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A Foligno, “nel centro del mondo” a tutto Lions

Foligno, Montefalco, i musei, le cantine, la gastronomia, la tela umbra … una domenica con i Lions Club di Foligno e Montalcino La Fortezza

Per i senesi  l’Umbria è vicina ma culturalmente lontana. La frontiera che divideva il Granducato dallo Stato della Chiesa fino a

Lions Club Montalcino La Fortezza e  Foligno

Lions Club Montalcino La Fortezza e Foligno

150 anni fa è una barriera invisibile che tuttavia fa sembrare distanti anche posti relativamente vicini.

Ecco perché l’escursione a Foligno ha il sapore della scoperta, dell’avventura, del viaggio. Già questo è eccitante, poi c’è il piacere di essere accolti dagli amici del Lions Club con in testa Salvatore Zaiti e di passare una giornata ricchissima di esperienze.

Il centro storico di Foligno sorprende tutti. Non per “lo centru du mundu” l’incrocio che è al centro della città, che è al centro dell’Umbria, che è al centro d’Italia e quindi del globo. Foligno ci fa camminare nel medioevo e che medioevo! La cattedrale con gli splendidi portali ed i rosoni che sembrano merletti, Palazzo Trinci con le sale affrescate da Gentile da Fabriano che fanno rivivere la vita cortese dei ricchi e colti mercanti folignati. Dopo un po’ anche noi ci sentiamo dame e cavalieri quattrocenteschi.

Sorprese al museo del tartufo, vecchi amici e sculture luminose

Il territorio del Tartufo bianco delle Crete senesi ha il suo cuore nel museo  di San Giovanni d’Asso. Ora è il momento del tartufo marzuolo

Il museo è in un elegante castello del XII – XIV secolo in mattoni e bifore gotiche a cui si accede da un viale di lecci.

San Giovanni d'Asso - Museo tarufo - candelieri di Stefano Benassi

San Giovanni d'Asso - Museo tarufo - candelieri di Stefano Benassi

Entrando si sente il brivido da “principe azzurro” perché sembra di vivere una favola. Siamo a 10 km dalla Fattoria del Colle talmente vicino da poterci andare a piedi.

Ci vado ieri, in occasione della festa del Tartufo marzuolo. Per la verità a me piace il mitico tartufo bianco ma  per gustarlo bisogna aspettare novembre.

Nell’ingresso del castello ho delle piacevoli incontri: Bruno Bruchi eccellente gastronomo e superbo fotografo – ha lavorato per Kalvin Klein e per Mercedes -. Per le scale del castello trovo Annamaria Guiducci storica d’arte, coordinatrice della Pinacoteca di Siena e suo marito Gianfranco Molteni antropologo direttore del Museo della Mezzadria di Buonconvento.  Sono reduci dalla degustazione del cioccolato col tartufo – un binomio intrigante. Questa campagna toscana solitaria non è poi così solitaria!

Utero sintetico e carriera, sono queste le mamme del futuro?

Il programma TV ” Voyager” del 5 marzo presenta le ricerche scientifiche sulla gravidanza in laboratorio. Un futuro che sembra gradito a tantissime donne

 

gravidanza

gravidanza

Da qui parte la riflessione sulla gravidanza in Paese “ulta mammone”  come l’Italia. La domanda è: c’è una relazione fra i congedi per maternità  che da noi sono superiori a ogni altro Paese Europeo e la proliferazione di mamme laureate casalinghe che si aggrappano ai figli maschi trasformandoli in bamboccioni e che si comportano come suocere streghe?

L’ Italia è al 20° posto in Europa per natalità benché il dato sia cresciuto dal 2002 al 2008 passando da 1,2 figli a 1,4 solo grazie agli immigrati.  Già qui ci sono evidenti sintomi di criticità ma il bello viene dopo.  Mentre in Francia e in Olanda le differenze fra i tassi di occupazione delle donne senza figli, con 1 figlio o con 2 figli sono modestissime in Italia la forbice fra la percentuale di occupazione delle donne senza prole e quelle con un figlio è di 4 punti e arriva a 10% con il secondo. In pratica, in Italia, una donna su 4 lascia il lavoro dopo la maternità.  Di queste donne circa la metà  è letteralmente spinta  fuori cioè licenziata o messa nelle condizioni di dimettersi. Parliamo di 800.000 madri soprattutto del Sud e soprattutto con basso titolo di studio.

