fattoria del colle Tag

Voglia di primavera in Toscana

E’ finalmente arrivata la Primavera … e lo spettacolo della natura è grandioso e la Fattoria del Colle, al centro della zona dei panorami

 

di Donatella Cinelli Colombini

panorami campagna Toscana

panorami in Toscana Fattoria del Colle

La campagna toscana è bella quando assomiglia a un mare verde, il giovane grano si muove con il vento e le colline sembrano vive. E’ proprio il caso di dire che “la natura dà spettacolo”, con scenari mai visti.

 

Il paesaggio delle Crete senesi è uno dei più fotografati e suggestivi del mondo. Si tratta di un bacino ovale di circa 80.000 ettari delimitato dalle alte colline in cui cresco le viti del Chianti, BrunelloVino NobileVernaccia. Questo territorio fu disboscato per produrre il grano durante la grande espansione demografica ed economica di Siena, fra la metà del Duecento e la metà del secolo successivo. La peste nera del 1348 uccise gran parte della popolazione e le prospettive di successo commerciale di Siena. Tutto quel grano non serviva più e i territori a sud di Siena furono abbandonati al dilavamento della pioggia. Ben presto diventarono un mare di collinette argillose poco fertili e poco popolate. Per questo si sono conservate intatte nei secoli finché le famiglie siciliane, arrivate alla fine del Settecento, insegnarono come coltivare il grano nei terreni aridi e i pastori sardi immigrati intorno al 1960 le trasformarono in pascoli per le loro greggi. Oggi i paesaggi delle Crete Senesi sono la nostra principale attrattiva turistica ma i contadini per coltivarli sono sempre meno e sempre più scoraggiati dai magri guadagni. Ma la bellezza di questi panorami nasce proprio dall’opera dell’uomo che non si deve fermare.

 

Benessere esclusivo per due in mezzo alle vigne

Private spa per amanti della natura e del vino. In esclusiva per gli innamorati, un’intera area benessere naturale con massaggi e vinoterapia di coppia

 

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia di coppia

E’ una nuova tendenza: la private spa dove le coppie possono andare da sole.

Ogni coppia ha bisogno di momenti magici per costruire la propria storia d’amore. Luoghi intimi in cui sentirsi a proprio agio e lasciarsi andare. Luoghi pensati per le coppie e capaci di suscitare emozioni che si fissano nella memoria.
Luoghi in cui rimanere da soli a godere di una sensazione rigenerante di felicità.

 

PRIVATE SPA: AREA BENESSERE NATURALE PER DUE

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Uno di questi luoghi è la zona benessere naturale della Fattoria del Colle, nel Sud della Toscana, davanti al meraviglioso panorama delle Crete Senesi e della Val d’Orcia. Circondati da vigneti e oliveti coltivati in modo biologico. La Fattoria è come un piccolo borgo con la nobile villa e la cappella del 1592, le case degli antichi contadini trasformate in camere ed appartamenti per turisti, ristorante, 3 piscine, scuola di cucina, parchi e la cantina per la produzione di Supertuscan, Chianti Superiore e Orcia Doc.
Offre agli innamorati un wellness di coppia in esclusiva specificamente pensato per chi ama la natura e i grandi vini.
La zona benessere si trova nei locali anticamente utilizzati dal fabbro della Fattoria. E’ piccolo ma raffinatamente attrezzato con hammam, sauna, docce emozionali, pediluvio, jacuzzi e saletta relax. Può ricevere un massimo di 6 persone contemporaneamente oppure venire riservato in esclusiva.

 

OFFERTA: ANNATA 2018 – UNA SINGOLARE SELEZIONE PER PASQUA

L’annata 2018 con i migliori vini della Fattoria del Colle in Toscana: Cenerentola Doc Orcia, Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe, Spumante Brut Rosè Metodo Classico

 

offerta-di-marzo-Supertuscan, Spumante-Rosè-Brut-Cenerentola-Doc-Orcia

Vini-toscana-offerta-di-marzo-Supertuscan, Spumante-Rosè-Brut-Cenerentola-Doc-Orcia

Per il pranzo di Pasqua e per festeggiare la primavera ed i momenti di convivialità con gli amici due vini rossi e anche le bollicine!

