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Gozo l’isola di Ulisse Calypso e di Donatella

Una serata al mare con Brunello, Chianti e Doc Orcia Cenerentola al ristorante Porto Vecchio di Gozo Malta dove arriva in tavola anche il cinghiale   [caption id="attachment_8167" align="alignleft" width="150" caption="Brunello-Doc-Orcia-cenerentola-Gozo-Malta"][/caption] Gozo, un’isola fuori del tempo dove l’inverno non esiste e anche Donatella Cinelli Colombini trascorre le sue settimane di vacanza. Qui, nella terrazza sul mare del ristorante Porto Vecchio,  60 wine lovers hanno gustato 22 preparazioni gastronomiche e 5 vini fra cui uno strepitoso Brunello 2006 Prime Donne. [caption id="attachment_8168" align="alignright" width="150" caption="CarloGardini-AbrahamSaid-MarcoVella-ChrisCassar"][/caption]...

Brunello al mare, ma perché no!

Gozo, Malta,  atmosfera magica, la terrazza sul mare di Porto Vecchio, un giovane chef con grandi ambizioni e nei bicchieri i miei vini Doc Orcia e Brunello

ChrisCassar-DonatellaCinelliColombini-CarloGardini

ChrisCassar-DonatellaCinelliColombini-CarloGardini

E’ il debutto ufficiale dei miei vini nell’isola di Ulisse e Calypso, un luogo antico e bellissimo. Qui io e mio marito Carlo abbiamo una casa e ci sentiamo a casa. I nuovi importatori AttardAbraham’s Suppliers  hanno iniziato a distribuire i miei vini a settembre e sono entusiasti.  Chris Cassar, il proprietario del ristorante è ormai un amico. Quindi mi sento  in famiglia e tutto inizia nel migliore dei modi.

La serata è per 60 persone e si svolge nella terrazza sul mare di Porto Vecchio: ci sono danesi  con una barca ormeggiata poco lontano, un ex magistrato inglese, un super esperto di vino che ha una casa qui, un australiano che ha una vigna nella terra dei canguri … il menù comprende 22 leccornie e quindi la cena si presenta sontuosa.

Il pittore Malabarba 2 chef e Cenerentola diventa principessa

Nel territorio più magico della Toscana, un affresco medioevale misterioso riempie di suggestioni una cena con i vini di Donatella Cinelli Colombini

ViolanteGardini-LocandaAmorDivino

ViolanteGardini-LocandaAmorDivino

Asciano,  il programma di “Sapori delle Crete senesi” Trekking, degustazioni, mercati, giochi, mostre, cene a tema, musica … propone ogni anno in primavera  appuntamenti di grandissima suggestione. A cena con un affresco allegorico medioevale nella Locanda Amordivino. La situazione sembra fatta apposta per affascinare una storica d’arte poi diventata produttrice di grandi vini, come me. Eccoci dunque ad Asciano, nel cuore delle Crete senesi, un territorio magico e lunare che calamita fotografi, turisti e soprattutto autori di spot pubblicitari (avete presente la BMW o la Mercedes?).

Asciano ha una storia lunga e nobile che, in Palazzo Cordoli, oggi divenuto museo, si manifesta in due sale affrescate con soggetti misteriosi e suggestivi: la sala di  Aristotele e la sala delle Stagioni attribuite a Cristoforo di Bindoccio e Meo di Pero.  Cristoforo è il più importante dei due pittori ed era conosciuto anche coi nomi di Malabarba o Malombra (documentato dal 1361 al 1407). Lui come Giovanni Pisano, Ambrogio Lorenzetti, Francesco di Valdambrino  fecero di Asciano un centro culturalmente vivo e ricco. Ancor oggi beneficiamo di questa stagione d’oro della cultura locale.

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Ogni giorno ti mandiamo un racconto su cosa abbiamo visto, letto oppure su cosa è successo nella campagna più bella del mondo dove nascono il Brunello, Chianti e Doc Orcia. Un territorio incantevole, dove i grandi vini aprono il dialogo con persone straordinarie, artisti, produttori … nomi noti e personalità curiose.

