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LE DONNE DEL VINO E IL VINO BIANCO DELLA TOSCANA INTERNA

INSIEME A ELISABETTA TOSI CERCHIAMO DI CAPIRE IL RUOLO DELLE DONNE DEL VINO NELL’INDIVIDUAZIONE DEI VITIGNI E TECNICHE DI PRODUZIONE PER UN SUPER TUSCAN WHITE

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Siena Enoteca Italiana 18 luglio 2025 evento sui vini bianchi toscani cone le Donne del Vino

Siena Enoteca Italiana 18 luglio 2025 evento sui vini bianchi toscani cone le Donne del Vino

Dopo la giornata di studio del 18 luglio all’Enoteca Italiana di Siena, sotto la regia scientifica dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, l’argomento “vino bianco in Toscana” è diventato di attualità. Elisabetta Tosi lo ha approfondito per Forbes.com facendomi alcune domande che trascrivo qui di seguito e che lei ha usato per scrivere il suo pezzo

COME E’ NATA L’IDEA DIUNO SHIFT DAL ROSSO IMPORTANTE AL BIANCO IN TOSCANA?

Per la verità siamo in tanti a pensare la stessa cosa. Su WineSearcher del 17 agosto ho letto un pezzo intitolato “Saint Emilion punta ad adottare i vini bianchi”. Nel testo c’era scritto << se il vino spumante ottenuto dal Merlot sembra una stranezza, il Merlot potrebbe in realtà essere una delle varietà adottate dalla denominazione Saint-Emilion in un progetto per produrre vini bianchi con questo nome>>. La decisione è stata votata dall’assemblea in cui erano presenti l’80% dei vignaioli della denominazione. <<Produciamo già vini bianchi nella zona, come a Cheval Blanc>> ha detto Galhaud Presidente del Saint Emilion <<dobbiamo definire le varietà e lo stile. L’idea non è quella di produrre Bordeaux Sauvignon ma di trarre ispirazione dalle peculiarità dei nostri vitigni. Stanno nascendo buoni vini dai Crémant realizzati con blancs de noirs [vino bianco da uve rosse]>>.
Ovviamente la situazione della Toscana è diversa da quella bordolese che ha una base ampelografica piccolissima. Noi abbiamo molti vitigni autoctoni anche bianchi e quindi possiamo ripartire da quelli per produrre un grande vino bianco.

RUBY TANDOH LA RIVOLUZIONARIA UK DEL CIBO

DICE COSE SIMILI A CARLIN PERTINI MA E’ INGLESE ED È UN’AUTENTICA RIVOLUZIONE PERCHE’ PARLA DI CIBO IN MODO NUOVO E GIOVANE

Rudy Tandoh Crumb

Rudy Tandoh Crumb

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Donatella, Fattoria del Colle Trequanda 

Ho scoperto Ruby Tandoh grazie a un articolo del Gamberorosso e mi sono incuriosita. Poi ho scoperto un personaggio incredibile e rivoluzionario.

Wikipedia ci offre un ritratto lunghissimo ma rivelatore: nata nel 1992 nell’Essex ha un nonno arrivato dal Ghana, due genitori impiegati, tre fratelli e una moglie visto che è dichiaratamente bisessuale.
Ruby ha sofferto di un disturbo alimentare per 6 anni, problema che l’ha portata a diventare vegana per un periodo e poi a tentare il suicidio a 18 anni. Ha studiato filosofia e storia dell’arte all’University College di Londra senza laurearsi. È arrivata seconda nella quarta stagione del reality  The Great British Bake Off della BBC nel 2013 suscitando una tempesta mediatica.

UNA DONNA SEMPRE ALL’ATTACCO

Ruby Tandoh ha scritto cinque libri di cucina di cui il penultimo del 2021, Cook as You Are, è stato inserito in diverse classifiche come uno dei migliori testi di gastronomia. Tutti grandi successi.

 Natale si avvicina, ecco 2 Brunello e 1 Orcia per voi!

cenerentola 2019 DOC Orcia, Brunello di Montalcino 2020, sottobottiglia in resina artigianale

Volete ricevere direttamente a casa vostra questa offerta fatta di 3 Magnum  € 264,00 ?

Questa offerta pensa alla programmazione delle feste natalizie, ovvero al “party planning”. 3 magnum differenti da usare durante i momenti di convivialità in famiglia o con gli amici (ultime bottiglie disponibili). Bottiglie che saranno anche apprezzate come regali da collezionisti di vini pregiati.