Un’opportunità unica per gli amici del Club di Donatella. Tre versioni dell’annata 2018 della Fattoria del Colle a confronto, compresa l’esclusiva anteprima del Cenerentola Orcia DOC 2018:

– 2 bottiglie di Cenerentola Orcia Doc 2018 BIOLOGICO in anteprima
– 2 bottiglie di Supertuscan – IGT Toscana, Il Drago 2018, le ultime bottiglie
– 2 bottiglie di Spumante Metodo Classico 2018
– 1 volume “Toscana, terra di vini- Tuscany, land of wines” della Regione Toscana con spiegazioni sulle Denominazioni toscane, ed i vitigni usati nella nostra regione.

 

IL SANGIOVESE PROTAGONISTA, MA ANCHE AFFABILE PARTNER IN QUESTA OFFERTA

2 dei vini in questa selezione vedono l’aggiunta di altri vitigni al Sangiovese, varietà che portano struttura e potenza.

Il Sangiovese alla Fattoria del Colle cresce in un territorio di 17 ettari con esposizioni a sud-ovest, con terreni calcareo-argillosi particolarmente ricchi di micronutrienti minerali: condizioni ideali per conferire ai vini grande corredo polifenolico, profondità e potenziale evolutivo.

Toscana-vini-2018-offerta-di-marzo-Supertuscan, Spumante-Rosè-Brut-Cenerentola-Doc-Orcia

Toscana-vini-2018-offerta-di-marzo-Supertuscan, Spumante-Rosè-Brut-Cenerentola-Doc-Orcia

Per chi non conoscesse già la Fattoria del Colle, essa ha al centro una villa del Cinquecento con un antico borgo trasformato per ospitare i turisti in camere, appartamenti e ville, tre piscine, un ristorante, una sala banchetti e conferenze, la zona per il benessere naturale e la scuola di cucina.
Nell splendida cantina per i vini Chianti Superiore, Supertuscan e Doc Orcia una nuova sala è dedicata al vigneto di Sangiovese che attraverso un video si racconta nelle 4 stagioni e in 4 momenti diversi della giornata.

 

La Fattoria del Colle ti aspetta per la Pasqua 2022

Un programma con 2 viste con assaggi itineranti, degustazione verticale di 6 Brunello, lezione sui dolci tipici, safari fotografico per Pasqua

 

Toscana-Fattoria-del-Colle-cantina-ringhiera-in-corten

Toscana-Fattoria-del-Colle-cantina-ringhiera-in-corten

La Fattoria del Colle riapre le porte per Pasqua. Nello splendido scenario della Toscana più intatta, dove nascono i grandi vini rossi da invecchiamento, i turisti potranno vivere quattro giorni pieni di esperienze coinvolgenti ed emozionanti. Tornando a casa scopriranno di aver imparato tanto sulla storia, i vini – Brunello, Orcia, Chianti Superiore, Supertuscan – i cibi e persino le erbe tradizionali della Toscana.

 

PASQUA 2022 ALLA FATTORIA DEL COLLE

Il lungo weekend di Pasqua – dal Venerdì Santo al Lunedì dell’Angelo – permette di rigenerarsi con la “terapia del paesaggio” vigneti e oliveti BIO, tre parchi attrezzati, sentieri in cui fare trekking o fermarsi a godere panorami di straordinaria bellezza.

Toscana-Fattoria-del-Colle-ristorante

Toscana-Fattoria-del-Colle-ristorante

La Fattoria del Colle è come un piccolo borgo rurale con cappella e villa costruite nel XVI secolo con intorno le case degli antichi contadini. Esse sono state trasformate in appartamenti e camere per i turisti, mantenendo l’intimità di un tempo grazie agli arredi di autentico antiquariato locale.
Ci sono un ristorante, l’antico fienile con la sala banchetti, la scuola di cucina e la zona per il benessere naturale in cui gli amanti del wellness possono fare massaggi e vinoterapia in coppia.

 

Donatella mette in pratica il nuovo turismo del vino

Donatella Cinelli Colombini, di nuovo innovatrice, propone esperienze col vino “su misura” per soddisfare i diversi tipi di turisti del vino post covid

 

I TURISTI DEL VINO NON SONO TUTTI UGUALI E NON HANNO TUTTI GLI STESSI DESIDERI

Donatella Cinelli Colombini che, ha inventato la giornata Cantine Aperte e insegna wine hospitality nei master, sa anche che i turisti del vino sono un piccolo esercito composto da persone con profili e attese diverse: ci sono quelli solo incuriositi, i veri appassionati e i Brunello lovers, ci sono gli incontentabili desiderosi di esclusività straordinarie, ma c’è anche ci vuole trascorrere il suo tempo libero imparando in modo giocoso. I turisti del vino sono cambiati rispetto al 2019, quando nessuno conosceva il Covid, e soprattutto desiderano cose diverse. Oggi, chi arriva nei territori del vino, è un cacciatore di emozioni che vuole immergersi in una campagna senza pesticidi, coltivata da chi è appassionato, tradizionalista ma anche disposto a condividere.

neuromarketing-e-vino-uso-della-luce-e-dei-suoni-per-creare-esperienze-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Turismo-del-vino-2022- Casato-Prime-Donne-Montalcino

<< A questa moltitudine diversificata la stragrande maggioranza delle cantine italiane propone un solo tipo di esperienza: visita fra tini e botti con spiegazione dei processi produttivi e degustazione>> dice Donatella <<Questo è sbagliato>>.

