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W Parigi! Il Brunello di Donatella Cinelli Colombini nella capitale francese

Ho conosciuto Oliver Nicolazo e la sua fidanzata Julia da noi alla Fattoria del Colle dove i due giovani hanno trascorso una vacanza romantica. Oliver è  un appassionato di vino e conosce tante cantine  di tutto il mondo, curioso, sempre sorridente è costantemente alla ricerca di assaggi eccellenti che lo sorprendano e lo convincano

Parigi Cave Nicolas, Oliver Nicolazo e Violante

Parigi Cave Nicolas, Oliver Nicolazo e Violante

Vive a Parigi dove è  il proprietario e il gestore  di una “Cave Nicolas”.  E quando arrivo nella capitale francese per concludere il Master OIV, prendo la palla al balzo e vado a trovarlo.

Il suo negozio è  ben visibile all’esterno e ben organizzato all’interno, in uno degli scaffali centrali spicca il Brunello del Casato Prime Donne, il nostro meraviglioso vino di Montalcino. Oliver accoglie con grande gioia me e la mia amica Marianna, la ragazza che mi ha gentilmente ospitato durante il soggiorno parigino.

Al Casato Prime Donne tra i vigneti di Brunello, Ardita è caduta

La bellissima siluette di travertino disegnata dall’Architetto Marco Pignattai nel 2004 e posta nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne è ora tristemente distesa a terra

"ardita" di Marco Pignattai - foto di Clara Melchiorre

"ardita" di Marco Pignattai - foto di Clara Melchiorre

Tale era la verosimiglianza fra l’esemplare scultoreo e quello in carne ed ossa, che molti la guardavano credendo che ci fosse veramente una vacca chianina a lavoro nel campo di fronte alla cantina. Era quello l’effetto che il giovane architetto di Montalcino aveva cercato di ottenere. La sua istallazione fa parte della “landscape art”, proposta culturale in armonia con l’ambiente e il paesaggio, che in questo caso si esprime con l’uso di materiali locali come il travertino o addirittura “storici” come l’antico aratro trascinato dalla vacca. Anche il soggetto è in armonia con la storia locale perchè le vacche hanno lavorato per secoli il terreno della Val d’Orcia.

95/100 dal Wine Enthusiast al nostro Brunello Riserva 2006

Monica Larner, la giovane e bravissima assaggiatrice del Wine Enthusiast apprezza il Brunello riserva 2006 di Donatella Cinelli Colombini

Nei giorni scorsi ha degustato 110 Brunello di Montalcino 2007 “selezione” e Brunello di Montalcino Riserva 2006. Alla fine

Brunello di Montalcino - Riserva - Casato Prime Donne - Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino - Riserva - Casato Prime Donne - Donatella Cinelli Colombini

il suo giudizio è molto positivo e persino entusiasta nei confronti del territorio di Montalcino capace di esprimersi a livelli alti per due anni di seguito  pur con qualche differenza nelle diverse sottozone <<enorme ricchezza, strutture monumentali e opulenza in bocca>> .

Ridi per i bambini

Il titolo vero è “Un sorriso per un bambino”, ed è una festa di carnevale in un pub arredato con mobili di design, con musica, balli latino americani, una cena di alta cucina preparata da uno chef stellato. Chi legge penserà a Cortina a Porto Cervo, o persino Barcellona …. No, siamo a Montalcino, in mezzo ai vigneti di Brunello e i protagonisti non sono dei giovani modaioli ma dei Lions. Anzi chi pensa al Lions come un’associazione di noiosi vecchiarelli dovrà ricredersi di fronte a persone dinamiche, allegre ma anche mosse da un forte spirito di solidarietà

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Infatti l’evento è finalizzato a raccogliere fondi per il Dynamo Camp, un campeggio attrezzato sulle montagne toscane dove i bambini affetti da gravi malattie ritrovano la voglia di vivere grazie al contatto con la natura, gli animali, gli animatori e le attività sportive. Un progetto fortemente voluto dal Governatore Michele Manzari che ha trovato pronti i soci del Lions Club Montalcino La Fortezza.

Arriviamo dunque alla festa di carnevale e al progetto “Un sorriso per un bambino”; si tratta di un vero e proprio torneo del sorriso fra i Lions Clubs coordinati dal delegato Giancarlo Batignani. Ogni Club sceglie le 3 storie più divertenti o le barzellette meglio raccontate dai loro soci e con queste compete con gli altri Lions. La finale in primavera.

