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Chi è bello beve Brunello, chi è pignolo beve Barolo

A Gozo uno spettacolo comico e poetico di Amina Contin  ci insegna una filastrocca con i nomi di 13 vini e poi fa assaggiare i grandi vini di Michele Chiarlo

Nino Marini e Amina Contin

Nino Marini e Amina Contin Gozo Rokna tal Kreattività

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Dal gigante Guccini alla filastrocca sui vini, da Pablo Neruda all’uva folgarina, da Pier Paolo Pasolini alla mazurka del buon vino … una serata di grande poesia, canzoni da osteria e musica d’autore ma tutto dedicato al vino. Questo il mix proposto da Amina Contin nella sua Rokna tal Kreattività– Casa della creatività nell’isoletta di Gozo la sorella piccola dell’isola di Malta. Uno spettacolo tutto in italiano intitolato “In vino veritas” che avrebbe fatto la sua figura anche da Eataly a Roma o a Torino per la genialità di alternare grande poesia e filastrocche. Trasgressione o provocazione? Se qualche intellettuale storce il naso nel vedersi offrire un bicchiere di Prosecco all’ingresso io trovo questa abitudine da diffondere e sostenere. Tralascio “Il Frate” di Francesco Guccini e delle “Odi elementari” di Neruda come gli altri frammenti di arte vera per scendere giù in cantina e insegnarvi la mazurka del buon vino che ha divertito tutti e che digitando sul nome potete anche ascoltare.  

Sembra un paesaggio giapponese e invece è Montalcino

Andrea Rabissi vince il premio Casato Prime Donne 2013 mostrandoci le colline del Brunello con un tocco esotico come fossero profili dipinti nella nebbia [caption id="attachment_13973" align="alignleft" width="300" caption="Quiete in val d'Orcia Andrea Rabissi"][/caption] La miglior immagine dei territori dei vini Brunello e Orcia è di Andrea Rabissi, pubblicata nel sito del Comune di Montalcino. Qui il vincitore del Premio fotografico Casato Prime Donne 2013 ha inserito una spettacolare galleria di immagini che funzionano da biglietto di invito, o meglio di calamita, per la terra del Brunello. La fotografia vincitrice ritrae le colline di Montalcino che spuntano dalla nebbia ai primi raggi del...

In bocca al lupo Stefano

Stefano Campatelli lascia la direzione del Consorzio del Brunello dopo 23 anni di successi e problemi  Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini [caption id="attachment_13960" align="alignleft" width="225" caption="Stefano-Campatelli-Direttore-Consorzio-Brunello-di-Montalcino-Kit-per-Msterclass-Brunello-Vinitaly-2012"][/caption] Senza dubbio è stato un protagonista. Lavoratore instancabile, sempre in contatto con tutti gli opinion makers del vino del mondo, Stefano Campatelli ha guidato il Brunello negli anni in cui si è trasformato da una gemma locale in una star mondiale del vino. Ho lavorato con lui tre anni e, nonostante la grande diversità del mio metodo di lavoro dal suo, ho apprezzato le sue capacità, la sua umanità  e la montagna di lavoro che produce....

Week end della vendemmia, venite a vedere e ad assaggiare!

Dalla vigna alla tavola, un percorso ‘di-vino’ per curiosi e appassionati con esperienze di vendemmia, degustazioni guidate e visite in cantina

Vendemmia 2013 Merlot

Vendemmia 2013 Merlot Fattoria del Colle

Un’esperienza unica nel sud del Chianti e a Montalcino per scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani: il Brunello, il Chianti Superiore, e l’Orcia Doc. Dormirete nelle case degli antichi contadini dove il confort è moderno ma i mobili sono antichi, vivrete una giornata divertente tra vigneti e cantine nel momento della vendemmia facendo assaggi tecnici guidati da personale esperto, a tavola gusterete i piatti tipici delle Crete Senesi e della Val d’ Orcia.

