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 Natale si avvicina, ecco 2 Brunello e 1 Orcia per voi!

cenerentola 2019 DOC Orcia, Brunello di Montalcino 2020, sottobottiglia in resina artigianale

Volete ricevere direttamente a casa vostra questa offerta fatta di 3 Magnum  € 264,00 ?

Questa offerta pensa alla programmazione delle feste natalizie, ovvero al “party planning”. 3 magnum differenti da usare durante i momenti di convivialità in famiglia o con gli amici (ultime bottiglie disponibili). Bottiglie che saranno anche apprezzate come regali da collezionisti di vini pregiati.

 

🎁 insieme alle bottiglie  troverete: un bellissimo sotto bottiglia in resina direttamente dai nostri negozi di Toscana lovers e creato da Riccardo Marzi

 

Cosa c’è di speciale in questa offerta?

Il pregio di una bottiglia magnum di vino risiede nella sua eccellente capacità di conservare e far evolvere il vino, grazie al minor contatto con l’ossigeno e alla capacità di resistere meglio agli sbalzi di temperatura, rispetto a una bottiglia standard. Oltre ai benefici qualitativi, il formato magnum offre un forte impatto scenico in occasioni speciali e rappresenta un regalo sorprendente e memorabile.

APPUNTAMENTO IMPERDIBILE CON TARTUFO BIANCO E GRANDI ROSSI

UN’ESPERIENZA STRAORDINARIA IN UNA NOBILE FATTORIA TOSCANA DOVE NASCONO TARTUFI BIANCHI DI STRAORDINARIA FINEZZA, UN BRUNELLO MOLTO PREMIATO E UN OLIO EVO SUPER

Fattoria del Colle Trequanda weekend del tartufo

Fattoria del Colle Trequanda weekend del tartufo

Rigenerarsi in mezzo a panorami modellati dalla mano dell’uomo nel corso dei secoli, nel periodo dell’anno in cui i vigneti di Sangiovese diventano un mando dorato sulle colline. E’ la stagione del tartufo bianco delle Crete Senesi conosciuto per la sua straordinaria eleganza al punto da rivaleggiare con quello di Alba. E’ la stagione del nuovo olio EVO che alla Fattoria del Colle è diversificato in 5 tipologie di cui uno conservato negli orci di terracotta d’antiquariato. E’ la stagione in cui è possibile assaggiare in anteprima il futuro Brunello 2021.
Ogni esperienza sarà memorabile e capace di lasciare un ricordo da mostrare agli amici con orgoglio. Per avere maggiori informazioni e per prenotare basta cliccare qui.

3 WEEKEND INDIMENTICABILI CON UN TARTUFO INEBRIANTE E GRANDI VINI

I primi 3 weekend di novembre in concomitanza con la Mostra Mercato del Tartufo bianco delle Crete Senesi
I soggiorni si svolgono alla Fattoria del Colle quasi un borgo costruito nel 1592 introno alla villa dove ancora oggi abita Donatella Cinelli Colombini e che aprirà le sale storiche per una visita guidata.

4 OTTIMI RATING DI JAMES SUCKLING SUI VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

LE 2 DOC ORCIA CENERENTOLA E LEONE ROSSO CON PUNTEGGIO DI 91 E 90 CENTESIMI. IL SUPERTUSCAN DRAGO E LE 8 COLOMBE E IL ROSSO DI MONTALCINO CON 91 E 90

James Suckling grandissimo assaggiatore, un grandissimo comunicatore con il suo portale  e organizzatore di eventi in tutto il mondo  sempre avuto una particolare predilezione per la Toscana dove ha anche una casa in provincia di Arezzo. Per questo assaggia moltissimi vini toscani.

Ama le espressioni enologiche di grande volume dove la potenza e l’armonia si esprimono su registri molto alti. Uno stile che, a volte, è andato in direzione diversa rispetto alle scelte di Donatella Cinelli Colombini che mette al primo posto l’identità come vitigno, territorio e annata. Tuttavia Suckling assaggia e apprezza i vini di Donatella e le sue valutazioni, anche in questo caso sono molto positive,

Cenerentola 2021 Doc Orcia - 91/100 da James Suckling - Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

Cenerentola 2021 Doc Orcia – 91/100 da James Suckling – Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

91/100 ORCIA DOC CENERENTOLA 2021

La potenza tutta toscana della Doc Orcia Cenerentola è sempre piaciuta a James Suckling,

Il 2021 ha avuto un inverno arido e una primavera piovosa. Il periodo da giugno a ottobre è stato estremamente arido con solo qualche temporale mentre settembre ha avuto giornate fresche e notti fredde. L’annata fu caratterizzata da una gelata primaverile, in tutta Europa, ma fortunatamente risparmiò i vigneti della fattoria del Colle di Trequanda, dove nasce il vino Cenerentola.

