Donatella Cinelli Colombini Tag

HUB ENOTURISTICI COSA SONO E A COSA SERVONO (1)

LE GRANDI ATTRAZIONI DEL VINO CON LA LORO VISIBILITA’ RICHIAMANO  MIGLIAIA  DI WINE LOVERS NEL TERRITORIO MA FANNO ANCHE CONOSCERE E CAPIRE LA DENOMINAZIONE

 

 

 

Tempio-del-Brunello-Montalcino

hub enoturistici italiani Tempio-del-Brunello-Montalcino

Di Donatella Cinelli Colombini #wine destination

Gli Hub enoturistici sono le stelle più luminose dell’enoturismo, grazie alla loro maggiore visibilità spostano grandi flussi di appassionati che poi vanno a visitare cantine e vigneti nella stessa zona. Hanno la capacità di accrescere la conoscenza di una denominazione proponendo esperienze e corsi ad esso dedicati e rinnovano la sua immagine con nuove modalità e nuovi argomenti, ma soprattutto puntano sugli appassionati restringendo il target dei visitatori e motivati a conoscere e comprare i vini del territorio. Gli Hub del vino hanno quindi un effetto tonico sulle denominazioni in cui si trovano e sulle cantine turistiche in esso presenti.

GLI HUB ENOTURISTICI ITALIANI PRIVATI

Dobbiamo considerare almeno due tipologie di HUB enoturistici: quelli privati e quelli pubblici o collettivi. I primi hanno finalità più indirizzate sul proprio brand, ma lo stesso effetto propulsivo, degli altri,  sui territori in cui si trovano.

LE NUOVE REGIONI DEL VINO: OKANOGAN IN CANADA

Se vi propongono un vino canadese provatelo e rimarrete stupiti dalla sua alta qualità. Le maggiori zone di produzione canadesi sono Il Niagara e Okanogan

 

 

Nuove regioni del vino Okanogan Valley

Okanogan Valley in Canada nuove regioni del vino

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Io adoro il Canada, il suo carattere multietnico, mi piace la tolleranza dei canadesi e il loro modo di godersi la vita scegliendo quello che amano senza troppa ostentazione. L’unica cosa che non mi piace è il clima. Troppo freddo in Québec o in Alberta e troppo umido in British Columbia. Tuttavia scendendo da Vancouver verso Sud troviamo una zona che sembra in Europa: la valle di Okanogan. Viene definita un deserto tascabile e coltiva vigneti di Merlot, Cabernet Sauvignon, Riesling, Pinot Nero, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Chardonnay. Ci sono 185 aziende vinicole autorizzate e 3.575 ettari (8.830 acri) di vigneti.

ENOTURISMO TOP WINE DESTINATION 2023

LOVE HOLIDAYS PREMIA L’ITALIA, LA LOVELY PLANET SCOMMETTE SUL FRIULI VENEZIA GIULIA MA LA WORLD’S BEST VINEYARDS 2023 INCORONA CATENA ZAPATA ARGENTINA

 

 

WORLD’S BEST VINEYARDS 2023 migliore destinazione enoturistica del mondo CATENA ZAPATA ARGENTINA

WORLD’S BEST VINEYARDS 2023 migliore destinazione enoturistica del mondo CATENA ZAPATA ARGENTINA

Di Donatella Cinelli Colombini wine destination

Le classifiche sono sempre opinabili ma indicano delle tendenze. Nel suo insieme l’Italia del vino ha una posizione turistica forte ma il numero delle stelle di prima grandezza, gli Hub in grado di creare flussi, non sono così numerose. E’ dunque una grande squadra che giocando unita può vincere anche se non ha molti Lionel Messi da mettere in campo.

