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A cena alla Fattoria del Colle

Vini superpremiati, cibi antichi e verdure dell’orto, panorami belli come cartoline, personale ospitale. Ecco perché la Fattoria del Colle è speciale

 

Peposo cotto nel Chianti - Fattoria del Colle ristorante

Peposo cotto nel Chianti – Fattoria del Colle ristorante

La semplicità della campagna e la raffinatezza di una villa nobile per cene a lume di candela o pranzi davanti a uno scenario di vigneti, boschi e borghi antichi che sembra uscito da un dipinto medioevale. Piatti con lo stemma della proprietaria Donatella Cinelli Colombini e calici da degustazione per godersi la buona tavola con un mix di eleganza e semplicità.

 

UN MENU’ DI PIATTI TRADIZIONALI CON QUALCHE ECCEZIONE

Nel 2020 l’unico vero cambiamento, rispetto al passato, è la necessità di prenotar in anticipo e di igienizzarsi all’arrivo. Poi gli ospiti trovano la stessa accoglienza calorosa di sempre con il vantaggio di spazi più ampi per godersi la conversazione e i piaceri del palato in tranquillità.

Fattoria del Colle - ristorante agrituristico - sala banchetti nel fienile

Fattoria del Colle – ristorante agrituristico – sala banchetti nel fienile

Nel menù piatti classici come i pinci fatti a mano e conditi con i pomodori freschi e l’aglione dell’orto della fattoria e la tagliata di bue chianino, insieme a piatti leggermente aggiornati come i maltagliati con ragù di cinghiale e scaglie di panforte oppure il peposo cotto nel Chianti e servito con la sua gelatina. Anche nei dolci tanta cura e tanta tradizione per riscoprire il panforte fatto in casa oppure la mantovana moderna e antica.

 

Festa di nozze doppia per Enrico e Violante

Confetti d’autore, il sassofonista di George Clooney, un mago molto televisivo e formaggi superpremiati per il pranzo di nozze nel bosco di Violante ed Enrico

taglio della torta di nozze nel boschetto per Enrico e Violante

taglio della torta di nozze nel boschetto per Enrico e Violante

Di Donatella Cinelli Colombini

Cominciamo con la charity. I confetti di Enrico e Violante serviranno per finanziare la scuola del villaggio Magburaka in Sierra Leone. Un progetto delle Missioni Saveriane a cui sono arrivati attraverso il Vescovo George Biguzzi.
Non si tratta di confetti qualsiasi. Sono stati scelti da Nadia Pagliuca de “La Confetteria” di Firenze con cui Violante collabora da anni per la creazione della linea di praline al vino Calaf. Nadia ha voluto per Enrico e Violante i confetti Avola Regina ricetta di Sulmona che risale al Quattrocento ed è usata per le nozze reali inglesi. Le bomboniere sono state realizzate a mano da Rossella Colzi madre dello sposo.
Nella confettata sono stati messi i classici misti: all’arancello, al limoncello e al Grand Marnier. Le altre tipologie sono fondente e pera, agrumi misti, cioccolato e pistacchio, cereali oro.

I cento parenti e amici “storici” invitati alla festa hanno trovato ad accoglierli Violente ed Enrico ancora vestiti da sposi e felici dopo la loro luna di miele trascorsa nella camera più romantica della Fattoria del Colle, quella creata per il Granduca di Toscana e la sua amante Isabella.

ANTIPASTO DI NOZZE  A BASE DI FORMAGGI SUPER PREMIATI SENESI E FIORENTINI

Violante e Enrico conMichele Lazzarini e Fracesco Micheloni

Violante e Enrico conMichele Lazzarini e Fracesco Micheloni

La festa è iniziata con un buffet di 8 formaggi eccezionali scelti da Andrea Magi membro della “Guilde Internationale des Fromagers” prestigiosissimo sodalizio dei maggiori esperti del mondo. Andrea è il selezionatore e affinatore di formaggi più premiato in Italia e collabora con Donatella Cinelli Colombini da molti anni. Nel portafoglio di DeMagi è arrivato ad avere fino a 500 eccellenze casearie. Si autodefinisce “alchimista” nella creazione di “pezzi unici”, formaggi di altissimo livello a cui la sensibilità e creatività di Andrea Magi nell’affinamento conferisce un carattere insolito e raffinatissimo.
Fra i formaggi zitella di capra crosta lavata a latte crudo, adolescente piramide di capra a latte crudo, piparello, crosta nera …..

