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Capodanno in agriturismo con nonni, bambini e cani

Alla Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana, per un capodanno gustoso, sorprendente e divertente con tutta la famiglia, cani compresi

Cenerentola Natale 2012 in cantina

Cenerentola Natale 2012 in cantina

Il capodanno in campagna è diverso, più disinvolto e ghiotto, specialmente in Toscana e specialmente alla Fattoria del Colle dove ogni giorno c’è un assaggio e una scoperta gastronomica nuova.
Ovviamente il momento più magico è il veglione di fine anno con 11 portate durante una cena che si svolgerà parte nella cantina storica e parte nella veranda della Fattoria del Colle. Ci sarà anche l’assaggio del Brunello 2008 appena nato. Si perché il Brunello nasce a mezzanotte dell’ultimo dell’anno e Donatella Cinelli Colombini assaggerà la prima bottiglia insieme a voi. Sarete proprio i primi a berlo!
Tutto il programma delle vacanze di Capodanno è pieno di leccornie ed emozioni. Comincia sabato 29 con il tartufo bianco, poi domenica mattina piccola lezione di cucina per imparare i segreti dei ricciarelli, i deliziosi biscotti senesi del Natale. Alla sera tutti intorno alla spianatoia di legno per il rito della polenta tagliata col filo. Anche gli antichi contadini facevano così!
Lunedì, ultimo dell’anno all’insegna del Brunello, con la visita della cantina Casato Prime Donne a Montalcino e l’assaggio del prestigioso rosso.
Il primo dell’anno bruceremo nel falò i brutti ricordi e le cose spiacevoli dell’anno passato … via tutto in fumo e poi insieme allegramente visiteremo la Fattoria del Colle assaggiando qualche ottimo Doc Orcia.
Insomma una vacanza piena di suggestioni in un territorio pieno, pieno ma proprio pieno di piccole città d’arte: Montepulciano, Piena, San Quirico –Bagno Vignoni, Cortona, Monte San Savino,Asciano, Monte Oliveto Maggiore, San Giovanni d’Asso …..

Riscossa del Chianti e del vino toscano dove l’export vola

Chianti: 3.600 vignaioli, 15.000 ettari di vigne, oltre 100 milioni di bottiglie e dopo anni di eclissi finalmente la rinascita!  Di Donatella Cinelli Colombini

Fattoria_del_Colle_panorama_novembre 2012

Fattoria_del_Colle_panorama_novembre 2012

In due anni l’export è passato dal 40 al 70%, mentre le richieste si sono letteralmente impennate al punto da spingere il Consorzio del Chianti, a valutare l’anticipazione dell’immissione in commercio a gennaio anziché a marzo com’è avvenuto fin ora. La rinascita della principale denominazione toscana ha decisamente beneficato del clima positivo innescato dagli eventi nei mercati esteri organizzati dal Consorzio presieduto da Giovanni Busi. Un’autentica novità per il Chianti che sta effettuando un road show di grandi proporzioni: Cina Giappone e poi USA, Russia, Svizzera … Passi avanti importanti in una strada che appare ancora molto lunga; nei supermercati il Chianti è in vendita a partire da 1,70€ mentre lo sfuso costa dai 70 ai 90 € l’ettolitro. Alla fine, anche se le bottiglie sono oltre 100 milioni, il business totale è solo di 300 milioni di Euro.

Il Brunello vince il China Award con la Juventus e Pasotti

Due premi in una settimana per i produttori di Montalcino che vincono come eccellenza italiana il premio della Fondazione Italia Cina e Milano Finanza

