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La cucina tosco-maltese per il Brunello

Eccoci nella casa di Gozo di Carlo, Donatella e Violante dove gli amici vengono a cena sperando di gustare il Brunello

Gozo_Qala_casa_salotto

Gozo_Qala_casa_salotto

La nostra casa è a Qala che si pronuncia ala ed è segnata nelle antiche mappe come cala perché c’è una baia chiamate Hondoq a 500 metri di distanza. Dalle nostre finestre la vista è spettacolosa su Malta e Comino con la Blue Lagoon in primo piano. Noi adoriamo questo posto mentre nostra figlia Violante non ci viene volentieri perché mancano i luoghi di ritrovo e divertimento per giovani.

Abbiamo tantissimi amici …sempre di più e i nostri soggiorni si trasformano in veri e propri tour de force gastronomici. Veniamo invitati e invitiamo a cena. Ci mettiamo ai fornelli con ottimi risultati. Incredibile vero? Carlo prepara dei risotti di pesce strepitosi ma tutti si aspettano di trovare sulla nostra tavola piatti toscani e soprattutto Doc Orcia, Chianti e Brunello Prime Donne.  Per questo la nostra proposta è tosco-maltese.

Inizia la mia vendemmia

Ieri alla Fattoria del Colle è iniziata la vendemmia di Traminer per l’IGT Sanchimento ma io ero a un’altra vendemmia, a Gozo. Di Donatella Cinelli Colombini

Gozo_vendemmia Shiraz_2012

Gozo_vendemmia Shiraz_2012

Mercoledì 29 agosto vendemmia dell’uva Traminer alla fattoria del Colle, a Trequanda, nel Sud del Chianti e vendemmia dell’uva rossa Shiraz a Gozo vicino a Ramla bay, un posto talmente bello che Ulisse ci rimase 7 anni e, secondo la leggenda, il suo spirito è ancora nella grotta della ninfa Calypso  poco distante dalla vigna.

Quelle che vedete sono dunque le immagini della raccolta di Gozo.  I vigneti sono irrigati e, per i miei gusti, troppo carichi d’uva ma i grappoli sono piccoli, sani e perfettamente maturi. Fra i coglitori ci sono soprattutto pensionati e molti hanno il cappello di paglia con falde larghissime tipico dei contadini gozitani. L’uva è raccolta in cassettine da frutta traforate. Dalla vigna viene trasportata al centro dell’isola per essere pesata e poi trasferita nei camion delle cantine acquirenti. Poi, col traghetto, arriva a Malta. Presumo che venga diraspata e messa nel tino dopo più di un giorno e a una temperatura altissima visto che, persino nella stiva del  ferry, ci sono oltre 40°C.

Messaggio alle donne del sindaco della legalità Lanzetta

Ecco il messaggio alle donne della vincitrice del premio Casato Prime Donne 2012 che rimarrà per sempre nei vigneti di Brunello di Montalcino

montalcino-premio-casato-prime-donne-2012-sindaco-monasterace-lanzetta

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Il Premio Casato Prime Donne 2012 è stato assegnato a Maria Carmela Lanzetta come esempio di nuova femminilità e di impegno civile capace di creare coinvolgimento. Il Sindaco di Monasterace Lanzetta ha subito l’incendio della farmacia di famiglia, spari sulla sua auto e altre minacce ma ha accettato di rimanere al suo prosto difendendo la legalità e i suoi concittadini.

La messaggio che Maria Carmela Lanzetta ha scritto in occasione del premio rispecchia la sua personalità positiva, la sua costante dedizione al prossimo e il suo amore per la Calabria e la Toscana

<< I nostri occhi stupefatti dai colori del mare del paese natio / e dai cipressi che veleggiano sulle armoniose onde delle colline/ toscane. Viaggiare / nella loro prospettiva infinita / e pensare alla Bellezza del Paesaggio da tutelare / e alle Donne   da proteggere  dalla violenza quotidiana >>

Crisi, siccità e ungulati mettono a dura prova i vigneti

Nel senese caprioli, daini e cinghiali sono così tanti da causare 252 incidenti stradali all’anno. Li chiamano ungulati e sono un’autentica calamità!

cinghiali_nelle_strade

cinghiali_nelle_strade

Rispetto alla superficie dei boschi toscani, sono molto in soprannumero, per cui non hanno abbastanza cibo e lo cercano  ovunque: si avvicinano alle case, devastano gli orti, impediscono ai boschi di rinascere mangiando i germogli e soprattutto divorano quantità enormi d’uva.

Insomma sono dannosi, altro che equilibrio naturale!