IL SASSOFONO DI MIKELE LAZZERINI COME COLONNA SONORA DELLE FESTE DI NOZZE

La colonna sonora della festa è stata del sassofonista Michele Lazzarini che Enrico e Violante hanno conosciuto in una meravigliosa serata alle saline di Gozo Malta durante la quale hanno ballato tutta la notte sotto le stelle. Mikele è un artista piemontese di statura internazionale con una straordinaria capacità di trasmettere emozioni. Sempre ospite, come musicista, alle feste sul Lago di Como di George Clooney, party del A.C. Milan e sugli yachts più belli di Montecarlo.

I promessi sposi, Violante ed Enrico, domani le nozze

I primi amici degli sposi sono già arrivati alla Fattoria del Colle dove fervono i preparativi per le nozze di Enrico e Violante domani

 

Enrico-e-Violante-promessi-sposi

Enrico e Violante promessi sposi

di Donatella Cinelli Colombini

 

Violante ha fatto il suo addio al nubilato, a Firenze in piscina, con le sue testimoni Emanuela Tamburini Jermann, Giulia Di Stefano e  l’amica Federica Ranucci.

 

PROMESSI SPOSI VIOLANTE E ENRICO ALLA VIGILIA DELLE NOZZE

La vigilia delle nozze è il momento giusto per raccontare la storia d’amore di Violante e Enrico. I nostri promessi sposi hanno caratteri opposti: esplosiva lei, riflessivo lui, temeraria lei prudente lui. Violante è un motorino nella vita e nel lavoro, mentre Enrico legge e elabora di più. Alla fine si completano a vicenda.
Si sono conosciuti più di 10 anni fa grazie all’associazione LEO Club – giovani del Lions, di cui entrambi facevano parte. All’inizio non si piacevano perché, mentre era Presidente regionale Violante aveva contrastato le scelte del Leo Club di Enrico guadagnandosi la duratura ostilità dei suoi membri. Nell’autunno 2016, entrambi si lasciano burrascosamente dai rispettivi partners e poco dopo si trovano a Firenze insieme ad altri amici. <<Ero scottato e ce l’avevo col mondo>> racconta Enrico <<e parlai tutto il tempo della mia ex>>. Ma nonostante questo scattò la scintilla e Enrico chiese a Violante di incontrarsi di nuovo a Colle Val d’Elsa.

 

VIOLANTE, ENRICO ED IL PRIMO APPUNTAMENTO

Violante-addio-al-nubilato

Violante – addio al nubilato

Lei era impegnata con le riprese di un video aziendale alla Fattoria del Colle, per cui era in ritardo ma poi una deviazione stradale aggravò la situazione per cui arrivò all’appuntamento tardissimo. Mentre aspettava, lui vide un fioraio, comprò un mazzo di fiori e lo nascose nel baule della macchina. Quando finalmente si trovarono Enrico disse <<Stasera non voglio pensare ad altro che a godermi la serata con te>> e chiuse il cellulare nel portaoggetti della macchina. Un segno di attenzione che colpì l’indole molto romantica di Violante. Quando, a fine serata, lui tirò fuori il mazzo di fiori, lei si sentì battere il cuore. Cominciava a nascere qualcosa di più della semplice simpatia.

 

Aprono le cantine Casato Prime Donne e Fattoria del Colle

Riapre ai turisti la cantina Casato Prime Donne di Montalcino e la Fattoria del Colle nel Doc Orcia diventa una wine destination green

 

Fattoria del Colle - giardino all'italiana con limoni in vaso

Fattoria del Colle – giardino all’italiana con limoni in vaso

Vino e turismo all’aria aperta. Una formula che nasce dal distanziamento covid e diventa un nuovo modo di vivere l’esperienza con il vino scoprendo il ciclo vegetativo della vite, i terreni, i vitigni e soprattutto i panorami che diventano protagonisti di brindisi e degustazioni all’aria aperta.

 

CASATO PRIME DONNE WINE TOUR NELLE VIGNE DI BRUNELLO

Il Casato Prime Donne a Montalcino aperto anche il sabato pomeriggio propone una degustazione itinerante di Rosso, Brunello di Montalcino e Brunello Riserva. Parte dai vigneti biologici di sangiovese, permette di vedere i luoghi di vinificazione e maturazione in botte (almeno dall’esterno), spiega la annate del Brunello davanti al calendario con le stelle, fa entrare i visitatori nelle istallazioni artistiche come la cornice per i selfie, i Punti di Vista e il Modernacolo creato per Carla Fendi. La visita dura quasi un’ora ed è nuova e estremamente avvincente.
Una sola raccomandazione: per partecipare occorre prenotare in anticipo.

