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Cantine aperte itinerante e a 4 zampe al Casato Prime Donne

Al Casato Prime Donne di Montalcino edizione ecofriendly di Cantine aperte con assaggio itinerante di 4 vini e trekking nei vigneti per wine lovers con cane

Cantine aperte a 4 zampe 2014 con Violante e Felix

Cantine aperte a 4 zampe 2014 con Violante e Felix

Domenica 25 maggio “Cantine aperte” 2014, all’insegna dell’amore per la natura e degli animali, ecco la proposta dal Movimento Turismo del vino della Toscana presieduto da Violante Gardini. Al Casato Prime Donne di Montalcino, dove Violante gioca in casa, visto che la proprietaria Donatella Cinelli Colombini è sua madre ed è proprio lei che ha inventato la giornata dell’enoturismo nel 1993, il programma è costruito su misura per i wine lovers con amici a 4 zampe.

Il tour de force di-vino di Donatella

Alois Lageder a Vitis Vinifera, i 40 anni di Luca Brunelli, la degustazione dell’acqua in enoteca e la domenica in Chianti Classico con i Gourmet

Alois Lageder.

Alois Lageder.

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Della serie “non facciamoci mancare niente” o forse sarebbe meglio dire “il troppo stroppia”. Il mio fine settimana di-vino comincia con la visita di Vittoria Cisonno del Movimento del Turismo del vino Puglia alla Fattoria del Colle. Il piacere di rivedere un’amica di vecchia data ma anche un incontro di lavoro. Poi da Vitis Vinifera l’enoteca di Maurizio Castelli e Antonella Piredda che sta trasformando il delizioso borgo di

 Luca Brunelli e Gema Marcucci

Luca Brunelli e Gema Marcucci

Montisi in un cenacolo di cultura enologica. Vado a salutare i miei dinamici amici e ci trovo un produttore di vino neozelandese che ha una casa a Radda <<qui è più bello>> gli dico per

Alessandro Zanasi al Lions Club Montalcino La Fortezza

Alessandro Zanasi al Lions Club Montalcino La Fortezza

scherzo ma lui mi prende sul serio <<sicuramente qui è tutto autentico>>. Rimango basita perché non mi aspettavo una simile reazione vista la fama internazionale del Chianti Classico mentre Montisi è sconosciuto a tutti. Arriva Lageder e io mi sbraccio nei ringraziamenti <<la sua presenza qui ci riempie di gioia>>. Gli regalo i nostri minuscoli ricettari e via in macchina al compleanno di Luca Brunelli. 40 anni sono un traguardo da festeggiare per uno che vive a tutta velocità: ha creato un’azienda che produce Brunello è stato presidente nazionale di Agia e ora Presiede la Cia della Toscana, insomma è giovanissimo ma ricopre incarichi importanti e gode della stima generale. Una persona dal coraggio e dal talento contagiosi che però ci lascia più di un’ora ad aspettarlo in piscina.

Prezzi dei vigneti: dai top a 800.000 € fino a 30.000

C’è una corsa all’ acquisto delle zone più reputate e con minori possibilità di espansione ma alcuni ottimi vigneti hanno ancora prezzi convenienti

Amarone raccolta delle uve

Amarone raccolta delle uve

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
I compratori stranieri sono a caccia di vigneti italiani: non più solo statunitensi e nord europei come in passato ma anche miliardari dei paesi bric. Ecco i russi che si accaparrano la storica cantina Gancia di Canelli, il banchiere brasiliano Andrè Santos Esteves che compra la tenuta di Argiano a Montalcino. Pochi giorni fa i sudafricani piantano la loro bandiera nella villa di Monna Lisa – La Gioconda- Vignamaggio nel cuore del Chianti Classico. Ma ci sono anche compratori cinesi in giro e questo tiene alti i prezzi sia delle grandi aziende che delle piccole realtà più prestigiose nonostante il numero di proprietà in vendita sia grandissimo e senza eguali nel passato.
Stabili se non in crescita anche i prezzi delle “ville con vigneto e cantina” tipologia che permette di associare alla produzione del vino, la vacanza in Italia con famiglia e amici. Il report diffuso da Knight Frank maggiore società di consulenza e transazione immobiliare del mondo, indicava per questa tipologia, addirittura un incremento del 20% nel 2013 in Toscana.