LA RICERCA DI LOVE HOLIDAYS DEI PAESI EUROPEI PIU’ ATTRAENTI PER L’ENOTURISMO HA L’ITALIA AL TOP

La ricerca Love Holidays mette l’Italia sul podio delle destinazioni enoturistiche davanti a Francia e Spagna. La scelta è avvenuta a Londra ad opera di uno di maggiori tour operator UK, nel luglio scorso e, come ogni anno, si basa su molti parametri: l’area vitata, il consumo di vino, la produzione di vino e di uva, le recensioni su Vivino (l’app con le recensioni dei consumatori) i premi al Decanter World Wine Awards e i festival del vino 2021.

LA DOSE DI VINO NEL BICCHIERE

CALICI RIEMPITI PER UN TERZO, UNA BOTTIGLIA DI VINO OGNI 2-4 PERSONE SE VIENE SERVITA UNA SOLA ETICHETTA E UNA OGNI 8 SE IL VINO CAMBIA TUTTE LE PORTATE

le dosi di vino nel bicchiere calano per gli spumanti

le dosi di vino nel bicchiere calano per gli spumanti

di Donatella Cinelli Colombini #wine destination

Molto spesso, chi organizza un pranzo o una cena, fa fatica a calcolare il vino che serve. Ovviamente dipende dalla sete dei commensali, ma c’è un giusto dosaggio nel rispetto del galateo, della salute e delle esigenze degli ospiti.
Le dosi che indico di seguito, aiutandomi con lusini.com e wineshop.it sono quelle che, per esperienza e buon gusto, giudico le più corrette evitando gli eccessi che, spesso, hanno altre motivazioni.  Ad esempio, quando i vini vengono offerti dai produttori, gli organizzatori chiedono quasi sempre un grande numero di bottiglie e questo non dipende dalle esigenze della tavola.

QUANTO VINO VERSARE NEL BICCHIERE

Mai riempire il bicchiere. La dose giusta è circa 150 ml, per le bollicine il quantitativo scende a 100 ml e per i vini dolci e liquorosi a 50 ml.
In linea di massima il bicchiere va riempito per due terzi se deve servire per tutto il pasto e per un terzo se viene riabboccato periodicamente. La pratica di riaggiungere liquido permette di bere il vino sempre alla temperatura perfetta.

I MAXI SCONTRINI DELLE CANTINE USA

WINE SURVEY DIRECT SELLING 2023 CI MOSTRA UN TURISMO DEL VINO USA IN SALUTE CON MENO VISITATORI MA SCONTRINI PIU’ GRANDI CHE A NAPA HANNO UNA MEDIA DI 478 DOLLARI

wine survey maxi scontrini nelle cantine USA che aumentano il valore degli acquisti medi

wine survey maxi scontrini nelle cantine USA che aumentano il valore degli acquisti medi

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Il primo Wine Survey rapporto sulla vendita diretta del vino USA ,dopo il fallimento della Silicon Valley Bank esce in ritardo di due mesi sulle presentazioni precedenti ma è anche basato su un numero di risposte (delle cantine) sensibilmente inferiore al passato. Ora è firmato dal nuovo proprietario First Citizens Bank che promette di continuare le indagini come negli ultimi 11 anni.

NOVITA’ 2023 DEL WINE SURVERY SULL’INDUSTRIA DEL VINO USA

Crescono i prezzi dei vini di Napa
Spariscono le spedizioni gratuite  sostituite da quelle scontate
La vendita al pubblico è “eccessivamente dipendente” dalla sala da degustazione come luogo in cui “reclutare” i nuovi membri del club. Invece appare sotto utilizzato il canale digitale. I membri del club sono affiliati in cantina con una percentuale fra il 4 e il 18% nelle imprese che hanno meno di 50.000  follower totali.  Nelle winery più digitalizzate, invece, dove c’è un grosso portafoglio di contatti a cui inviare newsletter (da 50 a 250.000) questa percentuale sale fra il 25 e il 28%.

EN PRIMEUR DI BORDEAUX SONO FINITI?