<<Un vino corposo e concentrato, con aromi di amarene e liquirizia. Al palato si avvertono sentori di mora e ciliegia rossa con tannini persistenti e masticabili. Un blend di Foglia Tonda, un’antica uva toscana, e Sangiovese. Da uve da agricoltura biologica>>

NEL BRUNELLO È LA VENDEMMIA DEL SECOLO?

PER CHI, COME NOI, È BIO, HA LAVORATO MOLTO IN VIGNA E HA RACCOLTO UVA PERFETTAMENTE MATURA PRIMA DELLE PIOGGE, CREDO PROPRIO DI SI. E’ IL BRUNELLO PERFETTO

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Un clima ideale con un inverno e una primavera piovosi che hanno reso la terra viva e idratata. Periodi caldissimi brevi a giugno (2 settimane) e agosto (nella prima quindicina) e per il resto temperature sotto la fatidica soglia dei 35°C che mette viti e umani a dura prova soprattutto di notte. Ci sono stati grossi temporali periodici che hanno smorzato il caldo e innaffiato i vigneti evitando stress idrici fino alla vendemmia.
Nessun eccesso di umidità come nel 2023 e nessun lungo periodo caldo come nel 2024. Tutto perfetto e alla fine grappoli piccoli e spargoli, acini piccoli (peso medio 1,50), morbidissimi e maturazioni graduali molto armoniche.

LA VENDEMMIA DEI BIANCHI E DEI ROSATI NEL 2025

La vendemmia inizia nella seconda metà di agosto cogliendo l’uva di Traminer per il bianco e il Sangiovese per la base spumante. Quest’ultima operazione serve anche a togliere i grappoli in eccesso alle vigne destinate a produrre i migliori Brunello e Orcia.
Una vendemmia manuale che continua fino ai primi di settembre quando viene raccolto il Merlot della Fattoria del Colle. Ma gli occhi sono puntati sulle vigne di Brunello dove la maturazione si sta completando con estrema regolarità: PH, acidità, alcool e maturità fenolica procedono insieme come nelle più stellate vendemmie del passato. I valori sono ottimali, i vinaccioli completamente lignificati.
Fra il 13 e il 14 settembre scendono su Montalcino 45mm di pioggia. <<Sembra un regalo per abbassare naturalmente il grado alcolico>> commenta Donatella Cinelli Colombini notando come l’uva sia perfettamente matura e sana. Nessun accenno di muffa benché le bucce siano morbidissime.

La famiglia in un cofanetto: vino e olio per i momenti di relax condivisi

Offerta d’autunno: 2 bottiglie di Riserva 2019, 2 bottiglie de Il Drago e le 8 Colombe 2020 e Olio EVO in latta direttamente a casa vostra a €197,00

Offerta d'Autunno - vino e olio per i momenti di relax condivisi

Offerta d’Autunno – La famiglia in un cofanetto: vino e olio per i momenti di relax condivisi

L’autunno porta con sé il piacere di stare a tavola, in famiglia così vi abbiamo creato un cofanetto speciale che racchiude le diverse anime della nostra terra con vini da sorseggiare accanto al camino e con qualcosa anche per i più piccoli:

  • Brunello di Montalcino Riserva 2019, il vino dalla setosa armonia che nasconde una struttura potente.
  • Il Drago e le 8 Colombe 2020, dedicato alle personalità forti, deciso e di grande corpo.
  • Olio Colombino, il nostro extravergine più delicato, in una latta da 500 ml da tenere in tavola e in due pratici formati da 250 ml, perfetti per ogni situazione.

Un box che rappresenta la famiglia in tutte le sue sfumature: romantica, forte e quotidiana.