 

DALLA TEORIA ALLA PRATICA: 4 ESPERIENZE PER I TURISTI DEL BRUNELLO

Ecco che la Cinelli Colombini passa dalla teoria alla pratica e invece di limitarsi a scrivere manuali sull’accoglienza enoturistica, ha deciso di dare l’esempio progettando 8 esperienze per i visitatori nelle sue cantine del Casato Prime Donne nel Brunello e della Fattoria del Colle nel Chianti e nella Doc Orcia. Molte delle degustazioni sono accompagnate da piccoli assaggi di “cacio” pecorino, olio extravergine di fattoria e pane toscano sciapo, cioè senza sale.
4 proposte per chi arriva a Montalcino spinto da curiosità diverse: alcuni sanno poco o niente di vino e conoscono il Brunello quasi solo per sentito dire. In questo caso c’è un’esperienza più semplice e a prezzo più basso. Poi ci sono due proposte per i wine lovers sempre alla ricerca di nuove emozioni e nuove conoscenze sul Brunello: la prima più incentrata sull’assaggio -dalla botte fino alle grandi annate- la seconda più inconsueta è stata studiata dal Sommelier musicista Igor Vazzaz, un assaggio itinerante associato alla musica. Infine c’è qualcosa di davvero unico a cui Donatella ha deciso di partecipare personalmente. Prevede l’assaggio del suo Brunello più esclusivo in edizione limitata, accompagnato da formaggi vincitori di premi internazionali.

 

Matrimonio fra le vigne toscane

La raffinatezza informale della campagna toscana per chi sogna un matrimonio unico e allietato da grandi vini. Alla Fattoria del Colle: storia, natura e allegria

 

 

di Donatella Cinelli Colombini

Sposarsi in Toscana, fra le vigne BIO di Chianti e dell’Orcia DOC, il “vino più bello del mondo”. Davanti al meraviglioso paesaggio delle Crete Senesi e della Valdorcia. Sembra un film, ma invece è realtà.
In una fattoria del Cinquecento rimasta intatta nel tempo, con giardini storici, sale monumentali, cantina e ristorazione. Quasi un piccolo borgo rurale dove le antiche case dei contadini sono state trasformate in camere e appartamenti per i turisti (106 posti letto) e sono arredate con mobili antichi autentici che trasmettono calore e intimità.

 

MATRIMONIO TRA LE VIGNE PER CHI AMA LA NATURA, LA STORIA E I GRANDI VINI

matrimoni-toscana-grandi-vini-come-set-fotografici-per-gli sposi-alla-Fattoria-del-Colle

matrimoni-toscana-grandi-vini-come-set-fotografici-per-gli sposi-alla-Fattoria-del-Colle

Il matrimonio alla Fattoria del Colle è per chi ama la natura e i grandi vini. Vuole una festa di nozze romantica e di stile toscano. Ha voglia di qualcosa di elegante e insieme informale in cui tutti siano a loro agio.

Per chi ama il sapore della cucina tipica ma anche la raffinatezza e poi vuole ballare, scatenandosi o lasciandosi cullare dalla magia delle notti d’estate in campagna ….
Nell’estate 2022 sono ancora disponibili alcune date infrasettimanali mentre è quasi tutto libero il calendario 2023. Ovviamente le nozze organizzate dal lunedì al giovedì hanno il vantaggio di un costo minore (10% e oltre sia sulla festa che sui pernottamenti). Non è male, come scelta, anche Donatella Cinelli Colombini si è sposata di giovedì!

 

MATRIMONI CIVILI, SIMBOLICI O RELIGIOSI MA NON CATTOLICI

Alla Fattoria del Colle sono possibili cerimonie civili, riti religiosi non cattolici e cerimonie simboliche.

