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RCR il castello del cristallo è in Toscana

Il forno per la fusione del cristallo più grande del mondo, Luxion che sembra cristallo ma non inquina … questa è la RCR

RCR coppe con piedi colorati

RCR coppe con piedi colorati

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
RCR è uno dei brand del cristallo più famosi a livello internazionale ma anche un mondo di tecnologia e manualità dove lavorano persone appassionate e creative che fanno squadra in questo momento difficile e sanno mettere in campo soluzioni davvero innovative.

RCR World best

RCR World best con Luca Gardini

Parlo di Luxion, un brevetto RCR che rivoluziona il cristallo perché è “eco” cioè non contiene piombo e viene prodotto in forni senza emissioni. Ma ha anche altri pregi: la brillantezza e la sonorità del cristallo ma contemporaneamente l’elasticità del vetro per cui non si rompe. Ho visto un calice Luxion sottoposto a una torsione di 16° per 14.000 volte che era perfettamente intatto.
Questa è la qualità che esce da RCR. Ho partecipato alla presentazione delle nuove collezioni ai buyer di tutto il mondo. C’erano indiani, giapponesi, brasiliani … e ho visto i nuovi modelli fra cui il piatto creato dallo chef Davide Oldani con una spirale che esalta il cibo rifrangendovi la luce.

Un Gambero rosso con gli occhi a mandorla

Conferenza in inglese di Donatella che non sa l’inglese a Londra e poi a Tokyo per la presentazione della Guida dei vini del Gambero Rosso in giapponese

Tokyo Violante e Noriko al ristorante giapponese

Tokyo Violante e Noriko al ristorante giapponese

Di Donatella Cinelli Colombini
Prima tappa a Londra in un palazzo art decò della City con i corridoi tappezzati di foto in bianco e nero dei banchieri del primo Novecento. La ricchezza quasi si tocca. Quando comincio a parlare davanti ai migliori clienti della Deutsche Bank sento il sudore scorrermi lungo la schiena. Ho provato il discorso 9 volte ma il mio inglese è più che traballante. Parlo del Progetto Prime Donne e delle Donne del Vino. Mi ascoltano ipnotizzati ridono e alla fine il

Londra Deutsche Bank Donatella Cinelli Colombini

Londra Deutsche Bank Donatella Cinelli Colombini

Brunello ha un successo strepitoso. Uno dei banchieri tedeschi mi chiede persino se faccio spesso presentazioni del genere. Magari dico io! I responsabili di Humble Grape ( soprattutto Sofia Sacripanti) che mi hanno scelta per questo evento hanno il sorriso che gli arriva alle orecchie.

Violante e Ignazio in costiera fra panorami e travi in testa

Violante, l’irrefrenabile Cinellicolombini Jr non contenta dei viaggi di lavoro, riparte col suo ragazzo Ignazio Anglani verso la Costiera Amalfitana

Pasquale Torrente al Convento

Pasquale Torrente al Convento

Ecco il suo racconto
Ogni tanto bisogna staccare ed un weekend di sole e città d’arte in Campania è proprio quello che ci vuole!
Dopo una giornata di lavoro si parte alla volta della Reggia di Caserta… tanta fretta per poi trovare aperti solo gli appartamenti reali … meglio rimandare la visita.
A Salerno io e Ignazio ci installiamo nella nostra “suite” con ampio balcone panoramico vista muro, pochi minuti e via alla scoperta della città che, a detta di tutti, è fra le meglio tenute del Sud Italia e possiamo ben confermarvelo! Città pulita, viva, ricca di locali, piena di arte e negozietti di design e moda ci è veramente piaciuta tanto!
Ceniamo in un ottimo ristorante che voglio segnalarvi, è il Chilometrozerogrande cura dei dettagli, riutilizzo dei bancali, erbe aromatiche come decoro e prodotti rigorosamente locali.