Ricetta: seppia nera con triglia di Zazzeri per le Donne

8 marzo con le Donne del vino della Toscana, i Sommelier AIS di Livorno e lo chef stellato Michelin del Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Bibbona visto per voi da Marzia Morganti Tempestini [caption id="attachment_6816" align="alignleft" width="221" caption="Luciano Zazzeri ricetta seppia nera con triglie"][/caption] L’8 marzo - festa delle donne - una serata da sogno, tutta in rosa, vedrà protagoniste le Donne del Vino della Toscana coordinate da Donatella Cinelli Colombini e i sommelier AIS di Livorno guidati da Paola Rastelli e il grande chef Luciano Zazzeri che ha studiato un menù speciale per una festa della donna indimenticabile. A...

Il turismo che varrà? Il doppio di oggi

In vent’anni passeremo dai 980 milioni di viaggiatori di oggi a un miliardo e 800 milioni. Bel cambiamento! Nel 1950  varcavo i loro confini in 25 milioni

letto per voi Donatella Cinelli Colombini

Taleb Rifai

Taleb Rifai

Ci aspetta dunque un’accelerazione di opportunità e di rischi. Infatti il turismo porta in grembo affari, nuovi posti di lavoro, ma allo stesso tempo cannibalizza le destinazioni riempiendole di negozi  di souvenir tarocchi, modifica i menù dei ristoranti in base al gusto della clientela turistica ed è persino in grado di omologare  le architetture trasformando bar, ristoranti e alberghi in “non luoghi” uguali in tutto il mondo.

Insomma il rischio c’è ma ci sono anche grandi opportunità che scaturiscono tuttavia dalla possibilità di investire per consentire ai visitatori di arrivare, infatti la metà di loro viaggerà in aereo e se vogliamo che volino fino a noi bisogna pensare fin d’ora all’allargamento degli aeroporti come la Gran Bretagna con il nuovo scalo dell’isola di Grain.

Le proiezioni sul turismo del futuro sono tratte da un bellissimo articolo di Taleb Rifai ( WTO Segretario Organizzazione mondiale del turismo) pubblicato in “Risposte Turismo” un periodico scientifico che fornisce sempre dati utili e assolutamente attendibili.

Antonio Galloni bravo, onesto e bello, sarà il re del vino

Può un delfino nuotare nel vino? Si, è Antonio Galloni l’erede e quindi delfino di Rober Parker Jr. del Wine Advocate il re e più ascoltato critico del vino

Robert Parker Jr - Wine Advocate

Robert Parker Jr - Wine Advocate

letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Il Wine Advocate ha un’apparenza dimessa:  è un fascicolo in carta gialla spillata al centro e stampata in nero, non ci sono foto e la grafica è schematica come un catalogo di prezzi. Invece è la più temuta (dai produttori) e autorevole rivista di giudizi sul vino. La dirige Robert Parker Jr. un ex avvocato di Baltimora  che poco dopo i quarant’anni  lasciò la professione e inventò il punteggio in centesimi per i vini. Oggi lui e il suo staff  degustando 10.000 bottiglie di tutto il mondo ogni anno.  Sono inavvicinabili e incorruttibili. Nessuno può vantarsi di aver loro fatto regali o inviti. Nel Wine Advocate non c’è pubblicità  e questo gli da libertà di giudizio e una forza enorme.

Ora Parker ha 65 anni e sceglie il suo successore. Si tratta di Antonio Galloni 41 anni, un bell’uomo, calmo, intelligente, che parla italiano e ama la musica. 

Enogastronomicamente comunicando

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

E’ il manuale scritto da Fabio Piccoli e Lavinia Furlani  che insegna a valorizzare sé stessi e la propria azienda

Enogastronomicamente comunicando

Enogastronomicamente comunicando

(Edizioni Le Foglie del Gelso pp. 112, € 18)

Una coppia di autori davvero sorprendente: Fabio è un giornalista del settore agroalimentare, esperto di marketing, Lavinia è una consulente filosofica. Coppia sorprendente ma dai risultati formidabili perché il libro ha un taglio autenticamente nuovo e invece del solito elenco di consigli pratici “pronti per l’uso”, va alla radice dei problemi: la sincerità, la coerenza, il coraggio, la narrazione di sé, la noia per le cose già dette e il bisogno di essere creativi, ottimisti, orgogliosi del proprio lavoro….

La tattica scelta  per insegnare questi “fondamentali” è degna di un filosofo come Lavinia Furlani, perché parte dalle parole dai loro significati. C’è dunque una sorta di glossario che, passo dopo passo, insegna ad assumere un atteggiamento comunicativo.

