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Balla fra le botti a Calici di Stelle alla Fattoria del Colle

Notte multisensoriale: musica dal vivo The Pipedreamers, assaggi di Cenerentola Doc Orcia e Brunello, profumeria artistica nella notte del 10 agosto

 

Calici Di Stelle 2013

Calici Di Stelle 2013 Violante Gardini

Violante Gardini festeggia l’elezione a Presidente Toscana del Movimento del Turismo del vino con una festa aperta al pubblico in occasione di Calici di Stelle – 10 agosto – alla Fattoria del Colle nel sud del Chianti.
Musica dal vivo per ballare in mezzo alle botti e ogni mezz’ora una sosta con degustazione e, prima di tornare in pista, dedicare qualche momento a un profumo, alle stelle cadenti e ai desideri.
Per chi vuole anche cenare ci sarà un buffet con 10 piatti fra cui una tartara di chianina creata per l’occasione (28€).
La festa della Fattoria del Colle sviluppa, con qualche tocco in più, il tema di Calici di Stelle 2013 nelle cantine toscane <<Stelle della musica e del vino >>.
Un rito nuovo, giovane, raffinato ma a diretto contatto con la natura e le suggestioni di una notte d’estate in campagna. La musica alla Fattoria del Colle inizierà alle 22 per proseguire fino a mezzanotte quando ci sarà il brindisi alle stelle.

In vino veritas e il Brunello si tinge di giallo

CSI la fortunata serie televisiva statunitense che unisce suspance e scienza questa volta si occupa di vini pregiati e fra loro c’è il Brunello

CSI serie poliziesca TV

C.S.I. Serie poliziesca TV

Il mitico vino di Montalcino ancora in TV con il 13° episodio della 13° serie di CSI Crime Scene Investigation, con una storia ad alta suspance intitolata “In Vino Veritas”. Ecco il lancio <<Mentre la squadra cerca di risolvere un omicidio legato a vini pregiati, Mac Taylor arriva a Las Vegas dal laboratorio della polizia di New York e scopre che la sua ragazza è scomparsa….>>. La puntata è andata in onda in Italia lo scorso 30 maggio (segnalata da MontalcinoNews) e racconta di un collezionista di vino, il vino di Montalcino entra nella storia e non solo in questa puntata perché la fidanzata di uno degli investigatori produce Brunello.
Insomma il Brunello sempre più televisivo. Ricordate la pubblicità Vodafone con l’orso che telefona alla fidanzata dal centro benessere << pronto Brunella, sei ancora a Montalcino >>?

E il Brunello va al Castello

Renata e Gerardo Blanca hanno riunito 80 Chaine des Rotisseurs di tutta Italia al Castello del Nero per un pranzo consacrato al Brunello [caption id="attachment_12871" align="alignleft" width="300" caption="Castello del Nero Pranzo del Brunello Gialuca di Pirro Chef"][/caption] Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini Le sale monumentali del Castello del Nero del XII secolo, il tocco magico dello chef Gianluca Di Pirro, 31 spettacolari Brunello di Montalcino 2008 ed ecco a voi un pranzo da sogno con la regia di Fabio Datteroni per i soci della Chaine des Rotisseurs. Ecco il menù Tartare di razza Calvana Toscana tagliata in punta di coltello con misticanza Riso mantecato...

Uomini, moda e motori, per un PittiUomo di gioie e calori

Firenze ospita la fiera dell’abbigliamento maschile, Pitti Uomo. Ed io, per la seconda volta, sono invitata. Ecco il resoconto dal mio occhio “fuorimoda”

pittiuomo - tutto coordinato, come vuole la moda

pittiuomo - tutto coordinato, come vuole la moda

Visto per voi da Bonella Ciacci

Il tema di questa bollente edizione (c’era un caldo pazzesco a Firenze) erano le moto, la libertà che evocano le due ruote, e quindi la libertà di essere come si vuole, di esprimersi senza vincoli e senza scopi, essere se stessi, come un centauro che divora la strada, senza una meta precisa.
Devo ringraziare la ditta di abbigliamento Circolo1901 per avermi invitata di nuovo, e avermi permesso di stupirmi ancora di come uno stand fieristico si possa trasformare in un’occasione per lanciare un messaggio, una provocazione, o solo per esprimere la bellezza attraverso oggetti inanimati. Il tema scelto mi piace. Le moto. Chiamatelo caso o destino, ma pochi giorni fa ho fatto il foglio rosa per prendere la patente A, e mi sono emozionata. “E’ il mio mondo” ho pensato per un attimo.