Salerno di notte

Salerno di notte

Visita lampo – strade permettendo – alla Costiera Amalfitana, partendo da Vietri con le sue splendide ceramiche, poi Cetara dove pranziamo dal mitico Pasquale Torrente Al Convento per un pasto “tutto alici”, Cetara infatti è famosa per la colatura d’alici. Amalfi con la splendida cittadina e la cattedrale con annesso il museo. Percorriamo le strette strade in salita per vedere la bellissima Ravello dove visitiamo il nostro amico Antonio Mansi dell’omonima enoteca, giusto una sosta per due chiacchere e l’assaggio di un vino “eroico” Furore di Marisa Cuomo, poi via a Villa Cimbrone con i suoi panorami da mozzare il fiato. Il nostro tour ancora non è finito, manca Positano, il posto giusto per un aperitivo. 

Chiamatemi cavaliere anzi chiamatemi cavaliera

Il 2 giugno, Donatella Cinelli Colombini diventa Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

Un grande onore ma anche una grande emozione, per la piccola vignaiola di Brunello, che ora diventa cavaliere, <<anzi cavaliera>> come dice lei scherzando sul riconoscimento di cui, in realtà, è molto fiera.
La cerimonia è avvenuta in occasione della Festa della Repubblica nella sala degli Arazzi della Prefettura di Siena. Il Prefetto Renato Saccone ha consegnato a Donatella il diploma dell’onorificenza che le era stato conferito dal Presidente delle Repubblica Napolitano lo scorso 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione italiana.
L’Ordine al Merito della Repubblica italiana è stato istituito una sessantina di anni fa ed è il primo fra gli Ordini nazionali. E’ destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”

Le cene DOCG dell’osteria di Donatella

3 ricette antiche con un pizzico di novità studiate appositamente per il Chianti Superiore 2011 e i Brunello 2009 e 2008 Riserva a due passi dalla vigna

cucina DOCG alla fattoria del Colle

cucina DOCG alla fattoria del Colle

Se non è una full immersion nel vino poco ci manca! Donatella Cinelli Colombini ha chiesto alla nuova chef della Fattoria del Colle, Roberta Archetti, di creare piatti in perfetta armonia con tre vini DOCG per offrire ai clienti un’esperienza nuova e emozionante nella sua cantina. Armonie di sapori in un ambiente armonioso con un nuovo arredamento toscanissimo e un panorama che sembra un presepio con le vigne a due passi e il paese medioevale di Trequanda in lontananza.
La Chef Roberta Archetti è una bresciana che ha scelto la Toscana e la cucina come pilastri della sua vita, nel suo curriculum spicca il periodo trascorso Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio della mitica Nadia Santini.

A questa donna minuta, seria ma creativa il compito di

Violante sempre-in-viaggio, l’avventura in Usa continua

La Cinellicolombini Jr scopre Harlequin arlecchino della Valpolicella a Cleveland e poi sale in aereo per puro caso a Denver 

i produttori giocano a biliardo a wynkoop brewery a Denver

i produttori giocano a biliardo a wynkoop brewery a Denver

La seconda settimana del tour Usa 2014 dei produttori importati da Banville inizia a Cleveland e… we had a lot of fun there! Nel programma c’è scritto: “dinner at Vero Pizza”. Inutile riportarvi i commenti, noi produttori italiani ci aspettavamo di mangiare una schifezza e invece…. la pizza era molto buona e la serata è stata memorabile. Birra, vino e una passeggiata per tornare in hotel e per smaltire le ghiottonerie supercaloriche .. per alcuni di noi c’è stato anche l’after dinner.
In ogni caso il giorno dopo eravamo tutti super in forma per il tasting che Alfred Laudato aveva organizzato per noi facendo venire clienti anche da altre tre città. Alcuni ristoratori hanno guidato per tre ore per assaggiare i nostri vini!