COSTA DI MENO UN BORDEAUX 2016 DA BERE CHE UN 2022 DA TENERE IN CANTINA. L’INCREMENTO DEI PREZZI METTE IN CRISI LA VENDITA EN PRIMEUR E FA SCAPPARE I COLLEZIONSTI

 

Classifica-di-Bordeaux-Angelus

en primeur Bordeaux Chateau Angelus

DI Donatella Cinelli Colombini #wine destination

Il sistema en primeur è forse la cosa che i produttori italiani invidiano di più a quelli francesi. Permette di vendere dopo pochi mesi il vino dell’ultima vendemmia lasciano ad altri il compito di commercializzarlo.
Ma la catena del valore è uguale ovunque: i maggiori profitti sono nell’ultimo pezzo dalla cantina al consumatore finale, quindi o il produttore arriva fino al cliente oppure deve rinunciare a una bella fetta della torta.
Il problema è che le cantine francesi hanno pensato che la fetta della commercializzazione cioè dei négociants fosse troppo grossa ed hanno alzato i prezzi fino a rendere non conveniente l’acquisto dei vini <<stanno uccidendo en primeur>>, <<l’intera faccenda en primeur si sta uccidendo da sola>>, o <<troppo costoso>>.
La crisi del mercato avviene nonostante i vini siano fantastici, una delle migliori annate recenti, ma gli aumenti di prezzo sono molto alti: 15% nei normali châteaux e 20-40% nei migliori con una media valutata da Liv-ex del +20,8% sul 2021.
Un incremento che ha spiazzato i professionisti e allontanato gli amatori.

I VINCITORI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2023

LA PRIMA DONNA 2023 MARIA CANABAL PER IL GIORNALISMO PREMIATI IRENE CHIARI E ALESSANDRO REGOLI DI WINE NEWS, LOREDANA SOTTILE E GIANLUCA ATZENI DI TREBICCHIERI

 

Irene Chiari e Alessandro Regoli vincitori del Premio Casato Prime Donne 2023

Irene Chiari e Alessandro Regoli WineNews vincitori del Premio Casato Prime Donne 2023

Nel 2023 il premio Casato Prime Donne sceglie uno dei personaggi che hanno lavorato di più in favore della parità di genere nel food & wine: Maria Canabal fondatrice e organizzatrice del Forum Parabere. Dal 2015 ogni anno, il forum riunisce, in un luogo diverso, 400 donne provenienti da ogni parte del mondo: cuoche e scienziate, ingegneri e contadine, antropologhe, produttrici di vino e agronome.  Parabere non ha scopi di lucro ed è finalizzato all’empowering /empowerment mediante tre ingredienti: informazione, insegnamento e modelli di ruolo. Cerca quindi di creare un network che accresca le opportunità per le partecipanti e accresca la loro consapevolezza. Nel 2015 Maria Canabal è stata riconosciuta tra le “Most Influential Women in Gastronomy” dalla Foundation Woman’s Week e i suoi libri di cucina sono stati premiati dai Gourmand Cookbooks Awards come “Migliori al mondo”.

La giuria del Premio Casato Prime Donne, presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione, insieme al Sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e al Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci hanno scelto due dei maggiori portali di informazione sul vino come vincitori dei premi giornalistici per il loro contributo nella valorizzazione di Montalcino e dei suoi vini.

POTATURA MECCANICA DELLA VITE E MAL DELL’ESCA

UNO STUDIO FRANCESE MOSTRA COME LA POTATURA MECCANICA DIFFONDA IL MAL DELL’ESCA TRE VOLTE DI MENO DI QUELLA MANUALE

 

 

Potatura-invernale-Toscana-Fattoria-del-Colle

Potatura-invernale-Toscana-Fattoria-del-Colle

di Donatella Cinelli Colombini  #wine destination 

La fonte è seria ed attendibile, il Bureau National Interprofessionnel du Cognac (BNIC), ma la notizia contraddice accademici e consulenti che da anni ripetevano di stare attentissimi a non toccare le piante malate e disinfettare continuamente le forbici usate per la potatura. Precauzioni basati sull’ipotesi di una trasmissione del mal dell’esca per contatto diretto. Se questo fosse vero la potatura meccanica dovrebbe diffondere il problema. Invece avviene il contrario.