Consorzio del vino Brunello d M - Donatella Cinelli Colombini - DSC_2874

Consorzio del vino Brunello d M - Donatella Cinelli Colombini - DSC_2874

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Palazzo Clerici uno dei più belli di Milano, con i suoi saloni affrescati e pieni di stucchi dorati, fa da cornice ai China Awards assegnati da Milano Finanza e dalla Fondazione Italia Cina presieduta da Cesare Romiti. La premiazione avviene durante un charity dinner in favore di un treno ospedale –Life Line Express – che viaggia nelle regioni più remote del gigante asiatico curando la cataratta,

patologia che colpisce circa 400.000 persone ogni anno.
Serata importante dunque, con la Milano che conta, sindaco Giuliano Pisapia compreso. Fra i premiati 26 italiani e 3 società cinesi, divisi in sette categorie. Il Brunello è il primo dei premiati in una sezione istituita quest’anno e relativa a chi rappresenta l’eccellenza italiana in Cina.
<<Ormai da sette anni, i Cina Awards sono l’occasione per premiare i successi delle aziende italiane>> ha detto Cesare Romiti introducendo la serata. In effetti la lista dei vincitori è davvero impressionante, con società che raccontano storie di grande espansione con business milionari e grandissimi impianti produttivi. C’è persino chi ha fatto venire l’intero staff dirigente cinese per
partecipare alla cerimonia. Insomma l’evento è proprio una cosa in grande e il Brunello è fra i protagonisti di maggior richiamo anche grazie alla grande notorietà del suo brand.

Cerchi il Barolo e trovi il Brunello

La ricerca “Il Barolo nella percezione di ristoranti ed enoteche” ha rivelato che il vino più richiesto nelle enoteche è invece il Brunello

Asta_Barolo_Tognazzi,Raspelli,Izzo,Fede

Asta_Barolo_Tognazzi,Raspelli,Izzo,Fede

L’indagine è stata commissionata dall’Accademia del Barolo, un’associazione di 14 blasonatissime cantine piemontesi:  Azelia, Michele Chiarlo, Conterno-Fantino, Damilano, Poderi Luigi Einaudi, Gianni Gagliardo, Franco Martinetti, Monfalletto-Cordero di Montezemolo, Pio Cesare, Prunotto, Luciano Sandrone, Paolo Scavino, Vietti e Roberto Voerzio.
L’esecuzione è stata affidata a un istituto altrettanto celebre, l’Ispo di Renato Mannheimer ed ha riguardato un campione di 50 ristoranti e 50 enoteche top.
Ma ecco la sorpresa, ben raccontata da WineNews. Cercavano il Barolo e invece hanno trovato il Brunello che vince la classifica del più richiesto in enoteca con 22% di preferenze seguite da Nero d’Avola, Barbera, Amarone e Montepulciano d’Abruzzo. Un sorpasso in massa del Barolo che si ferma al 4%.

Ma cosa c’entra Montalcino con la mafia?

Dalla padella nella brace! Prima l’atto vandalico sul Brunello Soldera e ora Montalcino diffamato da un uso improprio della parola mafia

Montalcino maglietta

Montalcino maglietta

All’estero la parola “mafia” vuol dire “cosa nostra” cioè Al Capone, Gambino, Reina e company. In altre parole si riferisce alle organizzazioni criminali che sparano, chiedono il pizzo, corrompono, intimidiscono, organizzano il narcotraffico e la prostituzione.
Tutte cose che con Montalcino non c’entrano niente!
E allora?
Da una frase “a caldo” di Gianfranco Soldera che descriveva l’atto vandalico da lui subito come “mafioso” intendendo intimidatorio (ma solo lui può dire a cosa si riferisse) si è scatenato un effetto tam tam con la parola “mafia” ripetuta in modo improprio e ossessivo finché all’estero sono usciti articoli che parlano esplicitamente di mafia a Montalcino. Cose da pazzi!
A Montalcino “cosa nostra” si vede solo in televisione. Montalcino è’ una zona a bassa criminalità dove si tiene ancora la porta di casa aperta. Altro che mafia!

25.000 a Golosaria di Paolo Massobrio e Marco Gatti

Golosaria 3 giorni di eccellenze alimentari a Milano con il nostro Brunello  Prime Donne in mezzo ai cioccolati, salumi, tartufi … migliori d’Italia  [caption id="attachment_10299" align="alignleft" width="300" caption="Golosaria_palazzo del_ghiaccio_Milano"][/caption] Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini Paolo Massobrio e Marco Gatti giornalisti e raffinati enogastronomi sono gli organizzatori della fiera e della guida Golosaria, che censisce le ghiottonerie d’Italia: 4.638 indirizzi straordinari fra cui 124 i ristoranti, 1.628 negozi, 545 hotel e 1.341 cantine. La selezione si ispira alla filosofia del Club di Papillon; movimento di consumatori fondato da Massobrio nel 1991 <<per la difesa della ruralità e dei paesi valorizzando gli...