Il Brunello riserva 2007 fra i preferiti del Wine Spectator

Sanderson super assaggiatore del Wine Spectator sceglie 29 preferiti fra i 170 Brunello recensiti quest’anno e fra loro c’è la Riserva 2007 di Donatella

Wine Spectator sceglie il Brunello 2007 riserva

Wine Spectator sceglie il Brunello 2007 riserva

Bruce Sanderson è forse l’uomo più temuto dai produttori toscani e piemontesi. Una vita passata a occuparsi di vino e da vent’anni al Wine Spectator. E’ uno dei sei “Senior Editor” della rivista e il direttore del “tasting department” ma, cosa per noi più importante, è lui che assaggia il Brunello.
Ogni inverno viene a Montalcino e effettua una prima degustazione bendata mentre il Consorzio gli spedisce a New York quasi un bancale di bottiglie di tutte le cantine associate (due per tipo). E’ dunque nel quartier generale del Wine Specator, che avviene l’assaggio complessivo di tutto il Brunello dell’ultima annata in commercio e della riserva. Quest’anno 170 vini sono stati considerati degni della sua recensione e fra essi lui ha scelto i suoi 29 preferiti. La riserva 2007 di Donatella Cinelli Colombini, con un giudizio di 94/100 ha davanti solo 8 Brunello con punteggio superiore. Un bel risultato considerando che la competizione riguarda sono vini fuoriclasse .

Altri due furti di Brunello da parte di cinesi a Prato

Ormai è il quarto di seguito nei supermeracati di Prato. Il sospetto di furti su commissione e di un mandante è più che verosimile per i furti di Brunello [caption id="attachment_12975" align="alignleft" width="249" caption="Furto di Brunello"][/caption] Letto per voi di Marzia Morganti Tempestini  Torna a colpire la Brunellomania. Ormai i direttori dei supermercati di Prato presidiano il Brunello come fosse oro. Dopo i tre furti da parte di singoli cinesi ora i ladri hanno cominciato a lavorare in coppia.  Evidentemente per i cinesi di Prato il Brunello di Montalcino è qualcosa di più di uno status symbol, ma una vera ossessione. Gli ultimi due  furti...

Anche nel 2013 la vendemmia sarà scarsa

L’enologa Valerie Lavigne, che da quattro anni consiglia Donatella Cinelli Colombini, è nei vigneti di Brunello e Orcia Doc e dice <<poca uva>>

Fattoria del Colle Villa Archi giugno 2013

Fattoria del Colle Villa Archi giugno 2013

Questa volta la visita della superconsulente del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel Sud del Chianti, si è concentrata sui vigneti. Dopo 8 mesi di pioggia il colore delle foglie, specialmente nei vigneti giovani, rivela la fame delle piante.

I tentativi di dare loro nutrimento per via fogliare sono infatti quasi tutti falliti perché la pioggia è arrivata subito dopo i trattamenti portando via azoto, potassio e fosforo. <<Per ora non ci sono motivi di allarme, basta che brilli il sole>> dice Valerie constatando però che la produzione d’uva è scarsa e che la prossima vendemmia sarà di nuovo, per il terzo anno consecutivo, sotto la media normale.

Ancora dalla nostra inviata a Vinexpo Violante Gardini

Non solo business a Vinexpo la fiera del vino più grande del mondo dove i produttori di Brunello sono un bel gruppo forte.   Di Violante Gardini Cinellicolombini Jr

Violante Gardini a Vinexpo

Violante Gardini a Vinexpo

Primo, primo ma proprio primo incontro Roberto Rabachino giornalista, sommelier e scrittore che ho conosciuto nella veste di docente universitario quando ha portato un gruppo di suoi studenti brasiliani e ospiti vip al Casato Prime Donne. Poi è arrivata sua moglie Torres Gladys che sprigiona entusiasmo da tutti i pori e ha fatto moltissime foto con grande gioia di mia madre che mi assilla continuamente per avere immagini.