OFFERTA: MIX DI VINI FIORI ALL’OCCHIELLO

Per i nostri wine lovers una selezione speciale dalle nostre due cantine ed un esclusivo collegamento online con Donatella e Violante Cinelli Colombini

 

Speciale-selezione-mix-di-vini-fiori-all-occhiello-Donatella-Cinelli-Colombini

Speciale-selezione-mix-di-vini-fiori-all-occhiello-Donatella-Cinelli-Colombini

BRUNELLO 2015, SUPERTUSCAN IL DRAGO E LE 8 COLOMBE 2018 ED IL NOSTRO ORCIA DOC LEONE ROSSO 2019 A CASA VOSTRA

Per i momenti di relax a casa, per chi ama sperimentare piatti da tutto il mondo e anche mescolarli nella stessa cena. Per chi si diverte e si emoziona abbinando cibi e vini di culture diverse.
A questi wine lover proponiamo un cartone da 6 bottiglie con tre family wine provenienti dai vigneti di Donatella Cinelli Colombini e maturati nelle sue cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle a sud del Chianti, in Toscana. Il cartone arriverà direttamente a casa vostra.

 

Vi riproponiamo il Brunello di Montalcino 2015 del Casato Prime Donne, un’annata a 5 stelle, più pronto da aprire adesso, per una serata con gli amici o per una cenetta romantica a due. Un’annata straordinaria che è stata celebrata ancora prima di andare sul mercato, e dove l’andamento climatico mostra le caratteristiche dei migliori millesimi di Brunello. La stampa internazionale ha premiato questo vino con valutazioni eccellenti:
• “TRE BICCHIERI” Vini d’Italia 2021 – Gambero Rosso
• 95 James Suckling
• 94 Wine Spectator
• 94 Wine Advocate – Robert Parker
• 93 Decanter
• 92 Wine Enthusiast
• 90+ Vinous – Antonio Galloni

 

Il Drago e le 8 Colombe 2018 invece proviene dalla Fattoria del Colle dove tre vitigni sono usati con creatività e producono un vero “vino d’autore” IGT Toscana.
E’ dedicato sì allo staff tutto al femminile delle nostre cantine, le 8 Colombe, ma dando un ruolo importante a Carlo Gardini, il drago, il marito di Donatella Cinelli Colombini, unico maschietto che può dire la sua in cantina!

 

Il vino Leone Rosso Doc Orcia 2019, una vera anteprima, è dedicato agli antenati della proprietaria che costruirono la Fattoria del Colle e che avevano un leone rampante nel loro stemma. Le uve per il Leone Rosso Doc Orcia nascono proprio qui. Questa è una vendemmia memorabile. Classificata 5 stelle per la perfetta qualità dell’uva.

 

2021 cronaca di un anno con Donatella zoppa

Il racconto del secondo anno Covid di Donatella Cinelli Colombini al Casato Prime Donne di Montalcino e alla Fattoria del Colle in Toscana

 

2021-nuovo-spumante-brut-e-nuova-cantina-con-rivestimento-in-corten

2021-nuovo-spumante-brut-e-nuova-cantina-con-rivestimento-in-corten

di Donatella Cinelli Colombini

Il covid ci ha cambiati, questo è certo. Se prima avevamo le valige sempre in mano adesso abbiamo la tastiera sempre sotto le dita e il risultato è lo stesso: un sovraccarico di lavoro che toglie il tempo per vedere gli amici, leggere e soprattutto pensare.
Per me il 2021 è l’anno del piede rotto. Sono caduta sul ghiaccio, mi hanno operato e ho passato quasi tre mesi fra letto e stampelle, per non parlare delle gioie della fisioterapia. Ora cammino anche se non riesco a correre. Tuttavia l’esperienza mi ha insegnato cosa significa essere disabile (e vecchia) e perché bisogna guardare la vita e la salute non dando niente per scontato.

 

IL 2021 NELLE VIGNE E IN CATINA FRA GELATE E SUCCESSI

Per il vino, il 2021 è stato un anno molto strano. Abbiamo preso la gelata di aprile, la prima dopo venticinque anni. La vendemmia è stata piccola e costosa per la necessità di selezionare ogni grappolo.
In compenso le vendite del vino sono andate benissimo, abbiamo letteralmente vuotato la cantina. Esportiamo in 41 Paesi esteri e mia figlia Violante è riuscita a trovare nuovi importatori, più strutturati, senza muoversi da qui! Bisogna dire che la qualità dei vini continua a crescere. Abbiamo 10 etichette sopra i 90/100 nei giudizi della stampa specializzata internazionale. Lo stile dei vini ha una forte impronta del territorio e del vitigno che i consumatori apprezzano molto.