Vi porto nell’altro SUD

Quello dove tutto funziona, dove le performance sono di altissimo livello, dove all’organizzazione si associa quel pizzico di fantasia che ci fa superare ogni concorrenza. Ecco l’altro SUD.  Un’Università e un ristorante degni di grande invidia

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Università di Salerno, Corso in Wine Business

Sono all’Università di Salerno. 50.000 iscritti in edifici nuovi con un campus all’americana dove ci sono 400 alloggi per studenti e la piscina come in America. Insomma qualcosa che ti aspetteresti a Trieste, nell’Italia con più tradizioni nordiche. Invece eccomi al corso di Wine Business diretto dal bravissimo Prof Giuseppe Festa. Un classe di 40 corsisti  tutti laureati e tutti attenti e tutti capaci di venirmi dietro in una lezione davvero pesante perché ho dovuto concentrare in due ore un contenuto didattico che andrebbe sviluppato in otto. Invece reggono il colpo e anche quelli inizialmente meno attenti, dopo un pò, cominciano a prendere appunti.

Il 78% del Brunello espatria

La vendemmia 2006 – 5 stelle  per il Brunello con ottimi rating sulla stampa internazionale, il Dollaro favorevole, le azioni promozionali all’estero – workshop con operatori, cene di gala per la stampa, seminari … – hanno dato lo slancio al vino di Montalcino che ha letteralmente volato sui mercati stranieri e soprattutto in quelli extra europei. Anche nelle cantine di Donatella Cinelli Colombini l’esportazione segna un + 44,03% nel 2011 mentre il calo nel mercato interno è stato oltre il venti per cento con la sola eccezione della vendita diretta in cantina che si è attesta sui valori dell’anno precedente

Montalcino, segnale antibirra

Montalcino, segnale antibirra

Nell’intera area montalcinese gli effetti della frenata dell’economia italiana sono state compensare dalle vendite oltre confine fino ad aumentare il totale dei fatturati.

Comprovano questa affermazione la crescita dei prezzi dello sfuso e delle bottiglie di Brunello all’origine.

La stella dei vini di Montalcino torna dunque a brillare e gli sforzi fatti individualmente dalle cantine e collettivamente, con le missioni all’estero del Consorzio, sembrano aver dato ottimi frutti.

Guelfo Guelfi il mio trisnonno mazziniano

Riscoprire le proprie origini è sempre importante e a volte riserva anche piacevoli sorprese. E’ questo il caso del mio trisnonno Guelfo Guelfi medico patriota nato a Lajatico il 24 luglio 1837. Combatté, nelle guerre di Indipendenza, con le truppe di Garibaldi  fu un ottimo sindaco e seguì le idee di Giuseppe Mazzini fino al punto di andare sulla sua tomba per prendere le decisioni più importanti

Guelfo Guelfi e Michele Pini

Guelfo Guelfi e Michele Pini

Letti per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Impostò la sua vita su concetti come “pensiero e azione”, “dovere e diritto”, “religione del dovere”. Ideali di estremo sacrificio di sé che oggi fanno sorridere ma dettero all’Italia un’ottima generazione di politici e amministratori. E infatti il mio bisnonno fu retto e capace nella cosa privata come in quella pubblica.

San Michele all’Adige dove il vino si fa scienza

E’ il centro di ricerca sul vino più attrezzato d’Italia: scuola, laurea breve, laboratori nel cuore del Trentino. Arrivo all’Istituto insieme al Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Brunello al completo per sentire in anteprima gli esiti delle ricerche sul Brunello iniziate nel  2008

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Gli studi mirano a accertare la purezza e la zona di origine del Sangiovese utilizzato nei vini di Montalcino ma stanno mettendo a punto

San Michele all'Adige 3

San Michele all'Adige 3

strumenti di indagine utilizzabili su tutti i vini di pregio.   Studi mai effettuati prima che permetteranno di tutelare i produttori e i consumatori . Vi hanno lavorato il Professor Flavio Mattivi e un pool di studiosi dell’Istututo Agrario di San Michele all’Adige comprendente Federica Canin, Stella Grando, Panagiotis Arapitsas e due ricercatrici .