Cenone che emozione! Alla fattoria del Colle è memorabile

Menù e programma per la notte di Capodanno alla Fattoria del Colle. Una serata diversa con prelibatezze, grandi vini e il Brunello 2008 in anteprima

albero Natale_Fattoria del Colle

albero Natale_Fattoria del Colle

Inizio alle 19 con un aperitivo nella cantina storica della Fattoria del Colle. Verranno servite cose semplici e toscanissime come le verdure fritte, il cacio pecorino col miele, le bruschette con l’olio nuovo accompagnate dal “Rosa di Tetto” IGT 2011. Un momento informale che darà modo agli ospiti di incontrare le persone con cui condivideranno la serata di fine anno.
Il cenone verrà servito nella veranda del ristorante della Fattoria, pochi metri all’aperto ed eccoci nella sala illuminata a candele e arricchita da composizioni floreali. Otto pietanze ricercate e molto piacevoli alcune tradizionali e altre creative. Cinque vini fra cui un Brunello Riserva, insomma una cena importante di quelle che non si scordano.

Sotto troverete la lista delle pietanze e dei vini.
Ma la serata non finisce qui, alle 23 nuovo trasferimento nella cantina storica – le amanti dei decolté non si preoccupino la distanza all’esterno è solo di 30 metri – per il gioco del panforte. Un’antica tradizione natalizia della terra senese che serve a unire il gruppo prima del brindisi di mezzanotte. Sui tavoli ci saranno panforte, ricciarelli e cavallucci appena fatti alla Fattoria del Colle. Rimarrete stupiti dalla loro bontà, non assomigliano neanche un po’ a quelli industriali normalmente in commercio, perché sono soffici e profumati. E poi uva e frutta secca porta fortuna, Vin Santo, grappa di Chianti e Spumante Franciacorta

Vuoi rigenerarti? Alla Fattoria del Colle ti massaggeremo

Rigenerarsi con massaggi, vasca idromassaggio panoramica, grandi vini, antiche pietanze a lume di candela…alla Fattoria del Colle  per un week end di benessere

Sala_relax_FattoriaDelColle

Sala_relax_FattoriaDelColle

Nel centro benessere della Fattoria del Colle sono pronte le stanze per i massaggi. La cabina è intima, ma confortevole e ripropone il carattere esclusivo di tutta la struttura con antichi muri in pietra, quadri di mattonelle a disegni floreali, finestre con panorama mozzafiato …  Il futon per i massaggi shiatsu è nella penombra tiepida della sala relax.

Completa il percorso benessere fatto di acqua, calore, panorami e volendo, brindisi  di grandi vini, la  vasca idromassaggio.
Ecco i nostri massaggi cominciando con un percorso fra massaggi, essenze  rigeneranti e aromaterapia <<la natura ti fa bella>> che è stato creato appositamente per i nostri clienti.

La natura ti fa bella – doccia con oli essenziali al rosmarino che dona elasticità e tonifica la pelle seguito da un trattamento viso e corpo all’olio d’oliva dall’effetto antiossidante e nutriente, infine,  con 4 essenze della campagna toscana, massaggio drenante, depurativo, calmante e lenitivo. Il trattamento è particolarmente indicato per chi chiede un approccio rilassante con il benessere. Dura 2 ore   € 180

Viso -Mousse ai polifenoli dell’uva per ridonare giovinezza ed elasticità alla pelle del volto. Dura 40 minuti  € 70

Ayurvedico  – delicato massaggio di tutto il corpo con oli tiepidi, estremamente avvolgente e rinvigorente. Ridona forza  recupera le funzioni vitali mediante un riequilibrio energetico. Migliorando la circolazione sanguigna e fortificando i tessuti. Dura 90 minuti € 100

