Week end 28-30 aprile con tartufo bianchetto in Toscana
Vuoi assaggiare il tartufo invernale? Affrettati perché con la fine di aprile finisce l’epoca di raccolta. Straordinario weekend con masterclass sui vini di Toscana...
Vuoi assaggiare il tartufo invernale? Affrettati perché con la fine di aprile finisce l’epoca di raccolta. Straordinario weekend con masterclass sui vini di Toscana...
7 credenze sbagliate sull’olio extravergine che conducono a comportamenti sbagliati e persino pericolosi per la salute. L’olio EVO è un elisir di lunga vita

Olio Evo e fake news olive fattoria del Colle Toscana
di Donatella Cinelli Colombini
La fonte è autorevolissima Olive Wellness Institute, un organismo composto da studiosi di chiara fama e di varie nazioni. Va comunque detto che l’istituto preposto a divulgare le evidenze scientifiche sull’Olio extravergine di Oliva e degli altri prodotti derivati dall’olivo, è finanziato prevalentemente dalla Cobram Estate Olives Limited, cioè un colosso mondiale con oliveti e frantoi in Australia e negli Stati Uniti.
Nel sito ci sono consigli pratici per i consumatori e ricerche più interessanti per medici e addetti ai lavori. La cosa curiosa e messa in risalto da Oil Meridian sono le 7 credenze sbagliate sull’olio extravergine. Fake news ormai radicate fra la gente comune ma del tutto sbagliate e, anzi, in molto casi capaci di suggerire comportamenti dannosi alla salute.
La mia Fattoria del Colle è in una zona ad altissima vocazione per la produzione di Olio extravergine di oliva e io metto tutto il mio impegno nel divulgare i modi per usarlo al meglio e farlo usare anche dai bambini. Infatti è stata creata una confezione proprio per loro.
7-10 aprile 2023 mini vacanza di Pasqua con natura, capolavori d’arte, tradizioni e grandi vini in Toscana per rigenerarsi e arricchirsi di nuove conoscenze

Pasqua panina di Pasqua, con uovo benedetto
L’agriturismo di Donatella Cinelli Colombini è diverso da tutti gli altri e offre esperienze uniche. Vi domanderete cosa lo rende così speciale. Vi nascono grandi vini rossi con riconoscimenti internazionali, ha 430 anni di nobile storia alle spalle e permette ai turisti di vivere dentro questa storia, di mangiarla, di annusarla, di toccarla …. con la cornice di panorami rimasti intatti nei secoli e di una natura BIO in cui camminare fra oliveti, vigneti e boschi.
Per questo trascorrere il lungo ponte di Pasqua alla Fattoria del Colle rigenera nel corpo e nella mente, anche se forse spinge a qualche strappo alla dieta e a qualche assaggio di Brunello in più. Ma se siete wine lover non perdete l’occasione perché non vi ricapiterà facilmente una degustazione di 6 vini dal barrel tasting ai Brunello 5 stelle.
• Pernottamento in camera doppia oppure appartamento
• Colazioni a buffet con torte e biscotti fatti in casa, salumi e formaggio, frittata e pinzimoni, bevande calde
• Uso di parchi e percorsi di trekking
Riservata ai soci del Club: 3 bottiglie di IOsonoDONATELLA 2013, 2015 e 2016 quest’ultima prodotta in soli 180 esemplari con certificato di origine

Brunello di Montalcino IOsonoDONATELLA 2016 con Certificato autenticità
Per la prima volta le cantine di Donatella Cinelli Colombini hanno preparato un apposito certificato su cui annotare ogni passaggio di mano della bottiglia dopo che lascia la cantina di origine. Si tratta di un documento che segue il vino e che ne racconta la storia, evidentemente la presenza di “nomi eccellenti” ne accrescono il valore!!
Questa volta si tratta davvero di una piccolissima serie numerata di soli 180 esemplari, un vero capolavoro, all’interno di uno scrigno che contiene anche le vendemmie 2013 e 2015 dello stesso vino. Questo cofanetto racchiude una verticale super-premium destinata a coloro che desiderano ciò che è difficilissimo da trovare, ai grandi wine lovers e ai collezionisti. Una sorta di “trilogy” del vino, adatta anche come regalo unico e speciale. Il certificato con IOsonoDONATELLA 2016 è l’ultimo tocco che ne accrescere davvero il prestigio. Dunque i nostri membri del club potranno acquistare questo cofanetto esclusivo prima di chiunque altro fino al 3 marzo 2023!
Turismo in cantina 2023: sempre più tecnologica nei contatti e sempre più territorialità nelle esperienze che iniziano a segmentarsi per prezzo e target