 

Casato Prime Donne - calendario del Brunello

Casato Prime Donne – calendario del Brunello

FATTORIA DEL COLLE TANTE PROPOSTE PER SOGGIORNI E VISITE GIORNALIERE

Farsi registrare prima di partire da casa è necessario anche alla Fattoria del Colle dove le attività proposte ai turisti sono molte e diversificate perché la fattoria è come un piccolo borgo cinquecentesco circondato da vigneti e oliveti con un panorama meraviglioso sulle Crete Senesi e la Valdorcia.
Pernottamenti in appartamenti, camere e ville, pasti tipici abbinati coi vini, scuola di cucina, trekking naturalistici e viticoli, visite guidate e degustazioni….. tutto curato nel dettaglio per offrire ai visitatori emozioni e piccole scoperte.
Per questo la Fattoria del Colle va considerata una wine destination in cui è possibile trascorrere le vacanze oppure una giornata all’aria aperta e all’insegna dei grandi vini.

 

Siamo aperti vieni a cena alla Fattoria del Colle

Mangiare è un’esperienza culturale oltre che un grande piacere. Alla Fattoria del Colle diventa un’armonia di sapori, immagini e grandi vini

 

Pere cotte nel vino Fattoria del Colle Ristorante

Pere cotte nel vino Fattoria del Colle Ristorante

Donatella Cinelli Colombini ha raccolto le ricette delle massaie di Trequanda e dintorni prima ancora di aprire il ristorante della Fattoria del Colle. Per lo stesso motivo ha un orto con insalate, zucchine, pomodori, aglione … oltre al dragoncello, una varietà sconfinata di menta, salvia, rosmarino…

 

GRANDI VINI DEL CASATO PRIME DONNE E DELLA FATTORIA DEL COLLE

Ovviamente il vero punto di forza del ristorante della Fattoria del Colle è il vino che proviene dalle due cantine: il Casato Prime Donne a Montalcino e la stessa fattoria dove nascono Chianti Superiore, Supertuscan e Doc Orcia con Cenerentola che sta diventando una vera star dell’enologia. La carta dei vini è circoscritta ad una quindicina di referenze compreso uno spumante, un bianco e un rosato. Chi pensa che sia poco per trasformare il vino nel punto di forza del ristorante, non considera che il menù è costruito per esaltare i sapori nei bicchieri ed è possibile cambiare abbinamento a ogni piatto oppure, cosa davvero straordinaria, concedersi una verticale di Brunello scegliendo fra 23 annate e oltre 50 etichette fra riserve, selezione Prime Donne e semplice Brunello.

agriturismo-in-Toscana-ristorante-Fattoria-del-Colle

Agriturismo-in-Toscana-ristorante-Fattoria-del-Colle

Se non bastassero le suggestioni nel bicchiere ci sono poi le spiegazioni del personale di sala o dello chef Alessandro Sironi che è un sommelier.

 

MENU’ PIENI DI STORIA, TRADIZIONE E SAPORE

Il menù si concentra su proposte giornaliere capaci di offrire esperienze autentiche della campagna senese: 6 piccole pietanze che alternano zuppe di pane con pinci, carni nobili come quelle di bue chianino o maiale cinta senese con verdure provenienti dall’orto, dolci tradizionali quali la mantovana, il panforte e le pere cotte nel vino insieme a suggestioni più moderne come il semifreddo di mantovana. Ricette ed ingredienti toscani e spesso a km 0. La lista delle pietanze è più austera rispetto al passato, ma la capacità di dare emozione e cultura del territorio è forse più forte di prima.

Fattoria del Colle nuova wine destination al top

2 nuove proposte per i wine lover che cercano una degustazione inconsueta oppure vogliono trascorrere una giornata fra vigne, vini e panorami

 

Fattoria-del-Colle-soggiorni-Trekking nei vigneti

Fattoria-del-Colle-soggiorni-Trekking nei vigneti

Degustazioni itineranti che sembrano avventure alla scoperta di vigneti e vini, aromi e sapori, panorami e luoghi storici. La proposta di una giornata alla Fattoria del Colle per rigenerarsi in un ambiente salubre, a contatto con la natura e capace di raccontare una storia centenaria. Un itinerario dedicato ai vigneti e ai vini che producono. Un altro che propone una degustazione itinerante fra storia, aromi e sapori. Un pranzo esperienza per provare le più diverse tipologie di formaggi o salumi toscani e, il sabato, la possibilità di un’escursione alla cantina del Brunello di Montalcino Casato Prime Donne

Visite e pranzi vengono organizzate su richiesta e vanno prenotate il giorno prima al n° 0577-662108 oppure all’email info@cinellicolombini.it

