo precipitati all’ufficio valigie smarrite e lì ci hanno rassicurato dicendoci che le nostre sarebbero arrivate in 5 minuti… dai tedeschi non ti aspetti un ritardo, se fossimo stati a Roma non ci sarebbe stato da preoccuparsi ma dato che siamo a Düsseldorf ci eravamo spaventati subito!) ma tutto è andato per il meglio.
Io e Emanuela Tamburini abbiamo sistemato lo stand di ProWein e poi siamo andate all’evento organizzato da VIF Weinhandel Düsseldorf presso il negozio Mayer & Sistermanns GbR.
Un successo stratosferico!
All’inizio poche persone venivano ad assaggiare al nostro banco e infatti i ragazzi dello staff mi hanno detto <<non ti preoccupare, si inizia sempre con i bianchi>> e infatti si è visto…

UK, USA, Canada, Repubblica Ceca: Brunello 2009 in vetrina

La sensazione è di essere nella zona emergente di Montalcino, quella fresca che si è avvantaggiata di più dal global warming ed esprime Brunelli molto eleganti

Wine Repubblica Ceca

Wine Repubblica Ceca

Brunelli che piacciono tanto all’estero e soprattutto nei Paesi dove i wine lover hanno l’abitudine di bere le bottiglie dei grandi Chateau francesi per cui preferiscono i vini italiani caratterizzati dall’armonia e capaci di lasciare a lungo il loro sapore in bocca.
I Brunello del Casato Prime Donne, sono di questa tipologia: evidenza di frutto maturo con tannini morbidi, rotondità e legno inavvertibile ma di ottima qualità.

In questo momento i nostri Brunello e i vini Orcia DOC e Chianti della Fattoria del Colle sono a ProWein a la grande fiera di Dusseldorf dove  la nostra Violante aspetta importatori e esperti nella Hall 3 posizione L 51 insieme ai vini toscani  

Ecco cosa cosa è arrivato nell’ultimo mese nella rassegna stampa della nostra cantina. Il Brunello 2008 è sulla copertina di “Wine”, la principale rivista di vino della Repubblica Ceca.
Walter Speller – uno dei maggiori esperti britannici di vini italiani, scrive per la reputatissima, potentissima e temutissima “Fine Wine Writing & Wine Rewiews” della Master of Wine Jancis Robinson. Speller ha recensito 166 Brunello 2009 il nostro ottiene un bel 16,5/20 <<profumi freschi con una bella nota di farina d’avena. Succosa ciliegia. Ha vera freschezza e una buona dose di tannini croccanti>>.

Quanto vale il Brunello?

Il brand Brunello è stimato 700 milioni di Euro dalla Camera di Commercio di Monza, ma il valore del sistema produttivo Brunello forse supera i due miliardi

Argiano panorama

Argiano panorama

Di Donatella Cinelli Colombini 

Nel 2013 il business delle 250 aziende di produzione enologica, di cui 208 anche imbottigliatrici, è stato di 165.000.000€ un terzo rispetto al valore del brand che fa da motore all’economia locale. Una valutazione molto alta che trova una spiegazione nell’economia diffusa e nei valori immobiliari che il nome Brunello porta con sé. Ristoranti, alberghi, agriturismi, enoteche, agenzie turistiche …. esistono a Montalcino in gran numero, solo grazie al Brunello. Così come il valore dei terreni e degli edifici rurali trova una giustificazione solo nel brand e nel prezzo delle bottiglie.
Una recente stima di WineNews sul vigneto toscano ha evidenziato come i 3,3 miliardi di Euro del valore complessivo contengano una grossa fetta montalcinese. 2.100 ettari di Brunello per un prezzo medio di 300.000 € portano a un totale di 630 milioni di Euro a cui vanno aggiunti i rimanenti 1.400 ettari di Rosso di Montalcino, Sant’Antino, Moscadello e Supertuscan per sfiorare i 900 milioni di Euro complessivi.