La domenica, prima di partire, degustazione verticale guidata del Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne e pranzo con pinci la tipica pasta fresca locale condita con tre sughi diversi. Per concludere il viaggio vi suggeriamo la visita delle città d’arte vicine come Pienza e Montepulciano, Cortona e San Quirico-Bagno Vignoni.

Casato Prime Donne

Casato Prime Donne - Cantina Brunello

A Montalcino arrivando il venerdì

Euro 84,00 a persona ed include:

  •  Visita guidata delle cantine del Casato Prime Donne, tra l’innovativa Tinaia del Vento e la cantina di affinamento dove tra le botti ci sono affreschi che raccontano la storia di Montalcino e del suo famoso Brunello
  • Piccolo assaggio di Brunello
  • Cena all’Osteria di Donatella con menù a tema e i piatti cucinati con il vino, in abbinamento a Rosso di Montalcino 
  • Una notte in camera doppia con bagno a Fattoria del Colle (Trequanda)
  • Una colazione a buffet

 

Oggi inizia la vendemmia delle uve rosse di Donatella

Già raccolto il Traminer e infine arriverà in cantina il Sangiovese del Brunello, Chianti e Orcia  dopo il 20 settembre se i caprioli non lo mangiano 

 sangiovese 2013

sangiovese 2013

Di Donatella Cinelli Colombini
Vedendo la quantità di uva mangiata da cinghiali, daini e caprioli viene da chiedersi se i vignaioli toscani producono per l’alimentazione animale invece che per il vino. Che disastro! Anno dopo anno il problema è sempre più grave e ormai riduce del 10-20% il raccolto. E’ sorprendente che una Regione come la Toscana, dove il vino è una parte importante dell’economia e dell’occupazione, abbia un’amministrazione insensibile a questo problema e non riequilibri il numero degli animali selvatici rispetto alla dimensione dei boschi.
Cambiamo argomento!
E’ iniziata il 9 settembre ed è durata  un giorno e mezzo la vendemmia del Traminer destinato al passito – la passione di mio marito Carlo – e al bianco IGT “Sanchimento”. L’uva è stata refrigerata in modo da arrivare nel tino di fermentazione in condizioni ottimali.

Il vino sigillo d’amore e mai di odio e violenza

La dedica di Linda Laura Sabbadini,vincitrice del Premio Casato Prime Donne 2013. Rimarrà  nei vigneti di Brunello  della cantina al femminile di Donatella 

Linda Laura Sabbadini

Linda Laura Sabbadini

Linda Laura Sabbadini, Prima Donna 2013, è stata scelta come simbolo del contrasto alla violenza che uccide, umilia, degrada 10 milioni di donne in Italia. Il 93% in più rispetto ai casi denunciati, una moltitudine sofferente su cui il Premio Casato Prime Donne 2013 ha cercato di riaccendere i riflettori, chiedendo norme di prevenzione più efficaci e una campagna di sensibilizzazione che sostenga le vittime e le spinga a denunciare la violenza.

Ecco il testo dettato dalla Direttrice ISTAT che, nel 2006, provocò uno choc nel nostro Paese diffondendo i numeri delle donne abusate.

 

 

 

 

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Montalcino è un luogo di elevata civiltà italiana, culla di una tradizione millenaria di convivenza armoniosa, di quell’intesa fra l’opera dell’uomo e la natura di cui le donne sono depositarie e maestre, e il vino un simbolo pacifico e festoso. Che il vino sia dunque sigillo d’amore, mai di odio e violenza, offerto a tutti dalle mani sapienti delle donne, come l’augurio perfetto che risuona nei versi della poetessa Mariangela Gualtieri:

Sii dolce con me.
Maneggiami con cura.
Abbi la cautela dei cristalli
con me e anche con te.
Quello che siamo
è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei
e affettivo e fragile. La vita ha bisogno
di un corpo per essere e tu sii dolce
con ogni corpo…

da “Bestia di gioia”

Brunello, Orcia e mozzarelle di bufala

A Prossedi, in un territorio intatto, dove pascolano 70.000 bufale, la festa vicoli del vino fa sposare le migliori mozzarelle con Brunello e Orcia

