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Lanzetta, Dell’Orefice, Ferraro, Montalcino News e Bracci

 Il premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta Giorgio Dell’Orefice, Luciano  Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci

Montalcino News

Montalcino News

Monasterace un comune dove una farmacista sposata con due figli, una donna normale, diventa un esempio di coraggio, un sindaco che rimane al suo posto nonostante attentati e minacce trasformandosi in un esempio per tutte le donne. Questa è la Prima Donna 2012 protagonista della cerimonia di Montalcino, sabato 15 settembre alle 17 nel Teatro degli Astrusi, insieme a  Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci che hanno divulgato i territori in cui nascono il Brunello e la doc Orcia.

E’ la campagna bellissima in cui si trova il Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini, la cantina, prima in Italia con un organico tutto femminile, che organizza il premio e promuove, fra le botti di Brunello come nella società, un nuovo modello femminile. Un modello che le giurate del Premio Casato Prime Donne hanno visto ben espresso in Maria Carmela Lanzetta, un sindaco che ha subito l’incendio della farmacia di famiglia, tre spari di fucile sulla sua macchina e altre minacce, nonostante le quali è rimasta al suo posto suscitando la solidarietà delle istituzioni nazionali  e facendo sperare in un futuro diverso per i territori in cui il rispetto delle regole è ancora fonte di rischi e sacrifici.

Primo grappolo rosso 2012 per Donatella Cinelli Colombini

10 settembre inizia alla fattoria del Colle con il Merlot la vendemmia 2012 di Donatella Cinelli Colombini. Ottimismo alle stelle per il Brunello

Sangiovese_Donatella_CinelliColombini

Sangiovese_Donatella_CinelliColombini

Tutto fa sperare in una grande vendemmia. I vigneti sono proprio belli sia al Casato Prime Donne di Montalcino che alla fattoria del Colle di Trequanda nel Sud del Chianti. L’uva è sanissima ma pochissima. Sono piccoli gli acini, sono piccoli i grappoli ma soprattutto sono pochi, due per pianta, dopo il diradamento effettuato d’agosto. Prevediamo una riduzione del 25% sul raccolto normale.

Le viti hanno recuperato l’equilibrio grazie alle piogge della settimana corsa e stanno portando a perfetta maturazione anche il Sangiovese. La vendemmia di questa varietà comincerà la settimana prossima nei vigneti di  Brunello, del Casato Prime Donne,  per poi passare al Chianti e alla Doc Orcia  della fattoria del Colle.

Sulla strada che porta a una grande vendemmia ci sono due incognite:  l’andamento meteorologico, che per fortuna,  è previsto favorevole e gli ungulati.

95, 92, 90 per i Brunello di Donatella Cinelli Colombini

95 punti al Brunello riserva 2006 in cima agli Highly Recommended e inoltre il “Wine Spectator” premia il Brunello e il  Brunello Prime Donne 2007

Brunello_Riserva_PrimeDonne_Donatella_CinelliColombini

Brunello_Riserva_PrimeDonne_Donatella_CinelliColombini

Quando Donatella Cinelli Colombini ha aperto il “Wine Spectator” del 30 di settembre ha trovato il suo Brunello riserva 2006 in cima agli “Spectator selections” . E’ un sogno che si realizza per lei. Ogni produttore spera di vedere il suo vino in quella magica posizione almeno una volta nella sua carriera e Donatella c’è riuscita.

Ma c’erano altre belle notizie! Poche pagine dopo ha trovato il suo Brunello 2077 Prime Donne con 92 punti e poi il Brunello 2007 con 90 punti. Che bel colpo! Le descrizioni di questi due vini sono di Bruce Sanderson direttore  del “Tasting department” della prestigiosa rivista statunitense.

Ecco cosa ha scritto

92 Brunello di Montalcino Prime Donne 2007 Una versione potente caratterizzata da sapori di ciliegie, prugne e tabacco con richiami al ginepro e alla menta. Tannini densi si interrompono sul finale che prosegue ancora con dolcezza di frutto e accenti speziati.  Avrà il momento migliore fra il 2014 e il 2027

90 Brunello di Montalcino 2007 Ampio e muscoloso, questo rosso armonioso mostra sapori di ciliegie, prugne, tabacco e spezie, arretrando con i tannini e finendo con freschezza. Avrà il suo momento migliore fra il 2014 e il 2027.

Video: Con me al Casato Prime Donne di Montalcino

E’ il video fatto da Donatella Cinelli Colombini mentre fa visitare la sua cantina del Brunello a un gruppo di amici

Brunello, wine tour, CasatoPrimeDonne, Montalcino

Brunello, wine tour, CasatoPrimeDonne, Montalcino

Tutto vero, niente di costruito, quello che vedete è esattamente quello che trovereste arrivando oggi al Casato Prime Donne sulle colline di Montalcino… anzi per la verità c’è molto di più, ma questo lo scoprirete se venite a trovarci. Siamo a circa 5 km da Montalcino in direzione Buonconvento – Siena.