🎁 insieme alle bottiglie troverete un ricettario della Fattoria del Colle con le ricette locali più gustose.

TIERRA TORTA MULTIETNICA DELLA PRIMA DONNA 2025

LA TORTA CREATA DALLA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DI PASTICCERIA TESSIERI PER DARYA MAJIDI SI INTITOLA TIERRA E UNISCE GUSTI ANTICHI E SAPERI CONTEMPORANEI

 

Scuola di alta cucina e pasticceria Tessieri con Donatella Cinelli Colombini

Scuola di alta cucina e pasticceria Tessieri con Donatella Cinelli Colombini

Montalcino 13 settembre la cerimonia del Premio Casato Prime Donne 2025 si conclude alla Fattoria del Colle di Trequanda con la torta in onore della vincitrice Darya Majidi la Donna 4.0.

E’ stata realizzata dagli studenti del corso di alta pasticceria della Scuola Tessieri di Ponsacco guidati dal docente Fabio Centoni.  Un dolce che racconta il dialogo tra culture, radici e futuro.

TORTA CON MATERIE PRIME IRANIANE ED ETICA PRODUTTIVA

Un intreccio che descrive Darya Majidi donna nata in Iran e cresciuta in Italia, legata alle tradizioni e fortemente impegnata sull’intelligenza artificiale e la sua conoscenza da parte delle donne .

Il dolce è realizzato utilizzando tre ingredienti tipici della terra di origine di Darya (Iran), pistacchio, melograno e dattero Medjoul. Il tutto contornato dal cioccolato Noalya con cacao al 72% nato dalla piantagione dei Tessieri in Venezuela.

DAL BICCHIERE DROGATO ALLO STUPRO: COME DIFENDERSI

DUE GRUPPI DI STUDENTI USA E CANADESI HANNO INVENTATO CANNUCCE E BASTONCINI DA MIXOLOGY CAPACI DI RILEVARE LE DROGHE DELLO STUPRO NELLE BEVANDE

bastoncini e cannucce per rilevare la droga dello stupro nel bicchiere

bastoncini e cannucce per rilevare la droga dello stupro nel bicchiere

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne, Fattoria del Colle

In primo luogo capiamo che la droga dello stupro versata di nascosto nel bicchiere sia un problema è molto diffuso fra i giovani. Infatti i due gruppi di ricercatori USA della Michigan State University e canadesi della Ubc University di Vancouver hanno pensato ai distretti universitari come primo mercato.

Alla faccia del sogno di andare a studiare in America!

LA DROGA DELLO STUPRO COS’E’ E COME VIENE SOMMINISTRATA DI NASCOSTO

Separatamente gli uni dagli altri questi inventori in erba hanno creato degli oggetti che, infilati nella bevanda, permettono di rilevare la presenza della “droga dello stupro” cioè l’acido gamma-idrossibutirrico (Ghb) e la ketamina.

CAVOLO RIFATTO AL MODO DI MONTALCINO

LESSO, FRITTO E RIFATTO NEL POMODORO È UNA DELLE PRELIBATEZZE DELLE NONNE MONTALCINESI. IL CAVOLO COTTO TRE VOLTE È SAPORITISSIMO MA INDIGESTO E PERSINO DIETETICO

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino

Il cavolo rifatto può essere servito come antipasto, come secondo oppure come contorno. Nelle Marche il cavolfiore fritto viene consumato senza pomodoro ed è delizioso. La ricetta che vi propongo è molto gustosa e può arricchire straordinariamente anche piatti banali come un roast beef o un petto di pollo. Rimanda alla cucina delle nonne che, con ingredienti poveri riuscivano a creare sapori straordinari, per cui scalda il cuore e non solo la bocca.
Ha anche un altro vantaggio: come tutto il cavolo è indigesto per cui sazia per molto tempo e favorisce la perdita di peso.
Va accompagnato con il bianco usato in cottura e quindi vi consiglio l’IGT Toscana Sanchimento della Fattoria del Colle un traminer con un pizzico di grechetto che, per un terzo, ha avuto una vinificazione Orange.

INGREDIENTI E DOSI PER IL CAVOLO RIFATTO PER 4 PERSONE

Per il cavolo: un grosso cavolfiore, 100 g di farina bianca, un uovo, olio di oliva extravergine, vino bianco secco, sale, pepe. Per la salsa di pomodoro: 500 g di pomodori molto maturi, olio extravergine, 2 spicchi d’aglio, mezza cipolla rossa, i costola di sedano, 1 carota, qualche foglia di basilico.