Prossedi tavolo vino Orcia Caiano della cantina Atrium

Prossedi tavolo vino Orcia Caiano della cantina Atrium

Di Donatella Cinelli Colombini

Non avevo mai sentito nominare Prossedi e se non fosse stata l’insistenza del Senatore Maurizio Calvi e della sua addetta stampa Tiziana Briguglio non ci sarei mai andata,  invece mi è piaciuto da matti. La festa “vicoli del vino”che ha luogo ogni anno all’inizio di settembre,  è una specie di caccia al tesoro golosa lungo le piccolissime strade del centro storico di Prossedi dove ci sono tavoli che offrono mozzarelle, scamorze, ricotte, burrate  di bufala, gli strepitosi pomodori torpedino, le bruschette con l’olio extravergine di olive itriane… e poi vini di tutta l’Italia impeccabilmente spiegati da Sommelier e dagli stessi produttori. Fra loro anche 4 cantine

Prossedi cucina a base di mozzarella di bufala

Prossedi cucina a base di mozzarella di bufala

dell’Orcia, la mia Fattoria del Colle, Sassodisole, Capitoni e Atrium.

Un successo strepitoso per questi “Vicoli

Brunello degustazione

Brunello degustazione Prossedi

del vino” con oltre 4.000 persone, soprattutto giovani, felici di fare tanti assaggi gourmand in una calda notte d’estate ascoltando musica dal vivo.  Ma non ci sono solo gli assaggi;  dalle Suore, nelle case, nei giardini e in altri spazi messi a disposizione della popolazione che vive questo evento con grande partecipazione, ascoltiamo convegni sull’agropirateria (dove anch’io sono tra i relatori) e sulle tecniche di internazionalizzazione, degustiamo acqua con Gabriella Belisario e il Professor Alessandro Zanasi, assaggiamo la cucina senza glutine di Emidio Oliva e quella a base di mozzarella di bufala di Ettore Silvestri soprattutto ci lasciamo affascinare dalla storia del Brunello raccontata da Tommaso Bucci  mentre assaggiamo bottiglie Banfi e Poggio alle Mura che tornano indietro fino al 1965.  I Brunello più vecchi fatti dal padre di Stefano Ciatti – Presidente di Vino e salute – che li degusta commosso.

Il Brunello scala l’Etna

Wine lovers da tutta la Sicilia per assaggiare 13  Brunello a Milo nel paese amato da Lucio Dalla in mezzo ai vigneti dell’Etna.  Di Donatella Cinelli Colombini

Brunello Sommelier AIS Sicilia

Vini Milo 2013 degustazione Brunello

Fine agosto in una Sicilia allagata dai nubifragi su invito del presidente regionale dei Sommelier AIS Camillo Privitera che ha organizzato un talk show durante Vini Milo un appuntamento annuale nel cuore della zona viticola etnea. Io mi lascio trasportare e quasi aggredisco i presenti << è il web lo strumento per dare visibilità turistica alla vostre cantine, lo capite o no?>> Il mio è un autentico appello in favore di un territorio di eccellenze enologiche, gastronomiche, paesaggistiche e culturali …. che però sembra un palcoscenico con i riflettori spenti. E continuo << non pensate ai vostri vicini come concorrenti ma come alleati. Sostenere loro significa sostenere il vostro stesso vino>> Mi guardano scettici ma la degustazione che segue è la dimostrazione di questo concetto: 13 Brunello 2008 diversi e proprio per la loro diversità capaci di formare una squadra vincente. Quei sommelier che hanno iniziato la degustazione pensando di cercare il Brunello più buono si trovano davanti vini più potenti insieme ad altri più eleganti, alcuni più strutturati e longevi mentre altri sono più pronti. E’ proprio l’alto livello qualitativo unito a stili molto diversi che consente al Brunello di conquistare mercati e consumatori con diverse sensibilità. Alla fine sono entusiasti ma scioccati. Missione compiuta! Sono quasi tutti Sommelier e rafforzeranno il mito del Brunello fra gli appassionati di tutta la Sicilia.

