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Aspettando Benvenuto Brunello 2012 e i nuovi vini di Montalcino

 Presentate durante “Buy Tuscany”  le anteprime dei grandi rossi toscani: Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Donatella Cinelli Colombini-presentazione Benvenuto Brunello 2012

Donatella Cinelli Colombini-presentazione Benvenuto Brunello 2012

La kermesse delle nuove annate di Brunello, Chianti Classico e Nobile è una maratona di 9 giorni che vedrà impegnati giornalisti e operatori  di tutto il mondo.  Inizio lunedì 20 nel grande Chianti per poi spostarsi nella fortezza di Montepulciano e gran finale a Montalcino dove sono attesi  220 giornalisti per metà stranieri e 4.000 bayer.  Assaggeranno i vini di 140 cantine.

La presentazione di questo evento, unico nel suo genere, delocalizzato sul territorio, ma di grandissimo richiamo è avvenuta il 16 febbraio alla Stazione Leopolda a Firenze. Uno spazio ferroviario dismesso  e ora trasformato in contenitore per eventi  di grandissima suggestione. Qui la Regione Toscana aveva organizzato un borsino con una formula snella di incontro fra operatori  e cantine.  I produttori avevano piccoli spazi attrezzati in cui far degustare i loro vini e spiegare le loro aziende. Molto ma molto meglio dei costosissimi stand delle fiere tradizionali e un accesso riservato ai compratori che sicuramente le cantine hanno gradito parecchio. 

Il Brunello, come Benigni, è qualcosa di cui gli italiani sono orgogliosi

Una ricerca di Renato Mannheimer realizzata da ISPO su  800 italiani fotografa la percezione dei nostri connazionali sul Brunello e sui vini di alta gamma

Letta per voi da Donatella Cinelli Colombini

Castelgiocondo Montalcino

Castelgiocondo Montalcino

E’ stata commissionata dai Marchesi dè Frescobaldi che a Montalcino producono uno splendido Brunello a “Castelgiocondo” una tenuta felice di nome e di fatto, grazie a un terreno perfetto per i vigneti di Sangiovese.

Eccoci dunque ai risultati dell’indagine: un italiano su cinque, soprattutto se maschio e soprattutto fra i 25 ed i 34 anni di età è pronto a fare sacrifici per acquistare un’ottima bottiglia di vino. La vedono infatti come un buon investimento (70%) e come un regalo sempre molto gradito (48%).

Qualcosa che forse nessuno si aspettava e che viene fuori con forza dalla ricerca di Mannheimer , è la percezione che gli italiani hanno del vino made in Italy. Qualcosa di cui essere orgogliosi (72%) perché è un’eccellenza della nostra terra. 

Buonconvento visto dai miei occhi

Per cercare informazioni turistiche, culturali e storiche su questo piccolo paese della Val d’Arbia, al confine delle Crete Senesi, basta “googlare” il nome Buonconvento, ed ecco l’infarinatura di nozioni di cui avete bisogno.
Ma la storia di questo paese non si riduce a quelle poche pagine, almeno non per chi, come me, ci è nato e vissuto fino ai 20 anni.

visto per voi by Bonella Ciacci

Domenica scorsa sono andata a pranzo dai miei, e dopo mangiato ho

Cattivi Frati Cafè

approfittato per fare una passeggiata per le vie del centro storico. Mi sono resa conto che ogni muro, ogni portone, ogni vicolo, mi racconta una storia mia, unica e personale, che allo stesso tempo però si intreccia con la storia di tutti noi buonconventini (o “bocconventini”, come diciamo noi).
Prima tappa della passeggiata è al bar “Cattivi Frati”, in via Soccini (a pensarci bene, i Soccini, o Socini, erano gli antenati della mia titolare, Donatella Cinelli Colombini). Il bar è del mio amico di infanzia Andrea, che lo ha rilevato dai suoi fratelli. Lo ha chiamato così per via del detto locale “Buon convento, cattivi frati”, epiteto infelice che gli abitanti del paese si sono guadagnati settecento anni fa.