 

 

Trekking-nei-vigneti-Toscana-Fattoria-del-Colle

Trekking-nei-vigneti-Toscana-Fattoria-del-Colle

DEGUSTAZIONE ITINERANTE NEI VIGNETI

3 vigneti, 3 vitigni e 3 assaggi (ore 12: partenza dal cortile della Fattoria)

Degustazione itinerante di tre vini nei vigneti biologici con la stessa varietà d’uva: Traminer per l’IGT bianco Sanchimento, Foglia Tonda per la Doc Orcia Cenerentola e Sangiovese per il Brunello che nasce a Montalcino nell’azienda Casato Prime Donne visibile all’orizzonte. L’esperienza, grazie a un’espertissima guida, sarà una divertente scoperta delle caratteristiche dei tre vitigni e del vino che producono (15 Euro a persona). Durata: circa un’ora.

 

DEGUSTAZIONE ITINERANTE IN GIARDINI, ORTI, LUOGHI STORICI E VIGNETI

3 vini fra storia, vigne, giardini e orti (ore 15: partenza dal cortile della Fattoria)

Panorami mozzafiato, il giardino all’italiana della Fattoria del Colle con i suoi vialetti di bosso, la cappella di San Clemente costruita nel 1592 con le sue storie di eretici e Madonne, la camera del Granduca Pietro Leopoldo sovrano della Toscana e della sua amante Isabella, l’orto delle piante antiche dove c’è anche la mandragora con virtù afrodisiache, l’assenzio – la fata verde e l’albero del pepe…. Un percorso di aromi, storie e leggende che comprende anche l’assaggio di 3 vini della Fattoria del Colle (Chianti Superiore DOCG Doc Orcia Leone Rosso e IGT Il Drago e le 8 Colombe) e una tipica merenda toscana con i pomodori appena colti nell’orto (13 Euro a persona). Durata: circa un’ora.

 

 

TripAdvisor e le recensioni false

Il Centro recensioni di TripAdvisor contro i commenti falsi ma anche come servizio di marketing a pagamento perchè chi risponde alle recensioni attrae i clienti

 

Matteo Scibilia

Matteo Scibilia strappa il certificato TripAdvisor

di Donatella Cinelli Colombini

TRIPADVISOR NON CANCELLA LE RECENSIONI FALSE

Circa 4 anni fa un ex dipendente della Fattoria del Colle pubblicò due recensioni identiche usando due account diversi lamentandosi di una festa di battesimo che non è mai stata organizzata. Sottoponemmo la questione a TripAdvisor che si rifiutò di cancellare le recensioni anche se erano evidentemente false. Tantissimi ristoranti hanno avuto problemi simili al mio. Per non parlare del clienti che minacciano di scrivere una recensione negativa mentre chiedono uno sconto lamentandosi di un piccolo disservizio descritto come la tragedia che ha rovinato la loro vacanza …. Se a questo aggiungiamo le recensioni “a pagamento” vendute dalle reputation agency, per sostenere ristoranti e alberghi (non dimentichiamo la condanna a 8 anni di reclusione del tribunale di Lecce) otteniamo una specie di Far West pieno di trappole.

 

66 MILIONI DI RECENSIONI E SOLO IL 4,7% CANCELLATE DA TRIPADVISOR

Fattoria del Colle ristorante agrituristico

Fattoria del Colle e TripAdvisor

Fra i 66 milioni di recensioni 2018 nella piattaforma solo il 4,7% è stato respinto o rimosso perché falso (2,1%) con il risultato che TripAdvisor si è trasformato da uno strumento di trasparenza in un’arma per ricattare, truffare oppure dare sfogo all’aggressività tipo gli ultras del calcio. Il nocciolo della questione è l’anonimato di chi scrive le recensioni, agevolato dalla legge sulla privacy e difeso dalla dirigenza TripAdvisor. Nei fatti è alla base dell’esplosione di violenza verbale di chi usa le recensioni per darsi importanza con gli amici.

 

CENTRO RECENSIONI TRIPADVISOR COME STRUMENTO DI TRASPARENZA E MARKETING

Ed ecco che nasce il Centro Recensioni di TripAdvisor che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, arginare le recensioni non autentiche. Il progetto arriva dopo un 2019 italiano caldo, per la celebre piattaforma dei viaggi, con il giudizio definitivo del Consiglio di Stato di multare TripAdvisor per pubblicità mendace: l’azienda – ha stabilito la sentenza di luglio 2019 – non può promuovere le proprie recensioni come “vere e autentiche”, perché non è in grado di garantire l’autenticità di un commento, nonostante gli sforzi per monitorare i numerosissimi contenuti pervenuti ogni giorno. Il punto interrogativo su TripAdvisor diventa una sentenza non più appellabile.