 

Donatella-CinelliColombini-davanti-al-murales-della-cantina-della-Fattoria-del-Colle-con-la-gamba-rotta

Donatella-CinelliColombini-davanti-al-murales-della-cantina-della-Fattoria-del-Colle-con-la-gamba-rotta

2021 ESCE IL NUOVO SPUMANTE ROSE’ E VIENE INAUGURATA LA CANTINA DEL COLLE

Nel 2021 è uscito il nostro spumante brut rosè metodo classico di uve Sangiovese. E’ una piccolissima serie di sole 1.400 bottiglie con una qualità che ha superato le nostre più rosee aspettative. Un brut pensato per accompagnare i tagliolini al tartufo bianco che celebra l’ottenimento del riconoscimento Unesco per la ricerca della preziosa trifola.
Il 26 giugno abbiamo inaugurato l’ampliamento della cantina della Fattoria del Colle con una Messa di ringraziamento celebrata dal nostro Vescovo Stefano Manetti. La ringhiera di corten disegnata da Elisa Boldi, che riveste una parte degli edifici, è un piccolo capolavoro. Riproduce i boschi di querce invernali della Valdorcia e costituisce un esempio di integrazione dell’architettura con il paesaggio e di contrasto ai “non luoghi del vino”. Nella cantina della Fattoria del Colle c’è anche una stanza che insegna ai wine lover come “ascoltare le vigne” dando un contributo al turismo del vino più esperienziale e consapevole.

 

LE NOTE DOLENTI DEL 2021 NEL TURISMO E NELLA SCARSITA’ DELLA MANO D’OPERA

Le note dolenti del 2021 riguardano il turismo e la difficoltà di trovare personale. Sia l’agriturismo che il ristorante della Fattoria del Colle, così come i 3 negozi ToscanaLovers hanno faticato senza gli stranieri, che erano la maggiore fonte di business. Abbiamo comunque imparato a usare internet per catturare e fidelizzare i clienti e ora abbiamo un e-commerce e dei canali digitali che prima non sapevamo minimamente usare.

 

Mangiare al tempo di Dante

Dante mette i golosi all’inferno, e forse non le avrebbe mangiate ma noi assaggiamo le ricette del suo tempo con la guida di Guido Stecchi e Luca Lattarini

 

Zuppa-di-pane-di-Dante-Fattoria-del-Colle-Doriana-

Zuppa-di-pane-di-Dante-Fattoria-del-Colle-Doriana-Marchi-Donatella-Cinelli-Colombini

di Donatella Cinelli Colombini

Nel Trecento e soprattutto nel Duecento mangiavano cose più sane ma di gusto meno piacevole rispetto ad oggi. Questo è sicuro. Ma assaggiarle può essere comunque divertente e molto istruttivo rispetto alla conoscenza del medioevo italiano. Il settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri – che mette i golosi all’inferno- è l’occasione giusta per un’esperienza gastronomica che può insegnare quanto un libro di storia.

 

LA SORPRENDENTE CUCINA ITALIANA DELL’EPOCA DI DANTE

Ed ecco il sistema per riuscirci. Luca Lattarini, poliziotto di mestiere e enogastronomo per vocazione, insieme a Guido Stecchi, giornalista e docente di cibo e vino oltre che strenuo difensore delle biodiversità, hanno raccolto in un piccolo libro le ricette che interpretano la cucina dell’epoca di Dante.

Dante-cosa-ti-sei-perso-Luca-Lattarini-Guido-Stecchi-

Dante-cosa-ti-sei-perso-Luca-Lattarini-Guido-Stecchi-

Si intitola “Dante cosa ti sei perso” ( pp 127 € 18) ed è il secondo libro di una collana dedicata alle ricette storiche proposte da cuochi e pasticceri in modo il più possibile fedele all’epoca fra il 1265 e il 1321 in cui visse il sommo poeta. Ovviamente ci sono delle aggiustature per rendere le pietanze accettabili al gusto di oggi. Alle loro spalle c’è l’Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Trasparenza, Tracciabilità) sodalizio che seleziona e valorizza le tradizioni gastronomiche italiane più autentiche.

 

L’AUSTERO  SOMMO POETA DISDEGNAVA LE BUONE PIETANZE MA NOI ASSAGGIAMOLE

L’epoca di Dante non è un periodo di fame e freddo come i secoli precedenti. C’era cibo anche per i servi e i poveri mentre la tavola dei signori si riempiva per significare il potere economico e politico. Lattarini e Stecchi non si sono attenuti allo “stile alimentare di Dante” che era esageratamente austero tanto da farlo descrivere da Giovanni Boccaccio come uno che <<nel cibo e nel poto era modestissimo>>.