Un successone, io sono stata fra gli ultimi a lasciare la sala ma finalmente ho trovato il tempo per gustare i vini della cantina Zymè e soprattutto il prestigioso Harlequin arlecchino. Me lo ha spiegato Marta Gaspari una ragazza entusiasta e piena di vitalità << l’azienda Zymè nasce nel 2003 nel cuore della Valpolicella Classica dove mio padre Celestino lavora con i suoi genitori mentre studia agraria>> aveva appena 20 anni quando incontra

Violante e Marta al ristorante giapponese

Violante e Marta al ristorante giapponese

l’uomo che cambierà la sua vita << Giuseppe –Bepi- Quintarelli, che diventerà il suo suocero e nella cui azienda lavorerà fianco a fianco per anni>>. Celestino diventa così uno dei nomi di spicco della Valpolicella, fra quelli che tengono alto il nome del territorio e dei suoi vitigni autoctoni. L’esperienza acquisita spinge Celestino a creare l’azienda Zymè che ora è conosciuta in tutto il mondo. Ma, tornando al mio assaggio… Valpolicella, Valpolicella Classico, Amarone Classico ma l’Harlequin è da mozzare il fiato, se gli altri vini sono molto buoni questo è magnifico. Un equilibrio estremo in un vino dal corpo ricco ma elegante; 15 varietà vengono usate per creare questo vino da sogno. Che dire, non c’è modo migliore di iniziare una serata!

Vino, passione e…un nuovo lavoro

Siete dei winelover? Amate il vino e vorreste fare della vostra passione una professione? Sempre di più le cantine oggi ricercano figure nuove da inserire nel proprio organico.

Letto per voi da Bonella Ciacci

winelover

winelover

Fino a poco tempo fa le figure ricercate dalle cantine erano ben specifiche, e limitate a quelle che sono le varie fasi del processo produttivo del vino, fino a raggiungere la sua commercializzazione: enologi, agronomi, cantinieri, operai agricoli capaci di vendemmiare o potare…fino a responsabili commerciali sia per l’Italia che per l’estero.

Ma oggi, per vendere un vino, non basta più soltanto un prodotto di qualità, e dei buoni agenti. La comunicazione, i new media, e l’accoglienza in cantina sono i nuovi settori che si stanno sviluppando sempre di più, facendo nascere l’esigenza di nuove figure professionali. Non a caso, nel sito italiano specializzato nell’incontro domanda/offerta per il lavoro nel settore del vino WineJob.it, tra 8 offerte di lavoro al momento aperte, ben 4 sono riferite al settore marketing. Come non sorprende che tra il personale ricercato negli USA, tramite il sito winejobsusa.com, ci sia una specifica richiesta per i wine enthusiasts. Queste figure dovranno lavorare in modo indipendente, organizzando a casa o comunque privatamente eventi di degustazione, e percepiranno un compenso a percentuale sulla base degli ordini raccolti dopo questi eventi. E non solo. Sono richiesti molti consulenti, la cui mansione principale è accogliere clienti in cantina e presentare e vendere i vini dell’azienda, così come assistenti nelle sale degustazioni, e la principale caratteristica del candidato deve essere una grande passione per il vino e una spiccata personalità entusiasta e coinvolgente. Sono almeno una decina le richieste di questo genere, e questo soltanto tra le prime 50 di 234 totali che ci sono al momento sul sito.

Montalcino è un posto da leoni – Lions

1.500 visualizzazioni in 2 giorni per “C’era una volta MontalcinoLions Club Montalcino la Fortezza e poi arriva il Lions Firenze Brunelleschi

C'era una volta Montalcino Piercurzio Ciacci presenta il docu-film

C'era una volta Montalcino Piercurzio Ciacci presenta il docu-film

Venerdì sera, chiostro del Museo di Montalcino 300 persone assistono silenziose, commosse e entusiaste alla proiezione del documentario “C’era una volta Montalcino” che ricostruisce la vita della città del Brunello di cinquant’anni fa attraverso la voce dei protagonisti. Fotografa una Montalcino diversissima da quella attuale: più povera ma solidale, piena di valori, di grinta e di affetti …. Il video è stato prodotto dal Lions Club Montalcino La Fortezza e realizzato da MontalcinoNews avvalendosi della sensibilità di scrittore di Alessandro Schwed , la telecamera di Giuseppe Sanfilippo e l’intuito giornalistico di Elisa Manieri. Oltre 1500 visualizzazioni in tre giorni su You tube, un successo spettacolare per il Presidente del Lions Piercurzio Ciacci!
Domenica, ancora a Montalcino e ancora Piercurzio Ciacci che accoglie il Lions Club Firenze Brunelleschi, un gruppone di 50 persone entusiaste e curiose di scoprire la magia del Brunello.