 

Fattoria del Colle riapre agriturismo e ristorante

Nella Toscana dei grandi vini, dove il covid non è quasi arrivato, Donatella Cinelli Colombini riapre e rinnova dal I° luglio le attività turistiche

 

Fattoria-del-Colle-ristorante-Petto d'anatra in porchetta - Cenerentola (7)

Fattoria del Colle ristorante – Petto d’anatra in porchetta e Cenerentola

La Fattoria del Colle a Trequanda, comune che non ha avuto casi di Coronavirus, e il Casato Prime Donne a Montalcino, dove le persone infettate sono state quanto le dita di una mano, grazie a un sangiovese in versione di Santo protettore, ecco i luoghi dove Donatella Cinelli Colombini, dal I° luglio, aspetta i turisti wine lover.
Vuole offrire loro delle vacanze divertenti e rigeneranti oppure delle visite di poche ore per immergersi in un paesaggio bellissimo e incontaminato gustando vini di straordinaria qualità.

 

SOGGIORNI IN AGRITURISMO ALLA FATTORIA DEL COLLE

Appartamenti e camere con uno spazio esterno privato e attrezzato per mangiare. Soggiorni settimanali, ma anche pacchetti di due notti con due cene e degustazioni. Per le sanificazioni contro il coronavirus vengono usati prodotti di igienizzazione di tipo medico-chirurgico e impianto a perossido di idrogeno.

Fattoria del Colle la sera in piscina

Fattoria del Colle la sera in piscina

Per motivi di sicurezza, non possono essere effettuate le pulizie giornaliere degli appartamenti e delle camere, che quindi vanno considerate self-care/self-catering con la sola fornitura giornaliera di biancheria pulita.

 

PARCHI PISCINE E TREKKING

La Fattoria del Colle ha una superficie di 336 ettari e quindi offre ampi spazi per rigenerarsi all’aria aperta. Ci sono 3 parchi attrezzati in cui godere il sole, il panorama e la quiete della campagna, una piscina, 3 percorsi di trekking segnalati da cartelli dedicati alla scoperta della natura, un percorso di trekking dedicato alla vite. Sdraie, lettini, sedie e tavoli esterni, giochi per bambini, sono distanziati e sanificati per garantire la salute degli ospiti.

 

6 bottiglie di Superuscan e 16 ricette toscane

Direttamente a casa vostra 6 bottiglie di IGT Toscana Il Drago e le 8 Colombe 2016 Supertuscan insieme a un cavatappi professionale e un piccolo ricettario

 

Il Drago e le 8 Colombe IGT Toscana 2016 ha ottenuto 93 centesimi da parte di Robert Parker – Wine Advocate e 91 centesimi da James Suckling. Si tratta di un vino Supertuscan e di un family wine ottenuto con le uve di Sangiovese, Merlot e Sagrantino dei vigneti della Fattoria del Colle.

La vendemmia 2016 è una delle migliori degli ultimi 20 anni ed è classificata cinque stelle cioè il massimo.
Il Drago e le 8 Colombe 2016 è una piccola produzione di sole 16.000 bottiglie destinata ai wine lovers per i loro pranzi al ristorante e per i loro barbecue all’aperto.
Insieme a 6 bottiglie di Drago e le 8 Colombe arriverà a casa vostra un piccolo opuscolo con 16 ricette che vi permetteranno di cucinare piatti toscani antichi e moderni, come il baccalà alla fratina, i pinci, il panforte e il latte in piedi. Infine, nella stessa scatola del vino troverete un cavatappi professionale come quello usato dai sommelier.

 

Drago-e-le-8-Colombe-IGT-Toscana-2016-punteggi

Drago e le 8 Colombe – IGT Toscana 2016 -punteggi

OFFERTA 6 BOTTIGLIE DI IGT SUPERTUSCAN IL DRAGO E LE 8 COLOMBE 2016

Un ricettario toscano e un cavatappi professionale

 

PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA

Prezzo speciale di 97,00 Euro (anziché 119,00)
Offriamo gratuitamente le spese di spedizione in Italia e diamo 10€ di sconto per la spedizione all’estero.

 

PER CHI NON E’ ANCORA MEMBRO DEL CLUB DI DONATELLA

Prezzo speciale di 107,00 Euro (anziché 119,00)
A questo prezzo va aggiunta la spedizione in Italia che ha il costo di 18€, mentre la spedizione all’estero varia a seconda del Paese e verrà quantificata all’accettazione dell’ordine.