 

Fabrizio Bindocci Presidente del Consorzio del Brunello

Montalcinese puro sangue profondo conoscitore dei vini e del territorio di  Montalcino sarà lui a guidare i produttori del Brunello [caption id="attachment_8113" align="alignleft" width="150" caption="Fabrizio Bindocci"][/caption] Tenace, lavoratore infaticabile, uomo di grande equilibrio; questo il profilo di Fabrizio Bindocci. Il suo nome ha ottenuto il  consenso unanime del consiglio e questo va a tutto vantaggio del territorio. Restano con deleghe immutate i 3 vicepresidenti. A me Bindocci ha chiesto un impegno supplementare, al suo finaco, nel settore del marketing dei vini e dell'area di produzione. Mi auguro che le iniziative da me fatte negli ultimi due anni - Benvenuto Brunello, gli eventi all'estero realizzati e quelli progettati...

Un anno di volontariato, cultura e amicizia per i Lions

Finisce in bellezza – alla Fattoria del Colle dove era cominciato – l’anno di Donatella Cinelli Colombini alla presidenza del Lions Club Montalcino La Fortezza

 

Passaggio della campana

Passaggio della campana

Il nuovo presidente è Bernardo Losappio, avvocato montalcinese con la passione del mare e del grande vino. Donatella mette nelle sue mani un Lions Club affiatato, costruttivo e con un’ottima reputazione, ma soprattutto un Lions dove tutti si danno daffare. Grazie ai soci che hanno cucinato, offerto l’uso delle loro case, donato bottiglie prestigiose ….  è stato possibile finanziare il Dynamo Camp (dove i bambini affetti da gravi patologie ritrovano il sorriso) e gran parte della rampa che consentirà ai disabili l’accesso nella Chiesa di Sant’Egidio a Montalcino.  Un contributo enorme in rapporto al numero dei soci che è solo di  28 unità.

La stima verso il giovane Lions Club di Montalcino la Fortezza è dimostrata anche dagli incarichi che ricopriranno i suoi soci il prossimo anno nell’ambito del Distretto 108LaToscana: Maria Raffaella Lambardi coordinatore GLT e Domenico Iodice Delegato di Zona.

Leo Club Valli senesi chiude l’anno col botto

Serata strepitosa alla Pieve di Poggio alle Mura a Montalcino per il passaggio della campana fra Francesco Giorni e Giulia Di Stefano

Leo Club Valli senesi e Diletta Duranti

Leo Club Valli senesi e Diletta Duranti

Circondati dallo scenario suggestivo dei vigneti di Brunello e delle Pieve di Poggio alle Mura costruita nel XIII secolo sulle colline boscose di Montalcino, i giovani e esuberanti soci del Leo Club Valli senesi hanno festeggiato la fine dell’annata lionistica e il passaggio della campana fra Francesco Giorni e Giulia Di Stefano.

Una festa in piena regola per 35 persone: vestiti eleganti, menù raffinato, cerimoniale impeccabile e tanta allegria.

In pochi mesi il Leo club è passato da venti a 7 membri a causa dei limiti di età che costringono i soci a lasciare alla fine dell’anno del trentesimo compleanno. Da qui un’emorragia massiccia di soci a cui i due dinamici presidenti – Francesco e Giulia – hanno cercato di reagire con l’ingresso di due nuovi membri e invitando molti amici alla serata del passaggio della campana.

Il Premio “Casato Prime Donne” fra reale e virtuale

 Quattordicesima edizione all’insegna del web per il Premio che da Montalcino valorizza le donne e il territorio del Brunello

Montalcino-CasatoPrimeDonne-AnticaVignaiola2

Montalcino-CasatoPrimeDonne-AnticaVignaiola2

Pochissimi bandi in carta e molti messaggi di posta elettronica con le regole di concorso per gli articoli e servizi radiotelevisivi, su Montalcino e i suoi vini, da inviare alla segreteria entro il I° luglio.

Il web diventa protagonista nella sezione fotografica dove le 5 foto finaliste, raffiguranti la campagna in cui nascono Brunello e Doc Orcia, potranno essere votate da casa. Un solo voto da ogni casella di posta elettronica. Tutti potranno esprimere la loro preferenza e entrare, da qualunque parte del mondo,  nella giuria popolare che designerà il vincitore. Un modo nuovo per creare “ingaggio” cioè per aprire un dialogo partecipato con chi apprezza i grandi rossi toscani e legarlo emotivamente al loro meraviglioso territorio di produzione.