NOVITÀ GOLOSE PER CALICI DI STELLE ALLA FATTORIA DEL COLLE

LA CARNE IN GELATINA DELLA MACELLERIA BELLI E IL GELATO CANTUCCI E VIN SANTO DELLA GELATERIA BUON GUSTO. DUE PRELIBATEZZE IN ANTEPRIMA ALLA FATTORIA DEL COLLE

Macelleria Belli carne in gelatina creata in occasione di Calici di Stelle 2025 alla Fattoria del Colle

Macelleria Belli carne in gelatina creata in occasione di Calici di Stelle 2025 alla Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino

La festa all’aperto per Calici di Stelle 2025 alla Fattoria del Colle è stata l’occasione per presentare due nuove eccellenze gastronomiche nate nei laboratori della Macelleria Belli e nella Gelateria Buon Gusto. Due creazioni ispirate alla gastronomica storica del territorio cioè la Val d’Orcia e la Val di Chiana. I 70 partecipanti a Calici di Stelle erano entusiasti e noi ci auguriamo che diventino un successo permanente che tiene alto il nome della Toscana qui e nel mondo.

MACELLERIA BELLI

La storia della Macelleria Belli di Torrita inizia in un piccolo podere nelle vicinanze di Pienza dove viveva una grande famiglia contadina. Nel 1969 Alfiero Belli decise di lasciare il podere e andare a Torrita di Siena che in quel periodo era un piccolo centro particolarmente vivo per le tante nuove attività commerciali e produttive.

EXTRAVERGINE VERO E IMPORTATO

SOLO IL 28% DELL’EXTRAVERGINE VENDUTO IN ITALIA È PRODOTTO NEL NOSTRO PAESE. SU 900 MILA TONNELLATE DI CONSUMO E EXPORT DI OLIO EVO 600MILA SONO IMPORTATE

Solo il 28% dell'extravergine consumato o esportato dall'Italia è veramente italiano

Solo il 28% dell’extravergine consumato o esportato dall’Italia è veramente italiano

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne 

I dati sull’olio EVO sono impressionanti e lasciano vedere un panorama desolante. Da un lato gli oliveti pugliesi distrutti dalla Xylella e quelli collinari abbandonati per mancanza di mano d’opera. Dall’altro lato un mercato poco disposto a pagare prezzi remunerativi per l’olio extravergine italiano fatto a regola d’arte mentre gli scaffali di vendita sono pieni di olio extravergine a basso prezzo proveniente da oliveti intensivi di Paesi esteri.
Il Registri Telematici dell’Olio RTO mostrano una giacenza di 190mila tonnellate costituita al 71% da olio EVO che è sempre meno italiano.
La crisi produttiva italiana di olio EVO non sembra arrestarsi: fitopatie, clima avverso, abbandono degli oliveti… i motivi sono numerosi ma i risultati sono devastanti.

LA NOSTRA PRODUZIONE  DI OLIO EVO E’ IL 28% DI QUELLO CHE CI SERVE

Anche la raccolta di olive italiana dell’autunno scorso ha segnato un calo di 90mila tonnellate sull’anno prima. Il deficit produttivo è sempre più marcato: produciamo a mala pena 240mila tonnellate cioè il 28% di quello che ci serve. Ogni anno abbiamo bisogno di 850-900mila tonnellate di cui 550 per il consumo interno e 350mila tonnellate per l’export. Per questo gli industriali dell’agroalimentare si approvvigionano da Tunisia, Spagna, Grecia e anche altri Paesi. La Puglia per il Sud e l’Umbria al Centro sono i centri nevralgici degli stoccaggi.

CHI ASSUMONO LE CANTINE ITALIANE

I 4 PROFILI PIÙ RICERCATI DALLE CANTINE ITALIANE SONO:  EXPORT MANAGER, TRADE MARKETING MANAGER, ENOLOGO – DIRETTORE TECNICO E RESPONSABILE ACQUISTI

i professionisti più richiesti dalle cantine italiane nel 2025

i professionisti più richiesti dalle cantine italiane nel 2025

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne, Fattoria del Colle

Il commercio del vino traversa uno dei suoi periodi più difficili e le cantine cercano strumenti e persone per uscire da questa fase critica.