Il paesaggio intorno è collinare. Boscoso a destra e brullo a sinistra, davanti c’è  i colle con il paese medioevale di Montalcino. Ma più vicino, ci sono le vigne di Sangiovese per il Brunello e le dediche delle vincitrici del Premio Prime Donne con accanto opere d’arte. Ecco i Gangheretti, il Modernacolo, la chianina Ardita, la Croce Animo …. Qui i miei ospiti fanno una lunga sosta; fra loro c’è Anna Tesio, autrice della Madonna con Bambino nel grande tabernacolo accanto all’ingresso.

Land art doppia di Marco Pignattai per il Casato Prime Donne

Quasi un monumento alla Land art di Marco Pignattai nei vigneti di Brunello in occasione del Premio Casato Prime Donne 2012 al Sindaco Lanzetta

Montalcino CasatoPrimeDonne Ardita MarcoPignattai

Montalcino CasatoPrimeDonne Ardita MarcoPignattai

Maria Carmela Lanzetta il sindaco calabrese che si è opposto alla criminalità organizzata diventando un simbolo di coraggio civile, riceverà il Premio Casato Prime Donne 2012 che ogni anno viene assegnato a personaggi femminili di particolare rilievo. La sua dedica a Montalcino è ora nei vigneti di Brunello accanto a un’istallazione artistica di Marco Pignattai.

Il nome dell’opera è “Ardita”  come ardita è la coraggiosa sindaco di Monasterace.  Raffigura un bue di razza chianina, a grandezza naturale, un animale storico di questa terra dove ha lavorato tirando lo stesso aratro che l’artista ha messo dietro la scultura.   Il bue è realizzato con una siluette in acciaio a specchio che riflette la campagna circostante quasi diventandone parte. La scelta del soggetto e quella stilistica di dissolvere la sagoma nel paesaggio riconduce l’opera a quei nuovi “paesaggisti” che propongono una riflessione concettuale e critica dell’ambiente,  ma non basta a spiegare un’opera che ha una genesi lunga otto anni e anche una gemella.

Venite in Toscana con noi un giorno in vendemmia

Assistere alla vendemmia nel Brunello e nel Chianti in vigna, in cantina, in degustazione e persino a tavola da Donatella Cinelli Colombini  

vendemmia alla Fattoria del Colle

vendemmia alla Fattoria del Colle

Un’esperienza unica per scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani: Brunello, Chianti Superiore, Doc Orcia.  Conoscerete nuovi amici, dormirete nelle case degli antichi contadini ( i mobili sono antichi ma il confort è moderno) vivrete una giornata divertente tra vigneti e cantine nel momento della vendemmia, facendo assaggi tecnici guidati da personale esperto, senza farsi mancare  i sapori dei piatti delle Crete Senesi e della Val d’Orcia. La domenica, prima di partire, degustazione verticale guidata del Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne e pranzetto a base di pinci. Per concludere il viaggio con la visita delle città d’arte vicine di  Pienza e Montepulciano.

Ieri Marcello Colasurdo a Montalcino canta con le tammorre

In terra di Brunello, il premio Montalcino  2012 del “Centro studi delle campagne e del lavoro contadino” a Saverio Russo e a Marcello Colasurdo

Montalcino_canti_e_balli_con_le_tammorre

Montalcino_canti_e_balli_con_le_tammorre

I vincitori dell’edizione 2012, uno studioso e un’artista, rappresentano due modi diversi ma ugualmente importanti, di valorizzare la cultura popolare. Marcello Colasurdo, grande interprete della canzone tradizionale campana e voce solista degli “Zezi” per 18 anni, ha anche un passato di attore, nel cinema con Federico Fellini e in teatro con Mario Martone. Saverio Russo insegna Storia Moderna all’Università di Foggia ed ha pubblicato numerosi studi sulla transumanza e sulla pastorizia, attività agricole che, nei secoli,  hanno inciso in modo rilevante sull’economia e lo stile di vita di intere popolazioni del Centro e Sud Italia.  I due premi  verranno assegnati a Montalcino domenica 2 settembre durante una cerimonia pubblica che comprenderà una conversazione di Saverio Russo e una  performace conclusica di Marcello Colasurdo.