Possibili importatori dal Brasile che mi hanno tramortito con numeri e percentuali.
Importatori Russi che si sono commossi per i nostri regalini. Un piccolo segno di riconoscenza per l’accoglienza davvero regale che ci hanno riservato durante il recentissimo viaggio a Mosca e San Pietroburgo.

Violante in missione a Bordeaux

Violante Gardini la Cinellicolombini Jr affronta la più grande fiera del vino del mondo – Vinexpo– e ci porta con se a Bordeaux 

Vinexpo Bordeaux

Vinexpo Bordeaux

Aereo pieno di produttori di Brunello, sembra di essere a Montalcino.  Arrivo all’areoporto di Bordeaux e già trovo un gazebo della fiera Vinexpo con tanti ragazzi pieni di entusiasmo che accolgono espositori e clienti. Si comincia bene.
Girellando per la città mi tornano in mente un sacco di ricordi dei momenti vissuti qui durante il Master OIV…. È bellissimo ripercorrerli camminando in una città pulita, piena di giovani e tutta in festa per la fiera che comincia il giorno dopo!

Zuppa di fagioli e sei a Montalcino

La più tradizionale minestra della terra del Brunello. Saporitissima e salutare: sembra strano ma i fagioli non ingrassano e salvano dal colesterolo in eccesso 

ricetta tipica di Montalcino

zuppa di fagioli di Montalcino

La zuppa di fagioli è una ricetta delle case di Montalcino, la piccola città d’arte patria del mitico vino Brunello. Una ricetta che viene preparata e gustata speso da chi viene in visita alle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle di Trequanda  perchè si sposa magnificamente con i potenti vini di questo territorio.

Si tratta di una ricetta antica e povera ma gustosissima dove l’ingrediente principale sono i fagioli bianchi, un legume molto presente sulla tavola dei nostri progenitori. Da noi nel Sud della Toscana, nella campagna più bella del mondo, sono tipici i fagioli all’uccelletto, la zuppa lombarda ….

Ingredienti per 4 persone
Una cipolla rossa, due carote, due o tre gambi di sedano, un peperoncino, 4 hg di bietole, 3 hg di fagioli cannellini secchi, un cucchiaio da cucina di conserva di pomodoro, 1,5 L di brodo di manzo, 1,5 hg di pane toscano raffermo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Saluto lasciando la vicepresidenza del Brunello

Un saluto e un ringraziamento nel lasciare il mio impegno di vicepresidente del  Brunello  ricordando le tante belle iniziative fatte insieme [caption id="attachment_12877" align="alignleft" width="300" caption="San Pietroburgo, ecco la squadra del Brunello"][/caption] Nel concludere 3 anni di lavoro desidero ringraziare i produttori di Montalcino per aver condiviso con me tanti bellissimi eventi in Italia e nel mondo, per avermi sostenuto in iniziative nuove e abbastanza azzardate come il web 2.0 che poi si sono rivelate carte vincenti. Un lavoro collettivo che ha potenziato le prospettive commerciali dei vini del nostro territorio, aumentato e rinfrescato l’immagine del Brunello. I risultati sono sotto gli occhi...

Luca Brunelli un piccolo montalcinese diventato un gigante

Luca Brunelli presidente di AGIA ha portato i giovani imprenditori agricoli di tutte le regioni all’Enoteca Italiana per parlare di internazionalizzazione 

IGIA Tavola rotonda All'Enoteca di Siena

Roberto Scalacci, Alessandro Maurilli, Luca Brunelli

Finalmente un montalcinese ai vertici di un’associazione nazionale!
39 anni, un passato di studi di ingegneria meccanica e di sport con il tiro con l’arco, è stato presidente del Quartiere Ruga a Montalcino e ha un’azienda che porta il suo cognome e produce un ottimo Brunello.
Luca è presidente dell’associazione giovanile della CIA Confederazione Italiana Agricoltori, uno dei tre sindacati agricoli nazionali e in questa veste guida i giovani agricoltori in una sorta di crociata perché diventino protagonisti del rilancio dell’agricoltura e del Paese <<Noi giovani di Agia ci siamo con tutta la nostra energia, il nostro vigore, il nostro entusiasmo, per tenere alto il tricolore del Made in Italy>>. Un progetto ambizioso che passa attraverso l’internazionalizzazione e la creazioni di reti in grado di sopperire al nanismo delle imprese agricole italiane.
Ma come fare?