Un bicchiere di vino al giorno leva il medico di torno

C’è chi beve per dimenticare e chi per ricordare. Uno studio della Georgetown University dimostra che il vino rosso aiuta la memoria
Georgetown University

Georgetown University

La scoperta è sensazionale e contraddice tutti i luoghi comuni che collegano l’uso del vino e ancor di più dei distillati al desiderio di evasione e di allontanamento dalla realtà più ansiogena.

Invece un  gruppo di ricercatori della Georgetown University – istituita nel 1789 dai Gesuiti a Washington – a lavoro sull’Alzheimer ha notato come il resveratrolo contenuto nei vini rossi tenga lontana la demenza senile.

In pratica ci sarebbero delle virtù neuro protetti ve capaci di aiutare chi ha la malattia in forma lieve cioè al manifestarsi di quei vuoti di memoria che sono il primo campanello della degenerazione  celebrale. Per confermare i primi dati è iniziata una sperimentazione  su un gruppo di pazienti che durerà un anno.

Potere e diffamazione o il potere della diffamazione

Ogni volta che a Montalcino c'è un'elezione che riguarda il Consorzio le lingue biforcute rientrano in azione Due anni fa fu diffusa una lettera anonima in cui mi si dipingeva come un personaggio losco. C’erano le elezioni al Consiglio del Consorzio così come ora bisogna eleggere il successore del Presidente del Consorzio Ezio Rivella, che ha dato le dimissioni. Ed ecco rispuntare i diffamatori. Questa volta non scrivono ma parlano. Questa volta avrei fatto un “patto occulto” cioè un accordo segreto promettendo di modificare lo statuto. Con tutta franchezza questi diffamatori mi fanno schifo.  Montalcino ha bisogno di persone oneste che dicono...

Gli sterrati più belli d’Italia sono nel Brunello

Tuscan Rewind consacra le strade bianche di Montalcino: paesaggio, vino, pubblico, macchine leggendarie e soprattutto entusiasmo alle stelle

 

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

C’erano appassionati di rally di tutto il mondo a Montalcino per il terzo Tuscan Rewind, moltissimi personaggi  celebri fra il pubblico ma soprattutto fra gli  equipaggi con parecchi autentici vip come Gabriele Noberasco – quello della frutta secca – o Gustavo Trelles 4 volte campione del mondo e, lo scorso anno,  candidato alla presidenza dell’Uruguay.  Guidare  nella campagna del Brunello ha esaltato i piloti  << è  stato bellissimo …. ho voglia di continuare a guidare … mi sono divertito… spero di tornare l’anno prossimo >> e c’è persino chi , come Giuseppe Grossi esprime i suoi sentimenti con una frase lapidaria  << questi sono gli sterrati più belli d’Italia >>.

Donne,motori e Brunello al Tuscan Rewind

Il fascino dei rally anni 80 e 90 rivive a Montalcino nel Tuscan Rewind  per auto storiche  con tappa al Casato Prime Donne

Chantal Galli campionessa italiana rally degli anni 86-88 è una bella donna bionda di corporatura minuta ma piena

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

di energia.  E’ svizzera ma non ricorda i compassati banchieri elvetici piuttosto esprime una gioia di vivere di stampo prettamente latino.

A lei chiediamo  qual è il fascino di un evento come Tuscan Rewind basato sulle auto storiche da rally. La risposta è secca << quelle erano macchine che si guidavano, oggi è diverso >> come dire ieri il pilota era protagonista e oggi è l’elettronica.

E poi prosegue <<è l’atmosfera che è cambiata, nei rally di quindici anni fa la sera eravamo tutti a cena insieme ed era una festa, oggi  l’antagonismo continua anche dopo la gara e i piloti mangiano ognuno al suo tavolo senza quasi parlarsi. Non mi ci ritrovo>>.

Per questo il Tuscan Rewind rally “all’antica” riscuote un crescente successo da parte di pilori e appassionati.