MICHAEL PAGE UN’ENORME DI SOCIETA’ DI RECRUITING SI OCCUPA DI VINO

Questo porta a dei cambiamenti anche nella ricerca di nuovo personale e Pierluigi Catello Executive Manager, Sales & Marketing Division, Food & Wine Industry  ha pubblicato un articolo spiegando quali sono i 4 profili più cercati attualmente dalle imprese italiane del vino. Conviene premettere che Catello lavora per Michael Page cioè per uno dei principali leader globali nel settore del recruitment di professionisti altamente qualificati e manager. La società è stata fondata nel Regno Unito nel 1976, oggi è presente in oltre 35 Paesi nel mondo, con oltre 10.000 dipendenti e più di 160 uffici di recruiting. Pierluigi Catello ha dunque un ottimo punto di osservazione. Secondo lui la ricerca delle cantine si concentra su export manager, trade marketing manager, enologo – direttore tecnico e responsabile acquisti.

La cosa più interessante del suo articolo riguarda le nuove competenze che stanno dentro questi profili.

2025 ANNO DELLE VACANZE IN CAMPAGNA E IN MONTAGNA

TURISMO 2025: SPIAGGE VUOTE MENTRE CRESCONO I TURISTI NELLE METE MENO SCONTATE COME LA CAMPAGNA. GLI ITALIANI PRENOTANO PRIMA E RISCOPRONO IL TURISMO ORGANIZZATO

Fattoria del Colle Toscana massaggi con olio extravergine e vinoterpaia

Fattoria del Colle Toscana massaggi con olio extravergine e vinoterpaia

di Donatella Cinelli Colombini, wine destination, Casato Prime Donne

Prima di tutto la voglia di viaggi cresce e il 55% dei consumatori li ritiene più importanti che in passato.

2025 CALA IL TURISMO AL MARE E AUMENTA QUELLO NELLE LOCALITA’ ALTERNMATIVE

L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi disegna i viaggi 2025 tornano ad essere momenti di rigenerazione e arricchimento a contatto con luoghi, persone e culture diverse dalla propria. Da questa esigenza la ricerca di esperienze autentiche ma anche di certezze come quella offerta dal turismo organizzato quando coniuga il confort e affidabilità con la personalizzazione e le emozioni.
Infatti il relax non basta più, chi viaggia vuole esperienze capaci di lasciare il segno o impegnarlo anche fisicamente nella ricerca di benessere nel corpo e nella mente. Il viaggio in gruppo vive una nuova primavera ma si concentra sulle motivazioni riunendo persone con gli stessi interessi piuttosto che clienti con la stessa destinazione. Questo trasforma il rapporto fra i partecipanti e crea relazioni vere fra di loro. Persino le spiegazioni delle guide cambiano e diventano un racconto coinvolgente a cui partecipano anche i turisti.
Alla fine il 15-25% di presenze in meno sulle spiagge mentre la montagna appare più attraente e meno colpita dalle ondate di calore che rendono soffocanti le città e il mare.

RITRATTI A VIVA VOCE

STORIE DI 28 DONNE DELLA VALDORCIA SCRITTE E FOTOGRAFATE. LA FORZA DELLE DONNE CHE CERCANO DI COSTRUIRE NUOVE ARMONIE FRA NATURA E SVILUPPO, BENESSERE E TRADIZIONI

Ritratti a viva voce Profili di donne della Val d'Orcia

Le protagoniste del libro Ritratti a viva voce Profili di donne della Val d’Orcia

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Ritratti a viva voce è un libro scritto a più mani raccontando le storie di donne visionarie o sognatrici che vivono, anche per un breve periodo, nella parte più bella, più preservata e più agricola della Toscana: la Val d’Orcia.
Leggendolo si ha l’impressione di tante sensibilità simili che però non fanno squadra. Pur vivendo nello stesso posto, pur avendo dentro la stessa forza esplosiva, nella maggior parte dei casi hanno un impatto limitato sul contesto in cui vivono. Come se le vicende personali rimanessero in una sfera privata e non si trasformassero in leve di cambiamento sociale. Forse perché non fanno rete. Forse questo libro è il ragno che riesce a tessere la rete, a trasformare tante individualità sorprendenti in una squadra. Speriamo perché le donne raccontate nei “Ritratti a Viva voce” (I libri di Mompracem pp. 155, €20) sono davvero straordinarie. Come ha detto Maurizio Masini alla presentazione del libro in Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia, l’operazione somiglia a quella di unire i punti facendo nascere un disegno.