 

Storytelling in video dello Spumante di Donatella

Tre anni in poco più di 2 minuti per raccontare, dalla vigna alla tavola, lo Spumante Metodo Classico Brut Rosè a base di Sangiovese

 

di Donatella Cinelli Colombini

Silvia Argilli, la creativa della Fattoria del Colle che si occupa di wine hospitatlity, ha cercato le immagini della storia dello spumante nei telefonini di tutti i colleghi compresa Donatella Cinelli Colombini. Dalla vendemmia 2018 all’ampliamento della cantina, fino alle visite del consulente Josef Reiterer … foto e piccoli video di qualità molto diversa perché quasi tutti girati amatorialmente in modo veloce.

 

IL RACCONTO DELLO SPUMANTE COSTRUITO COME UN DOCUMENTARIO

Silvia li ha uniti come in un puzzle per formare una narrazione che ovviamente non ha l’effetto patinato e armonico dei video professionali, ma forse proprio per questo appare più vera e ha la freschezza del racconto diretto dei protagonisti.

Spumante-Brut-rosè-metodo-classico-Donatella-Cinelli-Colombini

Spumante-Brut-rosè-metodo-classico-Donatella-Cinelli-Colombini

Compresa qualche sequenza buffa come Donatella che balla nella cantina appena costruita dopo i lunghi mesi covid che avevano bloccato il cantiere, oppure il Vescovo che la guarda accigliato quando lei, dopo la Messa per la benedizione della cantina, racconta la favola del Gatto con gli stivali.

 

TANTE IMMAGINI CHE FORMANO IL RACCONTO DIRETTO DEI PROTAGONISTI

E questa è una favola che si avvera. Una storia che inizia nel 1998 con il sogno delle cantine e arriva nel 2021, come il castello del Gatto con gli stivali. Le cantine ci sono, esportano in 41 mercati esteri, 10 dei vini hanno oltre i 90/100 nei giudizi della stampa internazionale.

 

4 nuove esperienze per turisti, appassionati e grandi esperti

Visite con degustazione e non solo, proposte che divertono e insegnano in modo inconsueto e nuovo alla wine destination Fattoria del Colle

 

esperienze-turistiche-con-il-vino-alla-Fattoria-del-Colle-di-Trequanda

esperienze-turistiche-con-il-vino-alla-Fattoria-del-Colle-di-Trequanda

Chi si è stufato di andare nelle cantine e sentirsi raccontare il processo produttivo del vino venga alla Fattoria del Colle e scoprirà una wine destination con 400 anni di storia che fa vivere esperienze emozionanti e trasferisce conoscenze in modo divertente, per il solo fatto di starci dentro e toccarle.

 

ESPERIENZE CON IL VINO NUOVE DIVERSIFICATE PER TURISTI E WINE LOVERS

La Fattoria del Colle è nel Sud della Toscana, a 18 km dall’uscita autostradale A1 Valdichiana. Produce Chianti Superiore e Doc Orcia ed è proprietà di Donatella Cinelli Colombini insieme alla cantina di Montalcino Casato Prime Donne.

esperienze-turistiche-con-il-vino-alla-Fattoria-del-Colle-di-Trequanda

esperienze-turistiche-con-il-vino-alla-Fattoria-del-Colle-di-Trequanda

E’ dunque il grande vino da invecchiamento il protagonista di 4 proposte turistiche diverse, pensate per chi ama la campagna toscana e vuole scoprire le sue radici. Oppure per chi è un appassionato di vino e vuole cimentarsi con esperienze diverse da quelle di tutte le altre cantine, come la creazione del proprio Supertuscan. Infine, per super wine lovers, una full immersion nella storia, la coltivazione e le specificità del Sangiovese con due ore di lezione tenuta da docenti Wset oppure Sommelier professionisti insieme a visite didattiche e assaggi guidati.

 

PER AMANTI DELLA CAMPAGNA, APPASSIONATI DI VINO E PER GRANDI CONOSCITORI 4 PROPOSTE SU MISURA

Il tutto incorniciato da oliveti e vigneti della campagna più bella del mondo e con la possibilità di confrontarsi con le 3 enologhe dello staff tutto femminile delle cantine di Donatella Cinelli Colombini. Tanta tradizione e molta passione contagiosa per i grandi Brunello, Chianti, Supertuscan e Orcia.