Chiedo << chi sa quanti posti belli vedrete facendo rally>>. Non commentano ma scuotono l a testa <<qui è bellissimo! >>.

Brunello di Montalcino world experience

Un progetto di dimensioni e impegno senza precedenti porterà i produttori di Brunello in USA, Canada, Cina, Brasile, UK e Germania ma soprattutto nel web

Brunello-assemblea- 29-05-12

Brunello-assemblea- 29-05-12

Il progetto presentato all’assemblea dei produttori del 29 maggio,  riguarda il 2013 e il 2014 per un 1.300.000 € all’anno e prevede missioni all’estero di altissimo profilo con azioni tradizionali quali wine tasting, seminari e pranzi, associati a corsi (Brunello Master Class in 3 lezioni) per sommelier e opinion makers. Iniziativa quest’ultima, già realizzata con successo dai produttori francesi e finalizzata a formare i professionisti che compreranno e gestiranno il Brunello all’estero in ristoranti e rivendite.

Mai nessun consorzio italiano aveva  lanciato un progetto di uguali dimensioni e ambizioni.  L’obiettivo è quello di sfruttare la scia favorevole degli ultimi due anni, che hanno visto un netto recupero del Brunello sullo scenario internazionale, per spingere sull’acceleratore in  quelle zone del mondo in cui i consumi crescono e i vini di Montalcino stanno riacquistando splendore: gli Usa e il Canada a con eventi in due città ogni anno, il Brasile e la Russia dove il Brunello ha già organizzato eventi richiamando un grande interesse, la Cina che è da 4 anni un appuntamento fisso per il Consorzio montalcinese.

3° Tuscan Rewind, rally per auto storiche a Montalcino

Il Casato Prime Donne  premierà il miglior equipaggio femminile del Tuscan Rewind, una gara sui tracciati dei mitici rally mondiali degli anni 80 e 90

Tuscan Rewind

Tuscan Rewind

Dall’8 al 10 giugno, i vigneti di Brunello faranno da cornice alla terza Tuscan Rewind un rally su sterrati amatissimi agli appassionati di corse su strada.  Il programma dell’iniziativa è molto ricco e capace di soddisfare chi vuole il brivido agonistico e chi invece cerca solo l’emozione di guidare su percorsi leggendari. Ci saranno dunque piloti che gareggiano con auto storiche e appassionati che desiderano solo far “sgambare” le loro vetture sugli sterrati della collina di Montalcino.

Quattro, le opportunità proposte dagli organizzatori: “Tuscan Rewind Vetture Fuori Omologazione”, “Tuscan Rewind Autostoriche”, “Autorally Tuscan Rewind Hard” autoraduno per vetture storiche e moderne sul percorso rally, in due tappe, “Autorally Tuscan Rewind Soft” autoraduno per vetture storiche e moderne su un percorso ridotto, in due tappe.

Vi presento Astrid, Daniela e Marina prime donne del Brunello

Tre delle quattro super assaggiatrici del progetto Prime Donne all’opera sui futuri Brunello 2008 e 2010 di Donatella Cinelli Colombini

Il “progetto prime donne” nacque nel 1998 quando Donatella Cinelli Colombini decise di dedicare l’azienda che stava costruendo,

MarinaThompson-ValerieLavigne-DanielaScrobogna-AstridSchwarz

MarinaThompson-ValerieLavigne-DanielaScrobogna-AstridSchwarz

alle donne. Da questa scelta deriva il cambio di nome della cantina che si chiamava Casato e divenne Casato Prime Donne, ma soprattutto la decisione di affidare la produzione del vino a uno staff interamente femminile. Fu anche individuato un pannel di espertissime assaggiatrici che orientassero la produzione del Brunello secondo il gusto femminile. Quelle che appunto si sono appena riunite.

Dalle loro scelte nasce una piccola selezione di 3-5.000 bottiglie all’anno battezzata  “Brunello Prime donne”.  Una due volte l’anno le assaggiatrici si riuniscono per scegliere, fra le diverse vigne, il futuro Brunello più vicino al loro gusto. Poi ne indirizzando la maturazione in legno indicando la durata e il tipo di botte.

                                                                       
Cinelli Colombini
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