 

🎁 insieme alle bottiglie  troverete: un bellissimo sotto bottiglia in resina direttamente dai nostri negozi di Toscana lovers e creato da Riccardo Marzi

 

Cosa c’è di speciale in questa offerta?

Il pregio di una bottiglia magnum di vino risiede nella sua eccellente capacità di conservare e far evolvere il vino, grazie al minor contatto con l’ossigeno e alla capacità di resistere meglio agli sbalzi di temperatura, rispetto a una bottiglia standard. Oltre ai benefici qualitativi, il formato magnum offre un forte impatto scenico in occasioni speciali e rappresenta un regalo sorprendente e memorabile.

Foliage in Toscana per vedere i vigneti color oro

C’è un momento magico nei vigneti di Sangiovese che coprono come un broccato di velluto le colline toscane, il foliage, quando diventano giallo oro

 

Foliage-Toscana-Fattoria-del-Colle-autunno

Foliage-Toscana-Fattoria-del-Colle-autunno

di Donatella Cinelli Colombini

Dura pochi giorni ma è il periodo in cui la campagna toscana è più bella e fa capire quanto sia amata da chi ci vive e ci lavora. Il Sangiovese, vitigno principe, del Brunello, del Chianti e di moltissime denominazioni toscane, cambia colore dopo la vendemmia e le sue foglie verdi diventano gialle oro prima di cadere. Il risultato è spettacolare specialmente al tramonto quando la luce radente esalta la brillantezza dei colori. E specialmente in territori, come quello del Brunello e della Doc Orcia, che l’Unesco ha iscritto nel patrimonio dell’umanità nel 2004 per la magica armonia del paesaggio agricolo costellato da piccole città d’arte: Pienza, Montalcino, San Quirico, Buonconvento ….

 

FOLIAGE NEI VIGNETI CON COLORI DIVERSI A SECONDA DEI VITIGNI

Il foliage, cioè lo spettacolo delle foglie che cambiano colore, costituisce un’attrazione turistica in Nord America dove vengono organizzati tour autunnali nei boschi di alberi ad alto fusto. Da noi in Italia non è ancora molto conosciuto anche perché la macchia mediterranea non offre grandi suggestioni, cosa che invece avviene nei vigneti e mi spinge a invitarvi a camminare in mezzo alla campagna del vino nel suo momento più bello. Attenzione, però …. il foliage dura pochi giorni. Sbrigatevi!

gastronomia-tartufo-autunno-Toscana-Fattoria-del-Colle

gastronomia-tartufo-autunno-Toscana-Fattoria-del-Colle

 

FOLIAGE E GASTRONOMIA TRADIZIONALE

Le suggestioni visive si associano alla possibilità di assaggiare l’olio nuovo e i tartufi bianchi. Piaceri semplici come la ricerca dei funghi nei boschi e il primo assaggio del vino nuovo con le castagne arrosto.
Questo è il bello del turismo autunnale che, quest’anno, per i problemi del covid deve svilupparsi a pochi chilometri da casa, possibilmente in luoghi in cui camminare da soli, all’aria aperta immersi nella natura. Un limite che forse può rivelarsi un’opportunità per godere nel silenzio uno spettacolo naturale con colori meravigliosi.

 

ARTE E VINO A MONTALCINO CON BIZHAN BASSIRI E WINENEWS

ARTE CONTEMPORANEA COME CONTAMINAZIONE E COME RICERCA DEL MODO PER SALVARE IL MONDO DALL’AUTUDISTRUZIONE MA ANCHE PER RIBADIRE CHE IL VINO E’ CULTURA

Bizhan Bassiri con l’opera “Vene d’Oro del Pensiero Magmatico” Montalcino casa di WineNews

Bizhan Bassiri con l’opera “Vene d’Oro del Pensiero Magmatico” Montalcino casa di WineNews

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle di Trequanda

Alessandro Regoli e Irene Chiari portano a Montalcino la fondazione Bizhan Bassiri con l’opera “Vene d’Oro del Pensiero Magmatico” dell’artista iraniano e il convegno che riunisce personalità, di ambiti diversi, in un dialogo sul significato dell’arte.