Donne in cammino per le donne

Camminata solidale di 60 km lungo la via Francigena per combattere l’ingiustizia e la povertà delle donne del Sud del mondo. Partite in 16 sono arrivate in 40

Donne povere del mondo

Le donne più povere dei poveri

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

L’idea della camminata solidale è di Emanuela Stucchi Prinetti e di altre due donne componenti del “The Circle “ un movimento di donne per le donne fondata nel 2008 da Annie Lennox a Londra. Questa associazione fa capo a Oxfam Italia una grande organizzazione internazionale che da oltre settant’anni si occupa di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle popolazioni rurali di 90 Paesi del Sud del mondo e in particolare delle donne. Dei 1,3 miliardi di persone povere del mondo, più di 2/3 sono donne e ragazze, la maggior parte di loro vive in zone rurali e il 70% dei bambini che non hanno accesso all’istruzione sono bambine.

Il nostro Brunello riserva 2007 nella Top Scoring di WS

Le annate di Brunello preferite da Bruce Sanderson del Wine Spectator, sono nell’ordine 2004 (con 97/100 di Rating), 2006, 2007, 2008, 2005 e 2003

 

Brunello riserva 2007

Wine Spectator top scoring Brunello riserva 2007

Donatella Cinelli Colombini festeggia il suo Brunello riserva 2007 fra i preferiti di Bruce Sanderson Senior editor e Direttore del dipartimento assaggi del Wine Spectator. Per il secondo anno consecutivo il vino prodotto al Casato Prime Donne 2007 è nell’olimpo del vino, la Top Scoring del super assaggiatore Bruce Sanderson. E’ all’11° posto con un punteggio di 94/100. Donatella ha ragione di essere contenta.
Molto interessanti le opinioni riportate da Sanderson nel suo articolo che inizia con una frase da incorniciare << Gli americani hanno un amore speciale per il Brunello di Montalcino e non è difficile capire perché. Questo rosso, fatto con il 100% sangiovese, è uno dei migliori prodotti italiani. Con una varietà di stili – dall’ultra tradizionalist al decisamente moderno – i migliori Brunello mostrano una complessità di suoli e la varietà di microclima proprio della Toscana…… Nel 2008 le temperature furono fresche durante il ciclo vegetativo delle viti e ci fu una forte escursione termica fra giorno e notte dalla fine di agosto fino alla vendemmia che avvenne più tardi del calendario normale.>>

E l’arte va in campagna

Quando sedersi davanti al panorama è un’avventura creativa: i “Punti di vista” di Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi

Giuditta Carlotta Annibale Parisi

Montalcino Giuditta Carlotta Annibale Parisi Casato Prime Donne

Bisogno di grandi spazi, nuove motivazioni e un nuovo rapporto fra lo spettatore e l’istallazione artistica spingono un crescente numero di artisti fuori dai palazzi, dai musei e dalle piazze. Nei vigneti di Brunello ce n’è un’intera serie dedicata alle donne e al territorio: una chianina a grandezza naturale che diventa specchio che incorpora il paesaggio, banderuole giganti, lastricati parlanti…..
L’istallazione che è appena stata realizzata è di  Carlotta, Giuditta Annibale Parisi e si intitola “Punti di vista”. Viene eseguita in occasione del Premio Casato Prime Donne 2013 in un’azienda dove l’attività di produzione del vino è, caso unico in Italia, totalmente al femminile. <<“Punti di vista” entra a far parte delle istallazioni, di artisti toscani, che anno dopo anno, accompagnano le dediche delle vincitrici del Premio Casato Prime Donne>> ha detto Donatella Cinelli Colombini che ha voluto questo museo all’aria aperta anche per sottolineare la dignità del territorio agricolo <<uno spazio che ha diritto dello stesso rispetto di quello urbano>>.