A casa dal Piccolo Principe del Brunello

Eccoci a Montalcino alla Cerbaiona, un nome mitico per gli amanti dei grandi vini. La casa e la cantina di Diego Molinari sono in un piccolo edificio antico, in pietra, circondato dai vigneti di Sangiovese. Nel sotterraneo c’è la cantina del suo grande Brunelloma attrezzature e tini si vedono anche all’esterno, dietro le rose rampicanti. Dentro c’è un camino acceso e un arredamento di mobili in legno antichi e moderni

Diego e Nora Molinari Con C. Ciacci e R. Lambardi

Diego e Nora Molinari Con C. Ciacci e R. Lambardi

di Donatella Cinelli Colombini

La mano di Nora Molinari, la bella egiziana diventata vignaiola per amore, si vede bene, tutto è curato, amato, accogliente. Ci sono gatti ovunque, vivi, dipinti, ricamati, sbalzati .. anche in questo si vede la presenza di Nora, lei adora i felini.

La lezione è in cantina

25 studenti dell’ Univeristy of Massachusetts Amherst sono in Italia e alla Fattoria del Colle per completare la loro formazione in economia studiando la produzione e il mercato del vino

Isemberg Shool of ManagementI corsi sono all’interno di Isenberg School of Management ed hanno una  tecnica didattica molto diversa da hquella delle università italiane, basata su contributi diversi, a volte persino contraddittori  e sulla visita dei luoghi di produzione.

Messico e import

Miriam e AldoFerrise, una bella coppia nella vita e nel lavoro

Lei messicana, avvocato esperta in diritti umani,  lui fiorentino manager nel commercio di dolciumi. Si incontrano nel 1998 e oggi hanno due gemelli e una ditta di successo che importa prodotti alimentari italiani di alta gamma fra cui il o Brunello Riserva del Casato Prime Donne a Montalcino

Fattoria del Colle Miriam e Aldo Ferrise

Fattoria del Colle Miriam e Aldo Ferrise

Nel 1999, subito dopo il matrimonio in Palazzo Vecchio a Firenze partono per il Messico dove avviene un fortissimo terremoto. Le nozze religiose sono fissate 10 giorni dopo ma la chiesa da loro scelta è fortemente lesionata.

San valentino 2012 una romanticissima notte in una villa toscana

Camera del Granduca, Fattoria del Colle

Camera del Granduca, Fattoria del Colle

Lo scenario è quello della Fattoria del Colle nella campagna toscana più intatta e suggestiva. Il programma prevede un percorso rigenerante nel nuovo centro benessere (volendo anche in esclusiva per la coppia), cena afrodisiaca accompagnata da un grande Brunello e una notte romantica ma proprio romantica! Camera illuminata  dalle candele,  un cuore che profuma il letto e un vino in calici di cristallo accompagnato da qualche spicchio di panforte panpepato dal noto effetto afrodisiaco. Tutte le stanze sono arredate con mobili d’antiquariato ed hanno un fascino d’altri tempi ma ce n’è una particolarmente bella creata per il Granduca di Toscana e la sua amante Isabella.

Mai soli alla Fattoria del Colle

Vi aspettereste la solitudine della campagna e invece no! D’inverno è proprio il momento in cui vengono tanti amici. In un sol giorno sono arrivati alla Fattoria del Colle Rolf e Ulrike Lieb giornalisti tedeschi residenti in Chianti e Nicola Masiello Presidente dei Sommelier FISAR 

Nicola Masiello e Donatella Cinelli Colombini

Nicola Masiello e Donatella Cinelli Colombini

Nicola ha portato le targhe che ricordano la partecipazione del Consorzio del Brunello e delle Donne del Vino al Congresso Nazionale Fisar. Una bella festa che ha riunito a Siena tutte le delegazioni italiane.

Gozo Montalcino andata e ritorno

Carlo e  Donatella adorano vivere nella loro casa di Gozo (Malta) davanti  al mare di Ulisse e Calypso. Ci sono invece gozitani che amano la campagna Toscana al punto da trascorrere quindi giorni in pieno inverno in agriturismo.  Hanno affittato villa Archi della Fattoria del Colle – 7 camere 5 bagni cucina e un grande soggiorno con camino

Fattoria del Colle villa archi

Fattoria del Colle villa archi

Si tratta di Abraham Said con la sua famiglia e alcuni amici fa cui lo George Borg chef e manager di catering.  Il programma di visite è intensissimo: Firenze, san Gimignano, Assisi, Montalcino, Montepulciano, Pienza, San Quirico, Monte Oliveto Maggiore  e poi naturalmente shopping. 

                                                                       
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