esperienze-in-cantina-toscana-creare-il-proprio-vino-Fattoria-del-Colle
Arrivano le proposte di turismo in cantina 2023 frutto di uno scenario enoturistico in velocissima evoluzione.
Niente è come prima del covid, neanche i turisti. Nelle cantine italiane arrivano almeno 4 tipi di visitatori: i turisti del vino classici, cioè i veri appassionati del nettare di Bacco, il gruppo maggioritario, che cerca svago in una natura incontaminata, gli altospendenti, soprattutto esteri, che chiedono momenti esclusivi e infine i talebani del “dei vini senza mani”, ultra-famosi o con altre caratteristiche estreme.
Altro elemento nuovo è il sorpasso delle esperienze sul vino: la cantina che riesce a promuovere bene una proposta enoturistica davvero eccezionale vince sul prestigio del vino, anzi lo potenzia in modo enorme. Per questo il numero, la dimensione e la spettacolarizzazione delle nuove cantine turistiche cresce tantissimo con effetti hollywoodiani e spesso lontani dalla cultura del luogo.
Tuttavia, vince ancora il piccolo, vero e diverso per cui, anche se sembra un paradosso, le cantine “vecchio stile” hanno più appeal che in passato.
LA STORIA DELLA CAMERA CREATA ALLA FATTORIA DEL COLLE, PER GLI INCONTRI D’AMORE DEL GRANDUCA DI TOSCANA PIETRO LEOPOLDO E LA SUA AMANTE ISABELLA. VUOI DORMIRCI?

Agriturismo in Toscana Fattoria del Colle Camera del Granduca
Di Donatella Cinelli Colombini
Peter Leopold Joseph Anton Joachim Pius Gotthard von Habsburg-Lothringen nacque a Vienna nel 1847 e divenne Granduca di Toscana a soli diciotto anni nel 1865. Lasciò la mia regione nel 1890 per diventare Imperatore d’Austria e morì a Vienna due anni dopo. Sua sorella Maria Antonietta fu la Regina di Francia ghigliottinata durante la rivoluzione e un’altra sorella Maria Carolina regnava a Napoli.
Sua moglie Maria Luisa di Borbone era figlia del re di Spagna e gli dette 16 figli, creando una famiglia che, agli occhi degli austriaci, era troppo chiassosa e disordinata.

2022-viaggio di nozze ritardato a Dubai per Violante e Enrico
di Donatella Cinelli Colombini
Il 2022 è stato un anno vissuto affannosamente, affrontando ogni giorno i problemi della mancanza di personale, la mancanza di piogge e il caldo, il covid, i rincari di bollette e materie prime ….. mentre la televisione ci portava in casa le scene di una guerra di ferocia medioevale in Europa. Il 2022 si chiude con la scomparsa di mia mamma Francesca Colombini il 30 dicembre dopo essere rimasta inferma per mesi. Una pioniera di Brunello e della nuova agricoltura che ha dato molto a Montalcino e all’Italia del vino.
Nelle vigne arriva Ruggero Mazzilli, decano degli agronomi BIO in Toscana. Cominciamo a modificare il sistema di allevamento delle viti da cordone speronato a Guyot con un rinnovamento che si completerà in tre anni. Grazie al letame, i sovesci e le lavorazioni, che hanno reso soffice il terreno, le viti riescono a sopravvivere senza una goccia di pioggia per sei mesi. I temporali arrivano ad agosto e salvano la vendemmia. L’uva è pochissima anche se di qualità stellare. I danni maggiori sono nel vigneto appena piantato dove metà delle giovani viti muoiono nonostante le innaffiature e le zappature. Peccato perché è il primo piantato a mano dopo tanti anni.
Premiati soprattutto i Brunello ma anche il Cenerentola DOC Orcia che entra nelle Guide dei Vini cioè nei salotti nobili dell’enologia nazionale
Autunno, tempo di consuntivi e di Guide dei Vini. In Italia sono molto numerose e ognuna con competentissimi team di assaggiatori che passano al setaccio decine di migliaia di campioni. Avere una scheda nelle principali guide è difficile e solo una cantina su dieci, fra quelle che imbottigliano, ci riesce. Ancora più difficile è arrivare ai bicchieri, stelle, viti, grappoli, medaglie … con cui ogni guida segnala le migliori bottiglie.

