Vita da produttore di vino: Donatella e il suo tempo
La corsa con l’orologio di Donatella, produttrice, wine blogger, presidente di associazioni con l’ambizione di godersi il meraviglioso territorio in cui vive

Donatella-insegnante-di-turismo-del-vino-Pisa Scuola -Universitaria-Superiore-Pisa
Di Donatella Cinelli Colombini, Fattoria del Colle – Trequanda, Casato Prime Donne, Montalcino
Il giorno peggiore è il lunedì e i periodi più frenetici sono quelli prima delle vacanze o dopo i viaggi all’estero. Si tratta di giornate lunghissime con un’interruzione dietro l’altra.
L’avvento di internet ha aggravato la situazione moltiplicando i contatti e facendo sparire le vacanze. Ricevo circa 80 e-mail al giorno e ne mando una trentina. Ho un PC molto piccolo che mi segue ovunque nel mondo per cui rispondo alla posta ogni giorno anche quando viaggio per lavoro ed ho una degustazione dietro l’altra e un appuntamento dietro l’altro. Anzi, quando sono dall’altra parte del mondo, certe persone, cercano la mia attenzione come un bambino piccolo con la mamma e mi sommergono di e-mail, suscitando le mie rispostacce. Poi mi dispiace e impiego giorni per rasserenare i rapporti, ma detesto quando qualcuno mi toglie il poco tempo che ho per dormire, pensare, conoscere … facendomi sentire in trappola.

Donatella-CinelliColombini-Matla
E’ così che anche le mie vacanza nell’adorata isola di Gozo si riducono a 3 ore al giorno perché invariabilmente c’è un problema che, per essere risolto da li, richiede moltissimo tempo.
Le interruzioni sono il mio incubo. Fare attività lunghe e complesse nella giornata lavorativa è praticamente impossibile perché, in campagna, non c’è l’abitudine a prendere appuntamenti. Cantiniere, vignaiole, addette al commerciale e al turismo … entrano nel mio ufficio e chiedono una immediata attenzione, soprattutto il mio dolce maritino e la vulcanica figlia Violante.



