LA CULTURA DEL RISPETTO

L’INCLUSIONE E IL RISPETTO FRA UOMINI E DONNE E’ ALLA BASE DELL’AMBIENTE SERENO DELLE IMPRESE DOVE C’È PARITA’ DI GENERE. COME AIUTA LA CERTIFICAZIONE

Certificazione di genere contrasto alla violenza sulle donne

Certificazione di genere contrasto alla violenza sulle donne

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Nel Regno Unito una donna del vino su tre subisce abusi e la percentuale sale fino al 50% fra le giovani. E’ difficile pensare che in Italia i casi di violenza siano di meno. Anzi, le indagini Istat danno esattamente lo stesso risultato sul totale della popolazione italiana femminile tra i 16 e i 70 anni. Dunque, è probabile, che nell’ambito del vino, dove l’alcol allenta i freni inibitori, le percentuali siano più alte.
Per contrastare questi brutti comportamenti, è importante diffondere, fra le imprese del vino -cantine, ristoranti, enoteche …- la Certificazione di genere.
Questa certificazione è introdotta dal PNRR con la normativa UNI/PDR 125 del 2022 che mira a raggiungere la parità di retribuzione e di carriera fra uomini e donne nelle imprese italiane. All’interno del percorso di certificazione c’è anche il tentativo di introdurre un’attitudine virtuosa, nel linguaggio e nei comportamenti, all’interno dei luoghi di lavoro. Questo perché la cultura del rispetto reciproco è alla base dell’inclusività e crea un ambiente favorevole alla parità di salari e di progressione di carriera, inoltre è una barriera contro gli abusi.
La mia azienda, la prima in Italia con una cantina con organico interamente femminile, sta ottenendo la Certificazione di genere e, in questo percorso, ha compiuto una riflessione collettiva sugli atteggiamenti impropri, gli abusi e le violenze di genere.

ENOTURISTI GIOVANI NELLE CANTINE ITALIANE

GLI ENOTURISTI DELLA GEN Z SONO IL 28,8% DEI VISITATORI CHE ENTRANO NELLA CANTINE ITALIANE, PRENOTANO ONLINE, SONO QUASI TUTTI ITALIANI, PER IL 60% SONO DONNE

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Turisti del vino della Gen Z presentati da Divinea WineSuite

Turisti del vino della Gen Z presentati da Divinea WineSuite

Il report Direct to consumer di WineSuite-Divinea sugli enoturisti under 30  ci mostra un quadro con luci e ombre. L’impennata dei prezzi delle esperienze, saliti del 18% fra il 2023 e il 2024, ha sicuramente penalizzato l’utenza giovane che cresce ma segna una leggera flessione percentuale ( dal 32 al 28%) pur rimanendo intorno a un terzo del totale. Conferma questa supposizione il prezzo medio delle prenotazioni che per la Gen Z è di 31,4€ a persona mentre la media nazionale è di 36,9€.
I tecnici di Divinea-WineSuite lo dicono con garbo ma notano uno scarso interesse delle cantine turistiche verso <<questo target, considerato talvolta meno redditizio>>. In realtà le aziende di produzione ormai vicine al plafond che segna il carico massimo dei visitatori, stanno puntando a qualificare la clientela per rendere più profittevole il business enoturistico. Va ricordato, infatti, che la maggior parte del fatturato è costituito dalla vendita di bottiglie che trovano nel portafoglio dei senior maggiori soddisfazioni. Se confrontiamo i dati del report sugli enoturisti giovani con quello complessivo presentato da Divinea-Wine Suite, qualche mese fa, vedremo che la media di visitatori  di ognuna delle 400 cantine esaminate, è aumentata (fra il 2023 e il 2024) del 22% ma il valore medio delle vendite di vino è salita ancora di più (28%) attestandosi sulla cifra di 178€.

                                                                       
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