Wine Advocate 92 per la riserva 2008 90 per il Brunello 2009

I buoni voti fanno sempre piacere ma solo le parole di Monica Larner a commuovere Donatella Cinelli Colombini che piange di gioia
Di Donatella Cinelli Colombini

Brunello Ris 2008 e Wine Advocate

Brunello Ris 2008 e Wine Advocate

Conosco e ammiro Monica Larner da anni. Ho visto la sua crescita professionale come assaggiatore fino all’attuale sicurezza “radiografica”, ma soprattutto ho visto come, in poco più di dieci anni, ha cambiato la geografia del vino italiano valorizzando territori del vino poco conosciuti e vitigni autoctoni minori. Monica ha anticipato la cultura del “localismo” e della diversità che sembra l’elemento guida dell’attuale cultura del vino. Solare, curiosa, infaticabile, impermeabile a ogni influenza, non meraviglia che il grande Robert Parker Jr l’abbia scelta come “italian Reviewer“ per il Wine Advocate.Monica Larner
Ebbene leggere la frase <<è una delle figure dell’attuale mondo del vino italiano che io ammiro di più >> scritta da Monica Larner su di me è qualcosa che non mi aspettavo e che mi commuove. Non sono di lacrima facile ma questa volta ho pianto. Mamma mia!
Fa l’effetto di una sferzata di coraggio. E’ la spinta che ci vuole per accettare nuove sfide. Grazie Monica!
Ed ecco le due schede dei miei Brunello pubblicate dal Wine Advocate e firmate da Monica Larner.

92                                    Brunello di Montalcino riserva 2008
Il Brunello di Montalcino 2008 mostra una profonda intensità scura. Un delizioso colore granato e un impressionante quantità di energia interna. La vendemmia 2008 è caratterizzata da vini di buona acidità e nettezza che stanno appena iniziando a perdere i loro spigoli nervosi. In rapporto con il suo frutto il vino ci si presenta maturo, spesso e soffice con una buona quantità di ciliegia dolce, freschezza e struttura che porteranno avanti questo vino per 10 anni e più. Bere fra il 2017 e il 2026.

Pasqua in fattoria la più bella che ci sia

Alla Fattoria del Colle, nella Toscana dei grandi panorami, Messa con canti Gregoriani, degustazione di Brunello e lezione sugli ossi di morto

Ossi di morto Fattoria del Colle

Ossi di morto Fattoria del Colle

Tranquilli niente di macabro, gli ossi di morto sono i deliziosi biscotti di chiare d’uovo e mandorle, tipici di Montalcino e la pasticcera Patrizia insegnerà a preparali
La Fattoria del Colle è al centro della campagna toscana più bella e fotografata, delle piccole città d’artepiù famose: Pienza la città capolavoro di Papa Pio II, San Quirico d’Orcia con Bagno Vignoni, unico centro termale medioevale ancora intatto, Montalcino, Buonconvento, Montepulciano, Cortona, Asciano con la splendida abbazia di Monte Oliveto Maggiore …

Pasqua alla Fattoria del Colle

Pasqua alla Fattoria del Colle

C’è proprio tanto da vedere e da assaggiare perché la Fattoria del Colle organizzerà per i suoi ospiti una degustazione straordinaria di 8 Brunello: dal 1995 mitica annata 5 stelle fino all’ultimo nato 2008 e poi l’assaggio del vino ancora in botte del 2012 anch’essa una vendemmia a cinque stelle. Qualcosa di straordinario che ogni wine lover sogna di fare.
Completano il programma cene a tema, visite guidate, passeggiate … per un’esperienza davvero rigenerante da vivere con tutta la famiglia nonni, bambini e cani compresi. Gli appartamenti e le camere della Fattoria del Colle – agriturismo sono arredati con i mobili della tradizione contadina e trasmettono il calore e l’intimità delle cose autentiche anche se bagni e riscaldamenti sono moderni. Per gli amanti dei massaggi e delle spa c’è anche un piccolo e attrezzatissimo angolo del benessere.