Il ladro di Brunello di nuovo colto con le mani nel sacco

E’ cinese, ha 51 anni ed è stato beccato due volte a rubare bottiglie di Brunello nei supermercati di Prato. Letto per voi da Marzia Morganti Tempestini  [caption id="attachment_12814" align="alignleft" width="215" caption="Ladro di vino"][/caption] Che il Brunello di Montalcino sia un vino mito lo sanno bene tutti gli appassionati del mondo, ma che per alcuni potesse diventare addirittura un’ossessione non lo potevamo immaginare. Un’ossessione così forte da indurre a rubare per ben due volte delle bottiglie di Brunello. E’ capitato a Prato e neanche a dirlo ad esserne conquistato è un cinese. Sappiamo bene che per i ricchi orientali, come per i magnati...

Voglia di primavera nella Toscana in fiore

Primavera strana questa, con il caldo e pioggia, ma lo spettacolo della natura è grandioso e la fattoria del Colle è al centro della zona dei panorami
di Donatella Cinelli Colombini

panorami campagna Toscana

panorami in Toscana Fattoria del Colle

Le Crete Senesi sono un mare verde increspato dal vento che carezza i giovani steli del grano. Al tramonto la strada, fra Asciano e Siena, pullula di fotografi. E’ proprio il caso di dire che “la natura dà spettacolo”, con scenari mai visti grazie a otto mesi di pioggia che hanno idratato il terreno e adesso fanno esplodere la rinascita della natura con colori intensi come smalti. Che bellezza! Una sensazione subacquea che sbalordisce e rilassa. Chi crede nell’effetto rigenerante della “terapia del paesaggio” troverà nel territorio intorno alla fattoria del Colle scenari resi celebri dalla loro stessa bellezza: la collina con i cipressi, la strada serpeggiante di Monticchiello, la chiesetta vicino a Pienza …. il chilometro più bello d’Italia sulla Cassia verso Gallina … troppi ce ne sono di luoghi magici come i panorami che si vedono da Vignoni vecchio. La bellezza è tanta, persino troppa.
Per chi la vuole godere fino in fondo ci sono i voli in mongolfiera la mattina all’alba con partenza dal vicino borgo di Montisi, per tutti gli altri basta un’auto e una macchina fotografica.

Fabrizio Bindocci for president

Vi presento Fabrizio Bindocci un montalcinese Doc (anzi DOCG) che ha una competenza e una passione sconfinata per il Brunello e per la terra dove è nato

Fabrizio Bindocci a Benvenuto Brunello

Fabrizio Bindocci a Benvenuto Brunello

E’ stato il più votato alle ultime elezioni del Consiglio di Amministrazione, segno di approvazione da parte dei produttori di Brunello, anzi è quasi una richiesta di riconferma per acclamazione.
E’ un profondo conoscitore del sistema produttivo del Brunello e di tutto il territorio di Montalcino, praticamente lo conosce come le sue tasche. Ma quello che fa di lui un presidente ideale è la capacità di mediare e di valorizzare i collaboratori. Pur essendo un manager dal tipico tratto maschile (determinato e tendenzialmente accentratore) Fabrizio è uno che ascolta le opinioni degli altri e sa trovare i punti di convergenza anche fra chi la pensa in modo opposto, dote che, nel complesso panorama montalcinese, dove gli scontri sono più del necessario, è preziosissima.
Con lui si lavora bene, è ben chiaro cosa vuole, puoi dirgli le cose come stanno anche quando sono brutte notizie ma anzi brontola quando non viene informato subito. L’unico problema è il ritmo di lavoro, perché con lui si trotta, insomma Fabrizio è uno che macina quantità industriali di lavoro, anche perché si alza all’alba e stargli dietro, a volte, non è facile.

                                                                       
Cinelli Colombini
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