IL VINO ARGENTINO NON È SOLO MALBEC
LIZA B. ZIMMERMAN SPIEGA IL MALBEC CHE SI ASSOCIA ALL’ARGENTINA COME IL TANGO E L’ASADO MA HA BISOGNO DI RINNOVARSI DOPO AVER DIMEZZATO IL SUO EXPORT USA

Malbec principale vitigno argentino
Malbec principale vitigno argentino
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne
Secondo SipSource di Wine & Spirits Wholesalers of America (WSWA) il Malbec rappresenta l’87% dei vini rossi argentini e il 73% di quelli esportati in USA. La cosa strana è che il Malbec rappresenta solo il 23% del vigneto argentino. Circostanza che fa scrivere a Liza B.Zimmerman <<mi chiedo se convenga agli argentini mettere letteralmente tutte le loro uve in un unico paniere chiamato Malbec>>.
UN BINOMIO PERFETTO; MALBEC E CARNE ARGENTINA ALLA BRACE
La devozione dei produttori argentini al Malbec è forte e i loro vigneti “con vista sulle Ande” producono vini straordinariamente longevi, potenti e vellutati. La tavola argentina ha nell’abbinamento fra il Malbec e lo spiedo di carne un vero caposaldo. Del resto la carne argentina da animali allevati bradi (civiltà dei gaucho) è di qualità stratosferica e la cottura sulla brace -asado- eseguita in questo Paese è giunta a livello di arte.
Il punto è capire se conviene alle cantine argentine puntare su unico vitigno,specialmente quando il suo gusto si lega a una moda ormai al tramonto. I campanelli di allarme suonano: il valore del vino argentino esportato negli Stati Uniti è diminuito di quasi il 50% negli ultimi 12 anni.
















