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Vendemmia anticipata e poca uva per Brunello e Doc Orcia

Nei vigneti di Donatella Cinelli Colombini l’uva è poca e probabilmente dovrà essere ancora diminuita con la vendemmia verde che aiuta le viti assetate

V-Lavigne,F-Bencini-B-Magnani-E-Luche dalle-viti-Foglia-Tonda

V-Lavigne,F-Bencini-B-Magnani-E-Luche dalle-viti-Foglia-Tonda

Oggi i vignaioli tagliano e gettano a terra una parte dei grappoli di Sangiovese.  Questa attività si chiama diradamento e serve a aiutare le viti messe a dura prova dal caldo e dalla mancanza di pioggia. I grappoli da togliere sono quelli non invaiati cioè quelli dove il cambiamento di colore da verde a blù è parziale o manca del tutto. L’invaiatura è un processo ormonale indotto dallo stress idrico, quando questo stress è eccessivo, come nel 2012, avviene molto lentamente oppure non avviene affatto. La vite, pianta saggia, in caso di difficoltà, abbandona una parte dei suoi figli, quelli meno promettenti perché più lontani al tronco legnoso . I vignaioli toglieranno proprio quelli.

La produzione è già scarsa e il diradamento la farà diminuire ancora ma poco importa se questo serve a ottenere un risultato migliore nei grappoli che restano. Quest’anno l’uva migliore è attesa nei vigneti su terreni argillosi, umidi e meno esposti al sole. Insomma da quelli che fin ora erano considerati meno qualitativi.

Come e perché comunicare un territorio è un gioco di squadra

Donatella Cinelli Colombini ci presenta Bruno Caprioli, il suo lavoro per Montalcino, il Brunello e il suo  nuovo libro sul marketing territoriale

 

Bruno-Caprioli

Bruno-Caprioli

Bruno Caprioli:  Montalcino-Torino andata e ritorno. In due battute ecco il rapporto Piemonte – Toscana di questo signore di struttura fisica minuta, occhi sempre vigili, vestiti sempre impeccabili, che parla con  accento toscano ma ha la discrezione e il tatto dei piemontesi. Montalcinese di origini è diventato un esperto di comunicazione a Torino ed è tornato nella sua terra per occuparsi dell’ufficio stampa del Consorzio del Brunello conquistandosi rapidamente la fiducia dei produttori qui e di altre località. Questo incarico è stato infatti il trampolino per entrare nel mondo del vino che conta ed ecco che l’agenzia Mailander, di cui Bruno è partner, ha ora anche l’ufficio stampa  di Gancia.

Montalcino terra di vino, di miele e di creatività

Vi presento un protagonista: Hubert Ciacci che insieme a Franci e Tassi ha trasformato Montalcino in una capitale del miele oltre che del Brunello

Montalcino-Villa-i-Cipressi-Arnie

Montalcino-Villa-i-Cipressi-Arnie

Con Hubert Ciacci siamo stati giovani insieme, abbiamo trascorso le estati nello stesso gruppo di amici di cui facevano parte anche Roberto Guerrini, attuale preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siena e Maria Luisa Padelletti -detta Lulù- poi diventata Professore di Diritto internazionale.

Anche da giovanissimo Hubert mostrava un’intelligenza versatile e una rara capacità di trovare

Hubert-Ciacci-Brunello-Miele

Hubert-Ciacci-Brunello-Miele

soluzioni fuori dagli schemi, ma soprattutto la vitalità e il coraggio che hanno contraddistinto il suo percorso di imprenditore. Insomma lui innova, qualunque cosa faccia ci mette qualcosa di suo e arriva all’eccellenza. E’ un maestro apicultore ed ha portato a Montalcino le “delizie” cioè frutta secca immersa nel miele di acacia. Sono strepitose, provare per credere!

Fra i primi Hubert ha capito la necessità di accorciare la catena fra la produzione e il consumatore aprendo un punto vendita a pochi passi dalla Fortezza di Montalcino, nell’area di maggior passaggio turistico. L’altra cosa bella di Hubert è il pensiero plurale. Lui lavora anche per gli altri e non solo per sé. Con questo spirito è diventato Presidente dell’ASGA Associazione Apicultori di Siena Grosseto  e  Arezzo, organizza ogni anno (7-9 settembre 2012) la “Settimana del miele” con una fiera mercato a Montalcino.

Premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta

Il sindaco di Monasterace che ha resistito alla criminalità organizzata è la “Prima Donna” 2012 che verrà premiata a Montalcino

Maria-Carmela-Lanzetta-lancio-colomba

Maria-Carmela-Lanzetta-lancio-colomba

Il premio Casato Prime Donneche sceglie ogni anno un personaggio emblematico della nuova femminilità, verrà consegnato il 15 settembre 2012 a Montalcino, al Sindaco di Monasterace, la donna simbolo del coraggio civile e della resistenza alla criminalità organizzata applicando le Regole per un Paese Normale

Maria Carmela Lanzetta è arrivata sulle cronache nazionali nella primavera scorsa quando ha deciso di rimanere sindaco dopo che le avevano incendiato la farmacia di famiglia e ripetute minacce culminate con 3 colpi di fucile sparati sulla sua Panda. Si era dimessa ma quando si sono stretti intorno a lei cittadini e istituzioni con in testa il Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e lei , ha deciso di rimanere al suo posto. E’ per il suo coraggio, per l’impegno civile che le giurate del Premio “Casato Prime Donne” – Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – la propongono come esempio di nuova femminilità.

Persino una proposta di matrimonio per Calici di stelle

Cronaca di una serata con Brunello, Mozart, miti celtici, ricette inedite …. Calici di stelle alla Fattoria del  Colle agriturismo in Toscana

 

Calici-di-stelle2012-Fattoria-del-Colle

Calici-di-stelle2012-Fattoria-del-Colle

L’atmosfera era talmente romantica che tutti ne sono rimasti contagiati ed ecco che una coppia italo inglese residente  a Londra ha scelto proprio la notte delle stelle cadenti per promettersi amore eterno e lui ha regalato alla promessa sposa un anello di fidanzamento con  brillante.

Del resto l’ambiente era adatto a creare suggestioni con il bosco dei giochi antichi illuminato solo nelle chiome degli alberi e pervaso dalle melodie  dall’arpista irlandese Denis Hempson, le piscine con il Claire de lune di Clode Debussy  e nel centro benessere, dove il calore doveva richiamare quello del sole,  il brano Words of fire, deeds of blood, parole di fuoco gesti di sangue di Robbie Robertson

150 ospiti tutti entusiasti e fra loro lo scrittore e giornalista Luca Bianchini – quello che sentite ogni mattina a Radio2″Colazione da Tiffany” – e il mio amico Pino, un super manager che ha fatto della campagna toscana il suo buen retiro.

Un ferragosto grandioso quest’anno a Montalcino

Un ferragosto grandioso a Montalcino: Torneo di Apertura delle caccie e Notte bianca   in una settimana di eventi. Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Montalcino-notte

Montalcino-notte

Per antica tradizione Montalcino vive ad agosto una specie di rimpatriata. I montalcinesi residenti tornano dal mare e i montalcinesi “espatriati” arrivano con figli e amici, i turisti aumentano e il centro storico è più affollato che in ogni altro mese dell’anno. Insomma non ci sono ristoranti o negozi in ferie, anzi questo è un mese decisivo per fare cassa. Per questo ad agosto di concentrano moltissime iniziative.

Il torneo di Apertura delle caccie, soprattutto. E’ la rievocazione dell’epoca in cui la terra del Brunello era una corte aristocratica all’ombra di Siena. Oggi alle undici i giovani vestiti da antichi contadini ballano il “trescone” e poi un corteggio di dame e cavalieri sfila per le strade di Montalcino in abiti antichi.

Emozioni e non solo vacanza alla Fattoria del Colle

Happy wine con #Brunello e sigaro Toscano, lezione di cucina sui “pinci”, trekking nei vigneti…  relax, panorami e grandi esperienze alla #Fattoria del  #Colle

Bonella e Riccardo con Felix

Bonella e Riccardo con Felix

L’#agriturismo in Toscana di Donatella #Cinelli Colombini è decisamente un posto fuori del comune. Le camere e gli appartamenti sono arredati con mobili d’antiquariato, molti hanno il Wi-Fi, ma niente televisione.  Nel ristorante arrivano in tavola i piatti tipici di Trequanda un paese piccolo, piccolo e poco conosciuto ma con 40 ricette locali. Le 3 piscine hanno un panorama da spot pubblicitario, c’è il centro benessere, la scuola di cucina e un bosco magico con alberi a tema. Ma non basta, anzi la cosa che rende unico e coinvolgente il borgo cinquecentesco  del Colle è il programma di degustazioni, visite e esperienze che permettono ai turisti di entrare nella cultura toscana e di conoscere nuovi amici.