 

Pagamento con bonifico bancario o Carta di Credito Visa o Mastercard.

 

PER PRENOTARE IL VINO MANDARE UN’EMAIL A

vino@cinellicolombini.it
Questa offerta si concluderà il 2 giugno 2020

 

Cortona la città Under the tuscan sun

Conoscete Jovanotti? Abita a Cortona. Avete presente il film “Sotto il sole della Toscana” e il libro “Under the tuscan sun”? Sono ambientati a Cortona

 

Cortona Toscana

Cortona Toscana la città salotto con una storia etrusca

Di Donatella Cinelli Colombini

 

Dista 40 minuti dalla Fattoria del Colle. E’ un posto glamour pieno di milionari americani con villa, piscina e amici. Ha dei panorami bellissimi e uno stile sofisticato nei negozi, nei bar, nella gente che cammina per strada.
Sono lontani i tempi in cui la campagna era un luogo da abbandonare. Gli anni intorno al 1971 quando Cortona ispirò la canzone “Che sarà” cantata da José Feliciano e i Ricchi e Poveri al Festival di San Remo.
Che sarà, che sarà, che sarà … che sarà della mia vita chi lo sa? / So far tutto o forse niente, da domani si vedrà e sarà, sarà quel che sarà.» «Paese mio che stai sulla collina, disteso come un vecchio addormentato, / la noia, l’abbandono, il niente son la tua malattia, / paese mio, ti lascio io vado via.»

 

COSA VEDERE

Cortona Toscana lovers

Cortona Toscana lovers la boutique del miglior artigianato toscano

Cortona non è un paese ma una città, con una grande storia e un profilo aristocratico per il gran numero di palazzi, conventi e chiese, piazze e strade piene di negozi e caffè eleganti.
Parco archeologico con i due meloni del Sodo, tombe di epoca etrusca quando Cortona era la potente Lucumonia.
– Museo dell’Accademia etrusca dove è esposto il celebre lampadario Fortezza del Girifalco (1549).
– Museo Diocesano con l’Annunciazione del Beato Angelico e le opere del pittore cortonese Luca Signorelli (1445- 1523)

 

COSA COMPRARE

Il meglio dell’artigianato toscano da Toscana Lovers di fronte alle scale del Palazzo Comunale.
Antiquariato, oltre ai negozi c’è una Mostra antiquaria fra la fine di agosto e l’inizio di settembre.

 

Eretici, santi, politici e vignaioli antenati di Donatella

Gli 8 secoli di una storia che sembra un romano. Gli antenati di Donatella Cinelli Colombini alla Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne

 

Beato-Giovanni-Colombini-Siena-Santa-Maria-Della-Scala- Priamo-Della-Quercia

Beato Giovanni Colombini – Siena – Santa Maria Della Scala – Priamo Della Quercia

MEDIOEVO E RINASCIMENTO – CON SANTI E ERETICI

La parte più antica della Fattoria del Colle è una grotta sotterranea descritta nei “Decimari” del XII e XIV secolo come “Ermitorium S.Egidii de Querciola”.
Oggi contiene una collezione molto preziosa: le bottiglie antiquarie di Brunello di Montalcino di Donatella Cinelli Colombini.
Gli antenati paterni di Donatella che costruirono la Fattoria del Colle appartenevano ad una importante famiglia di Siena, i Sozzini o Socini. Il personaggio di maggior spicco fu Mariano Sozzino (1397-1467). Egli ebbe come segretario il giovane Enea Silvio Piccolomini, poi divenuto Papa con il nome di Pio II, che gli dedicò il suo libro intitolato “Storia dei due amanti”. Un libro che fa supporre una relazione amorosa fra il giovane segretario e la moglie del piccolo e brutto Mariano.
Gli antenati di Donatella Cinelli Colombini, dal ramo materno, sono un casato senese di banchieri medioevali che ebbe il suo personaggio di spicco nel Beato Giovanni Colombini (1304-1367) fondatore dell’ordine dei Gesuati.

Toscana-Fattoria-del-Colle.Giardino all'italiana

Toscana Fattoria del Colle. Giardino all’italiana

 

GLI ANTENATI DI DONATELLA NEL CINQUECENTO AL CASATO E ALLA FATTORIA DEL COLLE

La cappella e parte della villa del Colle furono costruite nel 1592 da Claudio Socini, membro di una importante famiglia senese di giuristi e eretici.
Lelio (1525-1562) e Fausto (1539-1604) furono fra i maggiori esponenti della Riforma Protestante. La Chiesa li scomunicò e questo causò la confisca di tutti i beni della famiglia compresa la Fattoria del Colle.
Nel 1592 anche il Casato a Montalcino era già di proprietà degli antenati materni di Donatella Cinelli Colombini. Dalla fine del Cinquecento ad oggi, la proprietà non è mai stata venduta, è sempre passata di padre in figlio o meglio di madre in figlia perché era della nonna e poi della madre di Donatella che in futuro la consegnerà alla figlia Violante.