guide-punteggi-2022-sul Brunello 2016-in-Canada
Per arrivare in quell’Olimpo, la qualità del vino è indispensabile ma non basta. Ci vuole la reputazione, cioè la fama, il posizionamento commerciale … e tutte quelle azioni di marketing che creano il pregio riconosciuto dalla critica e dai consumatori. Va infatti ricordato che due terzi del valore percepito della bottiglia di vino non è vino.
E arriviamo al medagliere delle cantine Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nella Doc Orcia negli ultimi mesi dell’anno cioè nel periodo delle Guide del Vini.
Trequanda festeggia l’olio novo e la Fattoria del Colle porta in tavola la prima spremitura delle olive 2022. La Toscana cresce in quantità e qualità sul 2021

Raccolta-delle-olive-2022-Fattoria-del-Colle
Torna la festa dell’Olio Novo a Trequanda quest’anno unita all’applauso per il neo eletto Senatore Silvio Franceschelli sindaco di Montalcino che ci ha detto “gli abitanti dei piccoli centri hanno diritto di avere le stesse opportunità di chi vive in città”. Un programma politico che ci trova concordi. Terzo motivo di festa la visita della mia amica e grande esperta di olio Antonietta Mazzeo. Ha cenato da noi insieme all’ospite a sorpresa Massimo Rossi delegato AIS di Arezzo e a 40 esuberanti aspiranti scrittrici americane.
La Fattoria del Colle e il borgo medioevale di Trequanda sono al centro di uno dei migliori distretti produttivi italiani per l’olio extravergine di oliva.
La festa dell’Olio Novo è l’occasione per imparare qualcosa sul più salutare frutto della terra. Nella Tracoil Conference ascolto il Professor Stefano Loppi e la Dottoressa Martina Grattacaso spiegare come la zona di origine lasci nell’olio una traccia che somiglia a un’impronta digitale. I parametri esaminati sono tre: la composizione del suolo, l’analisi chimica dell’olio e i rapporti isotopici. I marcatori della Valdichiana sono calcio, nichel e stronzio. Per quanto riguarda gli acidi grassi il paragone fra il nostro extravergine e l’olio portoghese mostra in quest’ultimo, la presenza di molti acidi grassi in piccole quantità mentre il campione estero evidenzia un minor numero di acidi con concentrazioni più alte. Nell’insieme lo studio, che sarà presto completato con l’analisi degli isotopi, mostra come sia possibile tracciare la provenienza dell’extravergine della Valdichiana salvaguardandolo da chi spaccia per toscano un olio straniero.
Le date dei corsi Wset dell’autunno 2022 alla Fattoria del Colle in Toscana. Nel periodo dei tartufi bianchi per unire piacere e studio, teoria e pratica

WSET-SEDE-PERIFERICA-GESTITA-DA-SANDRA-MAZZINGHI
Da un anno la Fattoria del Colle è sede dei corsi Wset – Wine & Spirit Education Trust come sede periferica gestita dalla docente Bianca Mazzinghi (per prenotare). I prossimi corsi ci saranno il 18-20 novembre e saranno per il II° livello del celebre diploma, quindi in lingua inglese.
La Fattoria del Colle offre un modo inedito di insegnare in un’amplissima sala con panorama sulle vigne, all’interno di un piccolo borgo rurale cinquecentesco in cui ci sono la cantina e il ristorante in cui gustare le prelibatezze autunnali: il nuovo olio EVO e il tartufo bianco delle Crete senesi. In altre parole è possibile unire la teoria della lezione frontale con la pratica produttiva e lo studio con i piaceri del palato.
L’antico fienile, dove si svolgono le lezioni, ha una sala panoramica recentemente restaurata (90m2) e attrezzata con schermo e proiettore, microfoni e climatizzazione, tavoli, frigo e bagni.
La Fattoria è in un punto baricentrico, si trova nel Chianti DOCG e nell’Orcia DOC, è accanto ai distretti enologici di Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano e Chianti Classico. A 30 minuti da Siena e a 50 da Perugia. Dista 18 km dall’uscita Valdichiana dell’A1.
Novembre con visite in cantina, caccia al tartufo bianco e assaggi nella campagna toscana dei grandi rossi a base di Sangiovese: Brunello, Chianti, Supertuscan