La giuria del Premio Casato Prime Donne sceglie i vincitori

Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Anna Scafuri, Daniela Viglione  in conclave nella cantina della fattoria del Colle A loro si sono affiancati il Presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci e la padrona di casa Donatella Cinelli [caption id="attachment_8577" align="alignright" width="300" caption="PremioCasato-Prime-Donne-2012-giuria"][/caption] Colombini in una riunione allegra che è andata avanti in piena sintonia fino a un timballo di riso con baccalà servito insieme al rosato IGT Rosa di Tetto a cui è seguito il Brunello 2007. Insomma niente attriti in questa giuria che appare ormai come una squadra affiatata e appassionata di grandi vini.   [caption id="attachment_8578" align="alignleft" width="150" caption="dito-di-Rosy-Bindi"][/caption] Unico momento...

Vino e musica per Calici di Stelle alla Fattoria del Colle

Il 10 agosto Calici di Stelle con Brunello e Doc Orcia da Donatella Cinelli Colombini alla Fattoria del Colle. Itinerario notturno con 4 soste musicali

Fattoria del Colle, parco del vecchi frantoio

Fattoria del Colle, parco del vecchi frantoio

L’itinerario notturno che celebra la notte delle stelle cadenti e dei grandi vini è un’avventura ricca di suggestioni alla Fattoria del Colle. Qualcosa di inconsueto e coinvolgente, degno di Donatella Cinelli Colombini che ideò l’evento Calici di Stelle nel 1997 e ora invita nella sua fattoria cinquecentesca nel Sud del Chianti.

Chi vuole potrà persino mangiarle, le stelle. L’Osteria della Fattoria del Colle propone infatti, la stessa sera, un menù dedicato a pianeti, satelliti e stelle: Saturno, Venere, Sole, Luna …

Ma vediamo nel dettaglio l’avventura notturna ( gratuita) proposta da Donatella Cinelli Colombini nella sua fattoria con l’assaggio di quattro grandi vini “Rosa di tetto” IGT 2011, Doc Orcia “Cenerentola”,  Brunello di Montalcino e Passito .  Le visite partiranno alle 19, 21,30-22 e 22,30 con la guida, per fermarsi in 4 luoghi con musiche, assaggi e suggestioni diverse.

Il Brunello alle Olimpiadi

Il Brunello di 49 cantine di Montalcino a Casa Italia a Londra, davanti a Westminster, per le Olimpiadi [caption id="attachment_8736" align="alignleft" width="299" caption="Fioretto-Olimpiadi-Londra-2012"][/caption] Nello splendido palazzo dove sono stati festeggiati i campioni olimpici italiani c’era anche il Brunello accompagnato dal Direttore del Consorzio Stefano Campatelli. Il vino montalcinese ha partecipato alla kermesse olimpica nello spazio coordinato dall’ Enoteca Italiana su incarico del Ministero delle Politiche agricole. Lo splendido vino di Montalcino ha portato fortuna al quartetto azzurro del fioretto - Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo ed Ilaria Salvatori - che ha vinto la medaglia d’oro proprio in coincidenza con gli...

Woods una biblioteca dove i libri sono alberi

Woods una delle mostre più entusiasmanti che abbia mai visto, al Castelluccio La Foce, fa scoprire la storia, l’arte, la leggenda e la botanica del bosco

Castelluccio-La-Foce-Woods-Giuditta-Parisi

Castelluccio-La-Foce-Woods-Giuditta-Parisi

Bellissima, perché inconsueta, direi persino geniale ( aperta fino al 5 agosto dalle 16 alle 20).  Prima di tutto il posto in cui è allestita:  Castelluccio – La Foce, fra Montepulciano e Chianciano, un castello con un panorama immenso che si ammira dall’alto come in un quadro di Piero della Francesca. E’ il luogo reso celebre dal libro “La guerra in Val d’Orcia” di Iris Origo, forse il racconto più bello sulla seconda guerra mondiale in Toscana. Io e mio marito Carlo arriviamo con imbarazzante ritardo. Ci aspettano Annibale e Giuditta Parisi (la grafica che ha disegnato l’etichetta del nostro Brunello riserva) , padre e figlia, amici da vecchia data, con un talento artistico impressionante anche se diverso.

Dentro il castello incontriamo Mario Morellini che letteralmente ci insegna i misteri del fuoco. Con lui impariamo a usare la pietra focaia, scopriamo che l’esca è un fungo e che i profumi dei diversi legni sono percepibili solo sfregandoli con una tecnica polinesiana descritta da Melville. Insomma usciamo dal suo laboratorio letteralmente affascinati ma quello che è arrivato dopo ci sbalordisce ancora di più.