Da anni la provincia di Siena cerca di rendere il loro numero sostenibile rispetto all’ambiente ottenendo buoni risultati: i rimborsi per i danni alle culture agricole sono passati dai 457.000 € del 2008 ai 263.000 del 2011.

Insomma era quasi raggiunto  <<quel prezioso e delicato equilibrio fra uomo e ambiente naturale, su cui poggia l’identità e la vita del territorio e dell’intera comunità della provincia di Siena>>  ha detto il Presidente Simone Bezzini.

24 agosto oggi è il mio compleanno!!!

Sono nata nel 1953, ho un‘ età in cui si inizia a nascondere gli anni ma io non riesco perché il mio curriculum è dappertutto – Donatella Cinelli Colombini

 

Donatella_Cinelli_Colombini_neonata

Donatella_Cinelli_Colombini_neonata

Sono nata a Siena il 24 agosto nella casa dei miei nonni paterni che volevano farmi venire al mondo nella strada intitolata ai miei antenati Lelio e Fausto Socino “liberi pensatori” del Cinquecento che furono perseguitati dalla Chiesa come eretici. Persero tutto: case, terre … ma sono citati in tutti i libri di filosofia. La cosa, pur simbolicamente rilevante, traumatizzò mia madre al punto da farla decidere diversamente in occasione della sua seconda gravidanza e infatti mio fratello è nato a Firenze in clinica. Sono cresciuta a Firenze nella casa che fu di Giovanni Boccaccio, dove l’autore del Decamerone ha ambientato una sosta delle novellatrici e il Ninfale fiesolano. E’ un edificio molto grande che a piano terra ha un camino e un arco in pietra medioevali . Si trova sulle colline che circondano la città vicino al piccolo borgo di Corbignano e alla villa I Tatti in cui abitava il celebre storico d’arte Bernard Berenson e ora è la sede in Italia dell’Università di Harvard. Un tempo era una zona remota e tranquilla oggi è decisamente un’area residenziale molto ambita.

Shopping di Brunello a Montalcino

C’è chi vuole vedere la cantina prima di comprare il #Brunello come al #Casato #Prime Donne e chi preferisce lo shopping in enoteca a #Montalcino [caption id="attachment_8813" align="alignleft" width="150" caption="Montalcino-Bruno-Dalmazio e Violante"][/caption] Montalcino riceve ogni anno circa un milione di turisti del vino attratti dalla fama del Brunello e [caption id="attachment_8814" align="alignright" width="150" caption="Montalcino-SergioPierangioli-nella-sua-enoteca"][/caption] desiderosi di tornare a casa con bottiglie importanti e informazioni di prima mano. Per aiutarli a visitare le cantine il Consorzio del Brunello ha stampato una mappa stradale con l’elenco di tutti i produttori corredata dai numeri di telefono e informazioni sul vino. C’è però chi preferisce acquistare bottiglie di  Brunello...

Nelle Crete senesi un’occasione unica per i fotografi

Se ami fotografare il paesaggio non perdere questo momento, vieni in Toscana! Dalla Fattoria del Colle partono strade con panorami mozzafiato

L’estate più arida e calda degli ultimi 200 anni in Toscana ha trasformato le Crete senesi  accentuando il contrasto di colore

Terre_di_Siena_Asciano_estate_21012

Terre_di_Siena_Asciano_estate_21012

fra il giallo oro del  grano appena mietuto e il grigio scuro del suolo arato. E’ talmente bello da sembrare un capolavoro dipinto. Fa venire la pelle d’oca, quasi una “Sindrome di Stendhal” in campagna. Le Crete senesi, sono  un’area ovale di 80.000 ha a Sud di Siena. E’ circondata dalle colline con i boschi e i vigneti di Brunello, Chianti, Vernaccia e Doc Orcia.

Per secoli le Crete senesi sono state il granaio della Repubblica di Siena e poi del Granducato di Toscana ma la scarsità d’acqua e la difficoltà di coltivazione del suolo argilloso facevano scappare i contadini verso i paesi intorno, circostanza che ha preservato l’integrità di queste colline brulle rimaste intatte fino ad oggi. Per questo assomigliano ancora a quelle dipinte da Ambrogio Lorenzetti nel celebre affresco con gli effetti del Buongoverno quasi settecento anni fa.