LA POTATURA MECCANICA PROIBITA IN FRANCIA NEI MIGLIORI VIGETI E’ LA MIGLIORE PER IL MAL DELL’ESCA

Secondo uno studio francese la potatura meccanica riduce a un terzo la diffusione dei sintomi della malattia del legno rispetto all’intervento manuale. A questi si è unito un coro di viticultori: Claire Grosbellet del BNIC che parla di un calo della mortalità per mal dell’esca del 61%, Jean-Amand Pérez, del gruppo cooperativo Vinovalie che attribuisce il migliore risultato al fatto che << con una macchina si taglia solo il legno dell’anno e non si fanno grandi tagli>>.

DRY OPPURE BRUT SAI LA DIFFERENZA?

Spesso i nomi scritti sulle bottiglie di Spumante o di Champagne ci mettono in difficoltà.  Brut nature, Pas Dosé, Extra brut,Brut, Saten, Dry, Extra Dry …

 

 

Wine-destination-spumante-brut-metodo-classico-Fattoria-del-colle-Toscana

preparazione per la sboccatura- spumante-brut-metodo-classico-Fattoria-del-colle-Toscana

Di Donatella Cinelli Colombini #Wine Destination

Il magazin Wein.plus e il portale italiano mezzocalice.it ci aiutano a capire i nomi che distinguono il sapore dello Spumante e dello Champagne. Tutto dipende dal residuo zuccherino presente nel liquido cioè dal “ liqueur d’expédition anche detto “sciroppo di dosaggio” che viene aggiunto dopo la sboccatura cioè la rimozione del tappo a corona, per il metodo classico, oppure dopo la filtrazione per il metodo Charmat. Prima di ritappare la bottiglia con il caratteristico tappo a funghetto si aggiunge un liquido segretissimo e diverso in ogni cantina. E’ il dosaggio a base di vino e zucchero di canna che caratterizza la maison e lo trasforma in un vino secco o dolce.

L’italian wine blog N.1 è WineNews

Feed Spot fornisce ogni anno la classifica dei blog più importanti del mondo e sul vino incorona WineSpectator a livello mondiale e WineNews per il vino italiano

 

Alessandro Regoli e Irene Chiari

wineNews -italian wine blog n.1 Alessandro Regoli e Irene Chiari

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

La classifica è di Feed Spot  « Internet’s Largest Human Curated Database of Bloggers and Podcasts» il maggior archivio mondiale di blogger e Podcasts. I 250.000 siti censiti sono divisi in 1.500 categorie. Feed Spot è il punto di riferimento delle agenzie e delle imprese che vogliono investire in comunicazione digitale e quindi il posizionamento nelle sue classifiche determina il valore dei post e degli spazi pubblicitari.
Wine Spectator domina incontrastato ma nella categoria wineblogs di tutto il mondo dove troviamo anche l’italiano Intravino al 12° posto. Un bellissimo risultato per un organo di comunicazione che si è sempre distinto per la capacità di stare sulle notizie ma anche per lo stile graffante e trasgressivo dei suoi post. Seconda gradita sorpresa WineNews al 18° posto nel mondo. Complimenti, importante risultato e premio ad una formula originale sviluppata con altissima professionalità.