VENE D’ORO DI BIZHAN BASSIRI NELLA CASA DI WINENEWS

L’opera “Vene d’Oro” è in una grotta a piano terra della sede di WineNews, il notissimo portale online sul vino italiano. Si arriva all’opera di Bizhan Bassiri passando da stanze, sempre più piccole, che arrivano alla roccia viva su cui è costruito Montalcino. Per terra Alessandro Regoli ha disposto delle rocce laviche a formare un tappeto sui due lati di una passerella in pietra. L’ultima e più piccola grotta ha una porta angusta e una sola pietra su cui camminare. Sembra la pietra di chiusura caduta dalla porta stessa. Di fronte la roccia calcarea di Montalcino ha una forma irregolare da cui escono dei rigagnoli di bronzo placcato in oro che l’artista ha inserito quasi a suggerire la ricchezza misteriosa della crosta terrestre, sembrano i ruscelli di lava incandescente che, dal vulcano Amiata, milioni di anni fa, hanno spinto verso il basso la materia su cui è costruita Montalcino.
Al primo colpo d’occhio l’effetto è inquietante. Fa sentire quanto l’uomo poco conosce e poco capisce la terra su cui cammina. Una terra che è sempre in grado di sorprenderlo.
Poi ci sono suggestioni diverse come il passaggio dal bronzo all’oro che tanto impegnò gli alchimisti del passato.
Purtroppo, esiste anche il passaggio dall’oro al bronzo delle armi. Un passaggio che caratterizza la nostra epoca, come è stato detto dagli artisti nel convegno.
Nell’insieme l’opera “Vene d’Oro del Pensiero Magmatico” fa quello che deve fare l’opera d’arte contemporanea: ti costringe a pensare al destino dell’uomo.

LE PALE EOLICHE NELLE CRETE SENESI

10 PALE EOLICHE ALTE 200 METRI CIOÈ IL DOPPIO DELLA TORRE DEL MANGIA STRAVOLGERANNO L’IMMAGINE DI TUTTA LA CAMPAGNA PIÙ BELLA DEL MONDO ZONE UNESCO COMPRESE

 

paesaggio della Valdorcia e delle Crete senesi deturpato dalle pale eoliche

paesaggio della Valdorcia e delle Crete senesi deturpato dalle pale eoliche Ambrogio Lorenzetti Buongoverno

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Il parco eolico sarà nel comune di Asciano e comprenderà 10 aerogeneratori alti 200 metri con pale dal raggio di 80 metri, che saranno visibili da Montalcino come da Siena. In mezzo alle Crete Senesi, capolavoro paesaggistico fotografato e usato per spot pubblicitari di tutto il mondo.
In pratica i turisti che si affacceranno ai punti panoramici di  Montalcino oppure dalla loggia dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena vedranno 10 pale in mezzo a un paesaggio immutato da secoli. Uno scenario naturale  che tutti ci invidiano e che, qualche anno fa, spinse un gruppo di politici e ministri tedeschi a comprare case nel senese, creando la famosa “Toskana-Fraktion”. Turisti si chiederanno <<ma gli amministratori locali non capiscono di avere in mano un capolavoro, perché non lo tutelano? >>
Ma i cittadini si faranno anche altre domande <<perché noi dobbiamo fare pratiche costose per ogni piccolezza, come l’allargamento di una finestra o il cambiamento di colore di una facciata e spesso ce li vietano perché il paesaggio va tutelato e invece una ricca società di speculatori può venire qui e fare una cosa che deturpa il panorama di tutta la Toscana meridionale? >>.

Non ci sarebbero risposte a domande simili, solo imbarazzo.
Trascrivo qui sotto quello che ha pubblicato Stefano Tesi in Alta Fedeltà in relazione a questo problema

ROSATI UNA CATEGORIA CON TANTE DIFFERENZE

IL TERZO COLORE DEL VINO CRESCE PIANO MA CRESCE E SI DIVERSIFICA IN TANTE TONALITA’ TANTE INTERNSITA’ E TANTI CARATTERI DIVENTANDO MOLTO VERSATILE NEGLI ABBINAMENTI

Toscana-Rosato-Rosa di Tetto-Fattoria del Colle-Trequanda

Toscana-Rosato-Rosa di Tetto-Fattoria del Colle-Trequanda

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

E’ curioso notare come fra i vini rossi e i vini bianchi ci siano migliaia di tipologie diverse e questo venga considerato una ricchezza mentre nei rosati la crescita dei distinguo sia vissuto quasi come un problema, qualcosa che complica le cose e sconcerta.
Ecco che la prestigiosa rivista Falstaff inizia il suo articolo sui rosati con la frase <<Color pastello, buccia di cipolla, rosa corallo, arancio salmone, rosso mattone. La gamma dei colori del rosè è ricca di sfumature quanto i loro stili>>.