I ciambellini di Pasqua, tradizione a cavallo tra Siena e Arezzo

A Trequanda, terra di confine tra due province, la tradizione di Pasqua vuole si mangi il ciambellino, dolce tipico tanto senese che aretino. Venite a provarlo!

Visto (e assaggiato) per voi da Bonella Ciacci

Fattoria del Colle agriturismo Trequanda

Fattoria del Colle agriturismo Trequanda

Condivido con il paese dove lavoro, Trequanda, dove a soli 3km si trova la Fattoria del Colle di Donatella Cinelli Colombini, una doppia natura, in quanto sono nata nella provincia senese, e mi ritrovo sposata aretina. Infatti Trequanda, originariamente feudo della famiglia Cacciaconti, dipendeva da Arezzo, ma passò poi nel 1309 al Comune di Siena. Una “terra di mezzo”, una terra di confine, la cui ubicazione è però strategica, anche oggi. E’ infatti uno dei molti motivi validi per trascorrere le vicine vacanze di Pasqua all’agriturismo della Fattoria del Colle, dalla quale si raggiungono velocemente molti dei luoghi di interesse di entrambe le province, come Pienza e Montepulciano nel senese, oppure Cortona e Lucignano nell’aretino, oltre che il programma di attività colmo di possibilità che propone.

Un altro motivo per trascorrere la Pasqua con noi è una ricetta, che riunisce magicamente le due province, spesso state nemiche e di cui tuttora si conserva un certo campanilismo. E’ la ricetta del ciambellino che la tradizione vuole si mangi la mattina di Pasqua, con il caffellatte, oppure dopo il pranzo pasquale, grossolanamente spezzato con le mani, come si usava un tempo, e inzuppato nel VinSanto.

Per i giorni di Pasqua, alla Fattoria del Colle, è possibile godere di un programma ricco di molte attività, come visite guidate dove si racconta di come la storia della fattoria e della famiglia sia intrecciata con la storia del luogo, piccole interessanti lezioni di cucina e anche delle degustazioni di vino, dove magari potrete prendere uno degli ingredienti essenziali al rispetto della tradizione pasquale locale, il VinSanto del Chianti DOC.

Dietro le quinte da un Vinitaly estivo e felice

In diretta, dettagli da un Vinitaly ottimista, affollato di pubblico ma anche di Ministri e soprattutto di buyers da tutte le parti del mondo

Frank Roeder MW e titolare VIF insieme a Violante e Carlo

Frank Roeder MW e titolare VIF insieme a Violante e Carlo

Di Donatella Cinelli Colombini

Temperature da spiaggia di giorno e la possibilità di uscire senza giacca di notte. Verona ha finalmente costruito i parcheggi intorno alla fiera e il trasporto pubblico funziona meglio di prima. Gli ingorghi di traffico alle sei del pomeriggio ci sono ancora, ma molto meno del solito. L’unica cosa che continua a funzionare male è il web, impossibile scaricare posta o mandare foto dentro la fiera.
Questo Vinitaly 2014 rimarrà nei miei ricordi per le interviste con Platinette,  ma quanta gente! Importatori anche da Paesi improbabili come Oman  o Serbia. Arriva allo stand il Sommelier campione del mondo Luca Gardini in giacca celeste e passo veloce. Io lo bacio (lo faccio con tutti) ma lui cercava mia figlia Violante.

Kerin O'Keefe

Kerin O'Keefe

Pina Argiolas mi manda un enorme pacco di pasticcini freschissimi sardi. E’ una consuetudine che dura da anni ed è ormai diventato un rito di amicizia vignaiola.
Cocktail di “Wine Enthusiast” all’Hotel Due Torri, il più elegante e esclusivo di Verona. La nuova responsabile per l’Italia Kerin O’Keefe, bella come sempre, accoglie tutti con eleganza impeccabile. Speriamo che il mio piccolissimo regalo non l’abbia messa in imbarazzo. Io sono abituata ad arrivare con un pacchetto nei posti in cui sono invitata ma fare un regalo, anche piccolo a un giornalista USA, può essere pericoloso, speriamo bene!  C’è anche il Presidente dell’Assoenologi Riccardo Cotarella che ci sprona <<smettiamo di lamentarci, il vino è il solo comparto economico italiano dove le cose vanno piuttosto bene>>.

Le regole d’oro per investire in bottiglie pregiate

Bisogna decidere il budget e se le bottiglie sono una speculazione finanziaria oppure il sogno di un wine lover, in ogni caso ci vuole una bottiglieria.