Per informazioni e prenotazioni clicca il sito: www.cinellicolombini.it/wine-destination

 

ZUPPA FRANTOIANA PER GODERSI L’OLIO NOVO

Tipica della Toscana in ottobre e novembre, cioè dei giorni di raccolta delle olive, deriva il suo nome dalla capacità di esaltare il sapore dell’olio extravergine

 

Come tutte le minestre povere, la zuppa frantoiana diventa un piatto regale se è preparata con ingredienti sopraffini, come i fagioli migliori. Meglio usarne di diversa qualità e magari di tipologie antiche come il fagiolo di Sorana rosso, tanto amato da Leonardo da Vinci. I fagioli e il cavolo nero, così come il pane toscano lievitato naturalmente, sono capaci di esaltare l’olio extravergine di grande qualità come quello della Fattoria del Colle.

 

La Fattoria ha sei ettari di oliveto in una delle zone più vocate della Toscana, sulle colline di Trequanda, nella bassa Valdorcia.
La zona dove si trova la Fattoria, è rinomata da secoli per l’eccellente qualità del suo olio extravergine. Grazie alla sua altitudine (400 metri sul mare), alla sua ventilazione e al terreno calcareo, la qualità dell’olio è spontaneamente ottima.

Olio-evo-.Trequanda

Olio-nuovo-Fattoria-del Colle

Negli oliveti ci sono le varietà Moraiolo e Correggiolo (frantoio) con cui produciamo un blend Dop Toscana e due monocultivar. Tutti biologici. Le olive non hanno mai avuto trattamenti chimici e sono raccolte quando sono ancora verdi per essere subito spremute in un piccolo frantoio artigiano che lavora lentamente e a bassa temperatura.

WSET la Fattoria del Colle diventa sede dei corsi

La Fattoria del Colle è una “Satellite Site” di BWine, International Wine School di Bianca Mazzinghi formatrice ufficiale Wset. Corso di secondo livello a gennaio

 

Di Donatella Cinelli Colombini

Fattoria-del-Colle-sede-dei-corsi-WSET-Donatella-Cinelli-Colombini

Fattoria-del-Colle-sede-dei-corsi-WSET-Donatella-Cinelli-Colombini

Le lezioni si svolgeranno nell’antico fienile della Fattoria del Colle che è stato recentemente restaurato e contiene una sala di 90 m2 aperta da grandissime finestre con vista sulle vigne, climatizzata e attrezzata con amplificazione e sistema di proiezione.

 

IL FIENILE DELLA FATTORIA DEL COLLE DIVENTA LA SEDE DEI CORSI WSET

Un ambiente ideale per concentrarsi sulle lezioni e degustare. Le due cantine della Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne esportano in 41 Paesi esteri ed hanno 10 vini con rating sopra i 90/100, offrono quindi il complemento ideale ai corsi.
La Fattoria del Colle è circondata da vigneti, oliveti e da un panorama di armoniosa bellezza. E’ attrezzata con un ristorante, camere e appartamenti agrituristici per chi volesse rimanere a dormire durante i corsi che durano più giorni (2° e 3° livello).
La posizione è centrale perché nel raggio di 50km troviamo moltissimi territori del vino: Chianti Classico senese, Cortona, Nobile di Montepulciano, Orcia e naturalmente Brunello.
Chi è un professionista del vino e vuole arricchire la sua formazione, oppure spera di lavorare nel wine business troverà nel corsi Wset uno strumento di crescita e di apertura di orizzonti.

 

Olio nuovo 2021 poco ma BIO e buono

Il caldo e la siccità hanno ridotto drasticamente le olive 2021 ma l’olio extravergine è pieno di sapore. La raccolta della Fattoria del Colle è già iniziata

 

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

di Donatella Cinelli Colombini

La raccolta è appena iniziata ma la scarsità di olive è ben evidente: alcuni alberi sono interamente senza frutti e altri hanno dei rami belli carichi e tutto il resto della chioma vuoto. Apparentemente sono gli olivi di varietà Moraiolo quelli che hanno sofferto di più.  Per fortuna la resa in olio è buona e il gusto del liquido dorato è intenso per cui bastano poche gocce per riempire di sapore le verdure e i piatti cotti.

 

L’OLIO EXTRAVERGINE BIO DELLA FATTORIA DEL COLLE

La Fattoria del Colle ha due piccoli oliveti per un totale di 6 ettari, piantati dopo la gelata del 1985 che uccise quasi tutti gli alberi antichi. Si salvarono solo poche olivastre lungo le strade a sterro.
Negli oliveti ci sono le varietà Moraiolo e Correggiolo (frantoio) con cui produciamo un blend Dop Toscana e due monocultivar. Tutti biologici.