LE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA A LEZIONE DI AI

DARYA MAJIDI INSEGNA I PRINCIPI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA OSPITI DEL CONSORZIO TOSCANA IGT PRESIEDUTO DA CESARE CECCHI

Darya Majidi Premio Casato Prime Donne 2025 3

Darya Majidi Premio Casato Prime Donne 2025 3

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle di Trequanda, Casato Prime Donne di Montalcino 

Un appuntamento strepitoso per 25 delle 133 Donne del Vino toscane. La più grande e attiva delegazione regionale d’Italia vivrà una delle sue giornate più importanti mercoledì 22 ottobre: una lezione di due ore sull’Intelligenza Artificiale tenuta da Darya Majidi. La prima creata appositamente per il mondo del vino, la prima creata per le Donne del Vino.
Ospiterà questo inedito appuntamento il Consorzio Toscana IGT dove il Presidente Cesare Cecchi e il Direttore Stefano Campatelli si uniranno alle Donne del Vino per ascoltare la lezione di Darya, una delle 200 migliori voci mondiali individuate da Linkedin sull’Intelligenza artificiale. Una lista in cui ci sono solo 4 italiani e lei è la sola donna.
La lezione di due ore impegnerà le 25 Donne del Vino che porteranno i loro PC portatili per fare piccoli esercizi. La lezione, infatti, non sarà dall’alto in basso ma procederà come un dialogo stimolante e ricco di sorprese. Darya Majidi è infatti convinta che nelle donne c’è un potenziale superiore a quello che loro stesse pensano.

TAGLIO DELL’IVA SUL VINO

ANCHE SE IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA NEGA, LA CRISI DEL VINO C’È E BISOGNA INTERVENIRE SUBITO. EURISPES PROPONE IL TAGLIO DELL’IVA E LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE

Proposte Eurispes per il Futuro del Vino Italiano -taglio dell'IVA sul vino

Proposte Eurispes per il Futuro del Vino Italiano -taglio dell’IVA sul vino

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino

Lo studio di EurispesIl futuro del vino italiano – in 74 pagine descrive una situazione grave per il vino italiano che è ancora più critica a causa dei dazi USA.
Le proposte sono 4:
1. Revisione del Testo Unico per accorpare le denominazioni e ridurre la produzione d’uva in base a quelle medie degli ultimi 5 anni
2. Sospensione delle autorizzazioni sui nuovi vigneti perché siamo l’unico Paese EU dove cresce la superficie vitata
3. Fondo assicurativo per impedire che gli invenduti arrivino sul mercato a basso prezzo
4. Riduzione dell’IVA

LE PREVISIONI SBAGLIATE HANNO SPINTO GLI INVESTIMENTI

Purtroppo, la previsione della crescita dei consumi mondiali, che faceva riferimento soprattutto ai nuovi mercati asiatici, era sbagliata ed ha spinto gli investimenti sul vino in tutto il mondo. In realtà i consumi mondiali non sono cresciuti anzi arretrano e questo ha favorito la nascita di un invenduto sempre più consistente.

COLTELLI DA TAVOLA TUTTI DIVERSI

SET DI 6 COLTELLI DA CARNE ESEGUITI A SCARPERIA CON LAME D’ACCIAIO FORGIATO E MANICI IN LEGNI DIVERSI PER METTERE IN TAVOLA LA TRADIZIONE ANTICA E IL DESING MODERNO

Coltelli da carne di Scarperia Toscana Lovers

Coltelli da carne di Scarperia Toscana Lovers

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Sulla lama forgiata realizzata con acciai rigorosamente selezionati il logo è impresso in profondità. Un segno di originalità, di valore che contraddistingue il lavoro dei maestri coltellinai di Scarperia. <<Si, perché questa operazione può avvenire solo quando la lama non è ancora stata indurita mediante tempra. Il marchio punzonato è quindi un segno di artigianalità diverso dai punzoni fatti a laser sui coltelli industriali>> spiega Sara Petreni accogliendo i clienti nel negozio Toscana Lovers di Siena (Piazza Indipendenza) e mostrando tutta la sua competenza sulle “lame taglienti” che da cinque secoli sono il vanto della Toscana.