COS’E’ WINENEWS

Ma è dalla classifica “Italian wine blogs” che abbiamo la sorpresa più bella. N. 1 WineNews definito come “il punto riferimento per l’informazione sul mondo del vino: interviste, video, recensioni, report, approfondimenti e sempre le ultime notizie”. WineNews è un’agenzia quotidiana di comunicazione sul mondo del wine & food, diretta dal giornalista Alessandro Regoli, e fondata con la moglie Irene Chiari, nel 1999 e online dal 1 maggio 2000. L’“ecosistema” digitale di WineNews ha un “universo” social con oltre 150.000 followers. E’ composto da una web-tv (winenews.tv), dalla newsletter quotidiana La Prima di WineNews e quella settimanale in inglese Italian Weekly WineNews, dagli appunti di degustazione e critica enologica.

Dring no drop bottiglia con salva goccia

Le bottiglie Dring con salva goccia incorporato sono state presentate a Vinitaly 2023 e mostrano la voglia di innovare delle start up nel mondo del vino

 

bottiglie di vino

bottiglie-da-vino-in vetro

di Donatella Cinelli Colombini #wine destination 

Nasce la bottiglia con salva goccia incorporato. La notizia è curiosa e mostra come ci sia creatività e desiderio di nuovo anche rispetto a uno dei contenitori più vecchi: la bottiglia di vetro che, benché pesante, scomoda … ha un fascino così forte da farle superare le mode e i secoli quasi senza modifiche.  <<La stessa bottiglia, lo stesso utilizzo, nessuna macchia>> è il commento del video che illustra Dring no drop.
La bottiglia Dring è il primo progetto realizzato dalla Techno For Future una start up italiana fondata nel 2022 con l’obiettivo di creare e brevettare progetti innovativi.
Guardando le bottiglie nel sito Dringnodrop vediamo un vetro del tutto identico a quelli tradizionali con un cerchietto colorato in cima al collo. Il testo spiega che si tratta di un dispositivo inamovibile che funge da salva goccia e serve a evitare macchie sulle tovaglie con un conseguente risparmio di acqua e detersivi. Per questo le bottiglie Dring vengono presentate come “ecofriendly”

NEUROSELLING AL FEMMINILE

DA VINCENZO RUSSO UNA LEZIONE SULLE DIFFERENZE FRA IL CERVELLO FEMMINILE E QUELLO MASCHILE CHE RENDONO LE DONNE VINCENTI NEI LAVORI DI RELAZIONE COME LA VENDITA

 

 

Neuroselling di Vincenzo Russo e Giorgio Gabrielli

Neuroselling di Vincenzo Russo e Giorgio Gabrielli

 

 

di Donatella Cinelli Colombini

Come forse qualcuno di voi già sa, una delle persone che ammiro maggiormente è Vincenzo Russo, principale esperto italiano di neuromarketing e docente all’Università Iulm di Milano. Durante la sua visita alle mie cantine, l’aprile scorso, mi ha portato il suo ultimo libro Neuroselling (pp283 €24,9) scritto in collaborazione con Giorgio Gabrielli.

LE DIFFERENZE FRA IL CERVELLO DELLE DONNE E DEGLI UOMINI

La densità delle informazioni è tipica del manuale universitario. Francamente intimidisce, ma chi ha la tenacia di leggerlo con attenzione avrà l’opportunità di cambiare la propria vita. Infatti, questo libro, non insegna solo come vendere ma come tirare fuori il meglio di sé.
Primo concetto: il cervello è plastico e le sue performance possono migliorare tutta la vita. Per una vecchietta di campagna come me è una gran bella notizia.
Qui mi vorrei soffermare sulla parte del libro che, per me, è più nuova: quella riguardante le donne. Il cervello delle donne è più piccolo di quello maschile e questo era posto a dimostrazione della loro inferiorità. In realtà quello di Einstein, che fu donato alla scienza dopo la morte, risultò pesare 1230 g cioè come quello di una donna e sensibilmente meno di quello medio maschile. Il cervello femminile comincia ad essere studiato solo di recente. Nel 1995 in USA fu approvata una legge che istituiva una sorta di “quota rosa” nello studio del cervello e imponeva di occuparsi di entrambi i generi e non di uno solo.
Alla fine usiamo solo il 20% della nostra mente e quindi ci sono enormi margini di crescita per ciascuno di noi.