C’è chi il Brunello lo ama e chi lo distrugge

Qualcuno è penetrato nella cantina Case Basse di Gianfranco Soldera ed ha aperto le botti facendo uscire tutto il futuro Brunello che contenevano [caption id="attachment_10524" align="alignleft" width="259" caption="Soldera"][/caption] E’ davvero una brutta notizia, perché distrugge una delle più prestigiose cantine di Montalcino. Una cantina stimata da personaggi del calibro di Robert Parker e capace di competere con i grandi chateau francesi nelle aste asiatiche e americane. Soldera è arrivato a Montalcino nel 1972 dove ha comprato 24 ettari di terra e ha costruito la sua cantina. La sua produzione di Brunello si aggira sulle 10.000 bottiglie all’anno e si basava su un...

Il Barolo in polvere da fare in casa

Amazon wine propone scatole “fai da te” di Barolo, Valpolicella, Chardonnay italiano … con le istruzioni per vinificare, imbottigliare e etichettare

Kit con Barolo in polvere

Kit con Barolo in polvere

Sembra uno scherzo ma invece è vero; verificate voi stessi! Digitando Amazon wine e mettendo la parola Barolo nello spazio per la ricerca viene fuori una pagina con al primo posto – in alto a destra – la scatola con l’occorrente per produrre in casa 9 bottiglie di Barolo istruzioni comprese. Il procedimento richiede 4 settimane e costa 44,58 $ con possibilità di sconto per 3 confezioni spedite a casa. A beneficio della sensibilità ambientalista di molti consumatori l’annuncio precisa: tutta l’uva è 100% OGM free. Vedi mai che sia quello a fare male!

Scorrendo la stessa pagina ci sono bottiglie più che reputate dei Marchesi di Barolo, Mascarello, Pio Cesare, Conterno … inconsapevoli comprimari del Barolo in polvere. La denominazione piemontese è la più amata in USA fra quelle italiane quindi non stupisce che sia stata scelta per lanciare il vino “fai da te” e che a ruota potessero arrivare, Brunello, Chianti e Amarone.

La Commissione europea si sta battendo contro l’uso improprio delle denominazioni italiane e sicuramente riuscirà nell’intento ma intanto va ascoltato il campanello d’allarme. Da un lato preoccupa l’idea del vino liofilizzato come fosse minestrone in polvere. Il vino trattato come una cosa che si può manipolare chimicamente senza danno per il consumatore anzi, con un deciso risparmio economico.

Il Brunello vince il premio della Stampa estera in Italia

Donatella Cinelli Colombini sul palcoscenico del Gambero Rosso riceve il premio della Stampa estera  e racconta la magia del Brunello

DonatellaCinelliColombini riceve il premio al Brunello

DonatellaCinelliColombini riceve il premio al Brunello

Il “Gruppo del gusto”, nato nel 2002 che riunisce 118 giornalisti di 30 Paesi esteri interessati all’enogastronomia sceglie ogni anno 4 eccellenze e le premia durante una serata di gala che quest’anno è alla Città del Gusto a Roma. E’ un anno eccezionale questo, per la concomitanza con il centenario della Stampa Estera e il decennale del premio del “Gruppo del Gusto” coordinato da Alfredo Tesio.

Dunque il premio ha un successo mai registrato prima con un pubblico di giornalisti anche in piedi in ogni zona del teatro.
Anche se sembra incredibile questo è il primo premio assegnato al Consorzio del Brunello in 45 anni di vita e quindi riceverlo è decisamente emozionante, così come salire sul palcoscenico del Teatro del Gusto del Gambero Rosso. Un luogo da mito!