COME NASCONO LE LAME TAGLIENTI DI SCARPERIA

<<Lame rigide e appuntite, affilatura precisa e resistente che permette un taglio perfetto delle carni>> continua Sara << Tagliare dolcemente, senza sforzo, questo semplice gesto quotidiano diventerà pura poesia. Una bistecca accompagnata da un calice di Brunello, magari quello del Casato Prime Donne a Montalcino, sarà un’esperienza unica grazie alla maestria degli artigiani di Scarperia>>.

Scarperia è un borgo di origine medioevale, circondato dalle verdi colline del Mugello e situato a pochi chilometri da Firenze. Dal Rinascimento è famosa nel mondo come “la città dei ferri taglienti”. Tutta l’esperienza di secoli di tradizione e storia viene perpetuata nei coltelli e negli utensili da taglio moderni.

ANGELUS LA SAGA INFINITA

CHÂTEAU ANGÉLUS; DOPO LA VERTENZA SULLA CLASSIFICAZIONE CHE LO NOMINAVA PREMIER GRAND CRU CLASSÉ ‘A’, ARRIVANO LE LITI FAMILIARI E L’AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA

Chateau-Angelus- degustazione di Luciano Pignataro 1

Chateau-Angelus- degustazione di Luciano Pignataro 1

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Apparentemente la famiglia de Boüard, titolare di Château Angélus passa più tempo in tribunale che in cantina. Infatti le notizie che la riguardano sono più spesso polemiche e vertenze legali che apprezzamenti dei suoi meravigliosi vini. Ora leggo che è in amministrazione controllata a causa dei conflitti interni alla proprietà.
Ma che disastro e che tristezza.

 

RICAPITOLIAMO LA STORIA DALLA VERTENZA SULLA PROMOZIONE A PREMIER GRAND CRU CLASSÉ ‘A’

Come è ben noto le cantine di Bordeaux sono classificate dal 1855 secondo una piramide. Periodicamente questa graduatoria viene rivista ma le revisioni del 2006 e del 2012 hanno suscitato aspre vertenze legali. Al centro della contesa Château Angélus che aveva ricevuto l’ambitissimo ruolo di Grand Cru Classé, Premier Grand Cru Classé e Premier Grand Cru Classé ‘A’.

LORENZA CERBINI E DONATELLA CINELLI COLOMBINI

DIALOGO SUL TURISMO DEL VINO FRA LORENZA CERBINI E DONATELLA CINELLI COLOMBINI. LORENZA E’ NATA AD AREZZO E VISSUTA A NEW YORK FA LA GIORNALISTA ED E’ DONNA DEL VINO

Lorenza Cerbini giornalista free lance del Corriere della Sera e Donna del Vino

Lorenza Cerbini giornalista free lance del Corriere della Sera e Donna del Vino

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Lorenza Cerbini è nata nella città medievale di Arezzo come lei stessa racconta nella sua presentazione, ha trascorso la sua vita adulta a New York. È corrispondente dagli Stati Uniti per la radio nazionale RTL 102,5. Ha scritto per La Repubblica, Corriere dello Sport, Gazzetta, Vogue, Speak Up, Meridiani, Dove, D, Corriere di Arezzo e… America Oggi. E’ adesso in Toscana per motivi familiari e recentemente è entrata fra le Donne del Vino della Toscana.

LORENZA CERBINI UNA TOSCANA GIORNALISTA A NEW YORK

Fra le frasi che contano per Lorenza c’è questa particolarmente significativa <<Non si può avere tutto dalla vita, ma almeno bisogna provarci. Coraggio!>> https://lorenzacerbini.weebly.com/
La conversazione con Lorenza nasce per un articolo del Corriere della Sera in occasione del Trentodoc Festival e poi si sviluppa con una serratissima serie di domande. Lorenza Cerbini lavora come freelance per il Corriere della Sera dal 2016 e i suoi contributi si caratterizzano sempre per un taglio anglosassone molto informativo, veloce e da inchiesta.