MADE IN ITALY: LICEO, FESTA NAZIONALE E TANTO ALTRO

E’ finalmente iniziata la guerra all’italian sounding. Il DDL battezzato Made in Italy ha lodevoli obiettivi ma forse troppi progetti talvolta non poco centrati

 

DDL Made in Italy nascita del Liceo del Made in Italy le Donne del Vino si anticipano andando ad insegnare nelle scuole

DDL Made in Italy nascita del Liceo del Made in Italy le Donne del Vino si anticipano andando ad insegnare nelle scuole

 

di Donatella Cinelli Colombini #wine destination

Il disegno di legge Made in Italy vede uniti un numero di ministeri mai visto prima, praticamente il Consiglio intero: Imprese Adolfo Urso, Esteri Antonio Tajani, Interno Matteo Piantedosi, Economia Giancarlo Giorgetti, Giustizia Carlo Nordio, Agricoltura Francesco Lollobrigida, Infrastrutture Matteo Salvini, Istruzione Giuseppe Valditara, Cultura Gennaro Sangiuliano, Turismo Daniela Santanchè, Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e Famiglia Eugenia Roccella.

DISEGNO DI LEGGE MADE IN ITALY CONTRO L’ITALIAN SOUNDING

La nota di Palazzo Chigi che spiega il provvedimento, trasmette la soddisfazione del Premier Giorgia Meloni << sostenere lo sviluppo delle produzioni nazionali d’eccellenza e promuovere la tutela e la conoscenza delle bellezze naturali, del patrimonio culturale e delle radici culturali nazionali, in Italia e all’estero>> non un ritorno al passato, anche se c’è un esplicito riferimento agli antichi mestieri, ma un ponte verso il futuro con una particolare attenzione alla sostenibilità e all’uso del digitale.
Finalmente verrebbe da dire!
Difendere il brand Italia contro le contraffazioni potrebbe mettere il turbo alle vere imprese nostrane vista la dimensione gigantesca dell’italian sounding. Se consideriamo che, nel 2022 l’export di agroaliamentare italiano è stato di 58,8 miliardi mentre i prodotti contraffatti hanno avuto un business di 91 miliardi possiamo stimare il potenziale commerciale del made in Italy all’estero in 119 miliardi, se riuscissimo a sconfiggere la contraffazione . 

BAROLO BATTE BRUNELLO FRA LE WINE DESTINATION ONLINE

UN TERZO DELLA SPESA TURISTICA RIGUARDA FOOD&WINE. NEI CATALOGHI DEI TOUR OPERATOR LE PROPOSTE ENOGASTRONOMICHE SONO SOPRATTUTTO PIEMONTE, CAMPANIA E TOSCANA

Un terzo della spesa turistica in Italia, di 89 miliardi, riguarda il cibo

Un terzo della spesa turistica in Italia, di 89 miliardi, riguarda il cibo

 

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

VI edizione del Food&Wine Tourism Forum al Castello Grinzane Cavour con 300 esperti, operatori e giornalisti per parlare di turismo enogastronomico. L’obiettivo era quello di fotografare la realtà e le prospettive del settore su 4 pilastri: sostenibilità, digitale, clima e strutturazione di un’offerta.

LE PREVISIONI DI CRESCITA DEL TURISMO E DEL TURISMO ENOGASTRONOMICO NEL 2023

Alessandra Priante, direttore Europa di UNWTO, ha portato i dati sui flussi mondiali con l’Europa quasi al livello del 2019 (-10% nel primo trimestre 2023) e il mercato asiatico è ancora in ritardo (-46%). Fabio Galetto, Travel Director Google Italia, ha dato un quadro prospettico con le ricerche online di viaggi. In Europa, nei primi cinque mesi del 2023, quelle dei voli sono cresciute del +30%, le ricerche di pernottamenti del +28% e di crociere del +63%.