Vendemmia anticipata e poca uva per Brunello e Doc Orcia

Nei vigneti di Donatella Cinelli Colombini l’uva è poca e probabilmente dovrà essere ancora diminuita con la vendemmia verde che aiuta le viti assetate

V-Lavigne,F-Bencini-B-Magnani-E-Luche dalle-viti-Foglia-Tonda

V-Lavigne,F-Bencini-B-Magnani-E-Luche dalle-viti-Foglia-Tonda

Oggi i vignaioli tagliano e gettano a terra una parte dei grappoli di Sangiovese.  Questa attività si chiama diradamento e serve a aiutare le viti messe a dura prova dal caldo e dalla mancanza di pioggia. I grappoli da togliere sono quelli non invaiati cioè quelli dove il cambiamento di colore da verde a blù è parziale o manca del tutto. L’invaiatura è un processo ormonale indotto dallo stress idrico, quando questo stress è eccessivo, come nel 2012, avviene molto lentamente oppure non avviene affatto. La vite, pianta saggia, in caso di difficoltà, abbandona una parte dei suoi figli, quelli meno promettenti perché più lontani al tronco legnoso . I vignaioli toglieranno proprio quelli.

La produzione è già scarsa e il diradamento la farà diminuire ancora ma poco importa se questo serve a ottenere un risultato migliore nei grappoli che restano. Quest’anno l’uva migliore è attesa nei vigneti su terreni argillosi, umidi e meno esposti al sole. Insomma da quelli che fin ora erano considerati meno qualitativi.

Come e perché comunicare un territorio è un gioco di squadra

Donatella Cinelli Colombini ci presenta Bruno Caprioli, il suo lavoro per Montalcino, il Brunello e il suo  nuovo libro sul marketing territoriale

 

Bruno-Caprioli

Bruno-Caprioli

Bruno Caprioli:  Montalcino-Torino andata e ritorno. In due battute ecco il rapporto Piemonte – Toscana di questo signore di struttura fisica minuta, occhi sempre vigili, vestiti sempre impeccabili, che parla con  accento toscano ma ha la discrezione e il tatto dei piemontesi. Montalcinese di origini è diventato un esperto di comunicazione a Torino ed è tornato nella sua terra per occuparsi dell’ufficio stampa del Consorzio del Brunello conquistandosi rapidamente la fiducia dei produttori qui e di altre località. Questo incarico è stato infatti il trampolino per entrare nel mondo del vino che conta ed ecco che l’agenzia Mailander, di cui Bruno è partner, ha ora anche l’ufficio stampa  di Gancia.

Montalcino terra di vino, di miele e di creatività

Vi presento un protagonista: Hubert Ciacci che insieme a Franci e Tassi ha trasformato Montalcino in una capitale del miele oltre che del Brunello

Montalcino-Villa-i-Cipressi-Arnie

Montalcino-Villa-i-Cipressi-Arnie

Con Hubert Ciacci siamo stati giovani insieme, abbiamo trascorso le estati nello stesso gruppo di amici di cui facevano parte anche Roberto Guerrini, attuale preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siena e Maria Luisa Padelletti -detta Lulù- poi diventata Professore di Diritto internazionale.

Anche da giovanissimo Hubert mostrava un’intelligenza versatile e una rara capacità di trovare

Hubert-Ciacci-Brunello-Miele

Hubert-Ciacci-Brunello-Miele

soluzioni fuori dagli schemi, ma soprattutto la vitalità e il coraggio che hanno contraddistinto il suo percorso di imprenditore. Insomma lui innova, qualunque cosa faccia ci mette qualcosa di suo e arriva all’eccellenza. E’ un maestro apicultore ed ha portato a Montalcino le “delizie” cioè frutta secca immersa nel miele di acacia. Sono strepitose, provare per credere!

Fra i primi Hubert ha capito la necessità di accorciare la catena fra la produzione e il consumatore aprendo un punto vendita a pochi passi dalla Fortezza di Montalcino, nell’area di maggior passaggio turistico. L’altra cosa bella di Hubert è il pensiero plurale. Lui lavora anche per gli altri e non solo per sé. Con questo spirito è diventato Presidente dell’ASGA Associazione Apicultori di Siena Grosseto  e  Arezzo, organizza ogni anno (7-9 settembre 2012) la “Settimana del miele” con una fiera mercato a Montalcino.

Premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta

Il sindaco di Monasterace che ha resistito alla criminalità organizzata è la “Prima Donna” 2012 che verrà premiata a Montalcino

Maria-Carmela-Lanzetta-lancio-colomba

Maria-Carmela-Lanzetta-lancio-colomba

Il premio Casato Prime Donneche sceglie ogni anno un personaggio emblematico della nuova femminilità, verrà consegnato il 15 settembre 2012 a Montalcino, al Sindaco di Monasterace, la donna simbolo del coraggio civile e della resistenza alla criminalità organizzata applicando le Regole per un Paese Normale

Maria Carmela Lanzetta è arrivata sulle cronache nazionali nella primavera scorsa quando ha deciso di rimanere sindaco dopo che le avevano incendiato la farmacia di famiglia e ripetute minacce culminate con 3 colpi di fucile sparati sulla sua Panda. Si era dimessa ma quando si sono stretti intorno a lei cittadini e istituzioni con in testa il Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e lei , ha deciso di rimanere al suo posto. E’ per il suo coraggio, per l’impegno civile che le giurate del Premio “Casato Prime Donne” – Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – la propongono come esempio di nuova femminilità.