Sabato alla Fattoria del Colle un grande libro e un grande jazz

 Gabriella Vittoria Romano  parla del suo libro Isole con 4 storie di donne, al piano  Natalio Mangalavite, uno dei più grandi interpreti Jazz, ci aiuta a capirlo

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Isole-GabriellaVittoriaRomano

Isole-GabriellaVittoriaRomano

Questa breve nota vuole presentare la serata del 3 marzo alla Fattoria del Colle quando, alle 21 nella sala della cantina storica, Gabriella Vittoria Romano presenterà il suo libro Isole (CDGEdizioni 142 € 13) accompagnata dalla musica del compagno Natalio Mangalavite, grande interprete Jazz che per 20 anni è stato il pianista di Ornella Vanoni.  Saranno presenti i soci del Lions Club Montalcino la Fortezza che faranno, poco prima, la loro conviviale nelle sale della villa del Colle.  Ma parliamo del libro: al suo esordio da scrittrice Gabriella Vittoria Romano rivela un talento strepitoso. Una scrittura fluida, chiara, profonda, sempre capace di sorprendere e far riflettere. Racconti densi di fatti, di personaggi e di significati.

Dietro le quinte di Benvenuto Brunello 2012

Benvenuto Brunello diventa una festa del vino e dei giovani: tantissimi collegati tramite i social network e tantissimi wine lover sotto i 40 anni a Montalcino

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Benvenuto Brunello-MontalcinoNews-lo staff femminile

Benvenuto Brunello-MontalcinoNews-lo staff femminile

Il Brunello village costruito negli edifici storici di Montalcino per ospitare la festa del Brunello ha ricevuto fin ora 250 giornalisti e 2.500 operatori con un aumento di quasi il 20% rispetto alle precedenti edizioni ma soprattutto ha visto un rinnovamento generazionale fra gli addetti ai lavori: tanti giovani produttori e soprattutto tanti giovani clienti.

Una freschezza  da mettere forse in relazione con la decisione di fare di Benvenuto Brunello il primo evento del vino italiano on line cioè virtualmente collegato con operatori e appassionati di tutto il mondo.  Insomma, cambio di location, vini straordinariamente buoni e clienti entusiasti . Che spettacolo!

Tante altre cose sono andate meglio del previsto come i contatti sul blog, Facebook, Twitter, Flickr, YouTube che sono cresciuti a velocità impressionate.

2 anniversari e 15 stelle per Benvenuto Brunello 2012

80 anni dalla delimitazione dell’area del Brunello nel Comune di Montalcino, 20 anni dal primo Benvenuto Brunello, 3 annate 5 stelle in vendita

BenvenutoBrunello2012-Gori e marone Cinzano davanti al Brunello Village

BenvenutoBrunello2012-Gori e marone Cinzano davanti al Brunello Village

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ecco i motivi di una grande festa in onore di Montalcino e dei suoi produttori. Una squadra vincente fatta di campioni, una squadra in grado di competere ai  livelli più alti nello scenario mondiale.

Quest’anno per la prima volta mette in vendita contemporaneamente 3 vini da vendemmie 5 stelle (il massimo punteggio)Rosso di Montalcino 2010, Brunello 2006, Brunello riserva 2007. Vini strepitosi, tutti ma proprio tutti eccezionali.

Ecco il Brunello incorniciato nel suo territorio, le sue colline, le sue vigne, le sue cantine e la sua città che ospita, usando i suoi edifici storici per un evento senza precedenti. 

Forza Ministro Gnudi dai che ce la fai! Dacci un bel sito!

 Il nuovo Ministro con delega al Turismo  Piero Gnudi alle prese con il sito web, il famigerato www.italia.it. Quasi un tormentone che dura dal 2004

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

MinistroPieroGnudi-BitMilano

MinistroPieroGnudi-BitMilano

E’ il sito che ha creato grandi imbarazzi a Francesco Rutelli quando tenne a battesimo la prima versione. Insomma dopo otto anni e 30 milioni di Euro spesi siamo ancora con un sito con contenuti traballanti, tradotti male, poco navigabile e soprattutto poco orientato al cliente. Un esempio?

Noi del Brunello aspettiamo a Montalcino migliaia di visitatori da tutto il mondo grazie a questo poderoso sito! Nella sezione sul turismo del vino non ci sono descrizioni di territori vitati ma il rimando al sito della Federdoc che con i regolamenti, bandi e disciplinari di produzione attrarrà nelle zone del vino anche gli astemi! Ma di sicuro!

E poi provate a cercare in www.italia.it il piccolo comune di Trequanda in cui si trova la Fattoria del Colle e scoprirete che neanche il sistema di ricerca funziona! Per le imprese che sono nelle grandi città il danno è minore ma noi dei paesini siamo proprio scomparsi.