 

Vini da investimento

Vini-da-investimento

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

La tattica da usare per i vini da investimento cambia in base alla disponibilità finanziaria. Se i soldi sono tanti e l’intenzione è quella di una speculazione finanziaria, i siti da consultare sono Liv-EX con le quotazioni delle 100 etichette più forti e costose del mondo e Wine-searcher per comprarle al miglior prezzo in qualunque parte del mondo. Il mio consiglio è di puntare su valori stabili magari scegliendo qualche brand italiano visto che gli chateaux francesi, nell’ultimo periodo, non hanno avuto la stessa remunerazione dei nostri. Segnalo Le Macchiole, di Bolgheri con un eccezionale livello qualitativo e Ornellaia, la cantina Frescobaldi che ha visto raddoppiare la quotazione dei suoi vini dal 2007 a oggi superando tutti anche nel successo nelle aste. Un successo così sfolgorante che le bottiglie dell’Ornellaia sono considerate un bene rifugio migliore dell’oro come ha ben illustrato Luciano Ferraro nel blog Di vini.

Qui comincia l’avventura …… del Vinitaly 2014

Violante Gardini, la nostra intrepida inviata nel mondo del vino, ci racconta il backstage della maggiore fiera del vino d’Italia, il Vinitaly

Violante nel stand di Vinitaly non ancora finito

Violante nel stand di Vinitaly non ancora finito

Insomma ecco quello che avviene prima che si alzi il sipario, Il dietro le quinte che i visitatori non vedono. Partenza dalla Fattoria del Colle, nel sud del Chianti, alle 8,15. Violante è alla guida dell’Audi di mamma Donatella (Cinelli Colombini) e incastrati fra una montagna di bicchieri di cristallo ci sono Ignazio e Debora.Alla radio la mitica Luciana Letizzetto su radio DJ!

Arrivo a Verona alle 11.40. I tre incoscienti decidono di entrare con l’auto all’interno della Fiera per scaricare i famosi bicchieri e ovviamente rimangono bloccati. Fila di 20 minuti ma poi la fortuna premia i tre audaci e …. parcheggiano proprio davanti al padiglione 6, a pochi metri dallo stand.
Presi dall’euforia si precipitano dentro con gli scatoloni dei bicchieri ma lo stand non è ancora finito. Vernice azzurra in primo piano e situazione di grande caos. Anche perché c’è un intero pancale di vino ( Brunello, Orcia, Rosso di Montalcino ecc), proprio in mezzo allo stand, da sballare e sistemare.

Violante, come sempre pignola, trova un sacco di cose che non vanno: nello sgabuzzino, uno dei due scaffali è montato dietro alla lavastoviglie per cui è inutilizzabile. La telefonata allo studio di progettazione ha il tono della dichiarazione di guerra (sappiamo com’è quando si arrabbia!), ma alla fine l’unica soluzione è quella di arrangiarsi, della serie chi fa per se fa per tre.

Quale formaggio per il Brunello riserva 2008?

Per il Brunello cercavamo un formaggio eccezionale ma che “sapesse di Toscana” e lo abbiamo trovato: è il Verrucchio Vecchio del Caseificio Marovelli

Brunello di Montalcino Riserva 2008

Brunello di Montalcino Riserva 2008

A Vinitaly (padiglione 6 stand D4) la prima uscita pubblica della “strana coppia” un cacio pecorino stagionato e un Brunello riserva 2008 che hanno come comun denominatore l’eleganza. Entrambi sono ottenuti da materie prime straordinarie, lavorare con cura artigianale e soprattutto maturate in modo magistrale. Due eccellenze che sembrano nate per fondersi nella bocca dei più raffinati gournet. L’idea di cercare il formaggio perfetto per il Brunello Riserva 2008 è di Violante Gardini che gradualmente sta affiancando la madre Donatella Cinelli Colombini alla guida delle cantine di famiglia, le prime in Italia con un organico di sole donne.
Il Brunello 2008 del Casato Prime Donneviene da

Pecorino caseificio Marovelli

Pecorino caseificio Marovelli

una sola piccola vigna esposta a mezzogiorno su un terreno magro e ricco di argille con viti che producono molto poco. L’uva è stata vendemmiata a mano dal 3 al 5 ottobre, alla fine della raccolta 2008. Il vino ha poi maturato per tre anni: prima in botticelle da 5-7 hl e poi nelle tradizionali botti grandi. Un lavoro paziente che ha dato un risultato di rara eleganza, un Brunello armonioso e che lascia in bocca una lunga gradevolissima scia.
Per lui ci voleva qualcosa di uguale intensità e equilibrio. Dopo prove, assaggi, visite e degustazioni finalmente abbiamo trovato il compagno ideale per il nostro Brunello riserva. E’ il Verrucchio Vecchio del Caseificio Marovelli artigiani di San Romano in Garfagnana – Lucca. Un formaggio pecorino o meglio un “cacio” come diciamo in Toscana usando un termine di origine latina che evidenza la sua antichissima tradizione.