Macedonia estiva con Grappa di Brunello

Una via di mezzo fra un dessert estivo e un piatto di frutta rinfrescante che Donatella Cinelli Colombini ama offrire ai suoi amici di Gozo - Malta [caption id="attachment_9090" align="alignleft" width="225" caption="Grappa_di_Brunello_con_frutta_per macedonia"][/caption] Fra le poche preparazioni di cui vado fiera c’è un’insalata di frutta con Grappa di Brunello che accompagna splendidamente il gelato di crema e costituisce un delizioso dessert estivo. Facile, veloce, apprezzata da tutti. Come ingrediente io uso la stessa Grappa di Brunello, leggermente invecchiata, che servo insieme alla macedonia. E' prodotta con le vinacce  appena estratte dai tini di fermentazione del Brunello e distillate negli alambicchi di rame Bonollo di Torrita,...

La cucina tosco-maltese per il Brunello

Eccoci nella casa di Gozo di Carlo, Donatella e Violante dove gli amici vengono a cena sperando di gustare il Brunello

Gozo_Qala_casa_salotto

Gozo_Qala_casa_salotto

La nostra casa è a Qala che si pronuncia ala ed è segnata nelle antiche mappe come cala perché c’è una baia chiamate Hondoq a 500 metri di distanza. Dalle nostre finestre la vista è spettacolosa su Malta e Comino con la Blue Lagoon in primo piano. Noi adoriamo questo posto mentre nostra figlia Violante non ci viene volentieri perché mancano i luoghi di ritrovo e divertimento per giovani.

Abbiamo tantissimi amici …sempre di più e i nostri soggiorni si trasformano in veri e propri tour de force gastronomici. Veniamo invitati e invitiamo a cena. Ci mettiamo ai fornelli con ottimi risultati. Incredibile vero? Carlo prepara dei risotti di pesce strepitosi ma tutti si aspettano di trovare sulla nostra tavola piatti toscani e soprattutto Doc Orcia, Chianti e Brunello Prime Donne.  Per questo la nostra proposta è tosco-maltese.

Inizia la mia vendemmia

Ieri alla Fattoria del Colle è iniziata la vendemmia di Traminer per l’IGT Sanchimento ma io ero a un’altra vendemmia, a Gozo. Di Donatella Cinelli Colombini

Gozo_vendemmia Shiraz_2012

Gozo_vendemmia Shiraz_2012

Mercoledì 29 agosto vendemmia dell’uva Traminer alla fattoria del Colle, a Trequanda, nel Sud del Chianti e vendemmia dell’uva rossa Shiraz a Gozo vicino a Ramla bay, un posto talmente bello che Ulisse ci rimase 7 anni e, secondo la leggenda, il suo spirito è ancora nella grotta della ninfa Calypso  poco distante dalla vigna.

Quelle che vedete sono dunque le immagini della raccolta di Gozo.  I vigneti sono irrigati e, per i miei gusti, troppo carichi d’uva ma i grappoli sono piccoli, sani e perfettamente maturi. Fra i coglitori ci sono soprattutto pensionati e molti hanno il cappello di paglia con falde larghissime tipico dei contadini gozitani. L’uva è raccolta in cassettine da frutta traforate. Dalla vigna viene trasportata al centro dell’isola per essere pesata e poi trasferita nei camion delle cantine acquirenti. Poi, col traghetto, arriva a Malta. Presumo che venga diraspata e messa nel tino dopo più di un giorno e a una temperatura altissima visto che, persino nella stiva del  ferry, ci sono oltre 40°C.

Messaggio alle donne del sindaco della legalità Lanzetta

Ecco il messaggio alle donne della vincitrice del premio Casato Prime Donne 2012 che rimarrà per sempre nei vigneti di Brunello di Montalcino

montalcino-premio-casato-prime-donne-2012-sindaco-monasterace-lanzetta

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Il Premio Casato Prime Donne 2012 è stato assegnato a Maria Carmela Lanzetta come esempio di nuova femminilità e di impegno civile capace di creare coinvolgimento. Il Sindaco di Monasterace Lanzetta ha subito l’incendio della farmacia di famiglia, spari sulla sua auto e altre minacce ma ha accettato di rimanere al suo prosto difendendo la legalità e i suoi concittadini.

La messaggio che Maria Carmela Lanzetta ha scritto in occasione del premio rispecchia la sua personalità positiva, la sua costante dedizione al prossimo e il suo amore per la Calabria e la Toscana

<< I nostri occhi stupefatti dai colori del mare del paese natio / e dai cipressi che veleggiano sulle armoniose onde delle colline/ toscane. Viaggiare / nella loro prospettiva infinita / e pensare alla Bellezza del Paesaggio da tutelare / e alle Donne   da proteggere  dalla violenza quotidiana >>

Crisi, siccità e ungulati mettono a dura prova i vigneti

Nel senese caprioli, daini e cinghiali sono così tanti da causare 252 incidenti stradali all’anno. Li chiamano ungulati e sono un’autentica calamità!

cinghiali_nelle_strade

cinghiali_nelle_strade

Rispetto alla superficie dei boschi toscani, sono molto in soprannumero, per cui non hanno abbastanza cibo e lo cercano  ovunque: si avvicinano alle case, devastano gli orti, impediscono ai boschi di rinascere mangiando i germogli e soprattutto divorano quantità enormi d’uva.