2 pernottamenti in camera doppia con colazione 110 € a persona
Per le famiglie : 2 pernottamenti in appartamento 110 € a persona per gli adulti, 50€ per ogni bambino sotto i 12 anni . Colazioni incluse
Il prezzo comprende tutte le attività citate dal programma tranne i pasti

Violante in Canada

Toronto LucaVitiello, BernardStramwasser, StevenCampagnolo, ViolanteGardini

Toronto LucaVitiello, BernardStramwasser, StevenCampagnolo, ViolanteGardini

Neve e freddo ma tanto entusiasmo per il Brunello e per la Cinellicolombini Jr a Toronto e Montreal

Un 8 marzo davvero bello per Violante. La giornata inizia a Orvieto dove il casellante dell’autostrada le fa gli auguri e lei ha un appuntamento di lavoro che la fa arrivare a Roma in ritardo. Prende il volo “per la coda” ed è l’ultima a imbarcare i bagagli poi corre verso il gate ma si rilassa durante un volo molto tranquillo. Poi una giratina per le strade di Toronto e finalmente a nanna. Per fortuna l’infaticabile Vio non ha problemi di jet leg. Va a letto e dorme come un sasso.
La domenica è davvero piena <<sono stanca morta … ma il tasting è andato alla grande. Sembra che a Toronto le persone lavorino anche di domenica e ti ringraziano pure … e io che mi sentivo in imbarazzo per averli impegnati nel giorno di festa. Proprio come in Italia…. >>
Cena molto piacevole con il nostro importatore Bernard Stramwasser il suo bravissimo aiutante Steven Campagnolo e Luca Vittiello l’infaticabile export manager di Fanti. Ottima cucina e ottimi cibi.
La mattina dopo …<<Pronti… si parte! 30 minuti di camminata non possono essere un problema, almeno mi riscaldo. Che città fredda è Toronto! Destinazione AGO per il tasting organizzato dal Consorzio del Brunello di Montalcino>>

Degustazioni itineranti per le emozioni di vino

I nuovi wine tours 2014 del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel sud del Chianti sono le degustazioni itineranti

Sexy, elegante, ottimo Brunello 2006

Sexy, elegante, ottimo Brunello 2006

Due proposte diverse ma ugualmente affascinati: 4 assaggi di grandi vini lungo un percorso a piedi con soste in punti panoramici, vigneti, sale storiche o cantine storiche. I wine lovers o i semplici appassionati si divertiranno a scoprire le specificità del Brunello, del Chianti e dell’Orcia insieme alla storia dei luoghi dove nascono questi vini. Aneddoti e grandi personaggi, amori regali ed eretici perseguitati, miracoli e guerre … la grande storia che si intreccia con la storia della famiglia di Donatella Cinelli Colombini e delle sue due cantine.

Il Casato Prime Donne di Montalcino è l’unica cantina italiana con un organico interamente femminile. Ha ottenuto premi e riconoscimenti per i vini e per il contributo dato alla crescita delle donne nel mondo del vino. La cantina offre un itinerario esterno con vista sui vigneti di sangiovese per il Brunello tra le opere realizzate da artisti toscani in onore delle vincitrici del “Premio Casato Prime

Montalcino-Casato-Prime-Donne-sala-degustazione

Montalcino-Casato-Prime-Donne-sala-degustazione

Donne” Carla Fendi, Carla Fracci, Josefa Idem …. La visita alla cantine comprende la tinaia del vento, dove le più moderne tecnologie permettono di vinificare come tanti secoli fa, e la bottaia dove le botti di rovere si alternano ad affreschi sulla storia di Montalcino e sulle origini di questo celebre vino. Infine la sala da degustazione ha il calore della antiche case toscane con mobili di antiquariato.

DEGUSTAZIONE ITINERANTE  durata 50 minuti  18€ a persona
4 assaggi di Chianti Superiore, IGT Supertuscan “Il Drago e le 8 Colombe”, Rosso di Montalcino e Brunello avvengono all’ingresso delle cantine, nelle tinaie, nella bottaia e nella sala da degustazione. L’esperienza è molto coinvolgente e piena di suggestioni grazie alle narrazioni della guida. Con il primo e l’ultimo assaggio vengono serviti anche piccoli assaggi di formaggi e salumi tipici

                                                                       
Cinelli Colombini
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