I giganti del vino nel mondo

La nuova classifica dei big è monopolizzata dal nuovo mondo e deve far riflettere sulla fragilità del sistema produttivo italiano

cantina Gallo winery

cantina Gallo winery

Un recente articolo della rivista britannica “The drink business” propone una nuova classifica delle maggiori cantine mondiali mettendo sul trono Gallo Winery e subito dopo Concha y Toro. I numeri delle bottiglie sono da capogiro con un miliardo di pezzi la prima e 81 milioni la decima delle top 10 del mondo. Fra loro nessuna italiana ma quasi solo USA e Australia.

La classifica per fatturato redatta alcuni mesi fa da Mediobanca mostrava un panorama più diversificato con

cantina cilena_Concha Y Toro

cantina cilena_Concha Y Toro

anche gruppi francesi, cinesi, sudafricani, cileni, tedeschi e persino le italiane GIV Cantine Riunite al 7° posto.

Le Fette antica ricetta della campagna toscana

Quando arriva dal frantoio l’olio nuovo il “cavolo con le fette” ce lo fa gustare più intensamente

Consigli golosi di Donatella Cinelli Colombini

 

LeFette_ingredienti

Le Fette ingredienti

Si tratta di una minestra di pane antichissima e particolarmente diffusa nel Sud della campagna senese e aretina. Oggi può essere servita come antipasto salutare e fragrante accompagnandola a uno spumante secco della Franciacorta o del Trentino. Unica raccomandazione è l’utilizzo di olio extravergine di eccellente qualità e appena fatto, ancora verde e pieno di aromi come quello di olive moraiolo.
Piccola nota curiosa: ho scoperto questa ricetta dodici anni fa, quando ho iniziato a dirigere la Fattoria del Colle di Trequanda perché a Montalcino, da dove provenivo, era quasi sconosciuta benché i due paesi distino poco meno di 30 km.  Nella terra del Brunello le massaie cucinavano il “pan lavato”, minestra di pane a base di cavolfiore, aglio e olio che segue la stessa ricetta.

Vino, salute e giovani tre parole in disaccordo?

A Montalcino impariamo che le stragi del sabato sera sono invece gli incidenti della domenica mattina e che l’abuso d’alcol costa 394 milioni di € l’anno

SilvioFranceschelli_Vino_e_Salute_Convegno

SilvioFranceschelli_Vino_e_Salute_Convegno

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
E’ raro sentire molte relazioni ben fatte in uno stesso convegno. Invece l’incontro “Alcol e giovani: bere consapevole>> organizzato da Stefano Ciatti, Presidente di Vino e Salute, è stato interessantissimo. La location era di quelle che non lasciano indifferenti, il Museo del Brunello e della Comunità di Montalcino della Fattoria dei Barbi. Un luogo che racconta la vita dei montalcinesi attraverso la ricostruzione di ambienti domestici, botteghe artigiane, associazioni e soprattutto vigneti e cantine.
Ma veniamo al convegno del 16 novembre.

Per la verità il vino è poco coinvolto nel binomio <<amici, divertimento>> che sembra connotare l’assunzione di alcolici da parte dei giovani.

Giappone e Corea fra vecchi amici e nuovi importatori

Violante Gardinila Cinelli Colombini Jr, prosegue il suo viaggio in Asia con i produttori del Brunello, due degustazioni trionfali in Giappone e Corea

ViolanteGardini_Chef_Ristorante_Alberta

ViolanteGardini_Chef_Ristorante_Alberta

Questa parte del viaggio in Asia, per me, è caratterizzato soprattutto dall’amicizia. In Giappone ho ritrovato Mr. Takashi, proprietario del ristorante italiano Alberata che era venuto, un anno fa, alla Fattoria del Colle con tutta la sua famiglia.
Io e Lucia della Tenuta Collosorbo andiamo a cena nel suo ristornate, piccolino, intimo ma con del cibo italiano da urlo. Accoglienza regale, da rimanere a bocca aperta! All’ arrivo trovo schierati lui, la moglie e tutto lo staff che mi ricevono con affetto come fossi una parente, ma la cosa più dolce sono le foto incorniciate sul mio tavolo e persino in bagno. Foto mie e dei miei genitori fatte alla Fattoria del Colle in occasione della loro visita. Vengono anche le figlie e mi riempiono di regali.

                                                                       
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