 

Patate condite alla campagnola

Arrivate in Europa nel Cinquecento, le patate sono fra i cibi più piacevoli della cucina ma … attenzione alla qualità degli ingredienti e soprattutto dell’olio

 

patate condite

patate condite della campagna toscana

Di Donatella Cinelli Colombini

 

L’olio extravergine è la cosa più importante di questa ricetta. Deve essere nuovo, fragrante, bio e di altissima qualità. Volete provare quello multicultivar  della Fattoria del Colle raccolto a ottobre con le olive ancora verdi?

 

INGREDIENTI PER LE PATATE CONDITE

Un chilo di patate gialle, olio extravergine, prezzemolo, aglio e sale
Più la ricetta è semplice più gli ingredienti devono essere genuini e di altissima qualità.

 

PREPARAZIONE

Lavate le patate e lessatele in acqua bollente salata per circa mezz’ora. Quando sono cotte scolatele, pelatele e tagliatele a grossi pezzi. Tritare con la mezzaluna l’aglio e il prezzemolo. Condire le patate fredde con questo pesto, sale e con abbondante olio extravergine.

Donatella quarantena alla Fattoria del Colle

Sono fra i fortunati che hanno trascorso i due mesi di quarantena nella campagne toscana con un clima insolitamente caldo, tante cose da fare e la natura in fiore

 

Donatella Cinelli Colombini quarantena alla Fattoria del Colle

Donatella Cinelli Colombini quarantena alla Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

Pensavo che interrompere i viaggi, gli appuntamenti, la tensione delle decisioni da prendere in fretta … avrebbe vuotato la mia vita rendendola una pausa rilassante. Invece è cambiata, ma non è rallentata.
Per certi versi la quarantena è stata piacevole e mi ha fatto riscoprire un rapporto più intimo con la campagna che ricordavo da giovanissima: silenziosa, senza turisti, con la possibilità di vedere giorno per giorno l’arrivo della primavera con i suoi fiori, i suoi colori e i rumori degli animali che cambiavano. Bellissimo!
E poi la libertà di mettersi i vestiti vecchi senza la paura di incontrare un visitatore o un giornalista. Fantastico!

 

QUARANTENA COVID DI DONATELLA ALLA FATTORIA DEL COLLE

Donatella Cinelli Colombini quarantena alla Fattoria del Colle

Donatella Cinelli Colombini quarantena alla Fattoria del Colle

Ma il lavoro cresceva giorno dopo giorno. All’inizio c’era la necessità mia ma soprattutto di mio marito Carlo, di fare da segreteria per gli impiegati in smart working. Poi la scoperta che lavorare da casa, senza essersi organizzati prima,  per molte persone è estremamente problematico. Alcuni hanno marito e figli collegati contemporaneamente e quindi linee lentissime, altri hanno bimbi piccoli …. Insomma c’era da sviluppare orari improbabili come se gli impiegati fossero in Cina o in America.

 

LA DIFFICOLTA’  DI PROGETTARE LA  FASE 2 NEL TURISMO

Poi c’è stata la corsa a ostacoli per capire se e come riattivare le attività turistiche dopo l’epidemia covid mentre i 17 matrimoni prenotati per l’estate 2020, venivano cancellati uno dietro l’altro. Una specie di rompicapo fra norme igieniche, leggi sul lavoro, tabelle di costi, indicazioni dei consulenti …. e la consapevolezza che i 16 addetti al turismo della Fattoria del Colle rimarranno senza stipendio se non apriamo oppure se il Governo non concederà la cassa integrazione. Alla fine una sola certezza: sarebbe meglio rimanere chiusi al turismo nel 2020 e comunque, per far lavorare tutti bisogna che ciascuno riduca il proprio orario e si sposti dove ci sono cose da fare. E sperando che basti.
In mezzo a questi affanni cresceva la richiesta di interviste, tutorial, foto, video, partecipazione a programmi TV, collegamenti radiofonici ….. un’ondata di richieste senza precedenti, come se tutti si fossero improvvisamente messi a fare blog, webTV, podcast …. E cercassero persone capaci di esporre anche dati oltre che opinioni.