A caccia del tartufo d’oro con il vino Orcia

Domenica 25 maggio dalle 16,30 alle 18, nel Museo del tartufo a San Giovanni d’Asso caccia al tesoro “virtuale” con assaggio di crostini al tartufo e vino Orcia

Caccia al tesoro nel Museo del Tartufo con vini Orcia 25 maggio 2014

Caccia al tesoro nel Museo del Tartufo con vini Orcia 25 maggio 2014

L’iniziativa della Regione Toscana “Amico Museo” inizierà con la Notte del Musei e poi continuerà con eventi culturali ma divertenti, un po’ ovunque nella regione, con l’obiettivo di allargare il pubblico delle sale espositive ai giovani.
<<A San Giovanni d’Asso, sede dell’unico museo italiano dedicato al tartufo, domenica 25 maggio, in coincidenza con Cantine aperte, avrà luogo una caccia al tesoro intitolata al tartufo d’oro che vedrà protagonista anche i vini Orcia Doc>> spiega la Presidente del Consorzio Donatella Cinelli Colombini. << I wine lovers che visiteranno le terre del Brunello e del vino Nobile e del Chianti avranno dunque l’opportunità di una sosta divertente e istruttiva fra una cantina e l’altra>>.
Il Museo del tartufo è nei sotterranei del trecentesco castello Petroni e la caccia al tesoro permetterà di visitarlo gratuitamente. I visitatori scopriranno come nasce la preziosa trifola le sue leggendaria virtù afrodisiache ma soprattutto come distinguere il vero tartufo dalle imitazioni, toccheranno, annuseranno, ascolteranno .. in un gioco interattivo amplificato dall’uso di Istagram.
Tartufo e non solo perchè una parte della caccia al tesoro riguarderà il vino Orcia che nasce nello stesso territorio dei tartufi bianchi delle Crete senesi. Alla fine verranno serviti i vini bianchi e rosati Orcia e IGT insieme ai crostini con la crema di tartufo prodotta con le trifole fresche dai tartufai di San Giovanni d’Asso.

I migliori produttori lasceranno la vigna ai loro figli?

Il ricambio generazionale rischia di cambiare la popolazione delle migliori regioni del vino costringendo i vignaioli a vendere come avviene in Champagne

Giovani viticultori dello Champagne

Giovani viticultori dello Champagne

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Il ricambio generazionale era protagonista a Bordeaux qualche anno fa mentre ora è diventato il maggiore problema dello Champagne dove l’età media dei vigneron è molto elevata. Ecco che Pascal Férat president del Syndicat Général des Vignerons de Champagne ha lanciato un grido di allarme attraverso la rivista inglese “Decanter” . Dalle sue parole la consapevolezza di quanto siano importanti i piccoli e piccolissimi viticultori per l’identità di questo prestigioso territorio. Circa la metà dei 15.000 vignaioli coltiva meno di due ettari e una parte di loro sta arrivando all’età della pensione ma non riesce a trasferire ai figli la proprietà perché << il prezzo della successione è diventato così caro che molti vedono nella vendita la sola soluzione>>.

Le avventure americane di Violante e del nostro Brunello

Quattro città in sette giorni, i viaggi del vino sono tutt’altro che riposanti per i produttori! Violante Gardini, la Cinellicolombini Jr ci racconta il suo

new orleans ed i travestimenti

new orleans ed i travestimenti

I primi 4 giorni sono stati frenetici. Il tour 2014 delle cantine importate da Banville Wine Merchants è partito da New York lunedì, martedì Philadelphia, mercoledì Washington, giovedì New Orleans ma ce l’abbiamo fatta e devo dire che siamo arrivati pieni di energia in Louisiana anche se non c’è stata pausa ne di notte ne di giorno per il nostro super gruppo. Cantine dai grandi nomi e non solo italiane dato che abbiamo avuto al nostro fianco Debora Franco della cantina Quattrocchi di Mendoza in Argentina. Dall’Italia Terlano, Ca’ del Bosco, Zimé, Giacomo Grimaldi, Col dei Venti, Farina, Michele Satta, Tolaini, Villa Medoro, Paternoster, San Salvatore, Pala e noi… questo era sottinteso!
A Washington tutti erano impauriti che non mi svegliassi in tempo per andare in aeroporto perchè il giorno prima la mia sveglia non aveva suonato e, tutta trafelata, avevo raggiunto il gruppo mentre saliva in taxi! Ma invece non è più successo!