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

La zona di Trequanda, dove si trova la Fattoria, è rinomata da secoli per l’eccellente qualità del suo olio extravergine. Grazie alla sua altitudine (400 metri sul mare), alla sua ventilazione e al terreno calcareo, la qualità dell’olio è spontaneamente ottima. Anche la mosca olearia è rarissima e quindi non c’è uso di chimica. Produrre in modo biologico è davvero facile.
La raccolta avviene a mano con l’aiuto di rastrelli e reti. Ogni giorno le olive arrivano nel frantoio Sant’Angelo di Castelmuzio che dista solo pochi chilometri dalla Fattoria del Colle. La frangitura avviene a bassa temperatura (meno di 27°C) con un impianto Pieralisi. Il maestro frantoiano Paolo Bindi ha esperienza e un occhio attento per preservare la fragranza del frutto e le sue virtù salutari.
La produzione annuale è piccola e oscilla fra 10-15Hl. L’olio extravergine viene conservato al buio e a temperatura controllata in fusti di acciaio e poi imbottigliato senza filtraggio. E’ possibile acquistarlo alla Fattoria del Colle oppure online.

 

OLIO EXTRAVERGINE PER I BAMBINI

Oltre alle tradizionali bottiglie in vetro dallo scorso anno la Fattoria del Colle propone anche l’olio per bambini confezionato in barattoli metallici rivestiti da un’etichetta piena di GANGHERETTI, piccoli mostri disegnati dal pittore Alessandro Grazi. Le lattine sono piccole perchè i bambini possano prenderle in mano da soli (0,25 e 0,50 L) e hanno uno spazio dove ognuno può scrivere il proprio nome.
I Gangheretti sono i 92 folletti che leggendariamente popolano la Fattoria del Colle. Sono azzurri, odorano d’aglio e fanno continuamente degli scherzi.
L’olio extravergine è l’alimento più salutare che ci dona la natura. Per questo è importante che i bambini lo consumino regolarmente e per questo è importante conservarlo al buio, dove non ci sono odori e al fresco ma non al freddo perché congela molto prima dell’acqua. La cattiva conservazione distrugge gran parte delle capacità salutistiche dell’extravergine: l’acido oleico per esempio, un grasso monoinsaturo capace di regolare i livelli di colesterolo. L’olio evo riduce la probabilità di infarto, diabete, cancro e invecchiamento.

 

Clara Melchiorre Mostra a Firenze

26 anni nata a Bari è uno dei migliori talenti della fotografia contemporanea e ora espone nel Museo Marini a Firenze fino al 18 ottobre

 

Clara-Melchiorre-Mostra-Firenze-2021

Clara-Melchiorre-Mostra-Firenze-2021

di Donatella Cinelli Colombini

Conosco Clara da quando andava all’elementari e i suoi genitori venivano a passare le vacanze d’agosto alla Fattoria del Colle. Ha sempre sognato di fare il fotografo di moda mostrando un talento impressionante e precocissimo. E’ cresciuta in una famiglia di intellettuali -padre e fratello architetti, madre con due lauree- che le ha dato opportunità ma anche la spinta ad eccellere.
Ed ecco che a 14 anni Clara va da sola a Milano per studiare nell’Istituto Europeo di Design e poi inizia la professione distinguendosi per uno stile tutto suo. Ora pubblica spesso su Vogue Italia e fra i suoi clienti ci sono Audi, Loro Piana, Moncler, Nike, Timberland ….

 

CLARA MELCHIORRE PHOTOGRAPHER GIOVANE E RIVOLUZIONARIA

Clara usa i corpi umani per integrare le architetture, li fonde nel paesaggio, riproduce dipinti celebri …  Il suo stile austero ma graffiante e spesso ironico la sta trasformando in una star della fotografia moderna. Infatti, quasi due secoli fa, fu proprio la fotografia a segnare la fine della pittura come riproduzione del vero. Ora Clara fissa sulla pellicola l’istante fuggevole in cui l’interazione fra corpi umani e l’ambiente o l’architettura creano nuovi significati e nuove armonie.

 

MOSTRA A FIRENZE NEL MUSEO MARINO MARINI

La sua prima mostra personale è un esordio col botto. A Firenze, dove il padre di Clara, Massimiliano Melchiorre, ha studiato pittura e si è laureato in Architettura, nel Museo di uno dei più grandi scultori del Novecento, Marino Marini.