Corri in Val d’Orcia per il ponte del 25 aprile

Tante piccole città d’arte, l’intimità di un’antica fattoria, l’assaggio di grandi Brunello, Chianti e Orcia e sport all’aria aperta nella campagna più bella del mondo

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Il ponte del 25 aprile è più bello che mai alla Fattoria del Colle, in Toscana. Ecco i due appuntamenti che arricchiranno il soggiorno in fattoria.

Tuscany Crossing Val d’Orcia 100 km e Orcia Wine festivalprotagonisti di una vacanza all’insegna dello sport all’aria aperta e dei piaceri della tavola. Ecco la proposta della Fattoria del Colle per il ponte del 25 aprile. Tre giorni intensi di emozioni e scoperte soggiornando nelle case degli antichi contadini toscani dove molti mobili hanno 100 o 200

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

anni (niente paura il bagno, i salotti e il riscaldamento sono moderni). Un programma denso di appuntamenti stimolanti per tutta la famiglia: nonni, bambini e persino amici a 4 zampe.

La “100 KM VAL D’ORCIA” è una corsa in natura sulle strade bianche e sentieri nel Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val D’Orcia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità a giudizio dell’UNESCO si disputerà su un percorso di 100 km (Dislivello 2800 D+) con partenza e arrivo a Castiglione D’Orcia sabato 26 Aprile 2014 dalle ore 6.00 con tempo massimo di 24 ore.
Per il regolamento e l’iscrizione consultare il sito http://www.valdorcia100km-tuscanycrossing.com/p/regolamento-regulation.html

L’Orcia Wine Festival si svolge a San Quirico d’Orcia una splendida piccola città d’arte lungo la via Francigena dove la Collegiata e gli Horti Leonini richiamano un nobile passato. Nelle sale affrescate di Palazzo Chigi i produttori dell’Orcia offriranno in degustazione le loro migliori bottiglie, saranno organizzati un mercatino dei prodotti della terra, degustazioni didattiche e visite nelle cantine. Il programma è work in progress da consultare nel sito http://www.comunesanquirico.it/index.php/eventi/event/188-mercatino-di-primavera

PROPOSTA DI SOGGIORNI ALLA FATTORIA DEL COLLE

2 notti in camera doppia con colazione 110 Euro, a persona
3 notti in camera doppia con colazione 150 Euro, a persona
3 notti per le famiglie in appartamento con 2 camere e un bagno (self catering) 125,00. Euro a persona per gli adulti, 60 Euro per i bambini sotto i 12 anni

Per celebrare l’Orcia Wine Festival in ogni camera o appartamento gli ospiti troveranno una bottiglia di Leone Rosso Orcia Doc 2010 in regalo

Quali sono i vini italiani più cari

Barolo Collina Rionda di Bruno Giacosa, Amarone Classico riserva di Giuseppe Quintarelli e Masseto ecco le bottiglie italiane più costose

Giacosa Collina Rionda, Barolo (etichetta scura)

Giacosa Collina Rionda, Barolo (etichetta scura)

Di Donatella Cinelli Colombini
E’ la classifica in cui tutti i produttori italiani vorrebbero vedere le loro bottiglie, quella che trasforma l’apprezzamento dei critici e del mercato in prezzi e fatturati aziendali, insomma nel premio economico di tante fatiche, rischi e passione che stanno dietro a ogni goccia di vino.
La lista arriva da Intravino che consiglia agli italiani di spendere in grandi bottiglie nostrane gli aumenti di stipendio promessi da Renzi. Forse i soldi non basterebbero ma certamente rendere felici quelli che decidessero per questa scelta. Si tratta infatti di bottiglie strepitose, forse anche migliori di vini esteri dal prezzo inabbordabile. Tutto parte dai dati di Winesearcher il portale che pesca i prezzi delle bottiglie da un data base di 44.439 negozi di tutto il mondo. La classifica dei vini italiani più cari è basata sul loro prezzo medio su diverse annate e sono senza tasse (la nostra IVA).
Ecco dunque la lista delle bottiglie italiane sfavillanti

Quanto costa visitare una cantina italiana?