GALATEO DEL VINO: SE TI REGALANO UNA BOTTIGLIA…

5 PICCOLE REGOLE DA SEGUIRE QUANDO SI RICEVE UNA BOTTIGLIA DI VINO IN REGALO E SI DESIDERA MOSTRARE APPREZZAMENTO E BUONA EDUCAZIONE. RINGRAZIARE, APRIRE, OFFRIRE

Galateo del vino cosa fare se ti regalano una bottiglia

Galateo del vino cosa fare se ti regalano una bottiglia

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Traggo da Luca Stroppa di Wineshop le 5 regole da seguire nel caso qualcuno vi regali una bottiglia. Devo ammettere che, come ogni produttore di vino, ho una fortissima esperienza su situazioni del genere perché spesso i colleghi che invito arrivano a casa mia con uno dei loro vini più rari e prestigiosi. C’è chi, porta anche bottiglie sperimentali per ricevere un giudizio che lo aiuti nella ricerca della soluzione produttiva perfetta, oppure c’è chi mi chiede <<quando lo bevi postalo perché lo voglio vedere…>>. Ma nella maggior parte dei casi il dono finisce per diventare uno scambio e anch’io dono una delle mie ultime creazioni in modo che anche il mio ospite abbia qualcosa da bere a casa.
Devo ammettere che le quantità di vino che mi donano sono superiori alla mia capacità di consumo per cui la mia bottiglieria privata cresce anno dopo anno. Tuttavia disporre di molti vini di altre cantine mi permette di allenare il palato che, bevendo sempre e solo il mio Brunello, finirebbe per assuefarsi perdendo capacità di giudizio.
So bene che per chi non produce vino il dono di una bottiglia è meno usuale e quindi magari i consigli del “galateo del vino” possono risultare utili e graditi.

ENOTURISMO IN SUD AFRICA PIÙ CONVENIENETE FRANCIA PIÙ DESIDERATO

L’ENOTURISMO E’ ORMAI UNA COMPETIZIONE MONDIALE DOVE OGNI WINE DESTINATION DEVE CONFRONTARSI CON COMPETITORI ANCHE MOLTO LONTANO ED ECCO IL PRIMI CONFRONTI

Stellenbosch-Sud-Africa

enoturismo in Stellenbosch-Sud-Africa il più a buon mercato secondo Titan Travel

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Il Tour operator Titan Travel ha stilato la classifica delle wine destination mondiali HOT POTS ed è poi stata commentata da Sophie Arundel su TheDrinkBusiness notando come le valutazioni fossero fortemente condizionate dal prezzo più basso.

Il punteggio della classifica Titan Travel deriva  da 4 fonti diverse che analizzano 4 fattori:
• Prezzo medio a bottiglia tratto da Numbeo
• Numero di cantine turistiche ogni 1.000 km2 tratto da Get Your Guide
• Numero di ricerche online usando le parole chiave “tour dei vigneti [paese]”, “produzione vinicola [paese]”, “tour delle cantine [paese]” e “tour del vino [paese]” da Google Ads .
• Prezzo medio di una visita con degustazione dei primi cinque vigneti o cantine più apprezzati in ogni paese secondo Tripadvisor .

COLTELLO DEL SELLAIO DI SCARPERIA

ANTICAMENTE VENIVA IMPIEGATO PER IL TAGLIO DEL CUOIO DELLE SELLE DEI CAVALLI. OGGI LO USIAMO IN CUCINA PER TAGLIARE CIBI MOLTO DURI COME IL CIOCCOLATO O IL PANFORTE

Coltello del sellaio Scarperia Toscana Lovers 2025

Coltello del sellaio Scarperia Toscana Lovers 2025

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination,  Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Torniamo nei negozi Toscana Lovers, boutique del miglior artigianato toscano a Siena, Bagno Vignoni e Cortona. Qui ci sono i coltelli di Scarperia, le lame di cui la Toscana è orgogliosa fino dal Rinascimento. Scarperia è un borgo di origine medioevale situato a pochi chilometri da Firenze, famoso in tutto il mondo come “la città dei ferri taglienti”. La produzione di spade, stiletti e altri utensili da taglio nasce nel VX Secolo e continua senza interruzione fino ai nostri giorni in botteghe artigianali dove i macchinari fondamentali sono le mani dei maestri coltellinai.

OGNI COLTELLO DI SCARPERIA E’ UNICO

I coltelli di Scarperia uniscono passato e futuro grazie al design minimalista che sembra contemporaneo e invece affonda nella notte dei tempi. Forme che fanno risaltale la perfezione delle lame e la bellezza dei manici forgiati a mano e fatti di legni pregiati o di corno di bue.
Il legno di olivo che si distingue per le fiammature evidenti, per la fibratura irregolare e le venature particolari è un classico senza tempo.

                                                                       
Cinelli Colombini
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