Insomma sono dannosi, altro che equilibrio naturale!

Da anni la provincia di Siena cerca di rendere il loro numero sostenibile rispetto all’ambiente ottenendo buoni risultati: i rimborsi per i danni alle culture agricole sono passati dai 457.000 € del 2008 ai 263.000 del 2011.

Insomma era quasi raggiunto  <<quel prezioso e delicato equilibrio fra uomo e ambiente naturale, su cui poggia l’identità e la vita del territorio e dell’intera comunità della provincia di Siena>>  ha detto il Presidente Simone Bezzini.

24 agosto oggi è il mio compleanno!!!

Sono nata nel 1953, ho un‘ età in cui si inizia a nascondere gli anni ma io non riesco perché il mio curriculum è dappertutto – Donatella Cinelli Colombini

 

Donatella_Cinelli_Colombini_neonata

Donatella_Cinelli_Colombini_neonata

Sono nata a Siena il 24 agosto nella casa dei miei nonni paterni che volevano farmi venire al mondo nella strada intitolata ai miei antenati Lelio e Fausto Socino “liberi pensatori” del Cinquecento che furono perseguitati dalla Chiesa come eretici. Persero tutto: case, terre … ma sono citati in tutti i libri di filosofia. La cosa, pur simbolicamente rilevante, traumatizzò mia madre al punto da farla decidere diversamente in occasione della sua seconda gravidanza e infatti mio fratello è nato a Firenze in clinica. Sono cresciuta a Firenze nella casa che fu di Giovanni Boccaccio, dove l’autore del Decamerone ha ambientato una sosta delle novellatrici e il Ninfale fiesolano. E’ un edificio molto grande che a piano terra ha un camino e un arco in pietra medioevali . Si trova sulle colline che circondano la città vicino al piccolo borgo di Corbignano e alla villa I Tatti in cui abitava il celebre storico d’arte Bernard Berenson e ora è la sede in Italia dell’Università di Harvard. Un tempo era una zona remota e tranquilla oggi è decisamente un’area residenziale molto ambita.

Shopping di Brunello a Montalcino

C’è chi vuole vedere la cantina prima di comprare il #Brunello come al #Casato #Prime Donne e chi preferisce lo shopping in enoteca a #Montalcino [caption id="attachment_8813" align="alignleft" width="150" caption="Montalcino-Bruno-Dalmazio e Violante"][/caption] Montalcino riceve ogni anno circa un milione di turisti del vino attratti dalla fama del Brunello e [caption id="attachment_8814" align="alignright" width="150" caption="Montalcino-SergioPierangioli-nella-sua-enoteca"][/caption] desiderosi di tornare a casa con bottiglie importanti e informazioni di prima mano. Per aiutarli a visitare le cantine il Consorzio del Brunello ha stampato una mappa stradale con l’elenco di tutti i produttori corredata dai numeri di telefono e informazioni sul vino. C’è però chi preferisce acquistare bottiglie di  Brunello...

Nelle Crete senesi un’occasione unica per i fotografi

Se ami fotografare il paesaggio non perdere questo momento, vieni in Toscana! Dalla Fattoria del Colle partono strade con panorami mozzafiato

L’estate più arida e calda degli ultimi 200 anni in Toscana ha trasformato le Crete senesi  accentuando il contrasto di colore

Terre_di_Siena_Asciano_estate_21012

Terre_di_Siena_Asciano_estate_21012

fra il giallo oro del  grano appena mietuto e il grigio scuro del suolo arato. E’ talmente bello da sembrare un capolavoro dipinto. Fa venire la pelle d’oca, quasi una “Sindrome di Stendhal” in campagna. Le Crete senesi, sono  un’area ovale di 80.000 ha a Sud di Siena. E’ circondata dalle colline con i boschi e i vigneti di Brunello, Chianti, Vernaccia e Doc Orcia.

Per secoli le Crete senesi sono state il granaio della Repubblica di Siena e poi del Granducato di Toscana ma la scarsità d’acqua e la difficoltà di coltivazione del suolo argilloso facevano scappare i contadini verso i paesi intorno, circostanza che ha preservato l’integrità di queste colline brulle rimaste intatte fino ad oggi. Per questo assomigliano ancora a quelle dipinte da Ambrogio Lorenzetti nel celebre affresco con gli effetti del Buongoverno quasi settecento anni fa.

                                                                       
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