 

Cacio coi baccelli alla toscana

Nel resto d’Italia il cacio si chiama pecorino e i baccelli sono l’involucro delle fave ma da noi in Toscana la colazione di primavera è cacio coi baccelli

 

Cacio coi baccelli Toscana Fattoria del Colle

Cacio coi baccelli Toscana Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

I baccelli sono i frutti di una leguminosa che noi produttori di vino seminiamo dopo la vendemmia nelle vigne per rigenerare il terreno e renderlo più soffice e vivo.
Fanno piccoli fiori bianchi e in primavera producono dei baccelli verdi che hanno all’interno semi verdi di sapore delizioso, le fave. Da noi in Toscana usiamo la parola baccello anche per chiamare un uomo alto, magro e dinoccolato <<quel baccellone>>. Una merenda tipica della primavera è quella a base di pane, cacio e baccelli.

 

CACIO E’ LA  PAROLA TOSCANA PER FORMAGGIO PECORINO

La parola dialettale “cacio” è di diretta derivazione latina mentre il termine italiano “formaggio” discende dal medioevale “formaticum”. Un distinguo che sembra indicare, in Toscana, una tradizione ininterrotta nella pastorizia e nella produzione casearia. Ancora oggi i greggi pascolano sulle colline della Toscana meridionale e il formaggio arriva da piccoli caseifici artigianali dove quasi tutto è fatto a mano come mille anni fa con l’unica differenza che pastori e casari sono spesso sardi e non toscani.

 

PANE CACIO E BACCELLI LA MERENDA DI PRIMAVERA IN TOSCANA

pinte di baccelli -fave e ombra di Donatella Cinelli Colombini

pinte di baccelli -fave e ombra di Donatella Cinelli Colombini

Mangiare pane, cacio e baccelli è quindi una tradizione ma anche un modo per entrare in una cultura antica e gustarla in modo assolutamente autentico. Ovviamente il formaggio di pecora deve essere fresco, di 20 giorni o poco più, con scorza appena imbiondita. Le fave devono essere appena colte, piccole e dolci. Il pane è ovviamente quello toscano senza sale. Qui alla Fattoria del Colle è possibile gustare il cacio coi baccelli all’aperto, davanti a un’immenso panorama con un calice di Chianti Superiore vivendo un’esperienza Toscana DOCG.

 

Chianti superiore 2018 BIO della Fattoria del Colle

Il primo Chianti Superiore biologico della Fattoria del Colle che si è arricchito di aromi grazie a un settembre di notti fredde e giornate assolate

 

CHIANTI SUPERIORE 2018 DELLA FATTORIA DEL COLLE

Il Chianti Superiore 2018 è un family wine che nasce alla Fattoria del Colle fondata nel 1592 dagli antenati di Donatella Cinelli Colombini. La fattoria ha una storia di oltre 400 anni nelle vigne e nel vino.

Chianti Fattoria del Colle 2018 Bio

Chianti Superiore Bio 2018

Si trova nel Sud della Toscana, a 404 metri sul mare, in un territorio vocato alla produzione di vini rossi che confina con quelli del Chianti Classico, Brunello e Vino Nobile. Il terreno è di età neo quaternaria con sabbie marine e argille. I vigneti sono stati piantati sulla sommità delle colline in posizione ventilata e ben esposta al sole.

La vendemmia 2018 è stata povera d’uva a causa della gelata dell’anno precedente e delle piogge che, in primavera, hanno disturbato la fioritura. Di maggio le precipitazioni sono state particolarmente frequenti e c’è stata anche una bomba d’acqua che ha allagato la cantina.

Per fortuna a settembre il clima è stato ideale per la produzione di grandi vini con notti fredde e giornate assolate che hanno ridotto la

Chianti Superiore 2018

Chianti Superiore 2018 Fattoria del Colle vendemmia del Sangiovese

dimensione degli acini, aumentato la sintesi dei profumi dell’uva e finalmente hanno mandato in cantina grappoli sani, maturi e con un buon contenuto di polifenoli estraibili.

Il Chianti Superiore è una tipologia di Chianti di livello più alto per la qualità del vino e per la provenienza dell’uva da vigneti poco produttivi.

 

DESCRIZIONE DEL CHIANTI SUPERIORE DOCG 2018

TIPOLOGIA: rosso secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle.
CARATTERI DELL’ANNATA: primavera piovosissima, estate fresca con frequenti temporali. Invaiatura completata a fine agosto. Settembre con clima asciutto e forti escursioni termiche notturne diurne.

                                                                       
Cinelli Colombini
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