Strade del Vino e Web un amore possibile

All’ International Wine Tourism Conference 2012 di Perugia Donatella Cinelli Colombini e Antonio Gnassi analizzano i  siti web delle Strade del Vino italiane

International Wine Conference - Antonio Grassi parla in video confernza dalla Fattoria del Colle

International Wine Conference - Antonio Grassi parla in video confernza dalla Fattoria del Colle

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La ricognizione è partita dagli uffici turistici e dai siti web di 9 Strade del vino: Barolo, Franciacorta, Piana Rotaliana, Costa degli Etruschi, Vino Nobile di Montepulciano, Sagrantino, Castel del Monte, vini dell’Irpinia e dell’Etna.

Inizio io con l’esame degli uffici turistici: in pratica solo le 3 Strade del vino del Centro Italia hanno dei punti informazione al pubblico gestiti direttamente le altre si appoggiano agli uffici delle amministrazioni locali oppure non ne hanno affatto. I  contenuti dei siti sono generalmente ricchi ma presentano numerose criticità; spesso sono solo in italiano e spesso sono privi di informazioni sui vini. L’analisi rivela inoltre problemi  più profondi e più gravi.

L’offerta è costruita sul prodotto non sul cliente. Invece  le Strade italiane batteranno  la concorrenza di quelle francesi, spagnole e tedesche solo se sapranno rispondere ai bisogni e alle motivazioni di viaggio dell’ospite. Cioè se offriranno itinerari per coppie o famiglie, wine lovers, amanti del lusso, giovani, gay …. Inoltre se struttureranno l’offerta in base alla

California dreamin’ cambia musica e diventa Brunello dreamin’

 

8 febbraio, i nuovi Brunello in anteprima  a San Francisco con 40 cantine di Montalcino. Con loro i colleghi del ProseccoChianti Classico e Vino Nobile

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

San Francisco Donatella Cinelli Colombini presentazione del Brunello

San Francisco Donatella Cinelli Colombini presentazione del Brunello

Il luogo dell’evento è più piccolo ma più raffinato rispetto a quello della degustazione di due giorni prima a New York.  Anche il pubblico è decisamente più elegante, evidentemente qui l’estetica conta più che nella grande mela.

Al seminario, i 150 posti ai tavoli non bastano,  oltre agli operatori e agli esperti prenotati, arrivano altre 30 persone. Decidiamo di non mandare via nessuno e offriamo loro un assaggio in piedi, sembrano contenti lo stesso anche se fra loro ci sono due master sommelier. 

Le stelle sono tante, milioni di milioni … 5 quelle dell’agriturismo

La Fattoria del Colle ha “tre spighe”. Potrebbe sembrare come un albergo a 3 stelle invece è nella tipologia di agriturismi migliori della Toscana.

Fattoria del Colle - Agriturismo in Toscana - Sud del Chianti

Fattoria del Colle - Agriturismo in Toscana - Sud del Chianti

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

In questa regione infatti le strutture per il turismo in campagna sono catalogate con una, duo e tre spighe.

Avere un criterio di valutazione diverso  in ogni regione confonde le idee al turista che deve  scegliere fra 21.500 strutture sparse in tutta Italia ma soprattutto danneggia i gestori delle strutture.

Brunello, Brunello, Brunello, New York ti ama!

Un successo strepitoso per il seminario e  il workshop  di  Brunello, Chianti Classico, Vino Nobile e Prosecco al Metropolitan Pavillon di New York  il  7 febbraio

D. Cinelli Colombini Metropolitan Pavillon - New York  Presentazione Brunello

D. Cinelli Colombini Metropolitan Pavillon - New York Presentazione Brunello

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
250 persone in fila per i 150 posti della degustazione guidata e 800 operatori nella grande sala dove  i produttori presentavano i loro vini.