20 Master of Wine a Montalcino per assaggiare il Brunello

Per la prima volta in Toscana con il loro Simposio Mondiale, i Master of Wine di Gran Bretagna, Australia, Sud Africa, Usa … arrivano anche a Montalcino

Master of Wine consegna dei regali ai produttori di Brunello 4

Master of Wine consegna dei regali ai produttori di Brunello 4

Di Donatella Cinelli Colombini

I Master of Wine, il più celebre sodalizio mondiale di esperti di vino, nato nel 1953 a Londra, riunisce buyers, giornalisti, enologi di 24 Paesi del mondo. Persone che hanno superato i corsi e i durissimi esami per essere ammessi. Il loro simposio in Toscana è il più grande mai realizzato con 400 persone fra MW e ospiti.
Anche Montalcino ha partecipato a questa splendida occasione di promozione del vino toscano sui mercati esteri . 20 Master of Wine sono venuti per assaggiare il Brunello e conoscerlo meglio durante due giorni in cui hanno alternato degustazioni, pranzi e visite nelle cantine con una “minilezione” iniziale dedicata alla spiegazione complessiva della denominazione e del suo territorio.
I produttori che presentavano i loro vini in degustazione sono stati divisi in due sedute di sei cantine ciascuna. Io ero nella seconda.

I siti del vino più letti del mondo, ecco la rivoluzione

Wine Searcher ha quasi mezzo milione di traffico mensile ed è in cima alla lista seguito da Snooth e Cellar Tracker, seguono Wine Spectator e Wine Enthusiast

Wine searcher vini

Wine searcher vini

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Vale 213.608$ il sito del vino più letto del mondo Wine Searcher con oltre sei milioni di offerte provenienti da 45.000 negozianti di vino di 110 Nazioni del mondo. Una sorta di enoteca virtuale enorme dove ci sono bottiglie e prezzi ma anche news, manuali e persino giochi. Molte funzioni sono gratuite ma per navigarlo interamente bisogna pagare 39$.
La classifica dei top wine sites viene da blog.Cellarer e si basa sul traffico presunto in base all’incrocio dei dati sul traffico mondiale. La lista è una sorta di rivoluzione nel mondo del vino e evidenzia l’avanzata di una nuova generazione di “influencer” rispetto a quelli che hanno dominato la scena alla fine del Novecento.

Ieri in Toscana, cronaca di una bella giornata

E’ arrivata la primavera ma soprattutto la Madonna di Fatima. La nostra campagna è splendida e offre tanti incontri stupendi

Montisi arrivo della Madonna Pellegrina di Fatima

Montisi arrivo della Madonna Pellegrina di Fatima

Di Donatella Cinelli Colombini

Sono arrivati al Casato Prime Donne per scoprire i segreti del Brunello 40 studenti del corso di enologia l’Univers du vin di Marielle Kubik. Francesi amanti del vino, allegri e entusiasti di trovare chi parla la loro lingua e condivide la loro stessa passione. Hanno ascoltato attenti, hanno assaggiato scolandosi fino all’ultima goccia e poi hanno preso d’assalto il punto vendita.  E’ bello vedere come Marielle chiede a tutti una uguale dose di serietà nello studio e di allegria.
Sosta a Montisi in festa per l’esposizione della Madonna di Fatima. Il Parroco Don Urbano mi spiega che non è l’originale ma la copia-autentica, la settima, la “Madonna pellegrina” che gira il mondo diffondendo la conoscenza dell’apparizione mariana e delle sue rivelazioni sul futuro. Maria è piccola, giovane, magra e ha un’espressione dolce ma preoccupata. Predisse la

                                                                       
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