Doc Orcia e tartufo-bianco-weekend-toscana
4-6 novembre 2022
11-13 novembre 2022 in coincidenza con Benvenuto Brunello e la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi
18-20 novembre 2022 in coincidenza con il II° corso WSET e la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi
Alla Fattoria del Colle (per prenotare), luogo antico e intatto e nella Toscana dei grandi panorami, per vivere weekend indimenticabili con esperienze indimenticabili.
Visite alle cantine del Brunello di Montalcino e del Chianti Superiore – Orcia Doc con assaggi itineranti.
Tradizione, storia, natura, artigianato … la Fattoria del Colle nella campagna Toscana più panoramica e intatta è consacrata alla conservazione di questi valori

Orcia DOC Cantina Fattoria del Colle
Di Donatella Cinelli Colombini
Come forse qualcuno già sa, io sono una storica d’arte diventata vignaiola. Per questo mi permetto di scrivere una noticina sul concetto di conservazione e restauro. Si tratta di una pratica antichissima ma fino alla metà del Novecento le opere d’arte – specialmente dipinti e architetture- venivano integrate delle parti rovinate e “aggiornate” rispetto allo stile di moda. In altre parole venivano “abbellite” ma sostanzialmente falsificate. Cesare Brandi è stato il padre del restauro moderno che non deve <<commettere un falso artistico o un falso storico, e senza cancellare ogni traccia del passaggio dell’opera d’arte nel tempo>> in altre parole la conservazione deve salvaguardare l’integrità delle opere.
Con Bianca Mazzinghi esaminiamo la dinamica bifronte delle imprese enologiche italiane: crescono i colossi e le superstar ma anche le microimprese “diverse”

Braccia-Rese-esempio-di-piccola-giovane-azienda-agricola
di Donatella Cinelli Colombini
Nel 2021 sono nate 18 nuove imprese agricole al giorno. Un dato Coldiretti che sembra indicare un ritorno alla terra del tutto inedito nel nostro Paese.
Se apparentemente questo fenomeno è positivo, in realtà non lo è perché le new entry sono soprattutto piccole e piccolissime aziende, spesso condotte da giovani. Fenomeno che potrebbe accentuare la frammentazione che sembra il male oscuro del settore enologico italiano.
Bianca Mazzinghi, la docente WSET che collabora con la Fattoria del Colle, ha scritto un bellissimo articolo per il settimanale L’Espresso che mostra la forbice in allargamento fra due diverse tipologie di imprese del vino.
Nei luoghi di Dom Pérignon a Hautvillers per scoprire la storia della più celebre abbazia del vino e del più celebre brand dello Champagne e il modo per visitarlo

Abbazia-di- Hautvillers
di Donatella Cinelli Colombini
La rivista “il Sommelier” dell’associazione Fisar, è sempre ricca di informazioni e, certe volte, stuzzica irresistibilmente la mia curiosità. Nell’ultimo numero del 2021 ha presentato il “vino abbaziale” cioè quello prodotto dalle vigne millenarie piantate dai monaci. Ce ne sono parecchie in Europa, una delle quali proprio vicino alla Fattoria del Colle nell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore.
Tuttavia quelle più celebri sono in Borgogna. La leggenda dice che i monaci della potentissima abbazia di Cluny costruita nel 910, assaggiassero la terra per capire la sua potenzialità nella produzione di vino e scegliere le zone migliori (cru) da dividere con muretti a secco (clos). Per capire la Borgogna e le sue Cote è necessario comprendere il suo passato religioso.

turismo-del-vino-in-Toscana-inverno
di Donatella Cinelli Colombini
La primavera tinge le colline di verde ed ha le giornate più lunghe ma anche una maggiore probabilità di pioggia. L’estate ci mostra panorami gialli oro ma forse è troppo calda. L’autunno è l’epoca del foliage e ha una tavolozza più ricca ma la notte arriva prima. Eviterei l’inverno quando la quiete si associa alla tramontana gelida e ai ristoranti tutti chiusi.
Questa in sintesi la mia panoramica sul turismo del vino in toscana nelle varie stagioni dell’anno ma ovviamente c’è anche altro da dire sulle opportunità e i piccoli problemi di ogni stagione.
Personalmente preferisco la primavera. Non proprio marzo quando ancora gli alberi sono spogli e i giardini senza fiori. Il mese migliore è maggio con giornate lunghissime, una bella luce e quasi tutti i ristoranti già aperti.