Da 10 anni l’arrivo delle nuove annate di Brunello e Rosso di Montalcino è sempre un evento importante nella grande mela. Quest’anno poi c’erano, fortuna mai successa  prima,  3 nuovi vini da tre vendemmie 5 stelle: Rosso di Montalcino 2010, Brunello 2007 e Brunello Riserva 2006. Che spettacolo!

Il wine lover USA si conquista col cuore

A lezione dalla “Balzac” i  produttori di Brunello, Chianti Classico, Prosecco e Vino Nobile per affrontare il mercato  più grande e competitivo del mondo

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini – cronaca della missione in

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

USA del vino italiano
New York , il seminario è in un posto spettacolare: Apella un edificio affacciato sul fiume Hudson dove ogni elemento architettonico e di arredamento è di grandi architetti.

Il seminario sul mercato americano è tenuto della società di comunicazioni ed eventi Balzac, una delle migliori in USA  dove il titolare Paul tiene corsi anche nella più prestigiosa università per il wine business, quella di Davis.

E’ scritto Eataly si legge Italy e ha conquistato New York

La missione in Usa del Brunello  comincia a Eataly il negozio dell’eccellenza alimentare italiana nel cuore di Manhattan

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Eataly-  New York - mini caseificio delle mozzarelle

Eataly- New York - mini caseificio delle mozzarelle

Sono qui con il Direttore del Consorzio Stefano Campatelli e la sua assistente Stefania per fissare i dettagli dell’evento dedicato al Brunello.

Il prossimo settembre, per tutto il mese, i produttori del Brunello saranno coinvolti in assaggi,  incontri col pubblico e degustazioni guidate a ritmo serratissimo. Insomma una grande opportunità commerciale e di immagine che intendiamo organizzare nei minimi dettagli.

Neve, turismo del vino e centro benessere della Fattoria del Colle

La nevica ha bloccato Donatella e Antonio Gnassi che erano attesi alla Wine Tourism Conference ma ha dato a Violante grandi emozioni nel centro benessere [caption id="attachment_6379" align="alignright" width="150" caption="Centro benessere - Fattoria del Colle effetto neve febbraio 2012"][/caption] di Donatella Cinelli Colombini Mai vista una nevicata del genere. La strada per la Fattoria del Colle era coperta da oltre un metro di neve. Da un lato c’era  da rallegrarsi per il buon apporto d’acqua al terreno  dopo un inverno poverissimo di piogge, ma per tutto il resto è stato un problema. Avevamo ospite uno maggiori esperti mondiali di web marketing,  il...

Rivoluzione nelle Strade del vino: potenziando enoturismo e territorio

Cambiarle radicalmente è l’unico modo per portare al successo il  Turismo del vino che oggi è in grande difficltà. Certo si tratta di una cura d’urto, qualcosa che non migliora l’esistente ma lo stravolge dalle basi

Qualche giorno fa l’Assessore all’agricoltura della Toscana Gianni Salvadori mi chiedeva << Ce ne vuole così tante Strade del Vino ?  Ma servono? >>  Così come sono no

Vigneti delle Langhe

Vigneti delle Langhe

di Donatella Cinelli Colombini 

Tuttavia la possibilità di renderle vincenti c’è. E’ possibile trasformare le Strade in sistemi territoriali competitivi capaci di creare sviluppo e occupazione ma dobbiamo avere il coraggio di cambiarle.

Qui di seguito presenterò la prima tappa di questo cambiamento, la più sconvolgente ma capace di ridare alle Strade l’aspetto di destination cioè di luoghi unici, luoghi che valgono il viaggio. Il primo passo è la divisione  fra  “Strade del vino organizzate” e “Strade del vino libere” come nelle spiagge.

Ma che brava Ministro!

 Parla Elsa Fornero Professore all’Università di Torino e ora Ministro del Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità, ascoltarla è un piacere; non solo tutto ciò che dice è comprensibile, documentato, basato su solide competenze, ma finalmente sembra intenzionata a passare all’azione.