Persino una proposta di matrimonio per Calici di stelle

Cronaca di una serata con Brunello, Mozart, miti celtici, ricette inedite …. Calici di stelle alla Fattoria del  Colle agriturismo in Toscana

 

Calici-di-stelle2012-Fattoria-del-Colle

Calici-di-stelle2012-Fattoria-del-Colle

L’atmosfera era talmente romantica che tutti ne sono rimasti contagiati ed ecco che una coppia italo inglese residente  a Londra ha scelto proprio la notte delle stelle cadenti per promettersi amore eterno e lui ha regalato alla promessa sposa un anello di fidanzamento con  brillante.

Del resto l’ambiente era adatto a creare suggestioni con il bosco dei giochi antichi illuminato solo nelle chiome degli alberi e pervaso dalle melodie  dall’arpista irlandese Denis Hempson, le piscine con il Claire de lune di Clode Debussy  e nel centro benessere, dove il calore doveva richiamare quello del sole,  il brano Words of fire, deeds of blood, parole di fuoco gesti di sangue di Robbie Robertson

150 ospiti tutti entusiasti e fra loro lo scrittore e giornalista Luca Bianchini – quello che sentite ogni mattina a Radio2″Colazione da Tiffany” – e il mio amico Pino, un super manager che ha fatto della campagna toscana il suo buen retiro.

Un ferragosto grandioso quest’anno a Montalcino

Un ferragosto grandioso a Montalcino: Torneo di Apertura delle caccie e Notte bianca   in una settimana di eventi. Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Montalcino-notte

Montalcino-notte

Per antica tradizione Montalcino vive ad agosto una specie di rimpatriata. I montalcinesi residenti tornano dal mare e i montalcinesi “espatriati” arrivano con figli e amici, i turisti aumentano e il centro storico è più affollato che in ogni altro mese dell’anno. Insomma non ci sono ristoranti o negozi in ferie, anzi questo è un mese decisivo per fare cassa. Per questo ad agosto di concentrano moltissime iniziative.

Il torneo di Apertura delle caccie, soprattutto. E’ la rievocazione dell’epoca in cui la terra del Brunello era una corte aristocratica all’ombra di Siena. Oggi alle undici i giovani vestiti da antichi contadini ballano il “trescone” e poi un corteggio di dame e cavalieri sfila per le strade di Montalcino in abiti antichi.

Emozioni e non solo vacanza alla Fattoria del Colle

Happy wine con #Brunello e sigaro Toscano, lezione di cucina sui “pinci”, trekking nei vigneti…  relax, panorami e grandi esperienze alla #Fattoria del  #Colle

Bonella e Riccardo con Felix

Bonella e Riccardo con Felix

L’#agriturismo in Toscana di Donatella #Cinelli Colombini è decisamente un posto fuori del comune. Le camere e gli appartamenti sono arredati con mobili d’antiquariato, molti hanno il Wi-Fi, ma niente televisione.  Nel ristorante arrivano in tavola i piatti tipici di Trequanda un paese piccolo, piccolo e poco conosciuto ma con 40 ricette locali. Le 3 piscine hanno un panorama da spot pubblicitario, c’è il centro benessere, la scuola di cucina e un bosco magico con alberi a tema. Ma non basta, anzi la cosa che rende unico e coinvolgente il borgo cinquecentesco  del Colle è il programma di degustazioni, visite e esperienze che permettono ai turisti di entrare nella cultura toscana e di conoscere nuovi amici.

La giuria del Premio Casato Prime Donne sceglie i vincitori

Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Anna Scafuri, Daniela Viglione  in conclave nella cantina della fattoria del Colle A loro si sono affiancati il Presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci e la padrona di casa Donatella Cinelli [caption id="attachment_8577" align="alignright" width="300" caption="PremioCasato-Prime-Donne-2012-giuria"][/caption] Colombini in una riunione allegra che è andata avanti in piena sintonia fino a un timballo di riso con baccalà servito insieme al rosato IGT Rosa di Tetto a cui è seguito il Brunello 2007. Insomma niente attriti in questa giuria che appare ormai come una squadra affiatata e appassionata di grandi vini.   [caption id="attachment_8578" align="alignleft" width="150" caption="dito-di-Rosy-Bindi"][/caption] Unico momento...

                                                                       
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