Annibale, Carlotta e Giuditta Parisi e il DNA degli artisti
Splendida mostra di Emo Formichi, Raffaella Zurlo, Enrico Paolucci, Annibale e Carlotta Parisi alla Rocca di Tentennano di Rocca d’Orcia
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Dal 9 settembre al 14 (15-18) ottobre “5alla Rocca” una Mostra strepitosa in un posto strepitoso. La rossa di Tentennano che domina la Val d’Orcia e vale il viaggio solo per il panorama. Rude e selvaggia come tutti i luoghi costruiti per la guerra … ma che meraviglia! Affonda le sue origini prima del Mille ed ha visto Santa Caterina imparare a scrivere, forse miracolosamente, nel 1377.
Che posto! E le opere esposte sembrano predestinate a essere esposte qui: i personaggi fantastici di Formichi a fare da sentinelle al cortile, le foto di Raffaella Zurlo che trasfigurano la realtà, gli animali fantastici di Enrico Paolucci e poi le opere dei Parisi.
A questo punto è opportuno fermarsi e fare una riflessione a parte. Avete presente Pieter Bruegel padre e figlio e Filippo Lippi con il figlio Filippino? Oppure nella musica Strauss padre e figli? La cultura è piena di esempi di famiglie dove il talento artistico passa di padre in figlio. Ebbene abbiamo anche noi, a Montalcino, un caso in cui il DNA artistico caratterizza un intera famiglia: Ammibale, Carlotta e Giuditta Parisi.




