Il prezzo d’ingresso, le gratuità e soprattutto il sistema per prenotare le visite in alcuni luoghi da sogno e dell’enologia italiana

Casato Prime Donne - Cantina Brunello

Casato Prime Donne - Cantina Brunello

Cominciamo dalla nostra. Donatella Cinelli Colombini non ha dubbi <<le cantine devono offrire cultura del vino>> per questo la creatrice di “Cantine aperte” nella sua Casato Prime Donne a Montalcino serve tre vini in degustazione gratuitamente insieme alla visita guidata a tutti gli individuali che bussano alla porta nei giorni feriali. Per i gruppi superiori a 12 persone e per le degustazioni formali c’è un listino ma i wine lovers individuali sono accolti a braccia aperte. <<Non pensi che la gratuità renda la visita meno esclusiva, meno ambita?>> le chiedo, ma Donatella è ferma nelle sue idee <<chi ama il vino, da noi, è accolto come un amico>>.
Davvero una bella opportunità per entrare nel magico mondo del Brunelloe nella storia di Montalcino che viene raccontata in italiano e inglese dalle guide della cantina aiutandosi con gli affreschi che sono fra le botti.

Antinori-nel-Chianti-Classico

Antinori-nel-Chianti-Classico

Non è raro trovare opportunità simili nelle cantine italiane anche più blasonate, tuttavia mentre cresce e si diversifica l’offerta enoturistica ,molte aziende hanno strutturato visite e degustazioni a pagamento.

Cominciamo con quella che, attualmente tutti desiderano visitare: la cantina Antinori nel Chianti Classico. Prenotazione on line www.antinorichianticlassico.it assolutamente indispensabile perché è già al completo per giorni e giorni. La vista costa 20€ dura un’ora e comprende l’assaggio di tre vini.

Il vino in casa invecchia prima

L’invecchiamento del vino tenuto in casa è 4 volte più veloce che in cantina. Questa la scoperta della Fondazione Edmund Mach –Istituto di San Michele all’Adige

Di Donatella Cinelli Colombini

Infernotto del Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Infernotto del Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Il maggior centro di ricerca enologica italiano, conferma quello che i produttori di vini a grande invecchiamento sapevano per esperienza diretta: la conservazione domestica è un autentico killer per il vino. E infatti le parole del Professor Fulvio Mattiviautore della ricerca pubblicata su “Metabolomics” non lasciano spazio a dubbi <<Sei mesi in appartamento fanno raggiungere al vino una età chimica che corrisponde ad un affinamento di due anni nelle condizioni ideali di cantina>>.
Alla fine è sempre valido il consiglio che mio nonno Giovanni Colombini dava ai clienti del suo Brunello <<il vino è fatto per essere bevuto non guardato>>.

In diretta da Düsseldorf – ProWein

Dalla nostra inviata nel mondo del vino a ProWein Violante Gardini la Cinellicolombini Jr racconta la giornata di ieri e il suo successo stratosferico da VIF

Violante Cinellicolombini Jr e il Brunello

Violante Cinellicolombini Jr e il Brunello

Düsseldorf procede tutto per il meglio. Piccolo spavento all’inizio, appena sbarcati dall’aereo, a causa delle valigie. Il rullo dei bagagli si è fermato e dopo 5 minuti tutti abbiamo pensato al peggio. Ci siamo precipitati all’ufficio valigie smarrite e lì ci hanno rassicurato dicendoci che le nostre sarebbero arrivate in 5 minuti… dai tedeschi non ti aspetti un ritardo, se fossimo stati a Roma non ci sarebbe stato da preoccuparsi ma dato che siamo a Düsseldorf ci eravamo spaventati subito!) ma tutto è andato per il meglio.
Io e Emanuela Tamburini abbiamo sistemato lo stand di ProWein e poi siamo andate all’evento organizzato da VIF Weinhandel Düsseldorf presso il negozio Mayer & Sistermanns GbR.
Un successo stratosferico!
All’inizio poche persone venivano ad assaggiare al nostro banco e infatti i ragazzi dello staff mi hanno detto <<non ti preoccupare, si inizia sempre con i bianchi>> e infatti si è visto…

                                                                       
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