Scegli la foto più bella del Brunello e della Doc Orcia

Partecipa alla scelta dell’immagine più rappresentativa della campagna Toscana patrimonio dell' Umanità Unesco, dove nascono il Brunello e la Doc Orcia Un territorio antico ma dove l’agricoltura è molto moderna, un territorio in armonia con la storia, la natura e l’uomo.  Ecco lo scenario delle 5 foto fra cui scegliere la vincitrice del 2012. Si tratta delle  5 immagini finaliste selezionate dalla giuria del Premio Casato Prime Donne. Votare è facilissimo: basta cliccare qui [caption id="attachment_8693" align="alignright" width="140" caption="Montalcino, Premio Casato Prime Donne, Scegli la foto"][/caption] Oppure aprire il sito https://www.cinellicolombini.it/it/premio-casato-prime-donne La casella di voto è in alto a destra mentre le informazioni sul Premio...

Va davvero così bene l’export del vino italiano?

C’è un’enorme quantità di sfuso che viaggia dall’Argentina alla Spagna e dalla Spagna all’Italia. Benino l’export delle bottiglie. E i premium come il Brunello?

MPS Forum sul vino italiano

MPS Forum sul vino italiano

Il MPS Wine index di novembre, cioè il sistema di previsione delle esportazioni proposto dal Monte dei Paschi di Siena nei suoi forum annuali, non prometteva niente di buono.  Il metodo si basa sulle aste dei vini francesi che anticipano di circa 6 mesi l’andamento delle vendite all’estero del vino italiano. Il grafico proposto da Wine index rivelava un dato in calo a partire dall’autunno 2011 e, in effetti, con la primavera 2012 il mercato del vino italiano d’esportazione ha perso la velocità di crescita che aveva nel 2011. Ma è solo un rallentamento o bisogna aspettarsi una frenata come nel 2009? Il Wine index direbbe frenata. 

Mitica Josefa Idem prima donna dello sport e del Brunello

Nel 2008 Josefa Idem vinse la medaglia d’argento olimpica e il Premio Casato Prime Donne dove promise di partecipare all’ Olimpiade di Londra e ci va

 

Premio-Casato-Prime-Donne-Josefa-Idem

Premio-Casato-Prime-Donne-Josefa-Idem

Ha 47 anni, un’età che per lo sport agonistico è proibitiva. Eppure prepara l’Olimpiade con tutta la determinazione di chi vuol salire sul podio. Mitica Josefa! E’ un simbolo per tutte le donne che temono il passare degli anni.

Lei ha due figli e un marito Guglielmo Guerrini con cui ha festeggiato i vent’anni di matrimonio alla Fattoria del Colle . << E’ la prima vacanza che facciamo senza Janek e Jonas, noi due soli senza figli!>> ci ha detto. E’ l’atleta donna che ha disputato più Olimpiadi e l’atleta italiana più medagliata. La cosa stupefacente è che non fa solo canoa. E’ stata assessore allo sport del comune di Ravenna e sostiene, con campagne pubblicitarie, Emergency e la ricerca sulla sclerosi multipla. Insomma è un fenomeno dello sport e nella vita.

95/100 dal Wine Spectator per il Brunello riserva 2006

Donatella Cinelli Colombini esulta per l’ottimo punteggio del suo Brunello riserva 2006 da parte di Bruce Sanderson del Wine Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

Brunello-2006-riserva Wine-Spectator

La notizia è arrivata con il “Wine Spectator Advance” che anticipa via internet i migliori giudizi che, qualche giorno dopo, arriveranno per posta con la rivista vera e propria. Il Brunello riserva 2006 è il primo fra gli “Highly Recommended” che a sua volta è la prima e più importante classifica a cui seguono le selezioni: “da collezione”, “acquisto intelligente”, “miglior rapporto qualità-prezzo”.

<<Insomma vedere il proprio vino primo dopo il titolo Wine Spectator fa un dell’effetto>> ha detto Donatella Cinelli Colombini entusiasta. Più calma la reazione dell’enologa Valerie Lavigne che al momento dell’annuncio era nelle vigne per il sopralluogo estivo << J’ai toujours su que c’est un bon Brunello!>> ha commentato guardando Donatella di tralice con la coda dell’occhio come dire:  te l’avevo detto! In effetti la riserva di Brunello 2006 -5 stelle- ottiene consensi plebiscitari in tutte le parti del mondo. Qualche tempo fa anche il “Wine Advocate” le ha dato 93/100.

                                                                       
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