Fa male mangiare mais OGM – Organismi Geneticamente Modificati-

Meglio evitare il mais OGM, molti di noi l’hanno sempre temuto, ma adesso lo dice anche una ricerca pubblicata dall’ International Journal of Biological Sciences

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Granturco

Granturco

Si tratta di danni alla salute dei mammiferi, e l’uomo è un mammifero, provocati dal mais OGM prodotto con sementi della Monsanto. Un cereale geneticamente modificato, che ha fama di resistente alla siccità e per questo si è diffuso su terreni precedentemente poco utilizzati perché poveri d’acqua.

Il mio amico Pasquale Di Lena ricorda, a tale proposito, che << poco più di un mese fa, l’Unione Europea, ha dato il via libera all’importazione e trasformazione in Europa di tre varietà di mais OGM >>. Alla luce delle recenti scoperte sarebbe prudente ripensare a questa decisione. La sensazione è che le evidenze scientifiche pubblicate nell’ International Journal of Biological Sciences siano solo l’inizio di una lunga serie sulla  pericolosità degli organismi modificati.

Ti senti un cretino a pagare le tasse?

 <<Nessuno scontrino in 4 negozi su 5. Record napoletano>> titola il Corriere della Sera. Com’è possibile? Va a finire che solo i grulli come me pagano le tasse! [caption id="attachment_6596" align="alignleft" width="200" caption="Donatella Cinelli Colombini"][/caption] Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini Oltre tutto, sottolinea la presedente di Agriturist Vittoria Brancaccio, chi evade fa una concorrenza sleale agli onesti mandandoli fuori mercato perché può fare listini molto più bassi.  82% di evasione a Napoli, 47% a Roma e a Milano, solo Genova benino con il 10% senza scontrino. Incremento di vendite del 1000% nel giorno in cui i finanzieri scorrazzavano nel mercato di...

Perché Benvenuto Brunello deve rimanere a Montalcino

A cinque giorni da Benvenuto Brunello 2012 voglio spiegare perché sono contraria a spostare questo evento a Firenze e vorrei che rimanesse a Montalcino

Montalcino stampa antica

Montalcino stampa antica

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Nei giorni scorsi e durante la recente missione commerciale in USA con i Consorzi del Chianti Classico e del Vino Nobile di Montepulciano, noi del Brunello e soprattutto io siamo stati oggetto di ripetute sollecitazioni affinché le anteprime dei vini rossi toscani diventassero un grande evento da realizzare nella Stazione Leopolda a Firenze. Ho ribadito in ogni sede la mia contrarietà così come ho fatto di fronte all’assessore Regionale Gianni Salvadori alcuni mesi fa.

So che la mia opinione è condivisa dal Sindaco di Montalcino Maurizio Buffi e dalla stragrande maggioranza dei produttori ma, visto che le richieste si ripetono e il fronte favorevole si allarga anche al Presidente del Chianti Giovanni Busi vorrei qui chiarire le ragioni del mio NO.

La mia non è una picca, non è frutto di un egoismo miope e neanche dell’incapacità di fare squadra. So benissimo che andando alla Stazione Leopolda ci sarebbe un grosso risparmio di costi a carico dei produttori di Montalcino. So anche quanto sia importante fare massa critica e proporsi al mercato tutti insieme come uno squadrone composto di produttori toscani uniti e compatti. A controbilanciare questi vantaggi ci sono due problemi che, a mio avviso rendono questo spostamento poco conveniente per noi di Montalcino.

Lions della Toscana a Chiusi, curiosità e riflessioni

Chiusi – 18 febbraio 2012 – il Distretto Lions 108 la Toscana è riunito intorno al Governatore Michele Manzari e al suo “grande sogno” il Dynamo Camp

LionsMicheleManzari-GovernatoreDistretto108LaToscana

LionsMicheleManzari-GovernatoreDistretto108LaToscana

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La chiamano “terapia ricreativa” e il campeggio appenninico sognato dal Governatore è il primo in Italia in cui viene praticata. Accoglie bambini dai 7 ai 17 anni, affetti da patologie gravi o croniche in terapia o nel periodo post ospedaliero. I bambini si concentrano sulle proprie abilità piuttosto che sui limiti imposti dalle malattie e ritrovano la fiducia necessaria per curarsi. Ci sono animatori, sport e animali.

Le notizie sul Dynamo Camp sono buone, il 3 giugno sarà inaugurato il centro di accoglienza e la raccolta fondi prosegue senza sosta per l’acquisto delle tende.

Il sogno sta dunque per avverarsi come il motto del Presidente Internazinale  dei Lions Clubs il cinese Wing Kun Tam:  “I believe” Io ci credo!

                                                                       
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