Le piscine con vista della Fattoria del Colle

Si chiama “terapia del paesaggio”  ed è un tonico per la mente stressata dalla vita moderna. Alla fattoria del Colle, in Toscana, c’è un giacimento di benessere 

Piscina grande

Fattoria del Colle Piscina grande

Dove più che in piscina ci vuole un bel panorama? Fermi al sole o sorseggiando un aperitivo la bella campagna deve rigenerare l’animo sofferente di chi passa la vita sopraffatto dallo stress. Ecco cosa abbiamo alla fattoria del Colle.
La piscina più piccola è quella con il panorama più bello e infatti i primi lettini ad essere occupati sono sempre quelli in fondo, dove le colline della Val d’Orcia e delle Crete senesi si susseguono come un mare di piccole onde. Un mare che cambia di colore nei mesi dell’anno: dal verde della primavera al giallo oro dell’estate al marrone dell’autunno. Un mare di bellezza perfetta senza fabbriche o viadotti a rovinare un’armonia che si è formata nei secoli.
Nella Villa Archi la piscina è circondata da una siepe fiorita che dobbiamo potare spesso per lasciare libera la vista del borgo medioevale di Trequanda. Di notte c’è un “effetto Presepio” incantevole mentre di giorno i boschi, sui lati, cono decisamente rilassanti.

Donatella ha 60 anni, mamma mia!

Che traguardo, mi sembra impossibile ma è vero, oggi è di nuovo il mio compleanno e vi racconto qualcosa di me che non sapete

Donatella Cinelli Colombini a 2 anni

Donatella Cinelli Colombini a 2 anni

Le sfide mi attraggono in un modo irresistibile, soprattutto quelle difficili. Quando decisi di cambiare la giuria del premio Casato Prime Donne e mi lasciai alle spalle personaggi del calibro di Enzo Zavoli e Mario Luzi sembrò una follia. Zavoli, a cui voglio molto bene e devo un grande sostegno in momenti difficili, se l’è legata al dito e non mi ringrazia mai del vino che gli mando ogni anno. Mi dispiace, ma è stata una mossa azzeccata che ha dato sostanza alla mia scelta aziendale in favore delle donne.
Odio il freddo e mi copro di vestiti. Ho tantissime allergie: non oso toccare i gatti, se qualcuno con indosso il cashmere mi siede accanto gonfio tutta, evito di mangiare farina, formaggio e pesci rossi. A volte la mia vita è un labirinto fra piccoli problemi: la sera ho subito sonno ma ho un marito nottambulo che la mattina si alza tardi.
Io sono dislessica; sono una di quei tanti bambini che venivano considerati tonti e che a scuola andavano così così, mentre facevano una fatica bestiale a stare al pari con gli altri. All’inizio, perché poi … Leonardo da Vinci, Albert Einstein …. persino John Kennedy erano dislessici.

Compleanno di Violante e sono 29

Ecco com’è nata la Cinellicolombini Jr l’unica Montalcinese DOCG della famiglia e l’unica, inimitabile Violante del Brunello

Violante a 1 giorno

Violante dopo un giorno di vita

La gravidanza di Violante è stata la più semplice che una mamma possa desiderare, niente vomito, niente minacce di aborto e soprattutto un parto perfetto. Fanatica dei manuali, Donatella aveva letto tanto e aspettava dolori atroci che però non arrivavano. Trascorse una notte agitata prima della nascita, accanto al marito Carlo che dormiva tranquillamente. All’alba chiamò la mamma, si chiama sempre la mamma in questi casi, che spedì il genero in un’altra camera e si mise ad aspettare con Donatella i famosi dolori del parto. Verso le sette e mezzo arrivò il momento di andare in ospedale. Il futuro padre, poco consapevole dell’urgenza, si fece la barba con grande calma ma,alla fine, futuri nonni e futuri genitori partirono per l’Ospedale di Montalcino. Violante nacque mezz’ora dopo. Donatella fece appena in tempo ad entrare in sala parto, ad essere preparata ed eccola li, 2 chili e 800 grammi, bella rosa come una bambola di porcellana. La degenza all’Ospedale di Montalcino fu “affollata”, praticamente tutto il paese venne a vedere la piccola e la neo mamma, con i fiori che arrivavano nel corridoio, compreso quelli inviati dal Quartiere Travaglio con il fazzoletto che viene ancora conservato religiosamente.

                                                                       
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