La distanza con il Presidente del Senato Schifani, che parla prima di lei, è abissale. Quelle che lui legge sono parole vuote, ovvie, scritte dal suo portavoce. Tutte le donne sanno di essere un’opportunità inutilizzata per lo sviluppo economico del Paese. Che lo sappia anche lui non basta se non si impegna a fare qualcosa

Ministro Fornero

Ministro Fornero

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Sono con Marzia Tempestini, una delle mie più care amiche oltre che ottima giornalista e pr. Entriamo in Palazzo Giustiniani, sede dei Senatori a vita. L’edificio è spettacolare con scalone arricchito da bassorilievi romani e sale affrescate da Federico Zuccari alla fine del Cinquecento in clima culturale di controriforma che manda una sensazione opprimente. Siamo al convegno organizzato da <<Pari o dispare>> un’associazione che sostiene l’uso responsabile dell’immagine femminile.

Ridi per i bambini

Il titolo vero è “Un sorriso per un bambino”, ed è una festa di carnevale in un pub arredato con mobili di design, con musica, balli latino americani, una cena di alta cucina preparata da uno chef stellato. Chi legge penserà a Cortina a Porto Cervo, o persino Barcellona …. No, siamo a Montalcino, in mezzo ai vigneti di Brunello e i protagonisti non sono dei giovani modaioli ma dei Lions. Anzi chi pensa al Lions come un’associazione di noiosi vecchiarelli dovrà ricredersi di fronte a persone dinamiche, allegre ma anche mosse da un forte spirito di solidarietà

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Infatti l’evento è finalizzato a raccogliere fondi per il Dynamo Camp, un campeggio attrezzato sulle montagne toscane dove i bambini affetti da gravi malattie ritrovano la voglia di vivere grazie al contatto con la natura, gli animali, gli animatori e le attività sportive. Un progetto fortemente voluto dal Governatore Michele Manzari che ha trovato pronti i soci del Lions Club Montalcino La Fortezza.

Arriviamo dunque alla festa di carnevale e al progetto “Un sorriso per un bambino”; si tratta di un vero e proprio torneo del sorriso fra i Lions Clubs coordinati dal delegato Giancarlo Batignani. Ogni Club sceglie le 3 storie più divertenti o le barzellette meglio raccontate dai loro soci e con queste compete con gli altri Lions. La finale in primavera.

Addio Presidente

Ho incontrato Oscar Luigi Scalfaro una sola volta durante una festa organizzata quattro anni fa da Rosy Bindi in una villa sulle colline a Nord di Sinalunga. L’appuntamento era nel pomeriggio per assistere a una messa all’aperto celebrata fra gli alberi secolari del parco

Oscar Luigi Scalfaro

Oscar Luigi Scalfaro

Poi gli ospiti si spostarono sulla terrazza dove c’era un gruppo musicale e soprattutto la bravissima attrice Maria Claudia Massari creatrice e animatrice della Compagnia “Corps Rompu” residente nel Teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga. L’ex Presidente voleva ripartire e Rosy Bindi voleva che rimanesse per cui è iniziata una sorta di tira e molla.

Ogni volta che Scalfaro si alzava per andarsene la Massari faceva eseguire l’inno nazionale e il Presidente si bloccava. La cosa è proseguita per oltre mezz’ora finendo per diventare quasi un gioco in un clima disinvolto da scampagnata fra amici.

Dove si beve il vino?

USA è il primo Paese del mondo per consumo di vino con 3,7 miliardi di bottiglie all’anno e una crescita prevista del 10% entro il 2015. La seconda nella classifica è l’Italia dove tuttavia si aspetta una contrazione delle vendite del  2,7%.  Seguono Francia,  Germania e Cina

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

assaggio di vino

assaggio di vino

Il gigante asiatico ha superato la Gran Bretagna nel 2011 bevendo  1,9 miliardi di bottiglie e incrementando del  33,4% l’utilizzo di vini frizzanti e leggeri. E’ proprio questa la vera novità: la Cina  guida la riscossa della bevanda di Bacco che punta a una crescita dei consumi del 6,2% in 3 anni a livello mondiale.

                                                                       
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